Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie A 22.esima giornata: Crotone-Empoli stadio Ezio Scida domenica 29 gennaio ore 15. Sarà finalmente aperta la Curva Sud nella parte alta (1.800 posti disponibili), curva Nord invece riservata agli ospiti. Toscani senza il difensore Pasqual e il centrocampista Tello entrambi squalificati, ma con il neo acquisto Miha Zaic. Tra i rossoblù torna disponibile Palladino. Dirigerà l’arbitro Paolo Tagliavento di Terni, assieme ai collaboratori Saverio Passeri (Torino) e Paolo De Pinto (Bari); mentre quarto giudice sarà Paolo Pegorin (Latina); Add.1 Paolo Valeri (Roma) Add.2 Ivano Pezzuto (Lecce). La distanza di undici punti che separano i pitagorici dalla squadra toscana (quartultima in classifica) è ampio, ma non incolmabile se il pareggio ottenuto in trasferta contro il Genoa non rimarrà isolato nelle prossime partite. All’Empoli del tecnico Martusciello è bastato vincere gli scontri diretti contro Crotone, Pescara, Palermo e conquistare quattro pareggi a reti inviolate con Genoa, Torino, Sampdoria e Bologna (squadre che non occupano i primi posti della classifica) per tenersi lontano (fino ad ora) dal trio delle terzultime. Domenica prossima ai pitagorici si presenta l’occasione per invertire il risultato dell’andata contro l’Empoli e ridurre così le distanze dalla quartultima. Cosa che se avverrà rimane ancora intatta la possibilità della salvezza. L’amarcord degli ultimi incontri disputati in serie B all’Ezio Scida contro la squadra toscana parla a favore del Crotone con due pareggi (1-1) campionati 2004/2005 e 2013/2014; sei vittorie campionati 2009/2010 (2-1) il gol dei toscani realizzato da Eder attuale attaccante dell’Inter e della Nazionale, 2010/2011 (3-2) - 2011/2012 (2-1) – 2012/2013 (3-2). Bestia nera dei pitagorici è l’attaccante Maccarone che negli ultimi incontri di serie B contro il Crotone ha realizzato, tra andata e ritorno, quattro rete. Domenica l’attaccante sarà nuovamente in campo come avversario e al suo fianco per comporre il duo della prima linea ci sarà Mchedlize, altra “vecchia” conoscenza dei tifosi rossoblù come goleador dell’Empoli. Al centrocampista Crisetig il prossimo incontro riporterà alla mente il fatto di essere stato proprio lui l’autore del gol su rigore che ha consentito al Crotone di portarsi in parità dopo la rete realizzata da Maccarone. Domenica prossima la sfida si potrebbe ripetere su chi riuscirà a bucare la porta avversaria.         

 

 

 

Un incontro tra i tesserati e la Lega si è tenuto presso l’Hotel Best Wester di Crotone quest'oggi per fare il punto sul calcio-scommesse. Dopo l’incontro qualche battuta con il portiere rossoblù Alex Cordaz sull’incontro ma soprattutto sul dopo Genoa, gara terminato in parità (2-2) che, benché positivo, non ha soddisfatto i pitagorici come risultato. “A proposito del calcio scommesse abbiamo parlato di tante cose – ha dichiarato Cordaz – nel mondo del calcio girano tanti soldi, essendo l’ambiente pieno di furbetti, è giusto informare gli addetti ai lavori del pericolo che li circonda e di cosa vanno incontro i giocatori se si lasciano coinvolgere nel giro delle scommesse”.

In merito all’incontro col Genoa il portiere pitagorico ha affermato: “Siamo consapevoli della nostra classifica ma coscienti di poter raggiungere la salvezza. Contro il Genoa abbiamo dimostrato di essere vivi ed in grado di lottare. Il rammarico non aver conquistato i tre punti. In seguito sono importanti gli scontri diretti iniziando dal prossimo contro l’Empoli all’Ezio Scida. Nei confronti dei toscani ci separano undici lunghezze e per ridurre le distanze dobbiamo fare una prestazione oltre la sufficienza”. È da inizio campionato che mister Nicola chiede ai suoi giocatori una mentalità da massima categoria, contro il Genoa si è evidenziato un Crotone in grado di competere contro chiunque. Secondo Cordaz: “Sì, la maturità dipende da come approcci la partita. Contro il Genoa ci sentivamo in grado di poter conquistare i tre punti e non abbiamo mai accettato la sconfitta giacché stavamo disputando un’ottima gara. Dobbiamo continuare su questa strada e domenica contro l’Empoli non ci deve sfuggire il successo”.

I prezzi in occasione dell’incontro Crotone – Empoli:

Settore Ospiti   € 15  Under 14 € 5

Curva Nord        € 15  Under 14 € 5

Tribuna laterale alta       € 20  Under 14 € 10

Tribuna centrale alta      € 40  Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 40 Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 20 Under 14 € 10   

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Aniello Salzano ceduto a titolo definitivo al Bari. Col trascorrere dei giorni e l’avvicinarsi della chiusura del calciomercato in data 31 gennaio, la società pitagorica si concentra sulle uscite. Dopo la cessione del centrocampista Nicolò Fazzi al Perugia, un altro centrocampista è stato ceduto definitivamente al Bari, si tratta di Aniello Salzano nato a Napoli il 20 luglio 1999. Con la casacca rossoblù ha disputato in totale 58 partite mettendo a segno due gol da quando è stato ingaggiato (estate 2014). Le maggiori presenze le ha accumulate nella stagione 2015/2016 serie B indossando ventisette volte la maglia rossoblù con all’attivo anche un gol su rigore contro il Bari. Fu tra i protagonisti della storica promozione in serie A. Nella massima serie Salzano è stato impiegato in sette partite, l’ultima sua apparizione sul terreno dell’Ezio Scida contro il Pescara terminata (2-1) a favore del Crotone. Sul versante delle entrate ancora nulla di ufficiale. I nomi accostati al Crotone: Gnoukori, Yao (Inter), più vicino al Palermo. L’attaccante Raicevic (Vicenza) non ha sciolto la riserva di un suo eventuale trasferimento al Crotone.     

Serie A 21.esima giornata. Genoa-Crotone finisce in parità (2-2): primo gol stagionale di Ceccherini, secondo di Ferrari per il pareggio contro i liguri di mister Juric.

Tabellino.

Genoa  2

Crotone               2

Marcatori: Simeone 43°, Ceccherini 54°, Ocampos ( R) 64°, Ferrari 74°.

Genoa (3-4-2-1): Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Lazovic (Pandev), Cataldi, Edenilson, Laxalt, Rigoni (Cofie), Ocampos (Pinilla), Simeone. All. Juric

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Barberis, Crisetig, Stoian (Martella), Trotta, Falcinelli. All.Nicola

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Fabrizio Posado (Bari) – Stefano Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Alberto Tegoni (Miliano

Add.1 Paolo Mazzoleni (Bergamo) - Add.2 Francesco  Saia (Palermo)

Ammoniti: Rosi 33°, Cataldi 53°, Crisetig 88°

Angoli: 5 a 5

Recupero: 1 e 3 minuti

Il commento.

Torna a sorridere il Crotone e mister Nicola dopo tre sconfitte consecutive. La vittoria non è arrivata, ma il punto conquistato fa tanto morale per il prossimo incontro interno con l’Empoli. L’impegno dei pitagorici nelle successive partite non mancherà di certo e magari saranno conquistate dal Crotone alcune vittorie, chissà se con una squadra di alto rango. Contro il Genoa, si è visto un Crotone in grado di fare male. Le novità operate da mister Nicola rispetto alla precedente formazione hanno riguardato Stoian al posto dello squalificato Palladino, Sampirisi in sostituzione di Martella difensore sinistro, Barberis per Capezzi centrocampista interno. Tra i rossoblù di mister Juric un solo cambio rispetto alla partita col Cagliari la scorsa giornata: Lazovic al posto di Cofie tra i quattro di centrocampo insieme a Cataldi. Invariata la disposizione tattica con Izzo, Burdisso, Munoz a difesa del portiere Lamanna. Acampos e Rigoni a sostegno della punta Simeone. Crotone con un buon stato di forma nei primi quarantadue minuti, sia in difesa dove il duo Ceccherini-Ferrari hanno impedito a Simeone di rendersi pericoloso; che a centrocampo con la coppia centrale Barberis, Crisetig e gli esterni Stoian, Rohden che hanno saputo intercettare le giocate avversarie di Cataldi, Lazovic, Edenilson. L’unico neo fino al minuto quarantadue l’assenza di tiri in porta da una parte e dall’altra. Leitmotiv che ha quasi annoiato il pubblico del Ferraris. Il guizzo che riscalda il tifo locale arriva per la solita distrazione difensiva del Crotone quando il tempo sta per scadere. Genoa in vantaggio al minuto 43 con Simeone non controllato né da Ceccherini, né da Ferrari sulla linea del fuori gioco. Per l’attaccante ligure è un gioco battere in diagonale Cordaz. La reazione del Crotone s’intravede fin dai primi minuti della ripresa e raccoglie il frutto della pressione. Minuto cinquantaquattro batte la punizione Stoian per la testa di Ceccherini che realizza il suo primo gol stagionale e regala il pareggio alla sua squadra. Nervoso il presidente Preziosi in tribuna e mister Juric sulla panchina che manda in campo l’attaccante Pandev al posto del centrocampista Lazovic. Il risultato di parità dura soltanto sette minuti. Al sessantaquattresimo Ferrari commette un fallo su Simeone in area di rigore e l’arbitro concede la massima punizione (primo rigore stagionale a favore del Genoa). Dal dischetto batte Ocampos che non sbaglia. Tutto da rifare per gli stessi undici pitagorici giacché mister Nicola non effettua alcun cambio nonostante lo svantaggio. Il Genoa dimostra di essere più tranquillo dopo essere passato nuovamente in vantaggio e mette in difficoltà gli avversari con Simeone e Ocampos. Anche per il Genoa la soddisfazione del vantaggio dura pochi minuti. Al settantaquattresimo Ferrari da dentro l’area realizza il secondo gol del Crotone (secondo gol stagionale del pitagorico). Mister Nicola non vuole correre il rischio di subire un nuovo svantaggio e sostituisce l’esterno sinistro Stoian con Martella. Si lotta a centrocampo e nell’area di rigore del Crotone per evitare ai liguri di colpire. Finisce con il Crotone che conquista il secondo punto stagionale in trasferta dopo tre sconfitte consecutive. Migliori tra i pitagorici Rosi, Ceccherini, Falcinelli, Trotta, Ferrari. Il Genoa interrompe la striscia delle cinque sconfitte consecutive in campionato con un pareggio che non ha soddisfatto la tifoseria locale.   

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Serie A 21.esima giornata Genoa – Crotone stadio Marassi domenica ore 15. Gli ex di turno saranno il tecnico Juric, Cataldi, Rosi (Genoa) e Stoian (Crotone). Palladino squalificato, torna Stoian fin dall’inizio, ancora assente Mesbah impegnato in Coppa d’Africa. I convocati del Crotone sono: Cordaz, Festa, Viscovo, Ceccherini, Dussenne, Claiton, Ferrari, Martella, Rosi, Sampirisi, Capezzi, Crisetig, Barberis, Gnaorè, Rohden, Sulijc, Falcinelli, Nalini, Palladino (squalificato), Stoian, Trotta.

Probabili formazioni:

Genoa (3-4-2-1): Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Edenilson, Cataldi, Cofie, Laxalt, Rigoni, Ocampos,Simeone. All. Juric

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rosi, Barberis, Crisetig, Stoian, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Fabrizio Posado (Bari) – Stefano Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Alberto Tegoni (Miliano

Add.1 Paolo Mazzoleni (Bergamo) - Add.2 Francesco  Saia (Palermo)

Il miracolo della salvezza si allontana sempre più a ogni triplice fischio dell’arbitro. L’ultima sconfitta interna subìta col Bologna ha spalancato ancora di più le porte della retrocessione alla squadra pitagorica. La distanza di nove punti che li separa dalla quartultima Empoli ne è la cartina di tornasole. Tutto è ancora possibile, lo diciamo per non offendere la logica pitagorica, così come è da considerare ipotesi da non scartare il concretizzarsi del miracolo. Ma perché un miracolo diventi realtà, occorre attrezzarsi. Tra le venti squadre italiane di serie A e tra quelle dei campionati stranieri, esistono molti “santi” che potrebbero fare al caso del Crotone. Averli al proprio servizio fino al termine della stagione non è impossibile, basta saperli convincere. Non occorre farne arrivare tanti, di “santi”, il giusto numero per sostituire chi non è in grado di fare “miracoli”. Il calciomercato chiude il trentuno gennaio e aggiustando i vari reparti, inserendo subito le pedine inadeguate, il miracolo di conquistare venti punti nelle partite che rimangono da giocare potrà avvenire. Al momento, però, nessuna conferma attiva dal calciomercato, solo trattative in corso: Assane Demoya Gnaukori, classe 1996, dall’Inter; Raicevic attaccante del Vicenza conosciuto ai tifosi pitagorici come avversario la passata stagione in serie B; Ely del Milan, ma ancora nessuna conferma che le trattative sono andate a buon fine per averli in forza al Crotone. Intanto domenica c’è il Genoa, prossimo avversario del Crotone. La formazione a cui mister Nicola sta pensando dovrà fare i conti con le assenze dello squalificato Palladino, al cui posto sarà schierato Stoian, e quella di Mesbah ancora impegnato con la nazionale algerina nella Coppa d’Africa. Nel reparto difensivo sembra certo il ritorno di Sampirisi a destra in sostituzione di Rosi. Novità anche nel reparto mediano dove Capezzi dovrebbe fare posto a Barberis. Conferma per il duo d’attacco Trotta, Falcinelli. Per il Crotone si tratta di affrontare un avversario che al momento sta dimostrando di non essere un “mostro” di squadra. Nelle ultime sei partite (5 di campionato, 1 Tim Cup) gli uomini di mister Juric hanno subito soltanto sconfitte. Un eventuale scivolone contro i pitagorici potrebbe costare anche l’esonero al tecnico croato. Tra i rossoblù liguri ci sarà di sicuro l’ex pitagorico Cataldi che a distanza di due partite torna ad essere nuovamente avversario del Crotone con due diverse maglie (Lazio – Genoa). I dubbi di mister Juric riguardano quale centrocampista schierare tra Taarabt e Cofie (quest’ultimo avvantaggiato) e chi scegliere per il reparto offensivo tra il centrocampista Ninkovic e l’attaccante Ocamps che ha le maggiori quotazioni per essere schierato giacché mister Juric è orientato a presentare tre attaccanti di ruolo. Le dichiarazioni di mister Nicola prima della partenza (venerdì) per Genoa: «È noto che abbiamo bisogno di punti ed è con questo pensiero che andiamo ad affrontare il Genoa. Voglia, determinazione, sacrificio in campo, non mancheranno ai miei uomini per fare risultato. Il Genoa al momento sta accumulando troppe sconfitte e noi dobbiamo sfruttare questo loro stato psicologico attuando il nostro gioco ed evitando quelle ingenuità che ci costano tanto in questo campionato. Sappiamo che il Genoa gioca in un grande stadio con un grosso pubblico che lo sostiene e ha nel proprio schieramento attaccanti che hanno realizzato 200 gol in serie A nella loro carriera. Per quanto riguarda il modulo che predisporrò in campo abbiamo provato alcune soluzioni in settimana tra cui il 4-2-2-2. Non siamo dei giganti ma in grado di giocarci la partita alla pari con la squadra di mister Juric».

   

Ceduto al Perugia il centrocampista del Crotone Nicolo' Fazzi. Si tratta di un giovane promettente arrivato nella citta' di Pitagora inizio stagione 2015/2016 dalla Fiorentina con la formula del prestito. Riscattato dalla societa' pitagorica a inizio dell'attuale campionato. Nato il 2 marzo 1995 e' stato impegnato in due sole occasioni nella passata stagione ed una sola presenza nell'attuale campionato di serie A.   

 Comincia malissimo il girone di ritorno del Crotone. La formazione calabrese e' stata sconfitta in casa per 1-0 dal Bologna, con rete di Dzemail, e continua quindi la striscia negativa di risultati. Questa ennesima battuta d'arresto complica la lotta del Crotone per la permanenza in serie A. Con il nuovo anno continuano le sconfitte dei pitagorici ora quattordici.

Tabellino.

Crotone   0

Bologna   1

Marcatori: 7° Dzemail,

Crotone (4-4-2):  Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Simy), Capezzi (Nalini), Crisetig, Trotta (Gnahire'), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Bologna (4-3-3): Mirante, Torosidis (Kraft), Gastaldello (Oikonomou), Maietta, Masina, Nagy, Viviani (Pulgar), Dzemaili, Krejci, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Coll. Fiorito - Di Vuolo

Quarto giudice: Mauro Vivenzi di Brescia

Add.1 Manganiello - Add.2 Serra

Ammoniti: Palladino, Gastaldello,

Angoli:?6 a 5 per il Crotone

Recupero: 4 minuti per tempo

Spettatori: Biglietti venduti 1.231 € 16.050; abbonati 6.243 rateo 121.174 €; tot. spett. 7.474 € 137.224

Il commento.

Contro il Bologna mister Nicola ha preferito cambiare formazione schierando tra i pali Cordaz per fine squalifica, al posto di Festa. Nel reparto difensivo la novita' ha riguardato Rosi esterno destro in sostituzione di Sampirisi ed in attacco fuori Stoian per Palladino esterno sinistro. Mister Donadoni a causa dell'indisponibilita' degli l'attaccanti Sadiq e Verdi, del centrocampista Taider e del difensore Helander, ha optato per l'inserimento di Gastaldello difensore centrale al fianco di Maietta e di Nagy nel trio d'attacco per Krejci. PEr il Bologna una sola vittoria in trasferta contro il Pescara, Crotone due vittorie casalinghe contro Chievo e Pescara nella prima parte del campionato. Con questo viatico le due formazioni si sono incontrato allo Scida. Primo tempo all'insegna dell'aggressivita' dei locali che sovente si portano in area avversaria nonostante la ragnatela predisposta da Donadoni a centrocampo dove ha piazzato cinque uomini lasciando in attacco il solo Destro. Falcinelli si e' fatto notare in area avversaria nei minuti ottavo, dodicesimo, diciottesimo ma non ha mai effetuato il tiro giusto per bucare Mirante. Break del Bologna al ventiduesimo con Destro che da dentro l'area impegna Cordaz ad una difficile parata. E' sempre il Crotone che sa come ripartire ed al minuto ventisette Trotta da dentro l'area effettua un debole tiro che grazia Mirante. Gol annullato al minuto trenta a Trotta per fuorigioco dello stesso giocatore. L'azione del gol annullato era iniziata da calcio d'angolo. Al minuto trentacinque bella azione sulla fascia destra del Crotone con Rosi che in area appoggia per Falcinelli ma non conclude a rete. Difficolta' fisiche per i difensori Torosidis e Gastaldello sostituiti rispettivamente da Kraft e Oikonomou al ventinovesimo e quarantaduesimo. Primo tempo che termina con quattro minuti di recupero e il Crotone in attacco. L'errore fatale da parte dei rossoblu' che causa lo svantaggio affiora ancora una volta nel reparto difensivo ad inizio ripresa (52°). Martella con controlla bene la sua zona sinistra e concede a Dzemail di calciare indisturbato in diagonale mettendo dentro il pallone del vantaggio. Tutto da rifare per i pitagorici che hanno la possibilita' di pareggiae con Palladino dopo tre minuti ma calcia il pallone addosso a Mirante. Primo cambio nel Crotone, entra Nalini, esce lo spento Capezzi. Fuori anche Trotta per fare posto a Gnajirè schierato al fianco di Falcinelli. Oltre al gol realizzato il Bologna non evidenzia alte giocate pericolosema un buon centrocampo che controlla bene quello avversario. Mister Nicola non intende perdere quest'altra partita casalinga che potrebbe condannare alla retrocessione la sua squadra e potenzia l'attacco sostituendo il centrocampista Rohden con l'attaccante Simy. Minuti finali svogliati e senza la giusta grinta per cercare quantomebo il pareggio che, se non avesse migliorato la classifica di molto, avrebbe evitato l'umiliazione di un  altra sconfitta. Seconda vittoria esterna stagiona del Bologna dopo Pescara.

 

Serie A 20.esima giornata, Crotone-Bologna sabato 14 gennaio ore 18 stadio Ezio Scida. Ex di turno saranno Mirante, Maietta, Gastaldello, Gomis (tra le fila del Bologna) Claiton, Crisetig (tra i pitagorici). I 23 convocati da mister Nicola sono: Cordaz, Festa, Viscovo, Sampirisi, Rosi, Claiton, Dussenne, Ferrari, Ceccherini, Martella, Rohden, Nalini, Capezzi, Barberis, Salzano, Palladino, Stoian, Crisetig, Trotta, Falcinelli, Simeon, Gnahore, Sucjic.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Bologna (4-3-3): Mirante, Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina, Donsah, Viviani, Dzemaili, Krejci, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Coll. Fiorito – Di Vuolo

Quarto giudice: Mauro Vivenzi di Brescia

Add.1 Manganiello – Add.2 Serra

Contro il Bologna (prima gara del girone di ritorno) il passaparola tra tutti i pitagorici è mantenere accesa la fiammella della salvezza. I rossoblù non vogliono rassegnarsi all’idea di una retrocessione che già si trova dietro l’angolo a causa della penultima posizione di classifica, distante otto lunghezze dalla quartultima. La regola che assegna tre punti alla squadra che vince non esclude la scalata in classifica, ma a condizione che si concretizzino almeno otto vittorie da qui alla fine del campionato. Il Crotone è ora chiamato a fare nel girone di ritorno ciò che non ha mai fatto nella prima parte del campionato: vincere più partite di seguito. Se gli uomini di mister Nicola saranno capaci di farlo (le prossime tre partite non sono proibitive dovendo affrontare Bologna e Empoli all’Ezio Scida con l’intermezzo della trasferta in Liguria per incontrare il Genoa di Juric) tutto si rimetterebbe in gioco a proposito della salvezza. Dal calciomercato ancora nessuna notizia per quanto riguarda eventuali arrivi, nell’attesa il compito di conquistare punti salvezza spetta a chi già veste la maglia rossoblù. Il calciomercato invernale è sempre più complicato di quello estivo a causa del rifiuto di molti giocatori nell’accettare il trasferimento per pochi mesi, in particolare nella squadra in fondo alla classifica. In ogni caso c’è tempo fino al trentuno gennaio per operazioni in entrata e uscita. Nel frattempo occorre continuare a giocare e contro il Bologna mister Nicola potrebbe presentare inizialmente gli stessi nove/undicesimi sconfitti contro la Lazio negli ultimi minuti grazie alla superficialità dell’arbitro e del collaboratore di linea che hanno annullato ai pitagorici un gol valido. L’unica certezza è il ritorno tra i pali per fine squalifica di Cordaz. Le altre varianti iniziali potrebbero essere la presenza di Rosi difensore destro in sostituzione di Sampirisi e quella di Palladino al posto di Stoian. L’indisponibilità tra i rossoblù felsinei di Sadiq, Taider, Verdi, Helander, costringe il tecnico Donadoni a confermare quasi in blocco la formazione sconfitta (3-0) dalla Juventus la precedente giornata. L’unica novità per il bologna sarà il ritorno al centro della difesa dell’ex Gastaldello al fianco dell’altro ex Maietta. I due difensori e il portiere Mirante furono infatti compagni di squadra nel Crotone (campionato serie B 2004/2005) sotto le direttive del tecnico Gasperini. Daniele Gastaldello tra le fila dei pitagorici disputò anche il precedente campionato di C1 (2003/2004) terminato con la promozione in serie B e anche in quell’occasione a dirigere la squadra fu il tecnico Gian Piero Gasperini.  

Le dichiarazioni del tecnico pitagorico Davide Nicola: «I punti raccolti non evidenziano la qualità della squadra. Stiamo lavorando bene. Se in occasione del calciomercato non dovesse arrivare nessuno, andiamo avanti con i giocatori dell’attuale rosa che hanno i requisiti per potersi salvare. Il mio compito è anche far crescere i giocatori al livello della serie A. Per quanto riguarda il Bologna, nostro prossimo avversario, abbiamo la possibilità di giocare contro una squadra che sa come vincere contro le squadre di bassa classifica. Il Bologna per due terzi è già salvo mentre il Crotone è ancora lontano dalla salvezza. Dobbiamo giocare per conquistare i tre punti ed inseguire il nostro sogno evitando di commettere ancora qualche errore che si sta rivelando decisivo per il risultato finale. Il girone di ritorno per noi deve essere disputato con questa intensità ogni partita e contro qualsiasi avversario concentrando tutte le nostre energie. L’incontro di sabato contro il Bologna è per noi una tappa importante che si deve concludere con la conquista dei tre punti. Invertendo, magari, quegli episodi che fino ad ora non ci hanno fatto raccogliere i punti che meritavamo (il riferimento di Nicola anche alle sviste arbitrali che non concedono al suo Crotone gol validi). Capezzi, Palladino, Nalini sono tornati in forma e sono stati convocati, non annuncio chi giocherà. Posso affermare che Cordaz è il portiere titolare mentre Ceccherini e Ferrari al momento sono insostituibili. Palladino è un esterno di fascia e come tale lo utilizzo, anche se in qualche occasione ha giocato da centrale di prima linea».

Serie A 19.esima giornata Lazio-Crotone, annullati per fuori gioco un gol per parte. Festa il migliore in campo, Falcinelli in crescita. Il gol della sconfitta a un minuto dal termine. 

Tabellino.

Lazio        1

Crotone  0

Marcatore: Immobile 89°

Lazio (4-3-3): Marchetti 6, Basta 5, De Vrij 6, Hoedt 5.5, Radu 5, Parolo 6, Biglia 4.5 (37' st A. Rossi sv), Milinkovic-Savic 6, Lombardi 5.5 (32' st Kishna 5), Immobile 6.5, Luis Alberto 5.5 (37' st Cataldi sv). (1 Strakosha, 55 Vargic, 4 Patric, 13 Wallace, 15 Bastos, 44 Prce, 23 Leitner). All.: S. Inzaghi 6

Crotone (4-3-3): Festa 7, Sampirisi 4.5, Ceccherini 6, Ferrari 6, Martella 5 (47' st Simy sv), Rohden 5.5, Crisetig 6, Barberis 5.5, Stoian 5 (7' st Palladino sv), Falcinelli 6, Trotta 5.5 (36' st Rosi sv). (33 Viscovo, 95 Cojocaru, 23 Dussenne, 14 Gnahore, 20 Salzano 28 Capezzi, 42 Suljic, 77 Fazzi, 9 Nalini). All.: Nicola 6.5

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli 5 (Coll. Elenito di Liberatore – Marco Zappatore)

Quarto giudice: Mauro Tonolini di Lecce

Add.1 Marco Guida – Add.2 Davide Ghersini

Ammoniti: Lombardi, Festa, Rohden, Immobile

Angoli: 13 a 0 per la Lazio

Recupero: 1 e 5 minutiCiro Immobile e Buno Martella in azioneIl commento.

E la storia si ripete, anche contro la Lazio non cambia il cliché del Crotone che tiene a bada gli avversari, anche d’alta classifica, ma solo fino a pochi minuti dal termine, poi crolla quando c’è da soffrire e nei giocatori deve emergere l’esperienza, la tenacia e la fisicità. Il gol subìto al minuto ottantanove è la cartina tornasole di ciò che sta accadendo alla squadra del tecnico Nicola in questo campionato. Nel calcio mai dire mai finché la logica pitagorica non si è espressa, ma con nove punti in classifica raggiungere la salvezza adesso è un’impresa ardua che per essere concretizzata occorre un diverso Crotone da allestire in occasione del calciomercato. Mancava tra i pali lo squalificato Cordaz sostituito da Festa e non essendo ancora utilizzabili Mesbah (impegnato nella Coppa Africa, Tonev (operato al menisco), contro la Lazio confermati i nove/undicesimi rispetto alla formazione schierata a Udine prima della pausa natalizia (non sono stati schierati inizialmente il difensore Rosi e l’esterno Palladino sostituiti rispettivamente da Sampirisi e Stoian). Causa le molte assenze tra i biancocelesti (i centrocampisti Anderson e Lulic squalificati, il difensore Lukaku per infortunio alla caviglia, gli attaccanti Keita impegnato nella Coppa Africa e Djordjevic influenzato), mister Inzaghi ha rivoluzionato lo schieramento sconfitto (3-0) contro l’Inter la precedente giornata ed al posto degli assenti Hoedt, Radu, Lombardi, Luis Alberto. È il solito primo tempo del Crotone per niente timoroso di fronte ai più quotati avversari. La coppia difensiva Ferrari, Ceccherini ha saputo controllare bene il duo Immobile-Lombardi. Sampirisi, Martella, difensori esterni, hanno concesso poco a Parolo e Luis Alberto. Il voto più alto con riferimento al primo tempo spetta a Festa per essersi messo in evidenza al minuto ventiquattro respingendo in angolo un pallone che stava per insaccarsi. Il tiro era stato effettuato da Immobile. Il rigore concesso al ventottesimo per fallo fuori dall’area di Stoian non è stato concretizzato in gol da Biglia che ha mandato il pallone sulla traversa. Ancora Festa con i piedi respinge un altro pallone che si poteva insaccare calciato da Parolo. Il Crotone non si scompone e mette in difficoltà la Lazio in ripartenza. Al minuto trentasei Falcinelli sbaglia da dentro l’area una facile occasione per portare in vantaggio la propria squadra. Festa in evidenza al trentanovesimo minuto deviando in angolo il pallone. Conclusione dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero ben giocato dai pitagorici in ogni parte del campo. La coppia di centrocampo, Barberis, Crisetig, ha saputo contrastare le giocate avversarie e rilanciare quelle dei propri compagni. Sacrificio nel rientrare a difesa della propria area da parte di Falcinelli e Stoian. Ripresa che il Crotone cede completamente agli avversari tant’è che trascorrono gran parte del tempo nella metà campo rossoblù. Riuscire a mantenere inviolata la porta in queste condizioni diventava sempre più difficile ma grazie alla buona giornata di Festa si giungeva al minuto ottantanove quando Immobile, tutto solo, ha potuto battere il portiere ospite. Rabbia e sconforto sui volti dei giocatori del Crotone per l’ennesima delusione. Si chiude con un solo punto conquistato (pareggio con la Fiorentina) il percorso esterno dei pitagorici nel girone d’andata. Gran parte del materiale umano a disposizione di Nicola è competitivo, ciò che manca è l’esperienza di sapere controllare i minuti finali della partita. Per la Lazio si è trattato di una vittoria non meritata ma che ha saputo cogliere quando si è presentato l’occasione con Immobile, l’uomo che non aveva brillato nel corso della partita. Poco produttiva la presenza di Palladino ma Stoian non stava brillando finché in campo.      

 

 

 

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Lazio-Crotone stadio Olimpico domenica 8 gennaio ore 15. Tonev e Mesbah ancora assenti agli allenamenti. Ex di sturno saranno il portiere Marchetti e il centrocampista Cataldi. Da Roma il punto di Aleandro Rosi sugli ultimi minuti di ogni partita del Crotone e sull’attuale classifica. Calciomercato: l’Inter accetta di trasferire in prestito Gnoukouri al Crotone, Fazzi al Perugia via Atalanta. «Il Crotone – ha dichiarato Rosi – è una realtà che ha trovato difficoltà all’inizio della stagione ed in particolare nei minuti finali. L’esperienza è stata determinante nella gestione dell’intera partita. Continueremo a lottare fino al termine del campionato pensando che in ogni partita dobbiamo fare i conti con gli avversari. La bassa classifica coinvolge altre squadre che insieme a noi vorranno conquistarsi la salvezza, un mini campionato nel campionato. Il calciomercato potrebbe essere l’occasione per aumentare il potenziale tecnico e di esperienza di tutta la squadra. Grinta e tenacia non mancano ma a volte la giovane età blocca la possibilità di esprimersi con il “coltello” tra i denti». Il colpo grosso contro una grande del campionato (la Lazio), sfiorato in diverse occasioni, ma mai ottenuto, è l’obiettivo dichiarato dei rossoblù dal ritiro di Roma. Non sarà facile tornare a casa con i tre punti considerando lo spessore dei biancoazzurri del tecnico Inzaghi, ma visto come si è espresso il Crotone contro Fiorentina, Inter, Milan, Torino non è utopistico pensare ad un’eventuale vittoria degli uomini del tecnico Nicola. Considerazioni a parte, i rossoblù nelle prossime giornate saranno “condannati” a dover conquistare punti in ogni partita, iniziando dall’incontro con la Lazio, per centrare il traguardo della salvezza. La società è sulla stessa lunghezza d’onda dei suoi tesserati e nel frattempo è in piena attività sul calciomercato per rafforzare la squadra in ogni settore. Dopo la prossima partita si dovrebbe conoscere il nome di qualche arrivo. Martedì prossimo è fissato l’incontro tra il Crotone e l’Inter per definire il passaggio in prestito del centrocampista Assane Gnoukouri dalla società nerazzurra a quella rossoblù. Altra operazione di mercato data per conclusa quella del centrocampista Fazzi che andrà al Perugia via Atalanta. Per quanto riguarda il prossimo incontro con la Lazio l’unica novità accertata è l’assenza del portiere Cordaz per squalifica, per il resto occorrerà attendere le notizie che arrivano da Roma. Gli allenamenti in palestra e presso il campo del Mancini Park Hotel, sede del ritiro rossoblù, sono a porte chiuse. L’assenza di Cordaz sarà compensata con la presenza di Festa e questo comporterà il ritorno sulla panchina del portiere della Primavera Viscovo (il giocatore è richiesto da molte società). Dal versante opposto si prevede la presenza fin dall’inizio di Keita difensore sinistro al posto di Patric, mentre al posto di Biglia a centrocampo appare certo l’impiego iniziale dell’ex centrocampista Cataldi, già in forza al Crotone stagione 2013/2014 serie B. Un'ottima annata rossoblù terminata con la conquista storica dei play-off. Gran merito del successo di quel campionato va attribuito, oltre a Cataldi che realizzò quattro gol, all’estroso Bernardeschi che si piazzò tra i migliori marcatori con dodici gol, e alla mezzala Dezi che come Bernardeschi e Cataldi è richiesto da molte società in occasione dell’attuale calciomercato. Tra i pali scontata la presenza dell’altro ex  Marchetti. Il portiere ha fatto parte del Crotone in serie C1 campionato 2003/2004 sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini. Nessuna presenza in campo del giocatore ma soltanto panchina fino a gennaio per poi essere trasferito. Dal 2011 in forza alla Lazio ed in occasione dei mondiali del 2010 Marchetti è stato tra i pali della squadra Azzurra.

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