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Oddo dopo la sconfitta di Bologna: «Calata la nostra autostima, ci vuole personalita'»

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Martedì, 04 Dicembre 2018 20:38

"E' un momento in cui non siamo sereni quando la palla scotta. E quando i risultati non arrivano l'autostima cala e ci vuole gente di personalita', come Zanellato. Questo atteggiamento me lo attendo anche da altri, anche se abbiamo giocato con una squadra di A con valori superiori". Cosi' il tecnico del Crotone, Massimo Oddo, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Bologna per 3-0. "Dobbiamo uscire da un momento negativo nei risultati, perche', se si toglie quella col Cosenza, abbiamo fatto sempre buone prestazioni - spiega a Raisport il mister dei calabresi - L'ultima cosa da non ricercare adesso e' il gioco, in questo momento l'unico obiettivo che mi pongo e' dare una mentalita' diversa per giocare con grinta e carattere. Vincere il campionato? Siamo a 14 punti dalla vetta a 14 giornate, e' molto lontana e l'errore che non possiamo commettere e' fare la rincorsa a quelle davanti. Dovremo giocare partita per partita, questa squadra ha valori e bisogna faccia punti per una rincorsa che deve essere stratosferica per la vetta. Ci dobbiamo scrollare di dosso il momento negativo - conclude Oddo - tornare a vincere e poi si vedrà".

 

 

Si ferma al Dall’Ara la corsa del Crotone in Coppa Italia: finisce 3-0 la sfida col Bologna

Pubblicato in Stadio
Martedì, 04 Dicembre 2018 20:07

Coppa Italia quarto turno│Si ferma al Dall’Ara la corsa del Crotone in Coppa Italia. Il Bologna, invece, si qualifica per gli ottavi di finale. Gli uomini di Filippo Inzaghi hanno sconfitto per 3-0 il Crotone nel quarto turno ad eliminazione diretta. Padroni di casa in vantaggio al 40' con Orsolini, nella ripresa gol di Falcinelli (11') e ancora Orsolini (22'), autore di una doppietta. Per un posto nei quarti, i felsinei, in ritiro dopo il pesante ko in campionato con la Sampdoria, sfideranno allo Stadium la Juventus.

Tabellino.

Bologna               3

Crotone               0

Marcatori: Orsolini 40°, Falcinelli 46°, Orsolini 67°

BOLOGNA (3-5-2): Da Costa 6; Calabresi 6.5, Gonzalez 7, Helander 6.5; Mbaye 6, Poli 6.5, Nagy 7, Orsolini 8 (23'st Dzemaili sv), Djiks 6.5; Falcinelli 6.5 (30'st Okwonkwo sv), Santander 6.5 (1'st Palacio 6). In panchina: Skorupski, Santurro, De Maio, Paz, Mattiello, Danilo, Donsah, Pulgar, Krejci. Allenatore: Inzaghi 6.5

CROTONE (4-3-3): Cordaz 5.5; Sampirisi 5, Golemic 5, Marchizza 5, Aristoteles 5 (12'st Tiripicchio 5.5); Zanellato 5, Rohden 5, Barberis 5.5; Martella 5.5, Simy 5.5 (20'st Budimir sv), Firenze 5.5. In panchina: Figliuzzi, Cuomo, Stoian, Faraoni, Crociata, Molina, Vaisanen, Valietti, Spinelli. Allenatore: Oddo 5

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6

NOTE: spettatori 3.075 per 22.362 euro di incasso. Ammoniti Sampirisi, Zanellato, Curado. Angoli 6-3 per il Bologna. Recupero: 1'; 3'.

La partita.

Contro i felsinei si è visto il Crotone del campionato: poco gioco a centrocampo, difesa disattenta, attacco inesistente. Oddo continua a dire che il Crotone gli piace come gioca, ma se questo è il modo di esprimersi in campo, giorni ancora più bui aspettano la squadra del presidente Gianni Vrenna. La sconfitta potrebbe essere ancora più pesante per il tecnico Massimo Oddo, già in discussione per come sta guidando la sua squadra e per i risultati ottenuti dopo quattro giornate dal suo arrivo: un solo punto conquistato. Tradotto in cifre significa play-out. Con la sconfitta in Coppa Italia ora sono cinque le sconfitte consecutive. Un viatico che non può passare inosservato. La conferma dell’esonero potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Crotone con i sei/undicesimi iniziali sconfitti a Cremona con l’aggiunta di Rohden. Debutto in assoluto del centrocampista Zanellato. Tra i pali ancora Cordaz a causa dell’indisponibilità del secondo portiere Festa, rimasto in albergo febbricitante.   

Trio difensivo con Sampirisi a destra, Golemic centrale, Marchizza a sinistra, ma con l’apporto di Martella in fase di ripiegamento. Conferma di Aristoteles a centrocampo con Zanellato e Barberis centrali. Esterno destro Rohden, Firenze al fianco di Simy in attacco, ma con il compito di spaziare anche sulla fascia sinistra. Locali con la coppia d’attacco Falcinelli, Santander. Giocate timide a centrocampo da parte del Crotone, ma senza subire il gioco avversario. Primo tempo con diverse azioni nelle rispettive aree. Già al secondo minuto il primo tiro in porta da parte dell’ex Falcinelli. Sei minuti dopo è il centrocampista Poli a cercare il gol con un tiro da fuori area. Il Crotone si fa vedere con un traversone rasoterra al decimo minuto effettuato da Rohden bloccato da Da Costa a terra. Martella dalla sinistra effettua un debole traversone. La migliore occasione per passare in vantaggio sui piedi di Zanellato al minuto ventisette, ma il pitagorico da dentro l’area calcia il pallone a lato con il portiere fuori causa. Minuto trentasei un perfetto tiro di Santander è deviato in angolo da Cordaz. Lo svantaggio del Crotone arriva al minuto quaranta per merito di Orsolini che da posizione angolata fulmina Cordaz. L’azione che ha consentito il vantaggio del Bologna in seguito ad un pallone perso da Rohden lungo la fascia destra ed il mancato contrasto di Barberis in area di rigore nei confronti del marcatore. Nessuna reazione da parte degli uomini di Oddo nei minuti finali. La disfatta arriva fin dall’inizio della ripresa quando il Bologna mette in evidenza un diverso approccio alla partita senza nessun contrasto da parte degli ospiti. Il raddoppio arriva al minuto cinquantasei per merito di Falcinelli che capitalizza al meglio di testa una punizione di Orsolini. Lo stesso esecutore della punizione triplica il risultato al minuto sessantasette, ma dove era Martella? Si conclude la corsa dei pitagorici in Coppa Italia.   

Dopo Bologna il Crotone osserverà due giorni di riposo. Riprenderà ad allenarsi venerdì, sabato e domenica. Lunedì, 10 dicembre, altra giornata di riposo per gli squali. Martedì allenamento a Crotone ed a seguire trasferimento a Steccato di Cutro fino a sabato quando farà ritorno nella città di Pitagora per la rifinitura in vista del prossimo incontro di campionato con il Venezia del tecnico Walter Zenga. La società pitagorica tiene a precisare che non si tratta di un ritiro punitivo, ma messo in atto per preparare nel migliore dei modi e con tranquillità la prossima partita sul terreno dell’Ezio Scida.

 

 

Coppa Italia│Trasferta del Crotone a Bologna, Oddo: «Ci serve un risultato per il morale»

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Lunedì, 03 Dicembre 2018 18:59

Seconda trasferta consecutiva per il Crotone nel giro di pochi giorni. Dopo Cremona, i pitagorici sono attesi dal Bologna per il match che vale l'accesso agli ottavi di finale della Coppa Italia. Partita secca, chi passa il turno affrontera' la Juventus. La squadra di Oddo ha svolto questa mattina la seduta di rifinitura sul campo sportivo comunale "Soprani" di Fabbrico (Reggio Emilia): solo Crociata non ha preso parte alla sessione, a causa di una gonalgia, e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.

Il tecnico pitagorico, Massimo Oddo, ha presentato la gara contro il Bologna: "I risultati non arrivano ma io sono molto fiducioso. Sono sincero: dopo la gara contro il Cosenza mi ero preoccupato un po', poi nell'ultima gara abbiamo ed ho verificato che si e' trattato solo di un incidente di percorso. E' vero che siamo tutti scontenti, ma dobbiamo continuare con la stessa determinazione messa in campo nell'ultima partita, dobbiamo continuare a lavorare bene come stiamo facendo e sicuramente i risultati arriveranno. Dobbiamo pensare gara dopo gara, abbiamo bisogno di un risultato che dia morale e ci faccia credere ancora di piu' in quello che stiamo facendo".

Tumminello torna a sorridere: «Il campo mi mancava tantissimo, erano 6 mesi che aspettavo questo momento!»

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Lunedì, 09 Aprile 2018 20:57

"Il campo mi mancava tantissimo, soprattutto lo Scida, erano ben 6 mesi e mezzo che aspettavo questo momento". Per Marco Tumminello l'incubo e' finito. Dopo il lungo stop per infortunio, l'attaccante e' stato mandato in campo prima contro il Torino, regalando l'assist a Faraoni per il gol, e poi ieri allo Scida contro il Bologna nei minuti finali. "Riassaporare lo stadio di casa, il pubblico, la vittoria, e' stata una sensazione unica - confessa ai microfoni di Fctv - Stare fuori per tanto tempo non e' facile e quello che posso trasmettere in questo momento e' la voglia di dare tutto me stesso in campo. Lavorero', cosi' come i miei compagni, per dare sempre il massimo". La squadra, intanto, e' tornata stamane al lavoro in vista dell'anticipo contro il Genoa, gara in programma sabato alle ore 18 al Ferraris. I ragazzi sono stati impegnati in una sessione che ha previsto lavoro di scarico per i titolari di ieri contro i felsinei, mentre il resto del gruppo ha svolto una normale seduta di allenamento. Hanno lavorato a parte Izco, Nalini e Simic.

 

LE PAGELLE│Prestazione corale dei rossoblu': Simy giornata da incorniciare, Trotta e Ceccherini gladiatori

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Domenica, 08 Aprile 2018 19:26

Crotone (4-3-3):

Cordaz: 6 Praticamente inattivo per tutto l’arco della partita. Ha sudato fretto su una punizione battuta da Verdi in cui la sfera ha sorvolato di poco la traversa mentre il portierone era rimasto fermo.

Faraoni: 6 utilissimo apporto, sia in difesa, che nella ripartenze avanzate dai Pitagorici

Ceccherini: 6,5 il solito baluardo che non dà spazio al suo diretto avversario, anche quando quest’ultimo è di livello Nazionale.

Capuano: 6 al fianco di Ceccarini sviluppa sempre un preciso ed efficace ruolo di difesa, infondendo, nei momenti difficili, la giusta calma ai colleghi di linea.

Martella: 6,5 senza dubbio il più efficace nel fornire palloni in area con pericolosi cross dopo aver recuperato polloni su palloni sugli avversari.

Barberis: 6,5 una giornata felicissima per lui e lo ha dimostrato sin dai primi minuti di gioco, annullando completamente il suo avversario. Purtroppo si è reso protagonista involontario di un fallo su Donsah che lo ha messo fuori partita a 5’ dall’inizio della partita.

Mandragora: 6 ormai è diventato una parte importantissima del centrocampo dimostra sicurezza e qualità.

Stoian: 6 un lavoro oscuro il suo utilissimo. Ha fatto un meraviglioso lancio mettendo nelle condizioni più ideali Simy di depositare il pallone alle spalle dell’incolpevole Mirante, portando alla vittoria i pitagorici che hanno così agganciato la Spal diretta avversaria per la salvezza.

Ricci: 5,5 tanto lavoro inutile il suo. Ha confermato il suo stato di sfasatura nelle ultime due partite. È reo di aver fallito una facilissima occasione da rete a soli due passi dal portiere avversario. Al 35’ del s.t. viene sostituito da Rohden (s.v.)

Trotta: 6 ha corso per tutto il campo donando un grosso contributo al risultato finale. È riuscito a mantenere alta la squadra partecipando così a tenere lontano gli attacchi dei bolognesi dalla porta difesa da Cordaz. Applauditissimo dai tifosi quando al 31’ s.t è stato sostituito da Sampirisi (s.v.) mossa tattica di Zenga per difendere il risultato.

Simy. 6,5 grande partita la sua coronata da una rete messa a segno con freddezza raccogliendo il lancio di Stoia per poi depositare la sfera in rete assicurando tre punti di estremo valore per la permanenza in serie A del Crotone. Viene sostituito a 10 minuti dalla fine da Tumminello (s.v.)

All. Zenga: 7 la sua esperienza si nota e come! Ha affrontato i bolognesi con una squadra rimaneggia per i molti casi d’infortunio subìti da alcuni giocatori importanti. Nonostante tutto è riuscito a chiudere una partita difficilissima a suo favore.

Bolonga (4-3-3):

Mirante: 6 provvidenziale intervento su Ricci evitando la violazione della sua porta per una seconda volta. Forse sarebbe stato un risultato ingiusto.

Torosodis: 5 giornataccia per lui. Ha trovato un Martella davvero in piena forma. È reo di essersi trovato fermo al momento in cui Simy realizzava il gol del vantaggio per i Pitagorici.

De Maio: 5 una partita da dimenticare per lui. Sempre fuori dalla trama di gioco. Non ha saputo trovare la giusta posizione in tutto l’arco della partita.

Helander: 6,5 il più lucido della squadra. Una partita la sua davvero speciale, sia sul piano tattico, che fisico. Tutte le ripartenze sono partite da lui.

Masina: 6 buona la prestazione, ha dato un adeguato contributo all’economia della squadra anche se qualche volta è stato impreciso nell’impostazione di rilancio dell’azione offensiva.

Polis: 6 una prestazione di gran valore. Per ragioni tattiche ha dovuto rimuovere la sua posizione di gioco prima sulla destra poi sulla sinistra e viceversa e lo ha fatto con da gran abilità.

Pulgar: 6 il cileno ha fornito palloni su palloni ai suoi attaccanti svolgendo un ruolo di interdizione di esperta capacità.

Donsah: 5 ha zoppicato per i minuti giocati avendo subito un colpo ricevuto involontariamente da Barberis nei primi 5’ di gioco. È stato sostituito da Dzemaili (6)

Verdi. 5 si è visto solo su palloni da inattivi: punizioni e corner per il resto una partita da dimenticare.

Palacio: 6 l’uomo più in movimento dell’attacco. Da aggiungere però che non ha saputo dare il giusto apporto all’economia dal gioco.

Di Francesco: 5 poco utile alla causa è stato sostituito da Falletti con scarso risultato.

All. Donadoni: 6 forse poteva meglio predisporre i suoi in campo in più delle volte scoordinati nell’imbastire l’azione di gioco. Infatti solo pochi minuti i suoi hanno avuto per tenere sotto torchio i Pitagorici più motivati di loro.

Arbitro: Calvarese di Teramo 6

SPOGLIATOI│Zenga: «Una vittoria di gruppo nata da un ritiro all'antica: abbiamo messo da parte le negativita'»

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Domenica, 08 Aprile 2018 18:55

"Una vittoria di gruppo nata da un ritiro all'antica durante il quale abbiamo ritrovato le motivazioni e messo da parte le negatività". Walter Zenga spiega cosi' il segreto della prova vincente contro il Bologna. "Abbiamo avuto infortuni e sfortuna - aggiunge - perche' in alcune gare la prestazione c'era stata ed eravamo usciti sconfitti ma non battuti. Ho parlato di togliere via la negativita' perche' nei problemi vedo sempre soluzioni e opportunita'. Il ritiro a Steccato di Cutro, fatto all'antica, giocando a carte, mangiando insieme e passeggiando ci e' servito per fare gruppo. Piu' che allenarsi conta lo spirito, la voglia di giocare, la forza da mettere in campo. Il risultato e' stato positivo. Ci e' servito, ci serve e ci servira'. Se serve a salvare il Crotone mi trasferisco a Steccato di Cutro". Sulla prova di oggi Zenga parla di un Crotone equilibrato: "ci sono stati - dice - dei cambiamenti nel corso della gara perche' non giochiamo a subbuteo". In evidenza le prove di Stoian: "sa leggere bene le situazioni, ci da' qualità", e di Simy: "e' un ragazzo che lavora tanto. Ci potra' dare grande mano)". Zenga svela anche un segreto su Rodhen in campo con dei 'pizzini' in mano. "C'erano le indicazioni ai compagni - spiega - per disposizione su palle inattive e su come dovevamo schierarci. Volte non riesco a farmi sentire e cosi' mando i messaggi scritti". L'allenatore del Bologna Roberto Donadoni fa autocritica. "Abbiamo interpretato male la gara - dice - e mi prendo io la responsabilita' di non aver saputo trasferire le giuste motivazioni alla squadra. In termini di occasioni abbiamo concesso poco, oltre al gol. I primi 45 minuti non sono stati quelli che dovevamo fare. Era tutta la settimana che si insisteva su questo tasto, che si diceva che doveva essere una partita di lotta: mi prendo le responsabilita' di non aver saputo trasferire questo atteggiamento alla squadra. C'e' stata una reazione nel secondo tempo, ma siamo stati poco lucidi. Ci siamo accentrati troppo e non siamo riusciti a mettere palla in mezzo soprattutto quando e' entrato Avenatti che ha stazza e fa bene il gioco aereo". "Oggi poteva voler dire salvezza certa fare risultato qui ed e' demerito nostro al di la di merito del Crotone. Essere arrabbiati dopo serve a poco. Bisognava avere fame prima. Mi disturba pensare che siamo tranquilli. Io devo andare in campo e dare l'anima perche' sudo tutta la settimana per questo e non c'e' nessuna motivazione che mi puo' far cambiare atteggiamento. Posso giocare bene o male - conclude - ma non ha niente a che vedere con il dare tutto o dare al 70%. Mi dispiace per tifosi giunti fin qui meritavano qualcosa di più".

Il Crotone si e' risvegliato in Primavera: una rete di Simy nel primo tempo basta ai rossoblu' per superare il Bologna

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Domenica, 08 Aprile 2018 17:27

Serie A 31esima giornata│Il Crotone, fra le mura amiche, ha battuto per 1-0 il Bologna, riaccendendo la quanto mai incerta lotta per la salvezza. Allo stadio "Ezio Scida", i determinati pitagorici (reduci da tre ko consecutivi) si sono imposti con merito sui "molli" giocatori emiliani. A decidere il match Simy, in gol a meta' del primo tempo. In chiave permanenza in serie A, a sette gare dal termine del campionato, ci sono adesso sei squadre in quattro punti: di queste due lasceranno la massima categoria. A quota 29 ci sono Chievo, Sassuolo e Cagliari; a 27 il Crotone ha raggiunto la Spal; infine a 25 e' salito il Verona.

Tabellino.

Crotone   1

Bologna   0

Marcatori: Simy 25°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta (Sampirisi), Simy (Tumminello), Ricci (Rohden). All. Zenga

Bologna (4-3-3): Mirante, Torosidis, De Maio, Helander, Masina, Poli (Avenatti), Pulcar, Donsah (Dzmaili), Verdi, Palacio, Di Francesco (Falletti). All. Donadoni

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Giudici di linea: Matteo Passeri (Gubbio) - Alberto Tegoni (Milano)

Quarto giudice: Maurizio Mariani (Aprilia)

Var: Daniele Doveri (Roma1) - Avar: Salvatore Longo (Paola)

Ammoniti: Torosidis, Di Francesco, Capuano, Mandragora, De Maio, Dzmail,

Angoli: 4 a 3 per il Bologna

Recupero: 3 minuti

Spett. tot. 9.679 € 144.100; biglietti 2.426 € 23.180; abb. 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Doveva essere l'incontro del ritorno al successo dei pitagorici dopo un digiuno che durava da tre giornate e così è stato. Tre importantissimi punti conquistati contro un Bologna che ha cercato nel corso della partita di cancellare i risultati negativi (2 sconfitte, 2 pareggi) delle ultime quattro giornate. La presenza di Capuano in difesa, Mandragora e Stoian a centrocampo, tornati in formazione dopo la giornata di squalifca, e quella di Ricci e Martella, pure assenti contro il Torino, è coincisa con il ritorno al vecchio modulo (4-3-3) dimostratosi il più confacente alle caratteristiche tecniche degli uomini di mister Zenga. Bologna, senza Destro e Nagy, ha confermato i dieci/undicesimi della passata giornata con la sola variante di Mirante tra i pali in sostituzione di Santurro. Crotone già in evidenza al decimo minuto con Trotta  che obbliga Mirante a respingere il pallone in angolo. Ancora Mirante in evidenza su tiro di Ricci al quattordicesimo minuto. La disposizione del Crotone con quattro difensori, cinque centrocampisti ed un attaccante, Simy, in fase difensiva rende innoque le giocate del Bologna. È però un Crotone che in fase offensiva si predispone con il 4-4-2 ed è alquanto redditizio giacché al minuto venticinque un perfetto rinvio di Cordaz fa giungere il pallone a Trotta che immediatamente lo smista in area di rigore dove Simy non sbaglia nel metterlo dentro. Apoteosi in campo e sugli spalti per il vantaggio pitagorico. Buon primo tempo del Crotone che ha saputo tenere a bada il trio offensivo degli ospiti formata da Verdi a destra, Palacio al  centro, Di Francesco a sinistra. Ottima prova di Simy punta centrale e di Trotta che si è sacrificato nel duro lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. Deludente Palacio tra gli ospiti. Subito un cambio ad inizio ripresa per il Bologna, fuori Donsah dentro Dzemail e dopo quindici minuti anche Di Francesco rientra negli spogliatoti per fare posto a Falletti. Bologna più aggressivo costringe il Crotone a difendersi nella propria metà campo. Minuto sessantacinque, Ricci da dentro l'area avversaria non riesce a mandare dentro il pallone pur essendo indisturbato. Ultimi trenta minuti giocati con intensita da entrambe. Da staesera per il Crotone si spalanca il portone che dovrà portare alla salvezza.

L'appello ai tifosi del ds Beppe Ursino: «Col Bologna serve tutto l'aiuto del pubblico»

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Venerdì, 06 Aprile 2018 19:05

Il Crotone, al rientro da Torino, e' andata in ritiro a Steccato di Cutro, e anche Walter Zenga ha deciso di posticipare a sabato la conferenza stampa che di solito tiene il venerdi'. Ha parlato, invece, il direttore sportivo Peppe Ursino, che ai microfoni di Fctv ha chiamato a raccolta i tifosi per la gara di domenica: "Contro il Bologna sara' una partita importante - ha detto - voglio fare un appello al nostro pubblico, chiedendogli di accorrere in massa perche' loro, come sempre, ci daranno una mano a raggiungere l'obiettivo della salvezza". Per quanto riguarda la formazione anti-Bologna, Zenga dovrebbe rimettere in campo anche quelli che a Torino hanno riposato, vale a dire Ricci e Martella, tornando al consueto 4-3-3. Probabile formazione (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Mandragora, Barberis, Stoian; Ricci, Trotta, Crociata.

Crotone concentrato sul match casalingo contro il Bologna: tornano disponibili Capuano, Mandragora e Stoian

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Venerdì, 06 Aprile 2018 18:58

Serie A 31esima giornata│Crotone-Bologna stadio “Ezio Scida” domenica 8 aprile ore 15. Capuano, Mandragora e Stoian di nuovo in campo dopo la squalifica. Campionato terminato per Benali (frattura al quinto osso metatarsale piede detro). Ex di turno sarà il portiere Mirante. Nel ritiro di Steccato di Cutro (un tempo località dove il Crotone si allenava l’intera stagione) mister Zenga ed i suoi giocatori stanno mettendo a punto la strategia da adottare in occasione della prossima difficile sfida contro il Bologna. Il terzultimo posto in classifica, le tre sconfitte consecutive, il diminuire degli incontri (otto al termine) costringono il Crotone a conquistare punti. Non è più tempo di esperimenti per scoprire il modulo che più si confà alle caratteristiche dei giocatori. Il diverso modulo (3-5-2) messo in atto contro il Torino si è rivelato inidoneo a giudicare dal risultato. Domenica prossima, indipendentemente da chi scenderà in campo, l’unica parola d’ordine dovrà essere: ermeticità difensiva, ordine a centrocampo, concretezza in attacco. Se queste saranno le carte in tavola nel prossimo incontro, e di quelli che verranno, la salvezza non sarà un traguardo utopistico. Contro i felsinei tornano disponibili per fine squalifica il difensore centrale Capuano, il centrocampista Mandragora, l’attaccante Stoian che di sicuro faranno parte della formazione. Non ci sarà Benali a causa della frattura al quinto osso metatarsale del piede destro subìta la precedente partita. Per il pitagorico il campionato è terminato a Torino al 16esimo minuto. L’infortunio di lungo corso di Benali si aggiunge a quelli di Budimir, Simic, Izco e Nalini. Ciò significa che gli interrogativi per la prossima formazione sono ridottissimi. Ceccherini è tra quelli che scenderanno in campo contro il Bologna, al termine del primo allenamento presso Steccato di Cutro ha dichiarato: “Siamo qui per meglio concentrarci in occasione della prossima partita che per noi ha un particolare significato dopo le precedenti sconfitte. Siamo un gruppo compatto che ha fatto autocritica di come abbiamo giocato contro il Torino. Domenica prossima vogliamo dimostrare che siamo abbastanza arrabbiati per non farci sfuggire la conquista dei tre punti. In questi ultimi due giorni analizzeremo bene come gioca il Bologna, una squadra che sta attraversando un buon momento, per non lasciare nulla al caso”. I rossoblù emiliani arrivano all’Ezio Scida con l’arma in più della salvezza già raggiunta con i trentacinque punti accumulati fino ad ora e questo rappresenta l’uomo in più contro i pitagorici.   

Nicola adesso ha certezze: «Iniziamo a raccogliere i frutti di tanto lavoro, fa piacere ricevere gli applausi del pubblico»

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Sabato, 04 Novembre 2017 20:39

"Fa piacere ricevere gli applausi del pubblico di Bologna, del resto raccogliamo i frutti di tanto lavoro. A volte ci va bene, altre meno, ma sono tre o quattro partite che giochiamo da squadra vera". Cosi' il tecnico del Crotone, Davide Nicola, ai microfoni di Sky Sport 24 dopo il successo di oggi sul campo del Bologna. Un 3-2 che permette ai calabresi di portare a casa il primo successo esterno della stagione, al termine di una partita bella e combattuta che la squadra di Donadoni aveva chiuso in vantaggio dopo i primi 45 minuti. "Nel primo tempo siamo stati piu' bassi, ma nel secondo tempo, complice anche lo svantaggio - ha spiegato Nicola - abbiamo scelto di andare a pressarli, a volte non va bene, questa volta e' andata in modo positivo".

 

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