Mandragora: «Sono felice per il gol, ma resta rammarico per non aver vinto la gara: peccato!»

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Sabato, 10 Febbraio 2018 20:48

"Dispiace non aver portato a casa i tre punti. Sono felice per il gol ma resta rammarico per non aver vinto la gara. Peccato, abbiamo fatto una buona gara: guardiamo avanti. Adesso, infatti, dobbiamo pensare gia' alla prossima partita". Cosi', al termine di Crotone-Atalanta, Rolando Mandragora, autore della rete che aveva illuso i padroni di casa, prima del pareggio degli orobici.

 

Zenga: «Va bene cosi', i ragazzi hanno fatto una prestazione importante contro una squadra tosta»

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Sabato, 10 Febbraio 2018 20:40

"I ragazzi hanno fatto una prestazione importante contro una squadra tosta, in un campo al limite della praticabilita'. Siamo stati bravi a gestire questo genere di partita. Prestazione perfetta, va bene cosi', muoviamo la classifica e pensiamo al lavoro quotidiano". Con queste parole il tecnico del Crotone, Walter Zenga, ha commentato ai microfoni di Sky Sport l'1-1 casalingo di oggi contro l'Atalanta di Gian Piero Gasperini.

 

Tutto nel finale tra Crotone e Atalanta che pareggiano 1-1: un punto che fa bene alla classifica rossoblu'

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Sabato, 10 Febbraio 2018 20:37

Serie A 24esima giornata│Tutto nel finale tra Crotone e Atalanta che pareggiano 1-1 nel secondo anticipo del campionatodi serie A. Allo Scida, in una partita condizionata dalla fortepioggia i gol arrivano negli ultimi minuti. Errore di Berisha egol dell'ex Juve Mandragora all'81', ma al minuto 88' ildifensore nerazzurro ristabilisce l'equilibrio. In classifica il Crotone sale a 21 punti non sfruttando appieno il ko casalingodella Spal.

Tabellino.

Crotone       1

Atalanta      1

Marcatori: Mandragora 80°, Palomino 88°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis (Ajeti), Mandragora, Benali, Nalini, Trotta (Ricci), Budimir (Pavilovic). All. Zenga

Atalanta (3-5-1-1): Berischa,Toloi, Palomino, Masiello, Hateboer (Barrow), De Roon, Cristante, Spinazzola, Ilicic, Corlenius, Petagna (Freuler). All. Gasperini

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Alessandro Giallatini (Roma 2) - Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Daniele Ghiffi di Padova

Var: Piero Giacomelli (Trieste) - Avar: Alessandro Costanzo (Orvieto)

Ammoniti: Palomino, Capuano, Faraoni, Toloi, Nalini

Angoli: 5 a 5

Recupero: 4 minuti

Spett. tot 8.7945 € 140.725; biglietti 1.542 € 19.805; abbonati 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Un Crotone in salute colleziona il quarto risultato positvo dopo aver affrontato sul terreno dell'Ezio Scida la forte Atalanta che, nelle ultime cinque trasferte, aveva messso in riga squadre comeTorino, Genoa, Milan, Roma e Sassuolo. Il primo successo pitagorico contro i bergamaschi in serie A è sfumato nei minuti finali, ma è arrivato il primo stop all'ex tecnico Gasperini da quando guida l'Atalanta. Questo significa aver sfatato un altro doppio tabù che alla vigilia non era scontato. Missione compiuta dagli uomini di mister Zenga che incassano un importantissimo punto in chiave salvezza. Ancora assente il difensore Sampirisi per motivi fisici e non utilizzabile l'esterno Ricci per lo stesso motivo, il tecnico pitagorico ha preferito effettuare un solo cambio rispetto all'undici iniziale che ha pareggiato contro l'Inter la precedente giornata, inserendo fin dall'inizio l'attaccante Budimir dopo tre giornate. Diversa anche la formazione ospite rispetto a quella sconfitta in casa dal Chievo. Mister Gasperini, emozionato per gli applausi ricevuti al momento di rimettere piede sul terreno dello Scida, ha rinunciato a Caldara e Gomez ed al loro posto Palomei in difesa e Corlenius in attacco. Vento e pioggia hanno accompagnato la partita dall'inizio alla fine. Il terreno scivoloso ha imposto ai giocatori un attento controllo del pallone evitando l'appoggio al proprio portiere in fase di ripiegamento. È il Crotone che pur contro vento alza il baricentro per avitare di farsi chiudere nella propria metà campo. Diciottesimo minuto Nalini da fuori area effettua un preciso tiro che costringe il portiere avversario a respingere il pallone in angolo. La  migliore occasione per gli ospiti al minuto ventitre quando Ilicic in seguito ad una punizione dal limite costringe Cordaz a respingere il pallone in angolo. Cinque minuti dopo è Mandragora a creare qualche preoccupazione agli avversari dalla lunga distanza. Crotone ben organizzato nei tre reparti ha saputo controllare efficacemente l'Atalanta i primi quarantacinque minuti. Petagna e Cornelius poco pericolosi in fase offensiva. Atalanta più convinta nella ripresa alza il baricentro ma senza creare pericoli all'indirizzo di Cordaz. La pesantezza del terreno e la  buona giornata del Crotone costringono Gasperini a rafforzare la linea di centrocampo inserendo Freuler al posto dello spento Petagna. Mister Zenga ha preferito mandare in campo Ajeti difensore per Barberisi centrocampista, e l'esterno Ricci in sostituzione della punta Trotta. Non tarda ad arrivare il gol  a favore del Crotone al minuto ottantesimo realizzato da Mandragora. Il pareggio sul finire dell'incontro immeritato da parte dell'Atalanta. Prossima trasferta a Benevento.

 

 

 

Zenga alle prese con acciacchi e dubbi in formazione prima dell'incontro casalingo di sabato con l'Atalanta

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Giovedì, 08 Febbraio 2018 19:49

Serie A 24esima giornata│ Crotone-Atalanta sabato 10 febbraio ore 18 Stadio Ezio Scida. Pitagorici senza i difensori esterni Sampirisi e Martella e con il dubbio della presenza di Ricci. Budimir potrebbe giocare fin dall’inizio al posto di Trotta. Presentato Moussa Diaby. Ospiti con il problema Caldara e Gomez e la probabile assenza di Spinazzola.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Pavlovic, Barberis, Mandragora, Ricci, Benali, Budimir, Nalini. All. Zenga

Atalanta (3-5-1-1): Berisha, Toloi, Palomino, Masiello, Hateboer,  Cristante, Freuler, De Roon, Gosens, Ilicic, Petagna. All. Gasperini

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Alessandro Giallatini (Roma 2) – Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Daniele Ghiffi di Padova

Var: Piero Giacomelli (Trieste) Avar: Alessandro Costanzo (Orvieto)

Ventiquattresima giornata ancora all’insegna dello “spezzatino” per quanto riguarda giorno e ora delle partite. Un evento ormai consolidato da più campionati e dalla prossima stagione i diversi orari degli incontri passeranno da cinque a otto con le seguenti modalità: sabato 15,00 – 18,00 – 20,30; domenica 12,30 – 15,00 (tre partite) – 18,00 -20,30; lunedì 20,30. Intanto, per il secondo sabato consecutivo, il Crotone scenderà in campo contro l’Atalanta del tecnico Gianpiero Gasperini che, da ex allenatore pitagorico, torna all’Ezio Scida a distanza di undici anni (campionato di serie B 2006/2007). Per il Crotone si tratta di confermare il buon momento che sta attraversando contro un avversario che nelle ultime cinque trasferte ha conquistato tredici punti (4 vittorie, 1 pareggio) contro Torino, Genoa, Milan, Roma, Sassuolo. Un viatico che sta consentendo ai neroazzurri bergamaschi di poter centrare per il secondo anno consecutivo l’Europa League. L’undici pitagorico sotto la guida tecnica di Walter Zenga sta dimostrando di non temere nessun avversario, la partita contro l’Inter è stata la dimostrazione. Ciò significa che sabato prossimo sul terreno dello Scida nessun protagonista potrà tirare il fiato finché non arriverà il triplice fischio. Tra i locali potrebbero mancare i difensori esterni Sampirisi e Martella ed esiste anche il dubbio sulla presenza dell’esterno Ricci (out nell’allenamento di giovedì). Questi i dubbi per quanto riguarda l’undici iniziale, per il resto scontata la conferma degli otto/undicesimi che hanno pareggiato a San Siro contro l’Inter. Mister Gasperini dovrà fare a meno di Caldara e Gomez ed al loro posto i più accreditati sono Ilicic come trequartista e Palomino difensore. Esiste anche la possibilità di un turno di riposo per Spinazzola. Nessun problema per quanto riguarda la presenza dell’attaccante Petagna di essere della partita. Alla vigilia dell’incontro il tecnico Walter Zenga ha dichiarato: «Mancano ancora due giorni all’inizio della prossima partita e c’è tempo per recuperare qualche acciaccato. Dobbiamo presentarci in campo nelle migliori condizioni tecniche/fisiche per affrontare una squadra che lotta. L’Atalanta sta disputando due grossi campionati – ha affermato Zenga – sotto la guida di Gasperini, un tecnico che i tifosi locali conoscono molto bene e che ha fatto un girone di Europa League fantastico. Inoltre – ha dichiarato Zenga – la squadra di mister Gasperini si compone di giocatori con elevato spessore tecnico. Per un qualsiasi allenatore è stimolante affrontare un simile avversario». Sull’affollamento in infermeria dei suoi giocatori mister Zenga è stato scaramantico: «L’ultima volta che ho affermato di avere disponibili tutti i giocatori poi nel corso dell’incontro alcuni si sono infortunati e li ho persi per alcune partite. Non parlerò più dell’ottimo stato di salute dei giocatori. Ad oggi, oltre Sampirisi e Martella, esiste anche il problema di Ricci che ha dovuto disertare l’allenamento. In ogni caso – ha affermato il tecnico pitagorico – i miei uomini durante gli allenamenti lavorano con entusiasmo e voglia di prepararsi bene per l’incontro, anche dopo alcune sconfitte di seguito». Sui dubbi per la prima punta da impiegare sabato prossimo contro l’Atalanta, Zenga non ha escluso l’impiego di Budimir fin dall’inizio: «Budimir, come pure Nalini, Trotta e Simy, sono in condizioni di poter giocare inizialmente da prima punta, dipende dalle caratteristiche degli avversari, Ante Budimir è in condizioni di poter essere impiegato fin dall’inizio contro l’Atalanta». Nel corso della conferenza stampa è stato presentato l’ultimo arrivato in ordine di tempo, il diciannovenne Moussa Diaby, esterno che può giocare sia a destra che a sinistra, proveniente dal Psg in prestito. Il giocatore (parla pochissimo l’italiano) era stato contattato anche dal Pescara ma lui ha preferito venire al Crotone per conoscere e giocare nella massima categoria.          

Distorsione alla caviglia per Martella, prosegue la preparazione del Crotone in vista dell'incontro con l'Atalanta

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Martedì, 06 Febbraio 2018 18:58

Prosegue la preparazione del Crotone in vista dell'anticipo casalingo di sabato pomeriggio contro l'Atalanta. Mattinata di lavoro per gli "squali", impegnati in esercizi dedicati al possesso palla con e senza portieri. A conclusione una partitella a ranghi misti. Hanno lavorato a parte Bruno Martella (per lui gli esami strumentali effettuati nella serata di ieri hanno evidenziato un trauma distorsivo di primo grado alla caviglia destra), Mario Sampirisi, che procede nel suo lavoro di recupero dall'intervento chirurgico, e Mariano Izco.

 

Il Crotone pensa all'Atalanta, Ceccherini: «Riscattare il pesante 5-1 dell'andata, Zenga ha impresso giusta mentalita'»

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Lunedì, 05 Febbraio 2018 21:40

Crotone già al lavoro pensando al prossimo difficile impegno casalingo contro l’Atalanta di mister Gianpiero Gasperini. L’ottima partita disputata dai pitagorici a San Siro, accompagnata anche dal positivo pareggio contro l’Inter, ha entusiasmato ai massimi livelli tutta la tifoseria che già si sta preoccupando di accaparrarsi il tagliando d’ingresso allo stadio per sabato prossimo, affollandosi presso le filiali Bper e le ricevitorie List Ticket abilitate alla vendita. Ancora una volta si prevede una massiccia presenza di tifosi sulle gradinate dell’Ezio Scida per sostenere lo squalo contro un avversario che in serie A rappresenta un altro tabù per non aver mai consesso alcun punto nei tre precedenti incontri. Se a questo si aggiunge l’imbattibilità dell’ex Gasperini nei confronti del Crotone, sia in serie B, che in serie A, l’incontro riveste ancora di più un particolare significato. Poi c’è la continuità dei tre risultati utili consecutivi da difendere e che gli uomini di mister Walter Zenga non intendono interrompere per evitare di compromettere quanto di buono stanno facendo. Si tratta, quindi, di un altro importante incontro che il Crotone intende giocare al meglio come riferisce il difensore centrale Ceccherini al termine dell’allenamento effettuato lunedì. «Contro un grosso avversario abbiamo conquistato un ottimo punto – ha dichiarato il difensore – e questo ci dà una maggiore carica pensando al prossimo avversario. Contro l’Atalanta ce la metteremo tutta per riscattare anche la pesante sconfitta (5-1) dell’andata. Mister Zenga pensando a questa partita ha messo tutti noi subito in riga. La partita contro l’Inter è stata una battaglia fino al termine e potevamo conquistare i tre punti, ma va bene lo stesso il pareggio. Stimo metabolizzando bene il meccanismo che mister Zenga intende farci praticare nel corso dell’incontro: essere propositivi senza chiuderci in difesa e questo sta producendo buoni risultati. Contro l’Atalanta – ha affermato Ceccherini – dobbiamo dimostrare che il risultato dell’andata non rispecchiava il nostro valore». Martedì mattina tutto il gruppo pitagorico nuovamente al lavoro presso il centro sportivo l’Antico Borgo. 

SPOGLIATOI│Nicola furioso con i suoi a fine gara: «Scesi in campo come se la prestazione con l'Inter ci avesse fatto diventare grandi»

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Mercoledì, 20 Settembre 2017 23:53

BERGAMO - "E' stata una partita storta in cui abbiamo sbagliato soprattutto nell'atteggiamento e nella compattezza che di solito abbiamo. Non siamo riusciti a vincere molti duelli individuali, siamo venuti a giocare qui come se fossimo una squadra diversa da quella che siamo. Sconfitta giusta, c'e' molto da raccogliere per quanto riguarda quello che non bisogna fare". Davide Nicola fa autocritica dopo il pesante ko di Bergamo. Decisamente scuro in volto Davide Nicola nel post-partita: "Vi aspettavate un Crotone diverso? Anch'io. Abbiamo sbagliato tutto cio' che si poteva sbagliare, aiutando l'Atalanta ad esprimere tutta la sua forza. La nostra invece sarebbe di rimanere aggressivi e compatti, cosa che non abbiamo mai fatto", ha detto. Il j'accuse alla squadra e' netto: “Siamo scesi in campo come se la bella prestazione con l'Inter ci avesse fatto diventare grandi, cosi' l'atteggiamento tattico non e' stato quello giusto. Ci sta proprio bene. Una sconfitta meritatissima", rimarca. Non manca l'elogio agli avversari, apparsi comunque superiori sul piano tecnico: "Avevamo di fronte una squadra forte e qualitativa, ma noi coi nostri errori abbiamo amplificato queste qualita'. In molti devono ancora integrarsi dando il giusto ritmo e la giusta aggressivita'. Passare dalla difesa a tre al 4-4-2 non e' servito, proprio perche' non abbiamo capito nulla di questa partita finendo per subire l'impossibile". Il Crotone provera' a riscattarsi ora col Benevento "ma per noi tutte le partite hanno valore. Eravamo venuti qui convinti di averla preparata bene - fa sapere ai microfoni di Radio Rai - ma l'80-85% delle cose le abbiamo fatte male. Giusto aver perso, resettiamo e ripartiamo dalla prossima". Il 5-1 al Crotone rende invece Gian Piero Gasperini raggiante, perche' per l'Atalanta la seconda vittoria in campionato vale lo sblocco psicologico: "Intorno a noi c'e' un clima fantastico e cerchiamo di prolungarlo il piu' possibile. Spero di poterlo ripagare coi risultati: per prestazioni siamo piu' avanti dell'anno scorso. In questa vittoria c'e' anche molto merito nostro, perche' il Crotone spesso fa giocare male tanti. La gara non era semplice, l'abbiamo resa agevole noi - analizza Gasperini -. Le proporzioni del punteggio sono figlie della qualita', soprattutto dei tre davanti: Ilicic, Petagna e Gomez hanno fatto una partita importante". Il tecnico nerazzurro riesce a non prendersela per aver fatto schiodare gli avversari da quota zero gol segnati: "Lo abbiamo subi'to per eccesso di confidenza ma dal mio punto di vista e' meglio proporsi e cercare l'intesa".

 

 

 

Serata da cancellare per il Crotone: la squadra pitagorica rimedia una brutta cinquina a Bergamo, rossoblù mai in partita

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Mercoledì, 20 Settembre 2017 21:44

Serie A quinta giornata Crotone ancora a secco di vittorie anche a Bergamo dove subisce la goleada dei locali. Tumminello mette a segno il primo gol stagionale per i pitagorici e suo personale.

Tabellino

ATALANTA           5

CROTONE            1

Marcatori: 5° Petagna, 25° Caldara, 38° Ilicic, 62° Gomez, Tumminello 70°, Gomez ( r ) 75°

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6; Toloi 6, Caldara 7, Masiello 6.5 (31'st Bastoni sv); Hateboer 6.5, Cristante 6.5, Freuler 6.5, Gosens 6; Ilicic 7.5; Petagna 7 (26'st Vido 6), Gomez 7 (30'st Orsolini 6.5). In panchina: Gollini, Rossi, Palomino, de Roon, Melegoni, Kurtic, Mancini, Haas. Allenatore: Gasperini 7.5.

CROTONE (3-4-2-1): Cordaz 6; Cabrera 4 (26'st Budimir 5.5), Ajeti 4.5, Ceccherini 5; Sampirisi 5, Barberis 5 (12'st Kragl 5.5), Izco 5, Pavlovic 4.5; Rohden 5, Tonev sv (9'pt Stoian 5); Tumminello 6. In panchina: Festa, Viscovo, Suljic, Trotta, Simic, Faraoni, Mandragora, Crociata, Nwankwo. Allenatore: Nicola 5.

ARBITRO 6: Piccinini. NOTE: serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15mila circa. Ammoniti: Ajeti. Angoli: 4-2 per l'Atalanta. Recupero: 1', 3'.

La partita

Crotone spettatore non pagante torna a casa a testa bassa. In quel di Bergamo, sul terreno “Atleti Azzurri d’Italia” i pitagorici hanno rinviato ancora l’appuntamento con la prima vittoria della stagione contro l’Atalanta di mister Gasperini. La vittoria casalinga contro il Sassuolo e il pareggio esterno contro il Chievo, rispettivamente terza e quarta giornata, hanno riacceso il motore dei bergamaschi per iniziare la risalita nella parte buona della classifica come pretende il loro tecnico. I bergamaschi contro il Crotone non hanno rallentato la corsa. Di fronte ad un simile avversario mister Nicola si è presentato con i sette/undicesimi sconfitti immeritatamente dall’Inter All’Ezio Scida. Fuori il difensore sinistro Martella per infortunio (contro l’Inter il migliore in campo), l’esterno Stoian, il centrocampista Mandragora, l’attaccante Budimir sostituiti da Pavlovic (prima presenza in assoluto nel Crotone), Tumminello (schierato per la prima volta dall’inizio), Izco, Cabrera. Tre difensori, quattro centrocampisti, tre attaccanti per contrastare a specchio l’Atalanta. Locali con cinque novità rispetto alla formazione esterna della precedente giornata. Mister Gasperini ha richiamato Beriska , Toloi, Gosens, Cristante, Gomez ed ha lasciato fuori Gollini, Palomino, De Roon, Castagne, Kurtic. Pitagorici in campo soltanto cinque minuti, giusto il tempo del calcio d’avvio e poi undici comparse che hanno assistito senza alcuna reazione alle giocate dei locali che sembravano di un altro pianeta, ma è stata la debolezza degli uomini di mister Nicola ad averli resi dei “giganti”. Trio difensivo pitagorico sempre spettatore di fronte alle incursioni avversarie da destra e sinistra. Il ruolo di esterni di fascia ricoperto da Sampirisi a destra e da Pvlovic a sinistra con l’intento di trasformarsi in difensori esterni aggiunti, quando l’Atalanta si proiettava in attacco, non ha sortito nessun effetto positivo. Petagna e Ilicic hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Ilicic, schierato dietro le due punte, ha elevato il suo potenziale tecnico per l’inconsistenza del centrocampo pitagorico. La  debolezza degli ospiti consente all’Atalanta di passare in vantaggio al quinto minuto con Petagna che batte Cordaz da dentro l’area dopo aver ricevuto l’assist dalla destra di Ilicic, nonostante Ajeti gli fosse accanto. Si aspettava la reazione del Crotone che non è mai arrivata. Al sesto minuto Tonev lascia il campo sostituito da Stoian. Rallenta l’Atalanta ma non si solleva il Crotone. Al ventiquattresimo minuto raddoppio di Caldara in seguito a calcio d’angolo. Crotone completamente assente dal campo. Al trentottesimo minuto terzo gol dei locali con Ilicic dopo essersi bevuta tutta la difesa ospite. Tre gol dei locali, qualche tiro d’alleggerimento da parte degli ospiti la cronaca del primo tempo. Ancora più Atalanta nella ripresa ma sempre per demerito dei pitagorici che continuano ad essere assenti dal terreno di gioco. Unica consolazione la prima rete stagionale messa a segno dal giovane Tumminello. Gli altri gol portano la firma dei bergamischi Gomez al 62° che realizza la doppietta su calcio di rigore (atterramento di Cabrera su Caldara) al minuto settantatre. Mai sconfitta fu così ampia nei confronti del Crotone in serie A, qualcosa non sta funzionando. Se questo è il materiale umano pitagorico, per mister Nicola si prospetta una stagione molto più difficile della precedente.

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Gasperini non vuole brutte soprese per la trecentesima panchina in Serie A: «Crotone da prendere per le corna»

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Martedì, 19 Settembre 2017 18:37

ZINGONIA - Gian Piero Gasperini si accinge a festeggiare la trecentesima panchina in serie A da ex di turno: "Me l'ha detto l'ufficio stampa, non guardo alle statistiche ma  bisogna festeggiare - esordisce il tecnico dell'Atalanta -. Sono  molto orgoglioso di poter dire di essere stato a Crotone, e'  stato l'inizio della mia carriera come allenatore e ogni volta  rivedo persone a cui sono molto legato. Domani pero' siamo  avversari". Un crocevia considerato fondamentale dall'uomo in  sella ai bergamaschi: "Una partita da prendere per le corna:  dopo due sconfitte con Sassuolo e Chievo e' andata abbastanza  bene e domani possiamo muovere la classifica dando sostanza al  nostro campionato. Il Crotone e' una squadra coperta e pronta a  ripartire. Dobbiamo metterci concentrazione, furore e grande  spirito. Loro non hanno mai segnato finora, in compenso noi  abbiamo sempre preso gol".  Il capitolo turnover e' strettamente legato a quello degli  infortuni: "Stiamo recuperando Spinazzola, Gosens e Cornelius,  anche se per il primo ci vuole ancora tempo e vediamo per il  danese, influenzato. De Roon e' abituato a giocare spesso perche'  in Inghilterra si fa cosi', ma cerco di allargare sempre il  novero dei possibili titolari, domenica abbiamo visto bene  Orsolini e Gollini, importanti per il gruppo anche se in porta  torna Berisha. Abbiamo molte soluzioni ma ma non faccio mai una  rotazione programmata, decido in base alle necessita' di turno:  se riusciamo a innescare il meccanismo, per cui chi ha  l'occasione la sfrutta bene a beneficio di tutti, allora faremo  davvero gruppo e potremo toglierci soddisfazioni". Gasperini nega che la dimensione attuale dei suoi sia nella  parte sinistra della classifica: "Alla fine contano i punti e  non il gioco, quindi il nostro ruolo in questo campionato non e'  ancora chiaro. Di sicuro abbiamo qualita', ma non mi sento di  poter dire che potenzialmente siamo tra le prime otto".  Chiosa sulla Var, che nella giornata precedente col Chievo ha  tolto a Ilicic un rigore e un gol: "Garantisce la regolarita' e  toglie degli errori, non vorrei che togliesse partecipazione ed  entusiasmo al calcio. Che e' un gioco e non deve essere un  tribunale. A proposito, c'erano due interventi su Petagna e  Ilicic che in teoria potevano essere rigori: bisogna chiedersi  su quali episodi si debba decidere e su quali no". 

 

 

 

Nicola pensa al turnover in vista del match con l'Atalanta: probabile il debutto di Aristotoles, ballottaggio Budimir-Tumminello

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Martedì, 19 Settembre 2017 14:48

Serie A quinta giornata, Atalanta-Crotone, stadio “Atleti azzurri d’Italia”, mercoledì 20 ore 20.45. Martella potrebbe non farcela, probabile Tumminello fin dall’inizio e debutto di Aristoteles.

Probabili formazioni:

Atalanta (3-4-1-2): Beriska, Masiello, Caldara, Toloi, Hateboer , de Roon, Cristante, Castagna, Kurtic, Gomez, Petagna. All. Gasperini

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Pavlovic, Rohden, Aristoteles, Barberis, Stoian, Tumminello, Tonev. All. Nicola

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì

Ass. Federico Longo (Paola) – Rodolfo Di Vuolo (Castellamare di Stabia)

Quarto giudice: Fabio Maresca di Napoli

Addetti VAR: Valeri – Balice

Il pre-partita. Crotone in quel di Bergamo alla ricerca del primo gol e della prima vittoria stagionale. La buona prestazione di tutti i pitagorici contro l’Inter sarà il biglietto da visita nei confronti degli uomini di mister Gasperini. La classifica (un solo punto conquistato contro il Verona allo Scida) non esprime il vero valore del Crotone. In occasione della prossima trasferta, ed in considerazione dei tre incontri ravvicinati, il turnover tra i pitagorici non è da escludere. In sostituzione di Martella, uscito anzitempo contro l’Inter per motivi fisici, sarà Pavlovic a prendere il suo posto quale difensore sinistro. Altre sostituzioni potrebbero riguardare il debutto del centrocampista Aristoteles in sostituzione di Mandragora. In attacco Tumminello sembra dover vincere la concorrenza nei confronti di Budimir. Mister Nicola, anche se non evidenzia alcuna preoccupazione per l’assenza del gol da parte dei suoi uomini, sa che tale situazione non può andare oltre e cerca di interrompere il digiuno con l’inserimento di qualche pedina in grado di mettere dentro il pallone anche dalla lunga distanza. Aristoteles e Tumminello hanno queste caratteristiche. Il turnover in casa dell’Atalanta riguarda il ritorno di Toloi in difesa al posto di Palomino, Cristante e Gomez a centrocampo ed in attacco in sostituzione rispettivamente di Freuler e Ilicic. Quest’ultimo al fianco del confermato Petagna.

Le dichiarazioni di Davide Nicola: «Gli infortunati hanno recuperato, a parte Martella le cui condizioni fisiche sono da accertare qualche ora prima dell’incontro – ha dichiarato Nicola a proposito dell’infermeria –. Per noi la partita più importante è sempre quella che si gioca. Farò giocare chi dà maggiore garanzia sulla tenuta atletica/tecnica e mentale. Anche se ci sono stati pochi giorni a disposizione, abbiamo lavorato molto e questo è stato possibile grazie alla disponibilità del nuovo centro che ci consente di stare in città senza perdere tempo a raggiungere altra destinazione per allenarci. L’Atalanta è una squadra con un gioco consolidato con giocatori importanti e forti tra i quali molti giovani. Il gioco dell’Atalanta non è difficile da leggere, ma si fa fatica a contrastarlo avendo ottimi interpreti. La loro arma è saper aggredire in ogni zona del campo. Sulle fasce sono ancora più forti. Non sempre abbiamo la forza necessaria per tirare da quella distanza per fare male all’avversario. È un percorso (tirare da lontano) che dobbiamo costruire attraverso il lavoro. Nel Crotone non esistono giocatori che hanno già assegnato questo compito. Nell’assieme ho grande fiducia perché so che nel tempo dimostreranno le loro qualità».  

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