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I rossoblu' rendono amaggio alla Madonna di Capo Colonna, da domani il '' rompete le righe'' mentre in Serie B si e' levato un polverone

Pubblicato in Stadio
Martedì, 14 Maggio 2019 13:16

Serie BKT│Palermo retrocesso in serie C annullato il doppio spareggio play-out tra Venezia – Salernitana. Il Crotone al gran completo si reca a rendere omaggio alla Madonna.

Come gli anni precedenti non mancherà il solito tormentone di polemiche che ci accompagnerà per tutta l’estate a causa della decisione del Tribunale federale nazionale di retrocedere in serie C il Palermo per illecito amministrativo. Ci saranno i soliti corsi e ricorsi da parte delle squadre interessate: Palermo perché retrocesso ingiustamente affermano i legali della società, Foggia per essere rimasta tra le squadre retrocesse e non ripescata al sedicesimo posto e quindi disputare i play-out con la Salernitana. Una soluzione senza alcun precedente in considerazione anche dell’annullamento dei play-out giacché il Palermo è la quarta squadra retrocessa insieme a Carpi, Padova, Foggia.

Due pesi e due misure in riferimento a quanto avvenuto lo scorso campionato in serie A con il Chievo sotto accusa per illecito amministrativo (plusvalenze fittizie). Nei confronti della squadra veneta del presidente Campedelli si è fatto ricorso alla “prescrizione” rinviando la sentenza ad inizio campionato per poi lasciarla in serie A con due punti di penalizzazione. Decisione che non ha consentito al Crotone di essere ripescato in serie A. Anche questa volta nei confronti del Palermo, come nei confronti del Chievo lo scorso campionato di serie A, è stata una decisione più politica che sportiva.

I pitagorici, invece, quest’anno trascorreranno tranquille vacanze, il rompete le righe domani dopo aver incontrato i ragazzi di un istituto locale. Stamattina tutta la rosa dei calciatori insieme al presidente Gianni Vrenna, al tecnico Giovanni Stroppa, lo staff tecnico e amministrativo, si sono recati presso il Duomo a rendere omaggio alla Madonna di Capocolonna. Ad attenderli c’era don Bernardino Mongelluzzi e don Ezio Limina. “Un evento che si rinnova da alcuni anni – ha affermato padre Bernardino – a fine campionato che è anche di buon auspicio per la prossima stagione”. Oltre alla preghiera in onore della Vergine celebrata da don Bernardino, la preghiera del calciatore letta dal capitano rossoblù Alex Cordaz. “Come ogni anno – ha affermato il presidente – siamo venuti presso la cattedrale per rendere omaggio alla Madonna. Quest’anno per la ricorrenza del settennale della Festa e per il cinquecentesimo anniversario del ritrovamento dell’Immagine, siamo venuti insieme al tecnico e tutti i giocatori”. Il saluto di mister Stroppa ed un arrivederci a luglio, lascia pensare della continuità del rapporto con il Crotone anche il prossimo campionato.      

LE PAGELLE│Prestazione corale dei rossoblu' che conquistano tre punti preziosi, dirige: mister Stroppa!

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 27 Febbraio 2019 00:43

FC CROTONE (3-5-2)

 

Cordaz: 7 primo tempo inattivo, ma nel secondo ha fatto parate strepitose salvando più volte il risultato.

 

Curado: 6 molto attento, con qualche sbavatura in fase di appoggio.

 

Spolli: 6 la sua posizione centrale rinfranca i compagni di linea.

 

Vaisanen: 6 sicurezza e grinta hanno contribuito a tenere lontano dalla sua porta i diretti avversari.

 

Sampirisi: 6 sembra essersi ripreso del tutto giacché reduce da alcune prestazioni precedenti poco convincenti.

 

Barberis: 6,5 finalmente il giocatore che riesce a spezzare, appoggiare e rilanciare concretamente l’azione. Questo è stato per tutta la partita.

 

Rohden: 6,5 (Zanellato) una partita all’altezza delle sue capacità. Inoltre si è trovato al posto giusto al momento giusto per siglare la rete del vantaggio.

 

Benali: 6 ancora risente sul piano fisico per la lunga assenza dai campi di gioco dopo l’infortunio subìto. Nulla da eccepire sul valore delle sue qualità.

 

Milic: 6 (Tripaldelli) inserito bene nella coesione con i colleghi di linea si è distinto per grinta e impegno per tutto l’arco della gara.

 

Simy: 7 è stato il mattatore della giornata. Attacca, difende poi rilancia, sbaglia passaggi facili, e ancora fa segnare e poi va a rete anche lui. Insomma è l’uomo che porta in concreto il risultato a casa.

 

Pettinari: 6.5 (Mraz 6) è l’uomo giusto che ci voleva per il Crotone. Era la giornata buona per lui che ha sfiorato la rete in diverse occasioni, ma poi si è infortunato ed ha dovuto abbandonare il campo di gioco.

 

Allenatore Giovanni Stroppa. 7 davvero soddisfacente la sua direzione tecnico-tattica, ha saputo schierare i ragazzi che, a loro volta, hanno interpretato la partita nel migliore dei modi. Intelligenti le sue mosse tanto da mettere in difficoltà una squadra che si trova al secondo posto in classifica.

 

US PALERMO (4-3-2-1)

 

Pomini: 6 Si è distinto per alcuni clamorosi interventi su tiri ravvicinati, ma ha anche subìto tre reti che sicuramente non gli fanno onore per quello che sa fare.

 

Bellusci: 7 il migliore in campo. Un vero e proprio baluardo. Con i suoi lanci millimetrici e il coordinamento della difesa ha dimostrato di essere un elemento di categoria superiore.

 

Rajkovic: 6 ottimo centrale bravo, sia a difendere, che manovrare le ripartenze.

 

Szyminski: 6 è stato molto impegnato sulla sua fascia. Ha duellato in maniera convincente contro i centrocampisti pitagorici.

 

Rispoli: 6 (Puskas s.v.) Combattivo e preciso in continuo movimento ha dato man forte alla difesa.

 

Jajalo: 6 si è sacrificato per tutto l’arco della partita dimostrandosi sempre presente per contrastare le ripartenze dei pitagorici e nel contempo ha anche tentato la via della rete con un tiro interessante.

 

Haas: 6 (Murawsnski) una partita, la sua, senza infamia e senza lode.

 

Aleesami: 6 un moto continuo il suo. Con il sinistro riesce a fare di tutto: portare palla, appoggiarla con l’interno e l’esterno del piede. Sono pochi i calciatori che riescono a trattare il pallone a questo livello tecnico.

 

Falletti: 6 è un altro elemento di grande qualità, ma per oggi non poteva fare di più con degli avversari che avevano bisogno di conquistare i tre punti in palio.

 

Moreo: 6 anche lui ha tentato di andare a rete, ma Cordaz gli ha chiuso la porta in faccia.

 

Nestorowski: 6 un capitano che non riesce a portare la nave in rada: non ha niente da dire sul 3 a 0 subito.

 

Allenatore Roberto Stellone: 5,5 non ha saputo governare i momenti favorevoli della partita anche perché le sue sostituzioni non hanno suscitato l’effetto sperato.

 

Arbitro Abbattista di Molfetta: 6,5 finalmente allo Scida è arrivato un arbitro vero.

 

 

Super Simy trascina il Crotone: secco 3-0 contro il Palermo allo ''Scida''

Pubblicato in Stadio
Martedì, 26 Febbraio 2019 21:58

Serie BKT 26esima giornata│Il Crotone "stende" l'ex vicecapolista Palermo grazie a tre reti.

Tabellino.

Crotone   3

Palermo  0

Marcatori: Rohden 28°, Mraz 75°, Simy 90°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Barberis, Rohden (Zanellato), Benali, Milic (Tripaldelli), Simy, Pettinari (Mraz). All. Stroppa

Palermo (4-3-2-1): Pomini, Bellusci, Rajkovic, Szyminski, Rispoli (Puscas), Jajalo, Haas (Murawski), Aleesami, Falletti, Moreo, Nestorowski. All. Stellone

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Ass. Lanotte - Tardino

Quarto giudice: Livio Marinelli di Tivoli

Ammoniti: Moreo, Curado

Angoli: 6 per il Palermo

Recupero: 3 e 4 minuti

Spett. tot. 6.104 € 36.428; biglietti 1.940 € 6.361; abbonati 4.164 rateo €  30.067

La partita.

Dopo oltre quattro mesi, abbattuto questa sera dai pitagorici il tabù della vittoria interna. È toccato al Palermo, vicecapolista del girone, pagare pegno davanti alla voglia di vittoria del Crotone presentatosi in campo con l'unico obiettivo: conquistare i tre punti e abbandonare la penultima posizione. «La mia squadra disputerà contro il Palermo una grossa partita», aveva affermato alla vigilia dell'incontro mister Stroppa con la solita onestà che lo contraddistingue quando parla degli allenamenti e nel dopo partita. Così è stato, contro un avversario arrivato allo Scida senza la fatica dell'incontro precedente. Tutto ha funzionato in ogni reparto: difesa sempre attenta e mai in ritardo sugli attaccanti avversari, centrocampo padrone delle giocate con Benali ottimo regista nell'impostare le ripartenze offensive, esterni di fascia due spine nei fianchi dei difensori rosanero, attacco che ha saputo concretizzare le occasioni da gol. Palermo appena sufficiente, ma per esclusivo merito della prestazione dei pitagorici che di fronte alla seconda forza del girone hanno evidenziato di non meritare l'attuale posto di classifica. Tra gli ospiti nessuno oltre la sufficienza. Turnover obbligato da parte di mister  Stroppa per il secondo e ravvicinato incontro. Fuori Golemic, Marchizza, Molina, Gomelt, ed al loro posto Curado, Vaisanen, Barberis, Milic, Simy. Conferma del modulo (3-5-2) ma con la punta Simy al fianco di Pettinari. Rosanero con quattro novità rispetto all'ultimo incontro casalingo contro il Brescia. I cambi hanno riguardato l'ingresso di Pomini, Szyminski, Moreo, Nestorowski in sostituzione di Brignoli, Murawski, Trajkovski, Puscas. Disposizione tattica con il 3-4-1-2 per contrastare il centrocampo pitagorico predisposto con cinque uomini.

Cronaca: Primi venti minuti, è più un correre da parte dei giocatori per riscaldarsi che azioni pericolose da parte di entrambe le squadre. Prima azione degna di cronaca è da parte di Pettinari in area avversaria al minuto ventiquattro. Al minuto ventisei, invece, Barberis tenta la via del gol con un tiro da fuori area. Il vantaggio pitagorico è al minuto ventotto. L'azione parte dalla fascia sinistra con un cross di Barberis in area dove ben appostato c'è Simy che manda il pallone a colpire il palo, sulla ribattuta non sbaglia Rohden che raccoglie la sfera e la insacca dentro. Grande euforia in campo e sugli spalti. Al minuto quarantaquattro Pettinari manda il pallone a fil di palo da fuori area. È stata l'ultima azione del pitagorico giacché un minuto dopo ha dovuto abbandonare il campo per infortunio, al suo posto Mraz. Inizia meglio la ripresa il Palermo con azioni offensive. Mraz alleggerisce al mimuto cinquanta la pressione degli ospiti effettuando un tiro da fuori area. Minuto settanquattro Cordaz salva il risultato respingendo con i piedi un tiro ravvicinato degli ospiti. Un minuto dopo il Crotone raddoppia con Mraz. Merito anche di Simy che gioca un pallone con caparbietà nell'area di rigore avversaria. Simy si procura il terzo gol calciando dagli undici metri la massima punizione per essere stato atterrato in area. È iniziata la primavera pitagorica? Sarebbe ora dopo tante avversità subite anche per fattori esterni alla prestazione della squadra. Prestazione mediocre da parte del Palermo confermata dal tecnico Stellone che ha criticato la direzione del direttore di gara.

 

Resistere non basta: il Crotone esce sconfitto dalla trasferta di Palermo, decide un gol nel finale di capitan Nestorov

Pubblicato in Stadio
Domenica, 07 Ottobre 2018 23:49

Serie BKT settima giornata│ Il Palermo supera il Crotone 1-0 al "Barbera" al termine di una gara combattuta. Decide un gol nel finale di capitan Nestorov. Quarta sconfitta del Crotone contro un modesto Palermo.

Tabellino.

Palermo              1

Crotone               0

Marcatore: Marchizza (aut.)

Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Salvi, Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Murawski, Jajalo, Haas (Rispoli), Trajkovic (Falletti), Nestorovski, Puskas (Moreo). All. Stellone

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Sampirisi, Marchizza, Martella, Stoian (Simy), Barberis, Benali, Firenze, Nalini (Rohden), Budimir (Faraoni). All. Stroppa

Arbitro: Davide Ghersini (Genova)

Assistenti: Baccini - Imperiale

Quarto giudice: Eduart Pashuku (Albano Laziale)

Ammoniti: Budimir, Rajkovic, Bellusci

Angoli: 5 a 2 per il Palermo

Recupero: 2 e 3 minuti

La partita.

La classifica non aspetta: va avanti la squadra che conquista punti ad ogni partita contro qualsiasi avversario. Il Pescara di mister Pillon ha scalato la vetta nelle prime sette giornate a suon di risultati positivi per un totale di quindici punti (4 vittorie, 3 pareggi). Non esiste altra possibilità, a parte i punti che si conquistano sul campo, per accreditarsi come squadra capace di centrare l’obiettivo della promozione. Le buone intenzioni della vigilia manifestati da chi deve scendere in campo, allenatore compreso, rimangono soltanto buoni propositi se la prestazione nel corso della partita non consente di conquistare il risultato positivo. Contro il Palermo, formazione non stratosferica per quello che ha dimostrato in campo, il Crotone non ha cambiato il proprio volto di squadra che subisce la continua supremazia dell’avversario a causa di un centrocampo debole in fase di ripiegamento, e una difesa poco ermetica. In queste condizioni sarà difficile per gli uomini del presidente Gianni Vrenna competere per un posto in serie A. Mister Stellone, al suo debutto in questo campionato sulla panchina rosanero (ha allenato il Palermo la passata stagione) ha ottenuto un importante successo per riprendere a salire in classifica. Formazione pitagorica con il debutto in campionato del difensore Vaisanen e del centrocampista Barberis in sostituzione rispettivamente dello squalificato Golemic e del centrocampista Molina, modulo iniziale  3-5-2 ma con Martella nelle retroguardie a sostenere il trio difensivo. Mister Stellone non ha cambiato molto, rispetto alla squadra sconfitta a Brescia con il tecnico Tedino. Due soli cambi: dentro il difensore Aleesami e l’attaccante Puscas, fuori Pirrello e Mazzotta. Primi quindici minti Crotone inesistente in fase offensiva. I centrocampisti su indicazione di Stroppa hanno preferito mantenere il possesso palla a centrocampo con l’intento di bloccare il gioco degli avversari. Nalini spostato sulla fascia sinistra è stato quello che più degli altri ha mantenuto alto il Crotone superando sempre il diretto avversario. Al minuto ventotto, Rajkovic lo blocca a malo modo provocandogli una ferita alla coscia con i tacchetti. Fuori Nalini, dentro Rohden. Con l’ingresso dello svedese mister Stroppa predispone i suoi con il 4-5-1. Budimir unica punta sorretta a turno dallo stesso Rohden e da Stoian, Nalini, Barberis. Palermo inesistente e Crotone che gioca prevalentemente nella metà campo avversaria con alcune conclusioni a rete da parte di Martella, Firenze, Barberis, Rohden. Punte avversarie, Puscas e Nestorovski, poco pericolosi per l’attenta guardia a uomo di Sampirisi e Vaisanen. Il pessimo terreno riduce la velocità delle giocate col passare del tempo, ne approfitta il Crotone che tenta di fare sua la partita con l'ingresso della seconda punta Simy in sostituzione del centrocampista Stoian affaticato. La stanchezza affiora maggiormente tra le fila del Palermo e ne approfittano i pitagorici con Simy al minuto 86 quando il Nigeriano avrebbe potuto portare in vantaggio la sua squadra. Un minuto dopo, in fase di ripartenza, arriva la beffa del gol per la solita distrazione difensiva nel marcare l’uomo libero del Palermo. Nestorovski da dentro l’area, indisturbato, mette dentro il pallone del vantaggio con la collaborazione della deviazione di Marchizza. Il pareggio sarebbe stato il giusto risultato ma sarebbe rimasta la prestazione poco felice del Crotone contro una squadra che nulla ha fatto di trascendentale per meritarsi il successo. Il campionato è ancora lungo ma per il momento il Crotone di mister Stroppa scivola nel gruppo delle squadre la cui ambizione è la salvezza. Quattro partite perse dopo sette incontri sono troppe per una squadra che intende salire in serie A. Il solo Benali non basta per disputare un campionato d’alta classifica. Il Palermo si porta a quota undici e tallona le squadre d’alta classifica.       

 

Stroppa potrebbe schierara la difesa a quattro per la trasferta di Palermo: ha subito 10 gol in sei partite col modulo a 3

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Venerdì, 05 Ottobre 2018 18:13

Serie BKT settima giornata│Palermo-Crotone, stadio “La Favorita-Renzo Berbera”, domenica 7 ottobre, ore 21. Pitagorici senza il difensore Golemic squalificato. Roberto Stellone nuovo tecnico dei rosanero.  I 24 rossoblù convocati per la trasferta siciliana: Cordaz, Curado, Cuomo, Rohden, Firenze, Stoian, Nalini, Benali, Faraoni, Figliuzzi, Crociata, Budimir, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Vaisanen, Simy, Martella, Valietti, Sampirisi, Spinelli, Aristoteles.

Probabili formazioni:

Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Pirrello, Bellusci, Rajkovic, Moreo, Haas, Jajalo, Puskas, Mazzotta, Trajkovic, Nestorovski. All. Stellone

Crotone (4-4-1-1): Cordaz, Faraoni, Vaisanen, Sampirisi, Marchizza, Firenze, Rohden, Benali, Martella, Stoian, Budimir. All. Stroppa

Arbitro: Davide Ghersini (Genova)

Assistenti: Baccini - Imperiale

Quarto giudice: Eduart Pashuku (Albano Laziale)

Giove Pluvio continua ad interessarsi di Crotone e, dall’inizio della settimana, non sta facendo mancare l'abbondante pioggia causa di molti allagamenti e frane che stanno mettendo a dura prova l’intero territorio. Le strade cittadine in questi giorni si possono percorrere soltanto con veicoli anfibi. Questo disagio non ha risparmiato la squadra del Crotone che si è dovuta allenare sotto l’acqua nei giorni precedenti ed ha dovuto annullare l’allenamento mattutino del venerdì, sempre per le avverse condizioni meteo. Annullata anche la conferenza stampa, la compagine pitagorica ha anticipato la partenza per la Sicilia all’ora di pranzo, anziché nel primo pomeriggio. L’altra notizia, ma positiva, riguarda l’elezione del presidente Gianni Vrenna consigliere di Lega. Per quanto riguarda la prossima sfida, Palermo e Crotone si affronteranno con l’obbligo d’invertire la striscia negativa per una migliore classifica. Il rendimento a corrente alternata che stanno evidenziando dall’inizio della stagione non si addice a squadre candidate alla promozione. La formazione pitagorica, in ritardo con il successo da tre giornate, cercherà in quel di Palermo di conquistare i tre punti anche per calmare i malumori della tifoseria affiorati dopo l’ultimo pareggio casalingo contro il Brescia. Stesso discorso per i rosanero il cui rendimento è ritenuto dal presidente Zamparini inadeguato per una squadra che intende salire nella massima serie. Tant’è che il “mangia allenatori” come viene definito il massimo esponente palermitano, non ha perso tempo nel sostituire il tecnico Tedino con Stellone. Contro il Palermo mister Stroppa dovrà fare a meno dello squalificato difensore Golemic, espulso contro il Brescia all’undicesimo minuto per fallo da ultimo uomo. Il pitagorico ha già accumulato due turni di squalifica su un totale di tre partite giocate. Altre assenze forzate non se ne segnalano, qualche dubbio sull’utilizzo fin dall’inizio di qualche acciaccato non preoccupa il tecnico giacché mancano ancora due giorni all’incontro. Ma la novità tanto attesa potrebbe essere il nuovo schieramento difensivo a quattro fin dall’inizio. A tal proposito mister Stroppa non ha dato la certezza della conferma, ma considerando che l’ha attuato sul finire di alcuni incontri (Verona – Brescia) non è escluso che possa schierare i quattro difensori. I dieci gol subiti dal Crotone dopo sei incontri rappresentano il campanello d’allarme nei confronti del reparto difensivo. Continuare a mantenere lo stesso assetto difensivo potrebbe costare caro in termini di risultati positivi. Sampirisi, Vaisanen e Marchizza, con l’aggiunta dell’esterno Faraoni in fase di ripiegamento, davanti a Cordaz. Linea mediana con Firenze, Rohden, Benali, Molina, Martella. Budimir punta effettiva affiancato da Nalini se in perfette condizioni, non dovesse farcela sarà Stoian a scendere in campo fin dall’inizio. Le novità a proposito della formazione si potrebbero allargare con la presenza del centrocampista Barberis, se non inizialmente in corso d’opera. Per il bravo Andrea si tratterebbe della prima di campionato dopo l’operazione al menisco. La settima giornata si contraddistingue anche per gli scontri diretti tra squadre d’alta classifica: Pescara-Benevento; Verona-Lecce e Cremonese-Salernitana. Tre sfide i cui risultati potrebbero cambiare la parte alta della classifica e creare qualche problema alla squadra che uscirà sconfitta da questi incontri. Il Benevento ha steccato a malo modo (1-3) in casa contro il Foggia la precedente giornate, un secondo insuccesso lo farebbe scivolare fuori zona promozione. Stessa cosa per Lecce e Salernitana se dovessero cedere l’intera posta rispettivamente contro Verona e Cremonese. Turno di riposo per il Cittadella che rimarrà fermo a nove punti ma perderà sicuramente qualche posizione. Scontri diretti nella parte bassa della classifica tra Carpi - Cosenza (bruzi alla ricerca del primo successo) e Perugia – Venezia.

 

 

Barberis e' pronto a tornare in campo: «Non vedo l'ora di raggiungere le 100 partite con la maglia rossoblu'»

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 03 Ottobre 2018 19:51

L'attesa del centrocampista Andrea Barberis per il suo gradito ritorno sui campi di calcio (che dura dall’inizio del campionato causa l’intervento al menisco) è terminata. Il pitagorico scalpita per rendersi utile alla causa della squadra e per farne parte si allena insieme ai compagni con intensità. I tifosi non aspettano altro che vederlo di nuovo all’opera sapendo che si tratta di un giocatore che al Crotone ha sempre dato tutto. Le sue ultime presenze con la maglia rossoblù in occasione delle due partite di Coppa Italia contro il Giana Erminio allo Scida e il Livorno in trasferta. Incontri terminati con le vittorie del Crotone e passaggio al turno successivo. Ma in totale, con la maglia rossoblù ha totalizzato 97 presenze. Sempre presente nelle trentotto partite di serie A dello scorso campionato, ha messo a segno due importanti gol, entrambi in trasferta, decisivi per il risultato finale: contro il Verona (21esima giornata) ha aperto le marcature del Crotone con una punizione dal limite; contro l’Inter (23esima giornata) ha pareggiato il gol di Eder. In serie B (2015/2016) tra i protagonisti della storica promozione del Crotone nella massima serie, ha messo a segno anche un gol importante nella vittoriosa (3-0) sfida dello Scida contro la Ternana. Un centrocampista dai pochi gol ma con una forte personalità nel reparto più nevralgico. Contro il Palermo, sfida importantissima per l’alta classifica che si giocherà sul terreno “Renzo Barbera”, non è ancora tempo di parlare della probabile formazione, ma Barberis è pronto a tornare ed elogia i compagni per ciò che hanno fatto nelle precedenti partite: “Devo fare i complimenti ai miei compagni – ha dichiarato Barberis ai microfoni di Fc Crotone – per ciò che hanno fatto contro il Brescia. Hanno disputato una buonissima partita e, pur con l'uomo in meno, sembravano numericamente di più. Sono dispiaciuto per non aver iniziato il campionato, avrei voluto dare una mano ai miei compagni in campo ed invece l’infortunio mi ha provocato tanta sofferenza. Guardare le partite fuori dal campo non è mai bello. Non vedo l’ora di centrare il traguardo delle cento partite con la maglia rossoblù. Ciò significa che in questa città ed in questa squadra mi trovo bene”. Ed a proposito della prossima partita con il Palermo, che il Crotone sta preparando sotto la pioggia, Barberis ha dichiarato: “È un avversario di valore con ottimi giocatori che vogliono tornare in serie A”. Intanto, alla vigilia della trasferta di Palermo, il Crotone dovrà fare a meno di Golemic. Un solo giocatore, infatti, è stato squalificato dal giudice sportivo di Serie B dopo la 6/a giornata di campionato: si tratta proprio di Golemic del Crotone che salterà una gara.       

Brutta partita del Crotone a Palermo: i rossoblù rimediano l'ennesima sconfitta in trasferta e scendono in classica

Pubblicato in Stadio
Domenica, 05 Febbraio 2017 20:22

Serie A 23.esima giornata, prima vittoria casalinga del Palermo contro il Crotone che torna a perdere in trasferta e rinvia ad altra data la prima vittoria. Brutta partita.

Tabellino.

Palermo              1

Crotone               0

Marcatori: 26° Nestorovski

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Cionek, Andelkovic (Sunjic), Pezzella, Henrique, Jajalo, Chochev, Embalo, Nestorovski (Balogh), Trajkovski (Silva) All. Lopez

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Barberis, Crisetig, Stoian, Nalini (Capezzi), Trotta (Kotnk), Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Gian Luigi Rocchi di Firenze

Coll. Gian Luca Vuoto – Alberto Tegoni

Quarto giudice: Valentino Fiorito di Salerno

Add.1 Daniele Doveri - Add.2 Valerio Marini

Ammoniti: Cionek, Rispoli, Barberis, Stoian

Espulso: Criserig 68° (doppia ammonizione)

Angoli: 4 a 3 per il Palermo

Recupero: 1 e 5 minuti

Il commento.

La conquista dei tre punti in trasferta, più volte sfiorata, è l’unico risultato che ancora manca al Crotone dall’inizio della stagione. Dopo la sfida del Barbera, i pitagorici hanno rinviato ad altra giornata questo primo successo. Il risultato finale li fa scivolare al penultimo posto con nove punti di distanza dalla quartultima. Fin dalla vigilia la sfida tra Palermo e Crotone era data come l’ultima possibilità per continuare a sperare nella salvezza. Gli uomini di mister Nicola non hanno sfruttato l’occasione interpretando una gara ben sotto la sufficienza. Da parte del Palermo il merito di sapere sfruttare l’unica azione da gol. In campo rossoblù con due sole novità rispetto alla formazione precedente: Trotta al posto di Palladino, Nalini in sostituzione dell’infortunato Rohden. Mister Lopez, seconda apparizione sulla panchina dei rosanero, chiamato al difficile compito di ricucire un buon rapporto con la squadra attraverso il primo successo casalingo della stagione (ultima vittoria del Palermo al Barbera 15 maggio 2016 contro il Verona). Assenti i difensori centrali Gonzalez e Goldaniga squalificati, ai quali si è aggiunto per motivi fisici Bruno, il compito di sostituirli senza farli rimpiangere è stato affidato a Cionek e Andelkovic, schierati difensori centrali, ed Embalo centrocampista alle spalle di Trajkovski e Nestorovski. L’ampia sconfitta del Pescara contro la Lazio, il pareggio dell’Empoli con il Torino, avvenute nel pomeriggio, rappresentavano elementi in più per cercare la vittoria con maggiore insistenza dal Palermo e dal Crotone. È stato un primo tempo quasi da noia fino al minuto ventisei per il poco gioco offensivo messo in pratica dalle due squadre. Martella a destra, Stoian a sinistra, Falcinelli in attacco la brutta copia di quelli visto contro l’Empoli. Sotto la sufficienza nella prima parte dell’incontro il reparto difensivo. La poca ermeticità si evidenziava al minuto ventisette: Embalo da dentro l’area di rigore evitava tre avversari e porgeva un invitante pallone a Nestorovski che di sinistro l’ha insaccato alla destra di Cordaz. L’azione del gol è stata l’unica giocata importante del primo tempo. Qualcosa sembrava essere cambiato ad inizio ripresa nel Crotone che cercava il gol del pareggio. L’occasione di mettere dentro il pallone al minuto quarantanove e al minuto sessantesimo tra i piedi di Trotta incapace di metterlo dentro. Bene ha fatto Nicola a sostituirlo giacché è stato sotto la sufficienza. Al suo posto Kotnk. La pessima giornata dei pitagorici si concretizzava con la doppia ammonizione, e quindi l’espulsione, di Crisetig. Crotone in dieci dal minuto sessantotto e questo ha consentito al Palermo di continuare a giocare sul velluto. L’uomo in meno costringe Nicola a richiamare Nalini per fare posto a Capezzi sulla linea mediana. Gioca a suo piacimento il Palermo avendo trovato in Embalo l’uomo in grande giornata anche se facilitato nelle giocate da Rosi, poco reattivo nel controllarlo. Torna al penultimo posto il Crotone e per mister Nicola ed i suoi uomini si annuncia una prossima settimana di fuoco dovendo affrontare allo Scida prima la Juve e poi la Roma a distanza di quattro giorni. Intanto la distanza dal quartultimo posto si è di nuovo allungata a nove punti.

Nicola chiede concentrazione: «Testa al Palermo, dopo penseremo a Juventus e Roma». Delusione per Budimir

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 03 Febbraio 2017 18:33

Serie A 23.esima giornata Palermo – Crotone stadio Barbera domenica ore 18. Rosanero senza gli squalificati Goldaniga e Gonzalez. Rossoblù senza Palladino (ceduto al Genoa) e Rohden infortunato.

Probabili formazioni:

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Sunjic, Andelkovic, Pezzella, Bruno, Henrique, Jajalo, Chochev, Nestorovski, Trajkovski. All. Lopez

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Nalini, Barberis, Crisetig, Stoian, Falcinelli, Trotta. All. Nicola

Arbitro: Gian Luigi Rocchi di Firenze

Coll. Gian Luca Vuoto – Alberto Tegoni

Quarto giudice: Valentino Fiorito di Salerno

Add.1 Daniele Doveri - Add.2 Valerio Marini

Dalla Sicilia parte il tour de force del Crotone che avrà tre impegni in sette giorni. Dopo la prossima trasferta in terra sicula, infatti, è in calendario il doppio incontro ravvicinato allo Scida contro la Juventus (mercoledì 8 febbraio ore 18.00) e la Roma (domenica 12 febbraio ore 12.30). «Testa al Palermo, dopo penseremo a Juventus e Roma». Davide Nicola non si fa contagiare dall'euforia che si sente a Crotone dopo la vittoria casalinga con l’Empoli. Contro i rosanero sarà un altro spareggio in chiave salvezza e non potrebbe essere diversamente guardando la classifica dell’una e dell’altra squadra. Solo chi rientrerà negli spogliatoi con i tre punti avrà la possibilità di continuare ad inseguire la quartultima posizione con la speranza di potercela fare. Palermo e Crotone domenica sera si giocano questa possibilità nel momento clou del loro stato di forma: pareggio (1-1) del Palermo in casa del Napoli; vittoria (4-1) del Crotone contro l’Empoli allo Scida. Nessun elemento esterno potrà distogliere l’attenzione dei giocatori dalla partita: il calciomercato è ormai un capitolo chiuso e quindi sarà una vera lotta per non rimanere impantanati in zona retrocessione. Da parte di mister Nicola non è mancato qualche moderata delusione per come si è concluso il mercato del Crotone, in particolare per il mancato arrivo di Budimir. Parlando della prossima partita, il tecnico Lopez (quarto allenatore stagionale del Palermo) non potrà schierare gli squalificati Goldaniga e Gonzalez entrambi difensori centrali. I sostituti più accreditati Sunjic e Andelkovic con gli esterni Rispoli e Pezzella; centrocampo formato dal trio Bruno, Henrique, Jajalo; attracco con Chochev e Trajkovski alle spalle della punta Nestorovski. Squadra che vince e bene non si cambia, mister Nicola è solito farlo. Contro il Palermo, però, mancherà il giocatore più rappresentativo, Raffaele Palladino passato al Genoa, e l’infortunato Rohden. Entrambi potrebbero essere sostituiti da Trotta al fianco di Falcinelli e da Nalini sulla fascia destra. L’inserimento di Trotta potrebbe non fare rimpiangere Palladino, ma perché ciò avvenga l’attaccante dovrà essere più altruista nei confronti dei compagni quando si trovano meglio piazzati nell’area avversaria. Non è da escludere un eventuale inserimento di Simy al fianco di Falcinelli con Trotta esterno. In questo caso rimarrebbe escluso Nalini. Per quanto riguarda il nuovo arrivato, l’esterno Agosty, mister Nicola non lo ritiene ancora pronto per essere inserito in formazione essendo arrivato in rossoblù la settimana scorsa dal Latina. Le dichiarazioni di mister Nicola a proposito del prossimo incontro: “Indipendentemente da come si è concluso il mercato del Crotone, siamo una squadra i cui componenti prima ancora di essere giocatori sono uomini che sanno mantenere fede ai loro impegni. Poi sarà il campo a giudicare se hanno fatto bene. Contro il Palermo è una partita tosta dove dobbiamo cercare di fare punti. Come sempre affermo è la prossima partita quella importante perché nell’immediato hai la possibilità di fare punti. Mister Lopez ha cambiato il modo di giocare della sua squadra contro il Napoli in considerazione della classifica. Ha preferito difendersi di più per coprire tutti gli spazi agli attaccanti avversari. Sarà un Palermo che vorrà aggredirci ma con moderazione per non lasciare a noi troppa libertà di ripartenza. Spetta a miei imbrigliare il gioco del Palermo. La squadra sta lavorando bene e contro l’Empoli si è visto quante azioni da gol sono state create, se manteniamo questo trend in altre partite siamo in grado di fare male a chiunque. Non esaltiamoci troppo, però, per i gol realizzati contro i toscani, altrimenti sembrerebbe che siamo diventato dei geni in occasione di una sola partita. Mi conforta il fatto che abbiamo tirato in porta con più frequenza e da diversa posizione. Molti degli attuali giocatori la prossima stagione saranno richiesti da squadre della massima categoria, Falcinelli è già all’attenzione di grossi club e questo lo sanno anche i tifosi che dagli spalti sono al loro fianco incitandoli dall’inizio alla fine perché stanno facendo qualcosa di veramente importante». Ed a proposito del calciomercato, con riferimento alle partenze e arrivi, mister Nicola ha affermato: «Insieme alla società eravamo convinti di poter portare Budimir di nuovo a Crotone. Sarebbe stato un ottimo colpo perché il giocatore conosce l’ambiente ed è stimato dai tifosi per quello che ha fatto lo scorso campionato. Il perché non sia arrivato è compito della società parlarne. Credo che il mancato arrivo di Budimir non dipenda né dalla società, né da me. Con il giocatore mi sono sentito fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di mercato, ed era contento di venire a Crotone. Sulla carta sembra che siano andati via giocatori importanti e ne siano arrivati degli sconosciuti. Il campo e il lavoro che faremo assieme diranno cosa sono. Continuo a dire che credo nel materiale umano a disposizione per concretizzare un sogno».            

Primo punto conquistato dal Crotone in serie A: è finita in parità col Palermo

Pubblicato in Stadio
Domenica, 18 Settembre 2016 17:34

Serie A quarta giornata, conquistato dal Crotone il primo punto nella massima serie. Palladino e Falcinelli i migliori.

Tabellino

Crotone               1

Palermo              1

Marcatori: 23° Trotta, 67° Nestoronski

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Capezzi (Barberis), Rohden, Crisetig, Martella (Sampirisi), Trotta, Falcinelli, Palladino (Stoian). All. Nicola

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Gonzalez, Rajikovic (Goldaniga), Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Henrique, Diamanti (Rispoli), Nestoronski, Sallai (Embalo). All. De Zerbi

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. Peretti – Gava

Quarto giudice: Carbone

Add. 1 Giacomelli – Add. 2 Abbattista

Ammoniti: Capezzi, Goldaniga

Angoli: 7 a 3 per il Palermo

Recupero: 6 e 2 minuti

Spettatori 510 (70 ospiti), incasso 2100 €

Cronaca.

Non c’è stata la prima vittoria del Crotone contro il Palermo ma è arrivato il primo punto in serie A in seguito ad una buona prestazione. Dopo tre sconfitte consecutive, i punti potevano essere anche tre se in occasione del pareggio dei rosanero ci fosse stata più attenzione nel contendere il pallone ad Alesami nella metà campo. Sul terreno dell’Adriatico Cornacchia di Pescara i pochi spettatori non si sono annoiati, diverse occasioni da gol da parte del Crotone e Palermo. Tra i rossoblù scesi in campo inizialmente mancavano lo squalificato Dussenne, l’esterno Rosi, il centrocampista Salzano sostituiti da Claiton, Trotta, Capezzi (debutto in campionato di quest’ultimo). Un discreto turnover in considerazione della prossima partita ravvicinata (mercoledì 21 settembre) contro la Roma sul terreno dell’Olimpico. Un buon primo tempo come gioco e punteggio a favore dei rossoblù. Centrocampo con la novità Capezzi esterno destro, Grisetig e Rohden frangi flutti, Martella esterno sinistro, Palladino quinto centrocampista sia sulla fascia sinistra, sia al centro, il giocatore finché in campo è stato il migliore in senso assoluto, impegnandosi a tutto campo anche come difensore; Coppia d’attacco Falcinelli, Trotta. Il gol del Crotone è la felice conclusione di un’azione impostata da Palladino per Falcinelli che ha consentito a Trotta (23°) di mettere il pallone dentro (primo gol del giocatore con il Crotone, secondo in serie A). Mister De Zerbi, il tecnico che in estate era sul punto di essere ingaggiato dalla società pitagorica, per questa sua prima panchina in serie A (il turno precedente era squalificato) ha preferito lasciare fuori Goldanica, Jabalo, Embalo ed al loro posto inseriti Nestoronski, Gonzalez, Aleesami. Diamanti l’uomo di punta, Rispoli e Embalo esterni. Si gioca senza particolari tatticismi. Crotone e Palermo si affrontano a viso aperto per conquistare la loro prima vittoria. Diamanti è la punta più pericolosa del Palermo ma non il solo, i pericoli per la porta di Cordaz arrivano anche da Rispoli ed Henrique. Al minuto quarto è Falcinelli che manda alto il pallone. Decimo minuto Diamanti impegna Cordaz ad una difficile parata. Il Crotone è più pimpante ed al diciassettesimo minuto Ferrari da terra impegna il portiere avversario. Il buon momento dei pitagorici si concretizza al 22° minuto con il gol di Trotta. L’azione del momentaneo vantaggio è stata costruita da Palladino e continuata da Falcinelli. Al riposo con il Crotone in vantaggio. Ripresa di marca rossoblù il primo terzo con il trio Palladino, Falcinelli, Trotta. Palermo aggressivo nei minuti successivi ma ben controllato dalla difesa avversaria. La maggiore vivacità dei siciliani si manifesta dopo l’ingresso in campo di Embalo al posto di Diamanti. Il pareggio è subito dal Crotone al minuto 67° e scaturisce da un non controllo di Alesami da parte di due rossoblù. Il palermitano può continuare la sua corsa verso l’area da dove appoggia il pallone per Nestorovski che non ha difficoltà a mettere dentro. Una disattenzione che non consente al Crotone di conquistare la prima vittoria. È un Crotone che dopo quest’ultimo incontro evidenzia di poter competere nel massimo campionato con il ritorno alla migliore forma di Falcinelli, Capezzi, Barberis, Mesbak e la disponibilità di Dussene.      

 

    

Tre partite in sette giorni: settimana intensa per dimostrare che il Crotone c'è e dirà la sua in campionato

Pubblicato in Stadio
Sabato, 17 Settembre 2016 19:54

Serie A quarta giornata Crotone – Palermo domenica ore 15.00 stadio Adriatico Cornacchia di Pescara. Crotone senza Dussenne squalificato, Claiton il probabile sostituto. Recuperabili Simy e Tonev, sicura l’assenza anche di Mesbak e Rosi.

I convocati rossoblù: Cordaz, Claiton, Festa, Nalini, Palladino, Rohden, Stoian, Barberis, Capezzi, Ceccherini, Cojocaru, Criserig, Cumo, Dussene (squalificato), Falcinelli, Ferrari, Martella, Nwankwo, Salzano, Sampirisi, Tonev, Trotta.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Sampirisi, Crisetig, Rohden, Salzano, Martella, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Goldanica, Rajikovic, Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Henrique, Salai, Diamanti, Nestorovski. All. De Zerbi.

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. Peretti – Gava

Quarto giudice: Carbone

Add. 1 Giacomelli, add.2 Abbattista

 

Inizia la settimana "terribile" del Crotone con tre difficili appuntamenti in sette giorni. Dopo l’incontro con il Palermo (18 settembre) quello con la Roma (21 settembre) e domenica 25 contro l’Atalanta. Per meglio gestire i tre ravvicinati incontri, i rossoblù non rientreranno a Crotone dopo l’incontro con il Palermo, si fermeranno alla Borghesiana per preparare la difficilissima partita contro i Lupi di Totti.  I numeri autorizzerebbero a dire che la squadra di mister Nicola dopo tre giornate è ancora lontana dalla forma campionato: due soli gol realizzati, sei subiti, ultimo posto in classifica con zero punti. Quantunque le cifre, c'è da dire che il bicchiere è mezzo pieno per il gioco evidenziato dai rossoblù nelle prime uscite. Al termine dei primi tempi il Crotone è tornato negli spogliatoi imbattuto contro Bologna (0-0), Genoa (1-0), Empoli (1-1). Le riprese sono state, invece, disastrose nel punteggio essendo terminate con tre sconfitte. Contro il Palermo (un solo punto in classifica) non è più tempo di prestazioni part-time da parte dei rossoblù, occorre approcciare tutta la partita per non tornare a casa ancora a mani vuote. Mister Nicola come da consuetudine non annuncia mai la formazione, si prende tutto il tempo a disposizione per non lasciare nulla d’intentato circa le scelte degli uomini. In considerazione dei tre incontri ravvicinati ci sarà il turnover e potrebbero giocare chi, fino a ora, non è stato ancora inserito. Uniche certezza l’assenza di Rosi e Mesbak (problemi fisici) e del difensore Dussenne (squalifica). L’assenza del difensore sarà rimpiazzata certamente da capitan Claiton non utilizzato contro l’Empoli. Recuperabili invece sia Tomy che Tonev. Se contro il Palermo Nicola opterà per il 3-5-2 potrebbero scendere in campo Ceccherini, Claiton, Ferrari quali trio difensivo a guardia di Cordaz; Sampirisi, Crisetig, Rohden, Salzano, Martella centrocampisti; Falcinelli, Palladino coppia d’attacco. Così mister Nicola in sala stampa: "Abbiamo lavorato veramente bene. Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi. C’è solo da andare in campo e cercare di raccogliere punti. Conosco il tecnico del Palermo De Zerbi per la sua filosofia di gioco. Avrà sicuramente avuto il tempo di preparare la partita contro il Crotone. Noi dobbiamo essere pronti a contrastare la sua squadra per l’intera partita. Le palle inattive non sono un problema così grave, avendo in queste condizioni subìto un solo gol dall’inizio del campionato. In serie A è normale subìre certi gol. Capezzi giocherà come gli altri componenti della rosa in base alle caratteristiche dell’avversario. Dal versante della preparazione atletica, il Crotone è la settima squadra che corre di più. Qualche deficienza la si può riscontrare soltanto contro il Bologna. Nelle successive partite siamo stati superiori agli avversari. Per i risultati finali delle prime tre gare occorre fare uno step a livello mentale. Sappiamo che ci considerano una squadra non all’altezza del campionato, non condividiamo questa considerazione, ma dobbiamo trovare equilibrio di gioco tra il primo e secondo tempo per quanto riguarda l’approccio alla partita”.    

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