Terzo pareggio consecutivo per il Crotone ad Ascoli: ''squali'' un po' sfortunati, un po' spreconi, assai disattenti

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Lunedì, 29 Giugno 2020 23:42

SERIE BKT 31^ GIORNATA│Il Crotone non sa più vincere e, sebbene mantenga il secondo posto in “condominio” adesso col Cittadella, alle sue spalle è bagarre per accaparrarsi la promozione diretta in Serie A. Ancor più dopo questa sera, dopo che il Benevento ha raggiunto matematicamente la promozione nella massima serie.

Ancora un pareggio per il Crotone: neanche l'uomo in piu' favorisce i rossoblu' a Perugia

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Venerdì, 26 Giugno 2020 23:44

Serie BKT 30esima giornata│il Crotone non sa più vincere e anche a Perugia, con l’uomo in più, non va oltre il pareggio. Un solo punto il distacco dallo Spezia terzo in classifica. Pitagorici lenti nella fase offensiva e con qualche sbavatura in difesa che poteva costare caro.   

Tabellino.

Perugia                0

Crotone               0

Perugia (3-5-2): Fulignati, Rosi, Angella, Sgarbi, Mazzocchi, Falzerano (Rajkovic), Carraro, Nicolussi Caviglia, Di Chiara, Iemmello (Bonaiuto), Falcinelli (Melchiorri). All. Cosmi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Golemic (Curado), Gerbo (Mustacchio), Benali, Zanellato (Evans), Messias, Molina (Lopez), Armenteros (Crociata), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo

Assistenti: Capaldo – Rossi C.

Quarto giudice bordo campo: Antonio Rapuano di Rimini

Ammoniti: Cosmi, Mazzocchi, Messias, Cuomo, Zanellato, Melchiorri, Carraro.

Espulsi: Di Chiara (per proteste)

Angoli: 11 a 2 per il Crotone

Recupero: 3 e 4 minuti

La partita. Giocate troppo scolastiche hanno caratterizzato il primo tempo. Benali e Zanellato, i due centrocampisti centrali, mai hanno improvvisato una giocata o un passaggio che abbia messo in difficoltà la retroguardia del Perugia. Nessun tiro in porta da parte dei due attaccanti pitagorici Simy e Armenteros. L’uomo in più a favore del Crotone dal 21esimo minuto per l’espulsione del centrocampista Di Chiara (per l’occasione Perugia formato 4-4-1) non è stato adeguatamente sfruttato dagli uomini di Stroppa. Le uniche giocate pericolose, si fa per dire, portano la firma di Messias, assist di Golemic, che di testa manda il pallone di poco alto sulla traversa. Al minuto quarantuno è il Perugia con Iemmello che da fuori area impegna Cordaz a una difficile respinta del pallone sopra la traversa. Primo tempo che si chiude a favore del Crotone per i calci d’angolo che sono stati 6 a 1. La prestazione di Messias impegnato sulla fascia destra in ripartenza e centromediano metodista in fase di ripiegamento, sopra la sufficienza. Sufficiente anche l’impegno di Simy e Armenteros. Gerbo sulla fascia destra, Molina su quella sinistra, lenti nelle ripartenze. Tra i locali buon primo tempo del difensore Rosi autore di diversi disimpegni in area di rigore. Mazzocchi, Sgarbi, Falzerano, più aggressivi che gestori di buone giocate. Ripresa che vede fin dall’inizio due cambi nel Crotone: Armenteros lascia per Crociata schierato centrocampista e relativo spostamento di Messias punta, Gerbo abbandona a favore di Mustacchio che va ad occupare la fascia destra. Più Crotone nella ripresa ed al minuto 53 Mustacchio dopo l’assist di Benali manda il pallone a colpire la traversa. Cosmi vede i suoi arrancare e cambia ancora atteggiamento alla sua squadra con l’ingresso di Rajkovic al posto di Falzerano e Perugia con il 3-4-2. Il risultato di parità non piace a Stroppa e manda dentro la coppia Evans, Lopez in sostituzione rispettivamente di Zanellato (sempre più spento il giocatore con il passare dei minuti) e Molina. Le premesse per un incontro spareggio c’erano tutte: Crotone con l’obbligo di non interrompere la striscia positiva delle cinque giornate per evitare di farsi scavalcare al secondo posto, Perugia con l’intento di confermare il buon momento con la vittoria di Ascoli e aggiungerne un’altra per così rientrare nella zona play-off. Per il Crotone di mister Stroppa si trattava anche di cancellare quella brutta sconfitta (2-3) subita all’andata sul terreno dello Scida quando alla guida tecnica degli umbri c’era l’ex Oddo. Serata calda, come era prevedibile in questo periodo estivo, ma senza alterare la qualità dell’incontro finché hanno retto le forze fisiche dei contendenti. Nessun particolare tatticismo da parte dei due tecnici, entrambi con identico modulo per quanto ha riguardato la disposizione in campo delle formazioni. Il Crotone ha preferito schierare inizialmente gli stessi 10/11 che hanno affrontato il Chievo la precedente giornata. L’unica assenza ha riguardato Barberis per motivi di squalifica sostituito da  Messias. Cosmi Ha dovuto rinunciare al portiere Vicario (operato per frattura allo zigomo destro) sostituito da Fulignati. Altro cambio tra i locali, ma per motivi tecnici, ha riguardato la non presenza di Buonaiuto per Iemmello schierato al fianco di Falcinelli. Un deludente pareggio che non serve al Perugia per agganciare la zona play-off  e penalizza il Crotone che riduce la distanza a suo favore di un solo punto nei confronti dello Spezia terzo in classifica.

Pareggio tra Crotone e Chievo: rossoblu' in calo nel finale, ma sempre secondi in classifica

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Sabato, 20 Giugno 2020 20:29

Serie BKT 29esima giornata│Il Crotone “stecca” sul finale contro il Chievo la allo Scida e interrompe la striscia delle quattro vittorie consecutive. Pitagorici ancora al secondo posto solitario, ma devono lavorare duramente per tornare ai precedenti livelli.

Tabellino.

Crotone  1

Chievo    1

Marcatori: Molina 20°, Ceter 87°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Golemic /Curado), Gerbo (Mustacchio), Benali, Barberis, Zanellato (Gomelt), Molina, Armenteros (Crociata), Simy (Lopez). All. Stroppa

Chievo (4-3-2-1): Semper, Djckmann, Leverbe, Rigione, Renzetti, Segre, Garritano (Esposito), Obi (Ongenda), Vignato (Morsay), Djordjevic (Grubac), Giaccherini (Valencia). All. Aglietti

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

Assistenti: Di Gioia – M. Rossi

Quarto giudice a bordo campo: Mario Vigile di Cosenza

Ammoniti: Marrone, Rigione, Obi, Molina

Angoli:4 a 4

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. Una brutta impressione e tanta commozione prima del calcio d’avvio nel vedere lo stadio senza il principale protagonista, il tifoso sulle gradinate, così come è stato surreale osservare i giocatori immobili attorno al cerchio di metà campo per il minuto di raccoglimento nel ricordo delle tante vittime provocate da Covid-19. Senza alcun dubbio, l’attuale campionato sarà ricordato negli anni a seguire come la stagione del Coronavirus che tanto disastro ha provocato alle popolazioni di tutto il mondo. Inizio delle ostilità tra Crotone e Chievo (l’incontro si sarebbe dovuto giocare sabato 14 marzo alla stessa ora) in un bel pomeriggio di caldo e questo inciderà sui ritmi della partita. Avvio balbettante del Crotone che non riesce a bloccare alcune giocate pericolose del Chievo. La squadra di mister Aglietti si procura due calci d’angolo nel breve periodo. Barberis controllato stretto dai due avversari rimane assente dalle giocate offensive. Sale d’intensità Benali e ne guadagna tutta la squadra. La prima vera giocata da squadra che vuole salire nella massima serie il Crotone se la procura al minuto venti. Triangolazione Simy, Benali che dalla destra effettua un perfetto cross in area dove ben appostato Molina lo mette dentro (primo gol stagionale del pitagorico). Punto di forza degli Squali le fasce con Cuomo e Gerbo a destra, Golemic e Molina a sinistra. Ospiti che hanno dovuto sostituire dopo otto minuti Giaccherini, non disdegnano di minacciare la porta di Cordaz ma imprecisi nelle conclusioni con Valencia, Vignato, Garritano. In negativo si mette in evidenza Zanellato al 35esimo e al 44esimo quando si mangia il raddoppio da posizione ravvicinata. Più Chievo nella prima parte della ripresa senza però riuscire a liberare un giocatore in grado di impensierire Cordaz. Vuole il pareggi Aglietti e cambia assetto alla squadra con l’ingresso di  Morsay e Esposito centrocampisti. La contromossa di Stroppa fuori l’attaccante Armenteros e il difensore Golemic per fare posto al centrocampista Crociata e al difensore centrale Curado, Crotone con un solo attaccante centrale, Simy e sei centrocampisti. Il pareggio del Chievo arriva a pochi minuti dal termine con Segre che di testa fulmina Cordaz.

Il commento. La continuità degli ultimi quattro successi consecutivi, conquistati prima dello stop per l’evento Coronavirus, era il passa parola dei pitagorici contro i veneti di Aglietti. La stessa concentrazione e determinazione evidenziata nel corso della stagione, il Crotone non l’ha evidenziata per conquistare il quinto successo consecutivo e così aggiunge alla classifica altri tre importantissimi punti. Di più il Crotone ha dimostrato, specie nella ripresa, di poter fare contro una squadra che ha saputo gestire meglio l’intera partita. Qualche rimprovero Stroppa se lo deve fare per gli ultimi cambi arrivati in ritardo quando Simy stava già evidenziando troppa stanchezza. La prossima doppia trasferta di Perugia e Ascoli saranno la vera cartina di tornasole della tenuta degli Squali formato promozione. Gli undici iniziali scelti dal tecnico di casa mancavano di Messias, assente per squalifica, sostituito da Armenteres, Curado rimpiazzato in difesa da Cuomo, e Crociata che ha lasciato il posto a Zanellato di ritorno in formazione dopo un’assenza di sette mesi, ultimo incontro 13esima giornata in quel di Benevento. Ospiti senza il difensore centrale sinistro al cui posto mister Aglietti ha schierato Rigione. Altra sostituzione tra le fila del Chievo quella del centrocampista Esposito con Garritano.        

Il Crotone vola in seconda posizione: rossoblu' vittoriosi in casa del Venezia

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Sabato, 07 Marzo 2020 17:05

Serie BKT 28esima giornata│Crotone nuovamente vicecapolista dopo il successo di Venezia e la sconfitta del Frosinone in casa contro la Cremonese.

Tabellino.

Venezia                1

Crotone               3

Marcatori: Benali 12°, Marrone 35°, Benali 48°, Caligara 82°

Venezia (4-3-1-2): Pomini, A. Fiordaliso, Molinaro, Casale, Maleh, Marino (Caligara), Fiordalino, Firenze, Aramu, Longo (Senesi), Capello (Capello).

All. Dionisi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Golemic, Gerbo (Mustacchio), Barberis, Benali (Gomelt), Crociata, Molina, Messias, Simy. All. Atroppa

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Lanotte – Berti

Quarto giudice a bordo campo: Alberto Santoro di Messina

Ammoniti: Gerbo, Casale, Mustacchio

Angoli: 5 a 5

Recupero: 5 minuti

La partita. Buon Crotone nella prima parte dell’incontro con prolungato possesso palla nella propria metà campo, triangolazioni e affondi da parte dei pitagorici quando si trovavano nella metà campo avversaria. Grazie a questa impostazione, Benali si fa trovare ben piazzato nell’area avversaria per mettere dentro il pallone al dodicesimo minuto. L’assist per il gol dalla fascia sinistra è di Molina. Sesto gol del pitagorico e dodicesimo incontro consecutivo durante il quale il Crotone mette dentro il pallone. Ventiseiesimo minuto, Molina non riesce a segnare da dentro l’area dopo aver evitato Pomini. Raddoppio degli uomini di Stroppa al minuto trentacinque con Marrone (terzo gol stagionale) a seguito a di una punizione battuta da Barberis e continuata da Benali. Si guadagna un buon voto anche Cordaz al quarantacinquesimo minuto per aver deviato in angolo un difficile pallone calciato da Capello. Messias in sostituzione di Armenteros (ammonito e con diffida salterà la prossima partita) ha deliziato con alcune giocate gli spettatori televisivi. Golemic, Marrone, Curado, ottimi guardiani davanti a Cordaz. Venezia con sole e ombre ma per certamente più in ragione della buona prestazione dei pitagorici. L’ex Firenze ha avuto poco spazio sulla fascia destra per il buon controllo di Molina, in prima battuta, e di Golemic, nei pressi dell’area di rigore. Appena dopo tre minuti, il centrocampista Benali con un perfetto tiro da fuori area manda il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Pomini che nulla può per evitare il gol. Settimo gol stagionale del pitagorico. La sostituzione operata dal tecnico Dionisi dell’attaccante Capello con Zigoni (attaccante) non ha sortito l’effetto sperato. Tutto facile per gli Squali che pensano a controllare qualche timida azione offensiva dei locali senza, però, rinunciare ad offendere alla ricerca del quarto gol. La sostituzione dell’esterno Gerbo (ammonito) con Mustacchio ordinaria staffetta da più giornate. Spazio anche per Gomelt al posto di Benali, e di Jankovic in sostituzione di Crociata. Sul triplo svantaggio Dionisi manda in campo il centrocampista Caligara per rilevare il difensore Marino. Anche in questo caso è sempre il Crotone a fare gioco e creare occasioni da gol. La rete del Venezia arriva proprio per merito di Caligara al minuto ottantadue con un perfetto tiro da fuori area che non lascia scampo a Cordaz. L’1 a 3 rinvigorisce i locali che si affacciano più sovente nei dell’area pitagorica, ma ormai il risultato è segnato ed il Crotone si porta a casa un altro prezioso successo in chiave promozione.

Il commento. L’elemento dominante delle ultime partite è, anche e soprattutto, l’assenza dei tifosi all’interno degli stadi. Negli annali del calcio è capitato in occasione di qualche incontro chiudere alcuni settori, o l’intero stadio per punire l’intemperanza dei tifosi, ma giocare più turni e di seguito senza la presenza del pubblico, come sta avvenendo in questo periodo, era inimmaginabile. La colpa è del Coronavirus che non ammette la vicinanza tra soggetti contagiati e sani per evitare il dilagarsi dell’epidemia. Quindi tutti a casa davanti il Tv per assistere alla partita che interessa. Sarà così fino al tre di aprile, salvo il prolungarsi del divieto. Il Crotone aveva già sperimentato in quel di Chiavari contro l’Entella il dover giocare a porte chiuse e non è stato un bel vedere. Contro il Venezia sul terreno dello stadio “Luigi Penzo” un altro incontro senza pubblico che non ha condizionato la prestazione dei protagonisti, stando a ciò che si è visto sul terreno. «Contro il Venezia si mette fine al trittico di partite ravvicinate e occorre dare continuità ai risultati positivi. Rispettiamo molto il Venezia per il buon calcio che esprime – aveva dichiarato alla vigilia Stroppa – noi, però, dobbiamo mettere in evidenza qualcosa di straordinario come ci impone l’alta classifica». "Consegne" del tecnico rispettate nel corso dell’incontro e contro il Venezia, in zona play-out (un solo punto nelle ultime tre giornate) è arrivato il quarto successo consecutivo (sesto in trasferta dall’inizio della stagione) a conferma dell’alta classifica. La sostituzione di qualche “pedina” nella formazione iniziale era scontata a causa del terzo turno ravvicinato. All’ultimo momento si è aggiunta l’assenza di Armenteros rimasto in albergo per una gastroenterite. Al suo posto Messias in coppia con Simy in attacco. Altro cambio, ma per motivo tecnico, Gerbo fin dall’inizio al posto di Mazzotta. Dionisi, tecnico dei veneti, ha dovuto rinunciare per squalifica al difensore Riccardi sostituito da Molinaro. Fuori anche il mediano Lollo per fare posto a Marino. Dentro il centrocampista Firenze (ex Crotone) al posto di Vacca e l’attaccante Capello in sostituzione di Monachello. Sabato prossimo pitagorici all’Ezio Scida contro il Chievo alle ore 18 a porte chiuse. Venezia in quel di Pordenone con la mente alla bassa classifica. Bisogna accumulare più punti possibili nelle prossime immediate giornate. Il coronavirus potrebbe non rallentare l’effetto epidemico e il verificarsi dello stop del campionato potrebbe essere una certezza. La classifica al momento dello stop potrebbe determinare le promozioni; play-off; play-out; retrocessioni.    

 

Che passo Crotone! Simy regala i tre punti al Crotone in extremis contro il Pisa

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Martedì, 03 Marzo 2020 23:00

Serie BKT 27esima giornata│Terzo successo consecutivo del Crotone.

Crotone ''corsaro'' a Chiavari: successo esterno contro la Virtus Entella, Molina assistman

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Venerdì, 28 Febbraio 2020 23:06

Serie BKT 26esima giornata│Quinta vittoria stagionale del Crotone in trasferta. Armenteros, Simy la coppia del gol.

Tabellino.

Entella                  1

Crotone               2

Marcatori: Armenteros 10°, Simy 83°, Pellissier 94°

Entella (4-3-2-1): Contini, De Col (Crialese), Coppolaro, Pellizzer, Sala, Settembrini, Morra (Mancosu), Mazzitelli, Dezi, Schenetti, De Luca. All. Boscaglia

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mazzotta), Benali, Barberis, Messias (Gomelt), Molina, Armenteros (Crociata), Simy.

All. Stroppa

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

Ass. Soricano – Bercigli

Quarto giudice a bordo campo: Michele Giordano di Novara

Ammoniti:Boscaglia 38°, Sala 42°, Cuomo 67°

Espulsi: Mazzitelli

Angoli:

Recupero 3 e 4 minuti

La partita. Notte fredda all’interno dello stadio Comunale e non poteva essere diversamente, sia per motivi climatici, sia per la totale assenza di tifosi inibiti a vedere la partita per colpa del coronavirus. Hanno pensato i protagonisti in campo a renderla più calda fin dal calcio d’inizio che è avvenuto da parte dell’Entella  con buone giocate per intensità di scambi e capovolgimento di fronte. Difesa sempre a tre per il Crotone con Gerbo che si sostituisce a Marrone quando questo si sposta sulla linea mediana. Centrocampo pitagorico gestito da Barberis in ripiegamento e da Benali in fase offensiva. Molina sulla fascia sinistra si rivelerà il migliore dei suoi nel primo tempo. Ed è proprio l’esterno sinistro che al decimo minuto, ricevuto il pallone da Simy, lo depone in area di rigore dove Armenteros lo insacca (terzo gol stagionale e di seguito dell’attaccante con la maglia del Crotone). Pitagorici prudenti nei minuti successivi ben organizzati a centrocampo e pericolosi in fase offensiva. Qualche pericolo di bassa entità in fase offensiva ma senza alcuna preoccupazione per Cordaz.

Meno bello il Crotone nella ripresa. Troppi errori nei disimpegni a centrocampo per la fretta di liberarsi dal pallone. Corre di più l’Entella ma accusa la stanchezza dello sforzo. Fuori l’esterno Morra poco propositivo in attacco, dentro Mancosu per dare più freschezza alla fase offensiva. Non sta a guardare Stroppa e toglie l’esterno destro Gerbo per fare posto a Mazzotta che si schiera sulla fascia sinistra con Molina a destra. Fuori anche Armenteros, dentro il centrocampista Crociata. Crotone che abbandona le tre punte e si posiziona con due uomini in attacco: Simy, Crociata. Si vede un'altra squadra che cerca il raddoppio e sarebbe potuto arrivare al minuto ottanta se Contini con una difficile respinta su tiro di Messias non l’avesse impedito.  È questione di minuti per il secondo gol. Al minuto ottantatre un perfetto cross dalla fascia destra ad opera di Molina trova pronto Simy che di testa insacca il pallone (dodicesimo gol stagionale del nigeriano). Al minuto novantaquattro Pellizzer accorcia le distanze con il gol segnato di testa.  

Vietato sbagliare nel momento clou del campionato per la squadra che deve centrare un determinato obiettivo e così è stato. In quel di Chiavari contro l’Entella, il Crotone ha messo da parte ogni polemica della vigilia (caso Lopez di cui si è parlato in maniera ampia) e sul terreno di gioco ha pensato a come conquistare il risultato positivo. Reduce dalla brillante vittoria della giornata precedente, gli Squali hanno bissato il successo con i gol di Armenteros e Simy.  Formazione vincente non si cambia e così è stato per quella del Crotone. Il turno ravvicinato di martedì prossimo non ha condizionato mister Stroppa ad effettuare cambi. Una sola sostituzione iniziale da parte del tecnico ligure Boscaglia, Morra al posto del trequartista Paolucci.  

Per l’Entella è stata una serata doppiamente amara: assenza del proprio pubblico e seconda sconfitta consecutiva che di sicuro provocherà qualche scossone nell’ambiente bianco-celeste per aver fallito la scalata nella zona play-off. Di fronte alla forza nulla si può, ed il Crotone visto contro l’Entella ha evidenziato tanta forza e volontà da incutere timore a qualsiasi avversario. Stasera è capitato all’Entella fare i conti con il buon momento che stanno attraversando i pitagorici, la precedente giornata è toccato al Pescara e, sicuramente, non saranno queste ultime squadre ad avere sofferto al cospetto del Crotone, altre ne soffriranno nel prosieguo del campionato. La polemica sorta per il caso Lopez non ha condizionato il positivo percorso della squadra del presidente Gianni Vrenna e questo è un buon segnale nei confronti della tifoseria.    

Poker del Crotone in casa contro il Pescara: i rossoblu' tornano nella parte alta della classifica

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Domenica, 23 Febbraio 2020 23:45

Serie BKT 25esima giornata│La notte della goleada pitagorica riporta il Crotone a lottare a ridosso della zona promozione diretta. Il Crotone la chiude con un primo tempo pirotecnico e al termine di un match vivacissimo e piacevole, riprendendosi il quarto posto in classifica dopo aver battuto 4-1 il Pescara.

Tabellino.

Crotone    4

Pescara    1

Marcatore: Simy 9°, Messias 33°, Armenteros 35°, Benali 52°, Galano 75°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mazzotta), Benali, Barberis, Messias (Crociata), Molina, Armenteros (Jankovic), Simy. All. Stroppa

Pescara (3-5-2): Fiorillo, Bettella, Drudi, Del Grosso (Borrelli), Zappa, Memushaj (Busellato), Palmiero, Melegoni, Crecco, Bicic (Clemenza), Galano. All. Enrico Battisti (Le Grottaglie squalificato).

Arbitro: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

Assistenti: Muto - Schirru

Quarto giudice bordo campo: Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Golemic, Marrone, Memushaj

Espulsi: Bojinov dalla panchina

Angoli: 5 a 4 per il Crotone

Recupero: 4 minuti

Spett.tot. 5.629 € 36.100; biglietti 1.330 € 7.722; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Calcio d'inizio a favore del Crotone con Simy che inizia le ostilità. Subito un pericolo per la porta di Cordaz con giocata sulla fascia sinistra. Rispondono gli Squali con la mezzala destra Messias, ma subito dopo ancora un pericolo per il Crotone, e sempre da sinistra zona che inizialmente non è ben coperta da Molina in prima battuta e da Cuomo in difesa. Nessun altro pericolo per la porta pitagorica. Il tandem Messias, Gerbo, lungo la fascia destra è una spina nel fianco per il reparto arretrato pescarese. Ottavo minuto Messias impegna Fiorillo ad una difficile respinta. Il primo gol pitagorico arriva quindi al nono minuto e lo costruisce Armenteros con l'assist per Simy che mette dentro l'undicesimo gol stagionale. Dilaga nel primo tempo il Crotone con ripartenze che vedono protagonisti Benali, Barberis, Gerbo, Armenteros. Quest'ultimo al minuto undici manda il pallone a sfiorare il palo. È un Crotone d'assalto che potrebbe raddoppiare con Simy scattato in profondità e con un perfetto pallonetto salta il portiere, ma sulla linea respinge il pallone un difensore pescarese. Il raddoppio arriva al minuto trentatre e lo realizza Messias (terzo gol stagionale). Non finisce qui, viene da dire, in fatto di gol, giacché al minuto trentacinque Armenteros mette dentro il terzo pallone (secondo gol consecutivo dopo quello di Stabia). Il palo colpito da Messias al ventunesimo minuto è la conferma dell'ottimo primo tempo pitagorico. Bene la difesa dopo un inizio incerto. Cambia schieramento il Pescara con l'ingresso della punta Borrelli in sostituzione del difensore Del Grosso, modulo 4-4-2. Non c'è modulo avversario che possa contrastare la forza degli Squali. Al minuto cinquantadue Benali dopo una triangolazione con Simy e Gerbo, mette dentro il quarto gol (quinto gol stagionale). Crotone che si conferma secondo migliore attacco del girone con quarantuno centri. Pescara terza sconfitta consecutiva e mister Le Grottaglie dovrà a questo punto rivedere il modo di stare in campo dei suoi ed evitare qualche brutta sorpresa nella parte finale del campionato. Pescara in gol al minuto settantacinque con Galano, ed in questa occasione è emersa la distrazione difensiva del Crotone. Paga dazio alla tenuta atletica il Crotone sul finire dell'incontro, atteggiamento giustificato per il troppo correre in ottantacinque minuti.

Il commento. La goleada (0-4) del Benevento in trasferta contro l'Entella. La vittoria (0-2) anche questa fuori casa contro il Cosenza. Il successo (3-0) del Cittadella nei confronti della Juve Stabia. Erano i risultati che obbligavano gli uomini di mister Stroppa a dare la giusta risposta contro gli abruzzesi nel posticipo della venticinquesima giornata per non rimanere in sesta posizione. Risposta positiva doveva esseci da parte del Crotone dopo alcuni scivoloni pesanti nelle ultime quattro giornate e così è stato contro il Pescara. Il caloroso e appassionato tifo amico si è confermato ancora una volta dodicesimo uomo in campo a sostegno della propria squadra. La buona prestazione degli Squali è stato il modo migliore per ringraziarli. Ogni partita ha una propria storia, contro gli abruzzesi sono stati messi al bando da parte dei difensori locali gli errori precedenti causa di alcune sconfitte pesanti, ultima quella di Stabia. Se l'attenzione difensiva evidenziata contro il Pescara non rimarrà un caso isolato, il Crotone potrà dire la sua per un posto nella massima serie giacché possiede il secondo migliore attacco. Gli errori difensivi commessi la precedente giornata non hanno indotto Stroppa a cambiare in toto il trio. Unica sostituzione il rientro di Golemic al posto di Curado assente per attacco febbrile. Stessi undici delle precedente giornata confermati dal tecnico abruzzese e predisposti a specchio con identico modulo (3-5-2) del collega. In quel di Chiavari contro l'Entella venerdi prossimo la conferma dei pitagorici

Crotone doccia fredda nel finale contro la Juve Stabia: difesa impreparata su tre calci piazzati

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Sabato, 15 Febbraio 2020 17:05

Serie BKT 24esima│Tre calci piazzati puniscono il Crotone. La difesa tutta da bocciare. Mister Stroppa con l’obbligo di rivederla per non compromettere l’alta classifica.

Tabellino.

Juve Stabia         3

Crotone               2

Marcatori: Forte 13°, Armenteros 23°, Benali 34°, Calò 36°, Addae 89°

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Germoni, Addae, Calò, Mallamo, Bifulco (Elia 71°- Ricci 74°), Forte, Canotto (Rossi). All. Caserta

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali, Barberis, Messias, Molina (Mazzotta), Simy, Armenteros (Crociata). All. Stroppa

Arbitro: Luca Massimi di Termoli

Assistenti: Raspolini – Mokhtar

Quarto giudice a bordo campo: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Germoni, Addae, Barberis, Marrone,Gerbo, Bifulco, Curado

Angoli: 9 a 8 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. Inizio delle ostilità da parte del Crotone che evidenza una certa difficoltà i primi quindici minuti sulla fascia destra dove Addae ha buon gioco. Il giocatore in seguito sarà alquanto falloso. Angolo al tredicesimo minuto per lo Stabia, dalla bandierina calcia Comotto che manda il pallone in area dove Forte elude la guardia di Marrone e di testa mette dentro. Ancora un calcio piazzato condanna gli Squali. La reazione del Crotone c’è ma al rallentatore. Gli stabiesi hanno sempre la meglio nei contrasti e nelle ripartenze. Cresce il Crotone con il passare dei minuti ed il segnale si ha al ventesimo quando Benali, ben servito da Messias in area di rigore, perde l’attimo per calciare a rete il pallone. Il gol del pareggio pitagorico al minuto ventitre ed è Armenteros che lo realizza da dentro l’area dopo l’assist di Simy. Adesso è tanto Crotone che trova il secondo gol con Benali al minuto trentaquattro (torna al gol il pitagorico dopo la sedicesima giornata quando realizzo una doppietta in trasferta contro il Pescara). Sembra fatta, ma un altro calcio piazzato (punizione dal limite a favore della Juve Stabia) consente a Calò dimettere dentro il pallone. Crotone punito nel primo tempo da due calci piazzati. Una lacuna che si trascina da diverso tempo. Difesa con qualche errore di troppo. Centrocampo lento nei contrasti e poco propositivo sulle fasce. In attacco molto lavoro da parte di Armenteros ma ancora una volta poca concentrazione da parte di Simy come goleador. Arrivano i primi cambi giustificati da parte di Stroppa nella ripresa. Fuori per stanchezza Armenteros e Gerbo, dentro rispettivamente Crociata e Mustacchio. Dopo i cambi Messias punta al fianco di Simy. Entrambe le squadre credono nel successo e si allungano. Cinquantesimo minuto Messias dalla bandierina manda il pallone a colpire la traversa. Il Crotone vuole la vittoria ed effettua l’ultimo cambio: fuori Molina che stava accusando qualche affanno sulla fascia sia in ripartenza, sia in ripiegamento, dentro Mazzotta che si fa subito notare con una incursione pericolosa sulla fascia sinistra. Il terzo gol a favore del Crotone realizzato da Mazzotta al minuto ottantasei annullato per presunto fuori gioco. Calci piazzati il vero pericolo del Crotone. Al minuto ottantanove in seguito all’ennesimo angolo, l’ex Addae di testa colpisce per la terza volta.   

Il commento. Crotone, prima a scendere in campo delle tre squadre appaiate al secondo posto (le altre due Spezia e Frosinone) che sorridono guardando al risultato della partita. Gli Squali non sanno più azzannare momento giusto: quando occorre mettere in essere tutte le capacità tecnico/atletiche per uscire indenni dagli scontri e inseguire un determinato obiettivo. È stato un Crotone che ancora non ha metabolizzato il ruolo di seconda forza del campionato e come tale si è comportato anche contro la Juve Stabia. Gli uomini di mister Stroppa sul sintetico del “Romeo Menti” hanno gestito bene ogni giocata e colpito al momento opportuno.  A proposito di qualche terreno sintetico, la Lega calcio dovrebbe prendere una definitiva posizione sulla doppia qualità: sintetici o naturali? Lasciare libertà di scelta significa assenza di par condition per le molte squadre che usano terreni naturali. Tornando alla partita, il tecnico pitagorico alla vigilia dell’incontro aveva dichiarato: “il calciomercato invernale ha consentito l’arrivo di alcuni giocatori che hanno elevato la qualità della mia squadra e allungata la panchina per le dovute scelte in corso d’opera”. La formazione iniziale ha però fatto registrare una sola novità rispetto a quella iniziale che ha sconfitto la Cremonese la precedente giornata: Messias in sostituzione di Crociata. Stessa pensata da parte del tecnico locale in fatto di turnover: fuori Allievi, dentro Troest difensore centrale al fianco di Fazio e nessun altro cambio. Disposizione iniziale con Bifulco dietro le due punte Forte e Canotto. Calò mediano centrale per lasciare spazio sulle fasce a Addae e Mallamo. Crotone con la nona sconfitta è tra le squadre con più insuccessi tra chi lotta per i primi posti. Un rendimento troppo basso a girone di rirorno avanzato.              

 

Simy regala la vittoria nel finale al Crotone durante il match casalingo contro la Cremonese

Pubblicato in Stadio
Sabato, 08 Febbraio 2020 16:55

Serie BKT 23esima giornata│Sul finire dell'incontro Simy mette dentro di testa il gol del successo.

Tabellino.

Crotone               1

Cremonese        0

Marcatore: Simy 87°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Cuomo, Molina (Mustacchio), Crociata, Barberis, Benali, Gerbo (Mazzotta), Armenteros (Jankovic), Simy. All. Stroppa

Cremonese (4-3-1-2): Ravaglia, Zortea, Bianchetti, Ravanelli, Migliore, Arini (Deli), Castagnetti, Valzania, Piccolo (Parigini), Palombi Gaetano), Ciofani. All. Rastelli (in panchina Rossi)

Arbitro: Daniele Ghersini di Genova

Assistenti: Affatato - Rossi

Quarto giudice bordo campo: Fabio Natilia di Molfetta

Ammoniti: Armenteros, Parigini, Castagnetti

Angoli: 7 a 2 per il Crotone

Recupero: 5 minuti

Spett. tot. 5.650 € 35.871; biglietti 1.351 € 7.493; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Inizio sfida da parte della Cremonese che guadagna terreno e giocate nei primi mjnuti con Piccolo e Ciofani. Prima vera azione da gol porta la firma di Simy che di testa costringe Ravaglia a respingere con difficoltà il pallone poi messo in angolo da un compagno. Bene sulla fascia sinistra Molina con buone giocate per Crociata. Nel Crotone è mancata per tutto il primo tempo la profondità a causa della marcatura ad uomo nei confronti di Barberis e Benali da parte di Castagnetti e Valzana. Simy il solito pasticcione con il pallone tra i piedi. Difesa pitagorica attenta con gli esterni Curado e Cuomo che hanno saputo controllare Ciofani e Piccolo. Armenteros come seconda punta poco servito. Gerbo esterno destro ha trasportato buoni palloni ed effettuati tanti cross in area avversaria. Ripresa a favore del Crotone i primi quindici minuti. Non sta a guardare la Cremonese che si riprende il boccino delle giocate. Minuto sessantaquattro Cordaz mantiene inviolata la porta respingendo il pallone con i piedi. Il Crotone non c'è. Ancora la Cremonese a meritarsi il gol in più occasioni. Mai dire mai fino al termine. Al minuto ottantasette, Mustacchio dalla sinistra manda il pallone in area dove ben appostato Simy lo mette dentro di testa (decimo gol stagionale del nigeriano).

Il commento. Vincere e continuare a rincorrere la diretta promozione in serie A da vice capolista, o ridimensionare le ambizioni in caso di un altro insuccesso, erano le due opzioni del Crotone contro la Cremonese. L'attenta prestazione degli uomini di mister Stroppa ha fatto dimenticare le due precedenti sconfitte e incrementata la possibilità dei pitagorici quali seconda forza del girone. Ancora molta strada c'è da percorrere fino al termine del campionato, e con lo stesso impegno evidenziato nell'ultima sfida, per non rendere inutile l'ultimo successo. Eventuali ricadute nelle prossime giornate in termini di gioco e risultati, riporrebbero nel cassetto gli ambiziosi sogni. Il materiale umano, pre e post calciomercato invernale, ha dimostrato al netto di qualche sbavatura di poter competere per un determinato traguardo. Mister Stroppa conosce bene la categoria (in precedenza ha allenato anche Spezia e Foggia) e sa che ogni volta occorre mandare in campo la giusta formazione pensando allo spessore dell'avversario ed al gioco che potrebbe mettere in essere nel corso della partita. Irrigidirsi sempre sugli stessi uomini e modulo potrebbe far pagare pegno al risultato finale. Contro la formazione di mister Rastelli, squadra allestita ad inizio stagione per un diverso campionato da quello che sta disputando (zona play-out), sono rimasti inizialmente fuori sei/undicesimi sconfitti a Empoli: Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Mazzotta, Lopez. Dentro Curado e Cuomo difensore esterni, Marrone difensore centrale; Molina e Gerbo sterni di fascia; Simy nuovamente prima punta. Diverso anche lo schieramento messo in campo dal tecnico dei lombardi rispetto a quello sconfitto in casa dal Pisa la precedente partita. Fuori Claiton, Terranova (squalificato) Gustafson, Deli. Dentro Zortea, Ravanelli, Castagnetti, Valzania. Il risultato finale ha dato ragione al Crotone e lasciato spazio ad altre polemiche in casa della Cremonese: in settimana il numero uno del Sodalizio, Giovanni Arvedi, ha annunciato di voler lasciare la società. L'ultima sconfitta subita sul terreno dell'Ezio Scida potrebbe accellerare la decisione. 

 

 

 

 

 

Cade in casa il Crotone contro lo Spezia: gol di Maxi Lopez su rigore

Pubblicato in Stadio
Domenica, 26 Gennaio 2020 16:53

Serie BKT21esima giornata│Brutta sconfitta casalinga del Crotone contro lo Spezia.

Tabellino.

Crotone  1

Spezia    2

Marcatore: 24° Nzola, 46° Lopez (r), Ragusa 78°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Crociata (Nalini), Barberis, Benali, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

Spezia (4-3-3): Scuffet, Ferrer, Erlic, Capradossi, Marchizza, Maggiore (Acampora), M.Ricci, Mora, Ragusa ( Galatino), Nzola (F.Ricci), Gyasi. All. Italiano

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: M.Robilotta - Saccenti

Quarto giudice bordo campo: I.Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Simy, M.Ricci,

Angoli: 8 a 7 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.720 € 36.129; biglietti 1.421 € 7.751; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Calcio d'avvio a favore del Crotone e subito si nota la poca incisività dei locali nel cercare l'affondo, non solo per incapacità dei  centrocampisti nell'appoggiare le due punte, ma per una migliore disposizione tattica dei locali che riescono a giocare alti sotto la revia di M.Ricci. In avanti, Simy una nullità nel giocare quei pochi polloni ricevuti. Nessun tiro in porta da parte del Crotone per tutto il primo tempo. L'unica vera azione da gol è sfruttata al meglio con Nzola al minuto trentaquattro dopo aver ricevuto l'assist da parte di M.Ricci dalla fascia sinistra. Per l'occasione la difesa è stata poco attenta. Lo svantaggio non sortisce nessuna reazione nei pitagorici a proposito di giocate pericolose.

Mazzotta lungo la fascia sinistra più spettatore che protagonista di giocate in velocità. La contestazione dei tifosi cella curva sud convince Stoppa ad operare subito il cambio ad inizio ripresa. Dentro Lopez, fuori Simy. Minuto quarantasei affondo di Mazzotta sulla fascia sinistra atterrato in area da Ferrer che significa rigore a favore del Crotone. Dal dischetto batte Lopez ed è il pareggio. Cambio operato da Stroppa (Lopez per Simy) azzeccato. Migliorano le giocate in velocità da parte del Crotone ma senza fare gridare al possibile gol. Nel mo ento in cui Stroppa opera la doppia sostituzione, dentro Nalini e Mustacchio al posto di Crociata e Mazzotta, è lo Spezia a passare in vantaggio  con Ragusa dopo un affondo lungo la fascia sinistra. Più squadra lo Spezia in ogni reparto, poco reattivo il Crotone. Seconda sconfitta casalinga che ha impedito la scalata al secondo posto. Continua la serie dei risultati utili consecutivi degli ospiti (otto).

Con risoluzione alle ultime vittorie il Crotone si ferma all'Ezio Scida  contro lo Spezia. Un percorso che nel momento clou della stagione ha messo in evidenza la necessità di rivecere il materiale umano. Contro il forte Spezia nessun segno di squadra leader dopo le sfide precedenti. Gli spezzini di mister Italiano, arrivati all'Ezio Scida imbattuti da sette giornate, (una sola sconfitta nelle ultime dodici partite) non hanno mai smesso di rincorrere il risultato fin dall'inizio. La sconfitta casalnga della vice capolista Pordenone (partita giocata sabato) doveva ampliare la voglia di successo del Crotone che da stasera significava solitario secondo posto con due lunghezze di vantaggio ma ciò non è avvenuto.

Squadra che vince non si cambia e contro lo Spezia nessun cambio rispetto agli undici iniziale schierati la precedente giornata. Il precedente pareggio casalingo contro il Cittadella ha, invece, indotto il tecnico ligure ad effettuare cinque cambi. Fuori Marchi, Bartolomei, Mastino, F.Ricci, Gudjohnsen ed al loro posto rispettivamente Marchizza, M. Ricci, Mora, Ragusa, Nzola. 

 

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