Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT 14esima giornata│Crotone-Cittadella stadio Ezio Scida sabato 14 novembre ore 15. Mister Stroppa: «Se il Crotone gioca come sa, nessun avversario lo può battere». Oltre al centrocampista Benali, assente anche Zanellato. Tra gli ospiti assente lo squalificato Iori e gli infortunati Perticone e De Marchi.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta, Vido, Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Mora, Adorni, Benedetti, Vita, Gargiulo, Branca, D’Urso, Diaw, Panico. All. Venturato  

Arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta

Assistenti di fascia Mastrodonato – Di Gioia

Quarto giudice a bordo campo: Fabio Pirrotta.

Il pre-partita. Un mister Stroppa “allegro ma non troppo” è stato quello visto oggi in sala stampa e con ragione. Oltre all’assenza da più giornate del centrocampista Benali, non sarà della partita nemmeno Zanellato. Il centrocampista ha subito una botta nell’incontro dell’Under ventuno. Recupera, invece, il difensore Marrone ma sarà schierato in panchina.

Le dichiarazioni del tecnico pitagorico: «Le prestazioni del Crotone sono state sempre eccellenti – ha dichiarato Stroppa – sappiamo che nonostante la gran mole di lavoro in attacco concludiamo poco, siamo anche il migliore attacco del campionato. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Contro il Benevento si poteva fare sicuramente meglio ma siamo stati condannati per due nostri errori. I numeri sono sicuramente importanti e sarebbe bello migliorare la percentuale di realizzazione. Contro il Cittadella dobbiamo fare le cose che sappiamo fare. Lo ribadisco. Se il Crotone fa ciò che sa fare, non ci sono avversari capaci di batterci. Poi ci sono gli episodi che ci possono condannare alla sconfitta ma nell’assieme dobbiamo giocare sempre come sappiamo fare. Ragionare ed essere cinici quando le occasioni si presentano a nostro favore. Il Cittadella è una squadra partita male ma che ha saputo inserirsi bene nel prosieguo delle partite. Ha cambiato tanto quest’anno e ha un allenatore ben preparato. Entrambi abbiamo la stessa classifica e questo induce a non concederle punti. Maxi Lopez non sarà della partita come pure Zanellato per un problema al ginocchio. Marrone ci sarà tra i convocati ma andrà in panchina».    

La “condanna” per una squadra con l’obiettivo di disputare un campionato nella parte alta della classifica è quella di conquistare punti in ogni partita. Non è sempre possibile che ciò avvenga, in campo esiste anche l’avversario che gioca per lo stesso motivo. Il Crotone ha già pagato dazio ai risultati negativi con quattro sconfitte nelle tredici giornate evase. Un viatico che, al momento, non sta escludendo la squadra dalla lotta per la promozione. Ma qualche riflessione da parte degli addetti ai lavori occorrerebbe farla. Ritorniamo al campionato 2016/2017, la mitica stagione della promozione in serie A, furono soltanto due le sconfitte subite dai pitagorici dopo tredici partite. Ogni stagione ha la sua storia, nell’attuale campionato il Crotone viaggia con una media-promozione, ma deve migliorare l’andatura evitando brusche frenate per non essere sorpassato da chi le sta dietro.

Contro il Cittadella non sarà facile, i veneti arrivano a Crotone imbattuti da cinque turni e hanno gli stessi punti (21) dei pitagorici. Mister Stroppa nella solita conferenza stampa della vigilia ha dichiarato: «Se il Crotone contro il Cittadella gioca come sa, la vittoria non potrà scapparci». Della partita non farà parte per motivi fisici il centrocampista Zanellato e, considerando il perdurare dell’assenza di Benali, il centrocampo sarà ancora diverso dalla precedente partita. In sostituzione di Zanellato mister Stroppa sembra orientato a spostare Messias mezzala. Se così sarà, al fianco dell’attaccante Simy dovrebbe esserci fin dall’inizio Vido che scalpita per giocare con più continuità. Conferma del trio difensivo Golemica destra, Spolli centrale, Gigliotti a sinistra giacché il difensore Marrone siederà in panchina. Nessun dubbio sulla presenza del portiere Cordaz. Esterno fascia destra Molina, esterno fascia sinistra Mazzotta. Non è da escludere l’impiego di Mustacchio sulla fascia sinistra in sostituzione di Mazzotta per un Crotone più offensivo. Sul versante opposto mister Venturato non potrà disporre dello squalificato centrocampista Iori e degli acciaccati il difensore centrale Perticone e l’attaccante De Marchi. I tre dovrebbero essere sostituiti rispettivamente da Mora, Gargiulo, Panico.

 

Serie BKT│Il Crotone dopo lo stop di Benevento non può steccare il prossimo incontro con il Cittadella. Alcuni “panchinari” dovrebbero trovare più spazio nell’undici che entra in campo. La squadra, nel pomeriggio, dopo l’appuntamento in sala video, è tornata ad allenarsi. Sui campi del centro sportivo i rossoblù hanno sostenuto attivazione, postazioni tecniche, lavoro tattico, partitella a campo ridotto e lavoro aerobico finale. Marrone e Maxi Lopez, reduci dai rispettivi infortuni, hanno sostenuto la prima corsetta. Per domani è in programma una doppia seduta, sempre all’Antico Borgo.

Dopo la tredicesima giornata la classifica vede il Crotone nei primi posti con diritto ai play-off e questo rappresenta già un buon viatico da parte degli squali nel primo terzo di campionato. Le ombre, però, non sono mancate. Quattro sconfitte subite, alcune evitabili, contro squadre di vertice hanno penalizzato e non di poco l’attuale classifica. Se vale il detto «non tutti i mali vengono per nuocere», sicuramente le sconfitte, specie l’ultima contro il Benevento, saranno motivo di un’attenta riflessione da parte del tecnico Stroppa a proposito del modulo e degli uomini da schierare fin dalla prossima sfida interna. I risultati che scaturiscono negli scontri diretti evidenziano ancora di più lo spessore tecnico della squadra e quale traguardo è in grado di raggiungere a fine campionato ed il Crotone al momento non ha evidenziato in maniera continua se sarà una protagonista in assoluto, indipendentemente dagli avversari che affronta.

Il dopo partita Benevento-Crotone è stato commentato da mister Stroppa mettendo l’accento alcune negatività commesse dai suoi giocatori nel corso dell’incontro: «Una partita non giocata molto bene dai miei – ha dichiarato Stroppa –, sono mancate le conclusioni negli ultimi metri e sulle palle inattive non siamo stati molto rapidi nell’impostare la giocata. Nella foga di recuperare lo svantaggio abbiamo anche rischiato di prendere altri gol e questo si è verificato sul finire dell’incontro. Il vero Crotone l’ho visto negli ultimi minuti. Durante l’incontro dimostra di non essere una squadra cinica che riesce a concretizzare le poche occasioni che gli capitano, le vittorie li deve sudare».

Le cifre non contraddicono mister Stroppa: nelle ultime sette partite il Crotone ne ha perso tre (una in casa contro il Perugia), tre le vittorie tutte in casa, un solo pareggio (1-1) in trasferta contro il Pisa. Crotone poco cinico e molto prevedibile stando ai risultati? Se così è alcuni pitagorici in buone condizioni fisiche che ancora non trovano sufficiente spazio dovrebbero fare parte dell’undici che entra in campo.

L’attaccante Vido, dieci gol con il Perugia lo scorso campionato, nelle ultime sette giornate è stato impiegato soltanto part-time e una sola volta fin dall'inizio, in trasferta contro il Chievo per poi essere sostituito nella ripresa. Evan’s, Rutten e Gomelt (centrocampisti) tanta panchina e soltanto qualche breve apparizione in corsa d’opera per Gomelt e Rutten. Il difensore Bellodi, molto apprezzato durante il pre-campionato, è l’ospite fisso della panchina pitagorica in ogni partita.

La conferma degli stessi undici iniziali, al netto di qualche infortunato o squalificato, e gli stessi cambi in corso d’opera, è un segnale nei confronti della società da parte di mister Stroppa a proposito del prossimo calciomercato invernale? Potrebbe essere… Nell’attesa, però, concedere più fiducia a chi sta “invecchiando” sulla panchina, per consentire qualche turno di riposo a chi accusa un po’ di stanchezza, non guasterebbe. Se poi le caratteristiche tecniche d’alcuni inserimenti dovessero obbligare mister Stroppa al cambio del modulo, anche quest’ultima coincidenza potrebbe essere un valido motivo giacché, a giudicare dai risultati delle ultime partite, il Crotone ormai è prevedibile nel gioco e nella strategia.

 

 

Serie BKT 13esima giornata│Il Benevento mette il turbo e vola piu' 7 in classico. La squadra di Pippo Inzaghi si aggiudica il big match contro il Crotone. Davanti a piu' di diecimila spettatori la formazione sannita conquista l'ennesima vittoria dando dimostrazione di essere al momento la regina del campionato di serie B. Dopo dieci minuti il Benevento sblocca la gara. Viola viene atterrato in area da Crociata. Dal dischetto lo stesso Viola timbra il vantaggio giallorosso. Il Crotone prova a rientrare in partita, ma e' sempre la squadra di Inzaghi ad avere in mano il pallino del gioco. Nella ripresa i giallorossi resistono in modo granitico di fronte alle avanzate crotonesi e nel finale chiudono la sfida con un sinistro di Improta.

Tabellino.

Benevento                          2

Crotone                              0

Marcatori: Viola ( R ) 11°, Improta 94°

Benevento (4-4-2): Montipò, Maggio, Gyamfi, Antei, Letizia, Schiattarella (Improta), Viola, Hetemaj, Insigne (Tello),Coda, Sau (Armenteros). All. F. Inzaghi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina (Nalini), Barberis, Crociata (Vido), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy. All. Stroppa

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma

Assistenti di linea: Marchi - Raspolini

Quarto giudice bordo campo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Gigliotti, Crociata, Coda, Tello

Angoli: 4 a 4

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita. La tanto attesa sfida tra la prima e la seconda della classe non ha deluso i diecimila spettatori che hanno riempito il Ciro Vigorito in ogni ordine di posto. Discreta la rappresentanza dei tifosi dello squalo che dall’inizio alla fine dell’incontro hanno sempre tifato per la propria squadra. Ed i pitagorici li hanno ringraziati con una  prestazione double face che non si addice a una squadra che intende rimanere nella parte alta della classifica. Il secondo migliore attacco del Crotone non ha avuto la meglio sulla migliore difesa del Benevento. Lo Squalo non ce l’ha fatta, ha dimostrato ancora una volta di soffrire con le grandi anche fuori casa. Dell’incontro se ne parlerà l’intera settimana e non potrebbe essere diversamente per ciò che si è visto in campo.

Crotone ancora senza Benali, cui si è aggiunto il difensore Marrone. Le assenze erano annunciate prima della partenza per la Campania. È toccato così a Spolli occupare il posto al centro della difesa con Golemic a destra e Gigliotti a sinistra. Confermato il trio di centrocampo con Crociata, Zanellato e Barberis. Esterni di fascia Molina a destra, Mazzotta a sinistra in sostituzione di Mustacchio. Coppia offensiva Messias, Simy. Nessuna pretattica da parte del tecnico pitagorico a proposito della formazione, ma solo sostituzioni obbligate e la conferma dei nove/undicesimi che avevano sconfitto l’Ascoli allo Scida la precedente giornata. Uomini di cui si può fare sicuro affidamento meritano sempre la conferma, specie quando sono chiamati a “combattere” un forte avversario. E il Benevento in questo momento è una squadra che merita il posto in classifica. Quattro i cambi nello schieramento locale: Antei al posto dello squalificato Caldirola al centro della difesa, Gyamfi al suo fianco in sostituzione di Tuia, Schiattarella e Insigne centrocampisti di fascia al posto di Kragel e Tello. Calcio d’inizio a favore del Benevento che tenta subito la via del gol con le punte Coda e Sau accompagnati da Insigne. Da parte dei pitagorici si evidenzia una certa difficoltà nel chiudere gli spazi davanti a Cordaz.

La leggerezza difensiva dei pitagorici si intravede al nono minuto quando Crociata in area di rigore, lungo la linea di fondo, atterra Viola. Dagli undici metri batte lo stesso Viola e porta in vantaggio la sua squadra. Reazione del Crotone poco convincente a centrocampo ed in attacco. Pitagorici mollicci nei contrasti non conquistano mai un pallone. Messias troppi dribbling e gioco poco redditizio in fase offensiva. Mazzotta sulla fascia sinistra per nulla pericoloso negli affondi e impreciso negli appoggi. Qualche tiro dalla distanza da parte di Crociata e Molina senza alcuna pretesa. Simy sempre con le spalle alla porta avversaria non ha mai potuto liberarsi per il tiro finale. Poco Crotone anche nelle ripartenze lungo lasse centrale del campo. Barberis e Zanellato quasi svogliati nelle ripartenze. Unica occasione da parte del Crotone nei primi quarantacinque minuti di una certa pericolosità al minuto ventisei quando, Crociata da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Montipò. Il raddoppio per il Benevento sarebbe potuto arrivare al minuto quarantuno se Coda dopo aver scavalcato tutta la difesa, Cordaz compreso, non avesse mandato il pallone oltre la traversa. Ripresa sulla stessa lunghezza d’onda da parte del Crotone.

I minuti trascorrono e mister Stroppa cerca di potenziare la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Vido in sostituzione di Crociata e di Mustacchio esterno offensivo al posto dell’inconcludente Mazzotta. Pitagorici con tre punte si muove meglio a centrocampo ed in attacco. Mister Inzachi in precedenza aveva escluso il centrocampista offensivo Insigne ed al suo posto il più difensivo centrocampista Tello. Gioca meglio il Crotone ma in prossimità dell’area di rigore nessuno degli squali si prende la responsabilità del tiro. In queste condizioni il Benevento ha buon gioco nel controllo degli avversari. Secondo cambio per i sanniti: fuori l’attaccante Sau, dentro Armenteros. La presenza di Mustacchio costringe mister Inzaghi a togliere il centrocampista Schiattarella per fare posto a Improta con il compito di controllare l’esterno pitagorico. Arrembaggio del Crotone negli ultimi dodici minuti ma sempre senza alcun tiro all’indirizzo di Montipò. Tiro pericoloso al minuto ottantuno da parte di Messias ben bloccato dal portiere locale. Nei minuti finali in campo Nalini dopo una lunga assenza, fuori  Molina per tentare di recuperare lo svantaggio. Minuto novantaquattro Improta mette al sicuro il risultato realizzando il secondo gol in ripartenza. E con questa azione si evidenzia quanto lavoro c’è da fare ancora per mister Stroppa per presentare una squadra che sappia combattere anche con le grandi del girone. Una rondine non fa primavera, si continua sempre ad affermare, ma quattro sconfitte dopo tredici giornate sono motivo di un’attenta riflessione per il prosieguo del campionato.                        

Serie BKT 13esima giornata│Benevento-Crotone sabato 23 novembre ore 15 stadio Ciro Vigorito. Tra i rossoblù sicuri assenti Marrone e Benali. Arbitro dell’importante sfida Francesco Fourneau di Roma coadiuvato come assistenti di linea da Marchi e Raspolini, quarto giudice a bordo campo Giacomo Camplone di Pescara. Tra i locali mancherà per squalifica il difensore Caldirola.

Benevento vs Crotone rappresenta senza alcun dubbio la sfida clou della tredicesima giornata tra due squadre che in classifica occupano il primo e secondo posto. A sfidarsi come tecnici due vecchi amici, Inzaghi e Stroppa, già compagni ai tempi del Milan come giocatore il tecnico del Benevento, allenatore della primavera il pitagorico. Sabato, entrambi sanno che l’intera serie B guarderà a questo incontro che potrebbe decidere il percorso futuro anche delle immediate inseguitrice.

Ma il campionato è ancora lungo e, come ha affermale mister Stroppa in sala stampa, c’è tanto da lottare per raggiungere un determinato obiettivo, indipendentemente dal risultato di Benevento. Mister Stroppa sta preparando la sfida nei minimi particolari, tant’è che la partenza per la Campania è stata anticipata a giovedì pomeriggio. L’antivigilia è stata caratterizzata da note positive e non. Quella buona è il recupero del difensore Curado che farà parte dei convocati. La meno bella l’assenza sicura di Marrone e Benali, poi c’è quella che deve essere monitorata nelle prossime quarantottore e riguarda il pieno recupero di Zanellato.

Le dichiarazioni sul prossimo incontro di mister Stroppa: «Sarà una partita bellissima, ancora più bella di altre che abbiamo giocato, questo è anche il messaggio dei miei ragazzi – ha affermato Stroppa – perché si affrontano la prima e la seconda della classe. Ma non guardiamo la classifica, in campo ci impegneremo al massimo al cospetto di tantissimi tifosi locali che faranno registrare il tutto esaurito sulle gradinate del Ciro Vigorito. Il risultato finale – ha continuato a dire Stroppa – non inciderà sulle due squadre a proposito dei rispettivi obiettivi finali: entrambe possiedono troppa cultura calcistica, conoscenza del girone, mentalità perché un risultato negativo possa destabilizzare spogliatoio e ambiente. I risultati fin qui ottenuti dalle due formazioni – ha dichiarato il tecnico pitagorico – affermano che una partita non fa testo. Sappiamo di affrontare un avversario completo in ogni reparto, sa come difendersi (il Benevento ha la migliore difesa) e sa come attaccare. Una squadra che ha carattere individuale e collettivo ed è allenata in maniera eccellente. È una partita da vivere con la massima spensieratezza – ha pure detto Stroppa – sapendo che possiamo e dobbiamo imporci».

Con quale formazione il Crotone affronterà la capolista è impossibile a sapersi prima di sabato ore 15. Di sicuro non faranno parte dell’incontro Marrone e Benali, due assenze importanti, ma non dovrebbe mancare il centrocampista Zanellato che sta recuperando dalla botta presa durante l’incontro tra l’Under 21 e l’Armenia, disputato a Catania valevole per la qualificazione a Euro 2021, il pitagorico ha messo a segno il quarto gol. Al netto di quanto potrebbe succedere fino a sabato, nessun altro dubbio invade l’ambiente dello Squalo. Il difensore Spolli è in piena forma pronto ad entrare in campo al posto di Marrone. Crociata ancora presente come pure Messias.

«Rendimento personale? Quello che conta è la squadra». Per mister Stroppa e' un titolare inamovibile e i numeri danno ragione all'ex Milan. Andrea Barberis, classe 1995, e' uno dei punti di forza di questo Crotone. Per lui quattro assist e ottime prestazioni: "Sono contento per come sta andando la squadra in generale e poi di conseguenza quando tutto va bene anche i singoli si esaltano. Giochiamo bene e siamo convincenti", ha dichiarato il centrocampista al sito internet del club rossoblu'. Sabato gli "squali" faranno visita al Benevento. "Sara' una bella sfida, stimolante perche' loro sono primi in classifica, e' una gara sentita anche dai tifosi e quindi ci teniamo a far bene anche per questo. Entrambe le squadre ci tengono a fare bene, sara' sicuramente una bella partita", ha concluso Barberis.

Intanto, a tre giorni dalla sfida del Vigorito contro il Benevento (sabato, ore 15), i rossoblù sono stati impegnati quest'oggi in una seduta pomeridiana sui campi del centro sportivo Antico Borgo. Il lavoro di preparazione alla sfida contro i giallorossi prosegue nel migliore dei modi e, dopo l’appuntamento in sala video e il lavoro in palestra, la squadra ha sostenuto attivazione tecnica, lavoro tattico e piazzati. Nalini ha svolto la seduta col gruppo. Domani si replica al mattino: come al solito gli allenamenti dell’antivigilia saranno a porte chiuse.

 

 

 

L’abbondante pioggia e l’allarme meteo non hanno impedito agli uomini di mister Stroppa di riprendere gli allenamenti presso il centro sportivo Antico Borgo. Sabato 23 novembre, dopo la pausa per gli impegni degli Azzurri, il Crotone sarà impegnato contro la capolista Benevento sul terreno del Ciro Vigorito. Un incontro che potrebbe decidere il percorso nella parte alta della classifica. In considerazione di ciò, mister Stroppa ed i suoi giocatori non hanno voluto prolungare il riposo dopo il vittorioso incontro di venerdì allo Scida contro l’Ascoli.

La capolista Benevento tra le mura amiche non ha mai subito sconfitte ed ha concesso un solo pareggio agli avversari incontrati in precedenza, esattamente all’Entella (1-1 il risultato finale). Altro merito degli uomini di mister Inzaghi la migliore difesa con otto gol subiti di cui soltanto due in casa. Una vera capolista che si è guadagnato il posto che occupa con undici risultati positivi ed una sola sconfitta (4-0) in trasferta contro il Pescara. Di fronte ad un simile avversario (l’incontro con il Benevento è considerato un derby per l’importanza che ogni volta assume il risultato finale) il Crotone non intende alterare la tabella di marcia degli allenamenti per meglio presentarsi al cospetto della capolista.

Pitagorici secondi in classifica e con numeri che autorizzano la seconda posizione. Secondo migliore attacco in gol da nove giornate consecutive, vice goleador del girone, Simy, con otto gol, terza miglior difesa. La preparazione pomeridiana presso l’Antico Borgo ha visto la presenza di tutti i pitagorici tranne Bellodi e Zanellato impegnati con le rispettive Nazionale. Buone notizie dall’infermeria per quanto riguarda Nalini, il giocatore in forma ridotta ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Per motivi precauzionali non ha preso parte all’allenamento il difensore Marrone a causa di un affaticamento all’adduttore.  Sempre all’Antico Borgo, nei giorni seguenti continuerà la preparazione con alcune doppie sedute al mattino e pomeriggio.          

 

 

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

Serie BKT 11esima giornata l Seconda sconfitta consecutiva del Crotone, la prima all'Ezio Scida, per 2-3 contro il Perugia. I rossoblu' sfiorano il pareggione nel finale di recupero del secondo tempo.

Taellino.

Crotone 2

Perugia 3

Marcatori: Iammello 12°, Melchiorre 52°, Mustacchio 57°, Di Chiara 64°, Mustacchio 92°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis (Gomelt), Crociata, Mustacch io, Messias (Vido), Simy.

All. Stroppa

Perugia (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara, Carraro, Balic, Mazzocchi, Carraro, Balic, Nicolussi ( Dragomir), Bonaiuto (Melchiorre), Iemmello (Falzerano). All. Oddo

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

Collaboratori di linea: Scarpa - Pagliardini

Quarto giudice: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia)

Angoli: 10 a 2 per il Crotone

Recupero: 2 e 6 minuti

Spett. tot. 6.218 € 43.064; biglietti 1.919 € 14.686; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Ancora l'amaro di una sconfitta nell'ultima delle tre partite che, in otto giorni, ha visto impegnato il Crotone. La sconfitta arriva per mano di un'altra candidata alla promozione, il Perugia, arrivato allo Scida con soli due punti di distanza dai pitagorici ed in zona play-off. Contro il grifo le motivazioni "polemiche" per riscaldare il tifo sugli spalti non sono mancate. La presenza sulla panchina ospite del tecnico Massimo Oddo che per sette giornate ha diretto il Crotone in sostituzione di Giovanni Stroppa la passata stagione. L'ex difensore Rosi tra le fila del Perugia. La maggiore attenzione era però rivolta alla sfida a distanza tra i bomber Simy (sette gol) Iemmello (otto gol). Ha vinto il Perugino che ha messo a segno il nono gol stagionale. Prima sconfitta casalinga del Crotone, dopo lo stop immeritato contro il Chievo. Turnover obbligato da parte di mister Stroppa rispetto alla precedente formazione per effetto degli incontri ravvicinati e per l'assenza dello squalificato Zanellato. Trio difensivo con il ritorno di Marrone centrale e di Gigliotti a sinistra per sostituire Cuomo e Spolli. Al posto dello squalificato Zanellato schierato Crociata, in attacco Messias dal primo minuto preferito a Vido. Quattro i cambi operati dal tecnico Oddo: Giomber, Balic, Mazzocchi, Nicolussi in sostiruzione di Sgarbi, Falzerano, Dragomir, Falcinelli. Parte il Crotone ma è subito il Perugia a mettere in difficoltà Cordaz che, primo minuto, deve rinviare oltre la traversa un insidioso tiro. Lo scampato pericolo costringe i pitagorici a mettere in essere una maggiore spinta offensiva con Molina a sinistra e Mustacchio a destra lungo le fasce. Crotone ben disposto a centrocampo con il trio Benali, Barberis, Crociata. in attacco il solito Messias protagonista di ottimi dribbling senza però alcuna soluzione pericolosa. Simy isolato negli appoggi. Perugia in vantaggio con una ripartenza lungo la fascia sinistra dove trova terreno fertile Bonaiuto e Iemmello, proprio quest'ultimo ha castigato al minuto dodicesimo Cordaz. Crotone alla ricerca del pareggio con una combinazione Mustacchio-Messias-Simy sostenuti da Benali, Crociata, Barberis. Il gol del pareggio sarebbe potuto arrivare al minuto trentuno se Vicario non avesse compiuto un vero miracolo respingendo all'incrocio dei pali il pallone olpito di testa da Simy. Peggiore in campo nel primo tempo l'arbitro Pezzuto di Lecce. Migliore tra gli ospiti il difensore Rosi. Ripresa con diversa motivazione da parte del Crotone alla confinua ricerca del pareggio. Perugia raccolto nella metà campo concede pochi spazi agli avversari per concludere a rete. È il Perugia che in dipartenza trova il secondo gol con Melchiorre che, con un preciso pallonetto scavalca Cordaz uscito dalla porta. Partita chiusa a favore degli ospiti fino al gol di Mustacchio al minuto cinqauantasette. Gli ospiti vogliono il successo e lo consolidano al minuto sessantaquattro con Di Chiara che in diagonale trafigge per la terza volta Cordaz. Perde la seconda posizione il Crotone in seguito ad una prestazione poco lucida rispetto alle gare precedenti dal versante atletico e tatfico. Da stasera mister Stroppa deve rivedere alcune posizioni dei suoi uomini.

 

Serie BKT 10^ giornata│Sconfitta immeritata del Crotone subìta con l’uomo in meno e con la “collaborazione” dell’arbitro. Espulsione non giustificata per Zanellato.

Tabellino.

Chievo Verona    2

Crotone                  1

Marcatori: Simy ( R ) 24°, Giaccherini (R ) 70°, Rodriguez 80°

Chievo Verona (5-3-2): Semper, Dickmann, Vaisanen, Cesar, Leverbe, Brivio, Esposito, Segre, Bertagnoli (Giaccherini), Rodrigiez (Ceter), Meggiorini,.  All. Marcolini

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Spolli, Golemic, Molina (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato, Mazzotta Vido (Messias), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Luigi Marinelli di Tivoli

Assistenti di linea: Mastrodonato – Scatragli

Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Marcolini, Zanellato, Giaccherini

Espulsi: Zanellato per doppia ammonizione

Angoli:6 a 3 per il Chievo

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. L’ultima sfida sul terreno del Bentegodi tra clivensi e pitagorici, campionato serie A 2017/2018 terminata (2-1) finì a favore dei veneti. Questa sera, stesso risultato, ma con ben altre motivazioni da attribuire alla disfatta rossoblù. Sul vantaggio e il buon gioco dei pitagorici è caduto come una mannaia un arbitraggio che discutibile che lascia l’amaro in bocca.

In quel di Verona pitagorici entrano in campo col il marchio dei "primi della classe". Veneti imbattuti tra le mura amiche e con una striscia positiva di otto giornata, alla ricerca dei tre punti per piazzarsi nella zona play-off. Si prospettava un vero spareggio d’alta classifica tra due squadre che stanno evidenziando un buon calcio nella prima parte della stagione. Ancora una volta e attraverso la solita prestazione tecnico/atletica, gli uomini di mister Stroppa avrebbero potuto fare ritorno a casa con altri punti preziosi per rimanere in vetta alla classifica, ma con un diverso arbitraggio. Vigilia dell’incontro non priva di “preoccupazioni” per il tecnico pitagorico a proposito della formazione da mandare in campo. Alle assenze di lungo corso di Curado, Maxi Lopez e Zak, si sono aggiunte quelle del difensore Marrone e dell’attaccante Nalini ai quali si è sommato lo squalificato difensore Gigliotti. Assenze importanti che, però, non hanno impedito a mister Stroppa di allestire una formazione competitiva. Confermati gli otto/undicesimi del precedente incontro, le novità hanno riguardato Cuomo difensore destro, Zanellato (la sua presenza iniziale non avveniva dalla quinta giornata) in sostituzione di Crociata, Vido al posto di Messias. Mister Marcolini ha lasciato invariato il reparto più avanzato con Meggiorini e Rodriguez punte, ma ha cambiato gli altri reparti. Bertagnoli trequartista in sostituzione di Pucciarelli; Segre centrocampista esterno destro al posto di Garritano. Fuori anche Obi e Cotali per fare posto rispettivamente a Leverbe e Bertagnoli.

Avvio di gioco da parte del Crotone e giocate al rallentatore da ambo le parti. Portieri completamente inoperosi e attaccanti quasi assenti nelle conclusioni a rete. Gli uomini di mister Stroppa sembrano gradire un simile atteggiamento e non forzano nelle ripartenze. Qualche triangolazione senza alcuna pretesa fino al minuto 23 quando, l’attaccante Simy si procura un calcio di rigore in mezzo a tre avversari. A commettere l’irregolarità è il centrocampista Esposito, rientrato in difesa a sostegno dei compagni. Dagli undici metri batte il nigeriano pitagorico e mette dentro il pallone del vantaggio. Settimo gol stagionale dell’attaccante Simy. Al trentesimo minuto il Crotone potrebbe raddoppiare in seguito ad una triangolazione Barberis, Vido, Barberis con quest’ultimo che manda il pallone di poco a lato. Nessun altra giocata  degna di essere commentata per pericolosità dai rispettivi attaccanti. Crotone sempre attento in difesa con Spolli che non abbandona mai la propria zona. Centrocampo un po’ lento nella manovra e qualche passaggio sbagliato. Tutto questo al termine dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero.

Ripresa senza alcuna novità a proposito del gioco. La svolta a favore del Chievo per quanto riguarda il pareggio arriva al minuto cinquantanove, quando l’arbitro espelle Zanellato per doppia ammonizione: inesistente il secondo fallo che ha provocato l’espulsione del giocatore. L’uomo in meno sembra essere poco influente al Crotone con l’ingresso in campo di Messias al posto di Vido. Un inutile fallo commesso da Spolli come un dilettante sulla linea di fondo, provoca il calcio di rigore. Dal dischetto mette dentro il pallone del pareggio Giaccherini. Si disunisce il Crotone nel prosieguo delle giocate ed al minuto ottanta, Rodriguez da dentro l’area di rigore segna di testa il secondo gol. Vantaggio per il Chievo ottenuto con il minimo sforzo e con la collaborazione dell’arbitro. Sconfitta immeritata del Crotone che rallenta la scalata al primo posto ma non pregiudica alcunché per il prosieguo della stagione. Nell’attesa del risultato di domani tra Benevento e Cremonese, la squadra del presidente Gianni Vrenna ormai è uscita allo scoperto e nelle giornate che seguiranno sarà l’avversario che tutte vorranno battere. Dopo il Chievo, due incontri casalinghi di seguito attendono gli Squali. Sabato prossimo (2 novembre) all’Ezio Scida arriva il Perugia, formazione allestita per la promozione, a seguire venerdì 8 novembre (ore 21) l’Ascoli. Due sfide che potrebbero dare la possibilità ai pitagorici di continuare ad allungare il passo come capolista.  

Serie BKT 9^ giornata│Il Crotone infligge la prima sconfitta esterna al Venezia e balza in testa alla classifica.

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