Allenamento a porte chiuse per il Crotone in vista della trasferta infrasettimanale di Bergamo: lavoro tattico su palle gol

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Lunedì, 18 Settembre 2017 19:32

QUI CROTONE. Allenamento pomeridiano a porte chiuse per il Crotone in vista della trasferta di mercoledi' 20 settembre a Bergamo contro l'Atalanta. Il tecnico Davide Nicola ha fatto svolgere molto lavoro tattico soprattutto sulle palle inattive alla ricerca del gol che cancelli lo zero dalla tabella delle marcature. Il Crotone e' l'unica squadra in Serie A a non avere ancora segnato dopo quattro gare. Nicola, tuttavia, non pare voler cambiare in attacco dove dovrebbe schierare la coppia Tonev-Budimir. In difesa possibile l'esordio in rossoblu di Pavlovic al posto di Martella che nel finale di gara contro l'Inter ha subito un pestone da Candreva. A centrocampo potrebbe vedersi Izco al posto di Barberis. Pienamente recuperato Ajeti che aveva avuto un malore in campo contro l'Inter per il troppo caldo; nell'infermeria resta solo Nalini che si e' allenato a parte. Partenza per Bergamo prevista martedi' pomeriggio.

QUI BERGAMO. Lunga seduta mattutina, invece, per l'Atalanta a Zingonia. Gasperini ha suddiviso il lavoro in base al minutaggio di ieri contro il Chievo, mentre Cornelius e Gosens sono rientrati a pieno regime. Il tedesco e' in ballottaggio con Castagne per la fascia sinistra, con il belga a contendere il posto anche ad Hateboer sull'altra corsia, mentre il centrattacco danese (reduce da contrattura e febbre) dovrebbe comunque andare in panchina. Nel possibile mini turnover intoccabili Gomez e Petagna in avanti, affiancati dall'ala tattica Ilicic o Kurtic; in mezzo, Cristante dovrebbe riprendersi il posto da titolare a fianco di Freuler con de Roon prima alternativa. In porta torna Berisha, in difesa Toloi nel terzetto con Caldara e Masiello.

Notte fonda a Bergamo: un Crotone volenteroso non porta a casa i tre punti

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Sabato, 18 Febbraio 2017 20:48

Serie A 25.esima giornata: undicesima sconfitta esterna del Crotone, decima vittoria casalinga dell’Atalanta sempre più lanciata verso l’Europa League.

 

Atalanta              1

Crotone               0

 

Marcatori: Conti 48°

 

Atalanta (3-4-1-2): Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Conti, Kessiè, Freuler, Spinazzola, Petagna, Kurtic, Gomez (Cristante). All. Gasperini

 

Crotone(4-4-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton (Simy), Ferrari, Rosi, Crisetig, Barberis, Sampirisi, Acosty (Nalini), Falcinelli, Stoian (Tonev).

All. Nicola

 

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Coll. Alessandro Costanzo – Luca Mondin

Quarto giudice: Giorgio Schenone di Genova

Add.1 Antonio Damato – Add.2 Daniele Minelli

Ammoniti: Masiello, Rosi, Claiton, Freuler, Ferrari, Crisetig, Ceccherini, Conti

Angoli: 3 a 3

Recupero: 2 e 3 minuti

 

Due punti. Due. Questo il bilancio esterno del Crotone dopo dodici partite. Nessuna squadra della bassa classifica ha fatto peggio lontano dalle mura amiche. Un rendimento che alla vigilia dell’incontro metteva i pitagorici di fronte ad una triste realtà per quanto riguarda la salvezza. Contro l’Atalanta nulla è cambiato a proposito dei punti conquistati fuori casa. Due erano e tali sono rimasti, ma le sconfitte esterne si sono allungate a undici. I pitagorici non hanno demeritato, hanno messo in essere le loro qualità tecniche e tanta voglia per rientrate negli spogliatoi imbattuti. Non ci sono riusciti per la superiorità degli avversari lanciati verso la conquista dell’Europa League. Mister Nicola ha operato un ampio turnover escludendo Dussenne, Capezzi, Mesbah, Tonev ed al loro posto Claiton (assente dalla nona giornata) Barberis, Sampirisi, Stoian.

Tre difensori centrali con all’esterno Rosi a destra e Sampirisi a sinistra per formare un muro difensivo a cinque quando l’Atalanta si proiettava in attacco. Un’ottima ragnatela predisposta anche a centrocampo con Stoian e Acosty.

Il tecnico Gasperini ha ridato fiducia alla stessa formazione che ha sconfitto in trasferta il Palermo la precedente giornata. Toloi, Caldara, Masiello difensori; Conti, Kessié, Freuler, Spinazzola centrocampisti; Petagna alle spalle del duo d’attacco Kurtig, Gomez.

La ragnatela predisposta da mister Nicola ha imbrigliato le giocate avversarie senza consentire agli uomini di mister Gasperini alcuna pericolosità nei confronti di Cordaz. Nessun tiro in porta nella prima parte dell’incontro all’indirizzo del portiere rossoblù grazie all’attenta sorveglianza dei difensori. Claiton nonostante la lunga assenza dai campi di calcio è stato allo stesso livello di Ferrari e Ceccherini. Quest'ultimo insieme a Falcinelli è stato scelto dal tecnico della Nazionale Ventura per uno stage. In attacco non è mancata qualche puntata dei pitagorici con Stoian, Acosty, Falcinelli. Un buon primo tempo giocato bene da tutti i pitagorici.

La ripresa non è interpretata alla stessa maniera dai pitagorici che subiscono il gioco in velocità dei locali. Al 48° arriva il gol del vantaggio dell’Atalanta con Conti che mette dentro da dentro l’area anticipando l’intervento di Sampirisi. Fuori il pitagorico Stoian sparito dalla partita, dentro Tonev. Cerca di scuotersi il Crotone per non subire un’altra sconfitta con l’ingresso dell’attaccante Simy al posto del difensore Claiton.

Tradotto in cifre un solo tiro in porta da parte di Acosty al minuto sessantottesimo. In fase offensiva non brilla nemmeno l’Atalanta che oltre al gol non ha mai impensierito Cordaz. L’ultimo cambio del Crotone ha interessato l’uscita di Acosty e l’ingresso di Nalini. Il raddoppio lo manca Kessiè al minuto settantanovesimo. Palo di Gomez un minuto dopo. È sempre più buio per la squadra di mister Nicola a proposito della salvezza ma merita l’onore delle armi per come s’impegna in tutte le partite. Al minuto ottantacinquesimo annullato il gol del pareggio a Rosi per presunta posizione di fuori gioco. Oltre la sufficienza tutto il reparto difensivo pitagorico, poco concreto il Crotone in fase offensiva dove il solo  Falcinelli è preda degli avversari quasi sempre. La matematica ancora non si è pronunciata per quanto riguarda la retrocessione ma è problematica raggiungerla dopo l’ennesima sconfitta.       

Nicola fa il calcolo dei punti in vista della trasferta di Bergamo: «Le prossime tre partite decisive per il nostro futuro»

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Giovedì, 16 Febbraio 2017 19:38

Serie A 25.esima giornata Atalanta - Crotone sabato 18 febbraio ore 18. Ex Konko, se sara' della partita, e mister Gasperini. Dubbi sull'utilizzo di Martella esterno sinistro.

Probabili formazioni:

Atalanta (3-4-1-2): Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Conti, Kessie', Freuler, Spinazzola, Kurtic, Petagna, Gomez. All. Gasperini

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbah, Acosty, Barberis, Crisetig, Stoian, Nalini, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Coll. Costanzo - Mondin

Quarto giudice: Schenone

Add.1 Damato Add.2 Minelli

E' d'obbligo, in occasione della prossima traferta del Crotone in Lombardia, mettere in evidenza la mancanza di collegamenti diretti da e per Crotone. Così come sono stati soppressi I treni a lunga percorrenza, dal primo novembre 2016, anche l'aeroporto Sant'Anna e' stato chiuso ed e' inutile ripetere cosa sta significando questa decisione per l'intera provincia crotonese. Da notizie che di continuo giungono da vari settori istituzionali tutti vogliono ripristinare i voli. Al momento soltanto continui incontri e viaggi a Roma. Non ci sara', quindi, un volo diretto da Crotone che avrebbe consentito alla squadra pitagorica, qualora lo avesse voluto, di recarsi a Bergamo addiritura sabato mattina cosiderando l'inizio partita alle ore 18 della stessa giornata. Ma indipendentemente dalle modalita' del trasporto, l'incontro contro i neroazzurri bergamaschi, dell'ex tecnico Gian Piero Gasperini, si fara' e sara' una tappa importantissima. L'Atalanta, dopo un'inizio di stagione non esaltante (l'inversione di rotta e' avvenuta contro il Crotone nell'incontro d'andata sul neutro di Pescara) e' ora in lotta per l'Europa League, un traguardo che si sta conquistando a suon di vittorie (5  vittorie, 2 pareggi, 1 sconfita, il rendimento delle ultime otto giornate). Il tecnico Davide Nicola nel commento post gara con la Roma e alla vigilia della trasferta ha affermato: «La prossima sfida contro l'Atalanta, e poi a seguire quelle con Cagliari e Sassuolo allo Scida, saranno decisive per il nostro futuro». Ancora una volta scendera' in campo una formazione pitagorica diversa rispetto a quella che ha affrontato la Roma. L'impiego di Stoian esterno sinistro e' scontato, stessa cosa per quanto riguarda il trio difensivo Rosi, Ceccherini, Ferrari, ma non e' certo l'utilizzo del quarto difensore sinistro, il posto se lo contendono Mesbah (il favorito) e Sampirisi, Martella non disponibile per motivi fisici. Qualche interrogativo anche a proposito della scelta tra Capezzi e Barberis da impiegare insieme a Crisetig nel reparto mediano. In attacco la presenza di Falcinelli non e' in discussione (il giocatore dovrebbe essere impiegato un po' meno nella fase di rientro nella propria area), l'incognita riguarda chi lo dovra' affiancare tra Nalini e Trotta. Nella speranza che questulimo, qualora fosse utilizzato, sia piu' altruista e trattenga di meno il pallone tra i piedi quando si trova nell'area avversaria. Mister Gasperini dovra' ancora fare a meno dell'ex Konko e di Migliaccio sottoposti ad un lavoro differenziato. Qualche dubbio sulla conferma di Spinazzoli, ma per sabato dovrebbe farcela. Di fronte a tutto cio' appare scontata la conferma iniziale degli undici neroazzurri che la settimana precedente hanno sconfitto (1-3) il Palermo in trasferta. Il commento di mister Nicola a proposito della prossima sfida: «Incontriamo una squadra forte. Gasperini sta facendo un grosso lavoro. Rispetto all'incontro d'andata noi siamo cresciuti tanto, anche se in quella partita abbiamo gestito bene le giocate con ottimo possesso palla, ma siamo stati puniti in contropiede. Il primo gol l'abbiamo subito dopo due minuti e ci e' stato annullato un gol regolare. Oggi affrontiamo l'Atalanta sapendo che dobbiamo cercare di conquistare i tre punti. Fino al termine del campionato siamo "condannati" a contare i punti che ci separano dalla quartultima e annullarli. Per fare questo dobbiamo osare e mantenere un certo equilibrio in campo come abbiamo sempre fatto, anche se i risultati in alcune occasioni non ci sono stati favorevoli. La nostra espressione di gioco deve prevedere il cambio di modulo degli avversari in corso d'opera e agire di conseguenza. Se lo facciamo saremo in grado di mettere qualsiasi squadra in difficolta'. Il Crotone ha ancora tanti margini di miglioramento nel corso del campionato. I miei giocatori devono essere piu' predisposti nel confronto diretto con l'avversario e svincolarsi per poi puntare verso la porta. Rohden e' ancora in fase di recupero, Martella non si e' allenato tutti i giorni, gli altri sono in perfette condizioni. Ormai l'organico e' definito e non mi dispiace del materiale umano a mia disposizione. Chiunque gioca, inizialmente o nel corso della partita, fa la sua parte. Non e' per noi un problema giocare quattro partite a breve distanza di giorni, i giocatori sono preparati a questo. La difficolta' consiste nel recuperare le energie nel corso degli allenamenti». Parlando di qualche singolo pitagorico Nicola ha affermato: «Tonev ha delle caratteristiche che sono la velocita', crearsi degli spasti per poi effettuare il dribbling nei confronti dell'avversario. Il tutto si deve poi concretizzare in una giocata che deve coinvolgere gli altri, altrimenti rimane un'azione di gioco fine a se stessa e non per l'utilita' del risultato. Il difensore esterno Rosi sa scendere lungo la fascia ma in prossimita' dell'area avversaria deve concludere meglio sia nel tiro a rete, che nel cross. Acosty sta bene e si e' progressivamente inserito nel modulo di gioco che pratichiamo. Gli esterni stanno tutti bene, anche Nalini impiegato nel corso della partita con la Roma ha fatto bene». Chiudendo in conferenza Nicola ha rivolto un pensiero all'Atalanta: «Dobbiamo essere in grado di poter mettere in pratica il 4-4-2 e il 3-4-2-1 anche in fase di non possesso palla. Abbiamo studiato bene i nostri prossimi avversari e nel corso degli allenamenti ci stiamo preparando per affrontarli nel migliore dei modi».     

 

 

 

Mister Nicola resiste e non molla: «Io ci credo ancora, è mancata la giusta cattiveria»

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Lunedì, 26 Settembre 2016 22:11

PESCARA - Nicola resiste e non molla. Il suo Crotone è sempre più ultimo ma il tecnico calabrese guarda avanti e alla domanda sul suo futuro risponde: «Io ci credo. Dico che possiamo giocarcela con tutti. Questa sera abbiamo iniziato male. È mancata la giusta cattiveria. Nel finale abbiamo segnato due gol perché per me il secondo era regolare. Io parlo di partita per le altre cose non dovete rivolgervi a me». Le prossime ore saranno comunque decisive per il futuro del trainer pitagorico. In casa bergamasca Giampiero Gasperini è soddisfatto per il gioco della sua squadra: «Ho visto tante cose buone. I ragazzi hanno interpretato bene la gara dall'inizio. Sono tre punti importanti alla figlia di una gara sulla carta proibitiva con il Napoli. Abbiamo tre partite difficili. Ma ora pensiamo al Napoli. Mi attendo ancora risposte importanti dai miei ragazzi». (ANSA)

L'Atalanta "passeggia" col Crotone: pratica archiviata già nel primo tempo, rossoblù sempre ultimi a un punto

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Lunedì, 26 Settembre 2016 21:02

L'Atalanta passeggia col Crotone nel primo posticipo del lunedì della sesta giornata di serie A, vince 3-1 e conquista tre punti importanti, ora sono 6, lasciando la squadra di Nicola sempre più ultima in classifica, con un solo punto all'attivo. Tutto facile a Pescara, ancora campo di 'casa' del Crotone, per gli uomini di Gasperini, con Petagna che va in rete già al 3'. Un errore del portiere Cordaz su calcio d'angolo regala il raddoppio a Kurtic al 40' e prima dell'intervallo Gomez sigla la tripletta con una prodezza balistica. Il Crotone nella ripresa fa poco per rimontare e non approfitta nemmeno dell'espulsione di Kessiè per un inutile fallo che ha lasciato l'Atalanta in 10 per una mezz'ora. Troppo tardi arriva la rete della bandiera del nigeriano Simy.

Tabellino.

Crotone               1

Atalanta              3

Marcatori: Petagna 2°, Kurtic 39°, Gomez 45°, Nwankwo 86°

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Sampirisi (Rohden), Capezzi, Crisetic (Nwankwo), Martella, Falcinelli, Trotta (Tonev), Palladino. All. Nicola

Atalanta (4-3-3): Berisha, Masiello, Toloi, Zukanovic, Gomez (Raimondi), Freuler, Konko (Conti), Kessie,  Kurtic, Petagna (Pinilla), Drame,  All. Gasperini

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Coll. Ranchetti – Tegoni

Quarto giudice: Posado; Add.1 Galvarese – Add.2 Di Martino

Ammoniti: Masiello, Tonev, Ceccherini

Espulso: Kessie 61°

Angoli: 4 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Il commento.

Lo stadio Ezio Scida a breve sarà completato, anche se con qualche settimana di ritardo, ma la squadra guidata dal tecnico Davide Nicola quand’è che sarà pronta per disputare il campionato di serie A? Ancora una pesante sconfitta (quinta) subita dal Crotone contro un modesto avversario che ha avuto il solo merito di affrontare una squadra lontanissima dalla mentalità della massima serie, tecnicamente e atleticamente. Crotone privo d'idee, il gioco sulle fasce completamente ignorato, difesa permeabile ogni qualvolta gli attaccanti avversari entravano in area, attacco poco pungente in fase offensiva. Qualche tiro in porta senza pretese nel corso dei novanta minuti non eleva la qualità. L’assenza di pubblico non c’entra nulla con la scialba prova collettiva dei rossoblù, anche l’Atalanta ha giocato senza il sostegno del pubblico. Tiro al bersaglio da parte dei bergamaschi già dal fischio d’inizio con Kurtic che obbliga Cordaz ad un difficilissimo intervento, per l’occasione Dussenne era ancora negli spogliatoi. Il difensore rossoblù evidenzia i propri limiti un minuto dopo consentendo a Petagna di superarlo con facilità e mettere dentro il primo vantaggio atalantino. Ancora un’occasione per andare in gol da parte dei neroazzurri ma c’è pronto Ferrari a salvare sulla linea di porta. Il Crotone si fa vedere in fase offensiva al minuto 34 con trotta che manda il pallone a sfiorare il palo. I quattro minuti successivi è Cordaz che salva la sua porta dal secondo gol. La marcatura numero due degli ospiti al 39° ed è Kurtic a realizzarla  in seguito ad un calcio d’angolo. Crotone per nulla reattivo nonostante il doppio svantaggio, ne approfitta l’Atalanta che realizza la terza rete con Gomez al minuto 45. Atalanta in dieci dal 61°, non approfitta il Crotone della superiorità numerica fino al minuto 86 quando Nwankwo mette dentro il gol della bandiera. Non era certamente la partita della disperazione tra Crotone e Atalanta ad appena sei giornate dall’inizio del campionato, ma sicuramente importante per l’immediato futuro dei tecnici Nicola e Gasperini. Alla vigilia dell’incontro mister Nicola aveva affermato che i suoi giocatori non avevano bisogno di nessun recupero psicologico per l’ampia sconfitta subita contro la Roma, ma presentarsi al cospetto dell’Atalanta in buona forma fisica dopo le tre partite disputate a breve distanza. Il risultato finale non ha dato ragione alla squadra di mister Nicola, la crisi dei risultati e del gioco continua. In campo ancora una diversa formazione. Dentro Dussenne, Martella, Trotta, fuori Claiton, Rohden, Salzano. Assetto tattico 3-4-3 con Ceccherini, Dussenne Ferrari trio difensivo; Capezzi, Crisetig centrocampisti centrali ai cui lati Sampirisi a destra, Martella a sinistra. Linea offensiva con Trotta centrale, Falcinelli e Palladino senza fissa dimora. Mister Gasperini per tentare di conquistare la seconda vittoria stagionale si è affidato ad una difesa a quattro con Zukanovic e Toloi centrali, Masiello e Konko ai lati. Centrocampo con Kessie e Kurtic sulle fasce, Petagna centrale. Prima linea con Masiello e Drame. Le novità in casa nerazzurra hanno riguardato l’ingresso di Zukanovic, Kurtic, Petagna al posto di Spinazzola, D’alessandro, Pinilla. La classifica dopo il posticipo vede ancora il Crotone ultimo con un solo punto. La distanza dalle altre squadre che si trovano in basso si allunga e questo peggiora lo stato psicologico dei rossoblù.

 

 

Nicola e Gasperini: due panchine che "scottano" già alla sesta giornata. Lunedì il match tra i fanalini di coda

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Sabato, 24 Settembre 2016 14:05

Serie A: sesta giornata, Crotone – Atalanta stadio Adriatico di Pescara lunedì 26 ore 19.00. Le panchine dei due tecnici più sconfitti del campionato scottano e potrebbero essere a rischio esonero. Soprattutto per chi ne uscirà sconfitto. Tonev è tornato ad allenarsi con il gruppo e farà parte dei convocati. Gli ex di turno saranno il difensore Suagher (se giocherà) e il centrocampista Konko.

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Rohden, Capezzi, Salzano, Martella, Falcinelli, Trotta, Palladino. All. Nicola

Atalanta (4-3-3): Berisha, Masiello, Toloi, Zukanovic, Konko, Kessie, Grassi, Kurtic, D’Alessandro, Paloschi, Gomez. All. Gasperini

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Coll. Ranchetti – Tegoni

Quarto giudice: Posado; Add.1 Galvarese – Add.2 Di Martino

Mister Gasperini avversario del suo ex Crotone dopo dieci campionati e questa volta nella massima serie. La posizione in classifica delle due squadre, Crotone ultimo (4 sconfitte 1 pareggio), Atalanta penultimo (quattro sconfitte una vittoria), tiene in apprensione i due tecnici: chi tornerà a casa a mani vuote potrebbe trovare le dimissioni nella “buca della posta”. Il tormentone di Davide Nicola sono i troppi gol (10) subiti in cinque partite. Passivo dovuto alla scarsa ermeticità della difesa nonostante il cambio di uomini e modulo ad ogni gara. Contro l’Atalanta ancora ci potrebbe essere un diverso assetto difensivo: Dussene centrale al posto di Claiton. Novità anche nel reparto mediano che sarà a quattro e non a cinque come in occasione dell’incontro dell’Olimpico contro la Roma. I quattro centrocampisti con più possibilità di giocare fin dall’inizio sono Rohden a destra, Capezzi e Salzano centrali, Martella a sinistra, Crisetig in panchina. Linea offensiva con Falcinelli a destra, Trotta centrale, Palladino a sinistra. Per quanto riguarda gli infortunati Fazzi, Rosi, Mesbak, Tonev potrebbero essere disponibili per la prossima partita avendo recuperato la forma fisica, in particolare Tonev che sta completando la preparazione insieme al gruppo. Mister Gian Piero Gasperini per tentare di conquistare la seconda vittoria stagionale si affida ad una difesa a quattro con Zukanovic e Toloi centrali, Masiello e Konko ai lati. Centrocampo con Kessie e Kurtic sulle fasce, Grassi centrale. Trio d’attacco con D’Alessandro e Gomez esterni, ed il ritorno di Paloschi punta centrale. In forse la convocazione per gli infortunati Pesic, Dramè, Carmona, Suagher non perfettamente guariti. L’ultima volta di Crotone – Atalanta fu la 37esima giornata del campionato serie B nella stagione 2010/2011 terminata in parità (2-2) con doppietta di Cutolo per il Crotone e gol di Tiriboschi e Doni per l’Atalanta

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