Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Decima giornata campionato serie A Tim Fiorentina - Crotone mercoledi 26 ottobre ore 20,45. Ex Bernardeschi, Capezzi, Fazzi. Ventiquattro i convocati da mister Nicola per la trasferta di Firenze: Barberis, Capezzi, Ceccherini, Cojocaru, Cordaz, Crisetig, Claiton, Dussenne, Falcinelli, Fazzi, Festa, Martella, Mesbak, Nalini, Nwankwo, Palladino, Rohden, Rosi, Salzano, Sampirisi, Stoian, Tonev, Trotta.

Probabili formazioni:

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu, Salcedo, Rodriquez, Astori, Tello, Vecino, Borjavalerio, Olivera, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic. All. Paulo Sosa

Crotone (4-3-3): Cordaz, Mesbak, Claiton, Ferrari, Martella, Rosi, Crisetig, Capezzi, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. Di Pinto - Liberti

Quarto giudice: Passeri

Add.1 Pairetto. Add.2 Rapuano

La domanda nasce spontanea: quando conquistera' la prima vittoria il Crotone nella massima serie e chi sarà a cedere i tre punti ai pitagorici? Difficile stabilirlo, dopo 8 sconfitte subìte in nove partite e un solo pareggio conquistato. Le formazioni fin qui schierate da Nicola hanno sempre evidenziato tanta fragilità difensiva e poca coesione tra i reparti. Unica nota "lieta" in questo quadro non certe confortante sono i sette gol realizzati da diversi giocatori. Questo dimostra che il Crotone sa come "bucare" la difesa avversaria, ma non sa come impedire che la sua venga superata. Venti gol subiti dopo nove partite e' una media gol/partita che la dice lunga su qual è la forza d'urto che centrocampo e difesa non riescono a espriemre. Contro la Fiorentina, reduce dal successo di Cagliari (3-5), ci sarà ancora un diverso schieramento da parte del tecnico Nicola. Dentro il difensore algerino Mesbak e relativo spostamento di Rosi centrocampista esterno insieme a Crisetig e Capezzi. Fuori Tonev, dentro Stoian esterno destro nel trio d'attacco. Nella conferenza stampa prepartita di questa mattina mister Nicola ha dichiarato che: «Andiamo a Firenze con il solito stato d'animo, con l'obbiettivo di vincere contro una forte squadra. Il gruppo non si abbatte, sa benissimo quello che deve fare e che campionato deve disputare. Qualche giocatore deve recuperare fisicamente, ma tutti sono disponibili. Ci saranno delle novita' in formazione a causa dei tre turni ravvicinati. Palladino e Claiton, i piu' longevi come presenze, sono giocatori che sanno prendersi la responsabilità di guidare gli altri e lo fanno bene. Continuiamo a mantenere lo stesso assetto tattico perché riteniamo sia il modo migliore per continuare a crescere. Nelle ultime partite perdiamo qualche pallone in più nella nostra metà campo. I centrocampisti devono essere abili nel servire gli attaccanti, scavalcando gli avversari e annullando così la loro pressione. Contro squadre che hanno un ottimo palleggio è necessario chiudere i loro spazi con geometrie diverse. Per quanto riguarda la fragilità difensiva dipende dall'inesperienza dei giocatori nella massima serie. Abbiamo provato a cambiare modulo difensivo senza alcun risultato, il problema vero è sapere attaccare l'area avversaria rimanendo corti. Contro il Napoli il Crotone ha percorso dieci chilometri in più, ma non ha coperto bene gli spazi. Gli errori individuali fanno parte della crescita di ognuno. Il Crotone non riesce a imporre il proprio gioco in entrambi i tempi e, questo, sta significando il dover accumulare sconfitte. Allo stato attuale siamo in affanno rispetto alle squade che riescono a mantenere per tutta la partita un rendimento costante. La differenza contro il Napoli e altre squade è stata questa». Mister Paulo Sousa, dal suo, teme il Crotone per la fame di vittoria che dovrebbe avere in premessa per iniziare a risalire la china dall'ultima posizione. «Per conquistare un altro successo dobbiamo avere la loro stessa volontà, altrimenti potremmo non farcela» ha detto il portoghese. Il tecnico viola getta acqua sul fuoco dell'entusiasmo dei suoi giocatori dopo la goleada che hanno realizzato a Cagliari durante la precedente giornata. Nessun squalificato viola, qualche dubbio sull'utilizzo dell'ex Bernardeschi per alcune botte ricevute a Cagliari ma stando alle dichiarazioni del suo tecnico si e' regolarmente allenato con il gruppo.

 

«Una decisione molto sofferta quella di lasciare il Crotone calcio, condivisa come ho sempre  fatto con i miei fratelli e che ha anche sancito la fine del rapporto della famiglia Gualtieri con la storica squadra fondata da mio padre  e che abbiamo avuto l'onore di contribuire a portarla fino a dove nessuno avrebbe mai pensato». Così Sasà Gualtieri il giorno dopo le sue dimissioni da vicepresidente del Crotone, arrivate a distanza di 25 anni di collaborazione inziata con la prima categoria e culminata con la storica promozione in serie A della squadra rossoblù. «Una decisone molto sofferta – spiega Gualtieri – perché per me significa lasciare quello che ho dentro da quando sono nato. I motivi della mia decisione – prosegue Gualtieri – sono certamente intimi e personali, ma per rispetto dei tifosi degli appassionati, sportivi e sostenitori del Crotone, nonché per l'amore verso la mia città ed il territorio, devo almeno qualche piccola spiegazione. Quello che la mia persona ha rappresentato per il Crotone calcio – sottolinea Gualtieri - e quello che ho fatto per questa società certamente non sta a me dirlo anche perché è scolpito nella storia stessa del Crotone calcio e della mia famiglia e la storia non si cancella. Ho lasciato – rivela Gualtieri – perché mi sono sentito estraneo nella società alla quale ho dato tutto e più di quello che potevo nel corso di 20 anni, mettendo in secondo piano ogni cosa a favore della passione e sempre per il bene del Crotone. Spesso – sottolinea l’ex vicepresidente – sono andato oltre, sempre sostenuto dai sentimenti, dal credere nelle persone e dalla voglia di portare avanti progetti che sembravano impossibili. La mia passione  è stata sempre incondizionata e senza interessi di nessun tipo se non quello di mettere al servizi degli altri le mie idee ed il mio modo di essere. Ho lasciato perché – rivela ancora Gualtieri – non mi ritrovavo più e non mi sentivo più utile al Crotone, le mie idee non servivano più e la mia presenza era di troppo: ho scelto seguendo ancora una volta i miei sentimenti, come sono abituato a fare, per il rispetto della gente e dei tifosi che mi hanno manifestato sempre grande stima. Rimango con la mia passione e le mie idee del calcio e della vita. Gli uomini – commenta Gualtieri – è molto difficile che ti diano gratificazioni e riconoscenze però restano per sempre le cose che hai fatto. Mi sento di ringraziare chi mi ha sempre sostenuto, i nostri grandi tifosi, maturi e sportivi come nessuno. La spettacolare curva sud e quella nord, il gruppo Kroton 710 a.c. e i tifosi che ci raggiungono in trasferta da tutta Italia e dall'estero, tutti gli appassionati del Crotone, questi sì che saranno per sempre nel mio cuore. Questi mi mancheranno, lo devo ammettere, mi mancherà' tantissimo la Curva Sud. Mi scuso con tutti sia quelli che condividono la mia scelta e soprattutto con quelli che non la condividono perché sono certo capiranno con il tempo. Un ultimo pensiero e saluto è per la squadra, per i nostri ragazzi, mi scuso tanto anche con loro. Molti di loro – confessa Gualtieri – mi hanno regalato la gioia più grande lo scorso anno e sono indimenticabili e mitici, i nuovi sono ragazzi straordinari e uomini veri, riusciranno a uscire dal tunnel: un grosso in bocca al lupo al Crotone, ai suoi addetti e alla dirigenza. Ovviamente sempre forza Crotone, il tifo e la fede rossoblù sono una cosa a parte e vanno oltre ogni vicenda personale. C'è' solo il Crotone – conclude Gualtieri – grazie a tutti!».

«Credo nella salvezza». Ha risposto così, con molta tranquillità, mister Nicola alle domande "a caldo" dei giornalisti durante le interviste dagli spogliatoi. Nicola ha detto di crederci nonostante la sua squadra abbia racimolato un solo punto in classifica dopo nove giornate. Situazione, questa, che rende la sua panchina non più tanto sicura, anche se il tecnico ha sempre potuto contare, almeno fino a questo momento, sulla fiducia più volte rinnovatagli dalla società. E poi difficilmente potrebbe cambiare qualcosa sulla panchia dei rossoblù visto il turno infrasettimanale a Firenze e poi l’altro match domenicale in casa col Chievo. «Non mi importa – ha proseguito Nicola nel merito – ciò che dicono gli altri. Abbiamo tenuto testa al Napoli che è una grossa squadra. Ci davano sconfitti – ha sottolineato il tecnico – con più gol di scarto ed invece potevamo pareggiare. Nessuno ci ha ridicolizzato». Tira un sospiro di sollievo invece mister Sarri dopo tre confitte consecutive del suo Napoli che oggi a Crotone ritrova la vittoria. «A Crotone – ha sottolineato il tecnico dei partenopei – è difficile vincere, io non avevo mai vinto in precedenza. Il Crotone – ha detto il tecnico – non merita la classifica attuale. Abbiamo giocato in dieci per molto tempo e questo ha inciso sul nostro modo di gestire la partita Cordaz ci ha negato la possibilità di segnare altri gol. Gabbiadini sarà multato per l' espulsione».

 

 

Serie A nona giornata, ottava sconfitta del Crotone, la prima tra le mura amiche. Il Crotone s'illude di tenere testa al Napoli per appena 17 minuti. È a questo minuto del primo tempo infatti che Callejon, avvantaggiato da un passaggio avventato al'indietro di Salzano, s'invola verso Cordaz e lo batte sul primo palo. Raddoppio partenopeo al 33' del primo tempo con Maksimovic che interviene sotto porta deviando un pallone su calcio d'angolo e lisciato da Cordaz. Al 44' del secondo tempo Rosi approfitta di una corta respinta della difesa del Napoli su calcio d'angolo e mette in gol da pochi passi.

Tabellino.

Crotone   1

Napoli      2

Marcatori: Callejon 17°, Maksimovic 33°, Rosi 85°

Crotone (4-3-3): Cordaz 4.5, Rosi 5, Claiton 5, Ferrari 5, Martella 5, Capezzi 5, Salzano 5 (1' st Stoian 6), Crisetig 5, Tonev 5 (9' st Nwanko 5.5), Falcinelli 5.5, Palladino 5 (30' st Rodhen 5) (5 Festa, 95 Cojocaru, 15 Mesbah, 17 Ceccherini, 18 Barberis, 23 Dussenne, 29 Trotta, 31 Sampirisi, 77 Fazzi). All.: Nicola 5.

Napoli (4-3-3): Reina 7, Hisaj 6, Maksimovic 7, Koulibaly 6.5, Strinic 6, Allann 6, Diawara 6.5, Hamsik 6 (18' st Zielinski 6); Callejon 7 (30' st Giaccherini 6) Gabbiadini 5, Mertens 6 (38' st El Kaddouri sv). (1 Raffael, 22 Sepe, 8 Jorginho, 11 Maggio, 21 Chiriches, 24 Insigne, 30 Rog, 31 Ghoulam, 62 Tonelli). All.: Sarri 6.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo 5

Coll. Di Liberatore - Schenone

Quarto giudice: Paganesi

Add. 1 Banti  Add. 2 Chiffi

Ammoniti: Crisetig,

Espulsi: Gabbiadini 31°

Angoli: 8 a 6 per il Crotone

Recupero: minuti nella ripresa

Il commento.

La tanto attesa prima partita allo Scida non si e' tramutata in una festa. La brutta sconfitta subìta dal Crotone contro una grande del girone ha diradato l'entusiasmo dei tifosi. A fine partita hanno contestato squadra e allenatore. Da stasera la panchina di mister Sarri non sara' piu' calda come in precedenza avendo interrotto la striscia delle tre sconfitte consecutive (due in campionato, una in Champions League). Mister Nicola ha sempre dichiarato che la sua squadra nei precedenti incontri aveva evidenziato di essere all'altezza della massima serie, indipendentemente dai risultati, contro il Napoli non c'e' stata la conferma. La musica non cambia, gli orchestrali eseguono sempre lo stesso spartito e per una diversa esibizione sarebbe ora di un diverso direttore d'orchestra. Formazione rossoblu' identica alla precedente giornata. Mister Sarri ha optato per il turnover lasciando fuori Ghoulan, Jorginho, Insigne ed al loro posto String, Mertens, Maksimovic. Crotone privo di idee fin dall'inizio ed imbambolato in difesa. In queste condizioni e' stato fin troppo facile per i partenopei andare in gol con Callejon e Maksimovic rispettivamente al 17° e al 33°. Primo tempo terminato tra i fischi dei sostenitori rossoblu' delusi e non poco per questa prima apparizione sul tereno dello Scida. Nessuno dei locali ha meritato la sufficienza. Ospiti bravi nel sapere sfruttare le occasioni favorevoli per deficienza degli avversari. Assegnare voti di merito ai singoli giocatori del Napoli in occasini del genere non e' il caso essendo di un altro spessoe tecnico e contro il Crotone hanno ottenuto il massimo conil minor sforzo. Torna alla vittoria il Napoli e l'ottiene ancora in trasferta dopo quella di Palermo (0-3) terza giornata. Per un'eventuale vittoria del Crotone si spera nell'arrivo della Befana sperando che si ricordi del regalo. Il gol per accorciare le distanze sui piedi di Simy al 67° sciupata banalmente da dentro l'area. Le partite scorrono velocemente e dopo la nona il Crotone ancora con un punto in classifica. Mai nessuna squadra aveva fatto tanto poco in serie A. Finche' la logica pitagorica non si pronuncia esistono i miracoli nel calcio. Il miracolo potra' esserci anche da parte del Crotone, se pero' si creano i presupposti. Gli schemi messi in campo da Nicola partita dopo partita  on sortiscono nessun effetto. Ripetiamo la svolta con un diverso direttore d'orchestra potrebbe esserci e la posizione Nicola adesso è più in bilico che mai se non fosse per il turno infrasettimanale che dovrà affrontare la squadra. La tranquillita' con cui ha gestito l'incontro il Napoli ha conzentito al Crotone di spingersi piu' sovente in attacco ottenendo una serie di calci d'angolo. In una di queste azioni l'esterno Rosi accorcia le distanze endendo meno amara l'ennesima sconfitta.

 

 

 

 

«La prima, vera notizia a proposito del prossimo incontro con il Napoli è il ritorno allo Scida». Davide Nicola scuote i rossoblù in vista della sfida di domenica col Napoli. È la prima gara della stagione che il Crotone giocherà nel suo stadio. «Aver giocato sempre in trasferta – ha specificato il tecnico rossoblù – non è un attenuante per le sconfitte subite. Ma è anche vero che il tutto esaurito che ci sarà domenica sugli spalti aumenterà il potenziale offensivo dei miei giocatori. Daremo tutto ciò che è in noi per regalare il primo successo stagionale ai tifosi. In settimana – aggiunge il tecnico – abbiamo effettuato alcuni allenamenti sul nuovo terreno e devo dire che la tribuna emoziona pensando che nel corso della partita si trasformerà in una muraglia umana che tiferà Crotone. Siamo emozionati e desiderosi di vedere la cornice del nostro pubblico. Affrontare il Napoli non è cosa da poco, ci troveremo di fronte ad un avversario che ha accumulato due consecutive sconfitte in campionato ed una in Champions League. A Crotone il Napoli vorrà ripartire a nostre spese e dobbiamo impedirlo impostando un’accorta gara senza rinunciare ad offendere. Dobbiamo essere quasi perfetti se vogliamo conquistare un risultato positivo contro una squadra che ha giocatori la cui qualità è elevata. Contro il Sassuolo – analizza Nicola – vincevamo e per ottantasei minuti, se non avessimo steccato nel finale, avremmo conquistato un grosso risultato contro una delle migliori squadre del campionato. Dobbiamo essere bravi a mantenere il giusto equilibrio nei reparti.  In considerazione delle prossime tre ravvicinate partite – ha spiegato il tecnico - ci sarà il turnover e chi gioca contro il Napoli potrebbe non essere schierato a Firenze. Tutti i miei giocatori devono mantenere la giusta concentrazione e questo potrà avvenire se giocano. Ci sono elementi in rosa che stanno crescendo bene e anche velocemente. Claiton e Martella sono stati eccezionali contro il Sassuolo, la loro sostituzione è avvenuta per motivi fisici. Siamo una squadra molto strutturata – ha aggiunto Nicola – ed il cambio di un solo giocatore potrebbe cambiare l’assetto della squadra. Barberis cresce giorno dopo giorno e sarà compito mio quando farlo giocare. Rosi come difensore destro ha qualcosa più degli altri e sicuramente sarà in campo nelle prossime tre partite. Capezzi e Crisetig si trovano bene nel centrocampo a tre, devono migliorare qualcosa ancora. Tonev deve prendersi più responsabilità sotto porta ed è in grado di farlo.  Pensando al Napoli ripeto, si tratta di una squadra che ha un attacco dalle grosse potenzialità e noi dobbiamo impedire che si esprimono al massimo. Cordaz – ha tenuto a sottolineare il tecnico è un portiere con una grossa personalità e responsabilità, nelle partite fin qui giocate ha pagato anche per errori commessi dal reparto difensivo, specie in occasione dei palloni inattivi. Mesbak è stato fermo per qualche settimana a causa di un infortunio, è un giocatore da inserire gradualmente, in occasione delle prossime tre ravvicinate partite potrebbe essere inserito in formazione. È stato inserito nella mischia contro il Sassuolo ma non è ancora pronto per un'intera gara».        

Serie A nona giornata: Crotone - Napoli stadio Ezio Scida domenica 23 ottobre ore 15.00. Nell'attesa mister Nicola ha fatto svolgere stamattina il primo allenamento dei rossoblù sul nuovo manto erboso dello stadio Ezio Scida. 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Martella, Rosi, Crisetig, Capezzi, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Maksimovic, koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamcik, Collejon, Gabbiadini, Insigne. All. Sarri

Arbitro: Mazzoleni

Coll. Di Liberatore - Schenone

Quarto giudice: Paganesi

Add. 1 Banti  Add. 2 Chiffi

Porte aperte all'Ezio Scida nella mattinata di oggi, ma solo per consentire ai rossoblu' di prendere confidenza, per la prima volta in questa stagione, con il nuovo manto erboso. Subito dopo l'allenamento il commento del centrocampista Leo Capezzi: «Contenti di tornare a casa nostra davanti al pubblico amico che ci segue sempre e comunque. Abbiamo fatto un ottimo allenamento sul nuovo terreno di gioco dello Scida che è perfetto. Il non aver giocato a Crotone non deve essere un attenuante per i risultati negativi, ma il pubblico amico è un valore aggiunto in certi momenti dell'incontro. Qualche vittoria la  meritavamo. Contro il Sassuolo - commenta Capezzi - sembrava fatta, purtroppo il calcio e' anche questo, si e' puniti per una distrazione. A Reggio Emilia - riferisce il centrocampista - abbiamo dimostrato che siamo sulla strada giusta per conquistare punti. In occasione della prossima sfida con il Napoli ci stiamo caricando al punto giusto sapendo d'incontrare una grande del campionato. Nel modulo che prevede tre centrocampisti - ha concluso - mi trovo bene, devo apprendere altri movimenti ma la strada è quella giusta». Tornando al prossimo incontro, l'ultima volta di Crotone-Napoli fu nel campionato serie B 2006/2007, ventinovesima giornata, successo (2-1) del Crotone grazie ai gol di Sedivec (7°), Giampaolo (17°), il gol dei partenopei un autorete del portiere rossoblu' Zamboni (40°). La classifica vedeva il Napoli secondo inseguire la Juventus capolista, ed il Crotone terzultimo alla ricerca dei punti salvezza. Come allora in serie B anche in occasione della prossima giornata entrambe inseguono lo stesso obiettivo: Napoli che vuole tornare al successo dopo due sconfitte consecutive per non distanziarsi troppo dalla capolista Juventus, Crotone con l'intento di conquistare la prima vittoria stagionale. Formazione rossoblu' che potrebbe presentare poche novita' rispetto a quella che ha affrontato il Sassuolo nella precedente giornata. Claiton sembra aver recuperato e potrebbe essere della partita insieme a Ferrari difensoe centrale con il ritorno di Ceccherini a destra e Martella a sinistra. Novita' anche nel centrocampo con l'esclusione di Salzano e lo spostamento di Rosi esterno destro per un centrocampo a tre che comprende Crisetig e Capezzi. Trio d'attacco con la presenza iniziale di Stoian esterno destro al posto di Tonev, Falcinelli punta centrale, Palladino esterno sinistro. Il Napoli dopo la sconfitta in Champions League si presenta a Crotone come un leone ferito avendo subito altre due sconfitte in campionato nelle ultime due giornate. Un altro stop targato Ezio Scida potrebbe costare caro al tecnico Sarri. Tra i probabili undici iniziali sembra certa la conferma in attacco di Gabbiadini e Insigne, a loro e' affidato il compito di penetrare tra le maglie della difesa piu' perforata del campionato e battere Cordaz.

(Foto Facebook: Muro Rossoblù)

Serie A ottava giornata, settima sconfitta del Crotone. Sfugge nei minuti finali la vittoria per distrazioni difensive. "Una sconfitta che mi dà molto fastidio. Siamo arrivati vicinissimi a conquistare la nostra prima vittoria che avremmo meritato dopo due settimane di intenso lavoro". Così il tecnico del Crotone, Davide Nicola, dopo il ko col Sassuolo. "Tatticamente abbiamo giocato una partita perfetta - sottolinea -. Non voglio parlare di sfortuna, ma alla fine dal possibile 2-0 a nostro favore, abbiamo subito due reti che ci hanno condannato ingiustamente. Personalmente sono molto sereno anche per la mia posizione perché credo che giocando con questa intensità il Crotone dimostrerà che può essere competitivo in questo campionato".

Tabellino.

Sassuolo               2

Crotone               1

Marcatori: 1° Falcinelli, 83° Sensi, 85° Iammello

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Biondini (Sensi), Magnanelli, Pellegrini, Politano, Defrel (Iemmello), Ricci (Matri). All. Di Fancesco

Crotone (4-3-3):  Cordaz, Rosi, Claiton (Dussenne), Ferrari, Martella, Salzano, Crisetig, Capezzi, Tonev (Rohden), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Tasso – Di Iorio

Quarto giudice: Liberti

Add. 1 Russo, Add. 2 Saia

Ammoniti: Crisetic, Capezzi, Palladino

Angoli: 15 a 1 per il Sassuolo

Recupero: 1 e 3 minuti

Il commento.

Ciò che il Crotone riesce a fare nel primo tempo contro qualsiasi avversario, non lo fa nella seconda parte nei minuti finali. In quel di Reggio Emilia, di fronte a un folto pubblico amico ha così accumulato la settima sconfitta stagionale per due distrazioni difensive in tre minuti (82°-83°). I duemila tifosi pitagorici rappresentavano il dodicesimo uomo in campo ben sfruttato fin dall’inizio. Bel colpo d’occhio in una bella giornata di sole che stava per trasformarsi in una domenica di festa e invece, quando si cominciava a pensare che sarebbe arrivata la prima vittoria, sono arrivati i tre minuti “mortali”. Mister Nicola lo aveva detto alla vigilia: sul terreno del Mapei Stadium ci sarà un Crotone diverso per atteggiamento mentale e approccio alla partita e così è stato. Le novità in campo rispetto all’ultima formazione schierata al Sant’Elia contro il Cagliari hanno riguardato Salzano e Capezzi in sostituzione di Ceccherini e Rohden. Crotone schierato per la prima volta con il 4-3-3 ma suscettibile di cambiamento in corso d’opera dove i difensori bassi, Rosi e Martella in alcuni casi si predisponevano come centrocampisti insieme al trio Salzano-Criserig-Capezzi. Il tecnico emiliano Di Franceco ha rinunciato a Antei, Acerbi, Letschert, Mazzitelli, Adjapong rimpiazzati da Biondini, Peluso, Acerbi, Ricci. Difesa a quattro con Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; trio di centrocampo con Petrini, Magnanelli, Pellegrini; prima linea formata da Politano, Defrel, Ricci. Parte subito bene il Crotone ed a meno di un minuto dall’inizio passa in vantaggio con l’ex Falcinelli su assist laterale di Rosi. Primo gol del giocatore con la maglia rossoblù e tripudio sugli spalti da parte dei duemila crotonesi. Immediata la reazione dei locali al terzo minuto con Defrel che colpisce la traversa, ed al minuto ottavo un grossolano errore del difensore Ferrari costringe Cordaz ad effettuare una difficile respinta in angolo. Il Crotone soffre ma si difende bene sorretto da un buon centrocampo dove Crisetig sa come dettare i tempi delle giocate. Il migliore è sempre Palladino che sulla fascia sinistra mette in continua difficoltà gli avversari. Nervoso sulla panchina i rispettivi tecnici ma per opposti motivi. Mister Di Franceco ad inizio ripresa lascia negli spogliati lo spento Ricci per fare posto a Matri in attacco. Il cambio non preoccupa gli ospiti che al minuto quarantanove colpiscono la traversa con Falcinelli su assist dalla sinistra di Palladino. È un continuo botta e risposta a proposito di azioni pericolosi. Traverse colpite da una parte e dall’altra, l’ultima di Capezzi al minuto 82. In occasione della ripartenza dopo la traversa il Sassuolo trova il gol del pareggio con Sensi ma Cordaz era in netto ritardo sul pallone. Due minuti dopo la debacle, in seguito al quindicesimo angolo il Sassuolo fa suo l’incontro con Iemmello che di testa raddoppia. Una vera pillola di veleno per i rossoblù dopo aver condotto la gara fino a pochi minuti dal termine. Continua la tradizione sfavorevole del Crotone sempre sconfitto in trasferta dal Sassuolo. Crotone che progredisce ancora ma deve continuare a farlo ancora, specie in difesa per eliminare le continue distrazioni. La nota positiva: al Crotone necessita il sostegno del pubblico e il 23 ottobre contro il Napoli si prevede il tutto esaurito all’Ezio Scida.         

 

 

Serie A ottava giornata, Sassuolo – Crotone domenica 16 ottobre ore 15.00 Mapei Stadium di Reggio Emilia. Ex di turno saranno l’attaccante rossoblù Falcinelli e l’esterno Ricci. Disponibili i nazionali Markus Rohden e Aleksandar Tonev dopo gli impegni con le rispettive Nazionali, in gruppo anche Mesbak.

Probabili formazioni:

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Lirola, Antei, Acerbi, Peluso, Mazzitelli, Magnanelli, Biondini, Politano, Defrel, Ragusa. All. Di Fancesco

Crotone (3-4-3):  Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Rosi, Crisetig, Salzano, Martella, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Tasso – Di Iorio

Quarto uomo: Liberti

Add. 1 Russo Add. 2 Saia

Nella prossima trasferta in quel di Reggio Emilia in cui affronterà il Sassuolo al Mapei Stadium, il Crotone giocherà davanti ad un numeroso pubblico amico proveniente da tutta l’Emilia Romagna, Lombardia, Toscana. Per la prima volta dall’inizio della stagione, i rossoblù potranno contare sul dodicesimo uomo in campo. Non è cosa da poco dovendo incontrare una squadra costruita dal Patron Squinzi per entrare nel giro della Champions League e i risultati gli stanno dando ragione. L’ultima volta di Sassuolo – Crotone (2-1 per i neroverdi) in occasione della seconda giornata campionato serie B 2012/2013 in quel di Modena sul terreno del Braglia dove gli emiliani giocavano prima di spostarsi a Reggio Emilia. La tradizione è stata sfavorevole ai rossoblù anche negli altri tre precedenti incontri di serie B (2011/2012 – 2010/2011 – 2009/2010), avendo subito tre sconfitte con il doppio svantaggio senza segnare alcun gol. Nell’attesa del prossimo incontro la preparazione di metà settimana mister Nicola l’ha effettuata presso la struttura di Steccato facendo disputare la partita preceduta dalle varie fasi di riscaldamento fisico, riscaldamento tecnico, lavoro per reparti. Tutti i rossoblù disponibili e questo per mister Nicola significa poter allestire la migliore formazione. Rispetto alla precedente trasferta di Cagliari le novità potrebbero essere Salzano in sostituzione di Rohden e Stoian (autore del gol contro i sardi) al posto di Tonev. Per il resto la conferma dei novi/undicesimi sconfitti in Sardegna. Bruno Martella, difensore da tre stagioni al Crotone: 2014/2015 (24 presenze), 2015/2016 (32 presenze 2 gol), 2016/2017 (7 presenze) ha parlato della prossima trasferta proprio questa mattina: «La prima parte del campionato non è stata negativa dal versante del gioco, siamo stati sfortunati in più occasioni. Non siamo stati capaci di concretizzare le occasioni da gol create sotto la porta avversaria penalizzando il risultato finale. Dopo due mesi dall’avvio della stagione abbiamo fatto notevoli progressi e imparato come evitare certe negatività. Da Reggio Emilia dobbiamo portare via punti, e per la classifica e per dare il giusto segnale che siamo anche noi una squadra in grado di lottare alla pari contro chiunque». Mister Di Francesco recupera Cannavaro, Matri, Sensi, Antei ma non è sicuro di poter disporre per domenica di Missiroli, Ducan, Berardi, Gozzola. La concorrenza per fare parte dei probabili undici iniziali riguarda Antei (Cannavaro); Ragusa (Matri); Ragusa (Ricci).

 

Mentre a Reggio Emilia i crotonesi stanno assediando i punti vendita per accaparrarsi il biglietto della prossima partita tra Sassuolo e Crotone, sul campo di Margherita è iniziato il conto alla rovescia in casa rossoblù per la prossima trasferta in quel di Reggio Emilia, dove, sul terreno del Mapei Stadium, si giocherà l’ottava giornata contro una squadra tra le più in forma del campionato. A dirigere la ripresa della preparazione in località Margherita, Manuele Cacicia. Mister Nicola e il difensore Claiton erano assenti per impegni istituzionali (incontro Società/arbitri). Altri assenti, ma per impegni con le rispettive nazionali, Tonev e Rohden (si uniranno al gruppo domani) e Capezzi febbricitante. È stato un allenamento che ha evidenziato molta aggressività e impegno da parte di tutti i presenti. Trame di gioco veloci tra le squadre allestite dal tecnico Cacicia, tipo torneo. Al termine della seduta, lavoro fisico per tutti. Il difensore Federico Ceccherini, quattro campionati in forza al Livorno dove ha centrato la promozione in serie A (2012-2013) sotto la guida tecnica di Davide Nicola, al termine dell’allenamento, è stato intervistato in previsione della prossima trasferta:

Ceccherini, perché il Crotone continua a non vincere?

L’attuale classifica del Crotone è bugiarda perché in alcune partite, pur avendo espresso un buon gioco, non abbiamo raccolto punti come meritavamo. Nel Crotone è mancata la giusta concretezza e la cattiveria, così nei secondi tempi siamo calati di concentrazione e questo ha favorito gli avversari.

Il campionato scorre e il Crotone è sempre ultimo. Contro il Sassuolo è d’obbligo invertire la rotta per non complicare ancora di più la classifica...

È arrivato il momento di dire basta a tutto questo. C’è stata la sosta del campionato e questo ha consentito di avere più tempo disponibile per eliminare le negatività che si verificano in alcuni reparti, difesa in primis, giacché stiamo subendo molti gol. Contro il Sassuolo sono convinto che si vedrà una diversa squadra dall’inizio alla fine.

Hai giocato tutte le partite fin qui disputate, che pensiero ti sei fatto sull’attuale campionato di serie A?       

È vero che la serie A è un diverso campionato in tutto: più veloce, più tecnico, ma non è vero che non ci siamo abituati a questa categoria. Abbiamo pagato in alcuni casi qualche emozione in più, ma è anche vero che abbiamo incontrato squadre più esperte e brave di noi. Stiamo crescendo e contro il Sassuolo lo dimostreremo. A volte per la troppa voglia di fare per andare in gol abbiamo lasciato sguarnita la difesa e siamo stati puniti dagli attaccanti avversari. In serie A, il pensiero del giocatore deve anticipare la giocata, basta meno di un secondo per perdere il pallone e consentire all’avversario di andare in gol. Con il Livorno in serie A ero più giovane ed ero circondato da giocatori più esperti. A Crotone ci sono tanti giovani alla prima esperienza in A, questo da molta gioia e voglia di fare, però manca un po’d’esperienza. 

 

Stadio: si lavora a ritmi serrati per ospitare il Napoli. Il presidente Raffaele Vrenna si aggiorna di continuo sullo stato d’avanzamento dei lavori in corso. Stamane il patron rossoblù era in compagnia del questore Claudio Sanfilippo per fare il punto. «Contiamo – ha detto il questore – di poter giocare per il 23 ottobre in occasione della partita con il Napoli. La nostra speranza è quella di vedere finalmente giocare la prima partita in casa. Ci sono ancora parecchie cose da fare, ma sono convinto che siamo in una fase terminale per l’attivazione dello stadio. Lavorando di continuo 24 ore su 24 si potrà dire con certezza che la partita si farà allo Scida».  Alla domanda se sono stati superati gli ostacoli burocratici con la Soprintendenza archeologica il questore ci ha così risposto: «Su questo versante non ci metto mani perché non è il settore di mia competenza, sono venuto qua per la materia che mi riguarda e vedo che lo stadio è a buon punto». Dal suo, il presidente Raffaele Vrenna è visibilmente ottimista circa l’utilizzo dello Scida per la gara del 23 ottobre prossimo e ci ha confortato, sia sulla questione dei lavori stadio, che sulla problematica tecnica riguardo la squadra. «I ragazzi –  ha detto patron – meritano di tornare a giocare tra le mura amiche per avere il sostegno dei propri tifosi e per uscire al più presto da questa situazione di classifica. Abbiamo notato – ammentte Vrenna – la differenza teattico-tecnico nella categoria superiore che per noi ormai è un fatto acquisto. A tal proposito – ha annunciato il presidente –, già dalla prossima trasferta di Sassuolo del prossimo 16 ottobre, la squadra reagirà in maniera diversa. Approfittando della sosta saranno recuperati alcuni infortunati e quindi il tecnico avrà la possibilità di schierare la migliore formazione». Alla domanda se è solo una questione di stadio o di ambientamento alla categoria Vrenna commenta: «Pensando alle partite giocate, mi riferisco soprattutto a Cagliari, abbiamo pagato dazio a qualche piccolo errore, però ho visto una squadra viva che ha saputo approcciare la partita. Se continueremo a giocare così presto arriveranno i risultati sperati». Sul versante allenatore il presidente ha aggiunto: «Confermo mister Nicola alla guida della squadra come ho già detto in precedenza. Negli ultimi dieci anni la politica della società è stata quella di non esonerare nessun tecnico in corsa d’opera. Abbiamo avuto momenti particolare però il tecnico è rimasto al suo posto. Alla fine il nostro comportamento è stato premiato con i risultati raggiunti. Ancora una volto lancio l’appello a tifosi, stampa e quant’altro di stare uniti in questa avventura per non sperperare il patrimonio della serie A».

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