SPOGLIATOI│Zenga: «Il Crotone e' vivo, ce la giochiamo fino all'ultimo minuto»

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Sabato, 14 Aprile 2018 20:46

"Nel primo tempo abbiamo sbagliato molti passaggi semplici e tante scelte, complicandoci la vita da soli. Nella ripresa abbiamo fatto quanto non fatto nei primi 45 minuti, giocando una bella partita e anche sfortunata negli episodi, come la traversa di Ricci". Lo ha detto il tecnico del Crotone, Walter Zenga, commentando la sconfitta di misura al 'Ferraris' contro il Genoa. "Il campionato non e' chiuso, ce lo giochiamo sino all'ultimo minuto dell'ultima giornata - assicura a Skysport24 il mister dei calabresi - La squadra nei primi trenta minuti della ripresa stava bene in campo, per questo i cambi li ho fatto all'ultimo. La squadra pero' e' viva e ce la giochiamo". Sulla Var, che ha dato l'ok alla rete decisiva di Bessa: "Se in precedenza l'episodio era chiaro (la simulazione di Madeiros, ndr) qui per me l'arbitro (Irrati, ndr) non puo' intervenire. Dobbiamo accettarlo ma il fallo di Galabinov su Faraoni e' netto ed evidente".

 

Il Crotone regala il primo tempo al Genoa e subisce una pesante sconfitta in chiave salvezza

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Sabato, 14 Aprile 2018 20:15

Serie A 32esima giornata│Nel secondo anticipo della 32esima giornata di Serie A, il Genoa ha superato al 'Ferraris' il Crotone per 1-0. Decisiva la rete, al 28' del primo tempo, di Bessa. In classifica la squadra di Ballardini sale in classifica a 38 punti, mentre quella di Zenga resta a quota 27.

Tabellino.

Genoa   1

Crotone               0

Marcatori: Bessa 27°

Genoa (3-5-1-1): Perin, Rossettini, Spolli, Zukonovic, Lazovic (Pereira), Hiljemark, Bertolacci, Bessa(Cofie), Laxalt, Medeiros (Pandev), Calabinov. All. Ballardini

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Martella, Mandragora, Ajeti (Barberis), Stoian (Tumminello), Trotta (Biaby), Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Massimiliano Irrati (Firenze)

Giudici di linea: Stefano Liberti (Pisa) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Antonio Giua (Olbia)

Var: Luca Pairetto (Nichelino) - Avar: Alberto Tegoni (Milano)

Ammoniti: Medeiros,Trotta, Ajeti, Pereira

Angoli: 5 a 4 per il Genoa

Recupero: 2 e 5 minuti

La partita

Tre febbraio 2018: è stato l’ultimo di un risultato accettabile per il Crotone fuori casa, esattamente al Meazza contro l’Inter in occasione della 23esima giornata (1-1). Da allora, soltanto sconfitte ogni qualvolta i pitagorici si sono recati in trasferta. Un viatico negativo che sta compromettendo la permanenza nella massima serie. Contro il Genoa, sul terreno del Luigi Ferraris, lo stop ai risultati negativi lontano dalle mura amiche era inevitabile per non rimanere più distante dalla quartultima posizione. Il nuovo percorso, iniziato domenica scorsa con la vittoria contro il Bologna allo Scida, si è bloccato pur di fronte ad un Genoa per nulla trascendentale, ma più pratico nella prima parte dell’incontro. L’assenza per squalifica del difensore Capuano ha costretto il tecnico Zenga a schierare al suo posto Sampirisi. Altra mossa a sorpresa, quella di Ajeti in sostituzione di Barberis in non perfette condizioni fisiche. Tra i rossoblù liguri mancava per squalifica il centrocampista Rigoni la cui assenza è stata compensata dal rientro di Bessa centrocampista. Altri cambi iniziali hanno riguardato Rossettini  per Biraschi, Lazovic al posto di Pereira, fuori anche il duo d’attacco La Padula, Pandev sostituiti rispettivamente da Calabinov (punta centrale) e Medeiros. Crotone assente nella prima parte dell’incontro, in campo soltanto le maglie. Difesa mai in anticipo sulle giocate degli avversari. Gli esterni di centrocampo genoano, Lazovic a destra, Laxalt a sinistra, hanno avuto sempre la meglio sui difensori esterni pitagorici, Faraoni e Martella. Stoian, Ajeti, Mandragora quali trio di centrocampo sempre superati dalle ripartenze dei locali. Trotta e Ricci alla continua ricerca di una posizione. Unico pitagorico ad essersi notato in fase offensiva, ma senza alcuna pretesa, Simy, e in una sola occasione (26°) Ricci. Per il Genoa è stato fin troppo facile rendere la vita difficile al Crotone in queste condizioni. Le continue giocate nella metà campo avversaria, con qualche break poco incisivo da parte degli uomini di Zenga, è la conferma. Al minuto undicesimo il Genoa potrebbe passare in vantaggio su calcio di rigore (presunto fallo di Cordaz su Medeiros) il Var però chiarisce che non c’era fallo sul genoano ed il rigore è stato annullato con conseguente ammonizione del cascatore. Il gol regolare a favore dei locali arriva al minuto ventisettesimo e lo realizza di testa Bessa arrivato in area di rigore indisturbato per l’assenza della difesa ospite. Il centrocampo non ha funzionato nel primo tempo ed al quarantaseiesimo dentro Barberis, fuori Ajeti il peggiore in campo. L’ingresso del centrocampista alza il baricentro delle giocate mettendo in difficoltà il Genoa che non riesce a contrastare gli avversari. Il Crotone sembra credere nel pareggio ma manca lo stoccatore in grado della zampata finale per mettere dentro il pallone. Le migliori occasioni per pareggiare arrivano al settantottesimo con Ricci che di testa non mette dentro il pallone, ed un minuto dopo è Trotta che calcia il pallone troppo centralmente consentendo a Perin di bloccare. Nel frattempo mister Zenga predispone la sua squadra con il 4-4-2 facendo entrare la punta Tumminello al posto di Stoian. Terzo ed ultimo cambio, fuori Trotta per fare posto a Biady. La traversa evita al Crotone di subire il raddoppio al minuto ottantasettesimo. Non tutto è ancora deciso a proposito della salvezza, mister Zenga ed i suoi uomini devono però ripetere, in maniera continua, la prestazione del secondo tempo nelle giornate che mancano. Tutti oltre la sufficienza i pitagorici perciò che hanno fatto nei secondi quarantacinque minuti più cinque di recupero. Mercoledì prossimo arriva allo Scida la Juve, capolista ed arrabbiata per ciò che gli è capitato contro il Real Madrid in Champons League, le sofferenze pitagoriche continuano.  

Il Crotone affronta un Genoa senza affanni, ma Zenga avverte: «Servira' tanta concentrazione»

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Venerdì, 13 Aprile 2018 18:13

Serie A 32esima giornata│Genoa-Crotone sabato 14 aprile ore 18 stadio Luigi Ferraris. Pitagorici senza lo squalificato Capuano. Per lo stesso motivo mancherà Rigoni tra i liguri. Ex di turno saranno Ricci, Rosi e Mandragora. I convocati da mister Zenga per la trasferta di Genova sono: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti.

Probabili formazioni:

Genoa (3-5-2): Perin, Rossettini, Spolli, Zukonovic, Rosi, Bessa, Cofie, Hiljemark, Laxalt, Pandev, Lapadula. All. Ballardini

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Massimiliano Irrati (Firenze)

Giudici di linea: Stefano Liberti (Pisa) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Antonio Giua (Olbia)

Var: Luca Pairetto (Nichelino) - Avar: Alberto Tegoni (Milano)

Sul terreno del Luigi Ferraris, al cospetto di un Genoa senza l’assillo della salvezza avendo già incamerato i punti necessari, ma sempre intenzionato a conquistarne altri, il Crotone non vuole interrompere quanto di buono ha fatto la precedente giornata. Il ritrovato entusiasmo dei pitagorici dopo il successo contro il Bologna sarà il biglietto da visita in occasione della prossima delicata sfida. Anche in questa occasione non mancherà per mister Zenga l’interrogativo a proposito della formazione per infortuni o squalifiche, come nelle precedenti partite. Non farà parte dell’incontro il difensore centrale Capuano perché squalificato, Ajeti il più accreditato per essere schierato al suo posto. Ci sarebbe anche la soluzione Simc, il  difensore è stato già schierato centrale in altre occasioni, ma è fermo da troppe giornate ed è rientrato in gruppo da poco. Ancora assente Nalini, il giocatore è sulla via del totale recupero ed un suo impiego è previsto fra qualche giornata. Con riserva la presenza del centrocampista Barberis fermatosi nel corso dell’allenamento di giovedì mattina per una botta alla caviglia, le sue condizioni fisiche per essere della partita saranno valutate nella rifinitura dell’ultima ora. Non dovesse farcela, toccherà a Crociata scendere in campo al suo posto. Altra valutazione dell’ultima ora il ritorno in formazione fin dall’inizio dell’attaccante centrale Tumminello, già impiegato part-ime contro il Bologna. Un suo eventuale impiego potrebbe dirottare sulla panchina Simy pronto per essere impiegato in corso d’opera. Tra i rossoblù liguri mancherà il centrocampista Rigoni squalificato e, per motivi fisici (affaticamento muscolare) in dubbio la presenza di Bertolucci. Per la loro sostituzione mister Ballardini sembra orientato a schierare un trio di centrocampo diverso dall’ultima giornata con Hiljemark unica conferma insieme a Cofie e Bessa. Conferma per il duo d’attacco Pandev, La Padula. Per mister Zenga si tratta di un'altra impegnativa sfida  da affrontare contro un forte avversario. “Ci vuole tanta concentrazione contro una squadra già salva ma sempre motivata per conquistare altre vittorie. Il Genoa è una squadra pragmatica, solida, e cinica che subisce pochi gol. Gode di un tifo particolare che risalta con l’ottimo stadio in cui giocano – ha dichiarato Zenga – e come tale non concederà niente nel corso dell’incontro. Sarà una battaglia dall’inizio alla fine. Lapadula sa attaccare la profondità e va guardato bene quando si trova nei pressi della nostra metà campo”. Ed a proposito della sostituzione di Capuano squalificato mister Zenga ha dichiarato: “ho già focalizzato il sostituto e quale deve essere l’assetto tattico della squadra”. Con riferimento a Berberis uscito durante l’allenamento di giovedì “nessun problema per un suo recupero - ha detto il tecnico pitagorico  - aveva semplicemente un risentimento alla caviglia che è stato smaltito”. Per quanto riguarda il percorso del Crotone sotto la sua direzione tecnica, mister Zenga ha dichiarato: “il mio percorso lo valuterò a fine campionato e non lo paragonerò a chi mi ha preceduto nel Crotone perché ha fatto un ottimo lavoro. Sarà l’incontro col Chievo che mi consentirà di fare una prima stima di ciò che ho fatto giacché è stato contro questa squadra l’inizio del mio lavoro a Crotone”.

     

Mandragora: «Ho esordito in A col Genoa... ma sabato faro' di tutto per avvicinare la mia squadra alla salvezza»

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Giovedì, 12 Aprile 2018 19:16

Intensita' di impegno e concentrazione: queste le parole d'ordine del Crotone in vista dell'anticipo di sabato con il Genoa a Marassi. Una gara piu' che delicata per la squadra calabrese, che sta lottando per salvarsi ancora una volta. Nello schieramento di Zenga anche un ex importante, Rolando Mandragora, che con il Genoa e' cresciuto ed ha debuttato in Serie A prima di passare alla Juventus. "Stiamo preparando bene la gara di sabato - dice Mandragora - per ottenere i punti salvezza. Io sono cresciuto a Genova e nel Genoa ho esordito in A, posso solo parlarne bene. Sabato ci giochero' da avversario e spero di fare quanto piu' possibile per avvicinare il Crotone alla salvezza". Ventinove presenze in campionato, il capitano dell'Under 21 abbina quantita' e qualita' in mezzo al campo. Infatti e' ai primi posti per palle recuperate (104) e chilometri percorsi (quasi 12 a partita). "Non spetta a me - dice Mandragora - dare giudizi sulle prestazioni. Sono contento di quello che sto facendo, ma il mio obiettivo primario e' la permanenza nella massima serie del Crotone che sarebbe il coronamento del sogno che abbiamo noi e tutta la citta'. Gli aspetti che ci devono contraddistinguere sono grinta, determinazione e agonismo, che non devono mai mancare per centrare la salvezza".

 

Crotone-Genoa, notiziario: botta alla caviglia per Barberis in allenamento, domani si valuteranno le sue condizioni

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Giovedì, 12 Aprile 2018 18:42

CROTONE. Procede la marcia di avvicinamento del Crotone alla sfida di sabato in trasferta contro il Genoa. Agli ordini di Zenga questa mattina la squadra ha lavorato sui campi del centro sportivo. Allenamento tattico per provare i movimenti offensivi e difensivi da replicare contro i liguri, ma anche molta cura sui calci piazzati. Rientrato nei ranghi Martella, che si e' allenato regolarmente col gruppo, mentre Barberis si e' fermato a causa di una botta alla caviglia (le sue condizioni verranno valutate domani). Nalini prosegue col programma di recupero personalizzato. Partenza per Genova prevista per venerdi' pomeriggio dopo la seduta di allenamento mattutina.

GENOA. Gruppo diviso in due parti nella seduta odierna svolta dai rossoblu' tra il centro sportivo Signorini e il campo Gambino di Arenzano, terreno in sintetico, casa della Primavera. Nel programma tattica ma soprattutto analisi dei singoli in vista dell'anticipo di sabato con il Crotone al Ferraris. Buone notizie per Taarabt ed El Yamiq, entrambi regolarmente a disposizione, cosi' come per Spolli che dopo gli acciacchi dei giorni scorsi si e' allenato regolarmente. Da valutare Bertolacci alle prese con un affaticamento, che ha svolto lavoro differenziato e sara' valutato domani. Contro i calabresi sicuri assenti Rigoni e Izzo.

Da domani in vendita i biglietti per Crotone-Juventus: tutte le info sui prezzi e come fare per acquistarli

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Martedì, 10 Aprile 2018 12:22

Il Football Club Crotone comunica che da mercoledì 11 aprile alle ore 10 saranno in vendita i biglietti per il match Crotone-Juventus, valido per la trentatreesima giornata di Serie A Tim che si svolgerà mercoledì 18 aprile alle ore 20.45 allo Stadio Ezio Scida. I canali di vendita sono le filiali BPER Banca abilitate, le ricevitorie LisTicket abilitate, il sito LisTicket e, da lunedì 16 aprile, anche il Ticket Point di via G. Di Vittorio (aperto lunedì 16 e martedì 17 aprile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19 e mercoledì 18 aprile dalle ore 9,30 in poi). La vendita terminerà mercoledì 18 aprile alle ore 20.45. Per quanto riguarda il solo settore ospiti (834 posti), l’acquisto dei tagliandi sarà possibile sempre dalle ore 10 di mercoledì 11 aprile fino alle ore 19 di martedì 17 aprile, ma solo presso le filiali BPER Banca abilitate, le ricevitorie LisTicket abilitate (circuito “Ospiti”) e online, sul sito web LisTicket. I biglietti per la Curva nord ospiti (966 posti) non saranno invece messa in vendita a partire da mercoledì 11 aprile, in quanto in attesa dell’autorizzazione delle autorità competenti. A seguito delle disposizioni delle Autorità competenti, per questa gara è previsto che per i residenti nella Regione (Piemonte) e per l’acquisto dei biglietti del settore ospiti non è necessario essere in possesso della Tessera del Tifoso. I biglietti ridotti sono riservati agli Under 14 (sono considerati aventi diritto i nati dal 01/04/2004 in poi) e Over 65 (sono considerati aventi diritto i nati entro il 31/12/1952). I biglietti agli Under 14 sono vendibili esclusivamente in abbinamento al biglietto di un genitore o parente entro il 4° grado. Si ricorda che i punti vendita del circuito LisTicket a Crotone sono:

Ricevitoria Better – Via Mario Nicoletta, 51

Tommasini Andrea Costantino Antonio – Viale Antonio Gramsci, 216

Rivendita Tabacchi n.25 – Via XXV Aprile, 86

Muoio Sofia Francesca Rita – Via Roma, 2

Brugellis Camillo – Via Pietà, 63

 

Benali sottoposto a intervento chirurgico per la riduzione della frattura al quinto metatarso del piede destro

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Lunedì, 09 Aprile 2018 21:02

Il Football Club Crotone comunica che «in data odierna il calciatore Ahmad Benali, infortunatosi al quinto metatarso del piede destro durante la gara Torino-Crotone, è stato sottoposto ad intervento chirurgico di riduzione della frattura con mezzo di sintesi, già immobilizzato nei giorni scorsi. L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito presso l’ospedale di Ortona dal dottor Salini. Ad Ahmad i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte di tutto il Football Club Crotone!».

 

Tumminello torna a sorridere: «Il campo mi mancava tantissimo, erano 6 mesi che aspettavo questo momento!»

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Lunedì, 09 Aprile 2018 20:57

"Il campo mi mancava tantissimo, soprattutto lo Scida, erano ben 6 mesi e mezzo che aspettavo questo momento". Per Marco Tumminello l'incubo e' finito. Dopo il lungo stop per infortunio, l'attaccante e' stato mandato in campo prima contro il Torino, regalando l'assist a Faraoni per il gol, e poi ieri allo Scida contro il Bologna nei minuti finali. "Riassaporare lo stadio di casa, il pubblico, la vittoria, e' stata una sensazione unica - confessa ai microfoni di Fctv - Stare fuori per tanto tempo non e' facile e quello che posso trasmettere in questo momento e' la voglia di dare tutto me stesso in campo. Lavorero', cosi' come i miei compagni, per dare sempre il massimo". La squadra, intanto, e' tornata stamane al lavoro in vista dell'anticipo contro il Genoa, gara in programma sabato alle ore 18 al Ferraris. I ragazzi sono stati impegnati in una sessione che ha previsto lavoro di scarico per i titolari di ieri contro i felsinei, mentre il resto del gruppo ha svolto una normale seduta di allenamento. Hanno lavorato a parte Izco, Nalini e Simic.

 

LE PAGELLE│Prestazione corale dei rossoblu': Simy giornata da incorniciare, Trotta e Ceccherini gladiatori

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Domenica, 08 Aprile 2018 19:26

Crotone (4-3-3):

Cordaz: 6 Praticamente inattivo per tutto l’arco della partita. Ha sudato fretto su una punizione battuta da Verdi in cui la sfera ha sorvolato di poco la traversa mentre il portierone era rimasto fermo.

Faraoni: 6 utilissimo apporto, sia in difesa, che nella ripartenze avanzate dai Pitagorici

Ceccherini: 6,5 il solito baluardo che non dà spazio al suo diretto avversario, anche quando quest’ultimo è di livello Nazionale.

Capuano: 6 al fianco di Ceccarini sviluppa sempre un preciso ed efficace ruolo di difesa, infondendo, nei momenti difficili, la giusta calma ai colleghi di linea.

Martella: 6,5 senza dubbio il più efficace nel fornire palloni in area con pericolosi cross dopo aver recuperato polloni su palloni sugli avversari.

Barberis: 6,5 una giornata felicissima per lui e lo ha dimostrato sin dai primi minuti di gioco, annullando completamente il suo avversario. Purtroppo si è reso protagonista involontario di un fallo su Donsah che lo ha messo fuori partita a 5’ dall’inizio della partita.

Mandragora: 6 ormai è diventato una parte importantissima del centrocampo dimostra sicurezza e qualità.

Stoian: 6 un lavoro oscuro il suo utilissimo. Ha fatto un meraviglioso lancio mettendo nelle condizioni più ideali Simy di depositare il pallone alle spalle dell’incolpevole Mirante, portando alla vittoria i pitagorici che hanno così agganciato la Spal diretta avversaria per la salvezza.

Ricci: 5,5 tanto lavoro inutile il suo. Ha confermato il suo stato di sfasatura nelle ultime due partite. È reo di aver fallito una facilissima occasione da rete a soli due passi dal portiere avversario. Al 35’ del s.t. viene sostituito da Rohden (s.v.)

Trotta: 6 ha corso per tutto il campo donando un grosso contributo al risultato finale. È riuscito a mantenere alta la squadra partecipando così a tenere lontano gli attacchi dei bolognesi dalla porta difesa da Cordaz. Applauditissimo dai tifosi quando al 31’ s.t è stato sostituito da Sampirisi (s.v.) mossa tattica di Zenga per difendere il risultato.

Simy. 6,5 grande partita la sua coronata da una rete messa a segno con freddezza raccogliendo il lancio di Stoia per poi depositare la sfera in rete assicurando tre punti di estremo valore per la permanenza in serie A del Crotone. Viene sostituito a 10 minuti dalla fine da Tumminello (s.v.)

All. Zenga: 7 la sua esperienza si nota e come! Ha affrontato i bolognesi con una squadra rimaneggia per i molti casi d’infortunio subìti da alcuni giocatori importanti. Nonostante tutto è riuscito a chiudere una partita difficilissima a suo favore.

Bolonga (4-3-3):

Mirante: 6 provvidenziale intervento su Ricci evitando la violazione della sua porta per una seconda volta. Forse sarebbe stato un risultato ingiusto.

Torosodis: 5 giornataccia per lui. Ha trovato un Martella davvero in piena forma. È reo di essersi trovato fermo al momento in cui Simy realizzava il gol del vantaggio per i Pitagorici.

De Maio: 5 una partita da dimenticare per lui. Sempre fuori dalla trama di gioco. Non ha saputo trovare la giusta posizione in tutto l’arco della partita.

Helander: 6,5 il più lucido della squadra. Una partita la sua davvero speciale, sia sul piano tattico, che fisico. Tutte le ripartenze sono partite da lui.

Masina: 6 buona la prestazione, ha dato un adeguato contributo all’economia della squadra anche se qualche volta è stato impreciso nell’impostazione di rilancio dell’azione offensiva.

Polis: 6 una prestazione di gran valore. Per ragioni tattiche ha dovuto rimuovere la sua posizione di gioco prima sulla destra poi sulla sinistra e viceversa e lo ha fatto con da gran abilità.

Pulgar: 6 il cileno ha fornito palloni su palloni ai suoi attaccanti svolgendo un ruolo di interdizione di esperta capacità.

Donsah: 5 ha zoppicato per i minuti giocati avendo subito un colpo ricevuto involontariamente da Barberis nei primi 5’ di gioco. È stato sostituito da Dzemaili (6)

Verdi. 5 si è visto solo su palloni da inattivi: punizioni e corner per il resto una partita da dimenticare.

Palacio: 6 l’uomo più in movimento dell’attacco. Da aggiungere però che non ha saputo dare il giusto apporto all’economia dal gioco.

Di Francesco: 5 poco utile alla causa è stato sostituito da Falletti con scarso risultato.

All. Donadoni: 6 forse poteva meglio predisporre i suoi in campo in più delle volte scoordinati nell’imbastire l’azione di gioco. Infatti solo pochi minuti i suoi hanno avuto per tenere sotto torchio i Pitagorici più motivati di loro.

Arbitro: Calvarese di Teramo 6

SPOGLIATOI│Zenga: «Una vittoria di gruppo nata da un ritiro all'antica: abbiamo messo da parte le negativita'»

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Domenica, 08 Aprile 2018 18:55

"Una vittoria di gruppo nata da un ritiro all'antica durante il quale abbiamo ritrovato le motivazioni e messo da parte le negatività". Walter Zenga spiega cosi' il segreto della prova vincente contro il Bologna. "Abbiamo avuto infortuni e sfortuna - aggiunge - perche' in alcune gare la prestazione c'era stata ed eravamo usciti sconfitti ma non battuti. Ho parlato di togliere via la negativita' perche' nei problemi vedo sempre soluzioni e opportunita'. Il ritiro a Steccato di Cutro, fatto all'antica, giocando a carte, mangiando insieme e passeggiando ci e' servito per fare gruppo. Piu' che allenarsi conta lo spirito, la voglia di giocare, la forza da mettere in campo. Il risultato e' stato positivo. Ci e' servito, ci serve e ci servira'. Se serve a salvare il Crotone mi trasferisco a Steccato di Cutro". Sulla prova di oggi Zenga parla di un Crotone equilibrato: "ci sono stati - dice - dei cambiamenti nel corso della gara perche' non giochiamo a subbuteo". In evidenza le prove di Stoian: "sa leggere bene le situazioni, ci da' qualità", e di Simy: "e' un ragazzo che lavora tanto. Ci potra' dare grande mano)". Zenga svela anche un segreto su Rodhen in campo con dei 'pizzini' in mano. "C'erano le indicazioni ai compagni - spiega - per disposizione su palle inattive e su come dovevamo schierarci. Volte non riesco a farmi sentire e cosi' mando i messaggi scritti". L'allenatore del Bologna Roberto Donadoni fa autocritica. "Abbiamo interpretato male la gara - dice - e mi prendo io la responsabilita' di non aver saputo trasferire le giuste motivazioni alla squadra. In termini di occasioni abbiamo concesso poco, oltre al gol. I primi 45 minuti non sono stati quelli che dovevamo fare. Era tutta la settimana che si insisteva su questo tasto, che si diceva che doveva essere una partita di lotta: mi prendo le responsabilita' di non aver saputo trasferire questo atteggiamento alla squadra. C'e' stata una reazione nel secondo tempo, ma siamo stati poco lucidi. Ci siamo accentrati troppo e non siamo riusciti a mettere palla in mezzo soprattutto quando e' entrato Avenatti che ha stazza e fa bene il gioco aereo". "Oggi poteva voler dire salvezza certa fare risultato qui ed e' demerito nostro al di la di merito del Crotone. Essere arrabbiati dopo serve a poco. Bisognava avere fame prima. Mi disturba pensare che siamo tranquilli. Io devo andare in campo e dare l'anima perche' sudo tutta la settimana per questo e non c'e' nessuna motivazione che mi puo' far cambiare atteggiamento. Posso giocare bene o male - conclude - ma non ha niente a che vedere con il dare tutto o dare al 70%. Mi dispiace per tifosi giunti fin qui meritavano qualcosa di più".

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