Verso il tutto esaurito allo Scida per l'incontro salvezza di domani con l'Ascoli. Stroppa: «Squadra e' motivata»

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Venerdì, 10 Maggio 2019 19:04

Serie BKT 38esima giornata│Crotone-Ascoli si prevede il tutto esaurito allo Scida. Mister Stroppa convoca tutta la rosa, anche gli infortunati e lo squalificato Golemic. Ospiti con qualche assenza di rilievo. I ventuno convocati da mister Vivarini: Lanni, Milinkovic, Savic, Scevola, Andreoni, D’Elia, Laverone, Padella, Quaranta, Rubin, Valentini, Addae, Baldini, Cavion, Chajia, Coly, Frattesi, Iniguez, Troiano, Ardemagni, Ninkovic.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli, Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato, Rohden, Benali, Pettinari, Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-2-1): Lanni, Laverone, Padella, Valentini, D’Elia, Troiano, Iniguez, Cavion, Ninkovic, Chajia, Ardemagni. All. Vivarini

Il pre-partita.

Tutto è pronto in casa pitagorica per l’ultimo e decisivo impegno stagionale contro un avversario per nulla arrendevole nonostante abbia già raggiunto la salvezza. Intanto, dalle notizie che arrivano dai vari Ticket point rossoblù si prevede il tutto esaurito sulle gradinate dell’Ezio Scida per domani. L’importanza del risultato, che deve essere assolutamente a favore degli squali, non ha lasciato indifferente la tifoseria che in casi del genere è stata sempre vicina alla propria squadra, non soltanto quando c’è da festeggiare qualche promozione in serie B o serie A, ma anche quando si deve mantenere la categoria. E sabato con inizio alle ore quindici il Crotone per novanta minuti più recupero avrà bisogno del suo dodicesimo uomo per chiudere al meglio la stagione. Prima mister Stroppa e dopo capitan Cordaz, in sala stampa alla vigilia dell’incontro, hanno manifestato il buon lavoro fatto in settimana per arrivare a quest’incontro concentrati al massimo. Per capitan Cordaz, arrivare con la maglia del Crotone all'ultima partita per un determinato traguardo, non è una novità. Nel campionato di serie B (2014/2015), all'ultima giornata, si evitarono i play-out dopo il pareggio a reti inviolate scaturito al termine dell’incontro con l’Entella. Poi la promozione in serie A l’anno successivo. Anche al termine di quel primo campionato della massima serie, Cordaz ha dovuto difendere all’ultima partita interna contro la Lazio la permanenza. E la storia si ripete: sabato il portiere capitano dovrà contribuire insieme a tutti i suoi compagni che entreranno in campo, inizialmente o in corso d’opera, ad evitare al Crotone altre partite aggiuntive dopo la fine del regolare campionato.

In sala stampa Alex ha affermato: «Speriamo che anche domani sia di buon auspicio, come lo è stato in altre occasioni, raggiungere la salvezza diretta all’ultima giornata. L’Ascoli, pur perdendo le due precedenti partite contro Brescia, prima, e Palermo, dopo, mi ha fatto un’ottima impressione. Ho visto giocare una squadra in maniera del tutto spensierata con ottime individualità e un buon collettivo. Da parte nostra – ha affermato Cordaz –  dobbiamo farci trovare pronti fin dall’inizio per disputare la giusta partita». Parlando dell’intera stagione Cordaz ha dichiarato: «È stato un anno particolare, pieno di difficoltà nella prima parte della stagione, ma che abbiamo superato bene e nel girone di ritorno siamo stati competitivi come le squadre d’alta classifica». Del pubblico che sarà presente allo Scida Cordaz ha detto: «Ho visto un pubblico delle grandi occasioni quando eravamo ultimi in classifica. Dalle notizie ricevute in queste ore, lo stadio sabato sarà pieno in ogni settore, questo rappresenta il vero attaccamento che tutti hanno nei confronti della squadra».

Mister Stroppa: «Sarà una partita dove potremo raccogliere ciò che abbiamo fatto da gennaio ad oggi. In alcune occasioni non siamo stati all’altezza ma nel corso del campionato abbiamo recuperato e bene il nostro valore. La squadra è motivata al massimo sapendo anche dell’entusiasmo che ci sarà sulle gradinate. Di fronte avremo un avversario che pur privo di alcuni giocatori non regalerà niente, e noi dobbiamo giocare con la mente libera da ogni condizionamento». Per quanto riguarda la formazione, mister Stroppa ha evidenziato che a parte Curado e lo squalificato Golemic, esiste la possibilità dell’utilizzo fin dall’inizio di Pettinari, Spolli, Rohden. Tra i convocati di mister Vivarini non risultano  Casarini, Ciciretti, Ganz, Bacci, Brosco, Beretta, Rossetti.           

 

 

 

 

Cordaz: «Parlare poco, fare tanto». Primo giorno di ritiro del Crotone in vista del match col Venezia dell'ex Zenga

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Mercoledì, 12 Dicembre 2018 18:37

Primo allenamento per il Crotone nel ritiro di Steccato di Cutro, presso la struttura del "Park Jonio". I rossoblu' di Oddo preparano il match casalingo di domenica contro il Venezia e oggi si sono concentrati soprattutto sulla tattica, con una serie di partite a pressione, tre contro tre, ad alta intensita'.

"Il vero motivo per cui siamo in ritiro e' perche' non dobbiamo disperdere nessuna energia, nessuna attenzione e dobbiamo focalizzarci solo sulla gara di domenica perche' diventa importante - ha spiegato ai microfoni della tv del club calabrese il portiere e capitano della squadra, Alex Cordaz -. La via d'uscita e' parlare poco e fare tanto, dobbiamo rispondere solo con i fatti. E' fondamentale tirarsi fuori il prima possibile da questa situazione, non mi piace vedere il Crotone in questa posizione di classifica".

VIDEO│Parla capitan Cordaz: «Troppi errori, ma credo in noi e nel lavoro di Oddo»

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Mercoledì, 14 Novembre 2018 20:00

Aspettando la ripresa del campionato - il Crotone torna a giocare il 26 novembre contro il Cosenza all’Ezio Scida ore 21 - i pitagorici hanno ripreso ad allenarsi da qualche giorno presso la struttura dell’Antico Borgo pensando al prossimo difficile impegno. I numeri nel calcio hanno la loro importanza, vanno cambiati o confermati in ragione di un traguardo che si intende centrare a fine stagione. L’attuale classifica afferma che il Crotone si trova ad un solo punto di distanza dai play-out. Una scomoda posizione determinata in seguito alle sei sconfitte subite nelle prime dodici giornate. La società non è rimasta immune dal rendimento iniziale della squadra ed ha pensato di esonerare Stroppa sostituendolo con Oddo. Il cambio di panchina al momento non ha, però, sortito l’effetto sperato. Il successo pieno è ancora latente, manca da quattro partite. Alex Cordaz, nell’ultima intervista rilasciata dopo la ripresa degli allenamenti, ha affermato che nel calcio non esiste né la fortuna, né la sfortuna, ma soltanto il modo di come si gioca. Qualche sconfitta il Crotone non la meritava, ma si è concretizzata a causa di autorete, gol sbagliati in maniera grossolana, poca attenzione alle ripartenze degli avversari. Tutto questo adesso deve essere messo al bando dagli squali a iniziare dal prossimo derby sul terreno dello Scida. Cordaz, Barberis, Martella, Budimir, Stoian, tra i protagonisti della storica promozione in serie A con il Crotone, devono prendere per mano la squadra e riportarla sulla retta via del successo. Hanno le qualità tecniche e l’esperienza per farlo e quale migliore inizio di un nuovo corso contro gli amici rossoblù del Cosenza. In città già si parla di questa partita pur mancando molti giorni, ma è risaputo che i derby hanno un fascino particolare. Se poi si tratta di una sfida che in serie B manca dal lontano campionato 2000/2001 vinto (1-2) dai silani, il parlarne con anticipo è giustificato. L’argomento più gettonato tra i tifosi pitagorici è: vincere il primo incontro in serie B contro i Bruzi. Infatti, spulciando gli incontri precedenti di serie B tra le due formazioni ci sono soltanto quattro vittorie del Cosenza, tra andata e ritorno, con riferimento agli incontri dei campionati 2000/2001 – 2001/2002; otto gol segnati dal Cosenza, uno dal Crotone.

L’intervista del portiere Alex Cordaz ai microfoni di Fctv: «A parte il risultato, alla fine è quello che conta di più, abbiamo offerto delle ottime prestazioni senza riuscire a finalizzare le occasioni prodotte – ha affermato Cordaz - dobbiamo fare un esame di coscienza noi giocatori perché abbiamo commesso errori individuali, ripartire da questo e su quella che è la nostra attenzione durante la partita. Sono convinto e fiducioso per il futuro – ha detto Cordaz - perché siamo un bel gruppo, credo nei miei compagni e nel lavoro di mister Oddo. Non credo alla fortuna o sfortuna per gli episodi che si determinano – ha dichiarato Cordaz – se in campo vuoi ottenere qualcosa lo devi produrre con enorme impegno e ferocia, forse siamo mancati da questo versante e fare noi un mea culpa, fare qualcosa di più concreto perché gli episodi girano a nostro favore. La squadra in campo sta bene, il gioco c’è e si vede la mano del tecnico Oddo, dobbiamo migliorare negli episodi e mettere quell’attenzione in più che ci sta mancando».

Capitan Cordaz chiede di lottare: «L'Inter e' una grande squadra, ma anche noi abbiamo bisogno di fare punti»

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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 20:50

"Arriva una gara importante, dobbiamo lottare contro tutte le avversarie, anche se l'Inter e' una grandissima squadra, perche' abbiamo bisogno di punti e la classifica e' sempre pericolosa, quindi dobbiamo cercare di affrontare la partita nel migliore dei modi". Alex Cordaz guarda cosi' alla sfida di sabato contro i nerazzurri. La squadra, intanto, ha lavorato al mattino svolgendo fase di attivazione e riscaldamento tecnico; successivamente, il gruppo e' stato impegnato in un lavoro di forza sulla sabbia e, a seguire, ha sostenuto rapidita', conclusioni in porta e una serie di partitine sei contro sei. Stoian ha svolto la seduta col gruppo. Anche domani seduta mattutina e conferenza stampa di Zenga e del neo acquisto Niccolo' Zanellato.

 

Crotone protagonista al Gran galà del calcio: Cordaz miglior portiere, Nalini giocatore rivelazione e Ceccherini difensore dell'anno

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Sabato, 16 Dicembre 2017 14:25

Ritornano con tante novità e con ospiti illustri gli 'Italian Sport Awards - La notte dei Campioni dello Sport Italiano - Gran Galà del Calcio'. L'evento, ideato e prodotto dal giornalista Donato Alfani e arrivato alla sua 7° edizione, si svolgerà lunedì 18 dicembre nella splendida cornice del Mec Hotel di Capaccio Paestum (Sa). Un premio diventato negli anni uno dei più importanti nel panorama nazionale patrocinato dal Coni e della Figc. Una serata che si preannuncia spettacolare grazie anche all'ausilio dei diversi media partner (Corriere dello Sport, Tuttosport, Sportitalia, Eleven Sports Italia, Radio Sportiva, Radio Castelluccio e Alfani Press), fondamentali nella realizzazione del format. Tante le stelle del nostro sport che verranno premiati per la stagione 2016-2017, dando lustro ai meriti sportivi ma non solo, gettando lo sguardo anche al vasto mondo mediale e della comunicazione. "Siamo alla settima edizione e questo è già motivo d'orgoglio - ha affermato il presidente degli ''Italian Sport Awards'' Donato Alfani -. Vorrei ringraziare tutti i membri della giuria che con il loro voto hanno supportato questo format dando giusta riconoscenza ai maggiori talenti del nostro calcio". Di seguito, l'elenco completo dei premi: Serie A - Miglior Dirigente Sportivo dell'anno: Giovanni Carnevali (Sassuolo); Miglior Presidente dell'anno: Claudio Lotito (Lazio); Miglior Addetto Stampa: Stefano De Martino (Lazio); Miglior Squadra dell'Anno: Atalanta; Miglior Giocatore Rivelazione: Andrea Nalini (Crotone); Miglior Arbitro di Lega Serie A dell'anno: Rocchi; Miglior Portiere dell'anno: Alex Cordaz (Crotone); Miglior Difensore dell'anno: Federico Ceccherini (Crotone); Miglior Centrocampista dell'anno: Marco Parolo (Lazio); Miglior Attaccante dell'anno: Ciro Immobile (Lazio); Miglior Calciatore dell'anno: Ciro Immobile (Lazio); Miglior Procuratore dell'anno: Silvio Pagliari; Miglior Giovane Procuratore dell'anno: Mario Giuffredi; Miglior Allenatore dell'anno: Simone Inzaghi (Lazio); Miglior Giovane Allenatore dell'anno: Massimo Rastelli (Cagliari); Miglior Direttore Sportivo dell'anno: Gabriele Zamagna (Atalanta). Il Football club Crotone è stato inoltre premiato come Miglior sito web interattivo.

Il Crotone si gioca tutto contro l'Udinese allo Scida. Cordaz: «Se non arrivano i tre punti, salvezza sarà impresa impossibile»

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Giovedì, 11 Maggio 2017 18:41

Serie A 36.esima giornata Crotone - Udinese stadio Ezio Scida domenica 14 maggio ore 15. Tra i pitagorici assente per squalifica il centrocampista Capezzi. Non sarà della partita il friulano Halfredsson pure squalificato. Ma a parte qualche assente, la “corazzata pitagorica” affronterà l'Udinese di mister Delneri con il solo intento di conquistare altri tre decisivi punti in chiave salvezza. Arbitro dell'incontro sarà Michael Fabbri di Ravenna; assistito dai collaboratori Alessandro Giallatini e Alessandro Lo Cicero; quarto giudice Stefano Alassio di Imperia; addizionali saranno Giampaolo Calvarese e Valerio Marini. Le altre partite coinvolte nella gara per la salvezza sono Cagliari-Empoli e Palermo-Genoa. Per i tifosi pitagorici sarà quindi un'altra giornata di tifo appassionato a sostegno dei propri giocatori, ma con la mente rivolta a Cagliari e a Palermo nella speranza che tutto proceda secondo i canoni della sportività con particolare riferimento alla direzione arbitrale. Assente il centrocampista Capezzi, mister Nicola potrà contare sul rientro di Crisetig e Falcinelli. Come dichiarato oggi da Alex Cordaz, contro l'Udinese, non sarà un incontro facile. I bianconeri di mister Delneri arrivano allo Scida con un bottino non certo positivo per quanto riguarda le ultime sei trasferte, avendo loro conquistato soltanto quattro punti: pareggio 2-2 con il Torino, vittoria 1-3 a Pescara e subito quattro sconfitte pesante contro Bologna, Napoli, Lazio, Fiorentina. Di fronte a tutto ciò Alex Cordaz, la saracinesca che nelle ultime partite sta contribuendo in maniera determinante ai successi del Crotone, a proposito del prossimo incontro ha dichiarato: «Dobbiamo continuare la nostra marcia positiva e battere il ferro finché caldo senza pensare a ciò  che avviene sugli altri campi. L'Udinese è una squadra complicata da affrontare e ci renderà la vita difficile nel corso dell'incontro, occorrerà la massima concentrazione da parte nostra». Rivolgendo un pensiero ai tifosi pitagorici, il numero uno del Crotone ha affermato: «Ci hanno abituato bene con il loro tifo appassionato anche fuori casa. Devono continuare così perché abbiamo bisogno di loro adesso più di prima. Assieme abbiamo fatto tanto per raggiungere la serie A e non la dobbiamo perdere. Ci consideravano gia' spacciati nel girone d'andata, ora stiamo dimostrando che abbiamo tanta voglia di rimanere nella massima categoria». Sulla coda del campionato, durante la quale il Crotone dovrà giocare in trasferta contro la Juventus e allo Scida con la Lazio, Cordaz ha precisato: «Il nostro futuro è legato alla prossima partita contro l'Udinese. Se dopo questo incontro non rientriamo negli spogliatoi con i tre punti, la salvezza potrebbe essere un'impresa impossibile». All'andata l'incontro con l'Udinese terminò 2-0 a favore dei friulani con doppietta di Thereau al 46° e al 61°.

Chievo-Crotone, parla il numero uno Cordaz: «Col coltello tra i denti a Verona per ottenere la prima vittoria esterna»

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Giovedì, 30 Marzo 2017 17:48

Per la 30.esima giornata del campionato di Serie A il calendario prevede, tra l’altro, lo scontro tra Chievo Verona e Crotone in programma domenica 2 aprile alle ore 15 presso lo stadio Bentegodi. Arbitrerà Gianpaolo Calvarese di Teramo coadiuvato da Giorgio Schenone ed Emanuele Prenna: con il quarto giudice Mauro Vivenzi di Brescia (Add.1 Luca Banti Add.2 Gianluca Manganiello). La rassegnazione non alberga ancora nella mente dei pitagorici nonostante il penultimo posto in classifica, distante otto lunghezze dalla salvezza. Parola d’ordine è onorare la maglia che indossano fino al termine del campionato senza nulla concedere agli avversari. Il Chievo di Maran è avvisato: la conquista dei tre punti è un argomento che al Crotone interessa ancora giacché la matematica non ha emesso alcun verdetto. Non sarà un’impresa facile conquistare i punti salvezza considerando gli avversari da affrontare nelle ultime nove partite: Chievo, Torino, Sampdoria, Pescara, Juventus, in trasferta; Inter, Milan, Udinese, Lazio all’Ezio Scida. Il calcio però insegna che mai dire mai prima del triplice fischio, tutto può accadere nel corso dei novanta minuti più recupero. Il Crotone ha ricevuto molti torti arbitrali di grosso spessore che hanno determinato alcune delle sconfitte subìte. È bene che certe cose si dicano di continuo: il Crotone sta pagando un prezzo alto per la mancata professionalità di alcuni arbitri. Il designatore dei fischietti dovrebbe mettere a riposo coloro che di continuo alterano il risultato finale della partita con le loro decisioni inappropriate. Indietro non si può tornare e così i pitagorici guardano alle prossime partite, decisive per la salvezza, senza vittimismo, ma con la convinzione di conquistare punti. Saranno nove finali e, come detto dagli interessati, si giocherà con il “coltello tra i denti”. Questo il parere di Alex Cordaz: «Ci manca tanto la prima vittoria esterna e contro il Chievo cercheremo di interrompere questa negatività. La sosta ci ha consentito di recuperare fisicamente e questo è importante in previsione di una trasferta alquanto difficile. Contro il Chievo sappiano di giocarci l’ultima chance per rimanere in corsa salvezza e non vogliamo sciuparla. Abbiamo un finale di campionato difficilissimo. Non dobbiamo pensare contro chi giochiamo ma cercare di centrare alcuni risultati positivi di seguito. Ci crediamo sempre che ciò possa accadere prima della fine del campionato indipendentemente dall’avversario di turno». Ed a proposito del cambio della presidenza, Cordaz ha dichiarato: «Cambia la proprietà ma nessuna novità in quanto l’attuale presidente Gianni è stato vicino a noi da sempre. Ci siamo parlati e speriamo che la “novità” dirigenziale sia di buon auspicio fin da domenica prossima». Ancora non è tempo di calciomercato, a chi gli ha chiesto cosa intende fare in futuro (si parla di un interessamento di squadre straniere), Cordaz ha detto: «È prematuro parlare di calciomercato, al momento sono concentrato insieme ai miei compagni sul finale di campionato con la maglia rossoblù».    

(Foto: F.C. Crotone)

Parla Cordaz: «Contro il Genoa abbiamo dimostrato di essere vivi e in grado di lottare»

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Martedì, 24 Gennaio 2017 17:08

Un incontro tra i tesserati e la Lega si è tenuto presso l’Hotel Best Wester di Crotone quest'oggi per fare il punto sul calcio-scommesse. Dopo l’incontro qualche battuta con il portiere rossoblù Alex Cordaz sull’incontro ma soprattutto sul dopo Genoa, gara terminato in parità (2-2) che, benché positivo, non ha soddisfatto i pitagorici come risultato. “A proposito del calcio scommesse abbiamo parlato di tante cose – ha dichiarato Cordaz – nel mondo del calcio girano tanti soldi, essendo l’ambiente pieno di furbetti, è giusto informare gli addetti ai lavori del pericolo che li circonda e di cosa vanno incontro i giocatori se si lasciano coinvolgere nel giro delle scommesse”.

In merito all’incontro col Genoa il portiere pitagorico ha affermato: “Siamo consapevoli della nostra classifica ma coscienti di poter raggiungere la salvezza. Contro il Genoa abbiamo dimostrato di essere vivi ed in grado di lottare. Il rammarico non aver conquistato i tre punti. In seguito sono importanti gli scontri diretti iniziando dal prossimo contro l’Empoli all’Ezio Scida. Nei confronti dei toscani ci separano undici lunghezze e per ridurre le distanze dobbiamo fare una prestazione oltre la sufficienza”. È da inizio campionato che mister Nicola chiede ai suoi giocatori una mentalità da massima categoria, contro il Genoa si è evidenziato un Crotone in grado di competere contro chiunque. Secondo Cordaz: “Sì, la maturità dipende da come approcci la partita. Contro il Genoa ci sentivamo in grado di poter conquistare i tre punti e non abbiamo mai accettato la sconfitta giacché stavamo disputando un’ottima gara. Dobbiamo continuare su questa strada e domenica contro l’Empoli non ci deve sfuggire il successo”.

I prezzi in occasione dell’incontro Crotone – Empoli:

Settore Ospiti   € 15  Under 14 € 5

Curva Nord        € 15  Under 14 € 5

Tribuna laterale alta       € 20  Under 14 € 10

Tribuna centrale alta      € 40  Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 40 Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 20 Under 14 € 10   

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Crotone pronto a giocarsi tutto nella trasferta di Milano. Palladino: «Siamo in crescita e possiamo competere con tutti»

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Giovedì, 01 Dicembre 2016 17:31

Serie A 15.esima giornata, Milan – Crotone domenica 4 dicembre ore 12.30 stadio San Siro Meazza. La vicecapolista Milan e la penultima Crotone apriranno la domenica calcistica all’ora di pranzo (12.30). Sarà un incontro che risveglierà nella mente dei tifosi la prima storica sfida ufficiale tra le due squadre avvenuta martedì primo gennaio 2015 in occasione del quarto turno di Tim Cup. Lo storico evento, la forza dell’avversario, la grandezza dello stadio più importante d’Italia, non crearono allora alcuna timidezza ai pitagorici che affrontarono i più quotati avversari (guidati allora dal tecnico Mihajlovic) con il giusto piglio, fecero sì che la vittoria ottenuta dal Milan avvenisse sul finire del secondo tempo supplementare. A distanza di un anno, la sfida si ripete e questa volta sarà ancora più avvincente perché sul palcoscenico della serie A. Molti giocatori già avversari lo scorso anno potrebbero essere della prossima partita fin dall’inizio o in corso d’opera: Donnarumma, De Sciglio, Calabria, Suso, Poli, Locatelli, Bonaventura, Montolivo, Bacca, Adriano, Niag (Milan). Cordaz, Ferrari, Barberis, Martella, Palladino, Stoian, Capezzi (Crotone). Sarà anche una sfida nella sfida tra Lapadula ed i difensori pitagorici pensando al campionato di serie B della passata stagione. Allora l’attaccante rossonero militava nel Pescara e tra andata e ritorno bucò tre volte la porta del Crotone. Al termine di quel campionato di B Lapadula realizzò 27 gol piazzandosi al primo posto nella graduatoria dei marcatori. Contro l’Empoli, la scorsa giornata, ha messo a segno due dei quattro gol realizzati dal Milan e questo dimostra con quanta attenzione, se sarà in campo, dovrà essere controllato dai difensori rossoblù dall’inizio alla fine della partita. Mister Nicola potrà disporre nuovamente di Claiton, Nalini, ma non di Tonev operato al menisco, così come non è certa la presenza del difensore Mesbak uscito per infortunio nel corso della partita interna contro la Sampdoria. E per quanto riguarda il prossimo incontro abbiamo raccolto il parere dell’attaccante Palladino e del portiere Cordaz.

Palladino: «Il Milan è una grossa squadra costruita da un ottimo allenatore con giocatori bravi che in campo fanno la differenza. Stanno disputando un campionato da vice leader e lottano per lo scudetto alla pari della Juventus. Domenica prossima sul terreno del Meazza dobbiamo continuare a dimostrare che siamo in crescita e che possiamo competere contro tutti. Dobbiamo arrivare alle vacanze natalizie con qualche punto in più da conquistare sia in casa, sia in trasferta. Fisicamente stiamo bene ed è molto importante. Il calcio italiano è pieno di insidie e sorprese e questo ha un notevole significato a proposito del risultato finale di qualsiasi incontro. È un peccato che nelle ultime partite abbiamo perso nei minuti finali tanti punti, ma non è una nostra caratteristica, è dovuta al fatto che ci deconcentriamo verso la fine pensando che ormai è fatta per quanto riguarda la vittoria. In ogni caso siamo la squadra che ha più possibilità di salvezza rispetto alle altre che stanno in fondo alla classifica».


Cordaz: «Andiamo a San Siro per conquistare punti e non per fare una semplice apparizione. Sapevamo che in serie A non era come in B specialmente all’inizio essendo il Crotone una squadra inesperta della massima categoria. Attraverso il gioco e l’entità che abbiamo trovato nelle ultime giornate siamo in grado di risalire la classifica. Oltre Lapadula, che tutti noi già conosciamo per quello che ha fatto nel passato campionato, occorre tenere d’occhio anche gli altri componenti del Milan che sono pericolosi in ogni momento. Il campionato è ancora lungo e occorre giocarlo partita dopo partita a testa bassa contro chiunque fino al termine. Conquistare punti a San Siro sarebbe importante ma è ancora più importante ciò saremo capaci di fare nello scontro diretto con il Pescara all’Ezio Scida».

Per quanto riguarda le altre partite della quindicesima giornata saranno evase ancora una volta in quattro giorni con orari diversi per soddisfare le esigenze di SKY. Venerdì 2 dicembre in campo Napoli – Inter ore 20,45. Alla stessa ora, ma sabato 3 dicembre, sarà la volta di Juve – Atalanta.
Domenica 4 dicembre (ore 15.00) il derby capitolino Lazio-Roma; Pescara-Cagliari; Sampdoria-Torino; Sassuolo-Empoli; (ore 20.45) Fiorentina-Palermo (i rosanero saranno diretti dal nuovo tecnico Corini, De Zerbi esonerato). Lunedì 5 dicembre giù il sipario sulla quindicesima giornata dopo gli incontri Chievo-Genoa (ore 19.00) e Udinese-Bologna (ore 21.00).

 

 

 

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