Una "magica" domenica quella di Diego Falcinelli: doppietta all'Inter e convocazione in Nazionale insieme a Ceccherini e Ferrari

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Domenica, 09 Aprile 2017 22:02

Doppietta all'Inter e convocazione in Nazionale insieme a Ceccherini e Ferrari. È una domenica indimenticabile per Diego Falcinelli, autore di due gol dello storico successo del Crotone contro l'Inter. «È un bel momento - dice -. Sono belle soddisfazioni per me ed anche per la società, con cui sto facendo un ottimo lavoro. Oggi abbiamo fatto la gara perfetta, siamo riusciti ad opporci all'Inter con il gioco di squadra». L'attaccante del Crotone racconta il suo secondo gol alla squadra di Pioli realizzato con un beffardo cucchiaio: «Potevo fare solo quello perché Handanovic era uscito molto sotto. È andata bene, per fortuna». Con la doppietta all'Inter Falcinelli ha raggiunto quota undici reti. «Voglio arrivare al massimo - dice - per me e per la squadra, anche perché credo che ci siano i margini per realizzare il sogno della salvezza».

Nicola adesso crede di più nella salvezza: «Continuiamo a giocarcela in ogni partita, è il nostro sogno in fondo al cuore»

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Domenica, 09 Aprile 2017 21:52

Il dopo Crotone - Inter visto dai tecnici Nicola e Pioli. Nicola: «Un grosso primo tempo da parte della mia squadra da annoverare come miglior prestazione stagionale per intensità e buone giocate. Potevamo segnare anche il terzo gol in seguito ad un’azione molto bella. In settimana avevo già notato la voglia dei miei giocatori di lottare alla pari contro l’Inter e così è stato nel corso dell’incontro. Per come hanno interpretato la partita mi aspettavo un consumo di energie elevato dai miei uomini e avevamo preparato anche le dovute sostituzioni per non pagare dazio al risultato. La tattica messa in campo aggredire di continuo l’avversario per poi rientrare e riprendere fiato per altre giocate in velocità. Il pubblico è stato ancora una volta grande nel sostenerci e farci sentire capaci di conquistare il successo. Abbiamo abbassato il baricentro nella ripresa per compensare l’ingresso di Palacio e Eder avvenuto già ad inizio ripresa. Ottimo Trotta che sta crescendo partita dopo partita. Il Crotone non aveva mai fatto due vittorie di seguito e per la legge dei grandi numeri adesso può accadere di tutto, la salvezza continuiamo a giocarcela in ogni partita che rimangono. In questo momento stiamo bene, siamo spensierati, fedeli al nostro progetto sapendo che il nostro calendario è arduo e che ci sarà bisogno di fare sempre bene anche in futuro. In altre occasioni abbiamo pagato dazio a certi risultati». «La corsa salvezza? Noi abbiamo un calendario molto impegnativo ma siamo nella condizione di rispettare quello che si siamo detti: a noi interessa essere competitivi fino alla fine con un sogno in fondo al cuore. Siamo molto contenti per questa vittoria ma a noi interessa l'obiettivo finale e per arrivarci dovremo fare qualcosa di straordinario». Davide Nicola crede nella salvezza (ora la sua squadra a -3 dall'Empoli, con cui è in vantaggio nei confronti diretti), e non nasconde la propria soddisfazione per il successo di oggi sull'Inter. «Non ho voluto guardare il rigore di Falcinelli? - dice ancora - Sono andato a prendere le caramelle per la gola perché durante le gare urlo troppo e mi manca sempre la voce. E ho approfittato di quella pausa». Oggi Nicola, che in caso di salvezza ha promesso di andare in bicicletta da Crotone a Torino, è stato anche espulso. «E' vero - dice -, ma chi mi conosce sa che non sono un maleducato. Però sono un po' focoso, esco spesso dall'area tecnica». Mister Pioli: «Come sempre il lavoro settimanale si riflette nel corso dell’incontro. Dovevamo controllare meglio la partita, gestire bene le giocate e la circolazione della palla. Abbiamo commesso degli errori che sono stati troppi evidenti e di conseguenza la prestazione della squadra ne ha risentito. Brutto approccio per quanto ha riguardato la tensione nervosa e la gestione uomo a uomo. Sulla prestazione dell’Inter ha influito l’atteggiamento di alcuni singoli e non le scelte da me operate per allestire la formazione. Il Crotone è stato molto bravo ad approfittare dei nostri errori. Sapevamo che i nostri avversari avrebbero effettuato una veloce partenza e così è stato. Da parte nostra non siamo stati in grado di bloccarli».   

 

Con il cuore e con i denti: storica vittoria del Crotone contro l'Inter, una doppietta di Falcinelli stende i nerazzurri

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Domenica, 09 Aprile 2017 16:57

Serie A 31.esima giornata, seconda vittoria consecutiva del Crotone contro l'Inter che subisce ancora una sconfitta. La vittoria per 2-1 del Crotone sull'Inter è il risultato più eclatante della 31/a giornata di serie A.

Tabellino.

Crotone    2

Inter        1

Marcatori: Falcinello (r) 18°, Falcinelli 22°, D'Ambrosio 64°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Crisetig, Capezzi (Barberis), Stoian, Falcinelli, Trotta (Acosty. All. Nicola

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D'Ambrosio, Murillo (Palacio), Miranda, Ansaldi (Eder), Medel, Kondogbia (Joa Mario), Candreva, Banega, Perisic, Icardi. All. Pioli

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Andrea Marzaloni - Alfonso Marrazzo

Quarto giudice: Ciro Carbone

Add.1 Daniele Doveri  Add.2 Luigi Nasca

Ammoniti: Martella, Palacio, Ceccherini, Banega, Acosty

Angoli 6 a 2 per  l'Inter

Recupero: 3 e 6 minuti

Spett. tot.13.967 € 480.596; biglietti 7.746 € 359.710; abbonati 6.221 rateo € 120.886

Il commento.

Il colpo grosso, contro una grande, arrivato nel momento clou del campionato, e' quanto occorreva a una squadra come il Crotone alla ricerca dei punti salvezza. La vittoria contro i neroazzurri, non solo ha sfatato il tabu' delle due vittorie consecutive mai agguantate prima dal Crotone, ma ha anche e soprattutto ridotto la distanza dalla quartultima a soli tre punti. Distanza non piu' incolmabile quando mancano sette partite al termine. Formazione che vince non si cambia e mister Nicola ha confermato in blocco quella che ha conquistato il primo successo esterno contro il Chievo. Due le novita' nello schieramento nerazzurro: Kondogbia in sostituzione dell'infortunato Gagliardini al fianco di Medel nel reparto mediano; Murillo al posto di Brozvic. Il resto della formazione con Icardi unico attaccante sostenuto dal trio Candreva, Benega, Perisic. E' il Crotone che mette in difficolta' l'Inter nei primi minuti con incursioni sulle fasce. Martella a sinistra e Rosi a destra hanno annientato i rispettivi avversari Candreva e Perisic. In sovrapposizione Stoian a sinistra e Rohden a destra hanno creato lo scompiglio per tutto il primo tempo. Al centro della prima linea Trotta e Falcinelli spine nel fianco dei difensori neroazzurri. Ma andiamo per ordine. Ottavo minuto il Crotone gestisce bene un'azione nella propria area di rigore con eleganza e sicurezza. Inter nervosa con il passare dei minuti e con Icardi per nulla presente nelle giocate, soprattutto per merito dei suoi controllori. Il 4-4-2 di Nicola va meglio del 4-2-3-1 di Pioli. La prima vera occasione da gol sui piedi di Stoian che calcia debolmente da buona posizione. Il gol pitagorico e' nell'aria e arriva al minuto diciassette. Incursione del Crotone in area avversaria con Trotta che costringe Medel a bloccare il pallone con un braccio. Rigore fischiato in favore della squadra di casa. Batte dagli undici metri Falcinelli che realizza il suo decimo gol e porta in vantaggio la sua squadra. Apoteosi sulle gradinate quando al ventiduesimo minuto Falcinelli raddoppia con un perfetto pallonetto dalla distanza. Undicesimo gol stagionale del bomber pitagorico. E' un Crotone che fa la partita ed avrebbe potuto triplicare al minuto trentanove con Martella e al minuto quaranta se Handanovic non avesse respinto in maniera fortunosa un tiro di Rohden. Il doppio svantaggio costringe mister Pioli ad effettuare due cambi ad inizio ripresa. Fuori Murillo e Ansaldi, dentro Palacio e Eder. Inter con il 4-3-1-2. La reazione dell'Inter e' prevedibile ad inizio ripresa ma senza alcuna difficolta' da parte del Crotone nel controllare gli avversari. Il gol ospite al sessantaquattro e lo realizza D'Ambrosio in seguito a un calcio d'angolo. Partita riaperta e non poteva essere diversamente, essendo uno solo adesso il gol di scarto. Al minuto settantre l'azzurro Eder colpisce il palo interno. E' anche la partita di chi riesce a controllare con calma le giocate. Mister Nicola intanto viene allontanato dalla panchina. Con l'avvicinarsi della fine dell'incontro sugli spalti cresce l'incitamento a favore dei pitagorici. Crotone da stasera condanna l'Inter e Pioli a rinunciare all'Europa League. Il Crotone fa ricredere tutti gli addetti ai lavori circa le sue chance salvezza.

 

 

Il Giro d'Italia per la salvezza. Nicola: «Sono pronto a tornare in bicicletta da Crotone a Torino se riusciremo a salvarci»

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Venerdì, 07 Aprile 2017 17:15

"Sono pronto a tornare in bicicletta da Crotone a Torino se riusciremo a salvarci". Più di una semplice battuta quella detta dall'allenatore del Crotone, Davide Nicola, parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa in vista della gara con l'Inter. Il tecnico, ha anche aggiunto, di aver già programmato le tappe di questo suo Giro d'Italia per la salvezza. "Ci vorranno - ha detto - tra i 7 ed i 10 giorni". Sul match di domenica, Nicola ha detto che "siamo nella condizioni di poter fare una partita straordinaria. Cinque punti sono tantissimi ancora e noi nella salvezza ci abbiamo sempre creduto. Ma la vittoria di domenica scorsa ci ha autorizzato a sperare. L'Inter non è la squadra dell'andata, Pioli ha fatto un lavoro straordinario ed ha recuperato molto del ritardo che so era creato dal gruppo che conta. Anche il Crotone, però, non è quello della gara di andata e ora può mettere in campo molto di più. Abbiamo soprattutto la voglia e l'entusiasmo di fare bene nel nostro stadio".

Un solo dubbio per mister Nicola: Mesbah o Martella. Nell’Inter l’unica assenza certa quella di Gagliardini per infortunio

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Venerdì, 07 Aprile 2017 17:04

Crotone – Inter domenica 9 aprile ore 15 stadio Ezio Scida. Un solo dubbio per mister Nicola: Mesbah o Martella. Nell’Inter l’unica assenza certa quella di Gagliardini per infortunio.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella (Mesbah), Rohden, Crisetig, Capezzi, Stoian, Trotta, Falcinelli. All. Nicola                                                                  

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi, Kondogbia, Brozovic, Candreva, Banega, Perisic, Icardi. All. Pioli

Pochi dubbi per i due tecnici a proposito del prossimo incontro della 31.esima giornata sul terreno dell’Ezio Scida. In casa pitagorica nessuna defaillance per motivi fisici o squalifiche, tutti disponibili. L’unica incognita che si porta dietro mister Nicola è l’impiego di Martella o Mesbah nel ruolo di quarto difensore sinistro. Per il resto della formazione la conferma dei dieci/undicesimi è scontata, compresa la presenza del bomber Falcinelli che a Verona è uscito anzitempo per un taglio al ginocchio. Tra i neroazzurri non ci sarà di sicuro il centrocampista Gagliardini (distorsione al ginocchio) per la cui sostituzione mister Pioli sembra essere orientato su kondogbia al fianco di Brozovic per confermare il duo di centrocampo. Rimane in piedi anche il ballottaggio tra Ansaldi e Murillo per quanto riguarda il ruolo di difensore sinistro. Andrea Nalini, attaccante pitagorico proveniente dalla Salernitana serie B, nove presenze nell’attuale campionato, nessun gol realizzato fino ad ora, a proposito della prossima sfida ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Nalini, i tifosi attendono i tuoi gol...

Li aspetto anch’io, sono a disposizione della squadra e del tecnico e quando mi fa giocare cerco di dare il massimo.

Che difficoltà stai incontrando in questo campionato?

A Crotone sono stato accolto bene, è un ottimo ambiente familiare che ti fa sentire a proprio agio. Il salto di categoria l’ho risentito un po’, ma adesso ho ridotto il gap grazie a mister Nicola che ci fa lavorare bene durante gli allenamenti.

Arriva l’Inter di Icardi, come ti sei preparato per quest’incontro?

Personalmente non conosco Icardi, è un campione temibile. Dobbiamo contrastare lui e la sua squadra con il giusto entusiasmo. Credo nella vittoria del Crotone.

Se sarai in campo e lo sarà anche Icardi, cercherai la sfida a distanza per il gol?

Al momento sono distante un miglio dalle qualità tecniche di Icardi. Mi farebbe già tanto piacere riuscire ad imitarlo in alcune giocate. In queste partite, dove l’avversario è più forte nei singoli e nel complesso, è uno stimolo in più per aumentare la forza del contrasto.

In quale zona del campo ti piace giocare?

Ho sempre fatto l’esterno destro in uno schieramento a quattro ma anche come seconda punta se il mister me lo chiede. Giocando sulla fascia mi esalto di più con palloni che mi arrivano in profondità. Il Crotone attuale sta dimostrando nell’assieme di essere una formazione di serie A in grado di competere contro tutti. Rispettiamo l’Inter ma non abbiamo paura.

 

Mister Nicola per quanto riguarda la prossima partita con l’Inter:

“Incontriamo una squadra che non è quella che abbiamo affrontata nel girone di andata. Allora erano reduci da un periodo non positivo che aveva provocato l’esonero del tecnico. Contro di noi hanno giocato la partita della “resurrezione” che hanno vinto negli ultimi sette minuti per nostri errori. La prossima Inter è una squadra che ha inanellato molti successi in campionato. Sono in difficoltà per quanto riguarda la Champions League ma questo è altro discorso. L’Inter non la deve scoprire il Crotone. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre forze e mettere in campo ciò che di buono sappiamo fare come a Verona contro il Chievo. Chiederò ai miei uomini di essere sempre lucidi ed in partita dall’inizio alla fine, in particolare evitare di distrarci in difesa. Il Crotone ha un finale di campionato molto duro che ci impone di non mollare. Contro l’Inter sarà una partita molto difficile non soltanto dal versante tecnico/tattico ma soprattutto dal versante psicologico. Il Crotone dovrà essere quasi perfetto al cospetto di un avversario di qualità. I cinque punti di distanza dalla quartultima li dobbiamo annullare nelle prossime giornate e questo implica non mollare contro chiunque”.          

 

 

 

Troppo "digiuno", Trotta ha fame di gol: «E’ da un po’ che non realizzo, spero d’interrompere l’astinenza contro l'Inter»

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Giovedì, 06 Aprile 2017 19:52

Serie A 31.esima giornata, Crotone-Inter domenica 9 aprile ore 15 stadio Ezio Scida. Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata. Colloboratori Andrea Marzaloni – Alfonso Marrazzo; quarto giudice: Ciro Carbone (Add.1 Daniele Doveri  Add.2 Luigi Nasca). Come afferma l’attaccante Marcello Trotta con all’attivo 23 presenze e due gol realizzati entrambi nel girone d’andata (il primo contro il Palermo sul neutro di Pescara, il secondo contro il Chievo allo Scida su calcio di rigore) si tratta di un incontro difficile per il Crotone il cui risultato potrebbe cambiare il finale di campionato: «Sappiamo che l’Inter è una grossa squadra – ha dichiarato Trotta – ma questo non ci impedirà di esprimerci al meglio per ottenere il massimo per quanto riguarda il risultato finale. Stiamo dimostrando di essere un buon gruppo e questo rappresenta un punto di forza. Per quanto mi riguarda cercherò di fare sempre meglio e di realizzare qualche altro gol per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza». Ed a proposito del gol Trotta ha dichiarato: «E’ da un po’ che non realizzo, spero d’interrompere l’astinenza contro l’Inter se sarò in campo. In ogni caso, l’assenza del gol, non condiziona le mie prestazioni, l’importante è che arrivi comunque la vittoria in questo momento delicato per il Crotone». Per quanto riguarda il morale dell’Inter reduce dalla sconfitta casalinga, Trotta ha dichiarato: «Speriamo arrivino demotivati e delusi per il mancato successo. Se così sarà, è un vantaggio in più per noi. Ma indipendentemente dal morale degli avversari, noi dobbiamo disputare la nostra partita». Cosa potrà rappresentare per il Crotone la doppia vittoria mai ottenuta in questo campionato? «Sarebbe molto interessante perché ottenuta contro una grossa squadra e renderebbe più facile il percorso che porta alla salvezza». Dopo l’Inter, il Crotone dovrà ospitare nell’ordine allo Scida il Milan, l’Udinese e la Lazio, scusate se è poco. A tal proposito Trotta ha dichiarato: «Questo finale di campionato ci stimola maggiormente per continuare a fare bene. I punti che ci mancano per non retrocedere li dobbiamo conquistare contro qualsiasi squadra». Dopo Roma e Fiorentina, novità in assoluto per l’Ezio Scida, è la volta dell’Inter sbarcare per la prima volta nella città di Pitagora nel momento migliore dei pitagorici e un po’ meno per i neroazzurri. Il Crotone ha riaperto il discorso salvezza dopo il successo ottenuto in trasferta contro il Chievo, mentre l’Inter ha dovuto salutare la Champions League a causa della sconfitta interna ad opera della Sampdoria. Il prossimo incontro potrebbe essere anche quello decisivo per la squadra allenata da mister Pioli in chiave Europa League. Mentre il Crotone si gioca la possibilità di continuare a tenere alta la bandiera della salvezza. Perché le due squadre non interrompano questo percorso dovranno conquistare l’intero bottino. Tra le mura amiche, ma anche in trasferta, i pitagorici non hanno mai subito il dominio degli avversari pur trattandosi di squadre d’alta classifica. Il risultato finale in più occasioni è stato determinato dal direttore di gara a danno del Crotone con decisioni inappropriate. Domenica arriva Icardi (20 gol realizzati) che è solito giocare sul filo del fuorigioco sperando d’ingannare arbitro e guardalinee sull’effettiva posizione, ma è anche un campione che sa come andare a rete. Il duo centrale del reparto difensivo pitagorico, Ceccherini-Ferrari, dovrà rendere innocuo l’attaccante neroazzurro con ogni astuzia. Non solo Icardi, tra i nerazzurri ci sono uomini come Perisic (9 gol), Banega (6 gol), Candreva (5 gol), Eder (4 gol) vecchia conoscenza dei tifosi pitagorici fin dai tempi dell’Empoli in serie B ed attuale attaccante Azzurro. Tutti giocatori che in campo fanno la differenza in qualsiasi momento sotto la regia di Gagliardini, entrato pure lui a fare parte del club Azzurro. Si tratta, quindi, di una squadra di tutto rispetto al cospetto della quale il Crotone come dimostrato in altre occasioni non intende recitare il ruolo di comparsa. Contro il Chievo il duo Crisetig e Capezzi hac dimostrato ottima interdizione delle giocate avversarie e saputo impostare le ripartenze. I centrocampisti avversari, Gagliardini e Brozovic, se li avranno di fronte, non avranno vita facile. Se l’Inter ha Icardi, il Crotone annovera tra le proprie fila Falcinelli che sa come si realizzano gol da campione. Mister Pioli che conosce bene l’ambiente pitagorico per essere venuto a Crotone tantissime volte con squadre di serie B, in occasione del prossimo incontro si gioca la permanenza sulla panchina dei nerazzurri per la prossima stagione. Discorso diverso per mister Nicola che in caso di successo della sua squadra si metterebbe all’attenzione nazionale per aver battuto una grande e per essere ancora in corsa salvezza quando tutti danno il Crotone già spacciato. 

(Foto: F.C. Crotone)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da domani in vendita i biglietti per Crotone-Inter: ecco come e dove trovare i ticket disponibili per il match

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Mercoledì, 29 Marzo 2017 15:19

L’Fc Crotone comunica attraverso il proprio sito ufficiale «avrà inizio domani, giovedì 30 marzo, alle ore 10 la vendita dei biglietti per la partita tra Crotone e Inter, in programma domenica 9 aprile alle ore 15 presso lo Stadio Ezio Scida. La vendita partirà contemporaneamente: su internet (sito Listicket); presso i punti vendita della rete fisica Listicket; presso il Ticket Point di via G. Di Vittorio, Crotone».

Prezzi:

Tribuna Centrale BASSA: 140,00 (intero);  N.D. (ridotto over 65);  N.D. (ridotto under 14);

Tribuna Centrale ALTA: 130,00 (intero);  N.D. (ridotto over 65);  100,00 (ridotto under 14);

Tribuna Laterale BASSA: 110,00 (intero);  N.D. (ridotto over 65);  80,00 (ridotto under 14);

Tribuna Laterale ALTA: 100,00 (intero);  N.D. (ridotto over 65);  80,00 (ridotto under 14);

Distinti centrali e laterali: --------

Curva Sud: 35,00 (intero);  N.D.(ridotto under 14)

Settore Ospiti: 35,00 (intero);  N.D. (ridotto Under 14) – Solo presso punti vendita Listicket

Inoltre:

Per accedere allo stadio gli “Under 14” (ovvero, coloro nati dal 01/01/2003) dovranno essere accompagnati da un parente, maggiorenne, entro il 4°grado. Si intendono over 65 le persone nate entro il 31/12/1951 I biglietti del settore Ospiti sono acquistabili solo nei punti vendita Listicket fino alle 19,00 del giorno precedente la gara – Obbligo TDT per tutti i residenti nella regione Lombardia.

Settore ospiti:

vendita on-line tramite servizo Home Ticketing e/o caricamento TDT con obbligo TDT (valide tutte società)

Vendita on-line per tutti i settori tramite servizo Home Ticketing (stampa a casa) e/o caricamento TDT

Orario Ticket Point (Via G. Di Vittorio): 10.00-13.00 / 16.00-19.00 (Venerdi e Sabato); Domenica orario continuato 9.30-15.30

Per tutte le info sulle altre tipologie di richiesta accrediti si rimanda al seguente link: http://www.fccrotone.it/stadio/

Martedì si incontreranno Crotone e Inter per definire il passaggio in rossoblù di Gnoukouri, Fazzi al Perugia

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Giovedì, 05 Gennaio 2017 19:00

Lazio-Crotone stadio Olimpico domenica 8 gennaio ore 15. Tonev e Mesbah ancora assenti agli allenamenti. Ex di sturno saranno il portiere Marchetti e il centrocampista Cataldi. Da Roma il punto di Aleandro Rosi sugli ultimi minuti di ogni partita del Crotone e sull’attuale classifica. Calciomercato: l’Inter accetta di trasferire in prestito Gnoukouri al Crotone, Fazzi al Perugia via Atalanta. «Il Crotone – ha dichiarato Rosi – è una realtà che ha trovato difficoltà all’inizio della stagione ed in particolare nei minuti finali. L’esperienza è stata determinante nella gestione dell’intera partita. Continueremo a lottare fino al termine del campionato pensando che in ogni partita dobbiamo fare i conti con gli avversari. La bassa classifica coinvolge altre squadre che insieme a noi vorranno conquistarsi la salvezza, un mini campionato nel campionato. Il calciomercato potrebbe essere l’occasione per aumentare il potenziale tecnico e di esperienza di tutta la squadra. Grinta e tenacia non mancano ma a volte la giovane età blocca la possibilità di esprimersi con il “coltello” tra i denti». Il colpo grosso contro una grande del campionato (la Lazio), sfiorato in diverse occasioni, ma mai ottenuto, è l’obiettivo dichiarato dei rossoblù dal ritiro di Roma. Non sarà facile tornare a casa con i tre punti considerando lo spessore dei biancoazzurri del tecnico Inzaghi, ma visto come si è espresso il Crotone contro Fiorentina, Inter, Milan, Torino non è utopistico pensare ad un’eventuale vittoria degli uomini del tecnico Nicola. Considerazioni a parte, i rossoblù nelle prossime giornate saranno “condannati” a dover conquistare punti in ogni partita, iniziando dall’incontro con la Lazio, per centrare il traguardo della salvezza. La società è sulla stessa lunghezza d’onda dei suoi tesserati e nel frattempo è in piena attività sul calciomercato per rafforzare la squadra in ogni settore. Dopo la prossima partita si dovrebbe conoscere il nome di qualche arrivo. Martedì prossimo è fissato l’incontro tra il Crotone e l’Inter per definire il passaggio in prestito del centrocampista Assane Gnoukouri dalla società nerazzurra a quella rossoblù. Altra operazione di mercato data per conclusa quella del centrocampista Fazzi che andrà al Perugia via Atalanta. Per quanto riguarda il prossimo incontro con la Lazio l’unica novità accertata è l’assenza del portiere Cordaz per squalifica, per il resto occorrerà attendere le notizie che arrivano da Roma. Gli allenamenti in palestra e presso il campo del Mancini Park Hotel, sede del ritiro rossoblù, sono a porte chiuse. L’assenza di Cordaz sarà compensata con la presenza di Festa e questo comporterà il ritorno sulla panchina del portiere della Primavera Viscovo (il giocatore è richiesto da molte società). Dal versante opposto si prevede la presenza fin dall’inizio di Keita difensore sinistro al posto di Patric, mentre al posto di Biglia a centrocampo appare certo l’impiego iniziale dell’ex centrocampista Cataldi, già in forza al Crotone stagione 2013/2014 serie B. Un'ottima annata rossoblù terminata con la conquista storica dei play-off. Gran merito del successo di quel campionato va attribuito, oltre a Cataldi che realizzò quattro gol, all’estroso Bernardeschi che si piazzò tra i migliori marcatori con dodici gol, e alla mezzala Dezi che come Bernardeschi e Cataldi è richiesto da molte società in occasione dell’attuale calciomercato. Tra i pali scontata la presenza dell’altro ex  Marchetti. Il portiere ha fatto parte del Crotone in serie C1 campionato 2003/2004 sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini. Nessuna presenza in campo del giocatore ma soltanto panchina fino a gennaio per poi essere trasferito. Dal 2011 in forza alla Lazio ed in occasione dei mondiali del 2010 Marchetti è stato tra i pali della squadra Azzurra.

Icardi stende il Crotone: i rossoblù si difendono con onore a San Siro, ma poi cadono nel finale

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Domenica, 06 Novembre 2016 20:15

L'Inter batte il Crotone 3-0 con una doppietat di Icardi e aggancia la Fiorentina a 17 punti. Il primo gol dei nerazzurri arriva al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Il raddoppio arriva al 43' st quando Icardi trasforma il calcio di rigore concesso ai nerazzurri per un fallo di Ferrari sull'argentino. Tris nel finale al 48' st su grande iniziativa di Eder: il suo assolo termina in area con un assist per Icardi che al volo fa tris.

Tabellino.

Inter                     3

Crotone               0

Marcatori: Perisic 83°, Icardi ( R ) 87° e 92°

Inter (4-4-1-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia (Murillo 19°), Santon, Candreva (Jovetic 82°), Joao Mario, Brozovic, Persic, Banega (Eder 64°), Icardi. All. Vecchi

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Capezzi, Barberis (Tonev 86°), Trotta (Crisetig 71°), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

Ammoniti: Ranocchia 10°, Rosi 70°,

Angoli: 16 a1 per l’Inter

Recupero: 2 e 3 minuti

Il commento.

Inanellare la prima vittoria esterna sul terreno dello stadio “Meazza” contro l’Inter di Icardi per il da parte del Crotone sarebbe stata la cartina tornasole della maturità calcistica raggiunta dagli uomini di mister Nicola nel difficile campionato di serie A. Ed invece è stata accumulata la nona sconfitta in campionato dei rossoblù. Pitagorici per nulla timorosi, sin dalle prime battute, pur trovandosi di fronte ad avversari molto più quotati e alla ricerca del riscatto dopo il cambio del tecnico e i risultati negativi che sta subendo in questa prima parte di stagione. Mister Nicola, ancora una volta, ha dato fiducia agli uomini imbattuti da due giornate: unica eccezione l’assenza di Stoian per motivi fisici sostituito da Palladino, quest’ultimo rientrato in campo dall’inizio dopo due turni. Disposizione tattica (4-4-2) per gli squali, con la direttiva di trasformarsi nel 4-2-4 in fase di attacco e nel 6-3-1 a difesa della porta di Cordaz quando l’Inter pressava con D’Ambrosio e Santon esterni bassi che si aggiungevano agli attaccanti Banega e Icardi. La prestazione evidenziata nel corso degli ottantatré minuti confermava la validità della scelta. Mister Vecchi (tecnico a tempo determinato dopo l’esonero di De Boer) ci teneva in modo particolare a debuttare nel miglior modo davanti al suo pubblico. Non potendo contare sugli indisponibili Palacio, Radu, Yao, Ansaldi e sullo squalificato Medel, il tecnico meneghino ha optato per il rientro di Ranocchia nel reparto difensivo in sostituzione di Murillo e, al fianco di Icardi, ha preferito Banega anziché Eder dirottato sulla panchina. Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati a reti inviolate con il Crotone che si è difeso con ordine senza affanno nonostante i cinque calci d’angolo contrari. Gli attacchi neroazzurri hanno impensierito Cordaz in due sole occasioni. Al settimo minuto quando Banega da dentro l’area ha costretto Cordaz a respingere il pallone con i piedi e al ventinovesimo quando il portiere pitagorico non tratteneva un pallone su un forte tiro raccolto poi da un altro neroazzurro che lo metteva dentro, ma da posizione irregolare. Nel mezzo, intanto, il calcio di punizione dal limite del Crotone battuto da Barberis infrantosi direttamente sulla barriera. Ripresa giocata prevalentemente nella metà campo rossoblù ma sono state poche le conclusioni pericolose all’indirizzo di Cordaz. Icardi, fin qui, era stato la brutta copia del giocatore che si conosce, ma anche per la buona prestazione del difensore centrale Ferrari. Con il trascorrere dei minuti mister Vecchi ha cambiato assetto tattico togliendo Banega ed inserendo il nazionale Eder per potenziare la fase offensiva. Non si scoraggia mister Nicola a proposito del cambio del collega e anche lui rafforza il centrocampo con l’ingresso del centrocampista Crisetig in sostituzione dell’esterno Trotta. Fatale al Crotone il terzo cambio neroazzurro. Fuori Candreva, dentro Jovetic. Al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Nei minuti successivi l’Inter raddoppia con Icardi che trasforma il calcio di rigore ottenuto per fallo di Ferrari. Le partite non terminano all’ottantacinquesimo ed il Crotone continua a pagare pegno ai minuti finali. Dopo il gol messo a segno su calcio di rigore, Icardi va a segno altre due volte ma l’arbitro gliene convalida soltanto uno. Mister Nicola deve abituare i suoi a resistere anche nei minuti finali, altrimenti tutto ciò che di buono si fa prima non serve a niente. Ottima prestazione di Palladino e Falcinelli in fase d’attacco e di rientro. Lenti nella ripartenza gli esterni Trotta e Rosi, meglio quest’ultimo in fase difensiva. Difesa stanca nel finale e questo ha consentito all’Inter ed a Icardi di conquistare tre punti nei minuti finali.     

     

 

 

 

Nicola vuole un Crotone all'altezza dell'Inter: «Faremo la nostra partita convinti di poter mettere in difficoltà chiunque»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 04 Novembre 2016 18:15

Serie A dodicesima giornata, Inter – Crotone stadio San Siro “Peppino Meazza” domenica 6 novembre ore 18.00.

 

Probabili formazioni:

 

Inter (4-4-1-1): Handanovic, Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon, Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva, Eder, Icardi. All. Vecchi

 

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Barberis, Rohden, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

 

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

La vigilia.

Dopo Roma e Fiorentina è la volta dell’Inter affrontare per la prima volta nella storia il Crotone di mister Nicola. Lo stadio San Siro non sarà però una novità in assoluto per gran parte dei pitagorici: la passata stagione i vari Cordaz, Ferrari, Berberis, Martella, Palladino, Stoian, furono avversari del Milan in occasione del quarto turno di Tim Cup, e sulla panchina del Crotone sedevano anche Claiton, Capezzi, Festa. Domenica prossima alcuni di loro faranno parte della formazione e questo forse gli eviterà l’emozione iniziale, soprattutto quando entreranno sul terreno dello stadio più famoso d’Italia. Contro il Chievo mister Nicola ha schierato la stessa formazione uscita indenne dall’Artemio Franchi in cui il risultato finale gli ha dato ragione. Gli stessi dieci/undicesimi, unico assente Stoian (fermo per un’elongazione all’adduttore) potrebbero fare parte della prossima formazione. Nessun cambio anche a proposito del modulo. Il 4-4-2 si sta rivelando idoneo per affrontare qualsiasi avversario e conquistare punti senza subire tanti gol. Nelle ultime due gare le cifre del Crotone affermano di un solo gol subito, tre segnati, due risultati utili consecutivi, quattro punti conquistati con Cordaz tra i pali; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak quartetto difensivo; Capezzi, Rohden, Barberis trio di centrocampa; Trotta esterno destro, Nalini (entrato al 17° al posto di Stoian) esterno sinistro; Falcinelli punta avanzata. Mister Vecchi, reduce dalla sconfitta in Europa League contro il Southampton (sconfitta pesante che ha messo a rischio la qualificazione) avrà il compito di non steccare anche di fronte al pubblico amico. Contro il Crotone sembra orientato a schierare una formazione che rappresenti un mix tra quella sconfitta in campionato dalla Sampdoria e quella ultima in Europa League. Handanovic tra i pali. Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon a formare il quartetto difensivo. Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva centrocampisti. Eder e Icardi in attacco. Ecco le dichiarazioni mister Nicola vede prima della trasferta di Milano: «Incontriamo una squadra sicuramente che ha ottime qualità e, per quanto ci riguarda, cercheremo di fare la nostra partita convinti di poter mettere in difficoltà chiunque. L’assenza probabile di Stoian non ci deve preoccupare avendo il Crotone una rosa idonea per sostituire eventuali assenti. Metteremo in campo undici giocatori in grado di ben figurare, poi c’è anche chi momentaneamente siede in panchina che può contribuire a dare una mano in corso d’opera. Si parla dell’Inter in crisi, ma per quanto mi riguarda penso che affronteremo una grossa squadra con giocatori che possiedono un elevato spessore tecnico. Nel corso della partita cercheremo di non fare intravedere la differenza che esiste tra il Crotone e l’Inter. Per fare questo dobbiamo giocare una partita quasi perfetta senza alcuna distrazione. Raccogliere punti contro un simile avversario non è poca cosa per una squadra come il Crotone che si trova nel quartetto di coda distaccato di molti punti dalla zona salvezza. Il nostro sogno è fare punti fino al termine del campionato, non sappiamo quanti ne riusciremo ad accumulare e ogni volta che li conquisteremo ci sentiremo gratificati perché significa che lavoriamo bene. Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene e la classifica lo evidenzia. Siamo sulla strada giusta ma non esaltiamoci troppo per due risultati positivi, il cammino verso la salvezza è ancora molto lungo. La squadra sta crescendo bene in tutti i suoi componenti e così dovrà essere. Al momento non sono particolarmente contento. Dobbiamo crescere ancora, questo è quanto chiedo ai miei giocatori. Il cambio del tecnico all’Inter ci ha creato più lavoro perché abbiamo dovuto preventivare il fatto che mister Vecchi possa cambiare assetto tattico. L’attaccamento alla squadra da parte del nostro pubblico ci rende orgogliosi e induce a fare sempre meglio. Nel Crotone tutti troveranno spazio, il campionato è lungo».      

 

 

 

 

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