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Il Crotone racimola un punto importante a Verona: un'espulsione di Rodhen affievolisce la spinta verso la vittoria

Pubblicato in Stadio
Domenica, 10 Febbraio 2019 23:52

Serie BKT 23esima giornata│Finisce in parità la trasferta al Bentegodi, ma l'espulsione di Rohden penalizza un Crotone dediso a battere il Verona.

Tabellino.

Verona 1

Crotone               1

Marcatori: Pettinari 50°, Di Carmine 78°

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Marrone, Bianchetti, Vitale, Gustafson, Munari (Colombatto), Zaccagni, Di Gaudio (Pazzini), Di Carmine, Matos (Tuptà). All. Grosso

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen (Curado), Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali, Rohden, Milic, Machach (Mraz), Pettinari (Molina).

All. Stroppa

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Assistenti: Pagliardini - Dei Giudici

Quarto giudice: Cristian Cudini di Fermo

Ammoniti: Matos, Zaccagni, Marrone, Rohden

Espulso: Rohden 62° (doppia ammonizione)

Angoli: 9 a 3 per il Verona

Recupero: 3 e  5 minuti

La partita.

Un punto pesante che potevano essere tre se Rohden non fosse stato espulso nel momento migliore del Crotone quando cioè stava conducendo l’incontro. Ancora è presto per dire quale sarà il percorso della squadra del presidente Gianni Vrenna nelle prossime quattordici partite a proposito della salvezza, ma se il rendimento futuro sarà lo stesso visto contro la squadra di mister Grosso, il miracolo salvezza si concretizzerà nel migliore dei modi. Difesa bene amalgamata, attaccanti che hanno messo in allarme sempre la difesa locale, fantasia a centrocampo e continui passaggi precisi. Mister Stroppa alla vigilia dell’incontro aveva affermato: “chi dei miei scende in campo deve sentirsi il fuoco nelle vene dall’inizio alla fine per portare a casa un risultato positivo”. Previsione azzeccata: coloro che hanno preso parte all’incontro si sono rivelati idonei per evitare la sconfitta. Il cambio di alcuni giocatori, ed un diverso assetto tattico, ha evitato al Verona di battere il Crotone. Le novità in formazione hanno riguardato il ritorno di Benali in sostituzione di Zanellato a centrocampo, il debutto del difensore Milic schierato sulla fascia sinistra in sostituzione di Firenze, e quello di Machach seconda punta al fianco di Pettinari. Più ampio il turnover messo in pratica dal tecnico degli scaligeri Grosso che ha escluso Dawidowicz, Empereur, Danzi, Colombatto, Lee Seungwoo, sostituendoli con Faraoni difensore destro, Marrone centrale, Gustafson centrocampista esterno destro, Munari regista, Matos terza punta. Spauracchio iniziale per Cordaz che stava subendo il gol al primo minuto ma poi ordinaria amministrazione per tutto il primo tempo. Le occasioni da gol a favore del Crotone con Machach al minuto venticinque con un preciso tiro da fuori area che Silvestri devia in angolo. Altra possibilità per passare in vantaggio con Rohden al minuto trentasette ma il pitagorico perde l’attimo per calciare in porta da dentro l’area. Crotone ben messo in difesa con il trio Vaisanen (il giocatore sostituito per infortunio) prima e Curado dopo e con Golemic, i due sotto la regia di Spolli non hanno concesso spazio agli avversari. Sampirisi sulla fascia destra e Milic sulla sinistra, hanno reso impotenti il duo d’attacco Di Gaudio, Matos. Benali, primo regista ha dettato bene i tempi delle giocate ed il duo d’attacco Pettinari, Machach ha sempre tenuto alta la squadra. Le pessime condizioni del terreno a causa della piaggia ha costretto i pitagorici ad un dispendio di energie senza penalizzare le giocate in velocità. Il meglio dei pitagorici al minuto cinquanta quando passa in vantaggio con Pettinari (primo gol del pitagorico) dopo il traversone di Rohden. Cambia assetto tattico mister Stroppa tenendo bassi i due difensori Sampirisi e Milic e quindi Crotone con il 5-3-2. Tutto sembra procedere senza alcun problema per la difesa ospite finché l’arbitro non ha espulso Rohden per doppia ammonizione al minuto sessantadue. Inevitabile la pressione degli scaligeri con l’uomo in più. Infatti, al minuto settantotto Di Carmine porta in parità la sua squadra con un tiro da dentro l’area facendo passare il pallone tra le gambe di Cordaz. Chi si aspettava il crollo del Crotone è rimasto deluso, i dieci pitagorici hanno stretto i denti e lottato fino al termine. Eroico Spolli rimasto in campo zoppicando. Benali è tornato quel giocatore che tutti conoscono e che sarà il valore aggiunto della squadra. Milic, Sampirisi, Golemic e Pettinari finché in campo sono stati i migliori. Barberis si è dedicato al doppio lavoro di mediano e difensore con competenza. Cordaz sul finire dell’incontro ha salvato il risultato. Questo il Crotone che si aspettava ed è tornato. Un punto conquistato che vale tanto considerando l’avversario incontrato e come è stato conquistato. La salvezza adesso, ripetiamo, per il Crotone non rappresenta più un miracolo ma diventerà una certezza con il passare delle giornate. In mezzo a tante buone cose, un appunto per Mraz, il giocatore forse pensava che in campo si può anche giocare camminando, deve cambiare atteggiamento altrimenti il suo apporto alla squadra sarà nullo.          

 

 

 

 

Stroppa alle prese con nuove soluzioni tattiche per la trasferta di Verona: novita' a centrocampo e in attacco

Pubblicato in Stadio
Sabato, 09 Febbraio 2019 19:00

Serie BKT 23esima giornata│Il rossublù Nalini ancora fermo, dubbi per l’impiego del centrocampista Rohden. Nalini in campo fin dall’inizio.  Ex il difensore Faraoni.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Spolli, Vaisanen, Golemic, Barberis, Benali, Firenze, Milic, Machach, Pettinari. All. Stroppa

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Empereur, L.Vitale, Danzi, Colombatto, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Di Gaudio. All. Grosso

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Assistenti: Pagliardini - Dei Giudici

Quarto giudice: Cristian Cudini di Fermo

Crotone in quel di Verona con l’intento di non interrompere la mini-striscia positiva delle ultime tre giornate contro una squadra che deve ricucire il buon rapporto con i propri tifosi a causa degli ultimi risultati negativi. L’undici pitagorico che inizialmente si presenterà sul terreno del Bentegodi potrebbe essere ancora diverso da quello che ha pareggiato allo Scida contro il Livorno la settimana precedente. Pochi cambi e la novità più accreditata è quella di Benali nel reparto mediano in sostituzione di Rohden in non perfette condizioni fisiche. Altro giocatore che potrebbe fare il debutto in campionato con i pitagorici è Milic. Se così sarà, a fargli posto potrebbe essere Zanellato e questo significherebbe vedere un Crotone schierato con il 3-5-2 con Spolli, Vaisanen, Golemic trio difensivo; Barberis, Benali, Firenze centrocampisti con Sampirisi sulla fasce destra e Milic sulla fascia sinistra a sostegno delle giocate offensive e in aiuto alla difesa in fase di ripiegamento; In attacco non ci sarà Simy indisponibile per motivi influenzali ed al suo posto Machach al fianco di Pettinari. Il tecnico scaligero, Grosso, non potrà contare sugli indisponibili Tozzo, Kumballa, Crescenzi, Ragusa. Sicura presenza quella dell’ex Faraoni terzino destro con il compito di scendere lungo la fascia.

Il commento di mister Stroppa in occasione della prossima trasferta:

“Il Verona è una grossa squadra che merita la parte alta della classifica. Nonostante gli ultimi risultati non soddisfacenti continua ad avere consapevolezza del tipo di campionato che si gioca in serie B. Lo conosciamo bene per averlo affrontato nel girone d’andata nel momento migliore del Crotone, nonostante questo ha conquistato tre punti. Mi piace com’è allenata ed insieme a Brescia e Palermo è tra le più forte. Chi dei miei scende in campo deve sentirsi il fuoco nelle vene dall’inizio alla fine. Sarà una partita che si richiede da parte nostra grande dispendio mentale e fisico per non lasciare libertà d’azione agli avversari. Ed il Crotone ha le qualità per imporre il proprio gioco”. Per quanto riguarda gli effettivi che giocheranno fin dall’inizio, il tecnico pitagorico ha detto: “Milic potrebbe essere della partita, in attacco il dubbio è tra Mraz e Machach da affiancare a Pettinari essendo Simy indisponibile. Preferisco un Crotone meno bello ma più pratico in grado di portare a casa il risultato positivo”. Per quanto riguarda il rendimento dei pitagorici a proposito delle partite casalinghe, mister Stroppa ha affermato: “Contro il Livorno la settimana precedente abbiamo stentato il primo tempo per rincorrere il risultato, ma nella ripresa ho visto un ottimo Crotone che ha creato molto, anche se non è riuscito a concretizzare le  occasioni da gol. Non è una questione fisica ciò che sta mancando alla mia squadra, in campo corrono tutti. Ciò che penalizza i miei giocatori è la questione mentale nel gestire al meglio ciò che producono”. La continua assenza di Nalini, per mister Stroppa dipende da una questione clinica: “Il giocatore è fuori Crotone per farsi curare. In precedenza sembrava avesse risolto i problemi fisici ma nel momento in cui abbiamo deciso di impiegarlo, ha avuto una ricaduta. Nalini dichiara di avere sempre dolore al ginocchio. Ormai il calciomercato è chiuso e quindi Nalini sa che deve rimanere a Crotone. Dobbiamo recuperarlo perché è una risorsa per la squadra.        

  

Stroppa prepara la difficile trasferta di Verona, Sampirisi: «Portare a casa punti importanti»

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Giovedì, 07 Febbraio 2019 18:45

Serie BKT 23esima giornata│Hellas Verona-Crotone domenica 10 febbraio ore 21. Dal Veneto inizia il tour de forge dei pitagorici in chiave salvezza. Arbitro dell’incontro sarà Marco Piccinini di Forli assistito da Pagliardini e Dei Giudici, quarto giudice Cristian Cudini di Fermo.

Un vero tour de force è quello attende il Crotone nelle prossime quattro partite in cui dovrà affrontare avversari che occupano i primi posti della classifica. Sulla base del risultato finale di questi incontri si avrà la giusta lettura del destino dei pitagorici in chiave salvezza. Domenica prossima, sul terreno del Bentegodi contro il Verona, attende i rossoblù la prima difficile sfida contro una squadra in piena zona play-off, impegnata, anche, a recuperare la credibilità del proprio pubblico, essendo questa in ritardo con il successo da quattro giornate e con un allenatore, Grosso, che rischia la panchina in caso di un ulteriore risultato negativo. Dopo il Veneto, i pitagorici faranno ritorno in casa propria per affrontare il Pescara di Pillon, quarta forza del campionato. Poi di nuovo in trasferta contro la capolista Brescia dell’ex tecnico Corini e, a chiudere il tour de force, il match in casa contro il Palermo. Ma come è solito, le partite si affrontano una per volta e il Crotone in occasione del prossimo incontro si dovrà presentare a Verona con l’intento di continuare a conquistare punti e ingrossare la classifica. Questa è la “condanna” che i pitagorici dovranno scontare in ogni partita e di fronte a qualsiasi avversario per evitare la retrocessione. Contro gli scaligeri sarà per gli uomini di mister Stroppa un’impresa non impossibile di fronte a un avversario che, nelle ultime tre partite, ha conquistato soltanto due pareggi, ha subìto sei gol e ne ha segnati tre. Meglio hanno fatto i pitagorici, imbattuti nelle ultime tre giornate con cinque punti conquistati, tre gol realizzati e uno subìto. Cifre che dicono come il Crotone sia in grado di migliorare nelle prossime sfida. Perché ciò avvenga, la preparazione presso il centro sportivo Antico Borgo continua a ritmi serrati con due allenamenti giornalieri. Dopo la doppia sessione di ieri, i rossoblù sono tornati quest’oggi in campo per una seduta pomeridiana. Nel menu odierno, dopo la classica attivazione, possessi palla e partitella a metà campo. Sempre a parte, oltre a Nalini (che prosegue con il suo programma personalizzato), Tripicchio e Rohden. Simy e Spolli non hanno preso parte alla sessione, entrambi vittime di attacco febbrile. Per domani è in programma una seduta mattutina, a porte chiuse, all’Antico Borgo.

Il difensore Sampirisi ai microfoni di FcTv, a proposito della prossima trasferta ha dichiarato: «Nelle ultime partite è un Crotone diverso, la squadra ha più compattezza in campo e nelle rimanenti partite dobbiamo fare sempre punti. I risultati arriveranno perché siamo sulla giusta strada come si evince dalle prime partite del girone di ritorno. Il Verona è una grossa squadra, ma ogni partita in serie B ha una storia a se e dal Veneto cercheremo di portare a casa punti importanti. È una partita che si dovrà affrontare con la giusta determinazione come tutte le altre: con cattiveria agonistica e la giusta convinzione di essere in grado di poter conquistare il risultato positivo». Dal versante Azzurro, i giovani Tripaldelli e Valietti, convocati per il raduno Under 20.    

LE PAGELLE│Firenze, Benali e Faraoni gli unici rossoblu' sulla sufficienza. Stroppa effettua i cambi a soli 10 minuti dal termine

Pubblicato in Stadio
Domenica, 23 Settembre 2018 14:24

Crotone:

Festa: 5 troppo fermo tra i pali, i due gol subiti le colpe vanno divisi a metà tra lui e difesa.

Cuomo: 5 non è stata giornata buona per lui, spesso si è lasciato superare dal suo avversario inoltre si è dimostrato molto lento nei movimenti.

Samprisi: 5 davvero irriconoscibile il capitano la sua prestazione è proprio da dimenticare. Ha sudato le proverbiali sette camicie per tentare ma non c’è riuscito di frenare le incursioni del bravissimo Tupta.

Marchizza: 5 anche lui come gli atri è stato sopraffatto degli avversari sul piano fisico.

Faraoni: 6,5 è stato l’uomo guida del match. Ha fornito palloni preziosi ai suoi compagni per tutto l’arco della partita, ma non ne hanno saputo approfittare.

Rohden: 5 poco efficace il suo apporto a centrocampo.

Benali: 6,5 ha tentato di tenere in mano la partita nella visione di gioco che gli è più geniale ma oggi non c’erano lanci o traversoni che potessero incrociarsi con gli avanti crotoniati.

Firenze: 6 tutta la partita un po’ sbiadita ma poi si fa perdonare per aver messo a segno un rete da gran manuale.

Martella: 5 la sua prestazione è stata negativa, davvero una sorpresa.

Simy: 5 In pratica non è riuscito a fare nemmeno uno dei suoi tentativi verso la porta di Silvestri. Forse Stroppa lo ha sostituito con un poco in ritardo.

Nalini: 5 due tentativi importanti suggeriti da Faraoni e Benali ma senza risultato.

Stoian: 5,5 entrato al posto di Martella non ha sortito nessun effetto alle sorti della partita.

Spinelli: s.v. sostituisce Simy

Budmir: s.v. sostituisce Samperisi

Giovanni Stroppa: 5,5 troppo tardi le sostituzioni apportate a soli 10 minuti dal termine.

Verona:

Silvestri: 6 nulla poteva fare sulla rete subita per il resto è stato inattivo.

Almici: 6,5 un autentico gladiatore.

Marrone: 6 efficace nell’intesa con il compagni di linea.

Caracciolo: 6 il capitano ha evidenziato un’esperienza tale da rinfrancare tutta la squadra.

Crescenzi: 6,5 dal primo a l’ultimo ha combattuto in maniera forte ed intelligente.

Henderson: 6,5 ha il merito di aver portato in vantaggio la propria squadra raccogliendo un traversone effettuato da Colombatto. Da quel momento i Veronesi hanno cambiato fisionomia al gioco.

Colombatto: 6,5 prezioso nelle ripartenze. Splendido per aver segnato una rete che ha regalato tre punti d’oro alla sua squadra

Dawidovicz: 6 buon temperamento. Una prestazione la usa che ha rinfrancato l’azione offensiva.

Matos: 6 è stato protagonista di due o tre azioni davvero pericolose per la porta difesa da Festa.

Tupta: 6,5 un mattatore. Spesso si è portato a spasso tutta la difesa pitagorica.

Laribi: 6 altra spina nel fianco per la difesa rossoblù.

Cisse, Lee e Ragusa: s.v.

 

All. Fabio Grosso. 7 gran merito di aver capito che i pitagorici non erano nella forma ideale e lui ha saputo agevolmente imbrigliare le carte a Stroppa.

Rossoblu' sconfitti nel match interno col Verona: da elogiare gli ultimi otto minuti giocati dal Crotone con la difesa a quattro

Pubblicato in Stadio
Sabato, 22 Settembre 2018 23:21

Serie BKT quarta giornata│Il Verona vince la sfida d'alta classifica.

Tabellino.

Crotone   1

Verona    2

Marcatori: Henderson 13°, Colombatto 56°, Firenze 79°

Crotone (3-5-2): Festa, Cuomo, Sampirisi, Marchizza, Faraoni, Rohden, Benali, Firenze, Martella (Stoian), Simy (Spinelli), Nalini. All. Stroppa

Verona (4-3-1-2): Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi, Laribi (Ragusa), Colombatto, Henderson, Dawdovic, Tupta (Cisse), Matos (Lee). All. Grosso

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Colarossi - Formato

Quarto giudice: Vigile

Ammoniti: Caracciolo, Laribi, Faraoni,

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.635 € 44.009; biglietti 1.508 € 14.036; abbonati 4100 rateo € 29.973

La partita.

La sfida tra due formazioni che annoverano nelle proprie fila giocatori di serie A e confermati dalle rispettive società anche in serie B per un'immediato ritorno nella massima categoria, non ha deluso gli spettatori. Fin dai primi minuti si è evidenziato la volontà dei contendenti di fare proprio l'incontro senza particolari tatticismi ma facendo leva sulle proprie capacità tecniche. Terreno di scontro la zona del centrocampo. Avere la meglio in questo settore del campo equivale ad un sicuro successo, al netto di qualche imprecisione offensiva. Mister Stroppa non potendo schierare tra i pali l'infortunato Cordaz, ha inserito Festa al suo posto ed ha fatto giocare inizialmente l'attaccante Simy, autore del gol vittoria a Livorno, in sostituzione di Budimir. Per motivi fisici il tecnico degli scaligeri, Grosso, ha dovuto rinunciare all'attaccante Pazzini (tre gol realizzati contro il Carpi) sostituito al centro della prima linea da Tupta e con riferimento alla formazione della precedente settimana ha lasciato fuori anche Zaccagni ed al suo posto Dawdovic. Le azioni da gol in più occasioni da una parte e dall'altra. Crotone poco reattivo in difesa sulla fascia destra con Cuomo. Il suo diretto avversario spesso lo zuperava in velocità. Nalini solita buona volontà in faze offensiva ma poco preciso nelle conclusioni. Bene ha fatto nella prima parte l'esterno destro Faraoni protagonista di ottimi cross mai sfruttati adeguatamente da Simy. Oltre la sufficienza il centrocampista Benali metronomo nelle giocate. Vantaggio del Verona al tredicesimo minuto con Henderson da fa oevole posizione. Il vantaggio favorisce gli ospiti nel possesso palla anche per poca aggressività dei centrocampisti locali. Il possibile pareggio del Crotone lo fallisce Nalini dopo un assist di Benali al minuto ventisei. Fuori Martella e dentro Stoian ad inizio ripresa.  Crotone più spigliato in fase offensiva ma dura pochi minuti. Il Verona raddoppia al minuto cinquantasei con Colombatto che mette dentro il pallone dopo respinto dal palo su tiro di Topta. Ancora una volta il reparto difensivo troppo distratto sull'azione del secondo gol. Matos Tupta, Laribi, Dawdovic, e Crescenzi sulla fascia sinistra, hanno trainato al successo la propria squadra. La sfida d'alta classifica è stata vinta dal Verona facilitato dalla non buona giornata dei pitagorici. La difesa a tre non ha retto l'urto degli attaccanti veneti fino al minuto ottanta quando la voglia dei pitagorici di pareggiare l'incontro hanno spinto sull'accelleratore. Arriva il gol di Firenze a pochi minuti dal termine che aumenta le speranze del pareggio ma nulla è successo in seguito. Da elogiare gli ultimi otto minuti giocati dal Crotone con la difesa a quattro.

 

 

 

Stroppa vuole dai rossoblu' concentrazione e rapidita': «Velocizzare le giocate e non sbagliare a centrocampo»

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Venerdì, 21 Settembre 2018 18:50

Serie BKT quarta giornata│Crotone-Verona senza gli infortunati Cordaz (Crotone) e Pazzini (Verona). Tutti convocati i pitagorici, anche gli infortunati. Il commento del tecnico Stroppa.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Festa, Cuomo, Sampirisi, Marchizza, Faraoni, Rohden, Benali, Firenze, Martella, Budimir, Nalini. All. Stroppa.

Verona (4-3-1-2): Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi, Laribi, Colombatto, Henderson, Zaccagni, Gissé, Matos. All. Grosso

Tutti convocati i pitagorici per la prossima sfida sul terreno dell’Ezio Scida, anche coloro in non perfette condizioni fisiche: Barberis, Cordaz, Curado. Mister Stroppa ha voluto che tutti i suoi giocatori stessero assieme durante il ritiro. Crotone in campo senza il portiere Cordaz, Verona privo dell’attaccante Pazzini, è la nota negativa che risalta in occasione del prossimo incontro, per quanto riguarda le presenze in campo. I rispettivi allenatori non vorrebbero mai averli fuori squadra. La personalità dei due giocatori è tale che riescono a trasmettere sicurezza e fiducia ai compagni. Il sostituto di Cordaz tra i pali sarà Festa già a difesa della porta pitagorica nel terzo turno di Coppa Italia contro il Livorno. Per quanto riguarda la sostituzione dell’attaccante scaligero Pazzini, il più accreditato sembra essere Gissé. Crotone che potrebbe scendere in campo con la stessa formazione per la terza partita consecutiva. Squadra che vince non si cambia, e se la regola che afferma: non c’è due senza tre, dopo le due precedenti vittorie contro Foggia e Livorno ottenute con identica formazione, anche contro il Verona non ci dovrebbe essere nessun cambio iniziale tra gli undici pitagorici. «Bene stanno facendo tutti coloro chiamati a scendere in campo – ha affermato mister Stroppa in sala stampa – ed a proposito del Verona ha dichiarato che si tratta di una squadra che pratica un buon calcio per capacità tecnica e voglia di vincere ed assomiglia molto al Crotone.  Gli affronteremo – ha continuato Stroppa – con il giusto piglio per non interrompere la nostra serie positiva.  Sarà una bella partita in considerazione dei buoni giocatori che ci saranno in campo da una parte e dall’altra». Le tre partite ravvicinate che ci saranno in sette giorni a partire da sabato, non fanno cambiare atteggiamento a mister Stroppa per quanto riguarda l’undici da schierare, un eventuale turnover lo prenderà in considerazione dopo l’incontro col Verona. «Non penso ancora – ha detto il tecnico – alla formazione per la partita di Pescara in programma per il prossimo mercoledì, il mio pensiero è tutto concentrato nell’immediato. Domenica mattina faremo i conti di ciò che abbiamo fatto contro il Verona e prepareremo la trasferta di Pescara». Parlando dell’incontro di Livorno, della scorsa giornata, Stroppa ha detto: «Dobbiamo velocizzare le giocate a centrocampo e sbagliare meno passaggi, mettere in condizioni gli avversari di ripartire da metà campo potrebbe essere nocivo per l’incolumità della nostra porta. Occorre mettere in essere i giusti tempi nelle varie giocate». Ed a proposito di chi sta in panchina, mister Stroppa ha precisato: «Le vittorie appartengono a tutti, anche a coloro che stanno in panchina e non creano problemi, ma accettano le scelte del tecnico senza polemiche. Contro il Livorno gran parte del successo è da ascrivere a chi è entrato in corso d’opera. Di Stoian il tecnico pitagorico ha detto: «È un grosso giocatore, somiglia al mio modo di giocare quando ero in attività come calciatore. Col passare delle giornate sarà sempre più decisivo per i successi del Crotone». 

 

 

 

Crotone e Verona si ''contenderanno'' lo Scida: sabato il match che ha gia' il sapore di uno scontro per la Serie A

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Giovedì, 20 Settembre 2018 18:56

Serie BKT quarta giornata│Crotone-Verona stadio Ezio Scida sabato 22 settembre ore 15. Tour de force per tutte le squadre con tre partite nei prossimi sette giorni. Intanto, è già tempo di cambi alla guida delle panchine del Carpi e del Brescia. Le vicende giudiziarie sportive, d’altra parte, con squadre da ripescare in serie B e quindi con riflessi sulla serie C, non hanno, al momento, bloccato il campionato. Il tutto è stato rimandato al pronunciamento della sentenza prevista per il nove ottobre. Fino a quella data, di sicuro anche oltre, la serie B andrà avanti con diciannove squadre. La novità della quarta giornata è rappresentata dagli esoneri d’alcuni allenatori per i deludenti risultati ottenuti in precedenza. La pesante sconfitta (4-1) subita dal Carpi in trasferta contro il Verona, è stata la causa delle dimissioni del tecnico emiliano Ghezzi, al suo posto ingaggiato Castori. Cambio di panchina anche per il Brescia, esonerato Souzo e in sua sostituzione è stato chiamato Corini. A differenza delle precedenti, la prossima tornata sarà distribuita su tre giorni a causa del tour de force delle tre partite in sette giorni che si giocheranno a partire da venerdì con Benevento Salernitana (ore 21), chiusura di giornata domenica 23 con Padova-Cremonese (ore 21). Sabato22 ore 15 gli incontri Carpi – Brescia; Lecce – Venezia; Palermo – Perugia; Pescara – Foggia; Spezia – Cittadella; Cosenza – Livorno ore 18. La partita dello Scida tra Crotone – Verona (arbitro Juan Luca Sacchi di Macerata, coadiuvato dagli assistenti Colarossi – Formato, quarto giudice Vigile) sarà uno scontro al vertice tra due squadre retrocesse dalla serie A la passata stagione (terza retrocessa il Benevento) il cui dichiarato intento è tornare nella massima serie a fine stagione. Entrambe non stanno deludendo le attese dei propri sostenitori essendo a ridosso della capolista Cittadella. Ma per quanto riguarda il Verona non è ancora definita la vicenda dei tre punti assegnatigli per il mancato incontro col Cosenza (la partita non si è giocata a causa dell’inidoneità del manto erboso dello stadio San Vito). Entrambe reduci da due significative vittorie: il Crotone in quel di Livorno, il Verona sul proprio terreno contro il Carpi, sabato prossimo daranno vita ad un vero spareggio per rimanere in zona promozione, con la possibilità di agganciare la capolista se questa dovesse steccare a La Spezia. Vita facile gli avversari dei pitagorici non ne hanno mai avuta all’Ezio Scida, per trovare una immeritata vittoria (0-1) degli scaligeri occorre andare a ridosso del campionato 2006/2007, quando  il Verona era allenato dall’ex tecnico della Nazionale Gian Piero Ventura. Il passato campionato in serie A, il doppio confronto tra i prossimi avversari si è concluso con il pareggio a rete inviolate all’Ezio Scida (seconda giornata) e vittoria (0-3) del Crotone sul terreno del Bentegodi. Intanto procede a ritmi serrati la preparazione dei pitagorici presso il centro sportivo Antico Borgo. Come da abitudine, il tecnico Stroppa prepara la partita a porte chiuse l’antivigilia e la vigilia dell’incontro. Da notizie pervenute dalla Fc Crotone, tutto procede nel migliore dei modi per quanto riguarda lo stato di salute dei pitagorici. Di più, a proposito del Crotone, si saprà con la conferenza stampa di venerdì 21 ore 14 quando sarà presente il tecnico Giovanni Stroppa.     

Zenga ringrazia la societa' per gli acquisti: «L'obiettivo e' salvarci prima dell'ultima giornata, Cagliari altra partita fondamentale»

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Domenica, 21 Gennaio 2018 17:36

"Voglio ringraziare la societa' per lo sforzo enorme di avermi portato tre giocatori tra giovedi' e venerdi'. La qualita' di Ricci e Banali e l'intelligenza di Capuano hanno fatto si' che oggi abbiamo fatto una prestazione importante, che ci ripaga dalle tre precedenti, dove avevamo fatto bene senza prendere punti". Cosi', ai microfoni di Sky, il tecnico del Crotone, Walter Zenga, commenta il rotondo 3-0 inflitto dai calabresi al Verona. "La semplicita' e' la cosa bella del calcio, fai quello che sai e fallo bene, senza inventarti niente - e' il credo dell'ex portiere di Inter e Nazionale -. Basta mettere i giocatori al posto giusto e dar loro fiducia. Domenica abbiamo un'altra partita fondamentale per noi con il Cagliari: il mio obiettivo e' uscire al piu' presto dalle secche, e' salvarci prima dell'ultima giornata. Qui ci sono giocatori che l'anno scorso hanno messo in frigo il fegato per tirarlo fuori all'ultima giornata, chi c'e' gia' passato sa cosa significa".

Debutto e prestazione super, Ricci: «Ci tenevo tanto a far bene, dedico questo gol a chi mi ha voluto qui a Crotone»

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Domenica, 21 Gennaio 2018 17:06

"Ci tenevo tanto a far bene, dedico questo gol a chi mi ha voluto qui a Crotone". Federico Ricci 'bagna' il suo debutto con la maglia calabrese con un gol ed un assist, risultato alla fine il migliore in campo nel match vinto dalla squadra di Zenga per 3-0 contro il Verona al 'Bentegodi'. "Sono contentissimo della partita mia e della squadra - ha detto a Sky l'esterno romano, in prestito dal Sassuolo - Abbiamo conquistato tre punti importantissimi in una gara interpretata al meglio. La salvezza? Dobbiamo continuare a lavorare testa bassa, con questo atteggiamento ci toglieremo belle soddisfazioni".

Ma che bel Crotone! I rossoblu' vincono e divertono al Bentegodi: tre reti al Verona e spettacolo in campo

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Domenica, 21 Gennaio 2018 16:52

Serie A 21.esima giornata tre capolavori pitagorici consegnano tre punti d’oro al Crotone. Ricci come ai tempi della promozione in serie A, torna goleador.

Tabellino.

Hellas Verona    0

Crotone            3

Marcatori: 3° Barberis, 55° Stoian, 66° Ricci

Verona (4-2-3-1): Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux (Pazzini), Fares, Zuculini, Buchel, Romulo, Petkovic, Valoti (Verde), Matos. All. Pecchia

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Benali (Crociata), Ricci (Faraoni), Trotta (Budimir), Stoian. All. Zenga                                                        

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Coll. Di Liberatore - Tonolini

Quarto giudice: Luca Pairetto di Torino

Var: Tagliavento -  Avar: Pinzani

Ammoniti: Ricci, Ceccherini, Martella, Fares, Stoian, Capuano

Espulsi: 61° Zuculin

Angoli: 7 a 2 per il Verona

Recupero: 2 e 2 minuti

La partita.

Le mezze misure non si addicono al Crotone del tecnico Walter Zenga. Da quando dirige i pitagorici (16.esima giornata) ha accumulato due successi e quattro sconfitte. La vittoria in occasione della trasferta di Verona, arresta l’emorragia delle tre sconfitte consecutive e rilancia la squadra del presidente Gianni Vrenna oltre il terzultimo posto che significa salvezza. La partita del riscatto, così era considerata la sfida alla vigilia, è stata gestita dagli uomini di mister Zenga con la giusta grinta e attenzione di fronte ad un avversario anche reduce da tre sconfitte consecutive e con una peggiore classifica. Subito in campo i tre nuovi acquisti Capuano in difesa, Benali esterno, Ricci in attacco in sostituzione rispettivamente di Ajeti, Rohden, Budimir. Per il resto della formazione, in campo gli otto/undicesimi che avevano giocato contro il Milan prima del riposo. È stata un’ottima scelta quella operata sulla formazione da mister Zenga, soprattutto per come il Crotone ha giocato il primo tempo. Benali centrocampista e Ricci sulla fascia destra, entrambi con il compito di rafforzare il centrocampo in fase di ripiegamento, hanno messo la museruola alle pretese del Verona. Anche mister Pecchia non ha rinviato ad altra data l’utilizzo dei nuovi Petkovic e Matos inserendoli al posto di Caceres e Bessa. Altre novità in casa del Verona l’impiego di Matos in attacco e Valoti a centrocampo in sostituzione di Kean e Verde. Le mosse di Pecchia ed il nuovo modulo predisposto si sono però palesati senza alcun pericolo per il Crotone. Il pitagorico Ricci impegna Nicolas con un tiro da fuori area già al primo minuto. Il capolavoro del primo tempo lo realizza al terzo minuto Barberis che mette dentro il pallone alla destra del portiere. Gol realizzato in seguito a calcio di punizione dal limite. Primo gol stagionale del pitagorico. La punizione era stata decretata per fallo su Trotta. La qualità di Benali a centrocampo, la grinta e la tecnica sulla fascia di Ricci, le armi migliori che hanno messo sotto il Verona nella prima parte. È ancora Crotone nella ripresa nonostante l’entrata in campo di Pazzini in sostituzione di Heurtaux. Lo show di Benali a centrocampo e la prestazione dello sgusciante Ricci sulla fascia destra sono una sicurezza per il Crotone. Al minuto cinquantacinque il raddoppio di Stoian (primo gol stagionale) dopo una triangolazione con Ricci. Secondo cambio tra le fila del Verona, fuori il centrocampista Valoti alquanto lento, per fare posto a Verde. L’espulsione diretta di Zuculin, minuto sessantuno, complica la possibilità di rimonta dei veneti. La giornata si rivela clou per i pitagorici a suon di gol con la terza segnatura di Ricci che rappresenta il capolavoro del pomeriggio calcistico. Gol realizzato in ripartenza con un perfetto tiro in diagonale effettuato quando il giocatore era giunto nei pressi dell’area di rigore. Budimir rileva il bravo Trotta che ha saputo tenere alta la squadra. Mister Zenga lo aveva detto fin dal suo arrivo a Crotone, la squadra deve migliorare in qualità, se questo avverrà, la salvezza sarà un obiettivo facilmente raggiungibili. Contro il Verona la conferma che la squadra pitagorica con gli arrivi di Capuano, Benali, Ricci, ha elevato la qualità. Seconda vittoria in trasferta dopo quella di Bologna alla dodicesima giornata e primi punti conquistati fuori dallo Scida da mister Zenga da quando è arrivato nella città di Pitagora. Prossima giornata, Crotone in casa contro il Cagliari. Ed a proposito di calciomercato la società non ha escluso un altro colpo grosso a chiusura di mercato.        

 

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