Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT 26esima giornata│Quinta vittoria stagionale del Crotone in trasferta. Armenteros, Simy la coppia del gol.

Tabellino.

Entella                  1

Crotone               2

Marcatori: Armenteros 10°, Simy 83°, Pellissier 94°

Entella (4-3-2-1): Contini, De Col (Crialese), Coppolaro, Pellizzer, Sala, Settembrini, Morra (Mancosu), Mazzitelli, Dezi, Schenetti, De Luca. All. Boscaglia

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mazzotta), Benali, Barberis, Messias (Gomelt), Molina, Armenteros (Crociata), Simy.

All. Stroppa

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

Ass. Soricano – Bercigli

Quarto giudice a bordo campo: Michele Giordano di Novara

Ammoniti:Boscaglia 38°, Sala 42°, Cuomo 67°

Espulsi: Mazzitelli

Angoli:

Recupero 3 e 4 minuti

La partita. Notte fredda all’interno dello stadio Comunale e non poteva essere diversamente, sia per motivi climatici, sia per la totale assenza di tifosi inibiti a vedere la partita per colpa del coronavirus. Hanno pensato i protagonisti in campo a renderla più calda fin dal calcio d’inizio che è avvenuto da parte dell’Entella  con buone giocate per intensità di scambi e capovolgimento di fronte. Difesa sempre a tre per il Crotone con Gerbo che si sostituisce a Marrone quando questo si sposta sulla linea mediana. Centrocampo pitagorico gestito da Barberis in ripiegamento e da Benali in fase offensiva. Molina sulla fascia sinistra si rivelerà il migliore dei suoi nel primo tempo. Ed è proprio l’esterno sinistro che al decimo minuto, ricevuto il pallone da Simy, lo depone in area di rigore dove Armenteros lo insacca (terzo gol stagionale e di seguito dell’attaccante con la maglia del Crotone). Pitagorici prudenti nei minuti successivi ben organizzati a centrocampo e pericolosi in fase offensiva. Qualche pericolo di bassa entità in fase offensiva ma senza alcuna preoccupazione per Cordaz.

Meno bello il Crotone nella ripresa. Troppi errori nei disimpegni a centrocampo per la fretta di liberarsi dal pallone. Corre di più l’Entella ma accusa la stanchezza dello sforzo. Fuori l’esterno Morra poco propositivo in attacco, dentro Mancosu per dare più freschezza alla fase offensiva. Non sta a guardare Stroppa e toglie l’esterno destro Gerbo per fare posto a Mazzotta che si schiera sulla fascia sinistra con Molina a destra. Fuori anche Armenteros, dentro il centrocampista Crociata. Crotone che abbandona le tre punte e si posiziona con due uomini in attacco: Simy, Crociata. Si vede un'altra squadra che cerca il raddoppio e sarebbe potuto arrivare al minuto ottanta se Contini con una difficile respinta su tiro di Messias non l’avesse impedito.  È questione di minuti per il secondo gol. Al minuto ottantatre un perfetto cross dalla fascia destra ad opera di Molina trova pronto Simy che di testa insacca il pallone (dodicesimo gol stagionale del nigeriano). Al minuto novantaquattro Pellizzer accorcia le distanze con il gol segnato di testa.  

Vietato sbagliare nel momento clou del campionato per la squadra che deve centrare un determinato obiettivo e così è stato. In quel di Chiavari contro l’Entella, il Crotone ha messo da parte ogni polemica della vigilia (caso Lopez di cui si è parlato in maniera ampia) e sul terreno di gioco ha pensato a come conquistare il risultato positivo. Reduce dalla brillante vittoria della giornata precedente, gli Squali hanno bissato il successo con i gol di Armenteros e Simy.  Formazione vincente non si cambia e così è stato per quella del Crotone. Il turno ravvicinato di martedì prossimo non ha condizionato mister Stroppa ad effettuare cambi. Una sola sostituzione iniziale da parte del tecnico ligure Boscaglia, Morra al posto del trequartista Paolucci.  

Per l’Entella è stata una serata doppiamente amara: assenza del proprio pubblico e seconda sconfitta consecutiva che di sicuro provocherà qualche scossone nell’ambiente bianco-celeste per aver fallito la scalata nella zona play-off. Di fronte alla forza nulla si può, ed il Crotone visto contro l’Entella ha evidenziato tanta forza e volontà da incutere timore a qualsiasi avversario. Stasera è capitato all’Entella fare i conti con il buon momento che stanno attraversando i pitagorici, la precedente giornata è toccato al Pescara e, sicuramente, non saranno queste ultime squadre ad avere sofferto al cospetto del Crotone, altre ne soffriranno nel prosieguo del campionato. La polemica sorta per il caso Lopez non ha condizionato il positivo percorso della squadra del presidente Gianni Vrenna e questo è un buon segnale nei confronti della tifoseria.    

Maxi Lopez pronto a rescindere il contratto con il Crotone?

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 28 Febbraio 2020 13:25

Serie BKT 26esima giornata│Il Crotone in quel di Chiavari con alle spalle il caso Maxi Lopez.

Serie BKT 26esima giornata│Entella vs Crotone stadio Comunale di Chiavari “Aldo Gastaldi” venerdì 28 febbraio ore 21, la partita sarà senza la presenza del pubblico.

Serie BKT 25esima giornata│La notte della goleada pitagorica riporta il Crotone a lottare a ridosso della zona promozione diretta. Il Crotone la chiude con un primo tempo pirotecnico e al termine di un match vivacissimo e piacevole, riprendendosi il quarto posto in classifica dopo aver battuto 4-1 il Pescara.

Tabellino.

Crotone    4

Pescara    1

Marcatore: Simy 9°, Messias 33°, Armenteros 35°, Benali 52°, Galano 75°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mazzotta), Benali, Barberis, Messias (Crociata), Molina, Armenteros (Jankovic), Simy. All. Stroppa

Pescara (3-5-2): Fiorillo, Bettella, Drudi, Del Grosso (Borrelli), Zappa, Memushaj (Busellato), Palmiero, Melegoni, Crecco, Bicic (Clemenza), Galano. All. Enrico Battisti (Le Grottaglie squalificato).

Arbitro: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

Assistenti: Muto - Schirru

Quarto giudice bordo campo: Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Golemic, Marrone, Memushaj

Espulsi: Bojinov dalla panchina

Angoli: 5 a 4 per il Crotone

Recupero: 4 minuti

Spett.tot. 5.629 € 36.100; biglietti 1.330 € 7.722; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Calcio d'inizio a favore del Crotone con Simy che inizia le ostilità. Subito un pericolo per la porta di Cordaz con giocata sulla fascia sinistra. Rispondono gli Squali con la mezzala destra Messias, ma subito dopo ancora un pericolo per il Crotone, e sempre da sinistra zona che inizialmente non è ben coperta da Molina in prima battuta e da Cuomo in difesa. Nessun altro pericolo per la porta pitagorica. Il tandem Messias, Gerbo, lungo la fascia destra è una spina nel fianco per il reparto arretrato pescarese. Ottavo minuto Messias impegna Fiorillo ad una difficile respinta. Il primo gol pitagorico arriva quindi al nono minuto e lo costruisce Armenteros con l'assist per Simy che mette dentro l'undicesimo gol stagionale. Dilaga nel primo tempo il Crotone con ripartenze che vedono protagonisti Benali, Barberis, Gerbo, Armenteros. Quest'ultimo al minuto undici manda il pallone a sfiorare il palo. È un Crotone d'assalto che potrebbe raddoppiare con Simy scattato in profondità e con un perfetto pallonetto salta il portiere, ma sulla linea respinge il pallone un difensore pescarese. Il raddoppio arriva al minuto trentatre e lo realizza Messias (terzo gol stagionale). Non finisce qui, viene da dire, in fatto di gol, giacché al minuto trentacinque Armenteros mette dentro il terzo pallone (secondo gol consecutivo dopo quello di Stabia). Il palo colpito da Messias al ventunesimo minuto è la conferma dell'ottimo primo tempo pitagorico. Bene la difesa dopo un inizio incerto. Cambia schieramento il Pescara con l'ingresso della punta Borrelli in sostituzione del difensore Del Grosso, modulo 4-4-2. Non c'è modulo avversario che possa contrastare la forza degli Squali. Al minuto cinquantadue Benali dopo una triangolazione con Simy e Gerbo, mette dentro il quarto gol (quinto gol stagionale). Crotone che si conferma secondo migliore attacco del girone con quarantuno centri. Pescara terza sconfitta consecutiva e mister Le Grottaglie dovrà a questo punto rivedere il modo di stare in campo dei suoi ed evitare qualche brutta sorpresa nella parte finale del campionato. Pescara in gol al minuto settantacinque con Galano, ed in questa occasione è emersa la distrazione difensiva del Crotone. Paga dazio alla tenuta atletica il Crotone sul finire dell'incontro, atteggiamento giustificato per il troppo correre in ottantacinque minuti.

Il commento. La goleada (0-4) del Benevento in trasferta contro l'Entella. La vittoria (0-2) anche questa fuori casa contro il Cosenza. Il successo (3-0) del Cittadella nei confronti della Juve Stabia. Erano i risultati che obbligavano gli uomini di mister Stroppa a dare la giusta risposta contro gli abruzzesi nel posticipo della venticinquesima giornata per non rimanere in sesta posizione. Risposta positiva doveva esseci da parte del Crotone dopo alcuni scivoloni pesanti nelle ultime quattro giornate e così è stato contro il Pescara. Il caloroso e appassionato tifo amico si è confermato ancora una volta dodicesimo uomo in campo a sostegno della propria squadra. La buona prestazione degli Squali è stato il modo migliore per ringraziarli. Ogni partita ha una propria storia, contro gli abruzzesi sono stati messi al bando da parte dei difensori locali gli errori precedenti causa di alcune sconfitte pesanti, ultima quella di Stabia. Se l'attenzione difensiva evidenziata contro il Pescara non rimarrà un caso isolato, il Crotone potrà dire la sua per un posto nella massima serie giacché possiede il secondo migliore attacco. Gli errori difensivi commessi la precedente giornata non hanno indotto Stroppa a cambiare in toto il trio. Unica sostituzione il rientro di Golemic al posto di Curado assente per attacco febbrile. Stessi undici delle precedente giornata confermati dal tecnico abruzzese e predisposti a specchio con identico modulo (3-5-2) del collega. In quel di Chiavari contro l'Entella venerdi prossimo la conferma dei pitagorici

Serie BKT 25esima giornata│Crotone-Pescara domenica 23 febbraio ore 21 stadio “Adriatico - Giovanni Cornacchia”.

Serie BKT 24esima│Tre calci piazzati puniscono il Crotone. La difesa tutta da bocciare. Mister Stroppa con l’obbligo di rivederla per non compromettere l’alta classifica.

Tabellino.

Juve Stabia         3

Crotone               2

Marcatori: Forte 13°, Armenteros 23°, Benali 34°, Calò 36°, Addae 89°

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Germoni, Addae, Calò, Mallamo, Bifulco (Elia 71°- Ricci 74°), Forte, Canotto (Rossi). All. Caserta

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali, Barberis, Messias, Molina (Mazzotta), Simy, Armenteros (Crociata). All. Stroppa

Arbitro: Luca Massimi di Termoli

Assistenti: Raspolini – Mokhtar

Quarto giudice a bordo campo: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Germoni, Addae, Barberis, Marrone,Gerbo, Bifulco, Curado

Angoli: 9 a 8 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. Inizio delle ostilità da parte del Crotone che evidenza una certa difficoltà i primi quindici minuti sulla fascia destra dove Addae ha buon gioco. Il giocatore in seguito sarà alquanto falloso. Angolo al tredicesimo minuto per lo Stabia, dalla bandierina calcia Comotto che manda il pallone in area dove Forte elude la guardia di Marrone e di testa mette dentro. Ancora un calcio piazzato condanna gli Squali. La reazione del Crotone c’è ma al rallentatore. Gli stabiesi hanno sempre la meglio nei contrasti e nelle ripartenze. Cresce il Crotone con il passare dei minuti ed il segnale si ha al ventesimo quando Benali, ben servito da Messias in area di rigore, perde l’attimo per calciare a rete il pallone. Il gol del pareggio pitagorico al minuto ventitre ed è Armenteros che lo realizza da dentro l’area dopo l’assist di Simy. Adesso è tanto Crotone che trova il secondo gol con Benali al minuto trentaquattro (torna al gol il pitagorico dopo la sedicesima giornata quando realizzo una doppietta in trasferta contro il Pescara). Sembra fatta, ma un altro calcio piazzato (punizione dal limite a favore della Juve Stabia) consente a Calò dimettere dentro il pallone. Crotone punito nel primo tempo da due calci piazzati. Una lacuna che si trascina da diverso tempo. Difesa con qualche errore di troppo. Centrocampo lento nei contrasti e poco propositivo sulle fasce. In attacco molto lavoro da parte di Armenteros ma ancora una volta poca concentrazione da parte di Simy come goleador. Arrivano i primi cambi giustificati da parte di Stroppa nella ripresa. Fuori per stanchezza Armenteros e Gerbo, dentro rispettivamente Crociata e Mustacchio. Dopo i cambi Messias punta al fianco di Simy. Entrambe le squadre credono nel successo e si allungano. Cinquantesimo minuto Messias dalla bandierina manda il pallone a colpire la traversa. Il Crotone vuole la vittoria ed effettua l’ultimo cambio: fuori Molina che stava accusando qualche affanno sulla fascia sia in ripartenza, sia in ripiegamento, dentro Mazzotta che si fa subito notare con una incursione pericolosa sulla fascia sinistra. Il terzo gol a favore del Crotone realizzato da Mazzotta al minuto ottantasei annullato per presunto fuori gioco. Calci piazzati il vero pericolo del Crotone. Al minuto ottantanove in seguito all’ennesimo angolo, l’ex Addae di testa colpisce per la terza volta.   

Il commento. Crotone, prima a scendere in campo delle tre squadre appaiate al secondo posto (le altre due Spezia e Frosinone) che sorridono guardando al risultato della partita. Gli Squali non sanno più azzannare momento giusto: quando occorre mettere in essere tutte le capacità tecnico/atletiche per uscire indenni dagli scontri e inseguire un determinato obiettivo. È stato un Crotone che ancora non ha metabolizzato il ruolo di seconda forza del campionato e come tale si è comportato anche contro la Juve Stabia. Gli uomini di mister Stroppa sul sintetico del “Romeo Menti” hanno gestito bene ogni giocata e colpito al momento opportuno.  A proposito di qualche terreno sintetico, la Lega calcio dovrebbe prendere una definitiva posizione sulla doppia qualità: sintetici o naturali? Lasciare libertà di scelta significa assenza di par condition per le molte squadre che usano terreni naturali. Tornando alla partita, il tecnico pitagorico alla vigilia dell’incontro aveva dichiarato: “il calciomercato invernale ha consentito l’arrivo di alcuni giocatori che hanno elevato la qualità della mia squadra e allungata la panchina per le dovute scelte in corso d’opera”. La formazione iniziale ha però fatto registrare una sola novità rispetto a quella iniziale che ha sconfitto la Cremonese la precedente giornata: Messias in sostituzione di Crociata. Stessa pensata da parte del tecnico locale in fatto di turnover: fuori Allievi, dentro Troest difensore centrale al fianco di Fazio e nessun altro cambio. Disposizione iniziale con Bifulco dietro le due punte Forte e Canotto. Calò mediano centrale per lasciare spazio sulle fasce a Addae e Mallamo. Crotone con la nona sconfitta è tra le squadre con più insuccessi tra chi lotta per i primi posti. Un rendimento troppo basso a girone di rirorno avanzato.              

 

Serie BKT 24esima giornata│Juve Stabia-Crotone sabato 15 febbraio ore 15 stadio “Menti”. Crotone con tutti gli effettivi disponibili a parte il centrocampista Zanellato. Per mister Stroppa l’imbarazzo della scelta per gli undici iniziali, anche in regione dei nuovi arrivi dopo il calciomercato invernale. Arbitro dell’incontro sarà Luca Massimi di Termoli, coadiuvato dagli assistenti di fascia Raspolini e Mokhtar, quarto giudice a bordo campo Ivan Rabilotta di Sala Consilina.

Samuel Armenteros, Alberto Gerbo e Marko Jankovic: sono loro i tre rinforzi che il Crotone ha cercato e ottenuto durante il mercato di gennaio, con l'obiettivo di completare e rendere piu' forte una squadra che punta fortemente al ritorno in Serie A.

Serie BKT 23esima giornata│Sul finire dell'incontro Simy mette dentro di testa il gol del successo.

Tabellino.

Crotone               1

Cremonese        0

Marcatore: Simy 87°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Cuomo, Molina (Mustacchio), Crociata, Barberis, Benali, Gerbo (Mazzotta), Armenteros (Jankovic), Simy. All. Stroppa

Cremonese (4-3-1-2): Ravaglia, Zortea, Bianchetti, Ravanelli, Migliore, Arini (Deli), Castagnetti, Valzania, Piccolo (Parigini), Palombi Gaetano), Ciofani. All. Rastelli (in panchina Rossi)

Arbitro: Daniele Ghersini di Genova

Assistenti: Affatato - Rossi

Quarto giudice bordo campo: Fabio Natilia di Molfetta

Ammoniti: Armenteros, Parigini, Castagnetti

Angoli: 7 a 2 per il Crotone

Recupero: 5 minuti

Spett. tot. 5.650 € 35.871; biglietti 1.351 € 7.493; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Inizio sfida da parte della Cremonese che guadagna terreno e giocate nei primi mjnuti con Piccolo e Ciofani. Prima vera azione da gol porta la firma di Simy che di testa costringe Ravaglia a respingere con difficoltà il pallone poi messo in angolo da un compagno. Bene sulla fascia sinistra Molina con buone giocate per Crociata. Nel Crotone è mancata per tutto il primo tempo la profondità a causa della marcatura ad uomo nei confronti di Barberis e Benali da parte di Castagnetti e Valzana. Simy il solito pasticcione con il pallone tra i piedi. Difesa pitagorica attenta con gli esterni Curado e Cuomo che hanno saputo controllare Ciofani e Piccolo. Armenteros come seconda punta poco servito. Gerbo esterno destro ha trasportato buoni palloni ed effettuati tanti cross in area avversaria. Ripresa a favore del Crotone i primi quindici minuti. Non sta a guardare la Cremonese che si riprende il boccino delle giocate. Minuto sessantaquattro Cordaz mantiene inviolata la porta respingendo il pallone con i piedi. Il Crotone non c'è. Ancora la Cremonese a meritarsi il gol in più occasioni. Mai dire mai fino al termine. Al minuto ottantasette, Mustacchio dalla sinistra manda il pallone in area dove ben appostato Simy lo mette dentro di testa (decimo gol stagionale del nigeriano).

Il commento. Vincere e continuare a rincorrere la diretta promozione in serie A da vice capolista, o ridimensionare le ambizioni in caso di un altro insuccesso, erano le due opzioni del Crotone contro la Cremonese. L'attenta prestazione degli uomini di mister Stroppa ha fatto dimenticare le due precedenti sconfitte e incrementata la possibilità dei pitagorici quali seconda forza del girone. Ancora molta strada c'è da percorrere fino al termine del campionato, e con lo stesso impegno evidenziato nell'ultima sfida, per non rendere inutile l'ultimo successo. Eventuali ricadute nelle prossime giornate in termini di gioco e risultati, riporrebbero nel cassetto gli ambiziosi sogni. Il materiale umano, pre e post calciomercato invernale, ha dimostrato al netto di qualche sbavatura di poter competere per un determinato traguardo. Mister Stroppa conosce bene la categoria (in precedenza ha allenato anche Spezia e Foggia) e sa che ogni volta occorre mandare in campo la giusta formazione pensando allo spessore dell'avversario ed al gioco che potrebbe mettere in essere nel corso della partita. Irrigidirsi sempre sugli stessi uomini e modulo potrebbe far pagare pegno al risultato finale. Contro la formazione di mister Rastelli, squadra allestita ad inizio stagione per un diverso campionato da quello che sta disputando (zona play-out), sono rimasti inizialmente fuori sei/undicesimi sconfitti a Empoli: Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Mazzotta, Lopez. Dentro Curado e Cuomo difensore esterni, Marrone difensore centrale; Molina e Gerbo sterni di fascia; Simy nuovamente prima punta. Diverso anche lo schieramento messo in campo dal tecnico dei lombardi rispetto a quello sconfitto in casa dal Pisa la precedente partita. Fuori Claiton, Terranova (squalificato) Gustafson, Deli. Dentro Zortea, Ravanelli, Castagnetti, Valzania. Il risultato finale ha dato ragione al Crotone e lasciato spazio ad altre polemiche in casa della Cremonese: in settimana il numero uno del Sodalizio, Giovanni Arvedi, ha annunciato di voler lasciare la società. L'ultima sconfitta subita sul terreno dell'Ezio Scida potrebbe accellerare la decisione. 

 

 

 

 

 

Serie BKT21esima giornata│Brutta sconfitta casalinga del Crotone contro lo Spezia.

Tabellino.

Crotone  1

Spezia    2

Marcatore: 24° Nzola, 46° Lopez (r), Ragusa 78°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Crociata (Nalini), Barberis, Benali, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

Spezia (4-3-3): Scuffet, Ferrer, Erlic, Capradossi, Marchizza, Maggiore (Acampora), M.Ricci, Mora, Ragusa ( Galatino), Nzola (F.Ricci), Gyasi. All. Italiano

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: M.Robilotta - Saccenti

Quarto giudice bordo campo: I.Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Simy, M.Ricci,

Angoli: 8 a 7 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.720 € 36.129; biglietti 1.421 € 7.751; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Calcio d'avvio a favore del Crotone e subito si nota la poca incisività dei locali nel cercare l'affondo, non solo per incapacità dei  centrocampisti nell'appoggiare le due punte, ma per una migliore disposizione tattica dei locali che riescono a giocare alti sotto la revia di M.Ricci. In avanti, Simy una nullità nel giocare quei pochi polloni ricevuti. Nessun tiro in porta da parte del Crotone per tutto il primo tempo. L'unica vera azione da gol è sfruttata al meglio con Nzola al minuto trentaquattro dopo aver ricevuto l'assist da parte di M.Ricci dalla fascia sinistra. Per l'occasione la difesa è stata poco attenta. Lo svantaggio non sortisce nessuna reazione nei pitagorici a proposito di giocate pericolose.

Mazzotta lungo la fascia sinistra più spettatore che protagonista di giocate in velocità. La contestazione dei tifosi cella curva sud convince Stoppa ad operare subito il cambio ad inizio ripresa. Dentro Lopez, fuori Simy. Minuto quarantasei affondo di Mazzotta sulla fascia sinistra atterrato in area da Ferrer che significa rigore a favore del Crotone. Dal dischetto batte Lopez ed è il pareggio. Cambio operato da Stroppa (Lopez per Simy) azzeccato. Migliorano le giocate in velocità da parte del Crotone ma senza fare gridare al possibile gol. Nel mo ento in cui Stroppa opera la doppia sostituzione, dentro Nalini e Mustacchio al posto di Crociata e Mazzotta, è lo Spezia a passare in vantaggio  con Ragusa dopo un affondo lungo la fascia sinistra. Più squadra lo Spezia in ogni reparto, poco reattivo il Crotone. Seconda sconfitta casalinga che ha impedito la scalata al secondo posto. Continua la serie dei risultati utili consecutivi degli ospiti (otto).

Con risoluzione alle ultime vittorie il Crotone si ferma all'Ezio Scida  contro lo Spezia. Un percorso che nel momento clou della stagione ha messo in evidenza la necessità di rivecere il materiale umano. Contro il forte Spezia nessun segno di squadra leader dopo le sfide precedenti. Gli spezzini di mister Italiano, arrivati all'Ezio Scida imbattuti da sette giornate, (una sola sconfitta nelle ultime dodici partite) non hanno mai smesso di rincorrere il risultato fin dall'inizio. La sconfitta casalnga della vice capolista Pordenone (partita giocata sabato) doveva ampliare la voglia di successo del Crotone che da stasera significava solitario secondo posto con due lunghezze di vantaggio ma ciò non è avvenuto.

Squadra che vince non si cambia e contro lo Spezia nessun cambio rispetto agli undici iniziale schierati la precedente giornata. Il precedente pareggio casalingo contro il Cittadella ha, invece, indotto il tecnico ligure ad effettuare cinque cambi. Fuori Marchi, Bartolomei, Mastino, F.Ricci, Gudjohnsen ed al loro posto rispettivamente Marchizza, M. Ricci, Mora, Ragusa, Nzola. 

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}