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LE PAGELLE│Crotone sotto la sufficienza, Spal piu' in forma. Budimir, doppietta senza festeggiamenti

Pubblicato in Stadio
Domenica, 25 Febbraio 2018 17:19

Crotone (4-3-3):

Cordaz: 5,5 sventa un gol pericolosissimo su Antenucci, ma nulla può fare al 37’ quando sempre lo stesso calciatore da manuale mette in rete un delizioso passaggio di Lazzari. Per il resto il portierone sta vivendo un momento di crisi: prende troppi gol su palle inattive.

Samprisi: 5,5 primo tempo dalla sua fascia senza grossi problemi, nel secondo tempo al 65’ viene sostituito da Faraoni.

Faraoni: 6 combattivo e prezioso nel crossare allettanti traversoni nell’area avversaria, ma i compagni d’attacco non riescono ad approfittarne. Meraviglioso il lancio che ha permesso a Budimir di andare a rete con un altrettanto preciso colpo di testa.

Ceccherini: 6 il solito gladiatore, riesce a difendere e allo stesso tempo essere pericoloso nell’attaccare.

Capuano: 5,5 battagliero, regge alla grande conto il suo diretto avversario Grassi.

Martella: 5,5 Grosso impegno, ma nulla può fare contro uno scatenato Lazzari. Tenta il gol giornata da lunga distanza, ma senza centrare mai il bersaglio.

Barberis: 5,5 riesce a controllare la sua area senza tanto sforzo. Un suo errore permette a Paloschi di portare a tre le reti della Spal.

Mandragora: 6 finalmente un forte impegno e una buona intesa con i compagni di linea, ma nel secondo tempo si perde nel buio della sconfitta.

Benali: 5,5 una buona partenza nel primo tempo, ma entra in crisi dopo la rete subita restando comunque tra i migliori in campo.

Ricci: 5 Si sofferma troppo sui dribbling che non portano da nessuna parte, protagonista di belle giocate ma niente di concreto per l’economia del risultato finale della partita.

Nalini: 6 in giornata felice per lui che matura di partita in partita è sempre più padrone nel governare la palla e si da un gran da fare per bucare la porta avversaria.

Budimir: 6,5 Il croato questo è: decisamente fermo nel primo tempo perché non riesce a mettere a frutto le sue buone qualità di attaccante. Ecco che all’improvviso buca per due volte Meret.

All. Zenga: 5,5 Il mister dispone bene la squadra in campo ma deve fare i conti con il materiale umano che ha a disposizione spesso ingenui e timorosi di sbagliare poi finiscono col pasticciare e perdono punti preziosi per la salvezza.

Spal (3-5-1-1):

Meret: 5 pochi palloni pericolosi gli sono arrivati, i due più importati li ha dovuti raccogliere nella sua rete.

Simic: 6 ha sudato sette camice per mantenere a freno gli attaccanti pitagorici che lo hanno favorito per mancanza di una loro più determinazione.

Vicari: 6 come il resto della difesa ha contrastato felicemente gli avversari.

Lazzari: 7 si è dannato l’anima risultando tra i migliori in campo. Ha contrasto bene il bravo Martella e nel contempo ha dato filo da torcere alla difesa pitagorica in lui le migliori ripartenze che hanno permesso di vincere l’incontro alla Spal.

Salamon: 6 entrato al 35’ st è riuscito a dare un apporto sufficiente all’economia della squadra.

Kurtic: 6,5 Un buon esempio di eleganza e disimpegno.

Schiattarella: 6,5 davanti ai suoi attaccanti è mantenuto un perfetto coordinamento fra attacco e difesa.

Grassi: 6,5 stesso lavoro svolto del compagno di linea Schiattarella.

Mattiello: 6 un lavoro prezioso il suo conservato dal primo minuto fino all’ultimo.

Paloschi: 6,5 esperienza eleganza e tecnica da vendere.

Antenucci: 7 i numeri migliori della partita li ha fatto lui in tutti i sensi.

All. Semplici: 7 ha messo bene la squadra in campo. I suoi ragazzi gli hanno reso onore perché hanno dimostrato dal primo a l’ultimo come si mantiene un ritmo di gioco  e governare un sistema geometrico senza fare confusione.

Budimir: «E' difficile sorridere per una doppietta se poi perdi la partita: dobbiamo trovare la forza di ripartire subito»

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Domenica, 25 Febbraio 2018 16:03

"E' molto difficile sorridere per una doppietta se poi perdi la partita: dobbiamo trovare la forza di ripartire subito. Dobbiamo guardare solo a noi stessi e preparare tutte le prossime gare al meglio. Ora andiamo a Torino: sono convinto che possiamo fare bene contro i granata. Dobbiamo analizzare quanto accaduto oggi e correggere gli errori". Lo ha detto, ai microfoni di Sky Sport, l'attaccante del Crotone Ante Budimir, al termine del match perso per 3-2 contro la Spal. "Dopo il mio primo gol, l'1-1, ero convinto che la squadra reagisse bene. Invece abbiamo incassato altre due reti. Dopo il gol del 2-3, poi, ce l'abbiamo messa tutta ma non siamo riusciti a colpire ancora la Spal", ha aggiunto la punta del Crotone.

 

Zenga: «Responsabilita' e' mia, ma ci vuole piu' concentrazione: certi errori in serie A non si possono fare...»

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Domenica, 25 Febbraio 2018 15:21

"Principalmente la responsabilita' e' mia. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che abitualmente sappiamo fare. Mi ero affidato a quelli che avevano fatto benissimo all'inizio del girone di ritorno per avere fluidita' di gioco, invece non l'abbiamo mai trovata". Cosi', ai microfoni di Sky Sport, al termine di Crotone-Spal, il tecnico dei pitagorici, Walter Zenga. "Il gol del 3-1 e' l'emblema della confusione che c'era oggi. Anche dopo il 3-2, negli ultimi minuti, ci sono state troppe giocate individuali. Questo non va bene ma, ripeto, la responsabilita' e' mia, non dei giocatori", ha aggiunto Zenga. "Bisogna ripartire normalmente, facendo le cose che abbiamo sempre fatto. Serve grande attenzione negli allenamenti. Ci vuole piu' concentrazione: certi errori in serie A non si possono fare. Oggi eravamo stati bravi nel recuperare lo svantaggio iniziale; poi abbiamo incassato un gol su calcio di punizione dalla distanza e quello strano 3-1. Adesso voglio vedere grande attenzione a tutti i piccoli particolari", ha spiegato ancora il tecnico dei pitagorici.

 

Colpo della Spal a Crotone che riapre il discorso salvezza: rossoblu' volenterosi, ma serve piu' determinazione

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Domenica, 25 Febbraio 2018 14:50

Serie A 26esima giornata│ Colpo della Spal che vince a Crotone 3-2 e si porta a 20 punti in classifica, uno solo di ritardo dalla formazione calabrese. Formazione di Semplici in vantaggio al 37' grazie ad Antenucci, bravo ad approfittare di una marcatura troppo larga di Capuano e a battere Cordaz con un potente destro. Pareggio Crotone al 49'. Meret devia sul palo la conclusione da fuori area di Barberis; Budimir è il più veloce a raggiungere la respinta e a mettere il pallone in porta. La Spal allunga prima con Simic, poi con Paloschi. Il gol del 3-2 all'86' con Budimir.

Tabellino.

Crotone   1

Spal         3

Marcatori: nel pt 36' Antenucci; nel st 4' e 40' Budimir, 6' Simic, 15' Paloschi.


Crotone (4-3-3): Cordaz 5, Sampirisi 5 (19' st Faraoni 5.5), Ceccherini 5, Capuano 5, Martella 6, Benali 6, Barberis 5 (15' st Trotta 5), Mandragora 5, Ricci 5 (30' st Simy 5.5), Budimir 6.5, Nalini 5. (78 Viscovo, 20 Pavlovic, 13 Izco, 93 Ajeti, 6 Rodhen, 21 Zanellato, 89 Crociata, 19 Diaby). All.: Zenga 5.

Spal (3-5-2): Meret 6.5, Simic 6.5, Vicari 6, Cionek 6, Mattiello 6.5, Schiattarella 6.5 (35' st Salomon 6) Lazzari 6.5, Kurtic 6.5, Grassi 8, Antenucci 7 (30' st Drame' 6), Paloschi 6.5 (42' st Floccari sv). (1 Gomis, 92 Marchegiani, 15 Vaisanen, 33 Costa, 24 Vitale, 77 Viviani, 12 Konate, 25 Everton Luiz, 9 Bonazzoli). All.: Semplici 7.

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

Giudici di linea: Gianluca Vuoto (Livorno) - Lorenzo Manganelli (Valdarno)

Quarto giudice: Daniele Chiffi di Padova

Var: Michael Fabbri (Ravenna) - Avar: Rodolfo Di Vuolo (Cast. di Stabia)

Ammoniti : Sampirisi, Vicari, Paloschi

Angoli: ?????

Recupero: 4 minuti nella ripresa

Spett. tot. 8.657 € 140.260, biglietti 1.405 € 19.340, abbonati 7.258 rateo € 120.920

La partita.

Nessun altro risultato oltre alla vittoria poteva essere accettato dal Crotone contro la Spal nell'incontro spareggio salvezza. E purtroppo è arrivata proprio la sconfitta. Un’altra battuta d'arresto anche parziale, dopo la sconfitta di Benevento, riapre un serio interrogativo sulla possibile salvezza considerando i prossimi difficili impegni contro squadre d'alta classifica. La strada da percorrere è ancora lunga e difficoltosa, ma il distacco dalla terzultima si è assottigliato ad un solo punto. Ci sarà molto da lavorare per il tecnico Zenga per quanto riguarda i vari reparti. In particolare dovrà cambiare l'atteggiamento dei suoi in fatto di realizzazioni a rete. Crotone sceso in campo con tre novità rispetto alla formazione precedente. Fuori Faraoni, Ajeti, Crociata e dentro Sampirisi difensore destro, Barberis centrocampista, Budimir punta. Mister Semplici ha effettuato un più ampio turn over, oltre allo squalificato Felipe escluso Salamon, Viviani, Drame' per fare posto a Cionek, Simic, Mattiello, Paloschi. Si nota, fin dall'inizio, un certo nervosismo da parte del Crotone nel gestire bene le manovre a centrocampo. Troppi passaggi sbagliati e poca convinzione sulle seconde palle. In fase di ripiegamento la Spal schiera cinque uomini con Lazzari e Paloschi difensori aggiunti. Centrocampo locale con il solo Benali ad avere le idee chiare. In attacco Budimir quasi assente e Ricci ha giocato praticamente da solo, ostinandosi in continui dribbling anche in area avversaria. Qualche timida azione offensiva da parte di Nalini e Ricci al ventiduesimo e ventottesimo minuto. Evidente anche le difficoltà difensive del Crotone quando la Spal aggrediva sulle fasce con Lazzari a destra e Paloschi a sinistra. La supremazia offensiva degli ospiti si concretizzava al minuto trentasei con Paloschi che da dentro l'area fulminava Cordaz. Giusto Vantaggio della Spal nel primo tempo. Tre minuti della ripresa ed il Crotone pareggia con Budimir dopo aver raccolto il pallone respinto dal palo. Il tempo di riavviare il gioco e la Spal di nuovo in vantaggio con Simic, ma con la totale complicità di Cordaz che non è uscito per intervenire. Tanta Spal subito dopo nei confronti di un Crotone quasi nullo in campo. La cartina tornasole della pessima giornata dei pitagorici al minuto cinquantanove quando Paloschi segna il terzo gol ancora su un errore difensivo. L'ingresso della seconda punta Trotta al posto del centrocampista Barberis, pessima la sua prestazione, non ha cambiato il risultato finale. Non si arrendono i locali ed al minuto ottantacinque Budimir raddoppia le marcature per la sua squadra e rida' speranza al possibile pareggio che, però, non arriva. Dalla prossima giornata per il Crotone si fa veramente dura poter riprendere il discorso salvezza dopo quanto visto contro la Spal. La matematica ancora non ha fatto la sua comparsa, ma c'è veramente da lottare per evitare di scivolare nella zona rossa della retrocessione. Per gli uomini di Semplici una bella domenica che li rimette in carreggiata per la salvezza.

 

Sale l'adrelina per il match interno con la Spal, Zenga: «Vincere per riprenderci i punti persi nelle altre partite»

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Venerdì, 23 Febbraio 2018 17:39

Serie A 26esima giornata│Crotone-Spal domenica 25 febbraio ore 12.30 stadio Ezio Scida. Pitagorici motivati al massimo per conquistare tre importantissimi punti salvezza. Antenucci (sei gol) l’avversario pericoloso.
Probabili formazioni:
Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Ajeti, Mandragora, Benali, Nalini, Trotta, Budimir. All. Zenga
Spal (3-5-1-1): Merit, Salamon, Vicari, Simic, Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello, Kurtic, Antenucci. All. Semplici
Arbitro: Daniele Orsato di Schio
Coll. Gianluca Vuoto (Livorno) – Lorenzo Manganelli (Valdarno)
Quarto giudice: Daniele Chiffi di Padova
Var: Michael Fabbri (Ravenna) - Avar: Rodolfo Di Vuolo (C. di Stabia)
Domenica all’ora di pranzo, per i tifosi pitagorici e per i tanti sostenitori della squadra emiliana che giungeranno a Crotone dopo un viaggio stressante (da e per Crotone non si vola più), non sarà il consueto momento di sedersi a tavola, ma sarà l’orario per varcare i cancelli dell’Ezio Scida e assistere a uno degli incontri clou in chiave salvezza. Per l’una e per l’altra squadra, la conquista dei tre punti sarà un obiettivo irrinunciabile. E lo sarà ancor più per i locali per i quali si presenta l’occasione di portarsi a sette lunghezze dagli ospiti, terzultimi in classifica dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Sarebbe anche la vittoria che farebbe dimenticare ai pitagorici l’inaspettata battuta d’arresto di Benevento e ricaricherebbe le batterie per un prosieguo di campionato più tranquillo. Dopo l’incontro con la Spal la trasferta per affrontare il Torino ed a seguire il doppio confronto casalingo contro Sampdoria e Roma. Domenica prossima sarà un Crotone che ancora una volta scenderà in campo con una formazione diversa rispetto alla precedente giornata. Tra gli undici iniziali ci sarà il ritorno degli attaccanti Trotta, al posto di Crociata, e Budimir in sostituzione di Ricci. La scelta per dare più centimetri al gioco aereo, sia in fase d’attacco che di ripiegamento. Non scontato il ritorno del centrocampista Barberis giacché Ajeti è stato considerato da Zenga tra quelli che hanno fatto bene contro il Benevento. Nessuna novità per quanto riguarda la linea difensiva che, salvo cambi dell’ultima ora, comprenderà Cordaz tra i pali; Faraoni (difensore destro) Martella (difensore sinistro); Ceccherini e Capuano difensori centrali. Il tecnico degli emiliani, Semplici, in sostituzione dello squalificato difensore Felipe schiererà Lorenco Simic. Altra assenza per motivi fisici quella del centrocampista Dramè al cui posto sembra essere favorito Mattiello. Modulo ospite con Salamon, Vicari e Simic terna dei difensori; Lazzazi, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello sulla linea mediana; Kurtic dietro la punta Antenucci (sei gol all’attivo) spauracchio dei portieri avversari. Mister Walter Zenga nella conferenza pre-partita ha dichiarato: "C'e' voglia di vincere per riprenderci i punti sfumati nelle ultime partite. Abbiamo preparato la prossima partita in maniera normale, come avviene di solito contro qualsiasi avversario. Il traguardo della salvezza è l’obiettivo che ci impone di essere sempre concentrati durante gli allenamenti e nel corso della partita – ha dichiarato il tecnico pitagorico – e questo avviene anche attraverso il dialogo tra gli addetti ai lavori per cercare altre possibilità al fine di migliorare o eliminare qualche negatività creatasi durante l’incontro e perché non si ripeta in occasione della partita successiva. Però ripeto: il mio atteggiamento e quello della mia squadra non cambia mai pensando al tipo di avversario che dobbiamo affrontare”. Con riferimento alla partita di Benevento persa il tecnico ha detto: “abbiamo corso per novanta minuti onorando la maglia per portare a casa un successo”. Un pensiero del tecnico sul ritorno di Tumminello a Crotone per la fase finale della preparazione dopo l’infortunio: “Ho voluto che Tumminello venisse a Crotone per continuare la preparazione giacché manca ancora tanto alla fine del campionato ed è bene che stia in gruppo e respiri l’area dello spogliatoio in modo da essere già ambientato quando potrà scendere in campo”. Un accenno sui gol subiti da palle inattive: “Sui gol presi negli ultimi minuti contro Atalanta e Benevento – ha dichiarato Zenga – da calci piazzati non è vero che i miei non sono intervenuti, il pallone l'hanno respinto i miei giocatori, è il prosieguo della giocata che ha determinato il gol subito. Il vero problema è che il Crotone non riesce a fare gol su palle inattive. A parte qualche eccezione”. E di come possa giocare in attacco la Spal, Zenga prevede un modulo avversario con due punte. Il difensore pitagorico Ceccherini a proposito del prossimo incontro: “Contro il Benevento – ha dichiarato il pitagorico – venivamo da quattro risultati utili consecutivi ed eravamo preparati psicologicamente e tecnicamente per continuare a fare bene. Abbiamo preso tre gol evitali su palle inattive come ci succede spesso. In previsione della prossima partita abbiamo lavorato con maggiore intensità proprio su queste negatività. Ci è dispiaciuto aver perso un punto, addirittura tre, in queste condizioni, contro avversari che hanno effettuato pochissimi tiri in porta. A proposito della Spal giochiamo in casa contro una diretta avversaria per la salvezza e vogliamo conquistare i tre punti. La Spal basa il suo gioco sugli esterni, ed aggredisce l’avversario con un solo uomo, effettua molti cross ed aggredisce bene l’area avversaria con più uomini. In fase di ripiegamento dobbiamo stare molto attenti. All’andata ci hanno messo in difficoltà ma siamo riusciti a pareggiare. All’Ezio Scida con la massiccia presenza dei nostri tifosi vogliamo conquistare l’intero bottino”.

 

 

 

Crotone-Spal, parla Nalini: «Il nostro pubblico sara' l'arma in piu' per vincere domenica, ce la metteremo tutta in campo»

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Giovedì, 22 Febbraio 2018 16:36

Crotone di nuovo al lavoro in vista del delicato match salvezza di domenica (ore 12.30) allo Scida contro la Spal. Allenamento mattutino per gli uomini di Walter Zenga, con il maltempo a dare una tregua dopo due giorni di pioggia intensa: i rossoblu', dopo l'incontro in sala video, si sono trasferiti sul terreno di gioco: la seduta e' iniziata con l'attivazione ed e' proseguita con un lavoro tattico con e senza palla. A seguire il gruppo ha sostenuto una partitella a campo ridotto e, per concludere, tiri in porta e calci piazzati. A parte Festa e Simic. Terapie e lavoro in palestra per Stoian. Marco Tumminello, attaccante di proprieta' della Roma, dopo l'operazione al ginocchio e la fase di riabilitazione svolta a Trigoria, e' rientrato a Crotone dove completera' il ciclo riabilitativo previsto e le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno. "Seguiamo alla lettera cio' che ci dice Zenga, mettiamo passione ogni giorno e intensita' su ogni esercizio per arrivare pronti alla sfida di domenica - dice Andrea Nalini ai microfoni di 'Fctv' -. Anche se contro il Benevento e' arrivata una sconfitta nei minuti finali, abbiamo disputato un'altra buona prestazione e dobbiamo ripartire da cio': contro la Spal sara' una partita importante e ce la metteremo tutta per ottenere la vittoria. Il nostro pubblico sara' un'arma in piu', ci aiutano e ci sostengono sempre". Nalini sta attraversando un buon periodo di forma ma "c'e' sempre da migliorare, devo fare di piu'. Sono a completa disposizione del mister e della squadra perche' davanti viene il gruppo e non l'io, questa - conclude - e' la strada per centrare la salvezza".

 

Capuano: «Vincere contro la Spal per riscattare la sconfitta di Benevento e per guardare con piu' fiducia alla salvezza»

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Mercoledì, 21 Febbraio 2018 20:27

Marco Capuano, difensore centrale sempre in campo da quando è arrivato al Crotone, al suo attiva ha in rossoblù quattro risultati positivi e una sconfitta (quella della giornata precedente contro il Benevento). Al termine della seduta d’allenamento di oggi, il giocatore ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al prossimo incontro con la Spal di domenica allo Scida (ore 12.30). «Dobbiamo riscattare la sconfitta di Benevento – ha dichiarato il difensore – e lo dobbiamo fare contro la Spal che verrà a Crotone con l’intento di conquistare punti salvezza. La sconfitta non ci ha destabilizzati perché sappiamo di aver fatto bene in precedenza anche contro grosse squadre. Il nostro intento è quello di continuare a lavorare con maggiore attenzione – ha proseguito il difensore pitagorico – per fare quel salto di qualità necessario per la categoria che ancora ci manca». Capuano ha rivolto un pensiero anche alla Curva sud. «Abbiamo una tifoseria – ha detto – che ci segue ovunque e sempre numerosa per sostenerci. Di fronte a ciò, indipendentemente da chi affrontiamo e dal risultato finale, usciamo dal campo orgogliosi di aver lottato fino al termine per non deluderli. Siamo un buon gruppo cosciente di poter raggiungere la salvezza. Domenica prossima affrontiamo la Spal alle 12.30 e questo significa dover mangiare alle 9 del mattino, una consuetudine da qualche tempo a questa parte. Al momento non guardiamo il calendario, l’immediato pensiero è alla prossima partita che, se vinta, significa salire a più sette punti dai diretti concorrenti e guardare quindi con più fiducia la salvezza». L’allenamento mattutino si è svolto, ancora una volta, sotto la pioggia che da qualche giorno sta interessando Crotone e le previsioni non annunciano niente di buono anche per le prossime ore. La sessione d’allenamento ha previsto anche corsa sulla sabbia, palle inattive, tiri in porta da parte di tutti e mini partitelle. A parte si sono allenati Festa e Simc. Stoian ha svolto terapia e palestra. Per giovedì è previsto un allenamento al mattino sempre presso il centro sportivo Antico Borgo.

 

SPOGLIATOI│Nicola: «Bravi a sorprendere Spal a inizio ripresa». Semplici: «Condannati da nostri errori»

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Domenica, 01 Ottobre 2017 17:59

Nicola. "Credo che questa partita sia stata simile nell'interpretazione di entrambi i tempi ma con atteggiamenti tattici diversi - la sua analisi ai microfoni di RadioUno - Nei primi 25 minuti non abbiamo fatto bene, poi sono stati bravi loro a farci abbassare e a farci perdere le distanze. Nel secondo tempo non si aspettavano un cambio di atteggiamento tattico, siamo andati a prenderli quando il loro portiere costruiva e abbiamo fatto bene i primi 25 minuti. Dopo il pari, pero', ci siamo abbasati di nuovo troppo e quando siamo cosi' bassi dovremmo essere piu' aggressivi".

Semplici. "La squadra ha dimostrato di esserci ma dobbiamo stare piu' attenti, essere piu' scaltri in certe situazioni". Per Leonardo Semplici e' una questione di esperienza. Anche oggi la sua Spal ha ben figurato ma contro il Crotone e' arrivato solo un punto. "Credo che la squadra abbia dimostrato anche oggi di giocare con una certa personalita' e intraprendenza ma a inizio secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento, ci siamo abbassati, eravamo meno aggressivi e abbiamo lasciato campo al Crotone che ha pareggiato - l'analisi del tecnico dei ferraresi ai microfoni di 'RadioUno' - Peccato, perche' avevamo fatto una gran partita, la squadra c'e', sta crescendo, ma ogni volta commettiamo degli errori che ci condannano. Questi 15 giorni ci serviranno per pensare per poi ripartire nella maniera giusta".

 

Il Crotone tiene bene in trasferta a Ferrara: prezioso pareggio con la Spal che arriva grazie a un gol di Simy

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Domenica, 01 Ottobre 2017 17:05

Serie A settima giornata, primo pareggio esterno del Crotone con il gol di Simy. Ottimo secondo tempo da parte dei pitagorici. Finisce con un gol per parte tra Spal e Crotone allo stadio Paolo Mazza e le squadre continuano il loro cammino appaiate in classifica (5 punti a testa). I gol: al 39' pt, Antenucci tira da centro area, sulla sua conclusione che sta per uscire si avventa Paloschi che porta in vantaggio la Spal; al 14' st, Simy su passaggio di Stojan insacca nell'angolino lontano.

Tabellino.

Spal                     1

Crotone               1

Marcatori: 38° Paloschi, 58° Simy

Spal (3-5-2): Gomis 6.5, Salamon 5.5, Vicari 6, Felipe 6.5, Lazzari 5.5, Schiattarella 7, Viviani 6, Mora 6 (28' st Rizzo 6), Costa 7 (39' st Mattiello sv), Borriello 5.5 (28' pt Paloschi 6.5), Antenucci 7. (17 Poluzzi, 92 Marchegiani, 6 Cremonesi, 8 Bellemo, 9 Bonazzoli, 12 Konate, 15 Vaisanen, 18 Schiavon, 24 Vitale). All.: Semplici 6.

Crotone (4-4-2): Cordaz 6, Sampirisi 6 (37' st Simic sv), Ajeti 5.5, Ceccherini 5.5, Martella 6, Rohden 5.5 (25' st Faraoni 6), Barberis 5.5, Mandragora 6, Stoian 6 (48' st Izco sv); Nalini 5.5, Simy 6. (3 Festa, 78 Viscovo, 8 Romero, 11 Kragl, 17 Budimir, 20 Pavlovic, 29 Trotta, 44 Cabrera, 89 Crociata). All.: Nicola 6.5.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 6.

Angoli: 12-6 per la Spal.

Recupero: 1' e 4'.

Ammoniti: Rohden per gioco scorretto, Felipe per gioco scorretto, Schiattarella per gioco scorretto. Spettatori: 11.187.

La partita.

La vittoria che il Crotone cercava con volontà e decisione contro un avversario che davanti al proprio pubblico non voleva accumulare la quinta sconfitta consecutiva, non c’è stata, ma è arrivato un importante pareggio che fa crescere la classifica. Le consegne ricevute negli spogliatoi dai pitagorici dal loro tecnico non sono rimaste inascoltate da parte dei suoi e, il risultato finale, è la conferma. Arriva così un importantissimo punto conquistato sul terreno del Paolo Mazza che proiettano la squadra del presidente Gianni Vrenna nella zona tranquilla della classifica. Le assenze obbligate (motivi fisici) tra le fila dei pitagorici non hanno impedito a mister Nicola di allestire una formazione competitiva. In campo i dieci/undicesimi della precedente giornata, unica variante l’assenza di Trotta sostituito da Nalini in coppia con Simy in attacco con il compito di spaziare a destra e sinistra per consentire l’inserimento di Stoian centralmente. Mister Semplici ha ridato fiducia agli undici sconfitti dal Napoli la settimana scorsa. Decisione dettata dalle assenze di Della Giovanna, Ojkonomou, Floccari. Fiducia al duo d’attacco Antenucci, Borriello con il compito di forzare la difesa pitagorica e bucare Cordaz. Difesa a tre con Salamon, Vicari, Felipe. Centrocampo con Viviani posizionato al centro a sostegno del reparto difensivo e con Schiattarella e Mora centrocampisti interni. Fascia destra e sinistra per Lazzari e Costa. La continua pioggerellina ha disturbato le azioni offensive d’entrambe che hanno preferito giostrare a centrocampo senza particolari affondi. Al minuto secondo il pitagorico Mandragora da fuori area costringe Gomis a deviare il pallone in angolo. Nei minuti successivi troppo spazio concesso dal Crotone alla Spal che sovente si trova nella metà campo avversaria ma senza impegnare Cordaz. La spinta offensiva del Crotone lenta, Simy arriva sempre in ritardo sugli assist dei compagni. Il gioco sulla fascia destra poco propositivo con Rohden. Il continuo inserimento di Stoian al centro ha lasciato libera la fascia sinistra dove si sarebbe dovuto inserire Martella ma si è visto poco e niente. La prima parte dell’incontro sembra scorrere sul nulla di fatto ma quando mancano pochi minuti il Crotone subisce lo svantaggio. Dalla sinistra Antenucci effettua un perfetto assist per Paloschi (subentrato a Borriello) dentro l’area piccola. Per il ferrarese è stato un gioco da ragazzo mettere dentro senza che nessun pitagorico lo contrastasse (dove erano Ajeti, Ceccherini, Martella). Pitagorici colpiti nell’orgoglio del gol evitabilissimo si presentano sotto altra dimensione nella ripresa. C’è tanto Crotone nell’area avversaria con la possibilità di pareggiare con Stoian al minuto quarantanove (il pitagorico anziché tirare con decisione a rete ha effettuato un debole tiro che Gomis ha respinto). Un minuto dopo Simy sfiora la traversa ed al cinquantunesimo è Rohden che impegna la retroguardia locale. Il pareggio arriva al cinquantottesimo ed è Simy a realizzarlo con un perfetto diagonale che inganna il portiere locale (primo gol stagionale del pitagorico). Minuto ottantacinque miracolo di Cordaz su Paloschi. L’ingresso di Faraoni per Rohden (leggero infortunio), Simic per Sampirisi aumentano la tenuta fisica della squadra negli ultimi minuti. Sorride mister Nicola per il punto guadagnato e sorridono i quasi mille sostenitori del Crotone giunti da ogni parte dell’Emilia e della Lombardia. Domenica prossima si riposa per gli impegni della Nazionale e quando il campionato riprende ci sarà allo Scida il Torino giorno 15 ottobre.    

 

 

 

 

Verso Spal-Crotone: Nicola orientato a schierare il duo d'attacco Simy-Trotta, Budimir e Nalini non sono ancora al meglio

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Venerdì, 29 Settembre 2017 18:26

Serie A settima giornata Spal – Crotone stadio Paolo Mazza domenica primo ottobre ore 15. Non scontata la presenza fin dall’inizio di Budimir e Nalini. Locali con gli indisponibili Merit, Della Giovanna, Oikonomou, Floccari. Mister Nicola: «Sarà una partita difficile e delicata contro un avversario tosto».

Probabili formazioni:

Spal (3-5-2): Gomis, Salamon, Vicari, Felipe, Lazzari, Schiattarella, Viviani, F. Mora, Costa, Antenucci, Borriello. All. Semplici

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian, Simy, Trotta. All. Nicola

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

Ass. Giorgio Peretti (Villafranca) – Marco Zappatore (Taranto)

Quarto giudice: Luca Pairetto (Nichelino)

VAR: Pasqua - Meli

Il pre-partita.

Spal e Crotone, al momento, sono l’una fotocopia dell’altra. Stessi punti in classifica (4), un pareggio, una vittoria, quattro sconfitte, undici gol subiti. Dopo sei giornate, non è il massimo del rendimento, ma è quanto basta per fare dire ai rispettivi tecnici che stanno meglio di chi si trova nella zona rossa della classifica. Pitagorici con un ritrovato entusiasmo dopo il primo successo stagionale che ha interrotto la striscia negativa delle tre sconfitte consecutive; di fronte, gli emiliani con il rammarico in gola per la sconfitta subìta in casa contro il Napoli. Sono queste le pregiudiziali che fanno della prossima sfida uno spareggio per il centro classifica. Nessun cambio di modulo in previsione da parte di mister Nicola, il 4-4-2 dà garanzie di buon rendimento in ogni reparto. La collaudata difesa a quattro con Sampirisi a destra, Ajeti e Ceccherini difensori centrali, Martella a sinistra si sta rivelando la soluzione tattica più ermetica. Mandragora e Barberis al centro della linea mediana con Stoian e Rohden, rispettivamente esterno sinistro e destro, stanno suscitando le attenzioni della critica nazionale. Trotta in coppia con Simy al centro dell’attacco hanno dimostrato di saper tenere la squadra alta tant’è che le occasioni da gol create dai pitagorici non sono mancate contro il Benevento. Un vero peccato l’infortunio di Tumminello che si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico al ginocchio (ne avrà per 4/5 mesi). Manca ancora il gol di Ante Budimir (pure lui fuori squadra per motivi fisici, ma ora tra i convocati per Ferrara) che non tarderà ad arrivare. In serie B con la maglia rossoblù ne ha realizzati sedici ed è stato il trascinatore della promozione in A. Un attaccante di razza non dimentica come si realizzano i gol. Mister Nicola dispone inoltre di altro materiale umano idoneo a disputare un buon campionato: Faraoni, Tonev, Nalini, Kragl, Aristoteles, Simic. Al momento, ognuno sta recitando la propria parte. Se qualcuno non ha reso per come avrebbe dovuto, il tempo non manca per riscattarsi e dimostrare quanto vale. Dopo sei giornate ogni giudizio sul singolo giocatore potrebbe non trovare riscontro nel prosieguo della stagione. Ogni partita ha una storia a sé che va commentata per ciò che è successo nel corso dei novanta minuti più recupero. Intanto la società pitagorica e i tifosi si godono il buon rendimento della squadra dimostrato dalla convocazione di tre giocatori in Nazionale: il difensore Ajeti convocato dall’Albania, Rohden dalla Svezia, Mandragora dall’Under 21 azzurra. In quel di Ferrara, in occasione della settima giornata, mister Nicola sembra orientato sulla conferma dei dieci/undicesimi che hanno sconfitto il Benevento. Unica variante potrebbe essere l’ingresso fin dall’inizio di Simy in attacco al fianco di Trotta. Il tecnico Semplici non potrà disporre di Merit, della Giovanna, Oikonomou, Floccari e la formazione più accreditata da opporre al Crotone è la stessa sconfitta contro il Napoli. Alla vigilia della trasferta di Ferrara mister Nicola ha dichiarato: «E’ una squadra tosta che viene da due anni vincenti, con alla guida un allenatore che stimo molto – ha dichiarato Nicola – con giocatori di qualità assieme ad altri inseriti nei ruoli che servivano. Tra gli attaccanti ci sono giocatori che in serie A hanno più di duecento gol. È una squadra ben messa in campo – ha continuato a dire Nicola – dal carattere tignoso che sanno come affrontare squadre anche forti e dare loro fastidio. Non hanno mai sfigurato contro nessuno e hanno perso disputando ottimi incontri fino al termine. In casa godono del grande ambiente amico che sostiene i propri giocatori sempre». Di fronte a questi avversari che Crotone sarà? «Se la mia squadra gioca con la mentalità e l’organizzazione che sta dimostrando – ha dichiarato Nicola – sarà competitiva. Questo è il nostro intento e la voglia che ci portiamo in campo contro la Spal». Come ha preparato la squadra nel corso della settimana? «Abbiamo lavorato duramente perché dopo Ferrara ci sarà la sosta per l’impegno della Nazionale e quindi ci siamo portati avanti il lavoro». Per quanto riguarda le condizioni di Budimir il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Budimir si è allenato per la prima volta ieri dopo l’infortunio di sabato scorso. Da escludere un suo impiego fin dall’inizio ma farà parte dei convocati. Nalini si sta allenando da più giorni e valuterò un suo probabile impiego».

 

 

  

 

 

 

 

 

    

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