Come complicarsi la vita... il Crotone rimedia una sconfitta al Bentegodi, servono altri 180 minuti per la salvezza

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Domenica, 06 Maggio 2018 17:51

Serie A 36esima giornata│Pericolosa sconfitta del Crotone contro il Chievo davanti ad oltre tremila sostenitori. Salvezza a rischio. Porta subito buoni frutti la cura D'Anna. Al Bentegodi, il suo Chievo ha battuto, per 2-1, il Crotone, conquistando con merito tre punti pesantissimi nell'avvincente lotta per la salvezza di questo campionato. A soli 180 minuti dalla fine delle ostilita' ci sono cinque squadre in due punti: di queste retrocedera' in B solo una formazione. Al momento la Spal e' a quota 35; il Chievo, il Crotone e l'Udinese sono a 34; mentre il Cagliari (che pero' deve giocare questa sera, contro la Roma) e' a 33.

Tabellino.

Chievo     2

Crotone   1

Marcatori: Birsa 12°, Stepinski 82°, Tumminello 94°

Chievo (4-3-3): Sorrentino, Cacciatore (Bani), Tomovic, Dainelli, Gobbi, Rigoni (Bastien), Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Inglese (Stepinski), Giaccherini. All. D’Anna

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian (Ricci), Trotta (Tumminello), Simy, Nalini (Rohden). All.Zenga

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Assistenti: Stefano Alassio (Imperia) – Ciro Carbone (Napoli)

Quarto giudice: Antonio Damato (Barletta)

Var: Paolo Valeri (Roma 2) Avar Mauro Tonolini (Milano)

Ammoniti: Radovanovic, Rigoni, Hetemaj

Angoli: 8 a 5 per il Chievo

Recupero: 2 e 5 minuti

La partita.

Non ce l’ha fatta il Crotone a conquistare la matematica salvezza davanti agli oltre tremila tifosi giunti da ogni parte d’Italia per sostenerlo. Sul terreno del Bentegodi, contro il Chievo, ha subito una pericolosa sconfitta che pregiudica il lasciapassare per il terzo consecutivo campionato di serie A. Non era facile per gli uomini di mister Zenga uscire imbattuti dalla sfida clou per la salvezza contro un avversario che avevano assoluta necessità del successo per non compromettere la permanenza. Il bel pomeriggio di sport non è stato regalato agli oltre tremila tifosi rossoblù giunti a Verona da ogni parte d’Italia. Anche in questa occasione il tecnico Zenga ha preferito mandare in campo gli stessi undici che hanno sconfitto all’Ezio Scida il Sassuolo la precedente giornata. Il tecnico clivense  D’Anna, prima panchina in sostituzione di Maran esonerato dopo la pesante sconfitta di Roma, ha preferito operare quattro cambi rispetto alla formazione sconfitta a Genova dalla Sampdoria. Dentro Gobbi, Giaccherini, Birsa, Dainelli al posto di Bani, Depaoli, Castro, Pucciarelli. Locali con quattro difensori e Radovanovic ad aggiungersi ai quattro in fase di ripiego. In attacco prima punta Inglese sostenuto da Birsa a destra e Giaccherini a sinistra. Formazioni con due diversi stati d’animo per i punti che sono riusciti a conquistare nelle ultime cinque giornate: due il Chievo, dieci il Crotone. In campo nessun cambio di modulo iniziale da parte di mister Zenga con il quartetto difensivo composta da Faraoni a destra, Ceccherini e Capuano difensori centrali, Martella esterno sinistro con licenza di offendere lungo la fascia. Trio centrale a beneficio di Barberis a destra, Stoian centrale, Mandragora a sinistra. In attacco la punta Simy sostenuta da Trotta a destra e Nalini a sinistra ma scambiandosi i ruoli in corso d’opera. Bene i primi minuti da parte del Crotone. All’ottavo minuto Ceccherini realizza di testa in seguito ad una punizione calciata da Barberis, gol annullato per posizione irregolare dello stesso marcatore secondo l’arbitro. Quattro minuti dopo è il Chievo che si porta in vantaggio con Birsa che di testa capitalizza il cross di Gobbi dalla sinistra. Da questo momento pitagorici inesistenti in campo, in particolare assente la spinta offensiva sulle fasce. Nalini e Trotta poco concreti per la guardia assillante dei rispettivi marcatori. Stoian regista centrale senza idee e Simy ha giocato pochi palloni. Crotone al riposo senza idee e mai pericoloso nei confronti di Sorrentino.  Lenti e poco concreti nelle giocate anche i primi minuti della ripresa da parte dei rossoblù, tant’è che il Chievo si procura quattro calci d’angoli in tre minuti. La sveglia ospite squilla al minuto cinquantasei quando Nalini dalla sinistra crossa per la testa di Simy che manda il pallone a sbattere sul palo alla sinistra di Sorrentino. Ancora Sorrentino devia un pericoloso pallone colpito di testa da Capuano. Qualcosa si deve inventare Zenga per spezzare la supremazia dei locali e manda in campo Ricci al posto dello spento Stoian. Sette minuti dopo è la volta del centrocampista Rohden rilevare Nalini brutta copia del giocatore visto in precedenza. Non è serata per il Crotone, tutto gli diventa difficile e ne approfitta il Chievo che raddoppia al minuto ottantadue con il nuovo entrato Stepinski da dentro l’area, nonostante fosse circondato da tre difensori, disattento anche Cordaz. In precedenza, minuto settantadue, Radovanovic ha colpito il palo. Il giorno della matematica salvezza si è invece trasformato per il Crotone nella incertezza di ciò che può succedere nelle ultime due giornate quando dovrà affrontare la Lazio allo Scida ed il Napoli in trasferta. Il risultato finale è stato reso meno amaro dal gol realizzato sul finire dell’incontro da Tumminello. Non cambia il risultato finale ma non peggiora la classifica avulsa nei confronti del Chievo.    

 

 

   

 

 

Zenga: «Possiamo regalarci qualcosa di straordinario, ma anche che potrebbero aprirsi scenari differenti»

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Sabato, 05 Maggio 2018 18:57

Serie A 36esima giornata│Chievo-Crotone, Ceccherini o Ajeti unico dubbio di mister Zenga a proposito della formazione iniziale. Mister D’Anna lascia fuori Rigoni e Cacciatori per Jaroszynshie e Giaccherini. Convocati Crotone: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti, Simy. Indisponibili Benali e Budimir. Diffidati Ceccherini, Ricci. I 26 convocati da mister D’Anna: Confente, Seculin, Sorrentino, Bani, Cacciatore, Cesar, Dainelli, Depaoli, Gamberini, Gobbi, Jaroszynshi, Tomovic, Bastien, Birsa, Castro, Gaudino, Giaccherini, Hetemaj, Radovanovic, Rigoni, Inglese, Leris, Meggiorini, Pellissier, Pucciarelli, Stepinski.

Probabili formazioni:

Chievo (3-5-2): Sorrentino, Bani, Radovanovic, Tomovic, Depaoli, Castro, Jaroszynshi, Hetemaj, Giaccherini, Pucciarelli, Inglese. All. D’Anna

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Sampirisi, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Nalini. All. Zenga

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Assistenti: Stefano Alassio (Imperia) – Ciro Carbone (Napoli)

Quarto giudice: Antonio Damato (Barletta)

Var: Paolo Valeri (Roma 2) Avar Mauro Tonolini (Milano).

“Sappiamo che domenica – ha affermato mister Zenga alla vigilia della prossima trasferta – possiamo regalarci qualcosa di straordinario, ma anche che potrebbero aprirsi scenari differenti. Non penso che per loro la gara con il Crotone sia l'ultima spiaggia. Ogni valutazione sulla formazione la farò a Verona. Ciò che posso affermare con certezza è la certosina preparazione settimanale che facciamo indipendentemente dall’avversario che affrontiamo: stessa concentrazione e cura dei particolari. Sappiamo che giochiamo una partita che ci può dare enormi soddisfazioni, ma che potrebbe crearci anche dei problemi. In ogni caso siamo pronti a tutto, non ci poniamo il problema da dove arriviamo, ma cosa siamo e che futuro possiamo avere dopo l’incontro. Contro il Chievo – ha dichiarato Zenga – sappiamo qual è il nostro obiettivo e scendiamo in campo decisi a tutto pur di centrarlo”. Per quanto riguarda il nuovo tecnico dei clivensi, D’Anna, mister Zenga ha dichiarato: “Un nuovo allenatore trasmette sempre tranquillità all’ambiente e serenità ai giocatori. Il Chievo ha giocatori d’esperienza con più campionati nella massima serie. Tra questi cito Pellissier, un giocatore che avrei allenato con piacere perché incarna i veri valori della categoria. Poi sarà il loro tecnico a decidere la formazione. Io – ha detto Zenza – mi preoccupo della mia squadra. Per il Chievo non sarà l’ultima spiaggia in caso di sconfitta, mancano ancora altre giornate al termine della stagione e si possono conquistare i punti che servono per la salvezza. Per il Crotone, invece, si potrebbe scrivere in anticipo un'altra bella pagina di sport”. Ed a proposito della formazione la risposta di mister Zenga è stata: “I convocati stanno tutti bene, deciderò in quel di Verona chi dovrà giocare inizialmente giacché dovrò fare alcune valutazioni finali, anche se non mancano le certezze. Ormai il campionato volge al termine e non è più tempo di esperimenti. Chiunque scenderà in campo sa che deve dare l’anima per quest’incontro che, ripeto, può darci la gioia di una salvezza anticipata. Una grande soddisfazione per tutta la città che potrebbe disputare un terzo campionato nella massima serie. In tutto questo c’entrano i nostri tifosi che ci hanno sempre seguito con passione grazie anche alle prestazioni di tutta la squadra”. Mister Zenga rimarrà a Crotone anche per il prossimo campionato? Il tecnico ha dichiarato: “Un allenatore per fare un ciclo di lavoro deve avere una continuità, fare delle richieste alla controparte per migliorare ciò che si può. Se ci sarà un terzo campionato di serie A crescono anche le aspettative e quindi devono crescere anche tutto ciò che ruota attorno ad un'altra stagione che deve essere senza particolari preoccupazioni con maggiori qualità”.

 

  

Sale l'adrelina per la sfida salvezza contro il Chievo, Capuano: «Siamo carichi, non vediamo l'ora di scendere in campo»

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Giovedì, 03 Maggio 2018 18:45

Seria A 36esima giornata│Chievo-Crotone meno tre giorni alla sfida della stadio Marcantonio Bentegodi (domenica 6 maggio ore 15). Giornata decisiva per alcune squadre in testa ed in coda alla classifica. Centinaia di tifosi al seguito del Crotone, provenienti da tutto il Nord, per sostenerlo nella decisiva sfida salvezza. Il difensore Capuano: “Siamo carichi, non vediamo l’ora di scendere in campo”. Arbitro dell’incontro Davide Massa (Imperia). Assistenti: Stefano Alassio (Imperia) – Ciro Carbone (Napoli). Quarto giudice: Antonio Damato (Barletta). Var: Paolo Valeri (Roma 2) Avar Mauro Tonolini (Milano). La sfida clou per la salvezza che si giocherà sul terreno del Bentegodi tra il Crotone (34 punti), reduce da tre risultati utili consecutivi, e il Chievo (31 punti), si avvicina e in casa pitagorica si lavora per meglio presentarsi a quest’incontro. L’appello del presidente Gianni Vrenna ai propri tifosi a essere numerosissimi sugli spalti, sta raccogliendo centinaia di adesioni, sia da cittadini crotonesi residenti al Nord, che da parte di chi vive nel territorio. In tanti vogliono poter dire: «Ero presente anch’io alla sfida salvezza!». La cabala parla a favore del Crotone e di mister Zenga. La passata stagione, furono sei i punti conquistati nei due incontri, nell’attuale campionato il primo successo del tecnico rossoblù è arrivato contro i veneti allo Scida. Tre vittorie dei rossoblù si contano invece nelle tre precedenti sfide che significano Crotone mai sconfitto in serie A dal Chievo. Sul terreno del centro sportivo la preparazione continua secondo consuetudine: torello, allenamento caratterizzato dal lavoro tattico ed a seguire una partitella a campo ridotto. Venerdì, dopo il pranzo, è previsto il trasferimento a Steccato di Cutro (ormai una consuetudine fin dalla vigilia dell’incontro col Bologna) dove, alle ore 13, è convocata la solita conferenza stampa pre-partita. Il difensore Capuano a proposito della prossima difficilissima sfida ha dichiarato: «Un mese fa sembrava tutto più difficile, gli ultimi risultati ci hanno rimesso in carreggiata per una salvezza a portata di… piede – ha dichiarato il pitagorico ai microfoni di Fctv – Contro il Chievo è una sfida importante ci arriveremo nel migliore dei modi, i nostri avversari hanno tanta esperienza ed il cambio del tecnico lo vogliono fare coincidere con il ritorno al successo, ma dobbiamo pensare a noi stessi e daremo sicuramente filo da torcere. Durante la partita non dobbiamo avere frenesia, stare attenti e concentrati dall’inizio alla fine e tentare il colpo gobbo nei primi minuti come contro il Sassuolo per poi giocare in discesa. Il nostro pubblico ci darà una marcia in più perché sarà ancora numeroso sugli spalti a sostenerci». Per quanto riguarda le altre sfide, saranno ancora gli anticipi del sabato ad aprire la terzultima giornata con due incontri che potrebbero essere decisivi per alcuni obiettivi. Alle ore 18 in campo il Milan vs Verona. Per i rossoneri di mister Gattuso il traguardo Europa League non può prescindere dal successo che, se conquistato, significherà anche matematica retrocessione per i veneti di mister Pecchia. La logica pitagorica si potrebbe pronunciare anche a favore della Juventus per quanto riguarda la conquista del settimo scudetto consecutivo se contro il Bologna (ore 20.45) conquisterà i tre punti. Ma per i festeggiamenti bisognerà aspettare il risultato dell’incontro di domenica tra Napoli e Torino sul terreno del San Paolo con i partenopei senza lo squalificato Koulibay. Il lunch match (ore 12.30) della domenica riguarderà lo scontro tra l’Udinese (34 punti), in piena lotta salvezza, e l’Inter (66 punti) senza gli squalificati Vecino e D’Ambrosio, alla ricerca di un difficile traguardo Champions League che deve passare essenzialmente dal prossimo successo. Ore 15sfida salvezza anche per la Spal (31 punti) in casa contro il già retrocesso Benevento (18 punti) che sta dimostrando grande orgoglio sportivo senza nulla concedere agli avversari di turno. L’incontro notturno (ore 20.45) sarà un’altra battaglia per la salvezza e la Champions League tra il Cagliari (33 punti) privo degli squalificati Cigarini (appiedato per due giornate) e Castan, contro la Roma (70 punti) amareggiata per essere stata eliminata con qualche rimpianto dalla Champions ad opera del Liverpool.

 

 

 

Chievo-Crotone, il presidente Vrenna: «Gara importantissima, servirà una grande prestazione da parte di tutti, tifosi compresi»

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Mercoledì, 02 Maggio 2018 19:10

Serie A 36esima giornata│Chievo-Crotone decisiva per la salvezza matematica dei pitagorici. Passa dal Bentegodi il visto per il terzo campionato di serie A della prossima stagione. Sarà un incontro spareggio salvezza tra due squadre che non intendono abdicare alla massima serie. I pitagorici affronteranno il prossimo impegno in uno stadio che, stando a ciò che sta preparando la tifoseria locale, prezzi del biglietto al costo di un euro, sarà una bolgia. Il presidente degli Squali, Gianni Vrenna, invita tutta la tifoseria del Crotone a controbilanciare quella locale in gran parte per non fare sentire il proprio calore e il tifo dei grandi avvenimenti ai propri giocatori. “La gara di domenica contro il Chievo Verona – ha dichiarato il presidente – sarà per noi importantissima, servirà una grande prestazione da parte di tutti, tifosi compresi. Il mister ed i calciatori stanno dando tutto e abbiamo bisogno assolutamente del vostro sostegno, del vostro calore e della vostra passione, da Nord a Sud. Ci sono tanti calabresi emigrati e sono sicuro che il Bentegodi sarà colorato di rossoblù. Intanto presso il centro sportivo c’è stato il secondo allenamento in previsione del prossimo incontro (6 maggio ore 15). Tutti i pitagorici hanno lavorato intensamente (Tumminello e Ceccherini a parte) con il solito impegno pensando alla difficilissima sfida che li attende. Chiudere la pratica salvezza con due giornate d’anticipo sarebbe il secondo “miracolo” che i pitagorici concretizzerebbero nella massima serie. Barberis ha dichiarato: “Vogliamo i tre punti per la salvezza, sarà una battaglia giacché anche il Chievo aspetta quest’incontro per fare punti e continuare a sperare nella permanenza. Stiamo attraversando un buon momento e vogliamo sfruttarlo al massimo”.       

Colpo del Crotone a Verona contro il Chievo: i rossoblù agguantano la prima vittoria esterna e tornano a sperare

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Domenica, 02 Aprile 2017 17:01

Serie A 30.esima giornata, prima vittoria stagionale esterna del Crotone. Pitagorici bestia nera dei clivensi. Ora la salvezza è possibile. Falcinelli migliore in campo. Distanza ridotta a cinque punti dalla quartultima posizione. Miglior debutto per Gianni Vrenna come neopresidente del Crotone.

Tabellino.

Chievo       1

Crotone     2

Marcatori: 50° Ferrari, 57° Pellissier, 82° Falcinelli

Chievo (4-3-1-2): Seculin, Frey, Dainelli, Gamberini (Spolli), Cacciatori, Castro, Radovanovic, De Guzman, Birsa (Meggiorini), Pellissier, Inglese. All. Maran

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Nalini), Capezzi (Barberis), Crisetig, Stoian, Trotta, Falcinelli (Sampirisi). All. Nicola

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Coll. Giorgio Schenone – Emanuele Prenna

Quarto giudice: Mauro Vivenzi di Brescia

Add.1 Luca Banti Add.2 Gianluca Manganiello

Ammoniti: Ceccherini, Castro, Rosi, Radovanovic

Angoli 8 a 2 per il Crotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa

Il commento.

La tanto attesa prima vittoria in trasferta del Crotone è arrivata. Ad aver pagato dazio per la caparbietà dei pitagorici è stato il Chievo. I rossoblù non volevano rimanere ancora a secco di vittorie in trasferta e ci sono riusciti. All’andata sul terreno dell’Ezio Scida, il Crotone aveva conquistato il suo primo successo casalingo contro gli uomini di Maran. È una vittoria che potrebbe, ad otto partite dal termine della stagione, cambiare il percorso di marcia della bassa classifica. Tre le novità del Crotone rispetto alla precedente gara interna contro la Fiorentina. Fuori Mesbah, Barberis, Tonev ed al loro posto rispettivamente Martella difensore esterno sinistro, Capezzi centrocampista in coppia con Crisetig, Trotta punta al fianco di Falcinelli. Mister Maran non potendo disporre di Gobbi, Sardo, Hetemaj (affaticamento al flessore), ha lasciato fuori anche Cesar ed al loro posto ha preferito schierare una formazione con Dainelli e Gamberini difensori centrali nel quartetto composto da Frey e Cacciatori esterni; Castro, Radovanovic, De Guzman, trio di centrocampo. Dietro le due punte Maggiorini e Inglese inserito Birsa per creare spazi ai due attaccanti con le sue incursioni. Un bel primo tempo disputato dal Crotone dopo aver sofferto i primi cinque minuti quando Cordaz ha salvato la propria rete al terzo minuto sventando con i piedi un pericoloso pallone calciato da Inglese e dopo due minuti il numero uno pitagorico si è ripetuto su Pellissier. Dopo c’è stato soltanto il Crotone con un ottimo Falcinelli che, sorretto dai centrocampisti centrali, Crisetig e Capezzi, ha tenuto sulle spine il portiere Seculin. Lo stesso si è dovuto esibire al minuto ventisei in una respinta miracolosa in angolo per evitare a Trotta di segnare. Qualche negatività da parte dell’esterno Stoian che ha sbagliato molti appoggi. Oltre la sufficienza il reparto difensivo che ha annullato la coppia Pellissier, Inglese. Gli esterni bassi Rosi a destra e Martella a sinistra, hanno costretti i rispettivi avversari, Castro e De Guzman, a continue rincorse per limitare la spinta offensiva dei due pitagorici. Insomma, un Crotone che per quanto ha fatto vedere nella prima parte della gara non merita la posizione di classifica. La conferma della buona prestazione si concretizza al minuto cinquantesimo quando in seguito a calcio d’angolo Ferrari mette dentro il suo terzo gol stagionale. L’angolo ottenuto per respinta miracolosa di Seculin su tiro ravvicinato di Trotta. Al minuto cinquantatre Trotta sfiora il raddoppio e due minuti dopo il guardalinee annulla il gol a Falcinelli per dubbio fuorigioco. È sempre il Crotone che detta i tempi delle giocate sotto la direzione dei centrocampisti. Un innocuo cross dalla sinistra operato da Castro al minuto  cinquantasettesimo è sfruttato bene da Pellissier che mette dentro il pallone del pareggio. Maran vuole la vittoria e toglie lo spento centrocampista Birsa (poco utile alle due punte) per inserire Meggiorini. Al sessantaquattresimo fuori anche Gamberini, dentro Spolli. Nicola non sta a guardare e cambia Rohden per Nalini e fuori anche Capezzi per Berberis. Gol capolavoro di Falcinelli al minuto ottantadue con un’azione da campione che manda il pallone ad insaccarsi all’incrocio destro della porta di Seculin. Nono centro stagionale del pitagorico. Le sue ultime marcature (tripletta) alla ventiduesima giornata contro l’Empoli allo Scida. Ora tutto è possibile per la salvezza quando mancano ancora otto partite da giocare. Miglior debutto di Gianni Vrenna come neo presidente del Crotone non poteva esserci.   

 

 

Nicola e il Crotone: «Non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone»

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Venerdì, 31 Marzo 2017 16:55

Chievo – Crotone 30.esima giornata. "Al momento – ha detto Nicola - non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone e se riusciremo resterò". Così l'allenatore del Crotone, Davide Nicola, nella conferenza stampa in vista della trasferta di domenica con il Chievo. "Al momento – ha detto Nicola - non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone e se riusciremo resterò".

Probabili formazioni:

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Spolli, Frey; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa, Pellissier, Inglese. All. Maran

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Mesbah, Rohden, Barberis, Crisetig, Falcinelli, Trotta. All. Nicola

I ventiquattro convocati da mister Nicola per la prossima trasferta:

Cordaz, Festa, Viscovo, Dussenne, Sampirisi, Ferrari, Rosi, Claiton, Ceccherini, Martella, Mesbah, Nalini, Rohden, Crisetig, Capezzi, Barberis, Stoian, Acosty, Kotnik, Falcinelli, Tonev, Trotta, Simeon.

Tutti arruolabili per la probabile formazione, le condizioni fisiche di Nalini (si è allenato a parte per un colpo subito in allenamento), Ceccherini, Rohden e di qualche altro acciaccato sono buone e questo contribuisce a tranquillizzare mister Nicola. Il commento del tecnico alla vigilia della partenza per Verona: «La sosta ha consentito di recuperare fisicamente e mentalmente dallo stress del campionato. Avevamo bisogno di staccare la spina per una settimana e allenarci senza pensare al risultato e all’avversario. Un buon recupero psicologico per lavorare più intensamente potendo poi riposare due giorni di seguito. Contro il Chievo sono tutti candidati per scendere in campo considerando, però, che il campionato è al termine e non è più tempo di esperimenti. Qualche cambio rispetto alla precedente formazione potrà esserci». Sulla partita interna persa contro la Fiorentina mister Nicola ha dichiarato: «Era difficile fare più di quanto abbiamo fatto nel corso dell’intera gara. In campo tutti corrono per come deve essere. In generale le occasioni li creiamo, poi succede sempre qualche imprevisto che ti condanna. Dobbiamo essere qualitativi al massimo per realizzare ciò che produciamo in termini di gol. Se da otto partite non segniamo significa che sotto porta non mettiamo in essere la giusta qualità».  Per quanto riguarda la mancanza del gol da parte dei centrocampisti, il tecnico pitagorico ha affermato: «Non dipende dal modulo del gioco, è la caratteristica del ruolo che li porta a realizzare poco nel corso dell’intera stagione. Non arrivano di frequente in area avversaria, quando ci arrivano devono essere più precisi. In campo siamo sempre motivati e concentrati per vincere. Spero di raggiungere la salvezza, tutto il resto conta poco». Che tipo di squadra affronterà il Crotone la prossima partita? Mister Nicola ha identificato il Chievo in una squadra esperta e tosta con la possibilità di conquistare l’Europa. «Con l’augurio – ha affermato Nicola – che i punti necessari per tale obiettivo, il Chievo inizi a conquistarli dopo l’incontro con il Crotone. Abbiamo già incontrato il Chievo, come tutte le altre squadre, lo conosciamo bene e sappiamo come giocano e cosa riescono a dare in campo. Abbiamo la possibilità di poterli contrastare indipendentemente da chi giocherà. In questo momento non mi sto concentrando sulle caratteristiche dei miei avversari, penso alla forma dei miei giocatori per allestire la formazione da mandare in campo». Mister Maran si porta dietro un solo dubbio e riguarda la conferma del difensore centrale Cesar per motivi fisici. Non dovesse farcela, al suo posto sarà schierato Dainelli.   

 

Chievo-Crotone, parla il numero uno Cordaz: «Col coltello tra i denti a Verona per ottenere la prima vittoria esterna»

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Giovedì, 30 Marzo 2017 17:48

Per la 30.esima giornata del campionato di Serie A il calendario prevede, tra l’altro, lo scontro tra Chievo Verona e Crotone in programma domenica 2 aprile alle ore 15 presso lo stadio Bentegodi. Arbitrerà Gianpaolo Calvarese di Teramo coadiuvato da Giorgio Schenone ed Emanuele Prenna: con il quarto giudice Mauro Vivenzi di Brescia (Add.1 Luca Banti Add.2 Gianluca Manganiello). La rassegnazione non alberga ancora nella mente dei pitagorici nonostante il penultimo posto in classifica, distante otto lunghezze dalla salvezza. Parola d’ordine è onorare la maglia che indossano fino al termine del campionato senza nulla concedere agli avversari. Il Chievo di Maran è avvisato: la conquista dei tre punti è un argomento che al Crotone interessa ancora giacché la matematica non ha emesso alcun verdetto. Non sarà un’impresa facile conquistare i punti salvezza considerando gli avversari da affrontare nelle ultime nove partite: Chievo, Torino, Sampdoria, Pescara, Juventus, in trasferta; Inter, Milan, Udinese, Lazio all’Ezio Scida. Il calcio però insegna che mai dire mai prima del triplice fischio, tutto può accadere nel corso dei novanta minuti più recupero. Il Crotone ha ricevuto molti torti arbitrali di grosso spessore che hanno determinato alcune delle sconfitte subìte. È bene che certe cose si dicano di continuo: il Crotone sta pagando un prezzo alto per la mancata professionalità di alcuni arbitri. Il designatore dei fischietti dovrebbe mettere a riposo coloro che di continuo alterano il risultato finale della partita con le loro decisioni inappropriate. Indietro non si può tornare e così i pitagorici guardano alle prossime partite, decisive per la salvezza, senza vittimismo, ma con la convinzione di conquistare punti. Saranno nove finali e, come detto dagli interessati, si giocherà con il “coltello tra i denti”. Questo il parere di Alex Cordaz: «Ci manca tanto la prima vittoria esterna e contro il Chievo cercheremo di interrompere questa negatività. La sosta ci ha consentito di recuperare fisicamente e questo è importante in previsione di una trasferta alquanto difficile. Contro il Chievo sappiano di giocarci l’ultima chance per rimanere in corsa salvezza e non vogliamo sciuparla. Abbiamo un finale di campionato difficilissimo. Non dobbiamo pensare contro chi giochiamo ma cercare di centrare alcuni risultati positivi di seguito. Ci crediamo sempre che ciò possa accadere prima della fine del campionato indipendentemente dall’avversario di turno». Ed a proposito del cambio della presidenza, Cordaz ha dichiarato: «Cambia la proprietà ma nessuna novità in quanto l’attuale presidente Gianni è stato vicino a noi da sempre. Ci siamo parlati e speriamo che la “novità” dirigenziale sia di buon auspicio fin da domenica prossima». Ancora non è tempo di calciomercato, a chi gli ha chiesto cosa intende fare in futuro (si parla di un interessamento di squadre straniere), Cordaz ha detto: «È prematuro parlare di calciomercato, al momento sono concentrato insieme ai miei compagni sul finale di campionato con la maglia rossoblù».    

(Foto: F.C. Crotone)

Falcinelli suona la carica in vista della trasferta di Verona: «Dare tutto per noi stessi, per questa maglia, per il nostro pubblico»

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Martedì, 28 Marzo 2017 18:52

Serie A 30.esima giornata, il Crotone di nuovo al lavoro per la prossima trasferta in Veneto dove affronterà il Chievo. Dal Veneto, con la trentesima giornata, inizia il percorso del Crotone sotto l’egida del nuovo presidente Gianni Vrenna che oggi ha fatto visita in allenamento ai rossoblù. All’andata l’incontro dell’Ezio Scida contro il Chievo di Maran fu salutato con la prima vittoria stagionale del Crotone. Un netto 2 a 0 con gol su rigore realizzato da Trotta (46°) e raddoppio ad opera di Falcinelli al 94°. Tre punti importanti conquistati senza aver subito per la prima volta il gol. Un episodio, questo, che face pensare a un diverso percorso del Crotone nelle successive partite. L’ermeticità della difesa non durò a lungo, però, nelle partite che seguirono e i gol subiti dai pitagorici sono stati ventiquattro, mentre i punti conquistati soltanto otto. Poi il pareggio casalingo a reti inviolate contro il Sassuolo (ventisettesima giornata) e, a seguire, altre due sconfitte contro Napoli e Fiorentina. In Veneto il Crotone arriva penultimo in classifica distante otto punti dalla quartultima Empoli e, un eventuale successo contro gli uomini di mister Maran, manterrebbe accesa la fiammella della salvezza. La sosta del campionato per gli impegni della Nazionale ha consentito ad alcuni pitagorici di recuperare la totale efficienza fisica. Ciò permetterà anche a mister Nicola di scegliere gli undici in grado di dare più affidabilità tecnica per affrontare una squadra che, seppur sconfitta (4-1) dal Bologna nella precedente giornata, naviga tranquilla nella parte centrale della classifica. Il parere di Diego Falcinelli sugli allenamenti di oggi: «Siamo scesi in campo con tanta voglia ed entusiasmo. La pausa del campionato ha consentito di recuperare energie fisiche e mentali, dopo diverse settimane d’intenso lavoro. Siamo tutti determinati e concentrati su un unico obiettivo che è quello della salvezza. Il fatto che settimana dopo settimana questo obiettivo sia diventato più difficile da raggiungere, non ha fatto altro che rendere la prossima sfida più avvincente. Non ci scoraggeremo per questo, noi andiamo avanti e ci crediamo sempre e comunque nella salvezza. A chi mi chiede se abbiamo ancora la voglia di lottare rispondo che il nostro lavoro non concepisce la resa. E se mai le cose non dovessero andare come speriamo, avremo comunque degli obiettivi: continuare infatti a dare tutto per noi stessi, per questa maglia, e per il nostro pubblico che ci ha sempre seguito e sostenuto. Affrontiamo domenica una squadra forte e organizzata ma che abbiamo già battuto. Sarà davvero molto dura ma vogliamo provare a ripeterci, nella prestazione e speriamo anche nel risultato. A giudicare dalla grinta messa oggi in campo e dalle parole scambiate con il mister e i miei compagni, posso affermare che siamo tutti già proiettati a Verona, pronti e desiderosi di scendere in campo e gareggiare al massimo delle nostre possibilità. Personalmente spero di poter giocare e ritrovare la via del gol. Sarebbe fantastico per me, i compagni e tutti i tifosi. Ma l’importante sarà fare bene».     

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