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Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 08 Novembre 2019 23:04

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

Seconda sconfitta del Crotone in due partite: i rossoblu' sfiorano il pareggio nel finale contro il Perugia

Pubblicato in Stadio
Sabato, 02 Novembre 2019 16:58

Serie BKT 11esima giornata l Seconda sconfitta consecutiva del Crotone, la prima all'Ezio Scida, per 2-3 contro il Perugia. I rossoblu' sfiorano il pareggione nel finale di recupero del secondo tempo.

Taellino.

Crotone 2

Perugia 3

Marcatori: Iammello 12°, Melchiorre 52°, Mustacchio 57°, Di Chiara 64°, Mustacchio 92°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis (Gomelt), Crociata, Mustacch io, Messias (Vido), Simy.

All. Stroppa

Perugia (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara, Carraro, Balic, Mazzocchi, Carraro, Balic, Nicolussi ( Dragomir), Bonaiuto (Melchiorre), Iemmello (Falzerano). All. Oddo

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

Collaboratori di linea: Scarpa - Pagliardini

Quarto giudice: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia)

Angoli: 10 a 2 per il Crotone

Recupero: 2 e 6 minuti

Spett. tot. 6.218 € 43.064; biglietti 1.919 € 14.686; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Ancora l'amaro di una sconfitta nell'ultima delle tre partite che, in otto giorni, ha visto impegnato il Crotone. La sconfitta arriva per mano di un'altra candidata alla promozione, il Perugia, arrivato allo Scida con soli due punti di distanza dai pitagorici ed in zona play-off. Contro il grifo le motivazioni "polemiche" per riscaldare il tifo sugli spalti non sono mancate. La presenza sulla panchina ospite del tecnico Massimo Oddo che per sette giornate ha diretto il Crotone in sostituzione di Giovanni Stroppa la passata stagione. L'ex difensore Rosi tra le fila del Perugia. La maggiore attenzione era però rivolta alla sfida a distanza tra i bomber Simy (sette gol) Iemmello (otto gol). Ha vinto il Perugino che ha messo a segno il nono gol stagionale. Prima sconfitta casalinga del Crotone, dopo lo stop immeritato contro il Chievo. Turnover obbligato da parte di mister Stroppa rispetto alla precedente formazione per effetto degli incontri ravvicinati e per l'assenza dello squalificato Zanellato. Trio difensivo con il ritorno di Marrone centrale e di Gigliotti a sinistra per sostituire Cuomo e Spolli. Al posto dello squalificato Zanellato schierato Crociata, in attacco Messias dal primo minuto preferito a Vido. Quattro i cambi operati dal tecnico Oddo: Giomber, Balic, Mazzocchi, Nicolussi in sostiruzione di Sgarbi, Falzerano, Dragomir, Falcinelli. Parte il Crotone ma è subito il Perugia a mettere in difficoltà Cordaz che, primo minuto, deve rinviare oltre la traversa un insidioso tiro. Lo scampato pericolo costringe i pitagorici a mettere in essere una maggiore spinta offensiva con Molina a sinistra e Mustacchio a destra lungo le fasce. Crotone ben disposto a centrocampo con il trio Benali, Barberis, Crociata. in attacco il solito Messias protagonista di ottimi dribbling senza però alcuna soluzione pericolosa. Simy isolato negli appoggi. Perugia in vantaggio con una ripartenza lungo la fascia sinistra dove trova terreno fertile Bonaiuto e Iemmello, proprio quest'ultimo ha castigato al minuto dodicesimo Cordaz. Crotone alla ricerca del pareggio con una combinazione Mustacchio-Messias-Simy sostenuti da Benali, Crociata, Barberis. Il gol del pareggio sarebbe potuto arrivare al minuto trentuno se Vicario non avesse compiuto un vero miracolo respingendo all'incrocio dei pali il pallone olpito di testa da Simy. Peggiore in campo nel primo tempo l'arbitro Pezzuto di Lecce. Migliore tra gli ospiti il difensore Rosi. Ripresa con diversa motivazione da parte del Crotone alla confinua ricerca del pareggio. Perugia raccolto nella metà campo concede pochi spazi agli avversari per concludere a rete. È il Perugia che in dipartenza trova il secondo gol con Melchiorre che, con un preciso pallonetto scavalca Cordaz uscito dalla porta. Partita chiusa a favore degli ospiti fino al gol di Mustacchio al minuto cinqauantasette. Gli ospiti vogliono il successo e lo consolidano al minuto sessantaquattro con Di Chiara che in diagonale trafigge per la terza volta Cordaz. Perde la seconda posizione il Crotone in seguito ad una prestazione poco lucida rispetto alle gare precedenti dal versante atletico e tatfico. Da stasera mister Stroppa deve rivedere alcune posizioni dei suoi uomini.

 

Crotone sconfitto a Verona contro il Chievo: risultato penalizzato da un'espulsione (Zanellato) di libera interpretazione

Pubblicato in Stadio
Martedì, 29 Ottobre 2019 23:21

Serie BKT 10^ giornata│Sconfitta immeritata del Crotone subìta con l’uomo in meno e con la “collaborazione” dell’arbitro. Espulsione non giustificata per Zanellato.

Tabellino.

Chievo Verona    2

Crotone                  1

Marcatori: Simy ( R ) 24°, Giaccherini (R ) 70°, Rodriguez 80°

Chievo Verona (5-3-2): Semper, Dickmann, Vaisanen, Cesar, Leverbe, Brivio, Esposito, Segre, Bertagnoli (Giaccherini), Rodrigiez (Ceter), Meggiorini,.  All. Marcolini

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Spolli, Golemic, Molina (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato, Mazzotta Vido (Messias), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Luigi Marinelli di Tivoli

Assistenti di linea: Mastrodonato – Scatragli

Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Marcolini, Zanellato, Giaccherini

Espulsi: Zanellato per doppia ammonizione

Angoli:6 a 3 per il Chievo

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. L’ultima sfida sul terreno del Bentegodi tra clivensi e pitagorici, campionato serie A 2017/2018 terminata (2-1) finì a favore dei veneti. Questa sera, stesso risultato, ma con ben altre motivazioni da attribuire alla disfatta rossoblù. Sul vantaggio e il buon gioco dei pitagorici è caduto come una mannaia un arbitraggio che discutibile che lascia l’amaro in bocca.

In quel di Verona pitagorici entrano in campo col il marchio dei "primi della classe". Veneti imbattuti tra le mura amiche e con una striscia positiva di otto giornata, alla ricerca dei tre punti per piazzarsi nella zona play-off. Si prospettava un vero spareggio d’alta classifica tra due squadre che stanno evidenziando un buon calcio nella prima parte della stagione. Ancora una volta e attraverso la solita prestazione tecnico/atletica, gli uomini di mister Stroppa avrebbero potuto fare ritorno a casa con altri punti preziosi per rimanere in vetta alla classifica, ma con un diverso arbitraggio. Vigilia dell’incontro non priva di “preoccupazioni” per il tecnico pitagorico a proposito della formazione da mandare in campo. Alle assenze di lungo corso di Curado, Maxi Lopez e Zak, si sono aggiunte quelle del difensore Marrone e dell’attaccante Nalini ai quali si è sommato lo squalificato difensore Gigliotti. Assenze importanti che, però, non hanno impedito a mister Stroppa di allestire una formazione competitiva. Confermati gli otto/undicesimi del precedente incontro, le novità hanno riguardato Cuomo difensore destro, Zanellato (la sua presenza iniziale non avveniva dalla quinta giornata) in sostituzione di Crociata, Vido al posto di Messias. Mister Marcolini ha lasciato invariato il reparto più avanzato con Meggiorini e Rodriguez punte, ma ha cambiato gli altri reparti. Bertagnoli trequartista in sostituzione di Pucciarelli; Segre centrocampista esterno destro al posto di Garritano. Fuori anche Obi e Cotali per fare posto rispettivamente a Leverbe e Bertagnoli.

Avvio di gioco da parte del Crotone e giocate al rallentatore da ambo le parti. Portieri completamente inoperosi e attaccanti quasi assenti nelle conclusioni a rete. Gli uomini di mister Stroppa sembrano gradire un simile atteggiamento e non forzano nelle ripartenze. Qualche triangolazione senza alcuna pretesa fino al minuto 23 quando, l’attaccante Simy si procura un calcio di rigore in mezzo a tre avversari. A commettere l’irregolarità è il centrocampista Esposito, rientrato in difesa a sostegno dei compagni. Dagli undici metri batte il nigeriano pitagorico e mette dentro il pallone del vantaggio. Settimo gol stagionale dell’attaccante Simy. Al trentesimo minuto il Crotone potrebbe raddoppiare in seguito ad una triangolazione Barberis, Vido, Barberis con quest’ultimo che manda il pallone di poco a lato. Nessun altra giocata  degna di essere commentata per pericolosità dai rispettivi attaccanti. Crotone sempre attento in difesa con Spolli che non abbandona mai la propria zona. Centrocampo un po’ lento nella manovra e qualche passaggio sbagliato. Tutto questo al termine dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero.

Ripresa senza alcuna novità a proposito del gioco. La svolta a favore del Chievo per quanto riguarda il pareggio arriva al minuto cinquantanove, quando l’arbitro espelle Zanellato per doppia ammonizione: inesistente il secondo fallo che ha provocato l’espulsione del giocatore. L’uomo in meno sembra essere poco influente al Crotone con l’ingresso in campo di Messias al posto di Vido. Un inutile fallo commesso da Spolli come un dilettante sulla linea di fondo, provoca il calcio di rigore. Dal dischetto mette dentro il pallone del pareggio Giaccherini. Si disunisce il Crotone nel prosieguo delle giocate ed al minuto ottanta, Rodriguez da dentro l’area di rigore segna di testa il secondo gol. Vantaggio per il Chievo ottenuto con il minimo sforzo e con la collaborazione dell’arbitro. Sconfitta immeritata del Crotone che rallenta la scalata al primo posto ma non pregiudica alcunché per il prosieguo della stagione. Nell’attesa del risultato di domani tra Benevento e Cremonese, la squadra del presidente Gianni Vrenna ormai è uscita allo scoperto e nelle giornate che seguiranno sarà l’avversario che tutte vorranno battere. Dopo il Chievo, due incontri casalinghi di seguito attendono gli Squali. Sabato prossimo (2 novembre) all’Ezio Scida arriva il Perugia, formazione allestita per la promozione, a seguire venerdì 8 novembre (ore 21) l’Ascoli. Due sfide che potrebbero dare la possibilità ai pitagorici di continuare ad allungare il passo come capolista.  

Il Crotone vola primo in classifica: finisce 3-2 contro il Venezia allo Scida, doppietta di Simy e gol provvidenziale di Golemic

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT 9^ giornata│Il Crotone infligge la prima sconfitta esterna al Venezia e balza in testa alla classifica.

Ancora una prestazione da incorniciare per il Crotone di mister Stroppa: 3-1 allo Scida con l'Entella, rossoblu' mai in difficolta'

Pubblicato in Stadio
Sabato, 05 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT settimana giornata│Doppietta di Simy e gol di Crociata che concretizzano la buona giornata del Crotone. Terzo successo consecutivo per i orssoblù di Stroppa che vince e diverte. Osservato un minuto di raccoglimento prima della gara e giocatori rossoblù col lutto al braccio per la tragica scomparsa del loro preparatore atletico Sergio Mascheroni.

Tabellino.

Crotone          3

Virtus Entella   1

Marcatori: Simy 27°, Simy 37°, Crociata 62°, De Luca 70°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Zanellato), Mazzotta, Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Sernicola, Pellizzer, Chiosa, Poli (Bonini), Eramo (Sala), Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu (Morra), De Luca. All. Boscaglia

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Tardino - Ruggieri

Quarto giudice: Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ammoniti: Marrone, Boscaglia

Espulsi: Boscaglia

Angoli: 8 a 4 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.903 € 38.701; biglietti 1.602 € 10.323; abbonati 4.300 rateo € 28.378

Lo striscione dedicato dalla curva su "Renzulli" al preparatore atletico Sergio MascheroniLa partita. Crotone ancora vincente. Un successo cercato dagli squali fin dall'inizio senza mai desistere e, sopra ogni motivazione, per dedicarlo al loro preparatore atletico, Sergio Mascheroni, scomparso tre giorni prima dell'incontro. L'ingresso in campo delle due squadre è stato accolto da tutti gli spettatori con un solo grido: "Sergio sarai sempre presente all'Ezio Scida".

Ultimo scontro con la squadra ligure, risaliva alla 42esima giornata del campionato di serie B 2015/2016. Una sfida che fece registrare il tutto esaurito sulle gradinate per festeggiare lo storico traguardo della promozione in serie A raggiunto dagli squali. I tre punti conquistati dal Crotone nell'ultimo incontro non hanno lo stesso significato, trattandosi della settima giornata, ma sono altrettanto importanti per rimanere nella parte alta della classifica e accreditarsi come squadra che sa vincere contro qualsiasi avversario. Le tre ultime vittorie consecutive e l'imbattibilita' casalinga che durava dalla 31esima giornata della passata stagione, lo testimoniano.

Nessun "problema" per il tecnico pitagorico a proposito della formazione iniziale da schierare contro l'Entella. Confermati gli undici che hanno sconfitto il Pescara in trasferta. Per motivi fisici, due soli cambi nella formazione di mister Boscaglia: Sernicola per Coppolaro e Poli al posto di Sala. Confermato Schenetti trequartista a ridosso delle due punte De Luca, Mancosu. Eramo, Paolucci, Nizzetti sulla linea mediana per una maggiore copertura del quartetto difensivo composto da Sernicola, Pellizzeri, Chiosa, Poli.

Crotone a sfavore di vento il primo tempo, gioca alto per non farsi chiudere nella propria metà campo. Prima azione offensiva dei pitagorici al minuto nove con Simy che impegna il portiere Contini, ma il tiro è debole. Continua a controllare le giocate il Crotone nella parte centrale e sulla fascia destra con Molina buon cursore. Qualche indecisione si registra in questa fase della gara negli affondi da parte di Mazzotta sulla fascia sinistra.

Il gol del Crotone arriva al minuto ventisette ed è Simy a realizzarlo, ribattendo un pallone corto in area servitogli di tacco da Barberis. Non si arresta la foga offensiva del Crotone con Messias, Benali, Barberis che sono ottimi suggeritori per la punta Simy. Al minuto trentasette, è Messias che colpisce il palo alla destra di Contini, sulla ribattuta mette dentro il secondo pallone Simy (quarto gol stagionale del nigeriano). Pitagorici alla grande, sempre in fase offensiva. Qualche affondo da parte degli ospiti con Mancosu e De Luca. Difesa locale che evidenzia alcune sbavature dovure al pessimo controllo del pallone a causa del vento.

«Che cos'è questo Crotone!», è l'urlo della folla allo Scida. E ha ragione per ciò che si vede in campo. Mister Boscaglia, espulso al sessantaduesimo, in precedenza aveva tolto il centrocampista Eramo e sostituito con il difensore Sala per contenere la Spinta offensiva del Crotone. Niente riesce a fermare la spinta dei pitagorici. Al minuto sessantadue con un tiro da fuori area a filo d'erba, Crociata mette dentro il terzo pallone (secondo stagionale). In campo Lopez per Simy e Vido in sostituzione di Messias. Altra sostituzione: Zanellato rileva Crociata.

Al minuto settantanove arriva il gol degli ospiti con De Luca. Un gol che non cambia il risultato ma interrompe la lunga imbattibilita' casalinga della squadra di Stroppa. Vola in classifica il Crotone con quattordici punti, tanti quanto ne aveva conquistati la passata stagione al termine del girone d'andata. Adesso tutti affermeranno che la squadra di mister Stroppa, dopo il terzo successo consecutivo, è tra le candidate alla promozione.

E' un Crotone con le ''bollicine'' a Pescara (0-3): calcio-champagne degli uomini di Stroppa, doppio Benali e Crociata

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 27 Settembre 2019 23:00

Serie BKT 6^ giornata│Sconfitta la “linea verde” del Pescara da un Crotone sornione e ben registrato in ogni reparto.  

Tabellino.

Pescara                       0

Crotone      3

Marcatori: Benali 17°, Benali 55°, Crociata 85°

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Bettelli, Campagnaro, Del Grosso, Machin Pepin, Kastanos, Memushaj, Cisco (Borrelli), Maniero (Brunori), Galano (Di Grazia). All. Zauri

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali (Mustacchio), Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Muto - Lombardo

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Del Grosso, Crociata

Angoli:9 a 4 per ilCrotone

Recupero: 3 minuti a fine ripresa

L'analisi. Crotone che vince e diverte a Pescara con un secco 0 a 3. Le cifre in possesso delle due squadre alla vigilia dell’incontro hanno reso ancora più interessante la partita alla vigilia: terzo migliore attacco degli abruzzesi (nove gol segnati) seconda migliore difesa per i pitagorici (tre gol subiti). Il reparto arretrato predisposto da mister Stroppa ha però meritatamente avuto la meglio sulla prima linea del tecnico Zauri. Era la sfida anche degli ex: Stroppa, Benali, Mazzotta ex abruzzesi, Scognamiglio e Farelli (schierato in panchina) ex pitagorici.

Il tour de force della Serie B (tre incontri ravvicinati in pochi giorni) ha obbligato i rispettivi tecnici a cambiare ancora le rispettive formazioni. Mister Zauri dovendo fare a meno di alcune assenze forzate ha deciso di mandare inizialmente in campo una formazione con la conferma soltanto del portiere Fiorillo, l’attaccante Galano, i centrocampisti Kastanos e Pepin.   

Il tecnico pitagorico, potendo contare sulla disponibilità di quasi tutti i suoi uomini (tranne gli infortunati di lungo corso), ha preferito lasciare fuori Zanellato, Mustacchio, Maxi Lopez e, al loro posto, ha buttato nella mischia Crociata, Mazzotta, Simy. Il Crotone attuale va: sa come muoversi in campo e come dosare le forze nel corso dell’incontro di fronte a qualsiasi avversario. Non è casuale disputare i minuti finali dell’incontro in crescendo e creando azioni da gol. Alla base di tutto c'è la buona preparazione tecnico/atletica dei pitagorici.

L’incontro. Giocate iniziali al rallentatore senza alcuna emozione fino al minuto dodici quando una distrazione difensiva del Crotone consente a Maniero d’impegnare Cordaz. Il pericolo allerta i pitagorici che dettano i tempi delle giocate con Barberis a centrocampo, Molina sulla fascia destra, Crociata a sinistra. Benali come sempre a tutto campo come metronomo. Minuto quattordicesimo Messias, spina nel fianco dei difensori abruzzesi, sfiora il palo sinistro. Il vantaggio arriva al minuto sedici con Benali dopo una triangolazione con Simy. Il nigeriano ha però sbagliato il modo di stare in campo, troppo distante dalle giocate offensive. Minuto ventiquattro il Crotone, che sta dominando l’incontro a suo piacimento, potrebbe raddoppiare ancora con Benali se non avesse sbagliato una facile occasione. In campo si fa notare anche il Pescata al ventisettesimo minuto con Kostanos, ma trova pronto Cordaz alla respinta in angolo. Quarantatreesimo minuto il Pescara colpisce l’incrocio dei pali. Brivido!

Bordo campo con Stroppa che di continuo si rivolge ai suoi per aver rallentato la concentrazione e concesso troppo campo agli avversari. Primo tempo che termina con il giusto vantaggio del Crotone che ha costruito con sagacia tattica e senza fretta. Barberis davanti al trio difensivo ha gestito a suo piacimento le ripartenze dei suoi. Abruzzesi poco produttivi in attacco dove il trio Golemic, Marrone, Gigliotti, sempre attenti nei contrasti. Lungo le fasce, Mazzotta a sinistra e Molina a destra non hanno consentito ai rispettivi avversari di rendersi minacciosi. Niente da fare anche ad inizio ripresa per il Pescara nonostante l’ingresso di Di Grazia in sostituzione di Galano. Il Crotone si ripete come nella prima parte con possesso palla a centrocampo sempre con il trio Crociata, Barberis, Benali. Ed è proprio quest’ultimo che, al minuto cinquantacinque, raddoppia. Terzo gol stagionale del pitagorico e goleador della squadra. Incompetenza del direttore di gara al minuto sessanta quando, anziché concedere il rigore per fallo su Lopez, assegna una punizione al Pescara. La stanchezza affiora nelle gambe di Benali, ha corso in lungo e largo per tutto il campo, e Stroppa decide che per lui la partita è finita, che è tempo di fare posto a Mustacchio. Fuori Maniero, dentro Brunori, ma non cambia il tema della partita. Crotone tranquillo in ogni giocata. Messias continua a essere la dannazione degli abruzzesi. Minuto settantasette Crociata sfiora la traversa con un tiro da fuori area. In campo il Crotone ha un giocatore che si chiama Messias e, al minuto ottantacinque, invita Crociata ad andare in gol con una perfetta giocata lungo la fascia sinistra. Crotone non mollare, gridavano i tifosi pitagorici dagli spalti del Cornacchia nel corso dell’incontro. Da stasera gli opinionisti dovranno rivedere il pensiero sul Crotone.      

 

Il Crotone ''sblocca'' lo Scida contro la Juve Stabia: arrivano due gol di Mustacchio e Benali, ma accade tutto nel recupero finale

Pubblicato in Stadio
Martedì, 24 Settembre 2019 23:01

Serie BKT quinta giornata│Primo successo casalingo del Crotone con gol di Mustacchio e Benali, accade tutto nel recupero finale.

Tabellino.

Crotone        2

Juve Stabia   0

Marcatore: Mustacchio, Benali

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis, Zanellato (Crociata), Mustacchio, Messias, Maxi Lopez (Simy). All. Stroppa

Juve Stabia (4-4-2): Russo (Branduani), Vitiello, Troest, Germoni, Carlini (Elia), Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi (Cisse), Forte, Melara. All. Caserta

Arbitro: Nicola Baroni di Firenze

Assistenti: Sechi - Palermo

Quarto giudice: De Santis

Ammoniti: Rossi, Marrone, Gigliotti

Angoli: 12 a 1 per il Crotone

Recupero: 9 minugi nella ripresa

Spett. tot. 5.917 € 39.373; biglietti 1.618 € 10.995; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Il ritardo con la vittoria casalinga che non arrivava dalla prima giornata e la necsessità di non allontanarsi dalla parte alta della classifica, erano le motivazioni che il Crotone covava alla vigilia del match contro la Juve Stabia. Una sfida terminata sempre in parità nei tre precedenti incontri di serie B: l'ultima volta era stata nel campionato 2013/2014. Partita non facile da gestire da parte dei pitagorici anche in quest'ultima occasione. L'avversario, più del Crotone, aveva fame di punti e vittorie. «Mai come domani sera dobbiamo vincere», aveva dichiarato Stroppa alla vigilia e i suoi giocatori non hanno lasciato inevaso l'invito.

La posta in palio era troppo alta: rientrare negli spogliatoi senza i tre punti al fischio finale e quindi rinviare ad altra gara la prima vittoria tra le mura amiche avrebbe creato malumori nella tifoseria. Tutto questo non è avvenuto. Nel corso dell'incontro soi è visto un Crotone con un forcing costante in area avversaria, sempre attento e senza sbavature. Non si è ripetuta la brutta prova di Cremona del reparto arretrato e del centrocampo. Quando una squadra gestisce bene queste zone, gli attaccanti giocano sul velluto e il successo è garantito.

I centrocampisti locali hanno avuto sempre la meglio, anche se un po' lenti nelle ripartenze e imprecisi quando hanno provato a velocizzare il gioco. Il turno infrasettimanale, a distanza di tre giorni dal precedente incontro, ha costretto i due tecnici a effettuare il turnover. Mister Stroppa, potendo contare sulla disponibilità dell'attaccante Messias e sul recupero del centrocampista Barberis (contro la Cremonese è uscito per infortunio), non ha esitato a schierali fin dall'inizio. Altri innesti iniziali Mustacchio esterno sinistro, Maxi Lopez prima punta. Fuori Mazzotta, Vido e Simy.

Dal versante opposto, il tecnico delle Vespe ha messo in essere un più ampio turnover. Oltre all'infortunato difensore Tonucci, fuori il portiere Branduani, Calò, Di Gennaro, Canotto, Cisse ed Elia. Dentro Russo, Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi, Forte. Gioco del Crotone prevalentemente sulle fasce. Poca profondità per le punte Maxi Lopez e Messias. Primi diciassette minuti pitagorici nella metà campo ospite ma senza alcun tiro in porta. Maxi Lopez poco presente negli affondi. È Zanellato al minuto ventinove ad effettuare un pericoloso tiro da fuori area, il portiere devia in angolo. Minuto trentasette Barberis impegna per due volte consecutive Russo.

Juve Stabia votata alla difensiva non ha mai accennato nel corso del primo tempo qualche pericolosa azione offensiva. Melara, Addae, Carlini, spesso in copertura. L'assedio pitagorico continua nella ripresa con l'uscita di Zanellato e l'ingresso di Crociata che si mette in evidenza colpendo il palo vicino all'incorcio al minuto sessantanove. Ancora più Crotone in fase offensiva con l'uscita di Lopez: il giocatore ha deliziato con qualche giocata da fuoriclasse, ma è non i 90 minuti nelle gambe. Al suo posto Simy.

Minuto ottantaquattro Benali non mette dentro un facile pallone avuto da Mazzotta. Il primo vantaggio arriva ad inizio recupero, novantaduesimo, e lo realizza Mustacchio (primo gol stagionale). Non si blocca la spinta offensiva dei locali e due minuti dopo raddoppia Benali, anche per lui primo gol in campionato. Vittoria targata forza e volontà, come voleva Stroppa.

 

 

 

Il Crotone rimedia la prima sconfitta stagionale a Cremona: rossoblu' poco brillanti, la difesa sotto esame

Pubblicato in Stadio
Sabato, 21 Settembre 2019 17:59

Serie BKT quarta giornata│Prima sconfitta stagionale del Crotone di fronte ad un avversario non trascendentale. Difesa pitagorica sotto accusa per lo stop.

Tabellino.

Cremonese        2

Crotone                              1

Marcatori: Ceravolo 21°, Zanellato 27°, Palombi 41°

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Bianchetti, Claiton, Caracciolo, Mogos, Arini, Castagnetti, Valzania (Deli) Renzetti, Palombi (Ciofani), Ceravolo (Soddimo). All. Rastelli

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giglotti, Molina, Benali, Barberis (Gomelt), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Lopez), Simy.  All. Stroppa

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Maccadino – Cipressa

Quarto giudice: Francesco Meraviglia di Pistoia

Ammoniti: Malzania, Zanellato, Caracciolo, Benali

Angoli: 4 a 2 per la Cremonese

Recupero: 3 e 5 minuti

La partita. Non sempre la classifica ed alcuni risultati identificano il valore della squadra. Le due sconfitte su tre incontri, accumulati dalla Cremonese hanno creato qualche problema psicologico agli uomini di mister Rastelli ma non hanno intaccato il valore tecnico dei singoli e del collettivo.

Contro il Crotone era d’obbligo il ritorno al successo per la classifica e per consolidare la panchina del tecnico. Centrati i due obiettivi. Prima sconfitta stagionale dei pitagorici nella seconda trasferta stagionale in seguito ad una prestazione poco lucida come in altre partite. Crotone con la solita volontà e con poca cattiveria nell’imporre il proprio gioco. Un atteggiamento insito in tutti i giocatori, quelli schierati inizialmente ed in corso d’opera. Mister Stroppa ha dovuto rinunciare a Messias per motivi fisici, al suo posto Vido (schierato per la prima volta fin dall’inizio) al fianco di Simy coppia d’attacco. Il tecnico locale non ha confermato l’undici sconfitto il precedente incontro in quel di Pisa ed ha optato per tre cambi. Renzetti al posto di Migliore esterno sinistro, Arini centrocampista in sostituzione di Michael, Palombi seconda punta preferito a Palombi.

Difesa pitagorica sul banco degli imputati per i due gol subiti nel primo tempo. La non buona condizione del trio difensivo già dall’inizio gara. Cordaz al secondo minuto deve recuperare su Ceravolo arrivato in area grazie al buco di Marrone. Ancora un errore sulla fascia destra da parte di Molina al sesto minuto consente sempre a Ceravolo di rendersi pericoloso. Qualche timida reazione del Crotone con Benali, il centrocampista ha sbagliato troppi passaggi, e con Vido al minuto undici. Inesistente sia il centrocampo, che la difesa al minuto venti consentendo a Ceravolo di arrivare nei ressi di Cordaz. Il capitano pitagorico ha respinto in angolo. Il pallone calciato dalla bandierina è respinto da Cordaz ma sulla ribattuta Ceravolo indisturbato mette dentro il pallone.

Pareggio ospite al ventisettesimo minuto, quando una punizione calciata da Benali manda il pallone in area consentendo a Zanellato di metterlo dentro di testa. Primo gol stagionale del pitagorico. Triangolazione Zanellato, Simy al minuto quaranta con la possibilità del vantaggio degli ospiti se Simy avesse colpito meglio di testa il pallone. La grossa ingenuità della squadra di mister Stroppa al minuto quarantatrè quando centrocampisti e difensori consentono a Palombi di arrivare indisturbato nell’area di rigore e bucare Cordaz. L’abbiamo detto all’inizio, il trio difensivo Golemic, Marrone, Gigliotti, non all’altezza di altre prestazioni. Centrocampo lento e troppi palloni sbagliati a centrocampo. Benali un correre a tutto campo ma senza creare giocate pericolose e assist peri compagni. Simy completamente ignorato.

L’ingresso di Lopez al posto di Vido ha vivacizzato alcune giocate offensive ma mai un tiro pericoloso all’indirizzo di Agazzi. Il Crotone tenta di recuperare lo svantaggio da metà del secondo tempo ma nessuna fase di gioco offensiva dalle fasce. Molina e Mazzotta hanno giocato con le spalle alla porta senza alcuna incursione in velocità. Crotone che torna a casa con la prima sconfitta stagionale e con molti interrogativi da rivedere nei tre reparti. Cremonese torna al successo dopo due consecutive sconfitte grazie a due grossolani errori della difesa pitagorica. Panchina salva per Rastelli. Tiratore dai sedici metri cercasi per il Crotone.    

   

 

 

Tra Crotone ed Empoli finisce in pareggio, ma sono tante le emozioni che la partita ha regalato: esordio per Maxi Lopez

Pubblicato in Stadio
Domenica, 15 Settembre 2019 17:07

Serie BKT 3^ giornata│Pareggio ricco di emozioni quello tra Crotone ed Empoli con due formazioni che di sicuro disputeranno campionato d'alta classifica. Crotone ancora un rinvio con la vittoria casalinga.

Tabellino.

Crotone    0

Empoli      0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Gigliotti, Golemic, Marrone, Molina, Barberis, Zanellato, Benali, Mazzotta (Mustacchio), Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Empoli (4-3-1-2): Brignoli, Veseli, Maietta, Romagnoli, Antonelli (Balkovec), Stulac, Dezi, Bandinelli, Laribi (Frattesi), Moreo (Mancuso), La Gumina. All. Bucchi

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce

Assistenti: Scarpa - Rossi C.

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Dezi, Molina, Bucchi,

Angoli: 15 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 6.212 € 38.073; biglietti 1.925 € 14.738; abbonati 4.287 rateo € 28.378

La partita. Iniziare la stagione senza accusare battute d'arresto per non pagare pegno alla classifica è l'obiettivo di ogni squadra, in particolare per chi ha programmato la promozione in serie A. L'Empoli, stando a quello che la società ha sempre dichiarato, intende tornare nella massima serie a fine campionato. Un traguardo che, però, deve ottenere il lasciapassare degli avversari di turno. Il Crotone non glielo ha concesso in toto e il pareggio soddisfa entrambe. Ancora di più i toscani di mister Bucchi che hanno evitato la prima sconfitta stagionale. Nessun demerito da parte dei biancoazzurri che hanno saputo resistere alla buona volontà dei pitagorici in ogni zona del campo. Confermato, ancora una volta, il tabù che vuole l'Empoli mai vincente allo Scida negli ultimi sei campionati, tra serie B e serie A. Formazione locale con i 10/11esimi che hanno sconfitto lo Spezia nella precedente giornata. Unico assente, motivi fisici, il difensore Cuomo sostituito da Marrone schierato per la prima volta fin dall'inizio. L'attaccante Maxi Lopez, non ancora al meglio con la preparazione, in panchina pronto per l'uso. Nessun cambio a proposito dello schieramento (3-5-2). Empoli con l'ex difensore Maietta in sostituzione di Nikolaou e con Antonelli difensore esterno al posto di Balkovec. Confermati i nove/undicesimi che hanno pareggiato a Chievo la precedente giornata. Stulac davanti alla difesa, Laribi dietro le due punte Moreo, La Gumina. Modulo 4-1-2-1-2 pronto  a cambiare a secondo delle circostanze: 4-3-3 con Stulac in linea con Bandinelli e Dezi, e Laribi come terza punta. Oppure 4-4-2 con Dezi, Stulac, Laribi, Bandinelli centrocampisti. Crotone con il vento che gli soffia alle spalle aggredisce gli avversari fin dal primo minuto. È Benali che al primo e secondo minuto si guadagna due angoli con giocate pericolose. Al sesto minuto sempre Benali manda oltre la traversa un ottimo pallone. Pitagorici alla continua ricerca del gol obbligano la difesa avversaria a non abbandonare la propria area di rigore anche nelle ripartenze. Al minuto diciassette un perfetto colpo di testa di Simy obbiga Brignoli alla respinta del pallone. Arranca il centrocampo e la difesa ospite per la pressione del Crotone con Molina sulla fascia destra e Mazzotta a sinistra. Minuto ventisei il cencentrocampista Dezi rischia l'autorete, il pallone colpisce il palo. Ancora un palo colpito dal pitagorico Mazzotta al tentatreesimo minuto. Unica azione pericolosa degli ospiti al minuto trentasette con Dezi, il pallone respinto con i piedi da Cordaz. I sette calci d'angolo a zero battuti dal Crotone nel primo tempo la testimonianza della supremazia. In ombra come cecchino Simy per pochi assist da gol. Bene il trio difensivo mai distratto sulle giocate degli avversari. Ottimo Benali come metronomo. In ombra il duo d'attacco toscano, Moreo, La Gumina ma per l'attenta marcatura dei difensori locali. Empoli più concreto nella ripresa tiene basso il Crotone con gli esterni Moreo e La Gumina. Stroppa manda in campo Vido al posto di Messias con l'intento di allungare la squadra. Poca convinziine nei tiri dai sedici metri da parte dei pitagorici. L'ingresso di Lopez al posto di Simy al minuto settantasei è salutato dai tifosi con un boato. L'asso argentino riscalda subito lo Scida prima con un velo per Molina, poi stop e tiro al volo con respinta del portiere pochi minuti dopo. Gli ultimi quindici minuti evidenziano la stanchezza ma non mancano alcune giocate da parte del Crotone con Zanellato che avrebbero potuto concludersi con il gol. Giusto il risultato di pareggio tra due squadre che meritano l'alta classifica.

 

 

Il Crotone chiude la partita in 5 minuti al ''Picco'' di La Spezia: doppio Simy, gran gol dell'ex Ricci

Pubblicato in Stadio
Sabato, 31 Agosto 2019 20:07

Zerie BKT 2^ giornata│Un ottimo Crotone nella prima parte dell’incontro esce imbattuto dal Picco e si porta a casa i tre punti si piazza in alto alla classifica.

Tabellino.

Spezia       1

Crotone    2

Marcatori: Simy ( r ) 24, Simy 29°, F. Ricci 44°

Spezia (4-3-3): Krapikas, Vignali (Ferrer), Ramos, Mora (Maggiore),  M. Ricci, Galabinov, F. Ricci, Gyasi (Gudjohsen), Capradossi, Bartolomei, Terzi. All. Italiano

Crotone(3-5-2): Cordaz, Cuomo (Marrone), Golemic, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Zanellato, Mazzotta (Mustacchio) , Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Damiano Margani, Filippo Bercigli

Quarto giudice: Andrea Colombo

Ammoniti: Barberis, Benali, Zanellato

Angoli: 8 a 2 per lo Spezia

Recupero: 2 e 5 minuti

La partita. Crotone promosso dopo la prima e assai impegnativa trasferta, pur evidenziando qualche negatività in corso d’opera, in particolare nella ripresa. Sbavature giustificate, giacché, il top della forma tecnico/atletica, è sempre difficile raggiungerlo ad inizio stagione per qualsiasi squadra. Confermato quanto detto da mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: “Gli Spezzini hanno qualità individuale e collettiva, noi siamo in grado di contrapporre le giuste misure per non soccombere se ripeteremo l’ottima prova della precedente giornata e non commetteremo grossi errori”. Il campo ha confermato un Crotone lucido in difesa mai sofferente nei confronti del trio d’attacco spezzino: Galabinov, Gyasi, Ricci, solido a centrocampo con mediani capaci di chiudere gran parte degli spazi che i locali tentavano di aprirsi, cinico in attacco. Tutto questo con la conferma dei 10/11 della precedente formazione. Assente Spolli per infortunio, al suo posto schierato Cuomo. Il tecnico ligure ha preferito dare fiducia all’undici che ha sconfitto il Cittadella in trasferta (formazione che vince non si cambia avrà pensato mister Italiano) senza, però, ottenere lo stesso risultato. Crotone subito in evidenza fin dall’inizio con Mazzotta a sinistra e con Simy che tiene in apprensione la difesa locale. Il pressing degli ospiti si concretizza al minuto ventuno, quando Gyasi atterra in area di rigore Zanellato. Dagli undici metri Simy mette dentro e dopo tre minuti il nigeriano raddoppia su assist di Messias. Non accorcia la squadra mister Stroppa per non dare la possibilità allo Spezia di affollare l’area di rigore. Il gol dei locali arriva al minuto quarantaquattro per merito dell’ex Federico Ricci che dalla distanza mette dentro il pallone all’incrocio dei pali. Primo tempo a favore dei pitagorici su tutti i fronti. Benali, Barberis (100 partite in serie B), Zanellato e soprattutto Mazzotta sulla fascia sinistra, hanno dimostrato di non temere le giocate dello Spezia. Messias al fianco di Simy è una vera spina nel fianco della difesa avversaria. La stanchezza è protagonista nel secondo tempo. A pagare pegno più degli altri al caldo Messias e Mazzotta per aver sorso corso molto nel primo tempo. Infatti, nello spazio di soli quattro minuti entrambi sostituiti rispettivamente da Vido (debutto nel Crotone) e Mustacchio schierato a destra e Molina a sinistra. Soffre il Crotone il pressing dello Spezia dopo che Italiano ha sostituito i difensori Vignali e Mora con Ferrer e Maggiore per una maggiore spinta offensiva. Soffrono gli ospiti ma non si fa trovare mai impreparato Cordaz che in tre occasioni salva la porta. Si ribalta la situazione al minuto settantasei quando Benali da fuori area ha colpito l’incrocio dei pali. Il gol avrebbe chiuso la partita a favore del Crotone. Prossima sfida all’Ezio Scida domenica 15 settembre. 

 

 

 

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