Top Ad metalcarpenteria

Crotone sconfitto a Udine contro il Pordenone: i rossoblu' indietro alla prova ''panettone''

Pubblicato in Stadio
Domenica, 08 Dicembre 2019 23:54

Serie BKT 15esima giornata│L’autorete di Mistacchio decide il risultato della partita. Terza sconfitta consecutiva per il Crotone lontano dalle mura amiche. Quella di Udine contro il Pordenone una partita noiosa e inconcludente in fase d’attacco da parte dei pitagorici. Pordenone ancora imbattuto in casa (6 vittorie, 2 pareggi).

Tabellino.

Pordenone                        1

Crotone                              0

Marcatori: Mustacchio (aut.) 43°

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Vogliacco, Camporesi, Barison, De Agostini, Chiaretti (Zammarini), Burrai, Pobega, Gavazzi, Ciurria (Mazzzocco), Strizzolo (Candellone). All. Tesser (sulla panchina Strukel)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Messias, Mazzotta, Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa   

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti di linea: Pagnotta – Margani

Quarto giudice a bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Barison, Messias, De Agostini

Angoli: 5 a 3 per il Crotone

Recupero: 4 minuti nella ripresa

La partita. La distanza di soli due punti alla vigilia della giornata tra le nove squadre alle spalle della capolista Benevento, non consentiva a chi occupavano questa posizione al palo col rischio di scivolare oltre la zona play-off. Il Crotone ha perso in trasferta, ma c’è dell’altro: Cittadella, Chievo, Frosinone, Entella, tra le squadre che si trovano alle spalle della capolista, hanno evaso al meglio (nel primo pomeriggio) la giornata conquistando i tre punti contro i rispettivi avversari senza pagare dazio alla classifica. Tra le squadre che non potevano, e non dovevano, perdere il contatto con il gruppo delle inseguitrici anche Crotone e Pordenone che si sono sfidate sul terreno del Dacia Arena di Udine. Uscire indenni dallo scontro con i friulani non era facile per i pitagorici, la squadra di mister Tesser mai sconfitta sul terreno amico (cinque vittorie e due pareggi) rappresentava un ostico avversario. Altro elemento di preoccupazione per il tecnico pitagorico, alla vigilia dell’incontro, allestire una formazione tenendo conto degli assenti per squalifica o infortuni.

In questi casi per non soccombere è necessario da parte di chi entra in campo evidenziare una prestazione oltre la sufficienza mettendo da parte il fioretto e giocando di sciabola. Assente il difensore Marrone, i centrocampisti Benali, Zanellato e Molina, mister Stroppa ha optato per un solo cambio rispetto alla precedente partita interna, Mustacchio sulla fascia destra in sostituzione dello squalificato Molina. Pochi cambi anche nell’undici iniziale del Pordenone: Vogliacco al posto del difensore Almici, Chiaretti schierato trequartista in sostituzione del centrocampista Misuraca. Parrte il Crotone e s’intravedono giocate al rallentatore con molti errori a centrocampo da parte dei rispettivi centrocampisti. Qualche giocata offensiva in più da parte del Crotone senza impensierire il portiere. L’unica azione da gol per il Crotone al decimo minuto sventata da Di Gregorio con un doppio intervento ravvicinato prima su Simy e poi su Vido. Crociata al trentaquattresimo minuto da fuori area manda il pallone poco alto. Il gol arriva al minuto quarantatre e lo realizza Mustacchio ma nella sua porta. Il pitagorico sbaglia completamente il rinvio ed anziché mettere il pallone in angolo lo infila alle spalle di Cordaz. La classica beffa del gol subito ancora su una distrazione difensiva. Gli angoli a favore l’unico  vantaggio del Crotone nella prima parte della gara. Per il resto poca aggressività in attacco e poca concentrazione a centrocampo. Mazzotta sulla fascia sinistra inconcludente in fase offensiva e poco utile nei rientri. Duo d’attacco: Simy, Vido, non pervenuti, Crociata a centrocampo e Mustacchio sulla fascia destra troppo canonici nelle giocate come pure Messias. Solita monotonia nella ripresa, partita noiosa e mai con l’aspettativa del gol. Fuori l’inconcludente Vido e dentro Nalini ma non cambia nulla a proposito delle giocate offensive del Crotone. Sostituito  anche Mazzotta con Rutten che fa la sua comparsa in campo dopo una breve presenza contro l’Ascoli all’Ezio Scida. Il Pordenone intende portare a casa il successo e richiama il centrocampista Chiaretti per fare posto al mediano Zammarini. Altra sostituzione, fuori l’attaccante Ciurria, dentro un altro centrocampista, Mazzocco. Fuori anche l’altro attaccante Strizzolo ed al suo posto un altro attaccante più fresco, Candellone. Il Crotone colleziona la terza sconfitta consecutiva lontano dallo Scida e domenica prossima ancora in trasferta a Salerno. Dopo quest’altra battuta d’arresto, pitagorici fuori dai play-off. Pordenone al secondo posto insieme al Cittadella. È crisi di risultati fuori casa che occorre da parte di Stroppa trovare le giuste soluzioni. Il Crotone è privo di inventiva in campo. Nessun giocatore all’altezza della giocata imprevedibile che metta in difficoltà l’avversario.     

 

 

 

Dubbi in formazione per Stroppa alla vigilia della trasferta di Udine contro il Pordenone

Pubblicato in Stadio
Sabato, 07 Dicembre 2019 18:41

Serie BKT 15esima giornata│Pordenone-Crotone con molti dubbi per mister Stroppa a proposito della formazione a causa delle molte assenze.

Probabili formazioni:

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Almici, Camporesi, Barison, De Agostini, Misuraca, Burrai, Pobega, Gavazzi, Ciurria, Strizzolo. All. Tesser

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Barberis, Messias, Crociata, Mazzotta, Vido, Simy. All. Stroppa

Il pre-partita. La capolista Benevento ha già archiviato la quindicesima giornata infliggendo un pesante passivo (5-0) alla terzultima Trapani. I siciliani dopo due vittorie consecutive nulla hanno potuto contro la forte formazione sannita che continua a fare il vuoto alle sue spalle. Al momento le altre squadre devono soltanto prendere atto di un campionato a senso unico per quanto concerne la prima posizione e farsene una ragione cercando di non scivolare più in basso. Il Crotone contro il Pordenone potrebbe essere costretto a confermare i dieci/undicesimi della precedente partita per le assenze del difensore Marrone e dei centrocampisti Benali, Zanellato, Molina. Unica variante l’ingresso fin dall’inizio dell’esterno Mustacchio in sostituzione di Molina. Sul fronte opposto mister Tesser (non sarà sulla panchina per squalifica) sembra intenzionato a confermare gli undici sconfitti (2-0) a Pisa la scorsa partita, conferma anche del modulo che vede Gavazzi trequartista alle spalle del duo d’attacco Ciurria – Strizzolo.

Il commento di mister Stroppa a proposito del prossimo incontro: “Il Pordenone è una squadra incisiva, imbattuta in casa grazie al gioco che pratica. Molte capacità di imporsi sul campo pur essendo una matricola della serie B. Il Crotone lamenta troppe assenze, tra cui quella che doveva essere la “ciliegina” sulla torta, Maxi Lopez. Ma i non voglio prendere questa situazione come un’attenuante per qualche risultato negativo. Chi va in campo fa il proprio dovere. Per un certo periodo il Crotone è stato uno dei migliori attacchi del girone e la stessa cosa per quanto riguarda la difesa. Qualche cosa è mancata in difesa e a centrocampo nelle ultime partite a causa delle assenze, questa situazione la stiamo pagando con alcuni risultati negativi. Non parlo mai delle assenze, però quelle di Zanellato e Benali si fanno sentire”.

Tornando al Pordenone mister Stroppa ha dichiarato: “E’ una squadra che in casa non ha mai perso ed è guidata da un tecnico esperto della categoria. Contro una simile squadra dobbiamo mettere più attenzione nei vari episodi, una nota, quest’ultima che ripeto sempre ai miei prima di ogni partita. Sabato scorso contro il Cittadella abbiamo giocato un buon incontro ed eravamo in vantaggio fino a pochi minuti dal termine. Una disattenzione difensiva ha consentito ai nostri avversari di segnare il gol del pareggio. Dobbiamo – ha affermato il tecnico pitagorico – rimanere sempre concentrati sui calci piazzati e non perdere di vista il diretto avversario. Sono questi i macigni da rimuovere in ogni partita. Quando si è con un uomo in meno e mancano alcuni minuti al triplice fischio, non si possono concedere certi vantaggi su calcio piazzato. In quel frangente, forse qualcuno dei miei stava pensando ad altro. Tutto questo però lo vedo non negativo del tutto, fanno crescere e contro il Pordenone faremo la nostra partita, indipendentemente da chi gioca”.

 

Il Crotone ritrova Nalini e prepara la trasferta di Udine: «Ho sofferto lontano dal campo»

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 05 Dicembre 2019 18:36

Serie BKT 15esima giornata│Pordenone-Crotone, stadio “Dacia Arena” di Udine domenica 8 dicembre ore 21. A tre gironi dalla sfida sicuro assente Molina per squalifica e ancora fuori per motivi fisici Benali, Lopez, Zak e Zanellato. Il tecnico dei friulani squalificato per tre giornate. L’arbitro del prossimo incontro sarà Giacomo Camplone di Pescara, coadiuvato dagli assistenti di linea Pagnotta e Margani e con quarto giudice a bordo campo Daniel Amabile di Vicenza.

La quindicesima giornata si caratterizza alla vigilia per la bagarre che si è formata nella parte alta della classifica alle spalle della capolista Benevento. La squadra di mister Inzaghi viaggia alla media di oltre due punti a partita per un totale di trentuno punti dopo quattordici giornate. Tra le inseguitrici della capolista, distanti nove punti, il Cittadella che affronta la Salernitana (sabato 7 ore 15), il Perugia che se la vedrà con il Cosenza lunedì 9 ore 21. Crotone e Pordenone, le altre due squadre alle spalle della capolista, saranno avversarie a Udine, sul terreno del Dacia Arena, nella sfida spareggio.

Mister Stroppa di sicuro non potrà schierare lo squalificato Molina, e deve fare i conti anche con gli acciaccati Benali, Max Lopez, Zak e Zanellato che si allenano rispettando i programmi riabilitativi. Marrone, per il riacutizzarsi del fastidio all’adduttore, e Gigliotti, a scopo precauzionale per un affaticamento, hanno lavorato a parte a scopo precauzionale. Friulani con l’handicap di non poter contare sulla conduzione tecnica dalla panchina dell’allenatore Attilio Tesser squalificato per tre giornate e multato di 5.000 euro.

Assenti a parte, conforta la conferma dell’attaccante Nalini tornato in buone condizioni fisiche. Il pitagorico, protagonista nel primo campionato di serie A, ha poi dovuto fare i conti con continui infortuni che l’hanno tenuto lontano dai campi di calcio. La sua piena disponibilità potrebbe essere l’arma vincente del Crotone nella seconda parte della stagione, quando la squadra che avrà più giocatori in piena forma potrà dire la sua per un determinato campionato. L’attaccante era tornato in campo dopo l’operazione al ginocchio disputando il match contro il Pisa del 20 ottobre, ma un problema fisico lo ha tenuto di nuovo fuori fino al match contro il Benevento (è sceso in campo nei minuti finali). Sabato contro il Cittadella invece è stato mandando sul terreno di gioco al 65’ disputando una buona gara.

Le dichiarazioni di Nalini ai microfoni di FcTv: «Mi è mancato il campo, ora voglio dare il massimo per la maglia che indosso quando entro in campo. Mi alleno con impegno mettendo in essere ciò che dice il tecnico per migliorarmi e dare il giusto contributo alla squadra affinché possa conquistare i tre punti e raggiungere l’obiettivo prefissato. Per la lunga assenza mi mancano i minutaggi nelle gambe, spero di ovviare a questa deficienza con il passare delle partite. Lontano dalle partite e fuori dal campo soffrivo tanto per non poter dare il mio contributo. La serie B è un campionato equilibratissimo. In questo momento la classifica è corta e questo induce a non perdere punti lungo la strada per non essere distanziati dalle altre squadre che si trovano insieme al Crotone. Contro il Pordenone una gara che dobbiamo farla nostra con i propri mezzi, nessun avversario regala niente durante la partita. Dobbiamo presentarci al cospetto del Pordenone con il giusto atteggiamento, approcciare bene la partita mettendo in pratica le disposizioni di mister Stroppa».    

 

 

La grinta di Luca Marrone: «Stiamo lavorando bene, possiamo centrare l'obbiettivo»

Pubblicato in Stadio
Martedì, 03 Dicembre 2019 19:35

Avrebbe preferito vincere e rinunciare a segnare, Luca Marrone. Dopo tutto lui la vittoria ce l'ha nel dna: svezzato dal vivaio della Juventus, non potrebbe essere altrimenti. "Bisogna imparare ad essere cinici, certe occasioni non capitano tutti i giorni", spiega il centrocampista del Crotone. Inamovibile nello scacchiere di Stroppa al netto di qualche lieve acciacco che l'ha un po' condizionato nell'ultimo mese e mezzo. Col Cittadella e' stato lui ad illudere il popolo rossoblu': la prima rete con la nuova maglia non si dimentica, ma la delusione per essersi fatti raggiungere a una manciata di minuti dallo scadere e' ancora forte anche a distanza di qualche giorno.

"In un campionato cosi' equilibrato e livellato non si possono sprecare certe opportunita'. Stiamo facendo un po' fatica nelle ultime giornate, segno che non tutte le cose stanno andando per il verso sperato. Sarebbe stato fondamentale cogliere i tre punti e restare da soli al secondo posto, mettendo tra noi e le rivali un piccolo solco. Invece siamo nel gruppone delle inseguitrici del Benevento che ha saputo sin qui sfruttare al massimo gli episodi, e guarda a caso ha gia' fatto il vuoto". Sbarcato in Calabria quasi sul gong del mercato, Marrone ha scelto di rimettersi in gioco tra i cadetti dopo aver contribuito alla promozione in A dell'Hellas (che ne detiene ancora il cartellino) nella passata stagione.

"Ho voluto fortemente legarmi a questa squadra perche' so bene quanta passione e seguito ci sia in una piazza che nel recente passato ha vissuto annate davvero molto prestigiose. Stroppa e' un ottimo allenatore, quando e' arrivata la chiamata ho pensato subito che fosse quella giusta. Un giudizio sulla mia prima parte di stagione? Direi positivo. Ho avuto qualche problema fisico, ora sto migliorando e conto di chiudere bene l'anno per poi ripresentarmi ancora piu' tirato a lucido dopo la sosta natalizia". Quando cioe' il Crotone spera di essere ancora nei piani alti a sgomitare per conquistare la promozione diretta: "Siamo in tante e non sara' semplice.

Per questo dico che gare come quella con il Cittadella vanno chiuse prima: un pari subito a 3' dalla fine lascia tanto amaro in bocca, ma adesso bisogna solo cominciare a pensare al Pordenone". L'esperienza di Marrone al servizio di una squadra che punta dichiaratamente al bersaglio grosso. Una sfida accettata con entusiasmo da chi in vita sua ne ha passate davvero tante: ha conosciuto i luccichii dell'era Conte alla Juventus, inserito di fatto in rosa negli anni dei primi due scudetti ritagliandosi un po' di spazio.

Ha cominciato poi a girovagare tra Siena, Sassuolo, Carpi, Verona e Bari mettendoci in mezzo pure un'esperienza in Belgio allo Zulte Waregem. E' uno dei giocatori con piu' presenze in Under 21 (ben 32), oggi pero' alle soglie dei 30 anni ha occhi solo per il Crotone. "Stiamo lavorando bene, c'e' grande unione d'intenti e in noi e' forte la volonta' di andare fino in fondo. Ci sono molti aspetti da migliorare e di sicuro questo non e' il nostro miglior momento, ma abbiamo i mezzi per riuscire a fare quello che ci siamo posti come obiettivo. Anche perche' una piazza cosi' merita solo grandi soddisfazioni".

Giudice sportivo, una giornata a Molina del Crotone dopo l'espulsione contro il Cittadella

Pubblicato in Stadio
Martedì, 03 Dicembre 2019 19:23

Il giudice sportivo della Lega di Serie B, Emilio Battaglia, ha squalificato sei giocatori, tutti per un turno, dopo le gare della 14esima giornata di campionato. Si tratta di Cesar (Chievo), Molina (Crotone), Pellizzer (Entella), Paganini (Frosinone), Pinato (Pisa) e Ramos (Spezia). Per quanto riguarda le societa' ammenda di 2.000 euro al Cosenza, mentre tra gli allenatori tre giornate di squalifica e ammenda di 5mila euro al tecnico del Pordenone, Attilio Tesser "per avere, al 33° del secondo tempo, uscendo dall'area tecnica, contestato platealmente una decisione arbitrale; per avere inoltre, alla notifica del provvedimento di espulsione, entrando sul terreno di giuoco con atteggiamento intimidatorio, reiterato tali proteste e gridato al direttore di gara un epiteto insultante".

LE PAGELLE│Marrone uomo-partita, black-out di Molina: i rossoblu' meglio nel secondo tempo

Pubblicato in Stadio
Sabato, 30 Novembre 2019 19:22

Crotone:

Cordaz, 6 Inoperoso nel primo tempo. Due parate di ordinaria amministrazione. Nulla ha potuto fare nel tumulto della rete subita.

Golemic, 6,5 Un gladiatore come sempre.

Spolli, 6,5 Tempestivo sui palloni alti, altrettanto sui contrasti con gli avversari.

Marrone 7, Entra a inizio secondo tempo e segna, poi compie un intervento davvero provvidenziale: uomo partita.

Gigliotti, 6,5 Contribuisce alla sicurezza della difesa con lo stesso risultato dei colleghi di linea.

Molina, 5 Una partita da dimenticare, fuori posizione ma soprattutto reo di aver lasciato i suoi in dieci.

Messias, 6,5 Ha corso per tutta la partita migliorando nel finale quando ha deciso di fare il rifinitore a favore dei suoi compagni ed evitando qualche dribbling in più.

Barberis, 6,5 È la persona più in luce dei pitagorici, mantiene sempre lucidità e qualità di gioco.

Crociata, 6 Una partita senza infamia e senza lode da lui ci si aspetta di più

Mazzotta (Mustacchio s.v.), 5 Partita buia per lui, è risultato il peggiore in campo.

Vido (Nalini 6), 6 Il ragazzo ha stoffa e ha bisogno di giocare da titolare per poter tirare fuori tutto il suo potenziale. Sostituito da Nalini che è in netta ripresa sul piano fisico.

Simy. 5 Non si è visto per tutto l’arco della partita escluso per un tiro pericolo su un’azione di rilancio. Troppo poco.

All. Stroppa 6 Purtroppo non riesce a far esprimere il suo gioco alla squadra a causa di alcuni elementi costretti a riposo per ragioni fisiche. È tutto questione di panchina un po’ debole per le sostituzioni opportune.

Cittadella (4-3-1-2):

Paleari, 6,5 Ha sventato un paio di occasioni dei rossoblù che hanno permesso di riportare un risultato positivo a casa.

Ghiringhelli, 6

Adorni, 6,5 Punto di riferimento del centrocampo, è riuscito insieme ai compagni a mantenere il baricentro in maniera perfetta per tutto il match.

Frare, 6 In perfetta sintonia con i colleghi sul gioco orizzontale più che in verticale.

Benedetti, 6,5 Altro elemento di spicco che ha mantenuto un ritmo decisamente adatto alle esigenze della partita.

Vita, 6 Buona la sua prestazione forse un po’ offuscata da un maldestro intervento che per poco non causava un'autorete.

Rosafio 6 (Panico 6) È partito bene, poi è sceso di tono per essere sostituito da Panico che ha reso la sua parte in maniera sufficiente.

Branca, 6,5 Una forte intesa con il collega di linea Benetti che gli ha permesso di fornire preziosi palloni agli attaccanti.

D'Urso (Luppi 6,5), 5,5 Un po’ sottotono tanto da essere sostituito da Luppi che ha permesso di bilanciare il risultato.

Diaw (Celar s.v.),  5,5 Non brillante la sua prestazione tanto da essere sostituito da Celar

Pavan. 6 Una prestazione abbastanza convincente favorita dalla forma ideale dei suoi compagni di lina.

All Venturato 6,5 Grande impostazione del suo modulo di gioco: si è visto un Cittadella, dall’inizio alla fine, che ha mantenuto una posizione romboidale e che gli ha permesso di scomporre il gioco dei pitagorici. Magistrale poi nelle sostituzioni.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta 6

Pareggio amaro del Crotone fermato in casa dal Cittadella: la rete dei veneti nel finale dopo l'espulsione di Molina

Pubblicato in Stadio
Sabato, 30 Novembre 2019 16:54

Serie BKT 14esima giornata│Il Cittadella recupera il Crotone nel finale di una partita equilibrata e combattuta. Messias (7') e Crociata (12') scaldano il piede, i ritmi restano bassi e Vido non inquadra lo specchio (28'). Lo stallo scacchistico regna sovrano, nel finale di tempo (43') Paleari si esalta su colpo di testa ravvicinato di Messias. Nella ripresa Rosafio serve Diaw che, a due passi dalla porta avversaria, mette fuori. Paleari devia un tiro di Vido poi, sul corner relativo, angolo di Barberis e testa vincente di Marrone. Vido e Simy vanno entrambi vicini al gol, Barberis (29') sfiora il palo su punizione. Il Cittadella sale di tono e pareggia al 42'. Sugli sviluppi di un angolo Pavan allarga per Panico, cross per Luppi che batte Cordaz.

Tabellino.

Crotone    1

Cittadella  1

Marcatori: 2'st Marrone, 42'st Luppi.

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Marrone), Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti, Vita, Rosafio (Bussaglia), Branca, D'Urso (Luppi), Diaw (Celar), Pavan. All Venturato

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Collaboratori: Mastrodonato - Di Gioia

Quarto giudice bordo campo: Fabio Pirrotta

Ammoniti: Diaw, Benedetti, Stroppa, Spolli

Espulsi: Molina per doppia ammonizione.

Angoli: 7 a 5 per ilCrotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa.

Spettatori tot. 5.805 € 36086; biglietti 1.506 € 7.708; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Crotone vs Cittadella era alla vigilia la sfida spareggio d'alta classifica tra due squadre "gemelle": entrame sei vittorie, tre pareggi, quattro sconfitte. In palio c'era la possibilità di scalare la seconda posizione. Per i pitagorici l'incontro rappresentava anche l'inizio di un altro tour de force pensando alle prossime due successive trasferte in quel di Pordenone e Salerno. Contro i veneti (avversari di vecchia data e di tanti incontri il cui bilancio è ancora favorevole agli ospiti) arrivati allo Scida imbattuti da cinque giornate occorreva il miglior Crotone. Missione compiuta a metà con una prestazione oltre la sufficienza da parte dello squalo nella seconda parte dell'incontro.

Tradotta in cifre, significa terzo pareggio casalingo e nessun assalto alla seconda posizione. Qualche "preoccupazione" da parte del tecnico pitagorico per le assenze forzate (motivi fisici) dei centrocampisti Zanellato e Benali. Assenze non di poco conto che hanno costretto Stroppa ad inventarsi il reparto mediano con Messias spostato mezzala e l'ingresso di Vido fin dall'inizio al fianco di Simy. Problemi di formazione per l'assenza di alcuni uomini anche per mister Venturato che ha dovuto rinunciare per squalifica al forte centrocampista Iorio e per motivi fisici al difensore centrale Perticone e all'attaccante De Marchi. I tre assenti sostituiti rispettivamente da Frare, Rosafio, Pavan. Calcio d'inizio a favore del Crotone, trascorrono i minuti senza particolari emozioni per l'assenza di giocate pericolose, sia da parfe del Crotone, che dal Cittadella.

Nessun gioco in profondità da parte dei pitagorici, si sperava in Messias centrocampista per simile giocate, ma non è mai accaduto nei primi quarantacinque minuti. Simy e Vido sono due fantasmi in area avversaria. Molina sulla fascia destra e Mazzotta su quella sinistra, non innescano mai la ripartenza con una certa pericolosità. Uniche azioni degne di nota che hanno impegnato i due portieri sul finire della prima parte dell'incontro: Paleari respinge un pericoloso pallone calciato da Barberis in seguito ad una punizione, Cordaz blocca il pallone colpito violentemente da Pavan. Per il resto occorre riavvolgere il nastro dei primi quarantacinque minuti e schierare un'altra formazione da parte di mister Stroppa. Cittadella sulla stessa lunghezze d'onda con l'attenuante di trovarsi in trasferta per difendere il risultato e magari tentare il colpaccio qualore se ne fosse presentata occasione.

Subito un cambio per il Crotone ad inizio ripresa. Fuori il difensore Spolli, dentro Marrone ed è la svolta per il gol del Crotone. Vido costringe il portiere a respingere un pallone in angolo, dalla bandierina calcia Barberis dove ben appostato in area si trova Marrone che insacca di testa (primo gol stagionale del pitagorico). Il Crotone va. Vido al minuto manda il pallone a sfiorare il palo alla destra del portiere. Venturato vuole raddrizzare la partita. Fuori il trequartista D'Urso per fare posto all'attaccante Luppi. Altro cambio Bussaglia in sostituzione di Rosafio. Perfetto equilibrio in campo. Espulso Molina per doppio fallo. La situazione favorisce gli ospiti che conquistano il quinto calcio d'angolo. Gli sviluppi della giocata portano Luppi a realizzare il gol del pareggio.

 

 

Stroppa scuote lo spogliatoio contro il Cittadella: «Giochiamo come sappiamo, il risultato arrivera'»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 29 Novembre 2019 20:03

Serie BKT 14esima giornata│Crotone-Cittadella stadio Ezio Scida sabato 14 novembre ore 15. Mister Stroppa: «Se il Crotone gioca come sa, nessun avversario lo può battere». Oltre al centrocampista Benali, assente anche Zanellato. Tra gli ospiti assente lo squalificato Iori e gli infortunati Perticone e De Marchi.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta, Vido, Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Mora, Adorni, Benedetti, Vita, Gargiulo, Branca, D’Urso, Diaw, Panico. All. Venturato  

Arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta

Assistenti di fascia Mastrodonato – Di Gioia

Quarto giudice a bordo campo: Fabio Pirrotta.

Il pre-partita. Un mister Stroppa “allegro ma non troppo” è stato quello visto oggi in sala stampa e con ragione. Oltre all’assenza da più giornate del centrocampista Benali, non sarà della partita nemmeno Zanellato. Il centrocampista ha subito una botta nell’incontro dell’Under ventuno. Recupera, invece, il difensore Marrone ma sarà schierato in panchina.

Le dichiarazioni del tecnico pitagorico: «Le prestazioni del Crotone sono state sempre eccellenti – ha dichiarato Stroppa – sappiamo che nonostante la gran mole di lavoro in attacco concludiamo poco, siamo anche il migliore attacco del campionato. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Contro il Benevento si poteva fare sicuramente meglio ma siamo stati condannati per due nostri errori. I numeri sono sicuramente importanti e sarebbe bello migliorare la percentuale di realizzazione. Contro il Cittadella dobbiamo fare le cose che sappiamo fare. Lo ribadisco. Se il Crotone fa ciò che sa fare, non ci sono avversari capaci di batterci. Poi ci sono gli episodi che ci possono condannare alla sconfitta ma nell’assieme dobbiamo giocare sempre come sappiamo fare. Ragionare ed essere cinici quando le occasioni si presentano a nostro favore. Il Cittadella è una squadra partita male ma che ha saputo inserirsi bene nel prosieguo delle partite. Ha cambiato tanto quest’anno e ha un allenatore ben preparato. Entrambi abbiamo la stessa classifica e questo induce a non concederle punti. Maxi Lopez non sarà della partita come pure Zanellato per un problema al ginocchio. Marrone ci sarà tra i convocati ma andrà in panchina».    

La “condanna” per una squadra con l’obiettivo di disputare un campionato nella parte alta della classifica è quella di conquistare punti in ogni partita. Non è sempre possibile che ciò avvenga, in campo esiste anche l’avversario che gioca per lo stesso motivo. Il Crotone ha già pagato dazio ai risultati negativi con quattro sconfitte nelle tredici giornate evase. Un viatico che, al momento, non sta escludendo la squadra dalla lotta per la promozione. Ma qualche riflessione da parte degli addetti ai lavori occorrerebbe farla. Ritorniamo al campionato 2016/2017, la mitica stagione della promozione in serie A, furono soltanto due le sconfitte subite dai pitagorici dopo tredici partite. Ogni stagione ha la sua storia, nell’attuale campionato il Crotone viaggia con una media-promozione, ma deve migliorare l’andatura evitando brusche frenate per non essere sorpassato da chi le sta dietro.

Contro il Cittadella non sarà facile, i veneti arrivano a Crotone imbattuti da cinque turni e hanno gli stessi punti (21) dei pitagorici. Mister Stroppa nella solita conferenza stampa della vigilia ha dichiarato: «Se il Crotone contro il Cittadella gioca come sa, la vittoria non potrà scapparci». Della partita non farà parte per motivi fisici il centrocampista Zanellato e, considerando il perdurare dell’assenza di Benali, il centrocampo sarà ancora diverso dalla precedente partita. In sostituzione di Zanellato mister Stroppa sembra orientato a spostare Messias mezzala. Se così sarà, al fianco dell’attaccante Simy dovrebbe esserci fin dall’inizio Vido che scalpita per giocare con più continuità. Conferma del trio difensivo Golemica destra, Spolli centrale, Gigliotti a sinistra giacché il difensore Marrone siederà in panchina. Nessun dubbio sulla presenza del portiere Cordaz. Esterno fascia destra Molina, esterno fascia sinistra Mazzotta. Non è da escludere l’impiego di Mustacchio sulla fascia sinistra in sostituzione di Mazzotta per un Crotone più offensivo. Sul versante opposto mister Venturato non potrà disporre dello squalificato centrocampista Iori e degli acciaccati il difensore centrale Perticone e l’attaccante De Marchi. I tre dovrebbero essere sostituiti rispettivamente da Mora, Gargiulo, Panico.

 

Crotone poco cinico e molto prevedibile? Stroppa riflette dopo la sconfitta di Benevento

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 25 Novembre 2019 17:34

Serie BKT│Il Crotone dopo lo stop di Benevento non può steccare il prossimo incontro con il Cittadella. Alcuni “panchinari” dovrebbero trovare più spazio nell’undici che entra in campo. La squadra, nel pomeriggio, dopo l’appuntamento in sala video, è tornata ad allenarsi. Sui campi del centro sportivo i rossoblù hanno sostenuto attivazione, postazioni tecniche, lavoro tattico, partitella a campo ridotto e lavoro aerobico finale. Marrone e Maxi Lopez, reduci dai rispettivi infortuni, hanno sostenuto la prima corsetta. Per domani è in programma una doppia seduta, sempre all’Antico Borgo.

Dopo la tredicesima giornata la classifica vede il Crotone nei primi posti con diritto ai play-off e questo rappresenta già un buon viatico da parte degli squali nel primo terzo di campionato. Le ombre, però, non sono mancate. Quattro sconfitte subite, alcune evitabili, contro squadre di vertice hanno penalizzato e non di poco l’attuale classifica. Se vale il detto «non tutti i mali vengono per nuocere», sicuramente le sconfitte, specie l’ultima contro il Benevento, saranno motivo di un’attenta riflessione da parte del tecnico Stroppa a proposito del modulo e degli uomini da schierare fin dalla prossima sfida interna. I risultati che scaturiscono negli scontri diretti evidenziano ancora di più lo spessore tecnico della squadra e quale traguardo è in grado di raggiungere a fine campionato ed il Crotone al momento non ha evidenziato in maniera continua se sarà una protagonista in assoluto, indipendentemente dagli avversari che affronta.

Il dopo partita Benevento-Crotone è stato commentato da mister Stroppa mettendo l’accento alcune negatività commesse dai suoi giocatori nel corso dell’incontro: «Una partita non giocata molto bene dai miei – ha dichiarato Stroppa –, sono mancate le conclusioni negli ultimi metri e sulle palle inattive non siamo stati molto rapidi nell’impostare la giocata. Nella foga di recuperare lo svantaggio abbiamo anche rischiato di prendere altri gol e questo si è verificato sul finire dell’incontro. Il vero Crotone l’ho visto negli ultimi minuti. Durante l’incontro dimostra di non essere una squadra cinica che riesce a concretizzare le poche occasioni che gli capitano, le vittorie li deve sudare».

Le cifre non contraddicono mister Stroppa: nelle ultime sette partite il Crotone ne ha perso tre (una in casa contro il Perugia), tre le vittorie tutte in casa, un solo pareggio (1-1) in trasferta contro il Pisa. Crotone poco cinico e molto prevedibile stando ai risultati? Se così è alcuni pitagorici in buone condizioni fisiche che ancora non trovano sufficiente spazio dovrebbero fare parte dell’undici che entra in campo.

L’attaccante Vido, dieci gol con il Perugia lo scorso campionato, nelle ultime sette giornate è stato impiegato soltanto part-time e una sola volta fin dall'inizio, in trasferta contro il Chievo per poi essere sostituito nella ripresa. Evan’s, Rutten e Gomelt (centrocampisti) tanta panchina e soltanto qualche breve apparizione in corsa d’opera per Gomelt e Rutten. Il difensore Bellodi, molto apprezzato durante il pre-campionato, è l’ospite fisso della panchina pitagorica in ogni partita.

La conferma degli stessi undici iniziali, al netto di qualche infortunato o squalificato, e gli stessi cambi in corso d’opera, è un segnale nei confronti della società da parte di mister Stroppa a proposito del prossimo calciomercato invernale? Potrebbe essere… Nell’attesa, però, concedere più fiducia a chi sta “invecchiando” sulla panchina, per consentire qualche turno di riposo a chi accusa un po’ di stanchezza, non guasterebbe. Se poi le caratteristiche tecniche d’alcuni inserimenti dovessero obbligare mister Stroppa al cambio del modulo, anche quest’ultima coincidenza potrebbe essere un valido motivo giacché, a giudicare dai risultati delle ultime partite, il Crotone ormai è prevedibile nel gioco e nella strategia.

 

 

Il Crotone non tiene il passo del Benevento: rossoblu' sconfitti per due reti a zero al Vigorito

Pubblicato in Stadio
Sabato, 23 Novembre 2019 17:10

Serie BKT 13esima giornata│Il Benevento mette il turbo e vola piu' 7 in classico. La squadra di Pippo Inzaghi si aggiudica il big match contro il Crotone. Davanti a piu' di diecimila spettatori la formazione sannita conquista l'ennesima vittoria dando dimostrazione di essere al momento la regina del campionato di serie B. Dopo dieci minuti il Benevento sblocca la gara. Viola viene atterrato in area da Crociata. Dal dischetto lo stesso Viola timbra il vantaggio giallorosso. Il Crotone prova a rientrare in partita, ma e' sempre la squadra di Inzaghi ad avere in mano il pallino del gioco. Nella ripresa i giallorossi resistono in modo granitico di fronte alle avanzate crotonesi e nel finale chiudono la sfida con un sinistro di Improta.

Tabellino.

Benevento                          2

Crotone                              0

Marcatori: Viola ( R ) 11°, Improta 94°

Benevento (4-4-2): Montipò, Maggio, Gyamfi, Antei, Letizia, Schiattarella (Improta), Viola, Hetemaj, Insigne (Tello),Coda, Sau (Armenteros). All. F. Inzaghi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina (Nalini), Barberis, Crociata (Vido), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy. All. Stroppa

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma

Assistenti di linea: Marchi - Raspolini

Quarto giudice bordo campo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Gigliotti, Crociata, Coda, Tello

Angoli: 4 a 4

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita. La tanto attesa sfida tra la prima e la seconda della classe non ha deluso i diecimila spettatori che hanno riempito il Ciro Vigorito in ogni ordine di posto. Discreta la rappresentanza dei tifosi dello squalo che dall’inizio alla fine dell’incontro hanno sempre tifato per la propria squadra. Ed i pitagorici li hanno ringraziati con una  prestazione double face che non si addice a una squadra che intende rimanere nella parte alta della classifica. Il secondo migliore attacco del Crotone non ha avuto la meglio sulla migliore difesa del Benevento. Lo Squalo non ce l’ha fatta, ha dimostrato ancora una volta di soffrire con le grandi anche fuori casa. Dell’incontro se ne parlerà l’intera settimana e non potrebbe essere diversamente per ciò che si è visto in campo.

Crotone ancora senza Benali, cui si è aggiunto il difensore Marrone. Le assenze erano annunciate prima della partenza per la Campania. È toccato così a Spolli occupare il posto al centro della difesa con Golemic a destra e Gigliotti a sinistra. Confermato il trio di centrocampo con Crociata, Zanellato e Barberis. Esterni di fascia Molina a destra, Mazzotta a sinistra in sostituzione di Mustacchio. Coppia offensiva Messias, Simy. Nessuna pretattica da parte del tecnico pitagorico a proposito della formazione, ma solo sostituzioni obbligate e la conferma dei nove/undicesimi che avevano sconfitto l’Ascoli allo Scida la precedente giornata. Uomini di cui si può fare sicuro affidamento meritano sempre la conferma, specie quando sono chiamati a “combattere” un forte avversario. E il Benevento in questo momento è una squadra che merita il posto in classifica. Quattro i cambi nello schieramento locale: Antei al posto dello squalificato Caldirola al centro della difesa, Gyamfi al suo fianco in sostituzione di Tuia, Schiattarella e Insigne centrocampisti di fascia al posto di Kragel e Tello. Calcio d’inizio a favore del Benevento che tenta subito la via del gol con le punte Coda e Sau accompagnati da Insigne. Da parte dei pitagorici si evidenzia una certa difficoltà nel chiudere gli spazi davanti a Cordaz.

La leggerezza difensiva dei pitagorici si intravede al nono minuto quando Crociata in area di rigore, lungo la linea di fondo, atterra Viola. Dagli undici metri batte lo stesso Viola e porta in vantaggio la sua squadra. Reazione del Crotone poco convincente a centrocampo ed in attacco. Pitagorici mollicci nei contrasti non conquistano mai un pallone. Messias troppi dribbling e gioco poco redditizio in fase offensiva. Mazzotta sulla fascia sinistra per nulla pericoloso negli affondi e impreciso negli appoggi. Qualche tiro dalla distanza da parte di Crociata e Molina senza alcuna pretesa. Simy sempre con le spalle alla porta avversaria non ha mai potuto liberarsi per il tiro finale. Poco Crotone anche nelle ripartenze lungo lasse centrale del campo. Barberis e Zanellato quasi svogliati nelle ripartenze. Unica occasione da parte del Crotone nei primi quarantacinque minuti di una certa pericolosità al minuto ventisei quando, Crociata da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Montipò. Il raddoppio per il Benevento sarebbe potuto arrivare al minuto quarantuno se Coda dopo aver scavalcato tutta la difesa, Cordaz compreso, non avesse mandato il pallone oltre la traversa. Ripresa sulla stessa lunghezza d’onda da parte del Crotone.

I minuti trascorrono e mister Stroppa cerca di potenziare la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Vido in sostituzione di Crociata e di Mustacchio esterno offensivo al posto dell’inconcludente Mazzotta. Pitagorici con tre punte si muove meglio a centrocampo ed in attacco. Mister Inzachi in precedenza aveva escluso il centrocampista offensivo Insigne ed al suo posto il più difensivo centrocampista Tello. Gioca meglio il Crotone ma in prossimità dell’area di rigore nessuno degli squali si prende la responsabilità del tiro. In queste condizioni il Benevento ha buon gioco nel controllo degli avversari. Secondo cambio per i sanniti: fuori l’attaccante Sau, dentro Armenteros. La presenza di Mustacchio costringe mister Inzaghi a togliere il centrocampista Schiattarella per fare posto a Improta con il compito di controllare l’esterno pitagorico. Arrembaggio del Crotone negli ultimi dodici minuti ma sempre senza alcun tiro all’indirizzo di Montipò. Tiro pericoloso al minuto ottantuno da parte di Messias ben bloccato dal portiere locale. Nei minuti finali in campo Nalini dopo una lunga assenza, fuori  Molina per tentare di recuperare lo svantaggio. Minuto novantaquattro Improta mette al sicuro il risultato realizzando il secondo gol in ripartenza. E con questa azione si evidenzia quanto lavoro c’è da fare ancora per mister Stroppa per presentare una squadra che sappia combattere anche con le grandi del girone. Una rondine non fa primavera, si continua sempre ad affermare, ma quattro sconfitte dopo tredici giornate sono motivo di un’attenta riflessione per il prosieguo del campionato.                        

Pagina 1 di 3

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}