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Arriva il deferimento del Chievo che alimenta le speranze del Crotone per un possibile ripescaggio in serie A

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Lunedì, 25 Giugno 2018 20:18

Il Crotone presenta il nuovo allenatore, Giovanni Stroppa, proprio nel momento in cui arriva la notizia del deferimento del Chievo, che alimenta le speranze della squadra rossoblu' di un possibile ripescaggio in serie A. I calabresi hanno concluso lo scorso campionato al terz'ultimo posto, con 35 punti, mentre i veneti sono arrivati tre posizioni piu' sopra, a quota 40. "Abbiamo appreso la notizia del deferimento del Chievo - ha detto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna - e staremo attenti a quello che accadra'. Riserveremo attenzione a questa storia molto piu' che alle vicende del Parma perche' in questo caso siamo tirati direttamente in ballo noi. Approfondiremo subito la notizia".

 

Zenga: «Gol annullato contro il Cagliari e’ stato cruciale per la retrocessione, non ho ancora smaltito la rabbia»

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Mercoledì, 30 Maggio 2018 20:03

"Non ho ancora smaltito la rabbia per la retrocessione. Oggi leggevo l'intervista di Tagliavento, il suo piu' grosso errore non e' stato su Muntari ma contro di noi. Li' non c'era la Var. In Crotone-Cagliari, e non ho nulla contro il Cagliari, il gol che ci ha annullato a partita finita, controllando anche il video e' stato cruciale. Non ho nulla contro il Cagliari, ma e' stato un errore determinante, ci ha tolto due punti che potevano essere fondamentali. La Var e' uno strumento utile, li' ha sbagliato prima il guardalinee e poi soprattutto l'arbitro che va a rivedere e annulla lo stesso". Lo ha dichiarato l'ex allenatore del Crotone Walter Zenga, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. "Anche a Verona col Chievo ci hanno annullato un gol dubbio: ma li' era a inizio gara, col Cagliari al 93esimo. Abbiamo fatto di tutto, non potevamo fare di piu' per salvarci. Ce la porteremo dietro per tanto tempo purtroppo, l'amarezza non si puo' smaltire. Crotone merita di stare in Serie A per calore, per affetto e anche per sportivita': mi dispiace che la mia presenza abbia accostato questa squadra alla Serie B" ha detto Zenga, ancora amareggiato per l'epilogo con la squadra calabrese. "Perche' non sono rimasto anche in B? Ci sono delle problematiche che non possono essere spiegate in pubblico, e poi dopo una retrocessione e' giusto cambiare. Una nuova avventura? Devo trovare la controparte e spero ci sia presto. Lavorare e' l'antidoto migliore per smaltire la rabbia. Contatti non ne ho avuti con nessuno, non lo so cosa succedera', l'esonero dalla Samp e quello al Wolverhampton mi hanno dato la forza per cambiare".

 

Va bene così... Il Crotone saluta la Serie A, non riesce l'impresa ai rossoblu'

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Domenica, 20 Maggio 2018 20:08

Serie A 38esima giornata│Contro il forte Napoli, il Crotone non compie il miracolo della salvezza e saluta la serie A dopo due stagioni.

Tabellino.

Napoli   2

Crotone               1

Marcatori: Milik 22°, Collejon 31°, Tumminello 90°

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, koulibaly, Mario Rui, Allan (Rog), Jorginho, Zielinski, Callejon, Milik (Mertens), Insigne (Hamsik). All.Sarri

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella,  Barberis, Mandragora, Rohden (Stoian), Trotta (Tumminello), Simy, Nalini (Ricci). All. Zenga

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Assistenti: Filippo Meli (Parma) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Rosario Abisso (Palermo)

Var: Giampaolo Calvarese (Teramo) – Avar: Filippo Valeriani (Ravenna)

Angoli: 9 a 5 per il Crotone

Recupero: 3 minuti

La partita.

Vivere l’ultima giornata con l’ansia di centrare la salvezza era un normale avvenimento per la tifoseria pitagorica vissuta con grande fiducia come la passata stagione quando la permanenza arrivò all’ultima giornata. Tant’è che in molti non hanno fatto mancare la loro presenza sugli spalti del San Paolo pensando al secondo possibile miracolo. La differenza tecnica tra le due formazioni ha, invece, evidenziato fin dai primi minuti che occorreva uno sforzo notevole da parte dei pitagorici per avere ragione di una squadra seconda in classifica e unica antagonista della Juventus per la conquista dello scudetto. Conquistare punti salvezza contro un simile avversario si è, infatti, rivelato impossibile. Il rammarico maggiore da parte del Crotone non aver saputo gestire al meglio alcuni incontri alla sua portata. Il riferimento alle sconfitte di Benevento, in casa contro la Spal, e per ultimo quella contro il Chievo. Mister Zenga ha sempre affermato che la sua squadra ha conquistato più punti della passata stagione e quelli conquistati nel girone di ritorno sono stati 23. L’importante non è quanti punti si conquistano, ma se sono sufficienti per non retrocedere. In ogni caso i pitagorici la serie A la salutano a testa alta, nessuno gli ha regalato niente, ciò che ha conquistato, anche se insufficiente per non retrocedere, l’ha fatto con i propri mezzi tecnici e, anche, contro la sfortuna targata infortui nel momento clou della stagione. Sarà un arrivederci, la società non rinuncia fin dal prossimo campionato ad un immediato ritorno nella massima serie. La conferma dagli incontri frequenti con l’amministrazione comunale per la realizzazione del nuovo stadio. Per quanto riguarda la partita, con quale formazione e come farla giocare contro un forte avversario non era facile decidere per mister Zenga. Sbagliare uomini e strategia significava mandare all’aria un’intera stagione. La scelta ha riguardato una sola variante rispetto alla precedente partita: Trotta nel trio d’attacco al posto di Faraoni che è stato riportato al suo posto naturale di difensore destro in sostituzione di Sampirisi. Napoli con un solo cambio rispetto alla vittoria in trasferta contro la Sampidoria: fuori Mertens, dentro Milik. Nulla da fare, il Napoli non ha concesso nulla ed ha giocato come al solito per conquistare l’ultimo successo casalingo davanti a settantamila spettatori. Il commento per quanto riguarda il primo tempo è privo di emozioni da parte dei pitagorici. L’unica nota positiva i cinque calci d’angolo. Per il resto nessun tiro in porta. Simy mai pericoloso nei confronti di Reina, Trotta sulla fascia destra si è rivelato troppo debole per superare la guardia di Mario Rui. Faraoni, terzino destro, non ha mai bloccato Insigne. Ed è proprio il Nazionale azzurro che dà il la al primo gol del Napoli con un perfetto assist per la testa di Milik che non sbaglia a mettere dentro il pallone. Nove minuti dopo, trentunesimo, Collejan raddoppia e per il Crotone si aprono le porte della retrocessione.  La ripresa è un “calvario” per il Crotone sia per ciò che non riesce a fare in campo, sia per i risultati che arrivano dai campi dove sono impegnate le altre squadre interessate alla salvezza.   Settantacinquesimo minuto palo di Mertens dopo la deviazione di Cordaz e dopo questa azione è sempre il Napoli che ha il boccino delle giocate. Al minuto novanta Tumminello accorcia le distanze con il suo terzo gol stagionale e rende meno amara la sconfitta. Dopo Benevento e Verona, il Crotone è la terza squadra che non farà parte della serie A la prossima stagione.

Il presidente Vrenna: «Pesano tanto i due punti negati da Tagliavento contro il Cagliari, ma non ci piangiamo addosso...»

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Venerdì, 18 Maggio 2018 16:18

Sulla situazione critica in classifica del Crotone, ha inciso la rete contro il Cagliari annullata dall'arbitro Tagliavento. Lo afferma il presidente dei rossoblu', Gianni Vrenna, rammaricandosi per i mancati punti in che avrebbero potuto significare la salvezza rispetto. "Certo - ha detto Vrenna - pesano tanto i due punti negati da Tagliavento e rischiano di crearci grandi problemi. Ma noi non ci piangiamo addosso a due giorni dalla gara decisiva. Partiamo per Napoli con la convinzione che la squadra e' in salute e possa fare risultato. Certo vedere Tagliavento designato domenica proprio a Cagliari (per la gara con l'Atalanta, ndr) come quarto uomo... Speriamo che non faccia altri danni".

 

Ultimo treno per restare in serie A, domenica al cardiopalmo per il Crotone. Trotta: «Daremo tutto in campo»

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Giovedì, 17 Maggio 2018 20:13

Serie A 38esima giornata│Napoli-Crotone stadio San Paolo domenica 20 maggio ore 18. La vittoria contro i partenopei l’ultima occasione di salvezza per i pitagorici. Campionato già in archivio per la Signora del calcio Italiano e per altre squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ben cinque le squadre che domenica 20 (ore 18.00) scenderanno in campo per conquistare il lasciapassare alla prossima stagione di serie A. La Spal (35 punti) affronta sul proprio terreno la Sampdoria senza successi nelle ultime due giornate. Il Cagliari, 36 punti raggiunti con l’ultimo successo esterno contro un’inesistente Fiorentina, ospita l’Atalanta di mister Gasperini qualificato in Europa League. Chievo e Udinese, entrambe a quota 37 punti, impegnate sul proprio terreno rispettivamente contro il retrocesso Benevento e il Bologna. Agli incontri salvezza porgerà l’orecchio con particolare attenzione la tifoseria pitagorica nel mentre assiste alla sfida dei pitagorici contro i partenopei sul terreno del San Paolo. La permanenza nella massima serie del Crotone (35 punti) dovrà passare dal successo di Napoli accompagnato dalla sconfitta di una squadra impelagata nella retrocessione. Il pareggio potrebbe essere anche idoneo per evitare la retrocessione se, però, la Spal sarà sconfitta. Sabato 19 ore 15, in campo soltanto la Juventus, già campione d’Italia, contro il Verona retrocesso in B da alcune settimane. Sarà un sabato calcistico dedicato esclusivamente ai festeggiamenti della squadra del presidente Andrea Agnelli per il settimo scudetto consecutivo (34 in totale) quarto dell’era Allegri, affiancati alle ultime quattro Coppe Italia vinte. Nessuna squadra è riuscita a tanto. Domenica 20 ore 15 una tranquilla giornata per Genoa e Torino che si affrontano con la mente rivolta alle vacanze ed al prossimo campionato di serie A, e per Milan e Fiorentina (qualificati in Europa League) avversari alle ore 18.00 sul terreno del Meazza. Alle 20.45 partita dei saluti alle rispettive tifoserie anche per il Sassuolo (ottima la rincorsa salvezza con il tecnico Iachini) che affronta la già qualificata Roma nella prossima Champions League. Sfida spareggio Champions League a chiusura della giornata (20.45) tra la Lazio (72 punti) e l’Inter che di punti ne ha 69. Tornando al Crotone, quando mancano tre giorni all’ultima partita, continuano gli allenamenti a ritmi sostenuti sul terreno dell’Antico Borgo. Venerdì mattina, in occasione delle festività mariane, i pitagorici faranno visita alla Madonna di Capocolonna. Come ha affermato Marcello Trotta (sette gol in campionato) ai microfoni di Fctv ha dichiarato: «Manca una sola gara alla chiusura del campionato e sappiamo che sarà una partita decisiva per quanto riguarda la salvezza. Daremo tutto in campo per centrare la terza permanenza in serie A. Siamo nella stessa situazione dello scorso anno, ci siamo abituati a questi incontri decisivi e dobbiamo ripeterci facendo meglio». Per quanto riguarda il suo rendimento in campionato Trotta ha dichiarato: «Sono contento dei sette gol realizzati e per come ho giocato quando sono stato chiamato a scendere in campo, un rendimento superiore a quello della passata stagione, ma ora l’unica cosa che conta è centrare la salvezza». L’incontro del San Paolo sarà diretto da Luca Banti di Livorno. Assistenti Filippo Meli (Parma) e Matteo Bottegoni (Terni); quarto giudice Rosario Abisso di Palermo; responsabile Var Gianpaolo Calvarese di Teramo; assistente Var Filippo Valeriani di Ravenna.   

Berberis fa il punto della situazione: «Contro il Napoli dovremo rimanere concentrati sulla nostra partita»

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Mercoledì, 16 Maggio 2018 20:02

Mattinata di allenamento per il Crotone che continua a preparare l'ultima di campionato in casa del Napoli. I rossoblu' di mister Zenga si sono ritrovati al centro sportivo per la consueta colazione di gruppo e, a seguire, hanno sostenuto la sessione di lavoro sul terreno di gioco dell'Antico Borgo: possessi palla, lavoro tattico, conclusioni in porta e una serie di partitine con le sponde nel menu odierno. Domani ancora mattinata di allenamento. Intanto Barberis fa il punto della situazione: "Oggi abbiamo fatto un allenamento piu' di sostanza e di intensita', stiamo preparando al meglio la gara contro il Napoli. Dobbiamo essere concentrati solo sulla nostra partita, sapendo che il Napoli e' un avversario molto forte".

 

Volata salvezza│Cinque squadre in due punti: Crotone e Spal dietro con Cagliari, Chievo e Udinese ancora non salve

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Domenica, 13 Maggio 2018 17:57

I penultimi 90' non hanno emesso verdetti per quanto riguarda la terza squadra che dovra' scendere in serie B insieme con Benevento e Verona. I risultati della 37/a giornata tengono ancora in bilico, in classifica crescente, Crotone e Spal (35 punti), Cagliari (36), Chievo e Udinese (37). I calabresi e gli estensi hanno assaporato per un poco il profumo della vittoria, subendo poi rispettivamente il pareggio della Lazio e la rimonta vincente del Torino, che li ha rispediti nella posizione piu' scomoda. Il Crotone all'ultima sara' ospite del Napoli, la Spal ricevera' la Sampdoria: se tutto dovesse rimanere cosi', la Spal avrebbe il vantaggio degli scontri diretti rispetto al Crotone Importante e forse inatteso il successo del Cagliari a Firenze su una viola che vede allontanarsi le prospettive Europa League. Domenica i sardi riceveranno l'Atalanta. Forse decisivi i successi dell'Udinese sul campo del Verona, gia' in B, e quello in rimonta del Chievo a Bologna. I friulani riceveranno proprio i rossoblu' domenica a Udine, mentre il Chievo sara' in trasferta a Benevento. VOLATA SALVEZZA: Chievo 37 Udinese 37 Cagliari 36 Spal 35 Crotone 35. domenica 20 maggio (alle 20,45): Cagliari-Atalanta, Chievo-Benevento, Udinese-Bologna, Napoli-Crotone, Spal-Sampdoria.

 

Ancora 90 minuti per credere nella salvezza: il Crotone pareggia 2-2 con la Lazio allo Scida

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Domenica, 13 Maggio 2018 17:35

Serie A 37esima giornata│Il pareggio complica la possibile salvezza dei pitagorici. Ultimi novanta minuti da paura per decretare la quarta squadra che Verona e Benevento in Serie B. Le gare delle 15 della 37esima giornata non emettono verdetti, ma dicono tanto e rimandano ogni discorso agli ultimi 90. Allo Scida finisce 2-2 il match tra i rossoblu' di Zenga e i biancocelesti di Inzaghi. Ospiti in vantaggio con un rigore realizzato da Lulic, al 17°, ma la reazione dei calabresi arriva subito e, al 29°, Simy pareggia di testa. Nella ripresa traversa di Caicedo per la Lazio, poi e' Ceccherini a far esplodere lo stadio siglando la rete del 2-1. La Lazio non si arrende e pareggia con un gran gol di Milinkovic-Savic all'84°.

Tabellino.

Crotone    2

Lazio        2

Marcatori: Lulic (R ) 17°, Simy 30°, Ceccherini 60°, Milinkovic 83°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni (Stoian), Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis (Ricci), Mandragora, Rohden, Sampirisi, Simy, Nalini ( Trotta). All. Zenga

Lazio (3-5-1-1): Strakosha, Wallace, De Vrij, Radu (Patric), Basta, Murgia (Caceres),  Leiva, Milinkovic, Lulic, Anderson, Caicedo. All. Inzaghi

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

Ass. Gianluca Vuoto (Livorno) - Giorgio Peretti (Verona)

Quarto giudice: Eugenio Abbattista (Molfetta)

Var: Luca Banti (Livorno)-Avar: Giorgio Schenone (Genova)

Ammoniti: Radu, Murgia, Nalini, Nan

Angoli: 8 a 4 per la Lazio

Recupero: 3 e 4 minuti

Spett. tot. 14.000 € 186.590; biglietti 7.730 € 65.670; abbonati 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Scenografia delle grandi occasioni. Curva Sud uno sventolio di bandiere rossoblu' e tifo assordante per tutta la partita. Il secondo tentativo per conquistare la salvezza non sarebbe rimasto inevaso dal Crotone dopo aver affrontato la Lazio del presidente Lotito se alcune alcune partite fossero terminate in maniera diversa. Comunque nella città di Pitagora si continuerà a parlare di serie A. L'ottimismo che si respirava alla vigilia dell'incontro per il risultato positivo contro i laziali è andato a buon fine in parte. La prossima sarà una settimana che a Crotone si parlerà dell'ultimo incontro della stagione in quel di Napoli e non sarà un week end di quelli tranquilli. Chi, invece, deve rammaricarsi, e non poco, è la Lazio per non aver sfruttato la possibilità di chiudere la pratica Champions League dopo la sconfita (1-2) dell'Inter ad opera del Sassuolo nell'incontro giocato sabato. Crotone con due novità rispetto agli undici delle ultime giornate, Rohden centrocampista centrale in sostituzione di Stoian, Sampirisi esterno destro al posto di Trotta. Formazione più coperta in difesa e centrocampo con Sampirisi a fare da metronomo tra i due reparti. Mister Inzaghi ha dovuto fare a meno del bomber Immobile e del centrocampista Parolo per motivi fisici ai quali si è aggiunto Luis Alberto squalificato e per scelta tecnica  Marusic. Al loro posto Radu, Basta, Wallace, Felipe Anderson, quest'ultimo alle spalle della punta Caicedo. Crotone per nulla timido fin dai primi minuti e tiene testa al più quotato avversario che, bisogna segnalarlo, ha goduto della magnanimità del direttore di gara in diverse occasioni. La prima vera occasione da gol il Crotone se la procura al decimo minuto con Martella che dalla sinistra crossa un perfetto pallone in area dove Simy arriva in ritardo. Al minuto quindici, l'arbitro Mazzoleni non dimentica che in campo c'è la Lazio e le concede un inesistente rigore. Dagli undici metri batte Lulic e porta in vantaggio la sua squadra. Non smobilita il Crotone che si procura diversi occasioni da gol. Il pareggio arriva al trentesimo minuto ed è Simy che lo realizza in seguito ad un cross di Martella. Protagonista nei minuti finali Cordaz che in due occasioni, 40esimo e 41esimo, salva il risultato. Buona prova del  Crotone apprezzata dal numerosissimo pubblico. La notizie della vittorie del Cagliari a Firenze e della Spal a Torino gelano momentaneamente l'entusiasmo. I Pitagorici non ci stanno a vedersi sfuggire una possibile salvezza anticipata e cercano la seconda marcatura che arriva al minuto sessantesimo con Ceccherini che sfrutta bene una punizione calciata da Barberis. Inzaghi vede la sua squadra in difficoltà ed effettua i tre cambi in tempi ristretti. Fortunata la Lazio quando un difensore respinge sulla linea il pallone calciato da Rohden destinato in rete. Gol sbagliati, gol subito dal Crotone al minuto ottantatré per merito di Milinkovic. Delusione e non poco in campo e sugli spalti per un mancato successo che significava possibile salvezza.

Rohden: «Contro la Lazio ripetere le stesse prestazioni fatte contro la Juventus e il Sassuolo allo Scida»

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Venerdì, 11 Maggio 2018 19:18

Serie A 37esima giornata│Crotone-Lazio stadio Ezio Scida domenica 13 maggio ore 15. Laziali senza l’infortunato bomber Immobile e lo squalificato difensore Luiz Felipe. Ancora assente Parolo. Nel Crotone probabile staffetta Rohden, Stoian. L’arbitro della partita sarà Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, assistito dai signori Gian Luca Vuoto (Livorno) e Giorgio Peretti (Verona), con quarto giudice Eugenio Abbattista di Molfetta, coadiuvati da Luca Banti (Livorno) alla Var e Giorgio Schenone (Genova) all’Avar. Nel calcio alcuni avvenimenti sembrano fatti per ripetersi nel tempo. La sfida Crotone-Lazio, ultima in calendario allo Scida, si tinge di particolare significato per i pitagorici, come la passata stagione quando la vittoria contro i bianco/celesti di Inzaghi all’ultima giornata consentì di rimanere nella massima serie. Sarà così anche domenica dopo i novanta minuti più recupero? Perché avvenga ciò, domenica sera, oltre al successo dei pitagorici, dovrà arrivare la sconfitta del Cagliari in quel di Firenze, o del Chievo impegnato a Bologna, altrimenti si dovrà attendere l’ultima partita della stagione. In ogni caso sarà un incontro con la tensione di un thriller tra due formazioni che non possono rinunciare al successo per non pagare un prezzo elevato al raggiungimento dei rispettivi obiettivi. L’ultima partita il Crotone la giocherà in trasferta a Napoli (20 maggio ore 18) che vuole congedarsi dai propri tifosi nel migliore dei modi, mentre la Lazio dovrà affrontare sul terreno dell’Olimpico l’Inter il cui risultato vale la Champions League. Allo Scida mister Inzaghi non potrà schierare il bomber Ciro Immobile per infortunio e il difensore Luiz Felipe squalificato il cui posto sarà occupato da Radu. Sicuro assente anche il centrocampista Parolo (problemi muscolari) mentre potrebbe essere presente il centrocampista Luis Alberto che sta forzando i tempi del recupero per non mancare. Nuova coppia d’attacco Caicedo, già in campo contro l’Atalanta, prima punta sostenuto da Felipe Anderson. Contro il Crotone il duo d’attacco avrà il difficile compito di non far rimpiangere Immobile, Luis Alberto. Nessun problema per mister Zenga a proposito dei disponibili. La novità della formazione l’ingresso fin dall’inizio del centrocampista Rohden (oggi compie gli anni insieme a Ceccherini), in sostituzione di Stoian. Per il resto nessun altro cambio rispetto a quelli sconfitti dal Chievo. Come da abitudine consolidata, venerdì trasferimento all’Hotel Park Jonio in quel di Steccato di Cutro per il pranzo e gli ultimi due giorni d’allenamento. Sabato mattina rifinitura e consueta conferenza stampa di mister Zenga per parlare dell’ultima sfida casalinga contro la Lazio. Un incontro che il centrocampista Rohden, probabile componente della Nazionale Svedese ai prossimi mondiali di giugno, ha così commentato ai microfoni di Fctv: “Spero in un buon risultato per noi, ne abbiamo bisogno per la seconda salvezza. Contro la Lazio sappiamo che dobbiamo correre tanto, combattere e mettere in essere una grossa prestazione perché affrontiamo una squadra composta d'ottimi giocatori. Dobbiamo ripetere le stesse prestazioni fatte contro la Juventus e il Sassuolo allo Scida e contro l’Udinese in trasferta – ha detto Rohden – e sono convinto che ciò avverrà domenica prossima sostenuti da un grosso pubblico. In precedenza – ha dichiarato il giocatore – ho avuto problemi fisici che mi hanno tenuto fermo per due mesi, adesso mi sento bene. Nell’assieme il Crotone è un ottimo gruppo che è piacevole farne parte”. Ed a proposito dei Mondiali in Russia, Marcus ha dichiarato: “La prossima settimana ci saranno le convocazioni, se sarò chiamato sarebbe una grande opportunità. Ora però penso solo alla salvezza del Crotone che in occasione dell’incontro di domenica sarà sostenuto da uno Scida sold out, una bella cornice di pubblico che si trasformerà nel dodicesimo uomo in campo”.

 

Scida sold out per la partita contro la Lazio, Stoian: «I tifosi siano il nostro dodicesimo uomo in campo»

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Giovedì, 10 Maggio 2018 19:40

Mattinata di allenamento per il Crotone in visata del match casalingo contro la Lazio in programma domenica. Dopo la sala video, attivazione, tattica e partitella finale a campo ridotto con la squadra che ha ricevuto la visita del presidente Gianni Vrenna. Da domani squadra in ritiro a Steccato di Cutro come consuetudine negli ultimi turni. Intanto lo Scida e' gia' sold out da due giorni, c'e' grande attesa in citta' in vista di una gara chiave per la salvezza. "Lo Scida e' sempre stato il nostro fortino anche negli anni passati - ha affermato Adrian Stoian a Fctv - dovremo essere bravi, attraverso una buona prestazione, affinche' i tifosi siano il nostro 12° uomo in campo. Stiamo lavorando molto bene, con la massima attenzione e ci stiamo preparando al meglio, sapendo che puo' essere la partita dell'anno". Arrivato al Crotone nel gennaio 2015, Stoian ha totalizzato 110 presenze e 11 gol in rossoblu', diventando uno dei leader della squadra: "E' un orgoglio far parte del Crotone, quando sono arrivato lottavamo per la permanenza in B, l'anno successivo abbiamo conquistato la A e lo scorso anno la salvezza nella massima serie, spero che domenica ci potremo togliere un'altra grande soddisfazione".

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