Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie A 14.esima giornata l'antisportivita' dei blucerchiati consente alla Sampdoria di conquistare un punto. Quarto gol di Falcinelli. Torna in gol il Crotone sul terreno dell'Ezio Scida.

Crotone     1

Sampdoria  1

Marcatori: Falcinelli 43°, Fernandes 71°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Crisetig (Barberis), Barberis, Palladino (Stoian), Falcinelli, Trotta. All. Nicola

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Pereira, Silvestri, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Linetty (Prait), Alvarez (Fernandes), Murial (Sckick), Quagliarella. All. Giampaolo

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli

Coll. Costanzo - Di Iorio

Quarto giudice: Carbone

Add.1 Gavillucci - Add.2 Piccinini

Ammoniti: Rosi, Trotta, Rohden

Angoli: 4 a 3 per la Sampdoria

Recupero: 1 e 5 minuti

Crotone non piu' solitario fanalino dopo la quattordicesima giornata. Il pareggio, avrebbe meritato la vittoria avrebbe lasciato spazio alla risalita, anche in conseguenza degli altri risultati. La salvezza ora non e' una meta proibita. La strada e' ancora lunga e faticosa da percorrere, ma la macchina rossoblu' messa a punto da mister Nicola per gareggiare con i blucerchiati si e' rivelata idonea per tagliare il traguardo della salvezza. Il crollo tecnico/atletico degli ultimi quindici minuti evidenziato nelle partite precedenti non c'e' stato ed a pagare pegno al rendimento del Crotone e' stata la Sampdoria in parte. Per questo quattordicesimo turno mister Nicola ha preferito non confermare per la terza volta consecutiva la stessa formazione lasciando fuori Capezzi per fare posto a Crisetig nel reparto mediano con Palladino allenatore in campo. Mister Giampaolo rispetto alla formazione vittoriosa contro il Sassuolo ha lasciato fuori Sala (indisponibilita' fisica), al suo posto Pereira difensore destro, ed ha inserito anche Alvarez quale metronomo d'attacco per Fernandez. E' un  Crotone che fin dall'inizio lascia intravedere l'intenzione di fare bene e la conferma arriva al minuto secondo quando e' annullato il gol a Falcinelli per fuori gioco. Rossoblu' ben coperti in difesa con la coppia centrale Ceccherini, Ferrari e gli esterni Rosi e destra, Mesbak a sinistra. Buona la prestazione del reparto di centrocampo dove il rientrante Crisetig al fianco di Barberis hanno saputo imporsi ai blucerchiati Torreira, Barreto. La possibilta' di passare in vantaggio nei primi quarantacinque minuti il Crotone l'ha a uta al 23° in seguito ad una triangolazione Palladino, Falcinelli con quest'ultimo che non conclude a rete da posizione favorevole. Al minuto 28° Trotta preferisce tirare in porta anziche' appoggiare il pallone a Palladino smarcato in area. Al 38° e' la volta di Palladino scivolare nei pressi dell'aea avversaria con il palone tra i piedi. Il gol del vantavgio arriva al 43° con Falcinelli che raccoglie una respinta del portiere e mette dentro. L'azione del gol in seguito ad una triangolazione Rosi, Palladino. Poco convincente la Sampdoria nella prima parte per colpa e del Crotone ma anche per l'insufficienza di alcuni blucerchiati quali Muriel, Alvarez, Quagliarella poco incisivi. La ripresa e' ancora di marca rossoblu' al 50° con la triangolazione Palladino, Falcinelli che conclude l'azione mandando alto il pallone. Si sveglia al 52° la Sampdoria con Quagliarella ma trova pronto Cordaz a sventare la minaccia. La migliore occasione per gli ospiti al minuto 61° con Muriel che colpisce la traversa. I cambi effettuati da Giampaolo non sembrano produrre alcun effetto fino al  minuto 71 quando la Sampdoria non restituisce il pallone al Crotone che lo aveva messo a lato per soccorrere un giocatore infortunato. In seguito a questa azione Fernandes mette dentro il pallone del pareggio. Gesti antisportivi peggiori di questi nel calcio non esistono. La paura di una beffa ha bloccato il Crotone nel finale ma, ripetiamo, una Sampdoria poco bella e come gioco e come modo di stare in campo.

Serie A 14^ giornata, Crotone – Sampdoria stadio Ezio Scida domenica 27 novembre ore 15. Ex di turno l’attaccante Budimir che se sarà in campo. Dubbi su Palladino e Stoian nel Crotone. Indisponibile il difensore Sala nella Sampdoria. Sono 23 i convocati da mister Nicola per la prossima sfida: Cordaz, Festa, Cojocaru, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbak, Rosi, Samprisi, Barberis, Capezzi, Crisetig, Fazzi, Martella, Rohden, Salzano, Sulijc, Borello, Falcinelli, Palladino, Simy, Stoian, Trotta. I convocati da mister Giampaolo: Krapikas, Puggioni, Tozzo, Dodò, Krajnic, Pereira, Regini, Silvestre, Skriniar, Alvarez, Barreto, Cigarini, Djuricic, Eramo, Fernandes, Linetty, Palombo, Praet, Torreira, Budimir, Muriel, Quagliarella, Schick.  

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Barberis, Crisetig, Martella, Simy, Falcinelli. All. Nicola

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Pereira, Silvestri, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Linetty, Fernandes, Muriel, Quagkliarella. all. Giampaolo

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli

Coll. Costanzo – Di Iorio

Quarto giudice: Carbone

Add.1 Gavillucci - Add.2 Piccinini

Contro la Sampdoria proibito distrarsi gli ultimi quindici minuti e lottare col “coltello tra i denti”. È il diktat in casa rossoblù per evitare di compromettere il risultato finale come sta avvenendo in più occasioni quest'anno. Sul match di domani mister Nicola ha affermato: «Se sapessi come evitare i minuti finali sarei un mago e avrei molti più punti in classifica. Cerco di semplificare la risposta: ci sono mille perché della sconfitta subita negli ultimi minuti. In settimana lavoriamo perché questi minuti finali non ci penalizzano. Contro il Chievo è avvenuto ed abbiamo conquistato i tre punti. Mi auguro che avvenga la stessa cosa contro la Sampdoria». A proposito degli infortunati il tecnico rossoblù ha dichiarato: «Per quanto riguarda gli infortuni siamo tra le squadre che hanno avuto meno infortunati fino ad ora e questo significa che la preparazione ne confronti dei miei giocatori è buona. Claiton, Nalini, Tonev continuano a migliorare. Stoian era già pronto per giocare la scorsa partita ma ho preferito utilizzarlo in corso d’opera per non correre qualche rischio anche se i sanitari avevano dato l’ok». Per quanto riguarda la formazione se sarà la stessa schierata nelle ultime due partite mister Nicola ha detto: «Questo è il Crotone attuale al netto di qualche cambio per motivi fisici o per le caratteristiche dell’avversario. Sono contento di come si allenano e mi diverto nell’osservarli perché lasciano intravedere ciò che voglio. Per quanto riguarda il nostro obiettivo nel corso degli incontri è fare punti indipendentemente dalle prestazioni». E su come è predisposta la difesa avversaria Nicola ha detto: «La difesa della Sampdoria è classica, si muove in linea e non con marcature individuali e praticano un ottimo possesso palla. Nel complesso giocano in velocità con due soli passaggi. Sta a noi sorprenderli in fase offensiva senza metterci in fuori gioco. Nel corso della settimana ci siamo preparati a questo con l’intento di farle male. Sarà in ogni caso una partita diversa come interpretazione rispetto alle altre». Sullo stato di forma di Palladino ha Nicola dichiarato: «Per quanto riguarda Palladino sta facendo il suo miglior campionato per abnegazione, essere presente in ogni parte del campo ed impegnarsi come uomo squadra. Il suo modo di giocare consente al Crotone l’utilizzo di tre attaccanti. Ed a proposito della prossima formazione aspettatevi qualche novità rispetto allo schieramento dei due precedenti incontri ma non vi dico con quale formazione affronterò la Sampdoria». Le novità potrebbero essere quelle di Martella esterno di centrocampo e di Simy seconda punta al fianco di Falcinelli. Se così sarà Palladino partirebbe dalla panchina. Sul fronte opposto mister Giampaolo sembra orientato per un solo cambio: Pereira difensore destro in sostituzione dell’indisponibile Sala.

 

 

Il Crotone si prepara alla seconda sfida casalinga consecutiva contro la Sampdoria. Contro il Torino, domenica scorsa, non c’è stata la vittoria tanto auspicata dalla tifoseria rossoblù. È stata un’amara sconfitta quella subìta dai rossoblù anche per colpa dell’arbitro di turno che ha convalidato un gol irregolare agli ospiti sul finire dell’incontro. Se alle distrazioni difensive e alle imprecisioni offensive dei rossoblù si aggiungono anche le sviste arbitrali che premiano la squadra ospite, invertire la rotta per il Crotone diventa ancora più difficile. Il prossimo confronto con la Sampdoria evaderà il doppio turno casalingo e l’obiettivo di tutti, tecnico e allenatore, è la conquista dei tre punti. Con quale formazione e quale assetto tattico mister Nicola intenderà affrontare i blucerchiati non è dato sapere prima dell’inizio di domenica prossima allo Scida. Rimangono ancora indisponibili Claiton, Nalini, Tonev che si stanno allenando in maniera personalizzata. Qualche novità dovrebbe esserci, considerando l’impiego degli stessi uomini nelle ultime due partite. L’ingresso fin dall’inizio dell’esterno Stoian è molto gettonato. Le altre novità potrebbero riguardare il reparto mediano con l’ingresso di Crisetig al posto di Barberis e di Martella esterno sinistro in sostituzione di Trotta. In attacco, oltre alla novità di Stoian, potrebbe esserci quella di Simy in coppia con Falcinelli per aggredire frontalmente la retroguardia avversaria. Dirigerà l’incontro Fabio Maresca di Napoli, un arbitro che porta bene al Crotone. La passata stagione il fischietto napoletano ha diretto i rossoblù allo Scida in tre occasioni: Crotone – Bari (4-1), Crotone – Cagliari (3-1), Crotone – Pescara (4-2). Tornando con la mente ai campionati di serie B disputati dal Crotone sono stati tre gli incontri all’Ezio Scida tra rossoblù e blucerchiati e, in nessuno di questi, i liguri hanno mai vinto. Successo pitagorico (1-0) stagione 2011/2012, pareggi con identico risultato (1-1) nei campionati 2000/2001 e 2001/20002. Il presidente Raffaele Vrenna è intenzionato, pensando al mercato invernale, di cedere qualche giocatore poco impegnato fino ad ora, Salzano è molto richiesto, compensando le uscite con l’arrivo di altri per rafforzare adeguatamente la squadra. 

Intanto per la prossima partita interna di domenica 27 novembre è iniziata la caccia al biglietto i cui prezzi sono:

Tribuna centrale Bassa 120,00 € intero; 100,00 € ridotto over 65; 80,00 € ridotto under 14.

Tribuna centrale Alta 110,00 € intero; 90,00 € ridotto over 65; 80,00 € under 14.

Tribuna laterale Bassa 90,00 € intero; 70,00 € ridotto over 65; 60,00 € ridotto under 14.

Distinti Centrali 60,00 € intero; 40,00 € ridotto over 65; 30,00 € ridotto under 14.

Distinti Laterali ESAURITI

Curva Sud –

Curva Nord 25,00 € intero; 10,00 € ridotto under 14.

Curva Ospiti 25,00 € intero; 10,00 € ridotto under 14, solo nei punti vendita del circuito Listicket.

 

 

 

Serie A tredicesima giornata, un gol realizzato da Belotti in posizione irregolare e un rigore non concesso dall’arbitro Celi, condannano il Crotone alla decima sconfitta stagionale. Mister Nicola deve anche preoccuparsi del perché la sua squadra non regge il ritmo dell’intera partita. Partita difficile, nonostante il risultato, con i rossoblù in gara fino all'80' e vicini al vantaggio in un paio di occasioni su cui Hart è stato bravo a non farsi sorprendere. Possesso palla ben gestito dalla squadra di Mihajlovic, ma il gol arriva soltanto a 10' dalla fine grazie ad una bella verticalizzazione di Ljajic che Belotti butta in rete in sospetta posizione di fuorigioco. Il vantaggio premia la scelta di Mihajlovic, che mette in campo tutte le punte a sua disposizione. Il raddoppio è merito di Boyè, appena entrato, che insegue in modo caparbio, vince un rimpallo e serve sulla corsa Belotti, che di sinistro trafigge per la seconda volta Cordaz sul suo palo. Il Torino sale così a 22 punti e vede l'Europa al termine di una partita non brillantissima contro una squadra che meriterebbe qualcosa in più dei cinque punti in classifica.

Tabellino.

Crotone  0

Torino    2

Marcatore: Belotti 80° e 90°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden (Stoian), Berberis (Crisetig), Trotta (Simy), Falcinelli,  Palladino. All. Nicola

Torino (4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Castan, Moretti, Benassi (Bye), Valdifiore, Baselli (Oby), Belotti, Ljajic, Falque (Martinez). All. Mihajlovic

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. De Giovane – Di Vuolo

Quarto giudice: La Rocca

Add. 1 Maresca – Add. 2 Ros

Ammoniti: Palladino, Martinez

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 3 minuti nella ripresa

Il commento.

L’ultimo posto in classifica e i pochi punti conquistati (cinque) dopo dodici giornate, obbligavano il Crotone a incamerare il secondo successo stagionale per non distaccarsi ulteriormente dalla quartultima posizione. Impresa non facile, considerando lo spessore del Torino che vanta il secondo miglior attacco del girone. Per controllare un simile avversario il Crotone non doveva accusare calo di tenuta atletica e di concentrazione nel corso dell’intera partita. In campo identica formazione rispetto a quella schierata in trasferta contro l’Inter. La novità ha riguardato l’inserimento di Trotta punta al fianco di Falcinelli e Palladino esterno sinistro come quarto centrocampista. Mister Mihajlovic ha cambiato due sole pedine. Assente per motivi fisici il difensore Barreca e non ancora recuperabile Vives e Molinari, le novità iniziali hanno riguardato Moretti e Falque al posto di Barreca e Martinez. Confermati i nazionali Zappacosta difensore destro e Belotti attaccante. Crotone aggressivo fin dall’inizio con Palladino che tiene basso Zappacosta. Non sono mancate le occasioni da gol a favore dei pitagorici in più occasioni non concretizzati per imprecisione o fretta nel concludere. Al minuto dodicesimo è stato Berberis da fuori area ad impegnare con un perfetto  destro il portiere Hart ad una difficile respinta. Al trentesimo è Trotta a sbagliare una facile occasione da rete ed al trentaduesimo minuto non si chiude il triangolo Rosi, Falcinelli, Palladino. Tutto questo ha messo in evidenza la buona prestazione del Crotone nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa non cambia la musica, è sempre il Crotone che si mette in evidenza con ottime giocate fino al fatidico minuto ottanta. Da questo minuto in poi si incomincia a vedere una diversa squadra locale e arriva il gol degli ospiti con Belotti dal lato sinistro mentre agiva indisturbato per l’assenza del suo marcatore Rosi. Il gol era da annullare per netta posizione di fuori gioco da parte di Belotti. L’arbitro Celi "compie l’opera" quando un minuto dopo nega un netto rigore al Crotone. Da questo minuto in poi si rivede il solito volto della squadra locale con cali di concentrazione e della tenuta atletica. Giocatori distratti che si sbilanciano in attacco lasciando ampi spazi ai granata che dopo cinque minuti raddoppiano con lo stesso Belotti. Da stasera tutto diventa più difficile per la squadra del presidente Raffaele Vrenna. Sulla salvezza anche mister Nicola in sala stampa ha dichiarato che tutto rimane invariato e ci sono le condizioni per non retrocedere. Le dichiarazioni del tecnico croato Mihajlovic in sala stampa: «Abbiamo vinto meritatamente contro una squadra che sapevamo quanto vale e che non merita l’attuale posizione in classifica. Dobbiamo ancora crescere partita dopo partita se vogliamo raggiungere determinati traguardi. Positivi i tre punti ma non sono contento per come abbiamo giocato. Belotti ha “dormito” tutto il primo tempo come non mi è piaciuta tutta la squadra. La vittoria di oggi non cambia niente a proposito del prosieguo del campionato. Ancora c’è molto da lavorare, ma avendo uomini di un certo spessore, il Torino dirà la sua per quanto riguarda il piazzamento per entrare in Europa».

Cordaz premiato migliore portiere di serie B per la scorsa stagione. Prima dell’inizio del match col Torino sul terreno dell’Ezio Scida c’è stato il tempo per la cerimonia di assegnazione del premio “Apport”, ottava edizione, conferito dall’associazione nazionale preparatori portieri al miglior numero uno della serie A, serie B e del campionato nazionale Primavera. Per quanto riguarda la cadetteria, il premio per il 2015/2016 è stato conferito al pitagorico Alex Cordaz. Il guardiano della porta rossoblù ha contribuito in maniera determinante alla storica promozione del Crotone nella massima serie. La valutazione è stata espressa dai soci APPORT e da tutti i preparatori dei portieri professionisti di serie A, B e Lega Pro. Un particolare ringraziamento ad una menzione di merito sono inoltre stati dedicati ad Antonio Macri che si è aggiudicato la piazza d’onore nella classifica generale dei migliori preparatori portieri della serie B. Il riconoscimento ad Alex Coedaz è stato consegnato dal presidente di Apport Claudio Rapaccioli e da Luigi Borrelli, responsabile area sud dell’associazione.

 

      

 

Crotone-Torino (tredicesima giornata serie A). Fare punti. É questa per Davide Nicola la missione principale del Crotone nella gara interna di domani contro il Torino. Partita particolare per il tecnico dei calabresi, che nel 2006, quando militava nella formazione granata, segnò il gol decisivo che permise al Torino, battendo per 3-1 nella finale dei play off di serie B il Mantova, di tornare in A. "Quella - dice Nicola - é preistoria. Adesso devo pensare al Crotone e a proseguire nella nostra crescita. Il Torino è in gran forma, ha la sua forza nella capacità di attaccare gli spazi, ma anche noi siamo in un buono stato di forma ed abbiamo dimostrato di poter mettere chiunque in difficoltà. Noi conclude Nicola - dobbiamo giocare per i punti. Le prossime tre gare casalinghe saranno importanti per restare agganciati alle altre squadre che lottano per la salvezza". (ANSA)

Il parere di mister Davide Nicola: «Affrontiamo il Torino tenendo conto delle qualità che i miei giocatori stanno evidenziando nell’ultimo periodo, in particolare contro l’Inter fino a pochi minuti dal termine. I nostri avversari sono in forma e alcuni di loro fanno parte della Nazionale maggiore. Giochiamo in casa e dobbiamo sfruttare al massimo l’occasione. Nella singola partita ognuno può tirare fuori il meglio. Il Torino è una squadra i cui giocatori in campo si cambiano spesso posizione, sanno attaccare gli spazi ed il loro punto di forza sono le ripartenze. Ci ripetiamo spesso tra noi che le partite durano novanta minuti più recupero e questo deve significare mantenere sempre alta la concentrazione finché l’arbitro non emette il triplo fischio. Ma questo è un problema che coinvolge tante squadre. Le statistiche affermano che nei minuti finali cala la concentrazione e la tenuta atletica. Noi, è vero, siamo tra le squadre che negli ultimi quindici minuti pagano pegno al risultato finale. Dobbiamo leggere meglio la partita in questo spazio di tempo. Abbiamo due partite casalinghe consecutive e dobbiamo credere nella possibilità di raccogliere il massimo del bottino. Indipendentemente dalla classifica stiamo rendendo la vita difficile a tutti e questo ci conforta per il futuro. Questo campionato ha al suo interno un altro campionato rappresentato da quelle squadre in grado di giocarsi la salvezza e il Crotone è tra queste per ciò che sta dimostrando sul campo. Non saranno disponibili Claiton, Nalini, Tonev, Stoian è recuperato fisicamente. Contro il Torino utilizzerò giocatori meno impegnati in precedenza». I 23 convocati da mister Nicola: Cordaz, Festa, Cojocaru, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbah, Rosi, Sampirisi, Berberis, Capezzi, Crisetig, Fazzi, Martella, Rohden, Salzano, Sulijc, Borello, Falcinelli, Palladino, Simy, Stoian, Trotta. I 24 convocati da mister Mihajlovic: Cucchetti, Hart, Padelli (portieri). Ajet, Bovo, Castan, De Silvestri, Moretti, Rossettini, Zappacosta (difensori). Acquan, Boselli, Benassi, Gustafson, Lukic, Obi, Valdifiori (centrocampisti). Aramu, Belotti, Boyè, Falque, Ljajic, Lopez, Martinez (attaccanti). Probabili formazioni: Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden, Barberis, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola. Torino (4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Castan, Silvestri, Benassi, Valdifiori, Baselli, Falque, Belotti, Martinez. All. Mihajlovic     

 

 

 

Serie A, tredicesima giornata Crotone-Torino, stadio "Ezio Scida" domenica 20 novembre ore 15. La curva Nord, solitamente a disposizione della tifoseria ospite, in occasione della partita di domenica prossima potrà essere utilizzata invece da quella locale. I biglietti sono già in vendita presso la biglietteria di via G. Di Vittorio, ma anche presso i punti vendita del circuito Listicket e on-line. Costo del biglietto per la curva nord è 25 euro (ridotto a 14 euro per gli under 14). L’incontro sarà diretta dall’arbitro Domenico Celi di Bari coadiuvato dagli assistenti Del Giovane – Di Vuolo. Quarto giudice La Rocca (Add.1 Maresca. Add.2 Ros). La sfida si ripete tra due squadre che si incontrano ormai con una certa frequenza dal primo storico campionato in serie B del Crotone (2000/20001). Il Torino ha calpesta il terreno dell’Ezio Scida ufficialmente in sei occasioni. Quegli incontri terminarono con una sola vittoria (0-1) in favore dei granata (2000/2001). Nei campionati successivi i pitagorici conquistarono due vittorie (2004/2005 per 2-1 e 2009/2010 per 1-0) e tre pareggi (2005/2006 col risultato di 0-0; 2010/2011 per 1-1; e 2011/2012 finale 0-0). Domenica prossima, le due compagini saranno nuovamente avversarie dopo tre stagioni. La squadra del tecnico Sinisa Mihajlovic vanta, con 27 gol realizzati, il secondo miglior attacco dopo quello della Juventus che di gol ne ha messo a segno 29. Dal fronte, opposto c'è il Crotone con la seconda peggiore difesa (24 gol subiti). Nonostante l’ottimo attacco, in trasferta la squadra del presidente Urbano Cairo non è un fulmine di guerra a guardare ciò che ha raccolto: una sola vittoria (1-4) in quel di Palermo alla quarta giornata, due pareggi, tre sconfitte. Tra le mura amiche gli uomini del presidente Raffaele Vrenna hanno disputato due sole gare (le altre tre sul neutro di Pescara) terminate con una sconfitta (1-2) contro il Napoli ed un successo (2-0) a spese del Chievo. In occasione del prossimo incontro il tecnico di casa non potrà disporre di capitan Claiton che dovrà rimanere fermo trenta giorni (trauma distorsivo collaterale del flessore sinistro), ma potrà disporre di tutti gli altri e, questo, gli consente di schierare la formazione più idonea. La scelta degli undici iniziali non dovrebbe discostarsi da quella schierata a Milano contro l’Inter, ma potrebbero esserci delle novità per quanto riguarda alcuni ruoli: difesa, fascia sinistra a causa della presenza tra gli ospiti di uomini quali i due azzurri il difensore destro Zappacosta e l’attaccante Belotti. Sorvegliare questi due e renderli innocui non è facile, specie l’attaccante. Nella mattinata di oggi il normale allenamento presso la struttura del Park Jonio di Steccato di Cutro. Terapia per Claiton e Nalini. Assenti il romeno Cojocaru e Mesbah per un attacco febbrile.

 

 

Sebbene le cifre siano impietose nei confronti del Crotone, c’è da dire che la “logica pitagorica” non si è ancora espressa. Nel calcio, però, i numeri hanno una certa importanza, soprattutto perché sono motivo di valutazioni, positive o negative, per gli addetti ai lavori al fine di comprendere se è il caso di agire e, quindi, correggere il tiro quando non si è in linea col programma tracciato dalle rispettive società a inizio stagione. Le cifre che stanno accompagnando il Crotone di mister Davide Nicola nelle prime 12 partite del campionato di serie A sono tutt’altro che confortanti: 9 sconfitte, 2 pareggi, una sola vittoria contro il Chievo all’Ezio Scida, 24 gol subiti, 10 realizzati e, da non sottovalutare, ultimo posto in classifica con 5 punti. La stagione è ancora lunga: mancano infatti al termine del campionato 26 partite e in palio ci sono 68 punti che possono ribaltare l’attuale classifica. La domanda è: riuscirà il Crotone a invertire la rotta dopo la sosta di questa domenica e incamerare punti grazie al doppio turno interno contro il Torino, prima, e la Sampdoria, dopo? Archiviate queste due partite, per il Crotone ci sarà in calendario di nuovo il Meazza e il Milan. Le prestazioni dell’undici di mister Nicola, nelle 12 partite fin qui disputate, hanno evidenziato il crollo della tenuta tecnico/atletica della squadra nella parte finale del match, anche quando il risultato era fovorevole ai rossoblù. Ad esempio contro l’Inter, in quel di San Siro, i rossoblù hanno tenuto testa ai più quotati avversari per 83 minuti, dopo di che c’è stato nuovamente il crollo. Chi ha visto la partita contro i nerazzurri ha notato che Palladino sulla fascia sinistra non correva più da prima che i neroazzurri andassero in vantaggio, eppure è rimasto ugualmente in campo. Per tutto il secondo tempo, inoltre, il Crotone non ha praticamente superato la propria metà campo (16 il totale dei calci d’angoli a favore dell’Inter, contro uno solo assegnato al Crotone). In pratica, Handanovic non si è mai dovuto esibire in qualche parata miracolosa per evitare di far capitolare la propria squadra. Il centrocampo rossoblù, d’altro canto, si è dimostrato fragile nei contrasti e nella produzione del gioco. Queste premesse ci dicono come le statistiche favorevoli, quelle cui più volte ha fatto riferimento mister Nicola e che riconoscono al Crotone di essere una squadra che corre più delle altre e che detiene un discreto possesso palla, non costituiscono però un controaltare rispetto a quell’aritmetica che cristallizza risultati negativi. Per evitare la sconfitta e conquistare i tre punti, questo è noto, occorre segnare un gol in più dell’avversario. Mister Nicola continua ad avere la fiducia della società, ma forse una sola vittoria del Crotone e l’ultimo posto in classifica non bastano a ricambiare la fiducia che società e tifosi ancora nutrono nei suoi confronti.

   

 

 

L'Inter batte il Crotone 3-0 con una doppietat di Icardi e aggancia la Fiorentina a 17 punti. Il primo gol dei nerazzurri arriva al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Il raddoppio arriva al 43' st quando Icardi trasforma il calcio di rigore concesso ai nerazzurri per un fallo di Ferrari sull'argentino. Tris nel finale al 48' st su grande iniziativa di Eder: il suo assolo termina in area con un assist per Icardi che al volo fa tris.

Tabellino.

Inter                     3

Crotone               0

Marcatori: Perisic 83°, Icardi ( R ) 87° e 92°

Inter (4-4-1-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia (Murillo 19°), Santon, Candreva (Jovetic 82°), Joao Mario, Brozovic, Persic, Banega (Eder 64°), Icardi. All. Vecchi

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Capezzi, Barberis (Tonev 86°), Trotta (Crisetig 71°), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

Ammoniti: Ranocchia 10°, Rosi 70°,

Angoli: 16 a1 per l’Inter

Recupero: 2 e 3 minuti

Il commento.

Inanellare la prima vittoria esterna sul terreno dello stadio “Meazza” contro l’Inter di Icardi per il da parte del Crotone sarebbe stata la cartina tornasole della maturità calcistica raggiunta dagli uomini di mister Nicola nel difficile campionato di serie A. Ed invece è stata accumulata la nona sconfitta in campionato dei rossoblù. Pitagorici per nulla timorosi, sin dalle prime battute, pur trovandosi di fronte ad avversari molto più quotati e alla ricerca del riscatto dopo il cambio del tecnico e i risultati negativi che sta subendo in questa prima parte di stagione. Mister Nicola, ancora una volta, ha dato fiducia agli uomini imbattuti da due giornate: unica eccezione l’assenza di Stoian per motivi fisici sostituito da Palladino, quest’ultimo rientrato in campo dall’inizio dopo due turni. Disposizione tattica (4-4-2) per gli squali, con la direttiva di trasformarsi nel 4-2-4 in fase di attacco e nel 6-3-1 a difesa della porta di Cordaz quando l’Inter pressava con D’Ambrosio e Santon esterni bassi che si aggiungevano agli attaccanti Banega e Icardi. La prestazione evidenziata nel corso degli ottantatré minuti confermava la validità della scelta. Mister Vecchi (tecnico a tempo determinato dopo l’esonero di De Boer) ci teneva in modo particolare a debuttare nel miglior modo davanti al suo pubblico. Non potendo contare sugli indisponibili Palacio, Radu, Yao, Ansaldi e sullo squalificato Medel, il tecnico meneghino ha optato per il rientro di Ranocchia nel reparto difensivo in sostituzione di Murillo e, al fianco di Icardi, ha preferito Banega anziché Eder dirottato sulla panchina. Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati a reti inviolate con il Crotone che si è difeso con ordine senza affanno nonostante i cinque calci d’angolo contrari. Gli attacchi neroazzurri hanno impensierito Cordaz in due sole occasioni. Al settimo minuto quando Banega da dentro l’area ha costretto Cordaz a respingere il pallone con i piedi e al ventinovesimo quando il portiere pitagorico non tratteneva un pallone su un forte tiro raccolto poi da un altro neroazzurro che lo metteva dentro, ma da posizione irregolare. Nel mezzo, intanto, il calcio di punizione dal limite del Crotone battuto da Barberis infrantosi direttamente sulla barriera. Ripresa giocata prevalentemente nella metà campo rossoblù ma sono state poche le conclusioni pericolose all’indirizzo di Cordaz. Icardi, fin qui, era stato la brutta copia del giocatore che si conosce, ma anche per la buona prestazione del difensore centrale Ferrari. Con il trascorrere dei minuti mister Vecchi ha cambiato assetto tattico togliendo Banega ed inserendo il nazionale Eder per potenziare la fase offensiva. Non si scoraggia mister Nicola a proposito del cambio del collega e anche lui rafforza il centrocampo con l’ingresso del centrocampista Crisetig in sostituzione dell’esterno Trotta. Fatale al Crotone il terzo cambio neroazzurro. Fuori Candreva, dentro Jovetic. Al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Nei minuti successivi l’Inter raddoppia con Icardi che trasforma il calcio di rigore ottenuto per fallo di Ferrari. Le partite non terminano all’ottantacinquesimo ed il Crotone continua a pagare pegno ai minuti finali. Dopo il gol messo a segno su calcio di rigore, Icardi va a segno altre due volte ma l’arbitro gliene convalida soltanto uno. Mister Nicola deve abituare i suoi a resistere anche nei minuti finali, altrimenti tutto ciò che di buono si fa prima non serve a niente. Ottima prestazione di Palladino e Falcinelli in fase d’attacco e di rientro. Lenti nella ripartenza gli esterni Trotta e Rosi, meglio quest’ultimo in fase difensiva. Difesa stanca nel finale e questo ha consentito all’Inter ed a Icardi di conquistare tre punti nei minuti finali.     

     

 

 

 

Serie A dodicesima giornata, Inter – Crotone stadio San Siro “Peppino Meazza” domenica 6 novembre ore 18.00.

 

Probabili formazioni:

 

Inter (4-4-1-1): Handanovic, Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon, Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva, Eder, Icardi. All. Vecchi

 

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Barberis, Rohden, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

 

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

La vigilia.

Dopo Roma e Fiorentina è la volta dell’Inter affrontare per la prima volta nella storia il Crotone di mister Nicola. Lo stadio San Siro non sarà però una novità in assoluto per gran parte dei pitagorici: la passata stagione i vari Cordaz, Ferrari, Berberis, Martella, Palladino, Stoian, furono avversari del Milan in occasione del quarto turno di Tim Cup, e sulla panchina del Crotone sedevano anche Claiton, Capezzi, Festa. Domenica prossima alcuni di loro faranno parte della formazione e questo forse gli eviterà l’emozione iniziale, soprattutto quando entreranno sul terreno dello stadio più famoso d’Italia. Contro il Chievo mister Nicola ha schierato la stessa formazione uscita indenne dall’Artemio Franchi in cui il risultato finale gli ha dato ragione. Gli stessi dieci/undicesimi, unico assente Stoian (fermo per un’elongazione all’adduttore) potrebbero fare parte della prossima formazione. Nessun cambio anche a proposito del modulo. Il 4-4-2 si sta rivelando idoneo per affrontare qualsiasi avversario e conquistare punti senza subire tanti gol. Nelle ultime due gare le cifre del Crotone affermano di un solo gol subito, tre segnati, due risultati utili consecutivi, quattro punti conquistati con Cordaz tra i pali; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak quartetto difensivo; Capezzi, Rohden, Barberis trio di centrocampa; Trotta esterno destro, Nalini (entrato al 17° al posto di Stoian) esterno sinistro; Falcinelli punta avanzata. Mister Vecchi, reduce dalla sconfitta in Europa League contro il Southampton (sconfitta pesante che ha messo a rischio la qualificazione) avrà il compito di non steccare anche di fronte al pubblico amico. Contro il Crotone sembra orientato a schierare una formazione che rappresenti un mix tra quella sconfitta in campionato dalla Sampdoria e quella ultima in Europa League. Handanovic tra i pali. Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon a formare il quartetto difensivo. Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva centrocampisti. Eder e Icardi in attacco. Ecco le dichiarazioni mister Nicola vede prima della trasferta di Milano: «Incontriamo una squadra sicuramente che ha ottime qualità e, per quanto ci riguarda, cercheremo di fare la nostra partita convinti di poter mettere in difficoltà chiunque. L’assenza probabile di Stoian non ci deve preoccupare avendo il Crotone una rosa idonea per sostituire eventuali assenti. Metteremo in campo undici giocatori in grado di ben figurare, poi c’è anche chi momentaneamente siede in panchina che può contribuire a dare una mano in corso d’opera. Si parla dell’Inter in crisi, ma per quanto mi riguarda penso che affronteremo una grossa squadra con giocatori che possiedono un elevato spessore tecnico. Nel corso della partita cercheremo di non fare intravedere la differenza che esiste tra il Crotone e l’Inter. Per fare questo dobbiamo giocare una partita quasi perfetta senza alcuna distrazione. Raccogliere punti contro un simile avversario non è poca cosa per una squadra come il Crotone che si trova nel quartetto di coda distaccato di molti punti dalla zona salvezza. Il nostro sogno è fare punti fino al termine del campionato, non sappiamo quanti ne riusciremo ad accumulare e ogni volta che li conquisteremo ci sentiremo gratificati perché significa che lavoriamo bene. Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene e la classifica lo evidenzia. Siamo sulla strada giusta ma non esaltiamoci troppo per due risultati positivi, il cammino verso la salvezza è ancora molto lungo. La squadra sta crescendo bene in tutti i suoi componenti e così dovrà essere. Al momento non sono particolarmente contento. Dobbiamo crescere ancora, questo è quanto chiedo ai miei giocatori. Il cambio del tecnico all’Inter ci ha creato più lavoro perché abbiamo dovuto preventivare il fatto che mister Vecchi possa cambiare assetto tattico. L’attaccamento alla squadra da parte del nostro pubblico ci rende orgogliosi e induce a fare sempre meglio. Nel Crotone tutti troveranno spazio, il campionato è lungo».      

 

 

 

 

Serie A undicesima giornata prima vittoria del Crotone contro il Chievo: due reti per tempo.

Tabellino.

Crotone   2

Chievo     0

Marcatori: Trotta ( r) 46°, Falcinelli 94°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden, Barberis (Crisetig), Trotta(Sampirisi), Falcinelli, Stoian (Nalini). All. Nicola

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni (Radovanovic), Hzetemaj, Inglese (Pellissier), Castro, Floro Flores (Parigini). All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Coll. Barbirati - De Troia

Quarto giudice: Longo

Add.1 Celi - Add.2 Illuzzi

Ammoniti: Birsa, Rosi

Angoli

Recupero:1 e 4 minuti

Il commento.

Mister Davide Nicola ha sempre affermato: «Quando tutti i miei giocatori avranno metabilizzato le difficolta' della massima categoria sara' un Crotone competitivo e arriveranno le vittorie». I segnali di una progressiva crescita dei rossoblu' per affrontare la serie A non sono mancati, anche di fronte ad avversari di prestigio come la Fiorentina. A parte Roma e Atalanta, tutte le altre avversarie hanno constatato quant'e' difficile avere la meglio nei confronti del Crotone. Contro il Chievo e' arrivata la prima vittoria e non e' stata ottenuta con il solito gol della domenica, ma a coronamento di una buona prestazione. Crotone con la stessa formazione della precedente giornata. Mister Nicola ha inteso dare fiducia a chi ha conquistato il punto contro la Fiorentina ed e' stata una buona scelta a giudicare dal risultato del primo tempo terminato con il vantaggio del Crotone, rigore trasformato da Trotta al minuto quarantasei. Il fallo in area commesso da Castro su Mesbak. Il tecnico dei veneti, Maran, ha preferito mettere in essere un ampio turnover: fuori Dainelli, Gobbi, Izco, Radavanovic, De Guzman, Meggiorini e dentro Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni, Castro, Floro Flores. Rossoblu' subito aggressivi nei primi minuti tant'e' che vanno subito in gol con Falcinelli, ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco dello stesso giocatore. Chievo piuttosto difensivo con cinque uomini. Fuori dall'area Birsa operava da metronomo. Crotone per nulla timido nel corso dei primi quarantasei minuti ha controllato bene la partita senza che Cordaz venisse impegnato. Il Crotone difende il vantaggio ottenuto con Trotta e oggi proprio non voleva sciupare la festa e così e' stato. La reazione del Chievo nella ripresa era prevedibile, ma ha dovuto fare sempre i conti con il decisionismo dei locali nel mantenere il vantaggio. Fuori lo spento centrocampista Rigoni e dentro Radovanovic per un centrocampo a quattro da parte del Chievo. Altro cambio tra gli ospiti fuori l'inconcludenteFloro Flores, dentro Parigini, ma anche in questo caso il Crotone ha saputo gestire la partita. Si lotta a tutto campo per non farsi raggiungere dagli avversari, l'apoteosi della prima vittoria arriva al minuto 94 quando Falcinelli raddoppia dopo l'assist di Sampirisi. Terminata l'astinenza delle vittorie del Crotone nella massima serie ed ora si guarda con piu' fiducia al prosieguo del campionato.

 

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}