Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie A - 19.esima giornata. Rossoblù al lavoro con la testa alla sfida con Lazio allo stadio Olimpico domenica 8 gennaio alle ore 15. La società, intanto, da quest’oggi è attiva sul mercato per potenziare la squadra, ma ancora non ha ufficializzato nomi dei calciatori che vorrebbe ingaggiare. È in quel di Roma che il Crotone di mister Nicola preparerà la difficile partita contro la Lazio, quarta forza del campionato. L’arrivo nella Capitale è stato programmato con alcuni giorni d’anticipo dalla data dell’incontro. Non sarà della partita il portiere rossoblù Cordaz squalificato. Un’assenza importante considerato il valore del numero uno che ad inizio anno ha festeggiato il trentaquattresimo compleanno. Prima della partenza mister Nicola ha fatto svolgere un allenamento di sessanta minuti circa sul manto sintetico del campo Marca di Cosenza. Assenti all’allenamento Tonev (il giocatore è stato operato al menisco), Mesbah convocato per la Coppa d’Africa, Rosi che ha dovuto smaltire la febbre. Si è allenato con il gruppo anche Claiton. La partenza per Roma è stata alle ore 13.30 in pullman. Ciò che tiene banco insieme alla prossima storica sfida in cmapionato (Lazio e Crotone mai avversari in precedenza) è il calciomercato, ufficialmente aperto oggi 3 gennaio 2017. Il ds Giuseppe Ursino è in piena attività per portare a Crotone i rinforzi necessari a centrare l’obiettivo della salvezza. La società al momento non si sbilancia sulla conferma dei nomi, ma, da voci di mercato si hanno notizie che si sta trattando alcuni giocatori, alcuni provenienti dall’estero, che non hanno ancora dato l’ok per trasferirsi nella città di Pitagora. Come l’attaccante Selke del Red Bull Lipsia. La trattativa per un ritorno di Budimir al Crotone non è stata del tutto abbandonata, nonostante il giocatore interessa anche al Pescara. Altro attaccante su cui sembra ci sia l’interessamento del ds Ursino è Floccari, anche in questo caso c’è da battere la concorrenza del Bari. Difficilissimo l’arrivo di Paloschi in quanto l’Atalanta non sembra intenzionata a privarsi del giocatore. C’è invece l’ok dell’Inter per il trasferimento di Gnoukouri a Crotone ma non c’è stato ancora l’assenso dell’interessato. Ciò che sembrava una trattativa già conclusa, l’arrivo di Biabiany e dell’ex difensore Yao, è stata invece accantonata per volere dei giocatori non entusiasti di trasferirsi in una squadra penultima in classifica. Altro giocatore che il ds Ursino segue con attenzione è il centrocampista Faragò del Verona. Dal versante uscite si parla sempre di Salzano e Fazzi che interessano al Perugia. A proposito di quest’ultima nota sembra che ci sia in piedi l’affare Dezi che dal Perugia tornerebbe al Crotone. Il giocatore interessa anche al Genoa.

La classifica non concede alternative al Crotone in quanto a necessità di fare risultati fin dall’inizio della ripresa del campionato quando, già a partire dall’8 gennaio 2017, dovrà fare visita alla Lazio. I nove punti in classifica accumulati dai rossoblù nelle diciassette partite disputate rappresentano un magro bottino che dovrà essere incrementato e non di poco, per sperare in una salvezza quanto mai difficile ma non impossibile. Riusciranno i rossoblù a invertire la rotta rispetto agli insuccessi (dodici sconfitte) e a tagliare il traguardo della salvezza? A giudicare dalle dichiarazioni che alcuni giocatori hanno rilasciato prima delle vacanze e subito dopo la ripresa degli allenamenti, ci sono le condizioni affinché il girone di ritorno sia diverso da quello dell’andata in fatto di risultati. In località Steccato di Cutro giorno 28 c’è stata la ripresa della preparazione da parte dei rossoblù ad eccezione di Claiton, Tonev, Sulijc. Giorno 29 doppio allenamento con riscaldamento fisico lavoro in palestra e partita a tema al mattino; nel pomeriggio solito riscaldamento tecnico per poi continuare con la partita a tema. Cardaz è diventato papà per la seconda volta, mentre Simy si sposa domani: entrambi non hanno preso parte all'allenmaneto di goggi. Ma l’argomento più gettonato, oltre al prossimo difficile impegno in quel di Roma contro la Lazio di mister Inzaghi, è il calciomercato invernale che aprirà ufficialmente i battenti il 3 gennaio 2017. Come si comporterà in quest’ultimo caso la società pitagorica considerando l’attuale posizione di classifica della squadra? Nessun nome, sia in entrata che in uscita, è stato annunciato da parte del presidente Raffaele Vrenna. Voci di calciomercato danno diversi movimenti in uscita e tra questi Palladino (rescissione consensuale del contratto). Altri nomi dati in uscita il difensore centrale Ferrari e il difensore esterno sinistro Martella. Un altro difensore sul piede di partenza potrebbe essere Sampirisi che piace tanto a Marino tecnico del Frosinone, nell’affare potrebbe entrarci l’arrivo dell’attaccante Dionisi alle dipendenze di Nicola. Dal versante delle entrate si è raffreddata la pista Budimir dalla Sampdoria ma rimane aperta quella del mercato estero con qualche giocatore attualmente impegnato in Spagna. Biabiany è conteso tra Bologna e Crotone, dove potrebbe andare anche Gnoukouri.

      

 

Serie A 17.esima giornata Udinese - Crotone: terza vittoria consecutiva dei friulani. Crollo fisico e psicologico dei rossoblu' nella ripresa. Cordaz evita un passivo piu' ampio. Ultimi cinque minuti Crotone in dieci.

Tabellino.

Udinese   2

Crotone   0

Maccatori: Thereau 43° e 61°

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Angella, Widimir, kadhim, Felipe, Samir, Fofana, Kums, Jankto (Hallfdsson), De Paul, Zapata, Thereau. All. Delneri

Crotone(4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Stoian), Crisetig, Barberis, Palladino (Festa), Trotta (Simy), Falcinelli.All. Nicola

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Coll. Coriolato - Tolfo

Quarto giudice: Barbirati

Add.1 Giacomelli - Add.2 Abbattista

Ammoniti: Crisetig, Trotta, Ferrari, Barberis.

Espulso: Cordaz (ha toccato il pallone con le mani fuori dall'area)

Angoli: 5 a 3 per l'Udinese.

Recupero: 1 e 4 minuti

Il commento.

Brutta chiusura d'anno del Crotone in quel di Udine. Diciamolo, le partite non durano un solo tempo o 75 minuti, la tenuta fisica e psicologica si deve mantenere finche' l'arbitro non emette il triplice fischio. Se poi si aggiungono le distrazioni difensive, per il Crotone tutto diventa piu' difficile poter raggiungere la salvezza. Contro l'Udinese di Delneri, l'undici rossoblu' ha impartito una vera lezione di calcio per tutto il primo tempo e se fosse andato al riposo sul risultato di parita' aveva di che lamentarsi. Gia' al quarto minuto il portiere locale ha salvato la rete su Trotta. Al diciassettesimo minuto Palladino, proprio lui, sbaglia un gol fatto. Al trentottesimo l'attaccante Trotta, il solito egoista, preferisce tirare in porta da dentro l'area anziche' appoggiare il pallone sulla sinistra a Falcinelli completamente smarcato. Il Crotone continua a fare la partita ma, come spesso capita, e' l'Udinese che va in gol con Thereau al minuto 44 mettendo dentro il pallone di testa. L'azione del gol iniziata da un calcio di punizione inesistente concessa all'Udinese. Un vero peccato subire il passivo quando si gioca un buon calcio. Bisogna anche affermare che Martella non ha marcato nel miglior modo l'autore del vantaggio friulano. Assente il centrocampista Capezzi per squalifica, mister Nicola ha optato per il rientro di Barberis sulla linea mediana e potendo contare anche sulla disponibilita' del difensore Rosi l'ha impiegato fin dall'inizio al posto di Sampirisi nel quartetto difensivo insieme ai confermati Ceccherini, Ferrari, Martella. Mister Delneri non ha potuto schierare per la prima volta in campionato il difensore stakonovista Danilo squalificato, l'assenza e' stata compensata con la presenza di Angella difensore destro. Le altre novita' in casa friulana hanno riguardato la presenza fin dall'inizio del centrocampista Jankato in sostituzione di Hallfreisson, e di De Paul al posto di Badu. Confermata la coppia di attacco Zapata, Thereau. Cio' che ha funzionato bene per quasi tutto il primo tempo nel Crotone, non ha funzionato nella ripresa. Fin dall'inizio dellaripresa e' un altra partita, Udinese padrona del campo ed in piu' occasioni potrebbe raddoppiare, cosa che avviene al minuto settantatre ancora con Thereau ed ancora da pallone inattivo proveniente da calcio d'angolo. Si diverte l'Udinese a giocare un secondo tempo contro un avversario inesistente. Cordaz evita un passivo piu' pesante ma si fa espellere all'85 per aver toccato il pallone con le mani fuori dall'area. Adesso per il Crotone di mister Nicola la salvezza e' un traguardo lontanissimo ma comunque raggiungibile. I migliori dei locali Fofana e Thereau autore di una doppietta. "Abbiamo fatto un primo tempo magistrale per qualità e quantità. Abbiamo avuto il demerito di non aver sfruttato almeno due delle tre occasioni molto qualitative create e non possiamo permettercelo'': è l'analisi post gara del tecnico del Crotone, Davide Nicola. ''Dobbiamo diventare molto più arcigni, sgamati e furbi su palle inattive, invece siamo troppo 'precisini'. Nella ripresa poi abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo". "L'Udinese sta bene ed è in forma - ha aggiunto - Ma la vittoria dell' Udinese è soprattutto demerito del Crotone". poi commentando l'espulsione di Cordaz, Nicola dice: "E' stato grottesco. Paradossalmente ho perso un giocatore quando, in svantaggio, stava buttando fuori una palla per permettere il soccorso di Angella. L'avevano visto tutti i giocatori dell' Udinese tranne Thereau che era di spalle. Ma l'arbitro non poteva applicare il buonsenso su una norma di regolamento che diventava difficile da spiegare. Da una buona azione - ha concluso - siamo rimasti anche in dieci".

 

 

 

 

 

Udinese – Crotone, arrivano i complimenti di mister Nicola al collega Delneri per il gioco espresso dalla sua squadra ed è per questo che il tecnico rossoblù invita i suoi a giocare col coltello tra i denti.

Probabili formazioni:

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Widmer, Kadhim, Samir, Felipe, Fofana, Kumis, Hallfredsson, Badu, Zapata, Thereau. All. Delneri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Palladino, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Coll. Coriolato – Tolfo

Quarto giudice: Barbinati

Add.1Giacomelli – Add.2 Abbattista

Si guarda alla prossima trasferta di Udine, ma la mente dei tifosi rossoblù, crotonesi e quelli sparsi in tutta Italia, già pensa al tour de force che il Crotone di mister Nicola dovrà affrontare, a partire dal cinque febbraio 2017, col Palermo in trasferta e tre giorni dopo, 8 febbraio, l’appuntamento più atteso del campionato, la sfida con la Juventus che si sarebbe dovuto giocare il prossimo 22 dicembre. L’incontro tra i bianconeri della famiglia Agnelli ed i rossoblù dei fratelli Vrenna non sarà, però, una novità per l’Ezio Scida. Le due squadre già avversari alla terza giornata campionato serie B 2006/2007. A distanza di quattro giorni (domenica 12 febbraio ore 12.30) un altro importante incontro sarà disputato sul terreno dell’Ezio Scida, questa una novità in assoluto, contro la Roma di mister Spalletti. E a proposito di questi incontri ravvicinati mister Nicola ha dichiarato: «Sembrerebbe che non siamo simpatici a qualcuno. È devastante per il Crotone dover affrontare nello spazio di pochi giorni tutti questi incontri. Per il momento metto da parte questa situazione perché siamo alla vigilia di una trasferta che per noi riveste fondamentale importanza». Con riferimento all’Udinese mister Nicola ha affermato: «È una squadra che cerca di rimanere sempre compatta nel corso dell’incontro. Noi l’abbiamo studiata con attenzione ed abbiamo dedotto che rispetto al Crotone gestisce bene il possesso palla nella loro metà campo. Partita difficile da affrontare ma anche coinvolgente trattandosi di due squadre che si somigliano. Dobbiamo sfruttare bene i loro punti deboli facendoli diventare una nostra forza. Dobbiamo giocare con il “coltello tra i denti” per strappare un risultato a noi favorevole». Parlando dei singoli avversari il tecnico rossoblù ha detto: «L’Udinese ha uomini come Zapata, Fofana, Thereau che fanno la differenza». Per quanto riguarda i suoi uomini mister Nicola elogia tutti, in particolare Salzano per quanto fatto in campo contro il Pescara. Pensando all’infermeria rossoblù, mister Nicola fa i conti con i soliti problemi a proposito di Claiton e Tonev non ancora disponibili, mentre è in perfette condizioni Martella che in settimana ha rallentato gli allenamenti per affaticamento muscolare, mentre sono disponibili Mesbah, Fazzi, Nalini.

   

 

 

Serie A 17.esima giornata Udinese – Crotone domenica ore 15.00. Squalificato Capezzi, tornano disponibili Rosi difensore destro, Crisetig centrocampista. Tra i locali assente per squalifica il difensore Danilo. Dopo Roma, Fiorentina, Inter, tocca all’Udinese affrontare per la prima volta gli squali in campionato. Trovarsi al cospetto dell’Udinese in questo momento significa avere di fronte una squadra che sta collezionando buoni risultati in trasferta e tra le mura amiche sotto la guida tecnica di mister Delneri, subentrato alla guida tecnica all’ottava giornata in sostituzione di Iachini esonerato. In totale mister Delneri ha collezionato quattro vittorie (due in trasferta), tre sconfitte (una in casa), un pareggio. La precedente giornata in quel di Bergamo i bianconeri friulani hanno conquistato contro l’Atalanta, di mister Gasperini, un’importante vittoria con largo punteggio (1-3). Per il Crotone sarà l’ultima partita dell’anno solare giacché non disputerà quella casalinga contro la Juventus in data 22 dicembre. Tra i pitagorici l’entusiasmo è in aumento per non essere più ultimi in classifica grazie alla vittoria ottenuta contro il Pescara nei minuti finali. Non sarà della partita il centrocampista Capezzi squalificato, ma tornano disponibili il difensore Rosi e il centrocampista Crisetig. Tra i locali mancherà per squalifica il difensore Danilo. Mister Nicola per quest’appuntamento esterno sta curando ogni minimo particolare com’è sua abitudine. Gli allenamenti di mercoledì: in mattinata presso il Park Hotel di Steccato di Cutro riscaldamento tecnico per reparti e forza funzionale. Il portiere Valentin Cojocaru ha subito la lussazione del quinto dito della mano sinistra e questo lo renderà indisponibile per circa tre settimane. Allenamento separato per Claiton e Mesbah. Fazzi non ha preso parte all’allenamento per un problema alla caviglia. Nalini ha interrotto l’allenamento per un problema al ginocchio. Tonev, reduce dall’intervento al ginocchio, prosegue con la riabilitazione.

Il Crotone ha battuto il Pescara 2-1 nel primo anticipo della 16ma giornata di Serie A. Un risultato importantissimo per la squadra di Davide Nicola che in una botta sola conquista la 2/a vittoria in campionato, incamera tre punti importanti e sopravanza gli stessi abruzzesi in classifica, lasciandoli stasera al penultimo posto in classifica (9 punti contro 8). Allo 'Scida', i calabresi vanno a segno con Palladino su rigore al 24' (per un fallo fischiato a Campagnaro che tocca col braccio un cross di Martella), poi è il turno degli abruzzesi sfruttare il penalty concesso da Damato ma Memushaj, che se lo era procurato, sbaglia tirando addosso a Cordaz. Il pari arriva comunque quasi alla fine della partita (82') con Campagnaro, con il Pescara ridotto in 10 per il doppio giallo ad Aquilani, bravo di testa a metterla dentro. Sembra tutto fatto ma un minuto dopo, con anche il Crotone in 10 (espulso Capezzi), Ferrari realizza il gol partita, sempre di testa.

Tabellino.

Crotone   2

Pescara    1

Marcatori: 23° Palladino ( R ), Campagnaro 82°, Ferrari 83°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccerini, Ferrari, Martella, Rohden,  Barberis, Capezzi, Palladino (Salzano), Falcinelli (Simy), Trotta (Stoian). All. Nicola

Pescara (4-3-1-2): Bizzarri, Zampano, Gyomber, Campagnaro, Crescenzi, Brugman, Verre (Manaj), Memushaj (Pettinari), Benali, Pepe (Aquilani), Caprari. All. Oddo

Arbitro: Antonio Damato di Barletta

Coll. Pegorini - Peretti

Quarto giudice: De Pinto

Add.1 Mariani Add.2 Rapuano

Ammoniti: Gyomber, Campagnaro, Aquilani, Capezzi, Falcinelli

Espulsi: Aquilani 72°, Capezzi 81°

Angoli: 4 a 1 per il Pescara

Recupero: 1 e 3 minuti

Biglietti venduti 1.227 € 19.160

Abbonati: 6.243 rateo € 121.174

Tot. Spett. 7470, tot. € 140.334

Il commento.

La sfida che avrebbe permesso ad entrambe le squadre di continuare a sperare nella salvezza  con maggiore convinzione e' stata vinta dal Crotone: con i tre punti incamerati lo "squalo" scavalca il Pescara al terzultimo posto e guarda da piu' vicino la quartultima posizione. Non era facile superare una squadra che durante i novanta minuti piu' recupero ha dimostrato di non volersi mai arrendere alla sconfitta. Merito ai rossoblu', per come hanno approcciato la partita fin dall'inizio, ed al tecnico Nicola per come li ha schierati. Ancora assenti Claiton, Mesbah, Tonev e gli squalificati Rosi e Crisetig, e' toccato a Sampirisi e Barberis occupare rispettivamente il posto di difensore destro e centrocampista. Mister Oddo recupera Pepe e Campagnaro ma non il difensore Coda e gli attaccanti Mitrita e Bahebeck. Le novita' nella formazione bianco/azzurra, rispetto a quella della precedente giornata, hanno riguardato Campagnaro e l'ex Crescenzi. Aggressivita' e volonta' di fare proprio l'incontro sono stati evidenziati dal Crotone. Inizio ostile con il Crotone che cerca la profondita' e il Pescara con un maggior possesso palla a centrocampo. Bene gli esterni bassi pitagorici Sampirisi a destra, Martella a sinistra. Fase offensiva del Crotone affidata come da piu' giornate a Falcinelli e Trotta con Palladino a sostenerli dalla fascia destra e Rohden da sinistra. Tra gli ospiti bene il difensoe sinistro Cescenzi, Brugman, Memushaj. Il vantaggio pitagorico arriva all'undicesimo minuto in seguito a un calcio di rigore realizzato da Palladino (secondo gol stagionale). Il fallo in area commesso da Crescenzi su Falcinelli. Al minuto quarantre il Pescara ha avuto la possibilita' di pareggiare l'incontro dagli undici metri ma glielo ha impedito Cordaz respingendo il tiro di Memushaj. Il fallo che ha decretato il rigore agli ospiti era stato commesso da Barberis su Memushaj. Tutto questo nei primi quarantacinque minuti piu' uno di recupero. Cambia assetto tattico mister Oddo dopo i primi minuti della ripresa potenziando l'attacco facendo entrare la punta Manaj al posto del centrocampista Verre. Cambia anche il Crotone il primo uomo in campo facendo entrare Stoian al posto dello spento Trotta. Dopo la sostituzione Palladino si sposta al centro lasciando la fascia sinistra al neo entrato. Terzo cambio per il Pescara, fuori un altro centrocampista, dentro la punta Pettinari. Soffre il Crotone sotto la pressione del Pescara e giunge al pareggio con Campagnaro al minuto ottantadue. La gioia degli ospiti dura giusto il tempo di mettere la palla alcentro ed avviare il gioco. Due minuti dopo in segiuito a calcio di punizione battuto da Stoian nei pressi dell'area avversaria il Crotone torna in vantaggio con Ferrari che mette dentro il pallone di testa. Da stasera rossoblu' sopra il Pescara e salvezza che si puo' raggiungere. Meglio non potevano congedarsi i dossoblu' dal pubblico amico nel fine anno solare.

 

 

 

 

Contro gli abruzzesi l’interessante è vincere per iniziare a scalare la classifica. In vista del match interno di domani col Pescare mister Davide Nicola lancia il diktat ai suoi. Quest'oggi il tecnico rossoblù ha dichiarato: «Vogliamo fortemente vincere la prossima partita interna. Il Crotone sta facendo prestazioni importanti contro qualsiasi avversario. Meritavamo più punti ed una classifica migliore per ciò che abbiamo fatto fino ad ora. Se questo non si è verificato un po’ di colpa è insita anche nel nostro comportamento in alcune azioni di gioco». E sempre a proposito dell’incontro interno con il Pescara, mister Nicola ha affermato: «Vincere l’incontro di domani per il Crotone significherebbe ripristinare un ordine di punti conquistati in campionato nei confronti del Pescara che ci precede in classifica grazie ai tre punti avuti a tavolino. Inoltre i tre punti ci consentirebbero di scalare qualche posizione lasciando il fondo classifica ad altri». Pensando al gioco che pratica il Pescara mister Nicola ha dichiarato: «Molti giocatori nel corso della partita occupano la parte centrale del campo e praticano un gioco propositivo soprattutto sulle fasce centrale. La fase di rientro non l’attuano con i difensori esterni ma con i centrocampisti. Un modo di giocare che abbiamo riscontrato contro il Torino e la Sampdoria. Sappiamo quindi il tipo di gioco che pratica il Pescara ma non da soltanto vantaggi se noi sappiamo contrastarli adeguatamente. Perché ciò avvenga, li abbiamo studiati attentamente e nel corso della settimana ci siamo preparati per metterli in difficoltà. Sarà una partita particolare dal punto di vista psicologico e tattico. I miei giocatori devono essere abili nel sfruttare adeguatamente tutti gli spazi creando pressione all’avversario. All’attacco pratico poi conta sempre la fama e la voglia che si mette in campo e questo i miei giocatori lo stanno dimostrando. Il Crotone è una squadra che sa rubare molti palloni agli avversari, essere offensiva e sa vincere molti contrasti. Contro il Pescara è necessario che questo modo di giocare dei miei si confermi per tutta la durata della partita». Sugli assenti forzati per infortunio o squalifica, mister Nicola non fa drammi: «La cosa non mi preoccupa, certamente non sono contento di non poter disporre dell’intera rosa, ma ho sempre detto ai ragazzi che gioca chi dimostra di avere qualcosa in più. Ho un’immensa fiducia anche in coloro che hanno giocato poco per come li vedo allenare durante la settimana e non vedo l’oro che sono allo stesso livello per dare ad ognuno la giusta opportunità». A proposito della presenza dei tifosi allo stadio mister Nicola ha dichiarato: «Contro il Pescara mi aspetto una presenza massiccia di tifosi sulle gradinate. Ai nostri avversari vogliamo creare pressione in campo con il nostro gioco e la stessa cosa dovrà avvenire dagli spalti con un tifo educato ma intenso fino al termine. Questo i tifosi l'hanno sempre fatto ed in occasione del prossimo incontro casalingo lo faranno ancora di più perché hanno capito che la loro squadra sta attraversando un momento delicato». Per quanto riguarda alcune dinamiche che si determinano in area di rigore rossoblù mister Nicola ha detto: «Giochiamo a zona ed è importante attuare la marcatura ad uomo quando entra nella zona di competenza perché non seguiamo l’avversario dall’inizio del suo movimento, ma va considerato che non sempre si riesce a seguire l’imprevedibilità della giocata avversaria. Altro discorso sulle palle inattive che dobbiamo fare meglio ed essere più reattive».

         

Serie A 16.esima giornata, Crotone - Pescara, stadio Ezio Scida, sabato 10 dicembre ore 18. Ancora indisponibili i rossoblù Claiton, Mesbah, Tonev a cui si aggiungono gli squalificati Crisetig e Rosi. Palladino in campo fin dall’inizio in sostituzione di Stoian. Ex di turno Pettinari, Crescenzi.

Probabili Formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccerini, Ferrari, Martella, Capezzi, Rohden, Barberis, Palladino, Falcinelli, Trotta. All. Nicola

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri, Zampano, Gyomber, Fornasier, Biraghi, Brugman, Memushaj, Verre, Benali, Caprari, Pepe. All. Oddo

Arbitro: Antonio Damato di Barletta

Coll. Pegorin - Peretti

Quarto giudice: De Pinto

Add.1 Mariani – Add.2 Rapuano

Tocca al Crotone aprire la sedicesima giornata con l'anticipo di questo sabato. Per i pitagorici si tratta del primo vero spareggio retrocessione sul terreno dell’Ezio Scida contro un Pescara che non è mai riuscito a conquistare un successo nell’attuale campionato. L’unica vittoria la squadra allenata da mister Oddo l’ha ottenuta a tavolino a spese del Sassuolo: gli emiliani sebbene vittoriosi sul campo (2-0), subirono poi la penalizzazione della sconfitta a tavolino (0-3) per aver schierato un giocatore non tesserato in tempo utile. In conseguenza di ciò, la distanza in classifica tra le due prossime avversarie è di soli due punti in favore del Pescara. In caso di vittoria, il Crotone si lascerebbe alle spalle gli abruzzesi e si porterebbe nelle vicinanze del quartultimo posto, zona salvezza, attualmente occupato dall’Empoli che deve fare visita al Bologna impelagato nella zona retrocessione. La passata stagione Crotone e Pescara furono avversari all’Ezio Scida alla trentaduesima giornata. Tra i rossoblù capolista si respirava già il clima della serie A e si aggiudicarono l’incontro con un netto 4-2. La sconfitta non cambiò il percorso degli ospiti che conquistarono la massima serie a fine stagione, ma dopo gli spareggi play-off. Non solo promozione in serie A, i due prossimi avversari hanno anche ingoiato l’amaro boccone della retrocessione in serie C1 al termine del campionato 2006/2007. Tante le sfide tra le due squadre sul terreno dello Scida. Negli ultimi vent’anni avversari dieci volte tra serie B e serie C1. In serie B i pitagorici hanno conquistato quattro vittorie: 2015/2016 (4-2) – 2013/2014 (3-0) – 2004/2005 (3-0); subìto due sconfitte 2011/2012 (1-2) – 2010/2011(0-1); pareggiato 2006/2007(2-2) – 2005/2006 (0-0). Sabato prossimo la sfida si arricchisce di un altro importante scontro. Per l’occasione mister Nicola è costretto a dover cambiare la formazione rispetto a quella schierata la passata giornata. Non saranno ancora della partita gli infortunati Claiton, Mesbah, Tonev, ai quali si aggiungono gli squalificati Rosi (difensore), Crisetig (centrocampista). Il posto di questi ultimi due potrebbe essere occupato da Sampirisi in difesa e da Barberis a centrocampo. Altra assenza, ma per motivi tecnici, quella di Stoian che sarebbe rimpiazzato da Palladino. Nell’attesa continua la preparazione in casa rossoblù con qualche seduta anche all’Ezio Scida per abituarsi sempre più alle condizioni del terreno e alla luce dei fari. Mister Oddo sembra essere orientato a confermare gli stessi undici che hanno pareggiato (1-1) in casa contro il Cagliari, se le condizioni fisiche del centrocampista Memushaj saranno confortevoli. Altra novità potrebbe essere quella di Pettinari fin dall’inizio per un attacco a due punte. Le altre partite della sedicesima giornata spalmate su tre giorni. Sabato 10 dicembre in campo anche Sampdoria – Lazio (ore 20.45). Domenica 11 dicembre gli incontri Cagliari – Napoli (ore 12.30); Atalanta – Udinese; Bologna – Empoli; Palermo – Chievo; Torino – Juve; Inter – Genoa (20.45). Lunedì 12 dicembre: Fiorentina – Sassuolo (ore 19.00); Roma – Milan (ore 21.00). 

(Foto Facebook: Fc Crotone)

Milan batte Crotone 2-1, beffa al minuto 87' Lapadula porta in vantaggio il Milan. Falcinelli al 26’ aveva portato in vantaggio il Crotone a sorpresa a San Siro. Poi il pareggio del Milan al 41’ quando l'ultima deviazione sugli sviluppi di un corner è stata di Pasalic. Non basta al Crotone il rigore parato da Cordaz. Quinto gol di Falcinelli e quarantesima partita in A del giocatore. Lapadula si conferma bestia nera per il Crotone.

Tabellino.

Milan         2

Crotone    1

Marcatori: Falcinelli 26°, Pasalic 41°, Lapadula 85°

Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio, Pasalic, Locatelli, Sosa (Adriano), Suso, Lapadula (Kuko), Niang (Honda). All. Montella

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella (Sampirisi), Capezzi, Rohden, Crisetig, Stoian (Palladino), Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi

Coll. Marzaloni- Valeriani

Quarto giudice: Vuoto

Add.1 Pairetto – Add.2 Pinzani

Ammoniti: Rosi 43°, Crisetig, Rohden, Sosa, Stoian,

Angoli: 7 a 4 per il Milan

Recupero: 4 minuti nella ripresa

Il commento.

Nel calcio nessun risultato è scontato prima del triplice fischio, anche se ad affrontarsi sono la vicecapolista e la penultima in classifica. Le previsioni della vigilia, nella stragrande maggioranza degli scommettitori che davano il Crotone sconfitto senza attenuanti contro il Milan, sono state smentite a fine partita, ma resta il rammarico della sconfitta subita sul finire della gara. Tra gli undici pitagorici iniziali tre le novità rispetto alla precedente giornata contro la Sampdoria. Fuori l’attaccante Palladino, il difensore sinistro Mesbah (infortunato), il centrocampista Barberis, sostituiti rispettivamente da Stoian, Martella, Capezzi. Rossoneri ancora senza l’attaccante Bacca e questo ha consentito la conferma di Lapadula nella prima linea. Altre novità nella formazione schierata inizialmente da mister Montella hanno riguardato Paletta difensore, Sosa centrocampista, Niang attaccante, in sostituzione di Gomez, Fernandez, Bonaventura. Chi si aspettava fin dai primi minuti un Crotone in balia dei più quotati avversari è rimasto alquanto deluso. Pitagorici per nulla timidi hanno controllato bene gli avversari senza rinunciare ad offendere. La disposizione che vedeva Ferrari su Lapadula, Rosi su De Sciglio, Trotta (il giocatore deve essere più altruista) al fianco di Falcinelli, ha sortito l’effetto sperato. Al minuto ventisei, in seguito ad un'altra azione d’attacco il Crotone passa in vantaggio con Falcinelli (quinto gol stagionale) dopo l’assist di Rohden che aveva difeso bene il pallone in area di rigore. Si difende bene il Crotone dagli attacchi sterili dei rossoneri con il trio di centrocampo Rohden, Capezzi, Crisetig. Nella fase di ripiegamento a dare man forte al reparto difensivo Martella e Stoian. Il pareggio dei locali al 41° da parte di Pasalic in seguito a calcio d’angolo dopo che i pitagorici avevano protestato per un fuorigioco di Suso. Inesistente nei primi quarantacinque minuti Lapadula per l’attenta marcatura di Ferrari. In ombra anche gli altri due attaccanti Suso e Niang. La reazione del Milan ad inizio ripresa è più assidua e tocca a Cordaz salvare già al 47° la rete. Dove non arrivano i rossoneri in fatto di gol tenta di pensarci l’arbitro concedendo al minuto cinquantadue un inesistente rigore al Milan per inesistente fallo di Ferrari su Lapadula. Dagli undici metri batte Niang, respinge Cordaz (Niag aveva strappato il pallone dalle mani di Lapadula per battere il rigore). Tutto rimane invariato ed iniziano i primi cambi da una parte e dall’altra. Nel Crotone fuori Stoian (72°), dentro Palladino ed al 75° fuori Martella (in ombra il giocatore) per fare a Ceccherini. Montella toglie prima Sosa per Adriano e Niag per Honda. Si difende il Crotone ma come è nel suo DNA in questo campionato nei minuti finali fa felice gli avversari regalando il gol del vantaggio che lo realizza la Padula all’85°. Anche la passata stagione in serie B il milanista ha bucato per tre volte Cordaz. Ripetiamo, perché il Crotone si spogliasse dei panni della cenerentola del campionato e vestisse quelli della squadra matura occorreva almeno il minimo risultato positivo contro una grande. A  San Siro questo non è avvenuto ed ora, con il rammarico di cedere punti sempre nel finale, avanti tutta anche nelle prossime partite iniziando da quella interna contro il Pescara, sabato 17 ore 18,00. Uno scontro da etichettare come spareggio per la salvezza.   

 

 

 

 

Salva

Serie A 15.esima giornata, Milan – Crotone domenica 4 dicembre ore 12.30 stadio San Siro Meazza. La vicecapolista Milan e la penultima Crotone apriranno la domenica calcistica all’ora di pranzo (12.30). Sarà un incontro che risveglierà nella mente dei tifosi la prima storica sfida ufficiale tra le due squadre avvenuta martedì primo gennaio 2015 in occasione del quarto turno di Tim Cup. Lo storico evento, la forza dell’avversario, la grandezza dello stadio più importante d’Italia, non crearono allora alcuna timidezza ai pitagorici che affrontarono i più quotati avversari (guidati allora dal tecnico Mihajlovic) con il giusto piglio, fecero sì che la vittoria ottenuta dal Milan avvenisse sul finire del secondo tempo supplementare. A distanza di un anno, la sfida si ripete e questa volta sarà ancora più avvincente perché sul palcoscenico della serie A. Molti giocatori già avversari lo scorso anno potrebbero essere della prossima partita fin dall’inizio o in corso d’opera: Donnarumma, De Sciglio, Calabria, Suso, Poli, Locatelli, Bonaventura, Montolivo, Bacca, Adriano, Niag (Milan). Cordaz, Ferrari, Barberis, Martella, Palladino, Stoian, Capezzi (Crotone). Sarà anche una sfida nella sfida tra Lapadula ed i difensori pitagorici pensando al campionato di serie B della passata stagione. Allora l’attaccante rossonero militava nel Pescara e tra andata e ritorno bucò tre volte la porta del Crotone. Al termine di quel campionato di B Lapadula realizzò 27 gol piazzandosi al primo posto nella graduatoria dei marcatori. Contro l’Empoli, la scorsa giornata, ha messo a segno due dei quattro gol realizzati dal Milan e questo dimostra con quanta attenzione, se sarà in campo, dovrà essere controllato dai difensori rossoblù dall’inizio alla fine della partita. Mister Nicola potrà disporre nuovamente di Claiton, Nalini, ma non di Tonev operato al menisco, così come non è certa la presenza del difensore Mesbak uscito per infortunio nel corso della partita interna contro la Sampdoria. E per quanto riguarda il prossimo incontro abbiamo raccolto il parere dell’attaccante Palladino e del portiere Cordaz.

Palladino: «Il Milan è una grossa squadra costruita da un ottimo allenatore con giocatori bravi che in campo fanno la differenza. Stanno disputando un campionato da vice leader e lottano per lo scudetto alla pari della Juventus. Domenica prossima sul terreno del Meazza dobbiamo continuare a dimostrare che siamo in crescita e che possiamo competere contro tutti. Dobbiamo arrivare alle vacanze natalizie con qualche punto in più da conquistare sia in casa, sia in trasferta. Fisicamente stiamo bene ed è molto importante. Il calcio italiano è pieno di insidie e sorprese e questo ha un notevole significato a proposito del risultato finale di qualsiasi incontro. È un peccato che nelle ultime partite abbiamo perso nei minuti finali tanti punti, ma non è una nostra caratteristica, è dovuta al fatto che ci deconcentriamo verso la fine pensando che ormai è fatta per quanto riguarda la vittoria. In ogni caso siamo la squadra che ha più possibilità di salvezza rispetto alle altre che stanno in fondo alla classifica».


Cordaz: «Andiamo a San Siro per conquistare punti e non per fare una semplice apparizione. Sapevamo che in serie A non era come in B specialmente all’inizio essendo il Crotone una squadra inesperta della massima categoria. Attraverso il gioco e l’entità che abbiamo trovato nelle ultime giornate siamo in grado di risalire la classifica. Oltre Lapadula, che tutti noi già conosciamo per quello che ha fatto nel passato campionato, occorre tenere d’occhio anche gli altri componenti del Milan che sono pericolosi in ogni momento. Il campionato è ancora lungo e occorre giocarlo partita dopo partita a testa bassa contro chiunque fino al termine. Conquistare punti a San Siro sarebbe importante ma è ancora più importante ciò saremo capaci di fare nello scontro diretto con il Pescara all’Ezio Scida».

Per quanto riguarda le altre partite della quindicesima giornata saranno evase ancora una volta in quattro giorni con orari diversi per soddisfare le esigenze di SKY. Venerdì 2 dicembre in campo Napoli – Inter ore 20,45. Alla stessa ora, ma sabato 3 dicembre, sarà la volta di Juve – Atalanta.
Domenica 4 dicembre (ore 15.00) il derby capitolino Lazio-Roma; Pescara-Cagliari; Sampdoria-Torino; Sassuolo-Empoli; (ore 20.45) Fiorentina-Palermo (i rosanero saranno diretti dal nuovo tecnico Corini, De Zerbi esonerato). Lunedì 5 dicembre giù il sipario sulla quindicesima giornata dopo gli incontri Chievo-Genoa (ore 19.00) e Udinese-Bologna (ore 21.00).

 

 

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}