Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT 19esima giornata│Chiusura d'anno col botto per il Crotone che con la vittoria sul Trapani si prende nove punti nelle ultime tre partite e rilancia le sue ambizioni. Gara sempre sotto controllo quella contro il Trapani, anche se la prima, doppia occasione d'oro per il Crotone arriva al 22' con Mustacchio che prima colpisce al volo di destro chiamando Carnesecchi alla grandissima parata e poi, sulla respinta, colpisce di sinistro cogliendo in pieno il palo. Al 43' tocca a Crociata, il cui destro a giro termina alto di un soffio. La ripresa si apre col primo gol di Messias. Al 3' Crociata scodella al centro dell'area dove l'attaccante brasiliano prende il tempo a Grillo e Moscati e mette in rete di testa. Dall'altra parte Evacuo conclude fuori appena prima di essere sostituito. Per il Crotone ci provano ancora Messias in contropiede e Mustacchio di sinistro, ma in entrambi i casi e' Carnesecchi a metterci una pezza. Ma al 33' e' Mazzotta a regalare ai suoi il raddoppio insaccando di testa il cross dalla destra di Mustacchio. E al 38' Simy chiude il match, segnando il rigore concesso per l'atterramento di Molina da parte di Pagliarulo.

Tabellino.

Crotone   3

Trapani    0

Marcatori: Messias 47°, Mazzotta 77°, Simy (r) 81°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo (Bellodi), Marrone, Golemic, Molina, Barberis, Gomelt (Mazzotta), Crociata, Mustacchio, Messias (Ruggiero), Simy. All. Stroppa.

Trapani (3-5-2): Carnesecchi, Candela, Pagliarulo, Fornasier, Moscati, Luperini, Corapi (Scaglia), Colpani (Aloi), Grillo, Evacuo (Biabiany), Pettinari. All. Castori

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Merate

Assistenti: Lombardi - Vono

Quarto giudice bordo campo: Ivan Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Colpani, Simy, Messias,

Angoli: 4 a 2 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spettatori tot. 6.140 € 40.270; biglietti 1.841 € 11.892; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Giornata gelida con vento e spruzzi di pioccia. Il pitagorico Simy premiato dalla società per aver disputato la centesima partita con il Crotone da quando è in Italia. Rappresentanza di tifosi ospiti sugli spalti, nonostante il rendimento del Trapani. Mister Stroppa, dopo il secondo successo consecutivo contro il Frosinone, aveva dichiarato: «Non abbiamo fatto ancora niente, se domenica prossima non conquistiamo altri punti importanti per terminare il girone d'andata in alto e dare un senso alla stagione, in serie B occorre smuovere la classifica».

Contro il Trapani, penultimo in classifica guidato da due giornate da mister Castori, Stroppa ha schierato ancora una diversa formazione, con due cambi rispetto all'undici vittorioso a Frosinone: dentro Crociata e Gomelt, fuori Mazzotta, Vido. Disposizione tattica con Messias al fianco di Simy, Crociata centrocampista. Ospiti senza gli squalificati  Scognamiglio, Strandberg (difensori) Taugourdeau (centrocampista) e per motivi tattici Biabiany in panchina. Le novità hanno riguardato Candela, Pagliarulo, Corapi, Evacuo. 

Calcio d'avvio a favore del Crotone ed è subito profondità nell'area avversaria. La disposizione tattica predisposta da Castori in ripiegamento: 5-3-1-1 con gli esterni Moscati e Grillo difensori aggiunti, chiude gli spazi ai pitagorici in fase di conclusione a rete. Al ventunesimo minuto la traversa dice no a Molina per il possibile vantaggio. C'è sempre tanto Crotone in attacco senza concedere respiro al Trapani ma negli spogliatoti a prendere il tè in parità a rete inviolate. Pitagorici oltre la sufficienza nel primo tempo con Simy poco servito per il tiro finale. Quarantasettesimo assist di Crociata per Messias che di testa realizza il suo primo gol stagionale e porta in vantaggio il Crotone. Al minuto  cinquantanove lo stesso calciatore potrebbe raddoppiare essendo tuto solo in area avversaria, ma calcia addosso al portiere. Settantunesimo ottima respinta del portiere ospite su tiro in diagonale di Mustacchio. È Mazzotta al minuto settantasette segnare il secondo vantaggio di testa ancora su assist di Mustacchio. Al minuto ottantuno fallo da rigore su Molina. Batte Simy e finalmente realizza il suo decimo gol stagionale portando il Crotone sul triplo vantaggio.

Terzo successo consecutivo del Crotone (sette gol realizzati, due subiti) a testimonianza dell'ottimo finale del girone di ritorno. Trentuno punti incamerati dopo diciannovi incontri, al netto di qualche errore arbitrale che ha penalizzato la squadra di mister Stroppa nel risultato finale d'alcune partite, rappresentano il giusto bottino per continuare a pensare in grande alla ripresa della seconda parte del campionato (17 gennaio 2020). Non solo la pessima direzione di alcuni arbitri, il Crotone ha dovuto conciliare la prima parte della stagione con l'assenza prolungata per infortunio di alcuni giocatori di indiscusso valore: Benali, Zanellato, Lopez, Nalini, Curado. Mister Stroppa, senza mai accampare scuse quando si è trattato di allestire la formazione, ha trovato sempre la giusta soluzione con il materiale umano disponibile. In occasione del prossimo calciomercato, i primi acquisti da considerare i più importanti saranno coloro che hanno finito la convalescenza e sono pronti per essere impiegati. Un Crotone che potrà disporre di tutti gli effettivi, sarà un brutto cliente nella seconda parte della stagione. 

 

 

 

Serie BKT 18esima giornata│Continua il buon momento del Crotone anche in trasferta. Primo gol del difensore Mazzotta e raddoppio di Marrone.

Tabellino.

Frosinone    1

Crotone        2

Marcatori: Mazzotta 24°, Paganini 44°, Marrone 92°

Frosinone (3-1-4-2): Bardi, Brighenti, Airaudo, Krajnc, Maiello (Citro), Zampano, Haas, Paganini, Gori, Dionisi, Ciano (Trotta). All. Nesta

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Mustacchio (Rutten), Messias, Barberis, Molina, Mazzotta, Vido (Gomelt), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti: Sechi - Di Gioia

Quarto giudice a bordo campo: Luca Massimi di Termoli

Ammoniti: Simy 33°, Krajnc, Brighenti

Angoli: 5 a 5

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. Temperatura primaverile e la giornata festiva, hanno richiamato allo stadio il pubblico delle grandi occasioni. Avvio delle ostilità da parte del Crotone con la forza della squadra che vuole imporre il proprio gioco. Al sesto minuto l'attaccante Vido, dopo l'assist di Molina, con un perfetto colpo di testa manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Bardi. Due minuti dopo è Barberis a impegnare il portiere ad una difficile respinta del pallone in angolo. Break a favore del Frosinone al minuto quattordici con Haas che manda il pallone a colpire il palo basso. Vantaggio del Crotone al minuto ventitre con Mazzotta che concretizza in rete una triangolazione con Mustacchio e Barberis (primo gol stagionale del pitagorico). Gestisce bene il rimanente tempo il Crotone, ma come da copione, una distrazione difensiva al minuto quarantaquattro consente a Paganini di pareggiare. Il Frosinone cerca il successo ed al  minuto sessantotto potrebbe ottenerlo se Cordaz non avesse impedito al pallone calciato da breve distanza da Dionisio d'insaccarsi. La stanchezza incomincia a farsi sentire ed è il momento dei cambi. Nel Crotone fuori l'infortunato Vido e Mustacchio per Gomelt e Rutten. Per i locali fuori Ciano, dentro Trotta. Il secondo gol degli ospiti arriva al novantaduesimo con Marrone che lo realizza di testa. Quando la classifica obbliga a fare sempre punti per non sciupare ciò che di buono è stato fatto la precedente giornata, il Crotone si conferma anche in trasperta contro il forte Frosinone. I ciociari di mister Nesta, dopo la precedente sconfitta subita a Benevento, incassano un'altra battuta d'arresto non l'avrebbero voluta subire per non abdicare dal terzo posto. La volontà dei locali non si è, però, conciliata con il desiderio dei pitagorici entrati in campo con la giusta determinazione per tornare al successo esterno dopo un'astinenza di molte giornate. Ultima vittoria fuori casa degli uomini di mister Stroppa alla sesta giornata contro il Pescara: doppietta di Benali e terzo gol ad opera di Crociata. In occasione dell'ultimo incontro ancora assenze forzate nel Crotone tra infortuni e squalifiche, un evento che si trascina da molte giornate creando disagi al tecnico pitagorico al momento di allestire la formazione. Contro il Frosinone l'emergenza ha riguardato in particolare il centrocampo a causa della squalifica di Crociata e l'indisponibilita' di Nalini (elongazione al bicipite femorale coscia destra). Di fronte a ciò, l'undici iniziale pitagorico ha interessato Cordaz tra i pali; Cuomo, Marrone, Golemic (disponibile per fine squalifica), trio difensivo; Mustacchio e Mazzotta esterni; Barberis regista, Molina, Messias mezze ali; Vido insieme a Simy coppia d'attacco. Nesta ha lasciato a casa gli ex pitagorici, il difenore  Capuano e l'esterno Rohden. Le novità rispetto all'undici sconfitto a Benevento: Krajnc, Haas e l'altro ex l'attaccante Ciano. Con questi schieramenti, Frosinone vs Crotone di nuovo avversari in serie B dopo quattro campionati (2014/2015). In quell'occasione pesante sconfitta (3-1) dei pitagorici contro una squadra che, grazie ai tre punti, è stata promossa in serie A con una giornata d'anticipo. Oggi pomeriggio sul terreno del Benito Stirpe ha gioito il Crotone del presidente Gianni Vrenna  che in classifica scavalca il Frosinone.

 

Serie BKT 17esima giornata│In una partita fondamentale per entrambe le contendenti, la spunta un Crotone apparso piu' quadrato del Livorno. Dopo il clamoroso errore di Messias, che in contropiede si fa ipnotizzare dal giovanissimo Plizzari, e' il Livorno a passare in vantaggio. Molina si fa soffiare palla da Agazzi, che lancia Marras, il cui rasoterra beffa Cordaz. Il pari del Crotone arriva al 23' quando Plizzari respinge sulla testa di Cuomo il velenoso calcio di punizione battuto da Barberis: il pallonetto del difensore s'infila sotto il sette, tra le proteste del Livorno per un fallo di mano di Simy. Tre minuti dopo Crociata sigla il sorpasso, con un delizioso destro a giro che scavalca il portiere avversario. La ripresa si apre con la clamorosa occasione di Marras, che manca l'impatto di testa da pochi passi. Il Crotone da' l'impressione di controllare, e va vicina al gol con Simy e Mustacchio. Poi l'epilogo, che regala tre punti preziosissimi alla squadra di Stroppa e inguaia Tramezzani.

Tabellino.

Crotone  2

Livorno   1

Marcatori: Marras 12°, Cuomo 23°, Crociata 25°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Rutten), Molina, Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Vido). All. Stroppa

Livorno (3-5-2): Plizzani, Morelli (Del Prato), Gonnelli, Boben, Morganella, Luci, Agazzi (Pallecchi), Rocca (Braken), Porcino, Mazzeo, Marras. All.Tramezzani

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Assistenti di linea: Soricaro - Zingarelli

Quarto giudice bordo campo: Mario Vigile di Cosenza

Ammomiti: Morganella, Marrone, Morelli, Crociata, Simy, Cuomo, Mazzotta

Angoli: 7 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spettatori tot. 5.645 € 35.638, biglietti 1.346 € 7.260, abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. La crisi dei risultati obbligava ad interrompere la striscia negativa. Il Crotone (un solo punto conquistato nelle ultime quattro giornate) non è rimasto rimane inerme davanti a una simile situazione e, questo pomeriggio, è tornato al successo contro il "fanalino di coda" Livorno. Una vittoria senza alcun intoppo, soprattutto in riferimento alla direzione di arbitrale che nelle ultime ha contribuito e non poco sul rendimento in classifica del Crotone. E quando l'arbitro non commette errori di valutazione, si evidenziano nel corso della partita anche i giusti valori dei giocatori a beneficio dello spettacolo. Il successo non era scontato, mister Stroppa per allestire la formazione più idonea ha dovuto fare i conti con le tante assenze forzate. «In questi casi chi entra in campo deve dare il massimo», aveva dichiarato alla vigilia il tecnico pitagorico. Nessuno si è tirato indietro e, con qualche giorno d'anticipo, il Crotone ha fatto il regalo di Natale ai propri tifosi. Le novità nell'undici rossoblù hanno riguardato il ritorno del difensore Cuomo e dell'esterno Mazzotta in sostituzione rispettivamente di Golemic (squalificato) e Nalini. Tramezzani ha lasciato fuori rispetto alla precedenta partita Bogdan, Gasbarro, Del Prato, Marsura, Murillo per fare posto a Morelli, Rocca, Boben, Marras, Porcino. Identico modulo (3-5-2) schierato dai rispettivi tecnici. Mustacchio e Mazzotta sulle fasce; Molina, Barberis, Crociata centrocampisti; Messias al fianco di Simy in attacco. Sul fronte opposto Morganella e Porcino esterni; Luci, Agazzi, Rocca centrocampisti, Mazzeo, Marras punte.

Calcio d'inizio a favore del Livorno, ma è il Crotone che conquista il boccino delle giocate e potrebbe passare in vantaggio al nono minuto se Messias non avesse calciato il pallone addosso a Plizzare dopo una perfetta triangolazione con Barberis e Mustacchio. Gol sbagliato, gol subito: al minuto dodici arriva il vantaggio del Livorno per opera di Marras grazie ad una leggerezza difensiva di Molina. Non smobilita il Crotone per quanto riguarda la fase offernsiva e, al minuto ventitré, in seguito ad una mischia nell'area del Livorno, Cuomo realizza il suo primo gol stagionale e riporta in parità il risultato. Due minuti dopo  Crociata ribalta il punteggio con il suo quarto gol in campionato dopo aver ricevuto l'assist di Messias compie una giocata da incorniciare con una volèe che inganna l'estremo difensore toscano.

Si rivede nella ripresa il Crotone dei bei tempi guidato dall'abile regia di Barberis e da un incontenibile Mustacchio lungo la fascia destra. Dentro l'attaccante Vido in sostituzione di Simy (centesima partita del nigeriano) in non perfette condizioni fisiche. Senza mai mollare alla ricerca del terzo gol continua la spinta offensiva degli squali penalizzati nella marcatura da un ottimo Plizzari. Al minuto ottantanove, una spericolata uscita di Cordaz (per l'occasione ha subito la peggio) su Braken impedisce al toscano di mettere dentro il pallone. Con il coltello tra i denti, il Crotone si porta a casa tre importantissimi punti scaccia crisi.

Serie BKT 17esima giornata│Crotone ancora “acciaccato” in occasione del prossimo incontro interno con il "fanalino di coda" Livorno. Oltre allo squalificato Golemic, dubbi per l’utilizzo di Spolli. Arbitro dell’incontro Daniele Minelli di Varese, assistenti Soricaro e Zingarelli, quarto giudice Mario Vigile di Cosenza.

Il giorno dopo la débâcle di Salerno, non si placa l’ira dei tifosi pitagorici per quella che, il Crotone, subisce con sistematica prassi da più giornate per opera dell’eccessiva indulgenza della classe arbitrale e che ieri ha contribuito alla sconfitta rimediata sul terreno dell’Arechi.

SERIE BTK│La Salernitana ha sconfitto 3-2 il Crotone nella penultima gara della sedicesima giornata di Serie B. Il Crotone si era portato in vantaggio con Golemic dopo 14'. Lo stesso difensore serbo un quarto d'ora dopo viene espulso.

Serie BKT 15esima giornata│L’autorete di Mistacchio decide il risultato della partita. Terza sconfitta consecutiva per il Crotone lontano dalle mura amiche. Quella di Udine contro il Pordenone una partita noiosa e inconcludente in fase d’attacco da parte dei pitagorici. Pordenone ancora imbattuto in casa (6 vittorie, 2 pareggi).

Tabellino.

Pordenone                        1

Crotone                              0

Marcatori: Mustacchio (aut.) 43°

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Vogliacco, Camporesi, Barison, De Agostini, Chiaretti (Zammarini), Burrai, Pobega, Gavazzi, Ciurria (Mazzzocco), Strizzolo (Candellone). All. Tesser (sulla panchina Strukel)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Messias, Mazzotta, Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa   

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti di linea: Pagnotta – Margani

Quarto giudice a bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Barison, Messias, De Agostini

Angoli: 5 a 3 per il Crotone

Recupero: 4 minuti nella ripresa

La partita. La distanza di soli due punti alla vigilia della giornata tra le nove squadre alle spalle della capolista Benevento, non consentiva a chi occupavano questa posizione al palo col rischio di scivolare oltre la zona play-off. Il Crotone ha perso in trasferta, ma c’è dell’altro: Cittadella, Chievo, Frosinone, Entella, tra le squadre che si trovano alle spalle della capolista, hanno evaso al meglio (nel primo pomeriggio) la giornata conquistando i tre punti contro i rispettivi avversari senza pagare dazio alla classifica. Tra le squadre che non potevano, e non dovevano, perdere il contatto con il gruppo delle inseguitrici anche Crotone e Pordenone che si sono sfidate sul terreno del Dacia Arena di Udine. Uscire indenni dallo scontro con i friulani non era facile per i pitagorici, la squadra di mister Tesser mai sconfitta sul terreno amico (cinque vittorie e due pareggi) rappresentava un ostico avversario. Altro elemento di preoccupazione per il tecnico pitagorico, alla vigilia dell’incontro, allestire una formazione tenendo conto degli assenti per squalifica o infortuni.

In questi casi per non soccombere è necessario da parte di chi entra in campo evidenziare una prestazione oltre la sufficienza mettendo da parte il fioretto e giocando di sciabola. Assente il difensore Marrone, i centrocampisti Benali, Zanellato e Molina, mister Stroppa ha optato per un solo cambio rispetto alla precedente partita interna, Mustacchio sulla fascia destra in sostituzione dello squalificato Molina. Pochi cambi anche nell’undici iniziale del Pordenone: Vogliacco al posto del difensore Almici, Chiaretti schierato trequartista in sostituzione del centrocampista Misuraca. Parrte il Crotone e s’intravedono giocate al rallentatore con molti errori a centrocampo da parte dei rispettivi centrocampisti. Qualche giocata offensiva in più da parte del Crotone senza impensierire il portiere. L’unica azione da gol per il Crotone al decimo minuto sventata da Di Gregorio con un doppio intervento ravvicinato prima su Simy e poi su Vido. Crociata al trentaquattresimo minuto da fuori area manda il pallone poco alto. Il gol arriva al minuto quarantatre e lo realizza Mustacchio ma nella sua porta. Il pitagorico sbaglia completamente il rinvio ed anziché mettere il pallone in angolo lo infila alle spalle di Cordaz. La classica beffa del gol subito ancora su una distrazione difensiva. Gli angoli a favore l’unico  vantaggio del Crotone nella prima parte della gara. Per il resto poca aggressività in attacco e poca concentrazione a centrocampo. Mazzotta sulla fascia sinistra inconcludente in fase offensiva e poco utile nei rientri. Duo d’attacco: Simy, Vido, non pervenuti, Crociata a centrocampo e Mustacchio sulla fascia destra troppo canonici nelle giocate come pure Messias. Solita monotonia nella ripresa, partita noiosa e mai con l’aspettativa del gol. Fuori l’inconcludente Vido e dentro Nalini ma non cambia nulla a proposito delle giocate offensive del Crotone. Sostituito  anche Mazzotta con Rutten che fa la sua comparsa in campo dopo una breve presenza contro l’Ascoli all’Ezio Scida. Il Pordenone intende portare a casa il successo e richiama il centrocampista Chiaretti per fare posto al mediano Zammarini. Altra sostituzione, fuori l’attaccante Ciurria, dentro un altro centrocampista, Mazzocco. Fuori anche l’altro attaccante Strizzolo ed al suo posto un altro attaccante più fresco, Candellone. Il Crotone colleziona la terza sconfitta consecutiva lontano dallo Scida e domenica prossima ancora in trasferta a Salerno. Dopo quest’altra battuta d’arresto, pitagorici fuori dai play-off. Pordenone al secondo posto insieme al Cittadella. È crisi di risultati fuori casa che occorre da parte di Stroppa trovare le giuste soluzioni. Il Crotone è privo di inventiva in campo. Nessun giocatore all’altezza della giocata imprevedibile che metta in difficoltà l’avversario.     

 

 

 

Serie BKT 15esima giornata│Pordenone-Crotone con molti dubbi per mister Stroppa a proposito della formazione a causa delle molte assenze.

Probabili formazioni:

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Almici, Camporesi, Barison, De Agostini, Misuraca, Burrai, Pobega, Gavazzi, Ciurria, Strizzolo. All. Tesser

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Barberis, Messias, Crociata, Mazzotta, Vido, Simy. All. Stroppa

Il pre-partita. La capolista Benevento ha già archiviato la quindicesima giornata infliggendo un pesante passivo (5-0) alla terzultima Trapani. I siciliani dopo due vittorie consecutive nulla hanno potuto contro la forte formazione sannita che continua a fare il vuoto alle sue spalle. Al momento le altre squadre devono soltanto prendere atto di un campionato a senso unico per quanto concerne la prima posizione e farsene una ragione cercando di non scivolare più in basso. Il Crotone contro il Pordenone potrebbe essere costretto a confermare i dieci/undicesimi della precedente partita per le assenze del difensore Marrone e dei centrocampisti Benali, Zanellato, Molina. Unica variante l’ingresso fin dall’inizio dell’esterno Mustacchio in sostituzione di Molina. Sul fronte opposto mister Tesser (non sarà sulla panchina per squalifica) sembra intenzionato a confermare gli undici sconfitti (2-0) a Pisa la scorsa partita, conferma anche del modulo che vede Gavazzi trequartista alle spalle del duo d’attacco Ciurria – Strizzolo.

Il commento di mister Stroppa a proposito del prossimo incontro: “Il Pordenone è una squadra incisiva, imbattuta in casa grazie al gioco che pratica. Molte capacità di imporsi sul campo pur essendo una matricola della serie B. Il Crotone lamenta troppe assenze, tra cui quella che doveva essere la “ciliegina” sulla torta, Maxi Lopez. Ma i non voglio prendere questa situazione come un’attenuante per qualche risultato negativo. Chi va in campo fa il proprio dovere. Per un certo periodo il Crotone è stato uno dei migliori attacchi del girone e la stessa cosa per quanto riguarda la difesa. Qualche cosa è mancata in difesa e a centrocampo nelle ultime partite a causa delle assenze, questa situazione la stiamo pagando con alcuni risultati negativi. Non parlo mai delle assenze, però quelle di Zanellato e Benali si fanno sentire”.

Tornando al Pordenone mister Stroppa ha dichiarato: “E’ una squadra che in casa non ha mai perso ed è guidata da un tecnico esperto della categoria. Contro una simile squadra dobbiamo mettere più attenzione nei vari episodi, una nota, quest’ultima che ripeto sempre ai miei prima di ogni partita. Sabato scorso contro il Cittadella abbiamo giocato un buon incontro ed eravamo in vantaggio fino a pochi minuti dal termine. Una disattenzione difensiva ha consentito ai nostri avversari di segnare il gol del pareggio. Dobbiamo – ha affermato il tecnico pitagorico – rimanere sempre concentrati sui calci piazzati e non perdere di vista il diretto avversario. Sono questi i macigni da rimuovere in ogni partita. Quando si è con un uomo in meno e mancano alcuni minuti al triplice fischio, non si possono concedere certi vantaggi su calcio piazzato. In quel frangente, forse qualcuno dei miei stava pensando ad altro. Tutto questo però lo vedo non negativo del tutto, fanno crescere e contro il Pordenone faremo la nostra partita, indipendentemente da chi gioca”.

 

Serie BKT 15esima giornata│Pordenone-Crotone, stadio “Dacia Arena” di Udine domenica 8 dicembre ore 21. A tre gironi dalla sfida sicuro assente Molina per squalifica e ancora fuori per motivi fisici Benali, Lopez, Zak e Zanellato. Il tecnico dei friulani squalificato per tre giornate. L’arbitro del prossimo incontro sarà Giacomo Camplone di Pescara, coadiuvato dagli assistenti di linea Pagnotta e Margani e con quarto giudice a bordo campo Daniel Amabile di Vicenza.

La quindicesima giornata si caratterizza alla vigilia per la bagarre che si è formata nella parte alta della classifica alle spalle della capolista Benevento. La squadra di mister Inzaghi viaggia alla media di oltre due punti a partita per un totale di trentuno punti dopo quattordici giornate. Tra le inseguitrici della capolista, distanti nove punti, il Cittadella che affronta la Salernitana (sabato 7 ore 15), il Perugia che se la vedrà con il Cosenza lunedì 9 ore 21. Crotone e Pordenone, le altre due squadre alle spalle della capolista, saranno avversarie a Udine, sul terreno del Dacia Arena, nella sfida spareggio.

Mister Stroppa di sicuro non potrà schierare lo squalificato Molina, e deve fare i conti anche con gli acciaccati Benali, Max Lopez, Zak e Zanellato che si allenano rispettando i programmi riabilitativi. Marrone, per il riacutizzarsi del fastidio all’adduttore, e Gigliotti, a scopo precauzionale per un affaticamento, hanno lavorato a parte a scopo precauzionale. Friulani con l’handicap di non poter contare sulla conduzione tecnica dalla panchina dell’allenatore Attilio Tesser squalificato per tre giornate e multato di 5.000 euro.

Assenti a parte, conforta la conferma dell’attaccante Nalini tornato in buone condizioni fisiche. Il pitagorico, protagonista nel primo campionato di serie A, ha poi dovuto fare i conti con continui infortuni che l’hanno tenuto lontano dai campi di calcio. La sua piena disponibilità potrebbe essere l’arma vincente del Crotone nella seconda parte della stagione, quando la squadra che avrà più giocatori in piena forma potrà dire la sua per un determinato campionato. L’attaccante era tornato in campo dopo l’operazione al ginocchio disputando il match contro il Pisa del 20 ottobre, ma un problema fisico lo ha tenuto di nuovo fuori fino al match contro il Benevento (è sceso in campo nei minuti finali). Sabato contro il Cittadella invece è stato mandando sul terreno di gioco al 65’ disputando una buona gara.

Le dichiarazioni di Nalini ai microfoni di FcTv: «Mi è mancato il campo, ora voglio dare il massimo per la maglia che indosso quando entro in campo. Mi alleno con impegno mettendo in essere ciò che dice il tecnico per migliorarmi e dare il giusto contributo alla squadra affinché possa conquistare i tre punti e raggiungere l’obiettivo prefissato. Per la lunga assenza mi mancano i minutaggi nelle gambe, spero di ovviare a questa deficienza con il passare delle partite. Lontano dalle partite e fuori dal campo soffrivo tanto per non poter dare il mio contributo. La serie B è un campionato equilibratissimo. In questo momento la classifica è corta e questo induce a non perdere punti lungo la strada per non essere distanziati dalle altre squadre che si trovano insieme al Crotone. Contro il Pordenone una gara che dobbiamo farla nostra con i propri mezzi, nessun avversario regala niente durante la partita. Dobbiamo presentarci al cospetto del Pordenone con il giusto atteggiamento, approcciare bene la partita mettendo in pratica le disposizioni di mister Stroppa».    

 

 

Serie BKT 14esima giornata│Il Cittadella recupera il Crotone nel finale di una partita equilibrata e combattuta. Messias (7') e Crociata (12') scaldano il piede, i ritmi restano bassi e Vido non inquadra lo specchio (28'). Lo stallo scacchistico regna sovrano, nel finale di tempo (43') Paleari si esalta su colpo di testa ravvicinato di Messias. Nella ripresa Rosafio serve Diaw che, a due passi dalla porta avversaria, mette fuori. Paleari devia un tiro di Vido poi, sul corner relativo, angolo di Barberis e testa vincente di Marrone. Vido e Simy vanno entrambi vicini al gol, Barberis (29') sfiora il palo su punizione. Il Cittadella sale di tono e pareggia al 42'. Sugli sviluppi di un angolo Pavan allarga per Panico, cross per Luppi che batte Cordaz.

Tabellino.

Crotone    1

Cittadella  1

Marcatori: 2'st Marrone, 42'st Luppi.

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Marrone), Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti, Vita, Rosafio (Bussaglia), Branca, D'Urso (Luppi), Diaw (Celar), Pavan. All Venturato

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Collaboratori: Mastrodonato - Di Gioia

Quarto giudice bordo campo: Fabio Pirrotta

Ammoniti: Diaw, Benedetti, Stroppa, Spolli

Espulsi: Molina per doppia ammonizione.

Angoli: 7 a 5 per ilCrotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa.

Spettatori tot. 5.805 € 36086; biglietti 1.506 € 7.708; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Crotone vs Cittadella era alla vigilia la sfida spareggio d'alta classifica tra due squadre "gemelle": entrame sei vittorie, tre pareggi, quattro sconfitte. In palio c'era la possibilità di scalare la seconda posizione. Per i pitagorici l'incontro rappresentava anche l'inizio di un altro tour de force pensando alle prossime due successive trasferte in quel di Pordenone e Salerno. Contro i veneti (avversari di vecchia data e di tanti incontri il cui bilancio è ancora favorevole agli ospiti) arrivati allo Scida imbattuti da cinque giornate occorreva il miglior Crotone. Missione compiuta a metà con una prestazione oltre la sufficienza da parte dello squalo nella seconda parte dell'incontro.

Tradotta in cifre, significa terzo pareggio casalingo e nessun assalto alla seconda posizione. Qualche "preoccupazione" da parte del tecnico pitagorico per le assenze forzate (motivi fisici) dei centrocampisti Zanellato e Benali. Assenze non di poco conto che hanno costretto Stroppa ad inventarsi il reparto mediano con Messias spostato mezzala e l'ingresso di Vido fin dall'inizio al fianco di Simy. Problemi di formazione per l'assenza di alcuni uomini anche per mister Venturato che ha dovuto rinunciare per squalifica al forte centrocampista Iorio e per motivi fisici al difensore centrale Perticone e all'attaccante De Marchi. I tre assenti sostituiti rispettivamente da Frare, Rosafio, Pavan. Calcio d'inizio a favore del Crotone, trascorrono i minuti senza particolari emozioni per l'assenza di giocate pericolose, sia da parfe del Crotone, che dal Cittadella.

Nessun gioco in profondità da parte dei pitagorici, si sperava in Messias centrocampista per simile giocate, ma non è mai accaduto nei primi quarantacinque minuti. Simy e Vido sono due fantasmi in area avversaria. Molina sulla fascia destra e Mazzotta su quella sinistra, non innescano mai la ripartenza con una certa pericolosità. Uniche azioni degne di nota che hanno impegnato i due portieri sul finire della prima parte dell'incontro: Paleari respinge un pericoloso pallone calciato da Barberis in seguito ad una punizione, Cordaz blocca il pallone colpito violentemente da Pavan. Per il resto occorre riavvolgere il nastro dei primi quarantacinque minuti e schierare un'altra formazione da parte di mister Stroppa. Cittadella sulla stessa lunghezze d'onda con l'attenuante di trovarsi in trasferta per difendere il risultato e magari tentare il colpaccio qualore se ne fosse presentata occasione.

Subito un cambio per il Crotone ad inizio ripresa. Fuori il difensore Spolli, dentro Marrone ed è la svolta per il gol del Crotone. Vido costringe il portiere a respingere un pallone in angolo, dalla bandierina calcia Barberis dove ben appostato in area si trova Marrone che insacca di testa (primo gol stagionale del pitagorico). Il Crotone va. Vido al minuto manda il pallone a sfiorare il palo alla destra del portiere. Venturato vuole raddrizzare la partita. Fuori il trequartista D'Urso per fare posto all'attaccante Luppi. Altro cambio Bussaglia in sostituzione di Rosafio. Perfetto equilibrio in campo. Espulso Molina per doppio fallo. La situazione favorisce gli ospiti che conquistano il quinto calcio d'angolo. Gli sviluppi della giocata portano Luppi a realizzare il gol del pareggio.

 

 

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