Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT 3^ giornata│Crotone-Empoli stadio Ezio Scida domenica 15 settembre ore 15. Pitagorici in campo con Lopez al fianco di Simy. Ex di turno sarà il centrocampista Iacopo Dezi. L’arbitro indicato per l’incontro è Ivano Pezzuto di Lecce; con assistenti Scarpa e Rossi, mentre quarto giudice sarà Giovanni Ayroldi di Molfetta. L’ultima sfida tra Crotone ed Empoli all’Ezio Scida fu in serie A, alla 22esima giornata della stagione 2016/2017. Lo scontro era valevole per la permanenza nella massima categoria di entrambe le compagini. Pitagorici, dati già per spacciati a proposito della salvezza, inflissero una pesante sconfitta (4-1) ai toscani di mister Martusciello che significò l’inizio di un campionato da retrocessione per i toscani. Infatti, gli uomini di mister Nicola si salvarono proprio a spese dell’Empoli grazie ai punti guadagnati in quell’incontro.

Domenica prossima è tutt’altra cosa per quanto riguarda la categoria, ma con le stesse intenzioni da parte di entrambe: conquistare i tre punti per rimanere nella parte alta della classifica. L’Empoli non fa alcun mistero di voler tornare nella massima serie e ha allestito una squadra di ottimi elementi, affidandola a un allenatore esperto per la categoria, Bucchi. Altro punto di forza dei toscani è stato l’ingaggio del centrocampista Dezi, già del Crotone per alcuni campionati. Per la sfida dell’Ezio Scida il tecnico biancoazzurro con l’incognita Gazzola, Mancuso. Se questi non dovessero farcela, spazio ancora alla formazione schierata inizialmente a Chievo la precedente giornata dove ha pareggiato (1-1) con gol di Dezi.

In casa del Crotone, a parte Spolli e Curado infortunati, mister Stroppa potrà disporre di un’ampia scelta in ogni reparto. Quello meno affollato la difesa dove inizialmente potrebbero essere schierati Marrone, in sostituzione di Cuomo, e Gigliotti esterni, Golemic centrale. Trio di centrocampo Barberis, Zanellato, Benali, esterni Molina a destra, Mazzotta a sinistra. L’interrogativo che mister Stroppa si porta dietro chi deve formare il trio d’attacco. I due più accreditati, non potrebbe essere diversamente, il bomber Simy con al fianco Lopez che farebbe il debutto in senso assoluto con la maglia rossoblù. Comunque sia, si tratta di un Crotone che, stando a quello che ha dichiarato Stroppa, farà divertire il pubblico e renderà la vita difficile agli avversari. Ed a proposito di pubblico, si prevede una massiccia presenza di tifosi in ogni settore a sostegno del Crotone lanciato verso la parte alta della classifica.     

Serie BKT│Sosta del campionato ritenuta salutare da tecnici e giocatori: il Crotone torna in campo domenica 15 settembre ore 15 contro l’Empoli. Quando le gambe accusano qualche dolore a causa dell’intenso lavoro d’inizio stagione, la giornata di riposo dopo i primi impegni stagionali viene salutata positivamente dagli addetti ai lavori. Per il Crotone, impegnato ufficialmente dall’undici agosto (Coppa Italia e Campionato), la sosta arriva al momento giusto per recuperare qualche acciaccato e per chi, essendo arrivato da qualche settimana, deve metabolizzare definitivamente il gioco di Stroppa: l’attaccante Lopez, il difensore Marrone, quest’ultimo già in campo a La Spezia nei minuti finali.

I tifosi contano i giorni che mancano alla prossima sfida, sono ansiosi di vedere all’opera una coppia d’attacco formata da Lopez e Simy, con Vido che potrebbe essere il terzo attaccante aggiunto in corso d’opera o fin dall’inizio. Ma questo è materia di Stroppa che, stando a quello che lui stesso ha affermato: «Si tratta di giocatori che elevano e di molto la qualità offensiva di ogni squadra e sono felicissimo di averli».

Non meno brillante è il reparto difensivo. In quel de La Spezia chi è stato schierato non ha deluso le aspettative, ed in futuro si aspetta il ritorno di Spolli e Curado. E se attacco e difesa sono due reparti di sicuro affidamento, il reparto mediano con il trio Barberis, Zanellato, Benali, sta evidenziando quanto vale con il passare delle giornate. Il “piccoletto” Benali, come affettuosamente lo chiamano i tifosi pitagorici, ha accettato di rimanere a Crotone con convinzione per rendersi protagonista insieme ai suoi compagni di un’ottima stagione.

A fine sgambatura, in quel di Roccella, del Crotone giovedì 5 settembre, il centrocampista ha affermato: «Da metà luglio abbiamo sempre lavorato con intensità e qualche stanchezza nelle gambe si è notata. Le prime partite di Coppa Italia si è evidenziato quanto abbiamo sofferto in campo. Con l’inizio del campionato è stato un Crotone diverso, sia nel derby che meritavamo di vincere, che a La Spezia dove abbiamo conquistato un’ottima vittoria. Questo dimostra che il buon lavoro paga sempre. Dobbiamo continuare a stare con i piedi per terra, essere umili e continuare a lavorare. Contro Lo Spezia avrei potuto segnare, ma questo è secondario. L’importante è aver conquistato i tre punti. Contro l’Empoli sarà una partita dura trattandosi di una retrocessa e con l’ambizione di tornare in serie A a fine campionato. Confermo ciò che ho detto in precedenza, non ho mai chiesto di andare via. I tifosi e la società mi hanno sempre dimostrato affetto e sostegno, anche quando era fuori squadra a causa dell’infortunio. E questa fiducia la voglio ripagare alla società ed a tutti i tifosi. Non vedo l’ora della ripresa del campionato per affrontarlo insieme ai miei compagni con grande determinazione».

Zerie BKT 2^ giornata│Un ottimo Crotone nella prima parte dell’incontro esce imbattuto dal Picco e si porta a casa i tre punti si piazza in alto alla classifica.

Tabellino.

Spezia       1

Crotone    2

Marcatori: Simy ( r ) 24, Simy 29°, F. Ricci 44°

Spezia (4-3-3): Krapikas, Vignali (Ferrer), Ramos, Mora (Maggiore),  M. Ricci, Galabinov, F. Ricci, Gyasi (Gudjohsen), Capradossi, Bartolomei, Terzi. All. Italiano

Crotone(3-5-2): Cordaz, Cuomo (Marrone), Golemic, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Zanellato, Mazzotta (Mustacchio) , Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Damiano Margani, Filippo Bercigli

Quarto giudice: Andrea Colombo

Ammoniti: Barberis, Benali, Zanellato

Angoli: 8 a 2 per lo Spezia

Recupero: 2 e 5 minuti

La partita. Crotone promosso dopo la prima e assai impegnativa trasferta, pur evidenziando qualche negatività in corso d’opera, in particolare nella ripresa. Sbavature giustificate, giacché, il top della forma tecnico/atletica, è sempre difficile raggiungerlo ad inizio stagione per qualsiasi squadra. Confermato quanto detto da mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: “Gli Spezzini hanno qualità individuale e collettiva, noi siamo in grado di contrapporre le giuste misure per non soccombere se ripeteremo l’ottima prova della precedente giornata e non commetteremo grossi errori”. Il campo ha confermato un Crotone lucido in difesa mai sofferente nei confronti del trio d’attacco spezzino: Galabinov, Gyasi, Ricci, solido a centrocampo con mediani capaci di chiudere gran parte degli spazi che i locali tentavano di aprirsi, cinico in attacco. Tutto questo con la conferma dei 10/11 della precedente formazione. Assente Spolli per infortunio, al suo posto schierato Cuomo. Il tecnico ligure ha preferito dare fiducia all’undici che ha sconfitto il Cittadella in trasferta (formazione che vince non si cambia avrà pensato mister Italiano) senza, però, ottenere lo stesso risultato. Crotone subito in evidenza fin dall’inizio con Mazzotta a sinistra e con Simy che tiene in apprensione la difesa locale. Il pressing degli ospiti si concretizza al minuto ventuno, quando Gyasi atterra in area di rigore Zanellato. Dagli undici metri Simy mette dentro e dopo tre minuti il nigeriano raddoppia su assist di Messias. Non accorcia la squadra mister Stroppa per non dare la possibilità allo Spezia di affollare l’area di rigore. Il gol dei locali arriva al minuto quarantaquattro per merito dell’ex Federico Ricci che dalla distanza mette dentro il pallone all’incrocio dei pali. Primo tempo a favore dei pitagorici su tutti i fronti. Benali, Barberis (100 partite in serie B), Zanellato e soprattutto Mazzotta sulla fascia sinistra, hanno dimostrato di non temere le giocate dello Spezia. Messias al fianco di Simy è una vera spina nel fianco della difesa avversaria. La stanchezza è protagonista nel secondo tempo. A pagare pegno più degli altri al caldo Messias e Mazzotta per aver sorso corso molto nel primo tempo. Infatti, nello spazio di soli quattro minuti entrambi sostituiti rispettivamente da Vido (debutto nel Crotone) e Mustacchio schierato a destra e Molina a sinistra. Soffre il Crotone il pressing dello Spezia dopo che Italiano ha sostituito i difensori Vignali e Mora con Ferrer e Maggiore per una maggiore spinta offensiva. Soffrono gli ospiti ma non si fa trovare mai impreparato Cordaz che in tre occasioni salva la porta. Si ribalta la situazione al minuto settantasei quando Benali da fuori area ha colpito l’incrocio dei pali. Il gol avrebbe chiuso la partita a favore del Crotone. Prossima sfida all’Ezio Scida domenica 15 settembre. 

 

 

 

Spezia – Crotone 2^ giornata│Diretta in chiaro su Rai 2 sabato 31 agosto alle ore 18. Ex dell’incontro l’attaccante Federico Ricci. Crotone con l’incognita del debutto di Marrone. I 22 convocati dal tecnico pitagorico per la prossima trasferta:

Cordaz, Cuomo, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Molina, Barberis, Gomelt, Kargbo, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Zak, Panza, Messias, Marrone.

Probabili formazioni:

Spezia (4-3-3): Krapikas, Vignali, Terzi, Capradossi, Ramos, Bartolomei, M. Ricci, Mora, F. Ricci, Galabinov, Gyasi. All. Italiano

Crotone(3-5-2): Cordaz, Golemic, Cuomo, Gigliotti, Mustacchio, Barberis, Benali, Zanellato, Mazzotta, Simy, Messias. All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Damiano Margani, Filippo Bercigli

Quarto giudice: Andrea Colombo

Il pre-partita. Gli ultimi sgoccioli di calciomercato potrebbero essere impegnati dalla società pitagorica per mettere a segno un altro importante colpo dopo il difensore Marrone e l’attaccante Lopez. A proposito di quest’ultimo, mister Stroppa ha dichiarato: “Lopez è un lusso per la serie B in considerazione del suo valore. Il presidente Gianni Vrenna ha voluto fare un ottimo regalo a tutta la tifoseria portandolo a Crotone. Per quanto mi riguarda ringrazio il presidente per avermi messo a disposizione un simile giocatore”. L’ultimo arrivo in ordine di tempo nella famiglia pitagorica potrebbe essere un altro difensore, lo svincolato Agustin Silvestre, argentino passaporto italiano nato a Mercedes il 25 settembre 1984, noto ai crotonesi per essere stato avversario in serie A con la maglia della Sampdoria. Per tesserarlo occorre vincere la concorrenza del Perugia, di più a proposito del suo ingaggio ne sapremo nelle prossime ore.

Nel prossimo incontro a La Spezia, sul terreno del Picco, il Crotone potrebbe schierare i 9/11 della partita contro il Cosenza. Uniche novità: Cuomo al posto del difensore centrale Spolli infortunato, Mustacchio a destra per Molina. Rimane l’interrogativo Marrone che potrebbe essere della partita fin dall’inizio se in questi due giorni di presenza a Crotone ha evidenziato una discreta preparazione fisica. Mister Italiano, a differenza del suo collega, non deve conciliare la formazione con assenze forzate e questo potrebbe significare la conferma dello schieramento che ha sconfitto in trasferta il Cittadella. Punto di forza dei ligure i fratelli Ricci, centrocampista e attaccante.

Le dichiarazioni di mister Stroppa alla vigilia del match: “Lo Spezia a Cittadella ha fatto ottime cose meritando la vittoria. Ma ha anche rischiato di perdere. Possiede dei valori importanti e con il cambio del tecnico sono stati apportati da parte dello Spezia pochi ritocchi rispetto al passato campionato. Una squadra propositiva che sa palleggiare con buoni giocatori in prima linea. Grandissimo rispetto per questa formazione. Noi come abbiamo dimostrato contro il Cosenza possediamo tutti gli accorgimenti per affrontarla al meglio. È vero che abbiamo sbagliato troppe occasioni da gol ma questo significa che siamo in grado di offendere di continuo l’avversario. Stiamo migliorando con il passare dei giorni e come prima trasferta abbiamo curato tutti i particolari per ben figurare. Nelle retrovie mancano alcuni uomini per un certo lavoro, ma con la positività che nella prima di campionato non abbiamo subito il gol. Tecnicamente dobbiamo migliorare e di continuo. Dopo Spezia saremo ancora più competitivi potendo usufruire di quindi giorni senza incontri e questo ci consente di recuperare qualche acciaccato. Con Vido, Simy, Lopez, indipendentemente da chi giocherà, il Crotone sarà fortemente competitivo e farà divertire tutti i tifosi. Stessa cosa con il pieno recupero di Mazzotta e Marrone che eleveranno il tasso tecnico sulla fascia sinistra e nel reparto arretrato”.          

Serie BKT 2^ giornata│Spezia-Crotone stadio “Picco” sabato 31 agosto ore 18. Pitagorici senza l’infortunato difensore Spolli ma con il probabile debutto del neo acquisto Luca Marrone. Arbitro dell’incontro sarà Manuel Volpi di Arezzo, assistenti Damiano Morgani e Filippo Bercigli, quarto giudice Andrea Colombo.

Prima impegnativa trasferta dei pitagorici contro un avversario il cui obiettivo è la promozione nella massima serie. Traguardo che lo Spezia aveva già tentato la passata stagione attraverso gli spareggi play-off. La vittoria (0-3) in trasferta dei liguri nella precedente giornata contro il forte Cittadella, altra formazione che intende lottare per la promozione, conferma il valore degli uomini del tecnico Italiano. Il Crotone non potrà schierare per motivi fisici il forte difensore Spolli. Il resto della rosa tutta a disposizione del tecnico Stroppa che nel corso della settimana, con due sedute giornaliere, sta pressando i suoi per meglio presentarli sul terreno del Picco. L’attaccante Lopez non sarà della partita dovendo scontare una giornata di squalifica.

Probabile debutto in difesa del neopitagorico Luca Marrone. Nato a Torino il 28 marzo 1990, Marrone è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus con la quale ha giocato in serie A nel 2009 conquistando in seguito tre scudetti. Tra le squadre con cui ha militato Siena, Sassuolo, Carpi, Zulte Waregen (Belgio).  La passata stagione in forza all’Hellas Verona, serie B, è stato avversario del Crotone nel doppio incontro. Difensore solido che può giocare come centrocampista. La società pitagorica lo ha ingaggiato con la formula del prestito.

Le dichiarazioni dell’attaccante Junior Messias per quanto concerne la prossima trasferta e il risultato del derby nella prima giornata: «Contro il Cosenza abbiamo giocato bene alla continua ricerca del gol, anche se non siamo riusciti a realizzarlo rimane la soddisfazione di una buona partita disputata da parte nostra. Sono anche soddisfatto della mia prima prestazione in questo campionato. Per quanto mi riguarda non è un punto d’arrivo, ma deve essere l’inizio di una forma in crescita. Lo Spezia è partito bene ad inizio campionato battendo una forte squadra. Ci troveremo di fronte ad un avversario entusiasta e sostenuto dal pubblico di casa. Noi lo affronteremo disputando di sicuro una positiva gara. Durante la settimana ci stiamo preparando con il solito impegno per conquistare i tre punti».  

Serie BKT│Gli squali non trovano il gol vincente e si devono accontentare del pareggio.

Tabellino.

Crotone 0

Cosenza  0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Cuomo), Gigliotti, Molina (Evan's), Barberis, Benali, Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Simy, Messias. All. Stroppa

Cosenza (4-2-3-1): Perina, Corsi, Idda, Monaco, Legittimo, Bruccini, Sciaudone, Baez, Pierini ( Moreo), Carretta (Broh), Littieri (Capela). All. Braglia

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Orlando Pagnotta - Edoardo Raspollini

Quarto giudice: Davide Miele

Ammoniti: Sciaudone, Braglia

Espulso Sciaudone:

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 2 e 5 minuti

Spett. tot. 10.547 € 100.627; biglietti 6.420 € 73.506; abbonati 4.127 rateo € 27.121

La partita. Prima ancora di parlare della partita, la nota sullo spettacolo che ha offerto il pubblico delle rispettive squadre. Incitamento sugli spalti da vero fair-play. Quarantatreanni dopo, il Crotone non torna al successo contro il Cosenza, ma interrompe le striscia delle quattro sconfitte in serie B contro i silani. Missione vittoria rinviata, dunque, dopo novanta minuti più recupero. Per i tanti tifosi bruzi, arrivati nella città di Milone dal mattino con mezzi propri e pullman, questa volta sarà un ritorno meno felice per loro. Gli Squali non hanno azzannato i Lupi con la dovuta rabbia per renderli innocui nel corso dell'incontro. Il tatticismo dei tecnici (che hanno nascosto fino all'ultimo le rispettive formazioni) non ha premiato i rispettivi schieramenti. In campo fin dall'inizio Spolli e Simy (assenti contro la Sampdoria per motivi precauzionali): difensore centrale il primo al posto di Cuomo, prima punta il secondo in sostituzione di Nanni. Altra novità il debutto di Mazzotta quinto di centrocampo in assenza di Rutten fuori per motivi fisici. Rinviato ad altra partita il debutto dell'attaccante Lopez. Il tecnico dei bruzi, non potendo schierare per infortunio il difensore D'Orazio e per squalifica il centrocampista Kone, ha optato per uno schieramento con quattro difensori, due centrocampisti Bruccini, Sciaudone, tre attaccanti sostenuti da Pierini.

Primo tempo con un ottimo guizzo iniziale da parte di Simy su assist di Messias. Giocate timide da una parte e dall'altra con qualche buona occasione da parte dei pitagorici con Simy (24°), Benali (26°), Mazzotta (33°), Messias un minuto dopo. Il Cosena potrebbe passare in vantaggio al minuto trentasette se il palo non avesse respinto il pallone. Sulla ribattuta mette dentro Sciaudone che è però in posizione di fuori gioco. Molti palloni persi o giocati male a centrocampo da parte di Benali. In ottima forma Messias, sia a sinistra, che a destra. Attenta la difesa. Mazzotta ha evidenziato una buona visione di gioco lungo la fascia sinistra. Simy poco pericoloso negli affondi. Il Cosenza ha avuto la meglio nelle giocate in ripartenza con Sciaudone, Carretta, Litteri. 

La sostituzione di Littieri con il difensore Capella ha fatto girare la partita a favore del Cosenza. Crotone lento e impacciato si offre alle giocate offensive degli avversari facilitati dall'uscita del difensore Spolli. Al minuto  cinquantotto Cordaz deve operare un vero miracolo per evitare il gol a Pierini. Cerca di riorganizzare la propria squadra Stoppa con l'ingresso di Mustacchio sulla fascia sinistra al posto di Mazzotta. Cosenza in dieci per l'espulsione di Sciaudone rallenta la spinta offensiva degli ospiti e aumenta la pressione dei pitagorici. Nonostante ciò il gol non c'è stato, ma non sono mancate le occasioni nei minuti finali da parte del Crotone. L'inserimento di Lopez è necessario per concretizzare le azioni da gol che gli uomini di Stroppa producono anche se a singhiozzo.

 

 

 

«Il Football Club Crotone – scrive la società – mette a segno un gran colpo per il reparto offensivo! La Società pitagorica comunica infatti di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Maximiliano Gastòn Lopez. L’attaccante argentino (Buenos Aires, 3 aprile 1984), che ha anche cittadinanza italiana, porta esperienza e qualità al servizio della squadra pitagorica e nel suo curriculum vanta 215 presenze nella massima serie italiana condite da 46 reti. Maxi nella sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Barcellona e Milan, ed ha collezionato numerosi trofei: 1 Champions League, 2 volte campione di Spagna e 3 d’Argentina, giusto per citarne qualcuno. Nell’ultimo anno ha giocato in Brasile, col Vasco da Gama, andando a segno 9 volte in 24 occasioni. Il neoattaccante rossoblù ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2020 questa mattina presso la sede del Club, alla presenza del Presidente Gianni Vrenna e del Dg Raffaele Vrenna. Esperienza, qualità e gol che da oggi metterà a disposizione del Crotone. Benvenuto, MaxiLopez!».

Il presidente Gianni Vrenna sempre più intenzionato ad allestire una squadra capace di ben figurare nel prossimo campionato ma anche per un più ambizioso obiettivo. Perché avvenga ciò sono stati confermati gli elementi validi della passata stagione ed altri ne stanno arrivando di sicuro affidamento.  Le ultime operazioni di mercato riguardano il ritorno dopo qualche campionato del difensore Antonio Mazzotta, operazione conclusa giorni addietro. A seguire l’arrivo del forte attaccante argentino Max Lopez, ex del Catania, Milan, Torino, Chievo, Udinese. Oltre ad essere un goleador, il neo attaccante del Crotone è anche un buon rifinitore capace di mandare in gol il compagno. Nella città di Pitagora incontrerà Nicolas Spolli già compagni nel Catania. Giocatore noto alla tifoseria pitagorica per essere stato avversario in serie A con la maglia dell’Udinese sia all’Ezio Scida, vittoria (0-3) dei friulani allenati da Oddo, sia in Friuli, dove  il Crotone, sotto la guida tecnica di Zenga, si riprese la rivincita conquistando i tre punti con il risultato di (1-2). La conclusione dell’affare Lopez è stata abbastanza complessa a causa della concorrenza di altre squadre, anche di serie A, ed a seguire per quanto ha riguardato la questione economica. Sembrerebbe che il giocatore per il contratto annuale, scadenza 30 giugno 2020, percepirà l’ingaggio più alto più l’aggiunta di alcuni bonus.

La notizia era già trapelata alcuni giorni addietro, ieri sera in occasione dell’incontro allo Scida con la Sampdoria il giocatore era in tribuna. Da stasera Antonio Mazzotta è ufficialmente un giocatore del Crotone. Non si tratta di un nuovo elemento ma di un ritorno tra i pitagorici dopo qualche campionato in cui è stato in altre squadre anche di serie A. L’ultima volta di Mazzotta al Crotone stagione 2013/2014 quando, sotto la guida tecnica di Massimo Drago, gli Squali disputarono i preliminari play-off. In quella stagione Mazzotta segno anche due gol. Nato a Palermo il 2 agosto 1989, il trentenne esperto fluidificante è l’elemento che mancava al Crotone per gestire una zona del campo al meglio. L’arrivo di altri giocatori prima della chiusura del calciomercato, lo aveva annunciato il presidente Gianni Vrenna in sala stampa nel dopo partita con la Sampdoria. Così sta avvenendo ed a giorni ci sarà l’annuncio di altri arrivi, in primis l’attaccante che potrebbe essere Falcinelli o Pettinari, altri due giocatori già in forza al Crotone in passato. Oltre alla maglia del Crotone, Mazzotta ha vestito quelle del Lecce, Pescara, Cesena, Catania, Frosinone, Palermo per un totale di 253 partite. L’uomo giusto per un Crotone vincente fin dall’inizio della stagione. Già contro il Cosenza, l’esterno Mazzotta potrebbe essere in campo dall’inizio o in corso d’opera.  

COPPA ITALIA│Il Crotone esce a testa alta al terzo turno eliminatorio contro una Sampdoria cinica che ha strappato tre gol corsari ai rossoblù.

Tabellino.

Crotone        1

Sampdoria   3

Marcatori: Molina 7°, Caprari 37°, Murru (R ) 41°, Maroni 59°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Gigliotti, Cuomo, Golemic, Rutten (Mustacchio), Barberis (Ruggiero), Benali, Zanellato (Gomelt), Molina, Messias, Nanni. All. Stroppa

Sampdoria (4-3-3): Audero, Bereszynski, Murillo, Colley, Murru, Linetty (Gabbiadini), Vieria, Jankto, Ramirez (Ekdal), Quagliarella, Caprari (Maroni). All. Di Francesco

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Longo - Santoro

Quarto giudice: Robilotta

Ammoniti: Benali, Jankto, Colley

Angoli: 10 a 6 per il Crotone

Recupero: 3 e 6 minuti

Spettatori: 8.068 incasso € 59.875

La partita.

Crotone vs Sampdoria: è sembrato di rivivere a distanza di un solo campionato il clima della massima serie tra due avversari che non hanno mai lasciato insoddisfatto il publico presente. Bilancio (nei quattro precedenti incontri della A) favorevole ai pitagorici con due vittorie un pareggio ed una sconfitta, sette gol realizzati dal Crotone, otto dalla Sampdoria. L'incontro di Coppa Italia (giocato all'Ezio Scida a campo invertito) non è stato da meno per intensità di gioco e voglia di superararsi. Per i tecnici Stroppa e Di Francesco, l'appuntamento di Coppa rappresentava anche l'ultima impegnativa prova per sondare il livello tecnico/atletico raggiunto dai propri giocatori ad una settimana dall'avvio dei rispettivi campionati. Blucerchiati in campo fin dall'inizio con il bomber Fabio Quagliarella (26 gol realizzati in serie A la passata stagione), giocatore di notevole esperienza e attaccante della Nazionale. Al suo fianco, mister Di Francesco, ha schierato Ramirez a destra, Caprari a sinistra. Alle spalle della prima linea Linetty a destra, Vieira centrale, Jankto a sinistra. Tra i pitagorici mancava il difensore centrale Spolli sostituito da Cuomo ed all'ultimo momento mister Stoppa ha dovuto rinunciare all'attaccante Simy per attacco febbrile. Al posto del nigeriano in prima linea Nanni in coppia con Messias. Altra novità, per scelta tecnica, il difensore Gigliotti fin dall'inizio al posto di Bellodi.

Primo tempo a favore degli ospiti per il risultato scaturito ma a favore dei locali per numero di giocate pericolose che avrebbero meritato più gol. Sampdoria per nulla pericolosa, deve contenere un Crotone  che sa come muoversi a centro campo con Zanellato in ottima serata. Ed è proprio quest'ultimo che al settimo minuto consente a Molina di realizzare il gol del momentaneo vantaggio. È sempre il Crotone a fare la partita. Al minuto ventotto, dopo il timeout, Molina dalla sinistra effettua un preciso cross per la testa di Benali che da ottima posizione non mette dentro il pallone. Al trentaquattresimo minuto triangolazione Zanellato, Messias, respinge il pallone il portiere. Pareggio della Sampdoria  con Caprari in sospetta posizione di fuori gioco. Il vantaggio degli uomini di Di Francesco su calcio di rigore per fallo di Rutten su Murru. Dagli undici metri non sbaglia Quagliarella.

Ancora a favore del Crotone i primi quindici minuti della ripresa con giocate che meritavano il gol. La bravura del portiere e l'imprecisione degli attaccanti lo hanno evitato. Triplica il vantaggio al minuto  cinquantanove la Samp con Maroni appena entrato. Il Crotone non meritava di subire il terzo gol. In campo Mustacchio al posto dello spento Rutten per rafforzare la spinta offensiva lungo la fascia sinistra. Fuori anche il centrocampista Barberis, meno brillante rispetto ad altre partite, per fare posto a Ruggiero. Crotone formato 3-4-3. Pitagorici fuori dalla Coppa Italia ma pronti per la prima di campionato  contro il Cosenza. Difesa pitagorica con qualche affanno in alcune giocate ma nel complesso ha tenuto bene i quotati attaccanti ospiti, Quagliarella si è notato poco. L'assenza di Simy in attacco e quella di Spolli in difesa, alla lunga hanno pesato sul risultato finale. Sampdoria più concreta nei momenti decisivi, sia in attacco, che in difesa. Il calciomercato chiude il due settembre ed il Crotone continua ad essere in piena attività per l'arrivo di altri giocatori: un difensore, un centrocampista, un'attaccante.

Coppa Italia│ Il Crotone batte l'Arezzo e supera il secondo turno. Prossimo avversario la Sampdoria in trasferta domenica 18 agosto ore 20.45.

Tabellino.

Crotone   4

Arezzo    3

Marcatori: Barberis 1°, Simy 6°, Borghini 10°, Belloni ( R) 16°, Zini 23°, Golemic 33°, Ruggiero 74°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Gigliotti), Bellodi, Rutten Mustacchio), Barberis, Benali, Zanellato, Molina, Simy, Messias (Ruggiero). All. Stroppa

Arezzo (4-2-4): Pissardo, Luciani, Baldan, Masetti, Basit, Borghini, Foglia, Zini (Volpicelli), Rolando (Caso), Belloni (Mesina), Cheddira. All. Di Donato

Arbitro: Ivano Pezzato di Lecce

Assistenti: Domenico Rocca (CZ) - Valerio Vecchi (Lamezia Terme)

Quarto giudice: Daniele De Santis di Lecce

Ammoniti: Barberis, Rutten, Benali

Angoli:7 a 4 per l'Arezzo

Recupero: 5 minuti

Spettatori: 4.384 incasso € 23.025

La partita. È calcio ufficiale, anche se in piena stagione estiva. Iniziata bene la stagione per il Crotone con il passaggio al terzo turno della Coppa Italia dopo aver sconfitto l'Arezzo. Una sfida che sul terreno dello Scida mancava dal campionato 2008/2009 serie C. Prossimo avversario dei pitagorici sarà la Sampdoria che ha chiesto e ottenuto di giocare il match all'Ezio Scida. La preparazione pre-campionato, le quattro amichevoli, l'indisponibilità per motivi fisici d'alcuni giocatori, era gli elementi pregiudicanti alla base della prima formazione ufficiale schierata da mister Stoppa fin dall'inizio. Cordaz tra i pali; Golemic e Bellodi difensori esterni, a destra il primo, a sinistra il secondo; Spolli difensore centrale; Rutten e Molina quarto e quinto di centrocampo; Simy e Messias duo d'attacco. Di Donato ha predisposto i suoi con il 4-2-4 per tenere basso il Crotone. Le previsioni del tecnico toscano non hanno sortito l'effeto sperato nei primi dieci minuti. Barberis, al primo minuto, e Simy, al sesto, hanno realizzato il doppio vantaggio. Non smobilita l'Arezzo nonostante la partenza del Crotone e in tredici minuti mette a segno una tripletta con Borghini al decimo, l'azione iniziata da calcio d'angolo; con Belloni che realizza dagli undici metri, il fallo in area commeszo da Bellodi secondo l'arbitro ma il giocatore ha preso il pallone e non la gamba dell'avversario; al minuto ventitre è Zini a realizzarebil terzo gol per la sua squadra. Crotone poco attento in difesa e lento nei recuperi. Al minuto trentatré Golemic mette dentro il gol del pareggio per il Crotone. Con sei gol realizzati (tre per parte) si chiude la prima parte della partita. Pitagorici insufficienti in difesa e centrocampo. Bellodi e Golemic sempre in ritardo zui rispettivi avversari e poco propositivi. L'Arezzo ha saputo tenere testa al Crotone con una migliore disposizione a centrocampo. Altro Crotone nella ripresa, più concreto nella manovra offensiva e attento in difesa. Le migliore giocate con l'ingresso di Mustacchio, in sostituzione di Rutten, che ha fornito ottimi traversoni dalla sinistra per il compagno  smarcato. Azzeccata anche la sostituzione di Ruggero, al posto di Messias, in gol al minuto settantaquattro che ha significato il ritorno al vantaggio per il Crotone. Ancora molto lavoro attende mister Stroppa ed il suo staff per un Crotone formato campionato. Importante era superare il turno ed è stato fatto pur con qualche difficoltà di tenuta atletica, specie nella prima parte. Arrivederci al 18 agosto in quel di Genova contro i blucerchiati.

 

 

 

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