Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT 34esima│Turno di riposo il prossimo per i rossoblù in campionato. La prossima sfida in programma sarà in quel di Venezia sabato 27 aprile ore 15. È la giornata del riposo, ma anche della massima riflessione da parte del tecnico e dei giocatori che pensano al rush finale per portare a casa la salvezza nelle ultime quattro giornate.

Subito dopo la pausa, il Crotone (trentaquattro punti) sarà impegnato in quel di Venezia per la sfida spareggio play-out. Mercoledì (1 maggio ore 15) sul terreno dell’Ezio Scida l’incontro definito “il derby calabro campano” con i giallorossi del Benevento in lotta per la promozione in serie A. Sabato (4 maggio ore 15) un’altra sfida importante in Liguria in chiave salvezza contro lo Spezia lanciato verso i play-off. Sabato (11 maggio ore 15) in pieno clima dei festeggiamenti mariani (ricorre il settennale e il cinquecentesimo anniversario dal ritrovamento dell’Icona della Madonna) il Crotone chiuderà la stagione sul proprio terreno affrontando l’Ascoli.

La settimana di pausa, come abbiamo detto, mister Stroppa ed i suoi giocatori la stanno trascorrendo lavorando a pieno ritmo per recuperare la migliore forma e preparare con molta attenzione la strategia dei prossimi incontri. Al momento la classifica afferma di un Crotone fuori anche dalla mischia play-out quando, però, le squadre che gli stanno sotto giocheranno il prossimo incontro. Sarà una settimana di lunga attesa aspettando i risultati delle altre.

Considerando ormai spacciate le ultime due, Padova e Carpi, distanti diversi punti dalla quartultima posizione, l’attenzione dei tifosi pitagorici si sposta in primis sul risultato di Ascoli – Venezia, in caso di successo dei veneti il Crotone tornerebbe nei play-out e la prossima sfida dei pitagorici sarebbe contro un avversario ancora più agguerrita. L’altra partita che più da vicino interessa gli squali sarà Foggia – Livorno (terzultima e quartultima entrambe a quota trenta punti).

Una giornata, la prossima, che potrebbe terminare anche senza patemi d’animo per gli squali che vantano una migliore classifica avulsa nei confronti delle squadre che si trovano sotto. Scrutando con attenzione i numeri della classifica, il Crotone ha conquistato nei due incontri quattro punti contro Padova, Carpi, Livorno, e sei punti contro il Foggia.  Non mancano, quindi, le buone premesse per terminare un campionato che, iniziato male e continuato peggio fino al termine della prima parte, potrebbe concludersi con la “festa” della permanenza in serie B.

Intanto, la preparazione iniziata martedì 16 presso il centro sportivo l’Antico Borgo continua. Oggi è stata la volta di un altro pesante allenamento con particolare cura agli schemi, possesso palla, tiri piazzati, partitella a campo ridotto di quindici minuti e conclusione degli allenamenti in palestra. A parte per motivi precauzionali si sono allenati Benali (trauma contusivo costale), Simy e Spolli.  Per quanto riguarda Nalini, infortunato di lungo corso, verrà sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio.

Stagione sfortunata per il forte esterno pitagorico a causa dell’infortunio subito nell’incontro di Palermo. Da allora il giocatore ha fatto brevi apparizioni in campo contro Venezia, Spezia, Ascoli, Salernitana. Una lunga assenza che ha privato il Crotone della prestazione di un forte giocatore. Al suo attivo due dei tre gol (il terzo l’ha messo a segno Falcinelli) realizzati contro la Lazio nell’ultimo incontro salvezza di serie A stagione 2015-2016.         

Serie BKT 33esima giornata│Pareggio senza gol e mancata vittoria del Crotone che rende più difficile la salvezza diretta.

Tabellino.

Crotone        0

Cremonese   0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Barberis, Benali, Rohden (Molina), Firenze (Milic), Pettinari (Machach), Simy. All. Stroppa

Cremonese (3-5-2): Agazzi (Travaglia), Caracciolo, Claiton, Terranova, Magos, Castrovilli, Arini, Croce, Renzetti, Piccolo (Carretta), Strizzolo

(Emmers). All. Rastelli

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

Assistenti di linea: Lombardi - Pagnotta

Quarto giudice: Matteo Marchetti di Ostia Lido

Ammoniti: Caracciolo, Croce, Benali, Curado, Piccolo

Angoli: 6 Crotone - 5 Cremonese

Recupero: 3 e 4 minuti

Spett. tot. 6.570.€ 35.406; biglietti 2.406 € 5.339; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

La battuta d'arresto accusata dal Crotone la settimana precedente in quel di Cosenza, dopo sei risultati positivi, non ha reso impercorribile il percorso della salvezza, ma l'ha resa più difficile dopo il pareggio di oggi contro la forte Cremonese. I grigiorossi di mister Rastelli, reduci da cinque risultati utili consecutivi (tre vittorie, due pareggi), non ce l'hanno fatta a conquistare sul terreno dello Scida il successo pieno, ma hanno aumentato i loro risultati utili. Era dal lontano campionato 2005/2006 (tredicesima giornata) che le due formazioni non si affrontavano e, diversamente da allora, non c'è stato un altro successo da parte degli squali. In totale, otto punti per gli squali nelle ultime quattro giornate casalinghe che significano rimanere fuori dalla zona play-out ,ma nulla ancora è deciso. Era ciò che non voleva mister Stroppa contro la forte compagine del tecnico Rastelli. «Accantonare la delusione della precedente sconfitta esterna e tornare a fare punti pesanti schierando una formazione con gli uomini più in forma», aveva di dichiarato il tecnico di casa alla vigilia dell'incontro. Cosi non è stato. 

Assente per squalifica il difensore Golemic, il turnover ha riguardato l'ingresso del difensore Spolli (in campo dopo alcune giornate) e del centrocampista Rohden in sostituzione di Zanellato. Cremonese senza Migliore, Castagnetti, Carretta che hanno lasciato il posto a Croce, Renzetti, Piccolo. Schieramento a specchio messo in campo da Restelli con trio difensivo composto da Caracciolo, Claiton, Terranova sostenuti in fase di ripiegamento da Macos a destra, Renzetti a sinistra. Reparto mediano con Castrovilli, Arini, Croce. Duo d'attacco formato da Piccolo, Strizzolo.   

Cronaca: Subito in evidenza la Cremonese al secondo minuto con Strizzolo che in velocità si procura una pericolosa azione. Quarto minuto Benali, da dentro l'area avversaria, anziché tirare in porta preferisce appoggiare il pallone a un compagno, rendendo nulla l'azione da gol. Due minuti dopo, azione pericolosa con Arini. Al minuto quattordicesimo, Cordaz devia in angolo un pericoloso diagonale.

Ventesimo minuto: cross dalla sinistra di Vaizanen, sul pallone arriva di testa Simy, para il portiere. Trentottesimo minuto Pettinari e Benali fanno a gara in area avversaria a chi sbaglia a mettere dentro il pallone. Minuti finali del primo tempo arrembaggio del Crotone in maniera confusa alla ricerca del gol. Risultato di parità della prima parte equo. Deludente la prova del Crotone a centrocampo. Buona la preprestazioe del reparto difensivo. Insufficiente la fase offensiva, piuttosto lenta nelle ripartenze. Firenze a sinistra ha sbagliato troppi cross e appoggi. Più manovriero sulle fasce la Cremonese con Magos a destra, Renzetti a sinistra.

Nella ripresa è ancora la Cremonese che si rende pericolosa con Strizzolo al  cinquantaquattresimo, para a terra Crodaz. Un minuto dopo è Simy che calcia alto il pallone. Settantesimo minuto angolo per la Cremonese, Piccolo al volo, respinge Cordaz la minaccia del possibile gol. Crotone in difficoltà. Stroppa cerca di tamponare le folate avversarie togliende l'inconcludente Firenze per fare posto a Milic sulla fascia sinistra.

Minuto ottantasei annullato il gol a Simy per un precedente fallo in area commesso da Machach. Prossimo turno Crotone riposa, la sosta sarà sicuramente salutare pensando a qualche acciaccato. Dopo, un altro impegnativo scontro salvezza attende gli squali in trasferta contro il Venezia.

 

 

 

Serie BKT 33esima giornata│Crotone-Cremonese stadio Ezio Scida sabato 13 aprile ore 15. Assente per squalifica il difensore Golemic. Turnover obbligato per fare rifiatare chi ha evidenziato segni di stanchezza contro il Cosenza. Ex i difensori Claiton e Migliore. Arbitro dell’incontro sarà Riccardo Ros di Pordenone; assistenti di linea Lombardi – Pagnotta.  Quarto giudice Matteo Marchetti di Ostia Lido.

Finale di campionato al cardiopalma per squadre d’alta e bassa classifica iniziando dalla prossima giornata. Benevento quarto e Palermo terzo, avversari domenica sera sul terreno del Ciro Vigorito. La capolista Brescia lunedì farà visita al Livorno terzultimo.  La vice capolista Lecce (sconfitta pesantemente dalla Cremonese la precedente partita) ospiterà sabato pomeriggio il Carpi penultimo.

Venezia-Foggia scontro diretto sabato ore diciotto tra due squadre in zona play-out. Il fanalino Padova se la dovrà vedere tra le mura amiche, domenica ore quindici, con il Cosenza. Il Crotone, in campo sabato prossimo sul proprio terreno alle ore quindici, sarà direttamente interessato agli ultimi quattro incontri i cui risultati potrebbero avvantaggiarlo a proposito della diretta salvezza.

Parola d’ordine per i pitagorici è riprendere a fare punti pesanti dopo l’immeritata sconfitta in quel di Cosenza. Impresa possibile pur di fronte ad un avversario, la Cremonese, in serie positiva da cinque giornate (tre vittorie, due pareggi) e tra le ultime vittime Benevento e Lecce, squadre in piena lotta per la promozione nella massima serie. La sfida si annuncia con grande partecipazione di tifosi pitagorici in ogni settore dello Scida per sostenere la squadra in questo difficile finale di campionato. La formula “PortaUnAmicoGratis” è valida anche per il prossimo incontro e questo sarà, di sicuro, un valore aggiunto per la massiccia partecipazione.

Mister Stroppa non potrà disporre del difensore Golemic squalificato, e questo non dovrebbe essere un problema potendo contare su validi sostituti, in primis Spolli sulla via del pieno recupero. Oltre alla rinuncia obbligata del difensore, qualche altro pitagorico, fra quelli presenti inizialmente a Cosenza, potrebbe essere dirottato sulla panchina per riprendersi dalla stanchezza delle ultime partite in pochi giorni. Il dubbio della presenza in formazione potrebbe riguardare l’attaccante Pettinari ancora in non perfette condizioni fisiche, il centrocampista Zanellato e il difensore Curado. I probabili sostituti, al netto di ciò che potrebbe succedere negli ultimi due giorni, dovrebbero essere Maschach, Rohden, Marchizza. Trio di centrocampo con Barberis, Benali, Rohden. Sampirisi sulla fascia destra, Milic su quella sinistra. Duo d’attacco Machach, Simy.

Nell’attesa dell’incontro, la tifoseria pitagorica commenta ciò che è successo a Cosenza nei minuti finali (gol del pareggio non convalidato dal guardalinee) e la sentenza del giudice sportivo inerente alle giornate di squalifiche ad alcuni tesserati del Crotone tra cui il difensore Curado. La società pitagorica a tal proposito ha inoltrato immediatamente il dovuto reclamo per la pesante sanzione ed ora si attende la risposta da parte della Lega calcio, sezione disciplinare.

Le dichiarazioni di Benali dopo l’ultimo allenamento: «Ci stiamo preparando alla grande – ha affermato il centrocampista – le ultime prestazioni parlano a nostro favore e ci teniamo a vincere il prossimo incontro casalingo contro una squadra forte che ci può mettere in difficoltà. Occorre la massima concentrazione. Giochiamo allo Scida e i nostri tifosi ci daranno come sempre una grossa mano con il loro sostegno dagli spalti». Parlando del rendimento del Crotone, Benali ha dichiarato: «Il Crotone nel girone di ritorno sarebbe al quarto posto, avendo conquistato venti punti. Stiamo disputando veramente un grosso girone di ritorno, ma ancora non abbiamo fatto nulla, dobbiamo continuare su questa strada fino al termine del campionato. A causa dell’infortunio – ha detto ancora Benali – ho saltato diversi incontri, questo mi è dispiaciuto molto per non aver potuto essere in campo e dare una mano ai miei compagni. Adesso – ha concluso Benali – sono tornato in buona forma e voglio contribuire a dare il massimo fino al termine della stagione per un lieto finale di campionato».  

Serie BKT 32esima giornata│Sul terreno del San Vito il Crotone interrompe la striscia delle sei giornate positive. Al novantaduesimo negato il gol del pareggio per un “misterioso” fuorigioco. Si è fatta viva nuovamente la direzione arbitrale a senso unico da parte dei direttori di gara nel punire il Crotone.

Tabellino.

Cosenza              1

Crotone               0

Marcatori: Embalo 28°

Cosenza (3-5-2): Perina, Bittante, Dermaku, Capela Anibal (D’Orazio), Legittimo, Bruccini, Palmiero, Sciaudone (Garritano), Embalo (Maniero), Tutino, Baez Jaime. All. Braglia

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Golemic, Vaisanen, Sampirisi, Zanellato (Rohden), Barberis, Benali, Firenze (Machach), Pettinari (Mraz), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti di linea Muto – Formato

Quarto giudice Lorenzo Maggioni di Lecco

Ammoniti:Sampirisi,Curado, Vaisanen, Dermaku

Espulsi: Golemic, Maniero

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuto   

La partita.

I tabù esistono per non essere sfatati e il Crotone sul terreno del San Vito – Marulla non è riuscito a mettere fine alla tradizione che lo vuole sempre sconfitto dal Cosenza in serie B. La serie positiva dei pitagorici si arresta dopo sei giornate (4 vittorie, due pareggi). Il Crotone non compie il balzo verso una posizione più tranquilla e dovrà quindi ancora sudare e lottare per tirarsi fuori dalla bassa classifica. Dopo il risultato di Cosenza, il rammarico dei tifosi è ancora maggiore per qualche sconfitta subita immeritatamente. Coloro che hanno seguito la partita sul terreno del San Vito e quelli che l’hanno vista a casa attraverso la televisione, avrebbero potuto brindare al pareggio se l’assistente non avesse annullato il gol. Ormai inutile rinvangare il passato, indietro non si torna, ma rimane la soddisfazione che nessuna squadra ha mai messo sotto la formazione pitagorica. Mister Braglia ci ha provato e ci è riuscito anche con la collaborazione dell’assistente di linea. In campo il tecnico locale ha schierato la sua squadra a specchio (3-5-2) con tre difensori, cinque centrocampisti, due attaccanti. Rispetto alla precedente giornata, i cambi tra gli undici iniziali hanno riguardato l’inserimento di Baez Jaime, Palmiero, Sciaudone, in sostituzione di Garritano, Mungo, D’Orazio. Assetto tattico variabile a secondo delle circostanze, in alcune occasioni locali schierati con il 3-5-2 quando dovevano contenere il gioco avversario, in fase offensiva con il 4-3-3. Mister Stroppa pur disponendo di Milic e Rohden, recuperati dopo alcune giornate, ha preferito confermare gli stessi undici che hanno sconfitto il Perugia la precedente partita.

Cronaca: Buone triangolazioni a centrocampo da parte dei pitagorici, ma lenti nell’affondare. Ne approfitta il Cosenza sempre pericoloso nelle ripartenze. Tutino al nono e dodicesimo minuto impegna Cordaz. Il portiere ospite si rifugia in angolo la prima volta ed effettua una difficile parata nell’azione successiva. Timida reazione degli uomini di Stroppa in fase offensiva ma non riescono mai a liberarsi per il tiro finale. Al ventunesimo minuto in gol Benali annullato per fuori gioco. Il vantaggio la squadra di casa se lo costruisce al minuto ventotto con Embalo che di testa mette dentro il pallone dopo l’assist di Baez, per l’occasione il giocatore non era controllato da nessun avversario. Non reagisce il Crotone, primi quarantacinque minuti poco redditizia la coppia d’attacco Pettinari, Simy. Crotone lento a centrocampo e debole in difesa con il trio Curado, Vaisanen, Golemic in difficoltà sul tridente locale Embalo, Tutino, Baez.

Ripresa senza alcuna possibilità da parte del Crotone di bilanciare il risultato nella prima mezzora. Stroppa si decide di togliere l’inconcludente Pettinari per fare posto a Mraz. Dentro anche Rohden per Zanellato. Nessuna spinta dalle fasce da parte di Sampirisi e Firenze, quest’ultimo tra i peggiori in campo. Il pareggio poteva arrivare al settantottesimo per un’autorete: Dermaku di testa ha colpita la traversa della propria porta, nella ribattuta Simy non è riuscito a mettere dentro il pallone. Ancora un’attaccante in campo per il Crotone, dentro Machach, fuori l’inutile Firenze. Il pareggio il Crotone se l’era costruito a due minuti dal termine con Barberis, ma così non è stato per incapacità della terna arbitrale che ha visto, solo lui, una posizione di fuori gioco del pitagorico. Sabato il Crotone torna allo Scida, finalmente alle quindici, contro la Cremonese e sarà questa l’occasione per riprendere a conquistare punti pesanti. Cosenza ormai fuori dalla mischia retrocessione può guardare con fiducia la fase finale del campionato. 

Serie BKT 32esima giornata│Cosenza-Crotone stadio San Vito-Marulla domenica 7 aprile ore 21. Milic disponibile, in via di definitivo recupero Rohden, Spolli prosegue con la preparazione differenziata. Nessun squalificato tra i pitagorici. Mister Stroppa. “smorziamo gli entusiasmi e stiamo con i piedi per terra”. Arbitro del prossimo incontro sarà Eugenio Abbattista; assistenti di linea Muto – Formato. Quarto giudice Lorenzo Maggioni di Lecco.   

Indipendentemente dall’orario e dalle previsioni meteo, domenica, in quel di Cosenza sul terreno del San Vito, sarà una serata abbastanza calda e a riscaldarla saranno i rispettivi tifosi con il loro incitamento. Pubblico delle grandi occasioni per assistere all’ennesimo derby rossoblù, tra serie C e serie B. La classifica distanzia le due squadre di due lunghezze a favore degli uomini di mister Braglia reduci da tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque giornate.

Crotone a gonfie vele avendo conquistato nello stesso percorso tre vittorie e due pareggi. Osservato speciale della difesa locale sarà Simy, il bomber che sta facendo innervosire portieri e difese avversarie con i suoi continui gol. La preparazione all’incontro di domenica prossima mister Stroppa l’ha sta portando avanti senza alcuna pausa dopo la partita interna contro il Perugia.

In fase di pieno recupero Milic che si sta allenando con il gruppo. Rohden dovrebbe essere disponibile per domenica, mentre Spolli continua con il programma differenziato. La preparazione dell’antivigilia e della vigilia saranno, come sempre, a porte chiuse. Nessun giocatore squalificato del Crotone e questo significa, al netto di qualche infortunato, che il tecnico pitagorico potrà disporre di un'ampia scelta per quanto riguarda la formazione.

Stroppa: «Smorziamo gli animi a proposito del derby – ha dichiarato Stroppa – non dimentichiamo da dove è ripartito il Crotone quando sono tornato, concentriamoci su questa prossima partita importante e stiamo con i piedi per terra».

Simy, dodici gol al suo attivo: «Siamo cresciuti tanto sotto la guida tecnica di mister Stroppa, non abbiamo troppo tempo per rilassarci dopo la vittoria contro il Perugia, dobbiamo pensare all’incontro di Cosenza che per il Crotone è importantissimo continuare a conquistare altri punti».

Altri incontri del trentaduesimo turno prevedono lo scontro tra Carpi – Padova rispettivamente ultimo e penultimo. Il Livorno quintultimo dovrà recarsi a Cittadella, mentre il Venezia quartultimo dovrà giocare sul terreno della capolista Brescia. Giornata al cardiopalma per i tifosi di queste squadre il cui risultato potrebbe essere decisivo per la retrocessione.       

 

 

Serie BKT 31esima giornata│Crotone con il piglio della capolista batte il Perugia e conquista il sesto risultato utile consecutivo e 10 punti in classifica.

Tabellino.

Crotone  2

Perugia  0

Marcatori: Simy 34°, Barberis 81°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali (Gomelt), Zanellato (Molina), Firenze, Pettinari (Machach), Simy.  All. Stroppa

Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi, Kingsley, Carraro, Dragomir (Falzerano), Verre (Vigo), Melchiorre (Han), Sadiq. All. Nesta

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Coll. Lombardo - Cangiano

Quarto giudice: Marco Acanfora di Castellamare di Stabia

Ammoniti: Dragomir, Vaisanen

Angoli:7 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 6.782 € 35.670; biglitti 2.618 € 5.603; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Giusto il tempo di riprendere fiato, effettuare una breve sgambatura dopo il successo di Carpi, e per il Crotone è un altro incontro la cui posta in palio era sempre la stessa: conquistare altri punti pesanti sul proprio terreno per uscire anche dai play-out. Avversario di turno il Perugia del tecnico Nesta, in piena zona play-off. Due squadre tra le più in forma del momento a suon di successi nelle ultime cinque giornate: quattro vittorie conquistati dal Grifo; tre vittorie e due pareggi a favore degli squali. Avversari di tutto rispetto che nel corso dell'incontro non hanno deluso le aspettative. Crotone in campo con lo spessore della squadra leader fin dalle prime battute, Perugia che non ha mai desistito dal conquistare i tre punti. Formazione pitagorica con i dieci/undicesimi schierati in Emilia. Ancora assenti Milic, Spolli, Rohden, Nalini, mister Stroppa ha optato per la sola sostituzione di Machach a beneficio di Pettinari schierato al fianco di Simy. Stesso modulo con il trio difensivo, Sampirisi e Firenze quarto e quinto di centrocampo. Perugia con pochi cambi rispetto agli undici della precedente giornata: il centrocampista Kingsley e l'attaccante Melchiorri al posto di Falzerano e Song. Conferma del cannoniere Verre trequartista alle spalle degli attaccanti. Dopo l'ultima sfida un altro successo è stato aggiunto alla striscia positiva del Crotone che tradotta in cifre significa quattro vittorie e due pareggi per un totale di quattordici punti nelle ultime sei giornate. Media promozione da prima in classifica.

Cronaca: la sfida nella sfida tra il pitagorico Simy (undici gol) e il grifo Verre (dodici gol) entrambi a segno con una doppietta la precedente partita, è stata vinta dal nigeriano di casa che ha realizzato il suo dodicesimo gol stagionale mentre il suo rivale ha abbandonato il campo in anticipo. Buone giocate a centrocampo da parte dei rispettivi protagonisti. Più degli altri il pitagorico Benali vero metronomo. Il Crotone spinge di più alla ricerca della conclusione a rete. Minuto trenta fallo di mano in area del Perugia da parte di Carraro non rivelato dall'arbitro. È questione di pochi minuti per il vantaggio dei locali. Al trentaquattresimo dopo una perfetta triangolazione in area Simy mette dentro il sesto gol consecutivo in quattro giornate, dodicesimo stagionale. Quarantesimo minuto Firenze per Simy che di testa manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Gabriel. Minuto quarantaquattro Sadiq da fuori area, para senza alcuna difficoltà Cordaz. Un bel primo tempo senza ammonizioni e questo significa giocare al calcio senza ostruzionismo. Sampirisi sulla fascia destra  buon cursore, bene il trio difensivo che non ha mai consentito agli ospiti di preoccupare Cordaz. Il duo d'attacco del Grifo, Melchiorre, Sadiq, non pervenuto. Ripresa più aggressiva da parte del Perugia nei minuti iniziali. Al minuto cinquantaquattro Cordaz salva il risultato. Tanta buona volontà da parte del Perugia senza alcuna conclusione a rete. È il Crotone, invece, che al minuto ottantuno raddoppia con Berberis dopo aver ricevuto l'assist da Simy.

Serie BKT 31esima giornata│Crotone-Perugia stadio Ezio Scida martedì 2 aprile ore 21. Tra i pitagorici ancora assenti Milic, Spolli, Rohden, Nalini, Figliuzzi. Pettinari in campo fin dall’inizio. I 23 convocati dal tecnico Giovanni Stroppa sono: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Firenze, Benali, Machach, Tripaldelli, Tripicchio, Gomelt, Kargbo, Marchizza, Molina, Vaisanen, Simy, Valietti, Pettinari, Sampirisi, Mraz, Latella.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali, Molina, Firenze, Pettinari, Simy. All. Stroppa

Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi, Falzerano, Carraro, Dragomer, Verre, Vido, Ranocchia. All. Nesta

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Coll. Lombardo – Cangiano

Quarto giudice: Marco Acanfora di Castellamare di Stabia

Il pre-partita.

Avanti senza troppa sosta tra una giornata e l’altra. Così hanno deciso nelle alte sfere della Lega e così dovrà essere fatto. Appena tre giorni dopo l’ultima giornata (sabato 30 marzo) squadre di B nuovamente in campo per evadere il trentunesimo impegno del campionato. Il Crotone, dopo la vittoria di Carpi, dovrà affrontare sul proprio terreno la forte formazione del Perugia guidato dal tecnico Nesta. Anche in occasione della prossima sfida mister Stroppa non potrà utilizzare chi è stato assente per motivi fisici in Emilia: Milic, Spolli, Rhoden, Nalini, Figliuzzi, ancora convalescenti. Ciò significherà non poter effettuare un ampio turnover a proposito della formazione. «Saranno due o tre i probabili cambi nella formazione – ha dichiarato Stroppa nella conferenza stampa pre partita – che farò entrare in campo inizialmente». E non potrebbe essere diversamente considerando i disponibili.

Sarà, quindi, con ogni probabilità un Crotone che inizialmente potrebbe fare registrare la presenza dell’attaccante Pettinari al fianco di Simy, l’uomo gol del momento. Altra possibile novità potrebbe essere quella di Molina in sostituzione di Zanellato nel reparto mediano. Ma il giocatore del momento, quello che sta facendo parlare tutte le squadre, è il nigeriano Simy. Undici gol in totale nell’attuale campionato, cinque realizzati nelle ultime tre partite. La passata stagione in serie A ha realizzato contro la Juventus il gol del pareggio alla stessa maniera di Ronaldo con una rovesciata in area di rigore. Il calciomercato sta già impazzendo per accaparrarselo a fine campionato. Sembrerebbe che la Lazio di Inzaghi abbia già interpellato la società pitagorica per sapere le quotazioni del giocatore. Ancora è presto e di tutto questo né Simy, né la società, vogliono discutere. L'unico pensiero del giocatore è salvare il Crotone. E per quanto riguarda i suoi gol Simy afferma che il merito è di tutta la squadra.

Stroppa così alla vigilia di Crotone-Perugia: «La qualità di questa squadra – ha dichiarato Simy – mi lascia sorpreso positivamente, soprattutto in questo momento. Approcciano sempre bene ogni incontro. Contro il Perugia sarà una bella sfida dovendo affrontare una formazione imprevedibile che sa giocare al calcio e gli ultimi risultati favorevoli (4 vittorie, 1 sconfitta) lo dimostrano». Però mister Stroppa ancora non è del tutto soddisfatto della sua squadra: «L’esperienza – ha dichiarato il tecnico – ci dice che non dobbiamo mai mollare fine al termine del campionato. Dobbiamo ancora crescere. Sono un tecnico che in collaborazione con il suo staff, riesce a far terminare la stagione in piena forma a tutti i giocatori. Mi auguro che questo avvenga anche con il Crotone. Crotone e Perugia sono divisi da una diversa posizione in classifica – ha detto Stroppa –. Dobbiamo continuare a fare punti pesanti nelle prossime prestazioni». Ed a proposito della forma fisica dei suoi Stroppa ha affermato: «Mi auguro che sia avvenuto il totale recupero fisico da parte di tutti dopo la partita giocata a Carpi con una temperatura di venticinque gradi. Giocando di sera abbiamo la possibilità di sfruttare ore in più dall’ultima prestazione. Contro il Perugia ci saranno due o tre cambi, non di più».  Mister Nesta ha recuperato tutti gli effettivi ma, come il collega pitagorico, effettuerà qualche turnover che potrebbero essere Ranocchia e Vido.   

Serie BKT 30esima giornata│Doppietta di Simy, traversa di Pettinari e tre punti pesanti conquistati dai pitagorici contro una delle contendenti per lo scontro salvazza: è questo il bilancio al fischio finale di Carpi-Crotone.

Tabellino.

Carpi         1

Crotone    2

Marcatori: Simy ( R)18°, Simy 63°, Poli 67°

Carpi (4-4-2): Piscitelli, Rolando, Sabbione, Poli, Buongiorno (Arrighini), Concas, Coulibaly, Di Noia (Vitale), Piscitella (Crociata), Mustacchio, Vano. All. Castori   

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali, Zanellato (Molina), Firenze (Valietti), Machach (Pettinari), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti di linea: Mastrodonato – Bresmes

Quarto giudice: Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Firenze, Concas

Espulso: Concas 83°

Angoli: 9 a 4 per il Carpi

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita.

L’incontro era alla vigilia di quelli cruciali, da non sbagliare. Perché il risultato finale avrebbe condizionato e non poco il percorso delle due squadre nelle successive sette partite per la salvezza. E così è stato in favore del Crotone. La difficile sfida è terminata a favore dei pitagorici che da stasera possono contare su una classifica più benevola per uscire in maniera definitiva anche dalla zona play-out. Preoccupazione di mister Stroppa aleggiavano alla viglia viste alcune assenze forzate per motivi fisici: indisponibili Milic, Rohden, Spolli, sostituiti da Vaisanen, Sampirisi, Zanellato.

Il Crotone c’è e chiunque entra in campo si porta dietro un solo pensiero: lottare fino al termine della stagione per continuare ad essere una squadra di serie B anche il prossimo campionato. Per il Carpi, ultimo in classifica, dopo il risultato di quest’ultima giornata la retrocessione diretta è più vicina. Il tecnico Castor,i non potendo utilizzare gli squalificati Kresic in difesa e Pasciuti a centrocampo, ha mandato in campo fin dall’inizio una diversa formazione con quattro cambi rispetto a quella che ha visto la compagine sconfitta a Palermo. Dentro Buongiorno e Coulibaly al posto degli squalificati, Concas al posto di Jalenic a centrocampo, Vano in sostituzione di Arrighini nel reparto avanzato. Con una prestazione oltre la sufficienza, gli Squali hanno reso inutili gli sforzi dei locali per evitare l’ultimo preoccupante stop. L’assenza dei “senatori” del Crotone non si è notata. Vaisanen, Curado, Golemic, in difesa; Benali, Barberis, Zanellato a centrocampo hanno fatto bene; gli esterni Sampirisi e Firenze una vera spina per gli avversari. Il duo d’attacco Machac, Simy sempre presenti in fase offensiva, qualche gol sbagliato non altera il loro rendimento. Brutta prestazione collettiva dei locali che, nonostante il gol realizzato da Poli, non ha cambiato il loro rendimento in campo nel corso della partita.

La cronaca: Il Crotone si presenta pericoloso in area avversaria al diciassettesimo minuto con un cross d Firenze per Zanellato che di testa manda alto il pallone. È il Crotone che tiene il boccino delle giocate a centrocampo senza forzare l’andatura e, al diciannovesimo minuto, arriva così il vantaggio. Cross di Sampirisi in area dove Buongiorno tocca il pallone con un braccio ed è rigore. Dagli undici metri batte Simy e realizza il decimo gol stagionale, quarto consecutivo in tre partite. Gioca bene la squadra di mister Stroppa ed al minuto venti Zanellato dopo il cross di Firenze, sbaglia il raddoppio. Nessuna reazione concreta da parte dei locali, la coppia d’attacco Mustacchio, Vano non impensierisce la difesa ospite. Spinge il Crotone con giudizio alla ricerca del raddoppio. L’occasione perché avvenga si presenta al trentatreesimo in seguito a calcio d’angolo ma il pallone colpito colpo di testa da Barberis è allontanato sulla linea. Minuto quarantatre Machach per Benali, salva il portiere Piscitelli deviando il pallone in angolo. Quarantatreesimo gol del Carpi da parte di Mustacchio annullato per fuorigioco. Mister Castori cerca di ridurre le distanze ad inizio ripresa e potenzia la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Arrighini al posto del difensore Buongiorno. Quarantaseiesimo minuto non concesso un altro netto rigore al Crotone. Tre possibilità di segnare il secondo gol il Crotone se li procura con Benali, Simy, Machach, rispettivamente al minuto cinquantadue, cinquantatre, cinquantasette. Raddoppio che arriva al minuto sessantatre in seguito ad una triangolazione Zanellato, Simy che non sbaglia e si procura l’undicesimo gol stagionale. Spinge il Carpi e dopo due ottimi interventi di Cordaz, Poli accorcia le distanze al minuto sessantasette subito dopo l’ingresso in campo dell’ex Crociata. Dal minuto ottantatre Carpi in dieci per l’espulsione di Concas (fallo su Benali e doppia ammonizione). Finale a favore del Crotone che avrebbe potuto triplicare con Simy prima e con Pettinari al minuto 86 ma è la traversa a respingere il pallone. Allo scadere del tempo Cordaz salva il risultato. La linea giovane ha avuto ragione ancora una volta ed il Crotone ipoteca un ottimo finale di campionato.        

 

Serie BKT 30esima giornata│Carpi-Crotone, stadio “Sandro Cabassi”, sabato 30 marzo ore 15. La lista dei pitagorici indisponibili continua ad essere ampia anche per la prossima trasferta. Emiliani senza gli squalificati Pasciuti e Kresic.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis, Rohden, Benali, Firenze, Simy, Kargbo. All. Stroppa

Carpi (4-4-2): Piscitelli; Sabbione, Poli, Vano, Pezzi; Mustacchio, Coulibaly, Vitale, Jelenic; Piscitella; Arrighini. All. Castori  

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti di linea: Mastrodonato – Bresmes

Quarto giudice: Alessandro Prontera di Bologna

Il pre-partita.

Nonostante Giove Pluvio, in questi giorni, ha deciso di creare qualche problema alla preparazione dei pitagorici con abbondanti precipitazioni, in casa rossoblù si continua a lavorare con intensità pensando al prossimo impegno di Carpi. Mister Stroppa continua a fare i conti con gli indisponibili di lungo corso, l’attaccante Pettinari, con quelli che entrano in campo dopo una lunga convalescenza e abbandonano l’incontro in corso d’opera per il riacutizzarsi dell’infortunio, Nalini, e quelli che ancora non si sono ripresi dagli acciacchi degli ultimi incontri, Milic, Machach, Spolli. Ma ancora mancano due giorni all’incontro e qualche convalescente potrebbe lasciare l’infermeria.

In ogni caso il tecnico pitagorico è sempre riuscito ad allestire la formazione idonea per affrontare l’avversario di turno. Gli ultimi quattro risultati positivi (due vittorie, due pareggi) lo dimostrano. Assenze a parte, la prossima formazione farà registrare di sicuro qualche novità rispetto a quella che ha pareggiato in casa contro il Lecce. Sampirisi e Vaisanen (il pitagorico con la maglia della Finlandia è stato avversario dell’Italia per la qualificazione agli Europei) saranno in campo fin dall’inizio in sostituzione di Tripaldelli e Curado. In attacco, considerata l’indisponibilità di Machach sarà Kargbo ad affiancare il bomber Simy.

Mister Castori in assenza degli squalificati Kresic e Pasciuti porterà in formazione Poli nelle retrovie e Coulibaly nel reparto mediano. Senza alcun dubbio sarà la giornata più difficile per il Crotone a proposito del risultato: gli emiliani da ultimi in classifica e distanti quattro lunghezze dai pitagorici si giocano l’ultima possibilità per guardare più da vicino la zona play-out. Perché possa avvenire ciò, mister Castori sta preparando l’incontro nel ritiro di Carpineti. Il ritorno alla vittoria della sua squadra dopo un’astinenza di tre giornate è quanto chiedono i propri tifosi. Sarà una giornata altrettanto difficile per chi occupa la zona rossa della retrocessione e quella grigia degli spareggi salvezza. Infatti, la trentesima giornata prevede, oltre alla trasferta del Crotone, quella del Padova, Foggia, Venezia e Livorno che dovranno affrontare rispettivamente Cittadella, Brescia, Salernitana, Perugia.

Il centrocampista Andrea Barberis resterà in rossoblù fino a giugno 2020. In casa del Crotone si pensa già al prossimo campionato e miglior inizio non poteva esserci dopo il prolungamento del contratto sottoscritto con il centrocampista Andrea Barberis con scadenza giugno 2020. È lui uno tra i più longevi giocatori del Crotone avendo già indossato la maglia rossoblù in quattro campionati: due di serie A, due di serie B. Arrivato nella Città di Pitagora campionato serie B 2015/2016 è stato tra i protagonisti della promozione in seria A sotto la guida tecnica di Ivan Juric realizzando un gol. Confermato in serie A nei due successivi campionati è ora inamovibile centrocampista con il compito di contribuire a centrare l’obiettivo della salvezza. Con la maglia rossoblù ha disputato fino ad ora 120 partite per un totale di 10.000 minuti. Il commento del dg Raffaele Vrenna: «Andrea è al suo quarto anno con noi, ha un grande senso di appartenenza alla maglia ed è una pedina fondamentale della squadra. Siamo contenti – ha continuato il dg – che abbia prolungato per un’altra stagione firmando l’opzione, è un’ottima persona e un grande calciatore». «Ormai questa maglia la sento mia – ha detto Barberis – Crotone mi ha adottato come seconda città e sono molto contento di essere un calciatore rossoblù».

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