Giuseppe Livadoti

Giuseppe Livadoti

Serie BKT turno di riposo nel weekend per gli impegni della Nazionale in programma sabato 23 marzo contro la Finlandia. I pitagorici sono però a pieno ritmo e pensano già al prossimo e difficilissimo incontro con il Carpi in trasferta (30 marzo ore 15). Intanto, la sosta non ha cambiato il programma degli allenamenti dei pitagorici.

La settimana lavorativa dopo la partita interna con il Lecce sta procedendo con regolari allenamenti giornalieri. Mai come in questo momento la sosta della serie B arriva nel momento opportuno per il Crotone dovendo recuperare diversi acciaccati. Oltre a Pettinari (il giocatore continua ad allenarsi a parte) al momento sono indisponibili Milic, Nalini, Machach (trauma contusivo e distrattivo alla caviglia), Spolli (distrazione muscolare all’adduttore destro).

Giovedì e venerdì allenamento mattutino e sabato, probabilmente, partita in famiglia con la Primavera del tecnico Moschella. Unica giornata di risposo domenica 24 marzo e poi di nuovo a ritmi sostenuti per la trasferta di Carpi dove il Crotone affronta una diretta concorrente per la salvezza.

Sul terreno del “Sandro Cabassi” mister Stroppa conta di avere la rosa al completo affinché possa schierare nel difficilissimo spareggio salvezza la migliore formazione. Tra i locali non ci saranno, perché squalificati, il centrocampista Pasciuti (fermato per due turni) e il difensore Kresic. Come nelle passate stagioni, anche nell’attuale campionato di serie B non manca la nota dell’illecito sportivo, questa volta ad essere interessato è Lo Spezia a proposito del suo attaccante David Okereke: il giocatore nigeriano risulta essere al centro di un'indagine federale in merito alla regolarità del suo tesseramento.

Il caso: David Okereke sarebbe entrato in Italia minorenne tramite un raggiro dell’articolo 19 della Fifa sul trasferimento di minori messo in atto dalla squadra che lo ha tesserato. Sullo Spezia pendono diversi reclami e potrebbe finire direttamente in Lega Pro. La penalità potrebbe essere di un punto a partita giocate dalla squadra ligure con la presenza in formazione di Okereke.

Contro il Crotone all’Ezio Scida in occasione dell’incontro con lo Spezia, vinto dagli ospiti 0-3, Okereke non ha giocato. L’ultimo incontro vinto dallo Spezia (2-3) in trasferta contro il Benevento non è stato omologato. In quell’occasione Okereke ha segnato, fatto l’assist per il secondo gol e si è procurato un calcio di rigore. Se condanna dovrà esserci nei confronti dello Spezia sarebbe il caso di un pronunciamento da parte della Lega prima che finisca il campionato affinché si eviti di creare il caos della formazione dei gironi in estate in seguito ai tanti reclami da parte delle squadre interessate alla vicenda dello Spezia.     

Crotone-Lecce, 29esima giornata: le dichiarazioni post partita dei tecnici Giovanni Stroppa e Fabio Liverani, entrambi moderatamente soddisfatti per il risultato di parità ma per opposti motivi hanno qualcosa da lamentarsi per il mancato successo.

Giovanni Stroppa, tecnico del Crotone: «Per come la mia squadra ha giocato nella ripresa meritava anche di vincere, avendo costruito tanto e forzato le giocate. Ho ancora davanti agli occhi ciò che è successo in occasione del primo gol subìto dalla mia squadra con Tabanelli a causa dell’allontanamento dal terreno di gioco del difensore Spolli per rimettersi a posto una lente a contatto, lasciando sguarnita la difesa. È qualcosa che non si verifica nemmeno nei tornei tra ragazzini, l’evento si poteva gestire meglio e con maggiore professionalità – ha dichiarato Stroppa – la chiave della partita sta tutta in questa situazione». Non solo la questione della lente a contatto, mister Stroppa ha evidenziato amarezza anche per il secondo gol: «Un calcio d’angolo a sfavore – commentato Stroppa – su cui siamo rimasti inoperosi! Un pallone che arriva nella nostra area di rigore, senza che nessuno abbozzi il minimo intervento di testa sull’indisturbato Mancosu autore del gol, è un’altra ingenuità intollerabile. Tutto questo ha condizionato le nostre giocate, non siamo stati più in grado di sfruttare qualche giocata sporca del Lecce per tutto il primo tempo. Abbiamo conquistato un buon punto, ma non sono soddisfatto del pareggio. Perderla mi avrebbe amareggiato maggiormente avendo avuto diverse occasioni da gol nella ripresa. Faccio i complimenti a tutta la mia squadra, il Crotone però vale molto di più, ma non possiamo concedere certe occasioni agli avversari, non lo condivido! Nel Crotone è comparso il timore di sbagliare quando eravamo in possesso del pallone. Non pretendo l’impossibile, ma siamo in condizioni di fare bene contro chiunque. Dobbiamo essere più pericolosi in area avversaria». Ed a proposito di qualche assenza forzata mister Stroppa ha dichiarato: «L’attaccante Pettinari, assente da qualche giornata, è importante per il Crotone. In campo esprime un’ottima qualità e si è notato in occasione dell’incontro con il Palermo nei minuti in cui ha giocato. Dobbiamo continuare a lottare nelle prossime partite e conquistare punti pesanti, considerando che poi dobbiamo riposare dopo l’incontro interno con la Cremonese. In fondo alla classifica tutti corrono ed è vietato fermarsi, noi dobbiamo vincere praticando un certo tipo di calcio».


Mister Fabio Liverani allenatore Lecce: «Abbiamo disputato una partita di qualità giocando alti contro un avversario di qualità che ha dimostrato grande temperamento e voglia di vincere. Abbiamo giocato sempre palla a terra, con ottime triangolazioni – ha dichiarato Liverani –. Sul momento del vantaggio abbiamo sbagliato alcune occasioni per chiudere l’incontro e non lo abbiamo fatto, sbagliando l’ultimo passaggio. Cordaz poi ha impedito con ottime parate di farci segnare il terzo gol. Torniamo a casa soddisfatti – ha detto Liverani – per aver conquistato un punto su un terreno difficile contro una squadra impegnata a conquistare più risultati positivi ad otto giornate dal termine della stagione». Sul mancato successo della sua squadra e alcuni errori dei suoi giocatori mister Liverani ha affermato: «La sconfitta non è stata un’occasione persa per quanto riguarda la promozione in serie A: considero il pareggio un punto guadagnato che ingrossa la classifica. Sabato prossimo il campionato si ferma mentre noi recuperiamo l’incontro interno con l’Ascoli e sarà un’ottima occasione per avvicinarci al duo di testa. Calderoni è un giocatore generoso sempre presente in quasi tutti gli incontri e anche stasera ha disputato una buona gara. È un giocatore maturo che da un valido contributo per la causa del Lecce, per me è fondamentale per ciò che fa durante l’incontro».

 

 

 

Serie BKT 29esima giornata│Crotone imbattuto contro un forte Lecce. I rossoblù agguantano un pareggio meritato dopo essere passati in vataggio all'iniziio del primo tempo. Simy e Benali tengono agganciato il Crotone alla salvezza.

Tabellino.

Crotone  2

Lecce     2

Marcatori: Simy 5°, Tabanelli 9°, Mancosu 25°, Benali 79°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Tripaldelli (Sampirisi), Barberis, Rohden (Zanellato), Benali, Firenze, Machach (Kargbo), Siymy. All. Stroppa

Lecce (4-3-2-1): Vigorito (Bleve), Venuti, Lucioni, Meccarielo, Calderoni, Tachtsidis, Petriccioni (Marino), Tabanelli, Falco, Mancosu, La Mantia. All. Liverani

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Coll. Imperiale - Soricano

Quarto uomo: Cosso di Reggio Calabria

Ammoniti: Rohden,

Angoli: 11 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 6 minuti

Spett. tot. 7.401 € 44.150; biglietti 4.164 € 14.083; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

L'onda lunga del Crotone non si smorza e contro il Lecce gli uomini del tecnico Stroppa inanellano il quarto risultato utile consecutivo (2 vittorie, 2 pareggi) tra l'entusiasmo dei propri tifosi e la delusione degli ospiti giunti nella terra di Pitagora fin dal primo pomeriggio.Le buone intenzioni palesate alla vigilia dell'incontro dal tecnico Liverani a proposito del risultato positivo del suo Lecce si sono concretate, in parte, conquistando un meritato pareggio. Questo Crotone, con qualsiasi formazione entri in campo, è un avversario difficile da tenere a bada. L'Ezio Scida non è più terra di conquista per nessuna squadra, anche d'alta classifica. La soddisfazione dei tifosi pitagorici per la prestazione della propria squadra si è trasformata nel dodicesimo uomo in campo palesatosi con un continuo incitamento fino al termine dell'incontro. Un'altra bella serata vissuta all'Ezio Scida insomma. Il campionato deve evadere ancora otto partite e, considerando la logica pitagorica, non si commette alcun reato a credere nel traguardo della salvezza.

Nessuna colpa va addossata agli ospiti per non aver conquistato l'intera posta in palio: gli uomini del tecnico Liverani hanno dimostrato di meritare il posto che occupano in classifica. Nonostante le tre consecutive sconfitte esterne, i giallorossi pugliesi nel corso della stagione hanno conquistato fuori casa cinque vittorie, quattro pareggi, realizzato venticinque dei quarantaquattro gol. Unica loro colpa avere affrontato un avversario che in questo momento gode un'ottima salute. Contro il Lecce mister Stroppa è stato costretto ancora una volta a rinunciare all'utilizzo di Milic (il giocatore si è infortunato nel corso della rifinitura) e a Nalini sostituito per infortunio durante la partita di Salerno. Con riferimento alla precedente formazione due soli cambi: Firenze centrocampista esterno sinistro, Machach seconda punta al fianco del bomber Simy. Diverso schieramento anche quello messo in campo dal tecnico Liverani, ma con un solo cambio: Tabanelli centrocampista al posto di Majer. Conferma anche dei rispettivi moduli: Crotone con Tripaldelli e Firenze centrocampisti aggiunti con il compito di rafforzare la difesa in fase di ripiegamento. Lecce con quattro difensori e tre centrocampisti ed una sola punta effettiva, ma con Mancosu e Falco ad affiancarlo in fase offensiva.

La serata sembra mettersi subito bene per il Crotone. Al quinto minuto Simy mette dentro di testa il suo nono gol stagionale dopo l'assist di Firenze. Il vantaggio dura soltanto quattro minuti, al nono Tabanelli porta in equilibrio il risultato mettendo dentro di testa il pallone. La disposizione tattica con cinque uomini in difesa da parte dei locali non sortisce nessun effetto giacché al minuto venticinque Mancosu ancora di testa in seguito ad un angolo porta in vantaggio la sua squadra. Il Crotone non si ritrova più e commette troppi errori a centrocampo e nelle ripartenze. Pessima prestazione da parte di Tripaldelli sulla fascia sinistra e di Benali mezzala. Nessuna azione pericola da parte dei pitagorici tale da impensierire Vigorito. Ospito sempre pericolosi con La Mantia, Falco, Mancosu. La ripresa è a favore del Crotone  che  erca con insistenza il gol del pareggio. Sarà Benali al minuto settantotto a riportare in parità la partita realizzando il secondo gol. Un punto importante in chiave salvezza per i locali.

Serie BKT 29esima giornata│Crotone ancora in emergenza ma sempre deciso a conquistare altri punti pesanti in casa contro il Lecce questa domenica (ore 21). I 23 convocati da mister Stroppa per il prossimo incontro: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Spolli, Benali, Machach, Figliuzzi, Tripaldelli, Gomelt, Kargbo, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Nanni, Simy, Valietti, Sampirisi, Mraz. I convocati da Liverani: Bieve, Vigorito, Milli, Marino, Riccardi, Cosenza, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Petriccioni, Arrigoni, Tacksidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Pierno, Majer, Tumminello, Saraniti, La Mantia, Falco.

Le probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis, Rohden, Benali, Molina, Machach, Simy. All. Stroppa

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni, Majer, Haye, Tachtsidis, Falco, Mancosu, La Mantia. All. Liverani

Un'altra assenza importante si aggiunge alla lista degli indisponibili del Crotone. Il difensore Milic, già assente a Salerno per gastroenterite, non farà parte della prossima formazione che affronterà il Lecce essendosi fermato nel corso della rifinitura per problemi fisici (forte trauma contusivo alla coscia). Per uno che esce, un altro che rientra: si tratta dell’attaccante Kargbo che potrà essere utilizzato con un tutore al braccio.

Il commento di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: «Il Crotone ha ancora ampio spazio per migliorare e farsi rispettare nelle ultime partite. Stiamo facendo prestazioni importanti ottenendo buoni risultati – ha dichiarato Stroppa – anche se in qualche occasione abbiamo pagato qualcosa per fattori esterni alla nostra prestazione. Continueremo a lavorare per migliorare ancora di più i nostri meccanismi: individuali e collettivi, al netto degli infortunati e squalificati che ci stanno perseguitando da più gare». Parlando del prossimo avversario e della sua forza, Stroppa ha dichiarato: «Il Lecce è una squadra eccezionale, ha iniziato il campionato da neopromosso e nel corso della stagione ha consolidato la forza di squadra d’alta classifica grazie al lavoro del tecnico e alla forza di alcuni giocatori che già aveva e quelli arrivati in occasione del calciomercato di gennaio. Affronteremo un avversario imprevedibile sul campo, solido che sa palleggiare e attaccare in verticale, una formazione difficile da controllare. Il Lecce merita l’attuale classifica, pur con qualche flessione nel corso della stagione, contro questi avversari si deve evitare di correre a vuoto quando sono in possesso del pallone. Se questo si eviterà, attuando il dovuto pressing, la partita la giochiamo alla pari».

«La formazione che scenderà in campo – ha dichiarato il tecnico pitagorico – non subirà molti cambi rispetto a quella che ha giocato a Salerno l’assenza di Milic potrebbe essere compensata da Molina o Firenze, entrambe mi danno le dovute garanzie, deciderò prima dell’incontro. Il Crotone – ha detto Stroppa – nel corso della settimana si è allenato intensamente pur con le dovute difficoltà derivanti dal rientro nella nottata da Salerno. Questo dimostra che dispongo di un ottimo organico capace di continuare a fare bene contro chiunque». «Problemi in difesa, ma non nel trio di centrocampo e in attacco – ha continuato Stroppa – dove posso contare sulla disponibilità di Rohden Barberis, Benali, ed in attacco Simy, Machach, Kargbo, Mraz. Il Lecce avrà difficoltà ad interpretare a suo favore la partita di domenica prossima, pur avendo ottimi attaccanti e difensori che attaccano sempre alto».       

 

 

 

Serie BKT 29esima giornata│Crotone-Lecce stadio Ezio Scida domenica 17 marzo ore 21. Pitagorici al momento indisponibili: Vaisanen (lesione da trauma diretto sul muscolo pettineo), Nalini (riacutizzarsi della tendinopatia al ginocchio), in fase di recupero Pettinari e Tripaldelli. Dirigerà l’incontro Marco Piccinini di Forli assistito da Imperiale e Soricano, quarto giudice Marco Ricci di Firenze.

Sarà il Crotone a chiudere la tre giorni della ventinovesima giornata e, come sta avvenendo da qualche partita, Ezio Scida ancora con i riflettori accesi per affrontare in notturna un’altra big del campionato. Avversario di turno il Lecce del tecnico Liverani, quarta forza del girone tornato in serie B nell’attuale stagione dopo una lunga assenza. Per gli uomini del tecnico Stroppa il prossimo incontro sarà ancora una finale, come lo sono stati quelli precedenti e come saranno gli altri incontri che mancano al termine della stagione. La classica partita che farà tornare alla mente ciò che è successo all’andata: quinta sconfitta stagionale subita con il minimo scarto in seguito ad una distrazione difensiva e con molte occasioni da gol falliti dai pitagorici. A dirigere il Crotone dalla panchina in quell’occasione il tecnico della primavera Ivan Moschella chiamato a sostituire Stroppa esonerato e nell’attesa dell’arrivo del tecnico Oddo.

Domenica prossima entrambe entreranno in campo con la ferma determinazione di conquistare i tre punti per continuare ad inseguire senza intoppi i rispettivi obiettivi. Gli uomini di mister Stroppa avranno dalla loro il sostegno dell’intera tifoseria rossoblù come avviene da sempre ed ancora di più nei momenti più delicati della stagione. Sul terreno di gioco, invece, le credenziali con le quali il Crotone si presenterà al cospetto degli ospiti sono gli ultimi tre risultati positivi ottenuti con cinque gol realizzati, nessun gol subito, sette punti conquistati. Tanta roba accumulata dopo aver affrontato nell’ordine Palermo, Padova, Salernitana. Tra i pitagorici torna disponibile il difensore centrocampista Milic, ma ancora non è certa la presenza di Pettinari e Tripaldelli in fase di recupero. Sicuri assenti, invece, Vaisanen e Nalini.

A Tre giorni al prossimo impegno, il Crotone ha svolto il consueto allenamento pomeridiano quest’oggi sui campi del centro sportivo “Antico Borgo”. Partitella da circa 30 minuti a campo ridotto, decisa da una rete di Marchizza. Dopo la sgambata, cross e conclusioni in porta. Domani si torna in campo al centro sportivo, questa volta al mattino; la seduta dell’antivigilia sarà come consuetudine a porte chiuse. Dalla cena di domani i rossoblù andranno in ritiro, in città, per preparare, come sempre, con la massima concentrazione il prossimo match.

Del buon momento del Crotone il più felice dei pitagorici sembra essere il difensore Alessandro Tripaldelli all’esordio in formazione fin dall’inizio contro la Salernitana nel vittorioso incontro della scorsa giornata. «Inserirmi nel gruppo non è stato difficile – ha dichiarato il pitagorico – essendo composto  da gente straordinaria che mi ha fatto subito sentire di essere a casa. Ottimi consigli da parte del tecnico Stroppa e dal suo staff per mettermi a mio agio. Il prossimo mese di maggio – ha continuato Tripaldelli – si gioca il Mondiale Under 20 e farò di tutto per esserci. Adesso però – conclude il difensore – sono felice per gli ultimi tre punti conquistati che rappresentano un buon bottino per continuare nel percorso che deve portaci alla salvezza».    

 

  

Serie BKT 28esima giornata│Una doppietta di Simy e il Crotone conquista tre punti d’oro sul terreno dell’Arechi.

Tabellino.

Salernitana         0

Crotone            2

Marcatori: Simy 11°, Simy 85°

Salernitana (3-4-1-2): Micai, Lopez, Odjer, D. Anderson (Orlando), Gigliotti, Di Tacchio, Casasola, Calaiò, Migliorini, A. Anderson (Vuletich), Jallow (Rosina). All. Gregucci

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Valietti, Rohden (Molina), Barberis, Benali, Tripaldelli (Firenze), Simy, Nalini (Machach). All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Coll. Grossi – Luciano

Quarto giudice Niccolò Baroni di Firenze

Ammoniti: Di Tacchio,

Angoli: 10 a 2 per la Salernitana

Recupero: 1 e 5  minuti

La partita.

La classifica rispecchia quasi sempre i valori di una squadra, ma per alcune si determina anche da fattori contingenti ad altre situazioni. È il caso del Crotone di mister Stroppa, in piena zona retrocessione alla vigilia dell’ultima partita perché in tante occasioni è stato anche e soprattutto penalizzato nel risultato dalle decisioni ostili degli arbitri. Contro la Salernitana in corsa per un posto nei play-off, il Crotone ha dovuto rinunciare all’utilizzo dell’esterno Sampirisi per una squalifica immeritata. I conti si fanno sempre con l’oste (la squadra che subisce i torti) e questa volta le malefatte del direttore di gara non hanno penalizzato il Crotone nel risultato finale. La Salernitana ha cercato di rientrare negli spogliatoi illesa usando in più occasioni un atteggiamento antisportivo senza riuscire nell’intento. Di fronte, però, si è trovato un avversario per nulla intimorito e ostinato nel voler conquistare i tre punti. Mister Gregucci, dopo lo stop il quinto stop casalingo della sua squadra, potrebbe ingrossare le fila degli allenatori esonerati: si parla già di Leonardo Menichini quale probabile sostituto. In precedenza, il massimo responsabile del sodalizio granata, Claudio Lotito, aveva già esonerato Colantuono.

Crotone senza lo squalificato Sampirisi e non solo, mister Stroppa ha dovuto rinunciare all’utilizzo diVaisanen (trauma diretto all’inguine a causa di uno scontro di gioco) e Milic (gastroenterite) e sempre per motivi fisici non convocati Pettinari, Tripicchio, Kargbo. Assenze pesanti che hanno indotto il tecnico pitagorico a cambiare con più uomini la precedente formazione lasciando fuori anche Zanellato per motivi tecnico. Inseriti fin dall’inizio Curado, Tripaldelli, Nalini, Valietti. Conferma del modulo 3-5-2 con Valietti e Tripaldelli rispettivamente quarto e quinto di centrocampo. Duo d’attacco con Nalini e Simy. Mister Gregucci ha contrapposto ai pitagorici le novità Gigliotti, Odjer, D. Anderson, Calaiò, in sostituzione di Pucino, Mantovani, Minala, Djuric e confermando i sette/undicesimi della precedente formazione sconfitta pesantemente a Perugia.

La cronaca: parte bene la Salernitana che obbliga il Crotone a rinchiudersi nella propria metà campo. Al secondo minuto annullato per fuori gioco il gol a Jallow, ma per l’occasione la difesa pitagorica si è fatta trovare impreparata. Al decimo minuto traversa di Casasola. Undicesimo minuto Crotone in vantaggio con Simy che dalla distanza mette dentro di destro il pallone fornitogli con il petto da Nalini. Minuto ventiquattro Jallow (il giocatore ha duellato di continuo sulla fascia sinistra con Curado) calcia alto il pallone da buona posizione. La migliore occasione per andare in gol e raddoppiare il vantaggio per la sua squadra la sciupa Benali al minuto trentottesimo ad un passo da Micai. Dopo soltanto ordinaria amministrazione da una parte e dall’altra. Nervoso Calaiò in più occasioni nei confronti di Curado. Nalini ancora una volta ha dovuto abbandonare il campo in anticipo per il riacutizzarsi del problema alla gamba sinistra. Per il giocatore potrebbe essersi conclusa la stagione.

La ripresa non fa registrare una Salernitana aggressiva per merito del Crotone che gestisce bene le giocate a centrocampo e non concede spazi in difesa agli avversari. È la serata di Simy che al minuto cinquantaquattro raddoppia  in contropiede dopo l’assist di Machach (ottavo gol stagionale del pitagorico). Minuto settantuno, Cordaz dice no al gol dei locali deviando in angolo un pericoloso pallone. Benali non è in serata gol e al settantasettesimo fallisce il terzo gol. Magico Crotone senza alcun timore reverenziale nei confronti dell’avversario e da stasera inizia un altro finale di stagione per la squadra di mister Stroppa. Squadra da sette per come ha saputo contenere tutte le giocate. Curado e Tripaldelli due veterani nonostante la giovane età. Spolli il professore della propria area di rigore. Simy il silenzioso giocatore dell’area avversaria che mette paura ai difensori con i suoi tiri improvvisi. Crotone non più terzultimo ma in zona play-out.     

 

 

Serie BKT 28esima giornata│Salernitana-Crotone stadio Arechi domenica 10 marzo ore 21. Assente Sampirisi per squalifica e Pettinari per motivi fisici, Nalini in campo fin dall’inizio. Arbitro dell’incontro Manuel Volpi di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Grossi e Luciano, con quarto giudice Niccolò Baroni di Firenze.

La vittoria tra le mura amiche seguita dal pareggio esterno nelle ultime due giornate non hanno consentito al Crotone di uscire dalla zona retrocessione a causa del ritardo accumulato in classifica nella prima parte della stagione. Quando mancano dieci partite al termine è il momento di conquistare il massimo dei punti contro qualsiasi avversario senza una particolare strategia tecnica, ma attraverso la forza e convinzione dei propri mezzi, dall’inizio al termine dell’incontro.

Domenica prossima sul terreno dell’Arechi mister Stroppa ed i suoi uomini non possono rinviare l’appuntamento con il successo: lo impone la terzultima posizione in classifica già distante tre lunghezze dalla zona play-out. Primo messaggio da parte del tecnico pitagorico nei confronti dei suoi è evitare che diventi una costante fissa l’espulsione, soprattutto nel momento più delicato dell’incontro. L’uomo in meno nelle ultime tre trasferte è stato fortemente penalizzante in ragione del risultato finale. All’Arechi non ci sarà Sampirisi squalificato e, questo, potrebbe comportare un diverso modo di approcciare l’incontro per mantenere fede alla voglia di conquistare i tre punti. La novità potrebbe essere un maggiore potenziale offensivo. Assente ancora Pettinari, il più quotato come seconda punta al fianco di Simy sembra essere Nalini con lo spostamento di Milic quarto difensore sinistro per non sguarnire il reparto arretrato in fase di ripiegamento. Un Crotone con quattro difensori: Vaisanen, Spolli, Golemic, Milic. Quattro centrocampisti: Barberis, Zanellato, Benali, Rohden. Due attaccanti: Nalini, Simy.

La fase di preparazione nell’attesa dell’incontro di Salerno prosegue sempre al centro sportivo dell’Antico Borgo con doppie sedute. Attraverso i microfoni di Fctv abbiamo ascoltato il parere del difensore Milic:

«Siamo sulla strada giusta per risalire la classifica e rimanere in serie B. Pensando alla prossima sfida di Salerno ci stiamo allenando bene, sia tatticamente che fisicamente. L’Arechi è un campo caldo e la Salernitana in casa fa sempre buone prestazioni ma noi stiamo preparando nel modo migliore questo match. Sarà una sfida tra due squadre che vorranno vincere, per noi anche questa gara sarà un’altra finale”. Ancora di più sarà una finale nella finale per mister Stroppa pensando all’esonero subito dal Crotone dopo la sfida dell’andata all’Ezio Scida terminata in parità (1-1) con gol di Casasola al 50esimo e pareggio di Simy all’85esimo».

Ma l’argomento più gettonato della serie B in questi giorni è il caso Luca Mazzoni portiere del Livorno che rischia due anni di squalifica per essere stato trovato positivo alla cocaina dopo la partita con il Lecce del 17 febbraio. La società ha sospeso il portiere.     

Serie BKT 27esima giornata│Crotone penalizzato dall’uomo in meno per l’espulsione di Sampirisi non va oltre il risultato di parità.

Tabellino.

Padova       0

Crotone      0

Padova (3-5-2): Minelli, Andelkovic, Trevisan (Ceccaroni), Cherubini (Baraye), Morganella, Calvano, Bonazzoli, Cappelletti, Longhi, Lollo (Cocco), Mbakogu. All. Bisoli

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Vaisanen, Spolli, Golemic, Barberis, Rohden (Molina), Benali (Nalini), Milic, Zanellato, Simy (Machach). All. Stroppa

Arbitro: Alessandro Di Paolo (Avezzano)

Ass. Raspollini – Pagnotta

Quarto giudice: Riccardo Annarolo (Collegno)

Ammoniti: Golemic, Cappelletti, Sampirisi

Espulso: Sampirisi 57°

Angoli: 6 a 3 per il Crotone

Recupero: 3 e 4 minuti

La partita.

Quando tutto procedeva secondo i canoni della correttezza sportiva e nessun fattore negativo stava alterando il regolare svolgimento dell’incontro, il risultato finale non dà ragione alla squadra che meglio ha interpretato la partita in ogni momento. La "seconda finale" tra Padova e Crotone, così l’aveva definita mister Stroppa alla vigilia dell’incontro, doveva terminare con un altro risultato e in positivo a favore dei pitagorici per non rendere troppo accidentato il viatico che porta verso la difficile, ma non impossibile, salvezza. Il primo obiettivo è stato raggiunto: la conquista del risultato positivo. Purtroppo non è arrivata per il Crotone la vittoria e forse anche a causa dell’uomo in meno per la discutibile espulsione di Sampirisi. Grinta su ogni giocata e tanta voglia di uscire imbattuti dall’Euganeo le componenti evidenziate nel corso dell’intera partita dagli uomini di mister Stroppa. Non era facile di fronte ad un avversario che aveva assoluta necessità per motivi di classifica di conquistare l’intero bottino. Nella città del Santo aspettavano il Crotone per tornare al successo dopo sei giornate ed affiancarlo in classifica per non rimanere in ultima posizione.

Mister Stroppa dovendo fare a meno dell’attaccante Pettinari ha optato per una formazione con una sola punta effettiva, Simy affiancato a turno da Zanellato, Rohden, Benali. Ragnatela a centrocampo con sei centrocampisti e tre difensori ma con Sampirisi più presente nella propria metà campo. Cambio anche in difesa dove Golemic è stato preferito a Curado. Formazione locale con quattro cambi rispetto alla precedente giornata. Fuori Capelli, Mazzocco, Broh, Baraye, dentro Andelkovic, Calvano, Bonazzoli, Lollo. Primo tempo senza nessun pericolo per l’estremo difensore Cordaz, è stato aggiudicato dal Crotone per possesso palla e maggior presenza nella metà campo del Padova.

La cronaca dei primi quarantacinque minuti registra una prima azione dei locali al minuto diciassette da parte di Cappelletti che in sospetta posizione di fuori gioco effettua il primo tiro in porta. Al minuto ventidue il Crotone crea una mischia nell’area dei locali che non si concretizza per imprecisione di Barberis. Tiro di Bonazzoli al minuto trentotto ben parato da Cordaz. Bisoli costretto ad operare due cambi nella prima parte dell’incontro per infortunio: fuori al minuto venti il capitano Trevisan, sostituito da Ceccaroni in difesa, al minuto quarantaquattro esce Cherubini, dentro Baraye. Ripresa che fa registrare un Padova più aggressivo nei minuti iniziali con Mrakogu che costringe Cordaz a rinviare in angolo un pericoloso pallone. Crotone penalizzato dall’espulsione di Sampirisi per doppia ammonizione deve rinunciare ad offendere con più insistenza. Non si rassegna mister Stroppa al pareggio ed al minuto sessanta richiama Benali per fare posto a Nalini che torna a giocare dopo la trasferta di Ascoli. La stanchezza comincia a fare la sua presenza tra i pitagorici dovendo correre di più per sopperire alla mancanza di Sampirisi.

Minuti finali a favore del Crotone che in più occasioni cerca la via del gol con Nalini, Machach, Barberis che si procurano una serie di angoli. Pitagorici tutti sopra la sufficienza, migliori in campo Cordaz, Spolli, Milic, Barberis. La classifica degli squali non fa passi da gigante ma si smuove verso l’alto e questo è positivo.     

    

               

Serie BKT 27esima giornata│Padova-Crotone stadio Euganeo sabato 2 marzo ore 15. Assente Pettinari per motivi fisici, tornano disponibili Nalini e Machach. Contro il Padova sarà la 200esima panchina di mister Stroppa tra serie A-B-C. Centesima partita in serie B per Sampirisi. I 24 convocati da mister Stroppa: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Spolli, Nalini, Benali, Machach, Figliuzzi, Tripaldelli, Gomelt, Milic, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Vaisanen, Simy, Valietti, Sampirisi, Mraz,
Probabili formazioni:
Padova (3-5-2): Minelli, Andelkovic, Cherubini, Trevisan, Morganella, Calvano, Lollo, Cappelletti, Longhi, Bonazzoli, Mbakogu. All. Bisoli
Crotone (3-5-2): Cordaz, Sampirisi, Vaisanen, Spolli, Golemic, Barberis, Rohden, Benali, Milic, Firenze, Simy. All. Stroppa
Arbitro: Alessandro Di Paolo (Avezzano)
Ass. Raspollini – Pagnotta
Quarto giudice: Riccardo Annaloro (Collegno)
Il pre-partita.
L’incontro della sopravvivenza, non esiste nessun altro termine per definire la prossima sfida dell’Euganeo tra Padova ultimo in classifica, e Crotone terzultimo. Entrambe reduci dal risultato positivo della scorsa giornata, meglio hanno fatto i pitagorici contro il Palermo avendo conquistato l’intero bottino, vorranno ripetersi con un altro risultato positivo per continuare a credere nella salvezza. Obiettivo dichiarato degli uomini di mister Stroppa: ripetere la buona prestazione fatta sul terreno dell’Ezio Scida contro il Palermo. L’attaccante Pettinari non sarà dell’incontro per motivi fisici, l’assenza si protrarrà anche contro la Salernitana la prossima trasferta. Buone notizie, invece, per quanto riguarda la lunga assenza di Nalini. Il pitagorico è tornato disponibile per essere utilizzato almeno un tempo, ha dichiarato mister Stroppa. Altro giocatore disponibile per la prossima trasferta l’attaccante Machach assente contro il Palermo perché squalificato. La probabile formazione non dovrebbe registrare molti cambi rispetto a quella precedente. La novità potrebbe essere quella di un Crotone schierato inizialmente con un diverso modulo: 4-1-4-1 con Simy unica vera punta e con Firenze al posto di Pettinari schierato esterno sinistro. Nessun altro cambio iniziale: Sampirisi, Vaisanen, Spolli, Golemic davanti a Cordaz; Barberis, Rohden, Benali, Milic, centrocampisti; Firenze seconda punta, Simy punta effettiva. Padova che si dovrebbe schierare con i probabili rientri di Andelkovic in difesa, Calvano mediano, Bonazzoli in attacco vista l’indisponibilità di Pulzetti.

Mister Stroppa alla vigilia della trasferta: “Consideravo la partita con il Palermo una finale, la prossima partita contro il Padova è una seconda finale contro una diretta concorrente per la salvezza. Di fronte a ciò, a maggior ragione dobbiamo confermare quanto abbiamo fatto la precedente giornata all’Ezio Scida. Ma non basta, occorre dare di più come impegno nelle giocate e volontà di portare a casa il risultato. L’ho detto alla squadra, lo avevo detto anche nel post Palermo, ancora non abbiamo fatto niente, la classifica ci vede al terzultimo posto e questo significa che al momento il Crotone è retrocesso. Contro il Padova sarà la partita della vita, se è necessario più sporca di quella precedente purché si conquistano punti. Il nostro obiettivo futuro è classificarci al quintultimo posto e sperare che ci sia anche il tempo per la salvezza diretta. Dobbiamo dare continuità ai risultati positivi contro qualsiasi avversario e lo dovremmo fare contro una squadra ben allenata da Bisoli che riesce a dare sempre continuità alla partita per come la fa giocare. L’assenza di Pettinari – ha dichiarato Stroppa – è colmabile con diverse soluzioni: inserimento di Nalini o Machach, il giocatore è stato reintegrato nuovamente tra i disponibili su esplicita richiesta della squadra – ha detto il tecnico pitagorico”. Ricordiamo che Machach era stato messo fuori squadra da Stroppa dopo la squalifica di Brescia. “La mia squadra – ha affermato Stroppa – è brava nella metà campo avversaria e micidiale nelle ripartenze, mi aspetto di più nel palleggio. Se il Crotone riesce ad andare sempre in vantaggio, è in grado di portare a casa i tre punti. Settimanalmente lavoriamo alla ricerca del buon gioco e questo si sta notando. Qualche pecca si evince nel trio difensivo che non riesce a chiudersi adeguatamente in alcune occasioni. Il percorso che sta facendo il Crotone come gioco è positivo, ancora di più dopo il mio ritorno, non abbiamo raccolto ciò che meritavamo”.

Serie BKT 26esima giornata│Il Crotone "stende" l'ex vicecapolista Palermo grazie a tre reti.

Tabellino.

Crotone   3

Palermo  0

Marcatori: Rohden 28°, Mraz 75°, Simy 90°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Barberis, Rohden (Zanellato), Benali, Milic (Tripaldelli), Simy, Pettinari (Mraz). All. Stroppa

Palermo (4-3-2-1): Pomini, Bellusci, Rajkovic, Szyminski, Rispoli (Puscas), Jajalo, Haas (Murawski), Aleesami, Falletti, Moreo, Nestorowski. All. Stellone

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Ass. Lanotte - Tardino

Quarto giudice: Livio Marinelli di Tivoli

Ammoniti: Moreo, Curado

Angoli: 6 per il Palermo

Recupero: 3 e 4 minuti

Spett. tot. 6.104 € 36.428; biglietti 1.940 € 6.361; abbonati 4.164 rateo €  30.067

La partita.

Dopo oltre quattro mesi, abbattuto questa sera dai pitagorici il tabù della vittoria interna. È toccato al Palermo, vicecapolista del girone, pagare pegno davanti alla voglia di vittoria del Crotone presentatosi in campo con l'unico obiettivo: conquistare i tre punti e abbandonare la penultima posizione. «La mia squadra disputerà contro il Palermo una grossa partita», aveva affermato alla vigilia dell'incontro mister Stroppa con la solita onestà che lo contraddistingue quando parla degli allenamenti e nel dopo partita. Così è stato, contro un avversario arrivato allo Scida senza la fatica dell'incontro precedente. Tutto ha funzionato in ogni reparto: difesa sempre attenta e mai in ritardo sugli attaccanti avversari, centrocampo padrone delle giocate con Benali ottimo regista nell'impostare le ripartenze offensive, esterni di fascia due spine nei fianchi dei difensori rosanero, attacco che ha saputo concretizzare le occasioni da gol. Palermo appena sufficiente, ma per esclusivo merito della prestazione dei pitagorici che di fronte alla seconda forza del girone hanno evidenziato di non meritare l'attuale posto di classifica. Tra gli ospiti nessuno oltre la sufficienza. Turnover obbligato da parte di mister  Stroppa per il secondo e ravvicinato incontro. Fuori Golemic, Marchizza, Molina, Gomelt, ed al loro posto Curado, Vaisanen, Barberis, Milic, Simy. Conferma del modulo (3-5-2) ma con la punta Simy al fianco di Pettinari. Rosanero con quattro novità rispetto all'ultimo incontro casalingo contro il Brescia. I cambi hanno riguardato l'ingresso di Pomini, Szyminski, Moreo, Nestorowski in sostituzione di Brignoli, Murawski, Trajkovski, Puscas. Disposizione tattica con il 3-4-1-2 per contrastare il centrocampo pitagorico predisposto con cinque uomini.

Cronaca: Primi venti minuti, è più un correre da parte dei giocatori per riscaldarsi che azioni pericolose da parte di entrambe le squadre. Prima azione degna di cronaca è da parte di Pettinari in area avversaria al minuto ventiquattro. Al minuto ventisei, invece, Barberis tenta la via del gol con un tiro da fuori area. Il vantaggio pitagorico è al minuto ventotto. L'azione parte dalla fascia sinistra con un cross di Barberis in area dove ben appostato c'è Simy che manda il pallone a colpire il palo, sulla ribattuta non sbaglia Rohden che raccoglie la sfera e la insacca dentro. Grande euforia in campo e sugli spalti. Al minuto quarantaquattro Pettinari manda il pallone a fil di palo da fuori area. È stata l'ultima azione del pitagorico giacché un minuto dopo ha dovuto abbandonare il campo per infortunio, al suo posto Mraz. Inizia meglio la ripresa il Palermo con azioni offensive. Mraz alleggerisce al mimuto cinquanta la pressione degli ospiti effettuando un tiro da fuori area. Minuto settanquattro Cordaz salva il risultato respingendo con i piedi un tiro ravvicinato degli ospiti. Un minuto dopo il Crotone raddoppia con Mraz. Merito anche di Simy che gioca un pallone con caparbietà nell'area di rigore avversaria. Simy si procura il terzo gol calciando dagli undici metri la massima punizione per essere stato atterrato in area. È iniziata la primavera pitagorica? Sarebbe ora dopo tante avversità subite anche per fattori esterni alla prestazione della squadra. Prestazione mediocre da parte del Palermo confermata dal tecnico Stellone che ha criticato la direzione del direttore di gara.

 

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