LE PAGELLE│Marrone uomo-partita, black-out di Molina: i rossoblu' meglio nel secondo tempo

Pubblicato in Stadio
Sabato, 30 Novembre 2019 19:22

Crotone:

Cordaz, 6 Inoperoso nel primo tempo. Due parate di ordinaria amministrazione. Nulla ha potuto fare nel tumulto della rete subita.

Golemic, 6,5 Un gladiatore come sempre.

Spolli, 6,5 Tempestivo sui palloni alti, altrettanto sui contrasti con gli avversari.

Marrone 7, Entra a inizio secondo tempo e segna, poi compie un intervento davvero provvidenziale: uomo partita.

Gigliotti, 6,5 Contribuisce alla sicurezza della difesa con lo stesso risultato dei colleghi di linea.

Molina, 5 Una partita da dimenticare, fuori posizione ma soprattutto reo di aver lasciato i suoi in dieci.

Messias, 6,5 Ha corso per tutta la partita migliorando nel finale quando ha deciso di fare il rifinitore a favore dei suoi compagni ed evitando qualche dribbling in più.

Barberis, 6,5 È la persona più in luce dei pitagorici, mantiene sempre lucidità e qualità di gioco.

Crociata, 6 Una partita senza infamia e senza lode da lui ci si aspetta di più

Mazzotta (Mustacchio s.v.), 5 Partita buia per lui, è risultato il peggiore in campo.

Vido (Nalini 6), 6 Il ragazzo ha stoffa e ha bisogno di giocare da titolare per poter tirare fuori tutto il suo potenziale. Sostituito da Nalini che è in netta ripresa sul piano fisico.

Simy. 5 Non si è visto per tutto l’arco della partita escluso per un tiro pericolo su un’azione di rilancio. Troppo poco.

All. Stroppa 6 Purtroppo non riesce a far esprimere il suo gioco alla squadra a causa di alcuni elementi costretti a riposo per ragioni fisiche. È tutto questione di panchina un po’ debole per le sostituzioni opportune.

Cittadella (4-3-1-2):

Paleari, 6,5 Ha sventato un paio di occasioni dei rossoblù che hanno permesso di riportare un risultato positivo a casa.

Ghiringhelli, 6

Adorni, 6,5 Punto di riferimento del centrocampo, è riuscito insieme ai compagni a mantenere il baricentro in maniera perfetta per tutto il match.

Frare, 6 In perfetta sintonia con i colleghi sul gioco orizzontale più che in verticale.

Benedetti, 6,5 Altro elemento di spicco che ha mantenuto un ritmo decisamente adatto alle esigenze della partita.

Vita, 6 Buona la sua prestazione forse un po’ offuscata da un maldestro intervento che per poco non causava un'autorete.

Rosafio 6 (Panico 6) È partito bene, poi è sceso di tono per essere sostituito da Panico che ha reso la sua parte in maniera sufficiente.

Branca, 6,5 Una forte intesa con il collega di linea Benetti che gli ha permesso di fornire preziosi palloni agli attaccanti.

D'Urso (Luppi 6,5), 5,5 Un po’ sottotono tanto da essere sostituito da Luppi che ha permesso di bilanciare il risultato.

Diaw (Celar s.v.),  5,5 Non brillante la sua prestazione tanto da essere sostituito da Celar

Pavan. 6 Una prestazione abbastanza convincente favorita dalla forma ideale dei suoi compagni di lina.

All Venturato 6,5 Grande impostazione del suo modulo di gioco: si è visto un Cittadella, dall’inizio alla fine, che ha mantenuto una posizione romboidale e che gli ha permesso di scomporre il gioco dei pitagorici. Magistrale poi nelle sostituzioni.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta 6

Pareggio amaro del Crotone fermato in casa dal Cittadella: la rete dei veneti nel finale dopo l'espulsione di Molina

Pubblicato in Stadio
Sabato, 30 Novembre 2019 16:54

Serie BKT 14esima giornata│Il Cittadella recupera il Crotone nel finale di una partita equilibrata e combattuta. Messias (7') e Crociata (12') scaldano il piede, i ritmi restano bassi e Vido non inquadra lo specchio (28'). Lo stallo scacchistico regna sovrano, nel finale di tempo (43') Paleari si esalta su colpo di testa ravvicinato di Messias. Nella ripresa Rosafio serve Diaw che, a due passi dalla porta avversaria, mette fuori. Paleari devia un tiro di Vido poi, sul corner relativo, angolo di Barberis e testa vincente di Marrone. Vido e Simy vanno entrambi vicini al gol, Barberis (29') sfiora il palo su punizione. Il Cittadella sale di tono e pareggia al 42'. Sugli sviluppi di un angolo Pavan allarga per Panico, cross per Luppi che batte Cordaz.

Tabellino.

Crotone    1

Cittadella  1

Marcatori: 2'st Marrone, 42'st Luppi.

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Marrone), Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti, Vita, Rosafio (Bussaglia), Branca, D'Urso (Luppi), Diaw (Celar), Pavan. All Venturato

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Collaboratori: Mastrodonato - Di Gioia

Quarto giudice bordo campo: Fabio Pirrotta

Ammoniti: Diaw, Benedetti, Stroppa, Spolli

Espulsi: Molina per doppia ammonizione.

Angoli: 7 a 5 per ilCrotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa.

Spettatori tot. 5.805 € 36086; biglietti 1.506 € 7.708; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Crotone vs Cittadella era alla vigilia la sfida spareggio d'alta classifica tra due squadre "gemelle": entrame sei vittorie, tre pareggi, quattro sconfitte. In palio c'era la possibilità di scalare la seconda posizione. Per i pitagorici l'incontro rappresentava anche l'inizio di un altro tour de force pensando alle prossime due successive trasferte in quel di Pordenone e Salerno. Contro i veneti (avversari di vecchia data e di tanti incontri il cui bilancio è ancora favorevole agli ospiti) arrivati allo Scida imbattuti da cinque giornate occorreva il miglior Crotone. Missione compiuta a metà con una prestazione oltre la sufficienza da parte dello squalo nella seconda parte dell'incontro.

Tradotta in cifre, significa terzo pareggio casalingo e nessun assalto alla seconda posizione. Qualche "preoccupazione" da parte del tecnico pitagorico per le assenze forzate (motivi fisici) dei centrocampisti Zanellato e Benali. Assenze non di poco conto che hanno costretto Stroppa ad inventarsi il reparto mediano con Messias spostato mezzala e l'ingresso di Vido fin dall'inizio al fianco di Simy. Problemi di formazione per l'assenza di alcuni uomini anche per mister Venturato che ha dovuto rinunciare per squalifica al forte centrocampista Iorio e per motivi fisici al difensore centrale Perticone e all'attaccante De Marchi. I tre assenti sostituiti rispettivamente da Frare, Rosafio, Pavan. Calcio d'inizio a favore del Crotone, trascorrono i minuti senza particolari emozioni per l'assenza di giocate pericolose, sia da parfe del Crotone, che dal Cittadella.

Nessun gioco in profondità da parte dei pitagorici, si sperava in Messias centrocampista per simile giocate, ma non è mai accaduto nei primi quarantacinque minuti. Simy e Vido sono due fantasmi in area avversaria. Molina sulla fascia destra e Mazzotta su quella sinistra, non innescano mai la ripartenza con una certa pericolosità. Uniche azioni degne di nota che hanno impegnato i due portieri sul finire della prima parte dell'incontro: Paleari respinge un pericoloso pallone calciato da Barberis in seguito ad una punizione, Cordaz blocca il pallone colpito violentemente da Pavan. Per il resto occorre riavvolgere il nastro dei primi quarantacinque minuti e schierare un'altra formazione da parte di mister Stroppa. Cittadella sulla stessa lunghezze d'onda con l'attenuante di trovarsi in trasferta per difendere il risultato e magari tentare il colpaccio qualore se ne fosse presentata occasione.

Subito un cambio per il Crotone ad inizio ripresa. Fuori il difensore Spolli, dentro Marrone ed è la svolta per il gol del Crotone. Vido costringe il portiere a respingere un pallone in angolo, dalla bandierina calcia Barberis dove ben appostato in area si trova Marrone che insacca di testa (primo gol stagionale del pitagorico). Il Crotone va. Vido al minuto manda il pallone a sfiorare il palo alla destra del portiere. Venturato vuole raddrizzare la partita. Fuori il trequartista D'Urso per fare posto all'attaccante Luppi. Altro cambio Bussaglia in sostituzione di Rosafio. Perfetto equilibrio in campo. Espulso Molina per doppio fallo. La situazione favorisce gli ospiti che conquistano il quinto calcio d'angolo. Gli sviluppi della giocata portano Luppi a realizzare il gol del pareggio.

 

 

Stroppa scuote lo spogliatoio contro il Cittadella: «Giochiamo come sappiamo, il risultato arrivera'»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 29 Novembre 2019 20:03

Serie BKT 14esima giornata│Crotone-Cittadella stadio Ezio Scida sabato 14 novembre ore 15. Mister Stroppa: «Se il Crotone gioca come sa, nessun avversario lo può battere». Oltre al centrocampista Benali, assente anche Zanellato. Tra gli ospiti assente lo squalificato Iori e gli infortunati Perticone e De Marchi.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta, Vido, Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Mora, Adorni, Benedetti, Vita, Gargiulo, Branca, D’Urso, Diaw, Panico. All. Venturato  

Arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta

Assistenti di fascia Mastrodonato – Di Gioia

Quarto giudice a bordo campo: Fabio Pirrotta.

Il pre-partita. Un mister Stroppa “allegro ma non troppo” è stato quello visto oggi in sala stampa e con ragione. Oltre all’assenza da più giornate del centrocampista Benali, non sarà della partita nemmeno Zanellato. Il centrocampista ha subito una botta nell’incontro dell’Under ventuno. Recupera, invece, il difensore Marrone ma sarà schierato in panchina.

Le dichiarazioni del tecnico pitagorico: «Le prestazioni del Crotone sono state sempre eccellenti – ha dichiarato Stroppa – sappiamo che nonostante la gran mole di lavoro in attacco concludiamo poco, siamo anche il migliore attacco del campionato. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Contro il Benevento si poteva fare sicuramente meglio ma siamo stati condannati per due nostri errori. I numeri sono sicuramente importanti e sarebbe bello migliorare la percentuale di realizzazione. Contro il Cittadella dobbiamo fare le cose che sappiamo fare. Lo ribadisco. Se il Crotone fa ciò che sa fare, non ci sono avversari capaci di batterci. Poi ci sono gli episodi che ci possono condannare alla sconfitta ma nell’assieme dobbiamo giocare sempre come sappiamo fare. Ragionare ed essere cinici quando le occasioni si presentano a nostro favore. Il Cittadella è una squadra partita male ma che ha saputo inserirsi bene nel prosieguo delle partite. Ha cambiato tanto quest’anno e ha un allenatore ben preparato. Entrambi abbiamo la stessa classifica e questo induce a non concederle punti. Maxi Lopez non sarà della partita come pure Zanellato per un problema al ginocchio. Marrone ci sarà tra i convocati ma andrà in panchina».    

La “condanna” per una squadra con l’obiettivo di disputare un campionato nella parte alta della classifica è quella di conquistare punti in ogni partita. Non è sempre possibile che ciò avvenga, in campo esiste anche l’avversario che gioca per lo stesso motivo. Il Crotone ha già pagato dazio ai risultati negativi con quattro sconfitte nelle tredici giornate evase. Un viatico che, al momento, non sta escludendo la squadra dalla lotta per la promozione. Ma qualche riflessione da parte degli addetti ai lavori occorrerebbe farla. Ritorniamo al campionato 2016/2017, la mitica stagione della promozione in serie A, furono soltanto due le sconfitte subite dai pitagorici dopo tredici partite. Ogni stagione ha la sua storia, nell’attuale campionato il Crotone viaggia con una media-promozione, ma deve migliorare l’andatura evitando brusche frenate per non essere sorpassato da chi le sta dietro.

Contro il Cittadella non sarà facile, i veneti arrivano a Crotone imbattuti da cinque turni e hanno gli stessi punti (21) dei pitagorici. Mister Stroppa nella solita conferenza stampa della vigilia ha dichiarato: «Se il Crotone contro il Cittadella gioca come sa, la vittoria non potrà scapparci». Della partita non farà parte per motivi fisici il centrocampista Zanellato e, considerando il perdurare dell’assenza di Benali, il centrocampo sarà ancora diverso dalla precedente partita. In sostituzione di Zanellato mister Stroppa sembra orientato a spostare Messias mezzala. Se così sarà, al fianco dell’attaccante Simy dovrebbe esserci fin dall’inizio Vido che scalpita per giocare con più continuità. Conferma del trio difensivo Golemica destra, Spolli centrale, Gigliotti a sinistra giacché il difensore Marrone siederà in panchina. Nessun dubbio sulla presenza del portiere Cordaz. Esterno fascia destra Molina, esterno fascia sinistra Mazzotta. Non è da escludere l’impiego di Mustacchio sulla fascia sinistra in sostituzione di Mazzotta per un Crotone più offensivo. Sul versante opposto mister Venturato non potrà disporre dello squalificato centrocampista Iori e degli acciaccati il difensore centrale Perticone e l’attaccante De Marchi. I tre dovrebbero essere sostituiti rispettivamente da Mora, Gargiulo, Panico.

 

Crotone poco cinico e molto prevedibile? Stroppa riflette dopo la sconfitta di Benevento

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 25 Novembre 2019 17:34

Serie BKT│Il Crotone dopo lo stop di Benevento non può steccare il prossimo incontro con il Cittadella. Alcuni “panchinari” dovrebbero trovare più spazio nell’undici che entra in campo. La squadra, nel pomeriggio, dopo l’appuntamento in sala video, è tornata ad allenarsi. Sui campi del centro sportivo i rossoblù hanno sostenuto attivazione, postazioni tecniche, lavoro tattico, partitella a campo ridotto e lavoro aerobico finale. Marrone e Maxi Lopez, reduci dai rispettivi infortuni, hanno sostenuto la prima corsetta. Per domani è in programma una doppia seduta, sempre all’Antico Borgo.

Dopo la tredicesima giornata la classifica vede il Crotone nei primi posti con diritto ai play-off e questo rappresenta già un buon viatico da parte degli squali nel primo terzo di campionato. Le ombre, però, non sono mancate. Quattro sconfitte subite, alcune evitabili, contro squadre di vertice hanno penalizzato e non di poco l’attuale classifica. Se vale il detto «non tutti i mali vengono per nuocere», sicuramente le sconfitte, specie l’ultima contro il Benevento, saranno motivo di un’attenta riflessione da parte del tecnico Stroppa a proposito del modulo e degli uomini da schierare fin dalla prossima sfida interna. I risultati che scaturiscono negli scontri diretti evidenziano ancora di più lo spessore tecnico della squadra e quale traguardo è in grado di raggiungere a fine campionato ed il Crotone al momento non ha evidenziato in maniera continua se sarà una protagonista in assoluto, indipendentemente dagli avversari che affronta.

Il dopo partita Benevento-Crotone è stato commentato da mister Stroppa mettendo l’accento alcune negatività commesse dai suoi giocatori nel corso dell’incontro: «Una partita non giocata molto bene dai miei – ha dichiarato Stroppa –, sono mancate le conclusioni negli ultimi metri e sulle palle inattive non siamo stati molto rapidi nell’impostare la giocata. Nella foga di recuperare lo svantaggio abbiamo anche rischiato di prendere altri gol e questo si è verificato sul finire dell’incontro. Il vero Crotone l’ho visto negli ultimi minuti. Durante l’incontro dimostra di non essere una squadra cinica che riesce a concretizzare le poche occasioni che gli capitano, le vittorie li deve sudare».

Le cifre non contraddicono mister Stroppa: nelle ultime sette partite il Crotone ne ha perso tre (una in casa contro il Perugia), tre le vittorie tutte in casa, un solo pareggio (1-1) in trasferta contro il Pisa. Crotone poco cinico e molto prevedibile stando ai risultati? Se così è alcuni pitagorici in buone condizioni fisiche che ancora non trovano sufficiente spazio dovrebbero fare parte dell’undici che entra in campo.

L’attaccante Vido, dieci gol con il Perugia lo scorso campionato, nelle ultime sette giornate è stato impiegato soltanto part-time e una sola volta fin dall'inizio, in trasferta contro il Chievo per poi essere sostituito nella ripresa. Evan’s, Rutten e Gomelt (centrocampisti) tanta panchina e soltanto qualche breve apparizione in corsa d’opera per Gomelt e Rutten. Il difensore Bellodi, molto apprezzato durante il pre-campionato, è l’ospite fisso della panchina pitagorica in ogni partita.

La conferma degli stessi undici iniziali, al netto di qualche infortunato o squalificato, e gli stessi cambi in corso d’opera, è un segnale nei confronti della società da parte di mister Stroppa a proposito del prossimo calciomercato invernale? Potrebbe essere… Nell’attesa, però, concedere più fiducia a chi sta “invecchiando” sulla panchina, per consentire qualche turno di riposo a chi accusa un po’ di stanchezza, non guasterebbe. Se poi le caratteristiche tecniche d’alcuni inserimenti dovessero obbligare mister Stroppa al cambio del modulo, anche quest’ultima coincidenza potrebbe essere un valido motivo giacché, a giudicare dai risultati delle ultime partite, il Crotone ormai è prevedibile nel gioco e nella strategia.

 

 

Il Crotone non tiene il passo del Benevento: rossoblu' sconfitti per due reti a zero al Vigorito

Pubblicato in Stadio
Sabato, 23 Novembre 2019 17:10

Serie BKT 13esima giornata│Il Benevento mette il turbo e vola piu' 7 in classico. La squadra di Pippo Inzaghi si aggiudica il big match contro il Crotone. Davanti a piu' di diecimila spettatori la formazione sannita conquista l'ennesima vittoria dando dimostrazione di essere al momento la regina del campionato di serie B. Dopo dieci minuti il Benevento sblocca la gara. Viola viene atterrato in area da Crociata. Dal dischetto lo stesso Viola timbra il vantaggio giallorosso. Il Crotone prova a rientrare in partita, ma e' sempre la squadra di Inzaghi ad avere in mano il pallino del gioco. Nella ripresa i giallorossi resistono in modo granitico di fronte alle avanzate crotonesi e nel finale chiudono la sfida con un sinistro di Improta.

Tabellino.

Benevento                          2

Crotone                              0

Marcatori: Viola ( R ) 11°, Improta 94°

Benevento (4-4-2): Montipò, Maggio, Gyamfi, Antei, Letizia, Schiattarella (Improta), Viola, Hetemaj, Insigne (Tello),Coda, Sau (Armenteros). All. F. Inzaghi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina (Nalini), Barberis, Crociata (Vido), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy. All. Stroppa

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma

Assistenti di linea: Marchi - Raspolini

Quarto giudice bordo campo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Gigliotti, Crociata, Coda, Tello

Angoli: 4 a 4

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita. La tanto attesa sfida tra la prima e la seconda della classe non ha deluso i diecimila spettatori che hanno riempito il Ciro Vigorito in ogni ordine di posto. Discreta la rappresentanza dei tifosi dello squalo che dall’inizio alla fine dell’incontro hanno sempre tifato per la propria squadra. Ed i pitagorici li hanno ringraziati con una  prestazione double face che non si addice a una squadra che intende rimanere nella parte alta della classifica. Il secondo migliore attacco del Crotone non ha avuto la meglio sulla migliore difesa del Benevento. Lo Squalo non ce l’ha fatta, ha dimostrato ancora una volta di soffrire con le grandi anche fuori casa. Dell’incontro se ne parlerà l’intera settimana e non potrebbe essere diversamente per ciò che si è visto in campo.

Crotone ancora senza Benali, cui si è aggiunto il difensore Marrone. Le assenze erano annunciate prima della partenza per la Campania. È toccato così a Spolli occupare il posto al centro della difesa con Golemic a destra e Gigliotti a sinistra. Confermato il trio di centrocampo con Crociata, Zanellato e Barberis. Esterni di fascia Molina a destra, Mazzotta a sinistra in sostituzione di Mustacchio. Coppia offensiva Messias, Simy. Nessuna pretattica da parte del tecnico pitagorico a proposito della formazione, ma solo sostituzioni obbligate e la conferma dei nove/undicesimi che avevano sconfitto l’Ascoli allo Scida la precedente giornata. Uomini di cui si può fare sicuro affidamento meritano sempre la conferma, specie quando sono chiamati a “combattere” un forte avversario. E il Benevento in questo momento è una squadra che merita il posto in classifica. Quattro i cambi nello schieramento locale: Antei al posto dello squalificato Caldirola al centro della difesa, Gyamfi al suo fianco in sostituzione di Tuia, Schiattarella e Insigne centrocampisti di fascia al posto di Kragel e Tello. Calcio d’inizio a favore del Benevento che tenta subito la via del gol con le punte Coda e Sau accompagnati da Insigne. Da parte dei pitagorici si evidenzia una certa difficoltà nel chiudere gli spazi davanti a Cordaz.

La leggerezza difensiva dei pitagorici si intravede al nono minuto quando Crociata in area di rigore, lungo la linea di fondo, atterra Viola. Dagli undici metri batte lo stesso Viola e porta in vantaggio la sua squadra. Reazione del Crotone poco convincente a centrocampo ed in attacco. Pitagorici mollicci nei contrasti non conquistano mai un pallone. Messias troppi dribbling e gioco poco redditizio in fase offensiva. Mazzotta sulla fascia sinistra per nulla pericoloso negli affondi e impreciso negli appoggi. Qualche tiro dalla distanza da parte di Crociata e Molina senza alcuna pretesa. Simy sempre con le spalle alla porta avversaria non ha mai potuto liberarsi per il tiro finale. Poco Crotone anche nelle ripartenze lungo lasse centrale del campo. Barberis e Zanellato quasi svogliati nelle ripartenze. Unica occasione da parte del Crotone nei primi quarantacinque minuti di una certa pericolosità al minuto ventisei quando, Crociata da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Montipò. Il raddoppio per il Benevento sarebbe potuto arrivare al minuto quarantuno se Coda dopo aver scavalcato tutta la difesa, Cordaz compreso, non avesse mandato il pallone oltre la traversa. Ripresa sulla stessa lunghezza d’onda da parte del Crotone.

I minuti trascorrono e mister Stroppa cerca di potenziare la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Vido in sostituzione di Crociata e di Mustacchio esterno offensivo al posto dell’inconcludente Mazzotta. Pitagorici con tre punte si muove meglio a centrocampo ed in attacco. Mister Inzachi in precedenza aveva escluso il centrocampista offensivo Insigne ed al suo posto il più difensivo centrocampista Tello. Gioca meglio il Crotone ma in prossimità dell’area di rigore nessuno degli squali si prende la responsabilità del tiro. In queste condizioni il Benevento ha buon gioco nel controllo degli avversari. Secondo cambio per i sanniti: fuori l’attaccante Sau, dentro Armenteros. La presenza di Mustacchio costringe mister Inzaghi a togliere il centrocampista Schiattarella per fare posto a Improta con il compito di controllare l’esterno pitagorico. Arrembaggio del Crotone negli ultimi dodici minuti ma sempre senza alcun tiro all’indirizzo di Montipò. Tiro pericoloso al minuto ottantuno da parte di Messias ben bloccato dal portiere locale. Nei minuti finali in campo Nalini dopo una lunga assenza, fuori  Molina per tentare di recuperare lo svantaggio. Minuto novantaquattro Improta mette al sicuro il risultato realizzando il secondo gol in ripartenza. E con questa azione si evidenzia quanto lavoro c’è da fare ancora per mister Stroppa per presentare una squadra che sappia combattere anche con le grandi del girone. Una rondine non fa primavera, si continua sempre ad affermare, ma quattro sconfitte dopo tredici giornate sono motivo di un’attenta riflessione per il prosieguo del campionato.                        

Sabato l'incontro clou della Serie Btk Benevento-Crotone, Stroppa: «Bisogna saper imporsi»

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 21 Novembre 2019 18:49

Serie BKT 13esima giornata│Benevento-Crotone sabato 23 novembre ore 15 stadio Ciro Vigorito. Tra i rossoblù sicuri assenti Marrone e Benali. Arbitro dell’importante sfida Francesco Fourneau di Roma coadiuvato come assistenti di linea da Marchi e Raspolini, quarto giudice a bordo campo Giacomo Camplone di Pescara. Tra i locali mancherà per squalifica il difensore Caldirola.

Benevento vs Crotone rappresenta senza alcun dubbio la sfida clou della tredicesima giornata tra due squadre che in classifica occupano il primo e secondo posto. A sfidarsi come tecnici due vecchi amici, Inzaghi e Stroppa, già compagni ai tempi del Milan come giocatore il tecnico del Benevento, allenatore della primavera il pitagorico. Sabato, entrambi sanno che l’intera serie B guarderà a questo incontro che potrebbe decidere il percorso futuro anche delle immediate inseguitrice.

Ma il campionato è ancora lungo e, come ha affermale mister Stroppa in sala stampa, c’è tanto da lottare per raggiungere un determinato obiettivo, indipendentemente dal risultato di Benevento. Mister Stroppa sta preparando la sfida nei minimi particolari, tant’è che la partenza per la Campania è stata anticipata a giovedì pomeriggio. L’antivigilia è stata caratterizzata da note positive e non. Quella buona è il recupero del difensore Curado che farà parte dei convocati. La meno bella l’assenza sicura di Marrone e Benali, poi c’è quella che deve essere monitorata nelle prossime quarantottore e riguarda il pieno recupero di Zanellato.

Le dichiarazioni sul prossimo incontro di mister Stroppa: «Sarà una partita bellissima, ancora più bella di altre che abbiamo giocato, questo è anche il messaggio dei miei ragazzi – ha affermato Stroppa – perché si affrontano la prima e la seconda della classe. Ma non guardiamo la classifica, in campo ci impegneremo al massimo al cospetto di tantissimi tifosi locali che faranno registrare il tutto esaurito sulle gradinate del Ciro Vigorito. Il risultato finale – ha continuato a dire Stroppa – non inciderà sulle due squadre a proposito dei rispettivi obiettivi finali: entrambe possiedono troppa cultura calcistica, conoscenza del girone, mentalità perché un risultato negativo possa destabilizzare spogliatoio e ambiente. I risultati fin qui ottenuti dalle due formazioni – ha dichiarato il tecnico pitagorico – affermano che una partita non fa testo. Sappiamo di affrontare un avversario completo in ogni reparto, sa come difendersi (il Benevento ha la migliore difesa) e sa come attaccare. Una squadra che ha carattere individuale e collettivo ed è allenata in maniera eccellente. È una partita da vivere con la massima spensieratezza – ha pure detto Stroppa – sapendo che possiamo e dobbiamo imporci».

Con quale formazione il Crotone affronterà la capolista è impossibile a sapersi prima di sabato ore 15. Di sicuro non faranno parte dell’incontro Marrone e Benali, due assenze importanti, ma non dovrebbe mancare il centrocampista Zanellato che sta recuperando dalla botta presa durante l’incontro tra l’Under 21 e l’Armenia, disputato a Catania valevole per la qualificazione a Euro 2021, il pitagorico ha messo a segno il quarto gol. Al netto di quanto potrebbe succedere fino a sabato, nessun altro dubbio invade l’ambiente dello Squalo. Il difensore Spolli è in piena forma pronto ad entrare in campo al posto di Marrone. Crociata ancora presente come pure Messias.

Benevento-Crotone, Barberis: «Entrambe le squadre ci tengono a far bene, sara' bella partita»

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 20 Novembre 2019 18:01

«Rendimento personale? Quello che conta è la squadra». Per mister Stroppa e' un titolare inamovibile e i numeri danno ragione all'ex Milan. Andrea Barberis, classe 1995, e' uno dei punti di forza di questo Crotone. Per lui quattro assist e ottime prestazioni: "Sono contento per come sta andando la squadra in generale e poi di conseguenza quando tutto va bene anche i singoli si esaltano. Giochiamo bene e siamo convincenti", ha dichiarato il centrocampista al sito internet del club rossoblu'. Sabato gli "squali" faranno visita al Benevento. "Sara' una bella sfida, stimolante perche' loro sono primi in classifica, e' una gara sentita anche dai tifosi e quindi ci teniamo a far bene anche per questo. Entrambe le squadre ci tengono a fare bene, sara' sicuramente una bella partita", ha concluso Barberis.

Intanto, a tre giorni dalla sfida del Vigorito contro il Benevento (sabato, ore 15), i rossoblù sono stati impegnati quest'oggi in una seduta pomeridiana sui campi del centro sportivo Antico Borgo. Il lavoro di preparazione alla sfida contro i giallorossi prosegue nel migliore dei modi e, dopo l’appuntamento in sala video e il lavoro in palestra, la squadra ha sostenuto attivazione tecnica, lavoro tattico e piazzati. Nalini ha svolto la seduta col gruppo. Domani si replica al mattino: come al solito gli allenamenti dell’antivigilia saranno a porte chiuse.

 

 

 

Crotone allenamento con allerta meteo: Stroppa prepara lo scontro al vertice col Benevento

Pubblicato in Stadio
Martedì, 12 Novembre 2019 20:26

L’abbondante pioggia e l’allarme meteo non hanno impedito agli uomini di mister Stroppa di riprendere gli allenamenti presso il centro sportivo Antico Borgo. Sabato 23 novembre, dopo la pausa per gli impegni degli Azzurri, il Crotone sarà impegnato contro la capolista Benevento sul terreno del Ciro Vigorito. Un incontro che potrebbe decidere il percorso nella parte alta della classifica. In considerazione di ciò, mister Stroppa ed i suoi giocatori non hanno voluto prolungare il riposo dopo il vittorioso incontro di venerdì allo Scida contro l’Ascoli.

La capolista Benevento tra le mura amiche non ha mai subito sconfitte ed ha concesso un solo pareggio agli avversari incontrati in precedenza, esattamente all’Entella (1-1 il risultato finale). Altro merito degli uomini di mister Inzaghi la migliore difesa con otto gol subiti di cui soltanto due in casa. Una vera capolista che si è guadagnato il posto che occupa con undici risultati positivi ed una sola sconfitta (4-0) in trasferta contro il Pescara. Di fronte ad un simile avversario (l’incontro con il Benevento è considerato un derby per l’importanza che ogni volta assume il risultato finale) il Crotone non intende alterare la tabella di marcia degli allenamenti per meglio presentarsi al cospetto della capolista.

Pitagorici secondi in classifica e con numeri che autorizzano la seconda posizione. Secondo migliore attacco in gol da nove giornate consecutive, vice goleador del girone, Simy, con otto gol, terza miglior difesa. La preparazione pomeridiana presso l’Antico Borgo ha visto la presenza di tutti i pitagorici tranne Bellodi e Zanellato impegnati con le rispettive Nazionale. Buone notizie dall’infermeria per quanto riguarda Nalini, il giocatore in forma ridotta ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Per motivi precauzionali non ha preso parte all’allenamento il difensore Marrone a causa di un affaticamento all’adduttore.  Sempre all’Antico Borgo, nei giorni seguenti continuerà la preparazione con alcune doppie sedute al mattino e pomeriggio.          

 

 

LE PAGELLE│Il Crotone cambia passo con l'Ascoli: Crociata e Simy spingono i rossoblu' alla vittoria

Pubblicato in Stadio
Sabato, 09 Novembre 2019 12:50

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 Nulla poteva fare sull’autorete subita ad opera di Marrone… per il resto ordinaria amministrazione.

Golemic, 6 Confermata la sua padronanza nel difendere la propria area.

Marrone, 6 Sfortunato per l’autorete commessa e perdonata immediatamente dai tifosi con un applauso. Il suo impegno merita ampiamente la sufficienza.

Gigliotti, 6 Un po’ nervosa la sua prestazione, ma senza dubbio coronata da una bella dinamicità per tutto l’arco della partita.

Mustacchio, 6 (Mazzotta 6), Sacrificato nel ruolo di difensore puro, ha dato il suo massimo impegno. Sostituito da Mazzotta che ha poi coronato la sua entrata in campo rendendosi protagonista nella terza rete messa a segno dai pitagorici.

Zanellato, 6,5 La freschezza della sua entrata si è fatta notare sin da subito, però ha il peccato di aver insistito a cercare la via della rete trascurando il fatto che più volte i suoi compagni più smarcati per tentare la via della rete.

Barberis, 7 si è confermato l’uomo guida della squadra, non ha sbagliato nulla ed è riuscito a mantenere suo il punto centrale del centrocampo

Crociata, 7 Una partita tutta in salita per lui che ha dato subito l’avvio con una rete da manuale. Da elogiare la sua prestazione anche sul piano della tenuta fisico-tecnica.

Molina, 6 (Rutten s.v.) Si è dato un gran da fare per fornire palloni utili ai suoi attaccanti.

Messias 6 (Vido), Uomo trascinatore insiste nel dribbling che vanifica tutto il suo operato. Sostituito da Vido che ha tentato di dare più incisività all’attacco.

Simy, 7 Un vero e proprio lottatore, il suo asso nella manica è quel “piattone” che lo porta in questa giornata a segnare la seconda rete dei pitagorici.

All. Stroppa: 6,5 si riprende bene confidando nella nutrita difesa messa in campo a salvaguardia della porta di Cordaz. Forse in ritardo le sostituzioni ma sicuramente azzeccate.

Ascoli (4-3-1-2):

Leali, 5,5 Poco ha fatto per sventare le reti subite.

Pucino, 6,5 Ha una visione di gioco molto chiara in più è dotato di una tecnica che gli permette di rifornire lanci verso i suoi compagni con estrema precisione.

Brosco, 5,5 Il capitato ha tentato di collaborare per tenere a freno Simy ma con scarso risultato.

Gravillon (Valentini), 5,5 Ha cercato di fermare Simy anche lui con scarso risultato anche se c’è da dire che il impegno è stato lodevole.

Padoin, 5,5 Una partita incolore la sua con l’attenuante che i suoi compagni lo hanno più volte isolato dal gioco.

Cavion, 6 Combattivo e scaltro, dal suo piede è partito il cross che Marrone ha deviato alle spalle di Cordaz.

Gerbo (D'Elia s.v.), 5,5 Un buon dialogo il suo con i compagni di linea Pucino e Cavion ma alla fine è crollato sostituito da D’Elia.

Brlek, 5 Si è perso nel grigiore della prestazione in generale dell’Ascoli

Troiano, 5 Un po’ falloso ha corso per tutta la partita ma senza creare problemi alla porta crotoniate se non per un suo colpo di testa ben neutralizzato dall’estro difensore pitagorico.

Da Cruz, 6 Molto attivo nel fraseggiare con i compagni di linea si è subito messo in evidenza con un tiro da lontano ma poi nel finale partita ha risentito molto il suo gran correre per tutta la durata della gara.

Scamacca (Ardemagni s.v.). Poco ha potuto di fronte ad una difesa coriacea come quella del Crotone. Sostituito da Ardemagni non ha sortito nessuno effetto rispetto all’andamento generale.

All. Zanetti 6 Il suo sistema si è dimostrato molto debole di fronte a un Crotone che riesce a girare palla in maniera eccellente e mantenendo, oltretutto, con estrema facilità il dominio del centrocampo.

Arbitro: Marco Serra di Torino 6

Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 08 Novembre 2019 23:04

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}