Crotone concentrato sul difficile posticipo contro il Pescara, Benali: «Il Crotone e' squadra difficile per tutte»

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Giovedì, 14 Febbraio 2019 20:08

Serie BKT 24esima giornata│Crotone-Pescara stadio Ezio Scida lunedì 18 febbraio ore 21. Assente Rohden per squalifica. Ex saranno Benali, Pettinari e l’ospite Scognamiglio. Arbitro designato per l’incontro è Antonio Rapuano di Rimini, assistenti Scatragli e Affatato, quarto giudice Giovanni Ayroldi di Molfetta. Spetterà al Crotone, lunedì sera, chiudere la quattro giorni della ventiquattresima giornata, lo farà sapendo già il risultato delle squadre che occupano la bassa classifica e questo potrebbe essere un motivo in più per tornare a vincere sul campo amico dopo un’astinenza che dura dall’ottava giornata (Crotone – Padova 2-1). Successo ottenuto sotto l’egida di Stroppa allenatore. Contro il Pescara, i pitagorici si presenteranno da imbattuti nelle prime quattro giornate del girone di ritorno (tre pareggi, una vittoria). Una mini-striscia positiva che se non ha consentito ancora di uscire dalla zona retrocessione, è indicativa per affermare il diverso volto di una squadra a proposito della tenuta atletica e delle buone giocate. Contro il Verona nell’ultima trasferta il mancato successo è dipeso soltanto dalla pessima conduzione arbitrale che ha sorvolato su falli da espulsione commessi dai veneti, ed ha usato la mano pesante nei confronti degli ospiti, immotivata l’espulsione di Rohden. Ed anche in dieci il Crotone ha avuto l’occasione per andare in gol. Ormai tutto questo è alle spalle, pur con qualche rammarico per dei punti persi immeritatamente. Dalla prossima giornata la mente di chi scenderà in campo deve essere rivolta soltanto alla conquista dei tre punti per abbandonare la terzultima posizione. Le premesse perché ciò avvenga non mancano pur giocando contro il Pescara in piena zona play-off, anche se in ritardo con la vittoria da quattro giornate (tre pareggi, una sconfitta) ma sempre pericolosa per il potenziale umano di cui dispone, in primis l’attaccante Mancuso con dodici gol. Tra i pitagorici non ci sarà Rohden per squalifica, sicuramente saranno presenti il centrocampista Benali e l’attaccante Pettinari entrambi ex, dal versante ospite l’ex sarà il difensore Scognamiglio se della partita.

E proprio Benali, parlando del prossimo incontro ha affermato: “Innanzitutto sono contento di essere tornato a disposizione del Crotone dopo il lungo infortunio. Per la prossima partita ci stiamo allenando bene durante la settimana. Che siamo in salute si è notato sul terreno del Bentegodi la scorsa partita. Lunedì giocheremo in casa e, sicuramente, ci saranno tanti tifosi pronti a sostenerci in questo delicato momento per quanto riguarda la classifica. Il Pescara è tra le più forti del girone, ma anche il Crotone è considerato un avversario difficile da affrontare da parte di chiunque”.  La preparazione intanto continua, anche se il forte vento sta disturbando i lavori. A parte gli infortunati Nalini e Tripaldelli, il resto della Rosa a totale disposizione del tecnico Stroppa.   

Il Crotone racimola un punto importante a Verona: un'espulsione di Rodhen affievolisce la spinta verso la vittoria

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Domenica, 10 Febbraio 2019 23:52

Serie BKT 23esima giornata│Finisce in parità la trasferta al Bentegodi, ma l'espulsione di Rohden penalizza un Crotone dediso a battere il Verona.

Tabellino.

Verona 1

Crotone               1

Marcatori: Pettinari 50°, Di Carmine 78°

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Marrone, Bianchetti, Vitale, Gustafson, Munari (Colombatto), Zaccagni, Di Gaudio (Pazzini), Di Carmine, Matos (Tuptà). All. Grosso

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen (Curado), Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali, Rohden, Milic, Machach (Mraz), Pettinari (Molina).

All. Stroppa

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Assistenti: Pagliardini - Dei Giudici

Quarto giudice: Cristian Cudini di Fermo

Ammoniti: Matos, Zaccagni, Marrone, Rohden

Espulso: Rohden 62° (doppia ammonizione)

Angoli: 9 a 3 per il Verona

Recupero: 3 e  5 minuti

La partita.

Un punto pesante che potevano essere tre se Rohden non fosse stato espulso nel momento migliore del Crotone quando cioè stava conducendo l’incontro. Ancora è presto per dire quale sarà il percorso della squadra del presidente Gianni Vrenna nelle prossime quattordici partite a proposito della salvezza, ma se il rendimento futuro sarà lo stesso visto contro la squadra di mister Grosso, il miracolo salvezza si concretizzerà nel migliore dei modi. Difesa bene amalgamata, attaccanti che hanno messo in allarme sempre la difesa locale, fantasia a centrocampo e continui passaggi precisi. Mister Stroppa alla vigilia dell’incontro aveva affermato: “chi dei miei scende in campo deve sentirsi il fuoco nelle vene dall’inizio alla fine per portare a casa un risultato positivo”. Previsione azzeccata: coloro che hanno preso parte all’incontro si sono rivelati idonei per evitare la sconfitta. Il cambio di alcuni giocatori, ed un diverso assetto tattico, ha evitato al Verona di battere il Crotone. Le novità in formazione hanno riguardato il ritorno di Benali in sostituzione di Zanellato a centrocampo, il debutto del difensore Milic schierato sulla fascia sinistra in sostituzione di Firenze, e quello di Machach seconda punta al fianco di Pettinari. Più ampio il turnover messo in pratica dal tecnico degli scaligeri Grosso che ha escluso Dawidowicz, Empereur, Danzi, Colombatto, Lee Seungwoo, sostituendoli con Faraoni difensore destro, Marrone centrale, Gustafson centrocampista esterno destro, Munari regista, Matos terza punta. Spauracchio iniziale per Cordaz che stava subendo il gol al primo minuto ma poi ordinaria amministrazione per tutto il primo tempo. Le occasioni da gol a favore del Crotone con Machach al minuto venticinque con un preciso tiro da fuori area che Silvestri devia in angolo. Altra possibilità per passare in vantaggio con Rohden al minuto trentasette ma il pitagorico perde l’attimo per calciare in porta da dentro l’area. Crotone ben messo in difesa con il trio Vaisanen (il giocatore sostituito per infortunio) prima e Curado dopo e con Golemic, i due sotto la regia di Spolli non hanno concesso spazio agli avversari. Sampirisi sulla fascia destra e Milic sulla sinistra, hanno reso impotenti il duo d’attacco Di Gaudio, Matos. Benali, primo regista ha dettato bene i tempi delle giocate ed il duo d’attacco Pettinari, Machach ha sempre tenuto alta la squadra. Le pessime condizioni del terreno a causa della piaggia ha costretto i pitagorici ad un dispendio di energie senza penalizzare le giocate in velocità. Il meglio dei pitagorici al minuto cinquanta quando passa in vantaggio con Pettinari (primo gol del pitagorico) dopo il traversone di Rohden. Cambia assetto tattico mister Stroppa tenendo bassi i due difensori Sampirisi e Milic e quindi Crotone con il 5-3-2. Tutto sembra procedere senza alcun problema per la difesa ospite finché l’arbitro non ha espulso Rohden per doppia ammonizione al minuto sessantadue. Inevitabile la pressione degli scaligeri con l’uomo in più. Infatti, al minuto settantotto Di Carmine porta in parità la sua squadra con un tiro da dentro l’area facendo passare il pallone tra le gambe di Cordaz. Chi si aspettava il crollo del Crotone è rimasto deluso, i dieci pitagorici hanno stretto i denti e lottato fino al termine. Eroico Spolli rimasto in campo zoppicando. Benali è tornato quel giocatore che tutti conoscono e che sarà il valore aggiunto della squadra. Milic, Sampirisi, Golemic e Pettinari finché in campo sono stati i migliori. Barberis si è dedicato al doppio lavoro di mediano e difensore con competenza. Cordaz sul finire dell’incontro ha salvato il risultato. Questo il Crotone che si aspettava ed è tornato. Un punto conquistato che vale tanto considerando l’avversario incontrato e come è stato conquistato. La salvezza adesso, ripetiamo, per il Crotone non rappresenta più un miracolo ma diventerà una certezza con il passare delle giornate. In mezzo a tante buone cose, un appunto per Mraz, il giocatore forse pensava che in campo si può anche giocare camminando, deve cambiare atteggiamento altrimenti il suo apporto alla squadra sarà nullo.          

 

 

 

 

Stroppa alle prese con nuove soluzioni tattiche per la trasferta di Verona: novita' a centrocampo e in attacco

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Sabato, 09 Febbraio 2019 19:00

Serie BKT 23esima giornata│Il rossublù Nalini ancora fermo, dubbi per l’impiego del centrocampista Rohden. Nalini in campo fin dall’inizio.  Ex il difensore Faraoni.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Spolli, Vaisanen, Golemic, Barberis, Benali, Firenze, Milic, Machach, Pettinari. All. Stroppa

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Empereur, L.Vitale, Danzi, Colombatto, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Di Gaudio. All. Grosso

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Assistenti: Pagliardini - Dei Giudici

Quarto giudice: Cristian Cudini di Fermo

Crotone in quel di Verona con l’intento di non interrompere la mini-striscia positiva delle ultime tre giornate contro una squadra che deve ricucire il buon rapporto con i propri tifosi a causa degli ultimi risultati negativi. L’undici pitagorico che inizialmente si presenterà sul terreno del Bentegodi potrebbe essere ancora diverso da quello che ha pareggiato allo Scida contro il Livorno la settimana precedente. Pochi cambi e la novità più accreditata è quella di Benali nel reparto mediano in sostituzione di Rohden in non perfette condizioni fisiche. Altro giocatore che potrebbe fare il debutto in campionato con i pitagorici è Milic. Se così sarà, a fargli posto potrebbe essere Zanellato e questo significherebbe vedere un Crotone schierato con il 3-5-2 con Spolli, Vaisanen, Golemic trio difensivo; Barberis, Benali, Firenze centrocampisti con Sampirisi sulla fasce destra e Milic sulla fascia sinistra a sostegno delle giocate offensive e in aiuto alla difesa in fase di ripiegamento; In attacco non ci sarà Simy indisponibile per motivi influenzali ed al suo posto Machach al fianco di Pettinari. Il tecnico scaligero, Grosso, non potrà contare sugli indisponibili Tozzo, Kumballa, Crescenzi, Ragusa. Sicura presenza quella dell’ex Faraoni terzino destro con il compito di scendere lungo la fascia.

Il commento di mister Stroppa in occasione della prossima trasferta:

“Il Verona è una grossa squadra che merita la parte alta della classifica. Nonostante gli ultimi risultati non soddisfacenti continua ad avere consapevolezza del tipo di campionato che si gioca in serie B. Lo conosciamo bene per averlo affrontato nel girone d’andata nel momento migliore del Crotone, nonostante questo ha conquistato tre punti. Mi piace com’è allenata ed insieme a Brescia e Palermo è tra le più forte. Chi dei miei scende in campo deve sentirsi il fuoco nelle vene dall’inizio alla fine. Sarà una partita che si richiede da parte nostra grande dispendio mentale e fisico per non lasciare libertà d’azione agli avversari. Ed il Crotone ha le qualità per imporre il proprio gioco”. Per quanto riguarda gli effettivi che giocheranno fin dall’inizio, il tecnico pitagorico ha detto: “Milic potrebbe essere della partita, in attacco il dubbio è tra Mraz e Machach da affiancare a Pettinari essendo Simy indisponibile. Preferisco un Crotone meno bello ma più pratico in grado di portare a casa il risultato positivo”. Per quanto riguarda il rendimento dei pitagorici a proposito delle partite casalinghe, mister Stroppa ha affermato: “Contro il Livorno la settimana precedente abbiamo stentato il primo tempo per rincorrere il risultato, ma nella ripresa ho visto un ottimo Crotone che ha creato molto, anche se non è riuscito a concretizzare le  occasioni da gol. Non è una questione fisica ciò che sta mancando alla mia squadra, in campo corrono tutti. Ciò che penalizza i miei giocatori è la questione mentale nel gestire al meglio ciò che producono”. La continua assenza di Nalini, per mister Stroppa dipende da una questione clinica: “Il giocatore è fuori Crotone per farsi curare. In precedenza sembrava avesse risolto i problemi fisici ma nel momento in cui abbiamo deciso di impiegarlo, ha avuto una ricaduta. Nalini dichiara di avere sempre dolore al ginocchio. Ormai il calciomercato è chiuso e quindi Nalini sa che deve rimanere a Crotone. Dobbiamo recuperarlo perché è una risorsa per la squadra.        

  

Stroppa prepara la difficile trasferta di Verona, Sampirisi: «Portare a casa punti importanti»

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Giovedì, 07 Febbraio 2019 18:45

Serie BKT 23esima giornata│Hellas Verona-Crotone domenica 10 febbraio ore 21. Dal Veneto inizia il tour de forge dei pitagorici in chiave salvezza. Arbitro dell’incontro sarà Marco Piccinini di Forli assistito da Pagliardini e Dei Giudici, quarto giudice Cristian Cudini di Fermo.

Un vero tour de force è quello attende il Crotone nelle prossime quattro partite in cui dovrà affrontare avversari che occupano i primi posti della classifica. Sulla base del risultato finale di questi incontri si avrà la giusta lettura del destino dei pitagorici in chiave salvezza. Domenica prossima, sul terreno del Bentegodi contro il Verona, attende i rossoblù la prima difficile sfida contro una squadra in piena zona play-off, impegnata, anche, a recuperare la credibilità del proprio pubblico, essendo questa in ritardo con il successo da quattro giornate e con un allenatore, Grosso, che rischia la panchina in caso di un ulteriore risultato negativo. Dopo il Veneto, i pitagorici faranno ritorno in casa propria per affrontare il Pescara di Pillon, quarta forza del campionato. Poi di nuovo in trasferta contro la capolista Brescia dell’ex tecnico Corini e, a chiudere il tour de force, il match in casa contro il Palermo. Ma come è solito, le partite si affrontano una per volta e il Crotone in occasione del prossimo incontro si dovrà presentare a Verona con l’intento di continuare a conquistare punti e ingrossare la classifica. Questa è la “condanna” che i pitagorici dovranno scontare in ogni partita e di fronte a qualsiasi avversario per evitare la retrocessione. Contro gli scaligeri sarà per gli uomini di mister Stroppa un’impresa non impossibile di fronte a un avversario che, nelle ultime tre partite, ha conquistato soltanto due pareggi, ha subìto sei gol e ne ha segnati tre. Meglio hanno fatto i pitagorici, imbattuti nelle ultime tre giornate con cinque punti conquistati, tre gol realizzati e uno subìto. Cifre che dicono come il Crotone sia in grado di migliorare nelle prossime sfida. Perché ciò avvenga, la preparazione presso il centro sportivo Antico Borgo continua a ritmi serrati con due allenamenti giornalieri. Dopo la doppia sessione di ieri, i rossoblù sono tornati quest’oggi in campo per una seduta pomeridiana. Nel menu odierno, dopo la classica attivazione, possessi palla e partitella a metà campo. Sempre a parte, oltre a Nalini (che prosegue con il suo programma personalizzato), Tripicchio e Rohden. Simy e Spolli non hanno preso parte alla sessione, entrambi vittime di attacco febbrile. Per domani è in programma una seduta mattutina, a porte chiuse, all’Antico Borgo.

Il difensore Sampirisi ai microfoni di FcTv, a proposito della prossima trasferta ha dichiarato: «Nelle ultime partite è un Crotone diverso, la squadra ha più compattezza in campo e nelle rimanenti partite dobbiamo fare sempre punti. I risultati arriveranno perché siamo sulla giusta strada come si evince dalle prime partite del girone di ritorno. Il Verona è una grossa squadra, ma ogni partita in serie B ha una storia a se e dal Veneto cercheremo di portare a casa punti importanti. È una partita che si dovrà affrontare con la giusta determinazione come tutte le altre: con cattiveria agonistica e la giusta convinzione di essere in grado di poter conquistare il risultato positivo». Dal versante Azzurro, i giovani Tripaldelli e Valietti, convocati per il raduno Under 20.    

LE PAGELLE│Un Crotone che comincia a macinare gioco e che fan ben sperare per la salvezza

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Domenica, 03 Febbraio 2019 18:53

CROTONE (3-5-2):

Cordaz, 6,5 subisce una rete davvero rocambolesca dal suo compagno Spolli. Stupendo poi in una parata plastica quasi a fine gara che salva il risultato.

Golemic, 6 un po' impacciato ma tutto sommato regge la sua area.

Spolli, 6 sfortunato nell'azione dell'autorete. Non ha espresso tutto il suo sapere.

Sampirisi, 5,5 ancora in deficit sul piano fisico ma si dà un gran da fare tentando di fornire palloni al suo attacco che resta spesso improduttivo.

Rohden, 5,5 il solito modo di gestire le ripartenze che non portano utile al gioco. Sostituito da Molina (5,5) non ha dato il giusto apporto alla squadra.

Barberis, 6 dovrebbe inserirsi con più efficacia nell'azione corale del gioco dal momento che non riesce a concretizzare nessuna idea.

Zanellato, 5,5 poco felice nel raccordo con i suoi compagni di linea e d’attacco. Sul finale è calato anche sul piano fisico ed è stato sostituito da Benali (5,5) che non ha sortito l’effetto di spinta desiderato.

Firenze, 5,5 il solito sciupone spara palloni senza indirizzo preciso di porta e di compagni.

Simy, 6,5 tanta confusione per lui ma è l’anima della squadra. Riesce a tenere alta la squadra nei momenti difficili della partita. E nonostante tutto resta l’uomo partita. Un gol fortunoso il suo ma prezioso.

Pettinari. 5,5 nulla da eccepire sul piano tecnico ma sicuramente sul quello fisico sì. Al 20’ è stato sostituito da un freschissimo Machach (6) che ha dato la giusta spinta all’attacco.

All. Giovanni Stroppa: 6 C’è da riconoscerli una grinta straordinaria. Questa volta è riuscito a tenere una difesa in linea con un centrocampo più incisivo. Per lui la strada è lunga e deve accelerare i tempi per l’innesto dei nuovi arrivati. Si attende un lavoro delicato e concreto da parte del preparatore atletico. Febbraio è il mese più indicativo per le sorti del campionato.

LIVORNO (3-4-1-2):

Mazzoni, 6,5 Interventi da manuale gli hanno permesso di salvare più di una volta il risultato.

Di Gennaro, 6 una partita dignitosa se non fosse incappato nella involontaria respinta che ha messo il pallone sui piedi di Simy per la rete del pareggio.

Gasbarro; 6 arcigno tempestivo e prezioso nell’appoggio ai compagni.

Valiani, 6 ha tentato di aiutare le ripartenze dei livornesi ma questo spesso lo ha portato fuori dalla sua posizione. (Salzano 5,5)

Luci, 6 prezioso sia sul piano tecnico sia nell’interdizione. Ha dimostrato eleganza e buona visione di gioco.

Giannetti, 6 mirabile il suo apporto e l’affiatamento con i compagni della sua fascia laterale e centrale.

Murilo. 5,5 una partenza buona ma poi si è spento tanto da essere sostituito

Gonnelli, 6 buona partita la sua.

Diamanti; 7 il migliore in campo è stato l’anima del Livorno che grazie a lui è riuscito a portare un prezioso pareggio a casa con una diretta avversaria.

Bogdan, 6 buon dialogo con i suoi compagni di linea. Sostituito da Eguelfi (5,5) senza cambiare utilità al gioco.

Agazzi, 6 per questo ragazzo ben amalgamato con gli altri colleghi di linea.

All. Breda, 6 È per gran parte merito suo se il Livorno quest’oggi “scippa” il pareggio al Crotone, buon modulo e direttive importanti dalla sua panchina.

 

Finisce in parita' lo scontro casalingo del Crotone con il Livorno: i rossoblu' non sono piu' ultimi in classifica

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Domenica, 03 Febbraio 2019 18:46

Serie BKT 22esima giornata│Finisce con un pareggio l’incontro casalingo del Crotone con il Livorno. Una rete per parte nel primo tempo, ma il Crotone forse meritava qualcosa in più.

Tabellino.

Crotone  1

Livorno   1

Marcatori: Spolli (aut.) 5°, Simy 32°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Spolli, Vaisanen, Golemic, Barberis, Rohden (Molina), Zanellato (Benali), Firenze, Pettinari (Machach), Simy.

Livorno (3-4-1-2): Mazzoni, Gonnelli, Di Gennaro, Bogdan, Gasbarro

(Eguelfi), Agazzi, Luci, Valiani (Salzano), Giannetti, Murilo (Kupisz), Diamanti.

All. Breda

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1

Assistenti: Cangiano - Grossi

Quarto giudice:Michele Giordano di Palermo

Ammoniti: Agazzi, Pettinari, Bogdan

Angoli:

Recupero  5 minuti

Spettat. tot. 6.625 € 37.154; biglietti 2.461 € 7.087; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Crotone non più ultimo in classifica, ma poco distante dalla zona salvezza. Il cammino per uscire definitivamente dalla zona grigia della classifica è ancora lungo ma non sarà tortuoso come nel girone d'andata. Contro il Livorno non è arrivata da parte degli squali la definitiva risposta per affrontare al meglio le prossime sfide. Ancora assente Nalini, il giocatore sembra che abbia poca voglia di tornare a giocare, mister Stroppa ha confermato i dieci/undicesimi vittoriosi contro il Foggia in trasferta. Unica novità il debutto dell'attaccante Pettinari in sostituzione di Machach. Il tecnico toscano Breda, per evitare di uscire sconfitto dal terreno dell'Ezio Scida ha tenuto fuori il centrocampista Fazzi sostituendolo con il difensore Gasbarro per rafforzare la linea difensiva. Protagonista non programmato il vento che ha soffiato alle spalle degli ospiti nella prima parte di gioco. Ed è propio il vento che aiuta il Livorno a passare in vantaggio al quinto minuto. Punizione dai venti metri per il Livorno con Diamanti che scodella il pallone in area avversaria, Spolli nel tentativo di rinviarlo lo deposita alle spalle di Cordaz a causa del vento. Lo svantaggio rallenta la spinta offensiva dei pitagorici per paura di subire il doppio svantaggio, ma non disdegnano la possibilità di cercare il gol. È Simy che rimette in parità l'incontro al minuto trenta. Dopo la rete del pareggio è un altro Crotone che mette sotto pressione gli avversari. Pettinari, Rohden, Simy, obbligano la difesa amaranto a continui falli nei pressi della propria area di rigore. Il personalismo di Firenze sulla fascia sinistra, e la poca precisione di Simy nelle conclusioni a rete evita al Crotone di passare in vantaggio. Bene Barberis come regista insieme a Zanellato. Qualche indecisione difensiva poteva costare cara ai pitagorici. Il pareggio non è il risultato che cerca il Crotone in questa partita e mister Stroppa cerca di cambiare volto alla sua squadra. Fuori il centrocampista Zanellato in non buona giornata, dentro il più esperto Benali e dopo qualche minuto Machach rileva lo stanco Pettinari. Brutta ripresa giocata dal Crotone senza alcun tiro in porta. Firenze ancora una volta ha preferito giocare per se e non per la squadra. Il punto conquistato serve poco per uscire dai play-out anche se mancano molte partite e nulla è definitivamente compromesso. Molina al novantesimo fa gridare al gol ma il portiere devia il tiro ravvicinato con il piece. Di positivo il terzo disultato utile consecutive che evita una possibile sconfitta se Cordaz nel finale non avesse deviato il in angolo.

CALCIOMERCATO│Ecco il ''Crotone 2.0'': presentati i nuovi acquisti della societa' rossoblu'

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Venerdì, 01 Febbraio 2019 19:23

Presentati dal presidente Gianni Vrenna e dal dg Raffaele Vrenna i magnifici sette del “nuovo” Crotone. Al momento della presentazione mancava il solo difensore Hrvoje Milic (arriverà a Crotone nella tarda serata di venerdì), tutti i nuovi acquisti del Crotone nel mercato di gennaio erano presenti ed entusiasti di essere approdati nella terra di Milone. Per il presidente Gianni Vrenna si è trattato di un calciomercato difficile, ma che non ha impedito alla società di concludere le trattative prefissate. «Come promesso in precedenza – ha dichiarato il presidente – il dg Raffaele e il ds Beppe Ursino, hanno centrato tutti gli obiettivi. Li ringrazio per il lavoro fatto come pure ringrazio i giocatori che hanno scelto di trasferirsi a Crotone. Hanno accettato la sfida che il Crotone intende portare avanti e questo dimostra la serietà dei nuovi arrivati. Da questo “nuovo” Crotone mi aspetto tanto, già contro il Foggia si è vista una diversa squadra con Spolli e Machach. Sono giovani importanti e tengo a sottolineare il ritorno di Stefano Pettinari. Un giocatore molto noto alla nostra tifoseria per quello che riesce a fare in campo». Per quanto riguarda coloro che sono stati ceduti, il presidente ha dichiarato: «La società non trattiene nessuno, chi ha trascorso alcuni anni con il Crotone ed ha inteso lasciare, non lo abbiamo trattenuto». Il riferimento al difensore Martella passato al Brescia. Il difensore Spolli ha dichiarato: «Già il sei gennaio scorso mi ero incontrato con la società del presidente Vrenna e abbiamo concluso la trattativa. Ho scelto Crotone perché credo in questa società e nel suo progetto. Alla mia età – ha detto Spolli – non ho più il tempo per l’incerto, ma devo accettare la certezza e Crotone mi ha dato questa possibilità». Sulla stessa linea l’attaccante Stefano Pettinari: «Torno a casa mia, in una famiglia calcistica dove ho giocato buoni campionati insieme a giocatori che oggi sono inamovibili in Nazionale». «Posso confermare – ha detto il dg Raffaele – che il lavoro fatto in questo calciomercato invernale è stato molto impegnativo per la forte concorrenza di altre società. Mi associo ai ringraziamenti del presidente nei confronti dei giocatori. Il loro impegno dichiarato è uscire immediatamente dall’attuale posizione di classifica. Un buon calciomercato sia in entrata, sia in uscita». In occasione della prossima partita interna con il Livorno confermata la giornata: “Porta un Amico allo stadio” paghi un biglietto e ne possono entrare due.

 

 

CALCIOMERCATO│Il punto sulle ultime operazioni messe a segno dal Crotone in entrata e in uscita

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Venerdì, 01 Febbraio 2019 09:46

Le ultime operazione a chiusura del calciomercato. Ingaggiato il difensore Hrvoje Milic già del Napoli e Fiorentina. Bruno Martella ceduto al Brescia. Fino all’ultimo momento e senza lasciare nulla di intentato, la società pitagorica sempre attiva al calciomercato per accaparrasi il giocatore che ancora mancava nello scacchiere del tecnico Stroppa.

Lo svincolato difensore croato Hrvoje Milic, già del Napoli e Fiorentina, ingaggiato dal Crotone. Milic, nato a Osijek il 10 maggio 1989, in forza con la Fiorentina campionato serie A 2016/2017, sulla panchina dei viola in occasione dell’incontro allo Scida. Tra le altre società con cui ha giocato l’Hajduk Spalato e vanta anche sei presenze con la Croazia.

Dal Gozzano, serie C1, ingaggiato il brasiliano Junior Messias classe 1991. Nell’attuale stagione ha segnato quattro gol tra campionato e Coppa Italia, ma rimarrà ancora nel Gozzano fino al termine del campionato insieme agli altri acquisti Jeremy Petris e Jean Lambert Evan’s.

Per un difensore esperto che arriva, un altro difensore esperto lascia la società del presidente Gianni Vrenna. Si tratta di Bruno Martella arrivato a Crotone ad inizio stagione 2014/2015. Quattro campionati e mezzo disputati con la maglia rossoblù tra serie B e serie A. Martella ceduto al Brescia con la formula del prestito con diritto di riascatto.

In uscita anche il centrocampista Romero Aristoteles con destinazione Rayo Majadahonda (Spagna) club di seconda divisione.

Il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Claudio Spinelli è stato ceduto all’Argentinos Juniors a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2019, in accordo con il Genoa Cfc detentrice dei diritti pluriennali del calciatore.

Archiviata la lunga maratone del calciomercato, mister Stroppa dovrà conciliare la qualità tecniche degli ultimi arrivi con le esigenze del risultato positivo. Contro il Foggia la prestazione di chi è sceso in campo per la prima volta è stata oltre la sufficienza. Contro il Livorno non è dato sapere se inizialmente saranno schierati Pettinari o Mraz in attacco insieme a Simy, e se il difensore Milic farà parte del reparto arretrato.

Presenza assicurata, invece, quella di Spolli in difesa e Machach a centrocampo. Senza se, e senza ma, ma facendo gli scongiuri dovuti, Benali tornerà a dirigere il gioco fin dal primo minuto. La conquista di altri tre punti non è rinviabile per abbandonare definitivamente la zona retrocessione. 

Arbitro dell’incontro Francesco Fourneau (Roma1) coadiuvato dagli assistenti Cangiani e Grossi; quarto giudice Michele Giordano (Palermo). 

 

 

 

CALCIOMERCATO│L'attaccante Samuel Mraz arriva in prestito al Crotone fino al giugno prossimo

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Mercoledì, 30 Gennaio 2019 17:12

Quando mancano alcune ore alla chiusura del calciomercato, la società pitagorica continua ad essere attiva con l’intento di mettere a segno il colpo finale. Al momento l’ultimo arrivo in ordine di tempo nella famiglia rossoblù è l’attaccante Samuel Mraz dall’Empoli. Nato a Malacky (Slovacchia) il 13 maggio 1997 componente dell’Under 21 del suo Paese, arriva al Crotone con la formula del prestito fino a giugno 2019. Con la squadra toscana ha giocato sei incontri e messo a segno un gol contro il Genoa. Lo scorso 16 ottobre è arrivato anche il debutto con la Slovacchia, in occasione della gara pareggiata contro la Svezia.

I precedenti giocatori ingaggiati dal Crotone sono stati Alessandro Tripaldelli difensore diciannovenne dal Sassuolo in prestito secco. Nicolas Spolli difensore trentaseienne in prestito dal Genoa con eventuale riscatto da parte del Crotone. Tomislav Gomelt attaccante nato il 17 gennaio 1995 a Sisak (Croazia) contratto fino al 30 giugno 2021.  Zinedine Machach centrocampista del Carpi, proprietà Napoli, in prestito fino al 30 giugno 2019. Stefano Pettinari (27 gennaio 1992) attaccante in prestito dal Lecce fino al 30 giugno 2019. Le operazioni in uscita hanno riguardato il difensore Davide Faraoni passato al Verona in prestito con l’obbligo del riscatto da parte della società veneta. L’attaccante Ante Budimir, nato a Zenica (Croazia) il 22 luglio 1991, ceduto al Real Club Deportivo Mallorca in prestito con l’obbligo del riscatto da parte della società spagnola. Adrian Stoian, centrocampista, ha lasciato Crotone dopo la rescissione consensuale del contratto. Giovanni Crociata, centrocampista, nato a Palermo l’11 agosto 1997, ceduto in prestito al Carpi.     

 

 

CALCIOMERCATO│Stefano Pettinari torna in rossoblu': l'attaccante arriva a titolo temporaneo dal Lecce

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Lunedì, 28 Gennaio 2019 22:19

Il Football Club Crotone annuncia il ritorno in rossoblù dell'attacante Stefano Pettinari, acquistato a titolo temporaneo dall'Unione sportiva Lecce. Una maglia, quella pitagorica, che ha segnato la storia calcistica di Pettinari: sono infatti ben 96 le sue presenze condite da 17 reti, 9 delle quali messe a segno nella stagione 2013/14 quando i rossoblù centrarono per la prima volta i playoff per la massima serie.

Stefano nella passata stagione ha vestito la maglia del Pescara con 13 realizzazioni, e nei primi 6 mesi di questo campionato ha indossato la casacca del Lecce. «Nell'esatte 2014 ti salutavamo – scrive la società rossoblù – ora siamo pronti a vivere, di nuovo insieme, le grandi sfide che ci attendono. Bentornato a casa, Stefano!».

 

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