Ripresa campionati: botta e risposta a distanza tra i presidenti di Lega Bkt e Lega Pro

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Domenica, 19 Aprile 2020 21:08

Il mondo calcistico non è rimasto immune dall’evento Covid-19 ed ha subìto lo stop totale a livello nazionale, europeo e mondiale. Per un'eventuale ripresa del calcio nostrano e quindi su un’eventuale data, occorrerà dunque aspettare la riunione in Streaming del prossimo 5 maggio tra il presidente della Figc, Gabriele Gravina e gli altri componenti con tutti i responsabili delle società. Sarà di sicuro una riunione molto “tesa” dovendo decidere sulla data della ripartenza (o meno) dei campionati. Per quanto riguarda la serie A/B sul tappeto della discussione ci saranno anche i 163 milioni di euro (ultima rate in sospeso) da parte di Sky e Dazn.

Inoltre c’è da diradare il contenzioso che si è aperto in queste ore tra il responsabile della Lega Pro, Francesco Ghirelli, e il presidente della Lega di B, Francesco Balata, a proposito del blocco della stagione. Ghirelli afferma che per quanto riguarda i campionati di C non ci sarà nessuna ripresa e, a essere promosse in B, dovranno essere le prime di ogni girone più una quarta da sorteggiare. Affermazioni che hanno provocato la reazione del presidente Balata che non ha perso tempo per rispondergli.

«La Lega di Serie B – scrive Balata – ha appreso dagli organi di stampa della convocazione di un'assemblea, da parte della Lega Pro, che dovrebbe ratificare le proposte formulate dal proprio Consiglio direttivo in ordine agli sviluppi di questa stagione calcistica così complicata. In primo luogo sotto il profilo formale stupisce il metodo adottato dal presidente Ghirelli, il quale non ha mai coinvolto nella riflessione le altre componenti federali, né ha adottato un pur minimo grado di condivisione circa quanto la Lega Pro si apprestava a proporre. Si tratta di un segnale in evidente contrasto con quello "spirito di squadra" che invece è assolutamente necessario perseguire in un momento così delicato per tutto il calcio italiano, senza considerare peraltro come le proposte formulate coinvolgono direttamente sia il campionato di Serie B che quello di Serie D, circostanza che evidenzia il mancato rispetto dei ruoli istituzionali nei confronti dei presidenti Sibilia e Balata».

«In secondo luogo – prosegue la Lega di B –, sotto il profilo sostanziale, le proposte avanzate dalla Lega Pro appaiono totalmente non condivisibili e irricevibili. Ci si riferisce sia alla scelta di interrompere la disputa del campionato in modo unilaterale, in un momento in cui il calcio italiano sta tentando la ripresa, sia ai meccanismi di passaggio di categoria, dove l'idea di procedere a un sorteggio per individuare la quarta società da promuovere in Serie B appare alquanto fantasiosa oltre che sconosciuta nel nostro sistema professionistico, e dunque una prospettiva che non può essere contemplata neppure in astratto».

«Bisogna infine rilevare – dice il presidente Mauro Balata – in un’ottica più generale, come oggi più che mai occorra individuare percorsi di riforma condivisi, volti a supportare nell’immediato le società per superare la crisi contingente, e che siano proiettati a garantire una nuova oramai ineludibile stabilità di sistema nell’ottica di una reale sostenibilità. Senza alcun intento polemico, si ritiene in ogni caso necessario l'autorevole e urgente intervento del Presidente Federale, vista anche la preannunciata celebrazione delle seduta assembleare della Lega Pro del 4 maggio, affinché venga tutelato e affermato il valore delle regole e preservate le ragioni di tutte le componenti, riconducendo il tema nella sede federale deputata”. La Lega Serie B, pur auspicando la necessità di un’unità di azioni e di visione di tutto il sistema calcistico italiano, in armonia con la Figc, si farà parte attiva e vigile nel preservare i diritti delle proprie associate, assumendo tutte le iniziative che dovessero rendersi opportune».

Vrenna: «Vogliamo conquistare la serie A sul campo, ma niente fretta sulla ripresa del campionato»

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Giovedì, 16 Aprile 2020 17:04

"Il protocollo che vogliono applicare in Serie A, è impossibile poterlo fare in Serie B. Si vuole tornare a giocare a tutti i costi, capisco i danni economici ma dobbiamo stare più sereni. Io tutta questa fretta non ce l'ho". Il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, dice la sua, parlando all'Ansa, sul dibattito circa la ripartenza anche del campionato cadetto. Al momento dello stop il Crotone era secondo in classifica alle spalle del Benevento: "Noi vorremmo conquistarci la Serie A sul campo - precisa il patron dei calabresi - ma dico che bisogna iniziare a giocare quando ci saranno zero infetti".

 

La Figc e' per la ripresa dei campionati: ecco le ipotesi al vaglio del presidente Gravina

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Mercoledì, 15 Aprile 2020 12:31

Figc, le ipotesi di Gabriele Gravina per la ripartenza dei campionati: “Niente partite al Nord e la prossima stagione potrebbe iniziare anche a gennaio e durerà cinque mesi”.

Ds Ursino: «Ripresa campionato? Tutti vorremmo giocare, ma solo dopo verdetto comitato scientifico»

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Venerdì, 10 Aprile 2020 16:16

Serie BKT│Continua a tenere banco l’eventuale ripresa del campionato e anche le ipotesi sulla data in cui le squadre dovrebbero scendere in campo e a quali condizioni. Il Crotone è per la ripresa della stagione.

Fc Crotone dona 4.000 mascherine all'Asp di Crotone: «Contributo a chi e' in prima linea»

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Venerdì, 10 Aprile 2020 15:18

Questa mattina il Football club Crotone ha donato 4.000 mascherine all'Asp di Crotone, cercando di fornire un contributo concreto a chi è impegnato in prima linea nell'emergenza in atto. Il direttore generale Raffaele Vrenna si è recato personalmente presso il nosocomio crotonese per consegnare i dispositivi di protezione individuale destinati ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che, mettendo in alcuni casi in secondo piano la propria vita stessa, hanno donato la propria professionalità e - non seconda - la propria umanità, e da settimane sono impegnati in questa difficile lotta per arginare la diffusione del Covid-19.

Il lockdown di Messias: «Mangio in maniera corretta e mi alleno nel miglior modo possibile»

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Mercoledì, 08 Aprile 2020 17:59

Crotone e' una piazza importante, quella che puo' aiutarlo a raggiungere i massimi livelli. Il 28enne brasiliano sogna la A dopo tanta gavetta, ma prima di parlare di calcio il suo pensiero va a chi sta patendo maggiormente gli effetti della pandemia coronavirus. Sta vivendo il suo periodo di isolamento in citta', a casa con la moglie Thamyrys e due figli Emanuel (4 anni) e Miguel (7 anni da compiere a fine mese) e al sito del club calabrese racconta: "E' un momento molto triste e posso solo ringraziare Dio per la mia famiglia e per tutti i miei conoscenti che stanno bene. Coloro che vivono la vera difficolta' sono le persone che stanno perdendo familiari o amici, oppure coloro che stanno combattendo da vicino questo virus come i dottori e gli infermieri. E' un momento di riflessione, dobbiamo capire e rivedere i nostri concetti, dobbiamo vedere quali sono realmente le nostre priorita'. Diamo valore alle cose solo quando le perdiamo come sta accadendo in questi giorni, come stare a casa senza vedere nessuno. Dobbiamo sempre aiutarci gli uni con gli altri".

Messias racconta che in questi giorni cerca "di mangiare in modo corretto e di allenarmi nel migliore dei modi possibile. Ovviamente non e' come allenarsi al campo, ma cerco di mantenermi in forma. Mi piace molto giocare con i miei figli e cerco di farli divertire". Il campo gli manca, ma..."riprendere a giocare per me sarebbe una cosa bella, pero' bisogna pensare prima alla salute delle persone e non si deve mettere a rischio nessuno". In Brasile la situazione "e' piu' tranquilla rispetto all'Italia e all'Europa, ma stanno iniziando a salire i decessi, come in altre zone del mondo non ci sono strutture attrezzate, dobbiamo pregare e avere fede". C'e' spazio per parlare della sua lunga gavetta, dai tornei amatoriali al Crotone. "Non e' facile partire dal campionato amatori e arrivare a giocare in una squadra di alto livello in Serie B. Sono molto contento e spero sempre di arrivare il piu' in alto possibile perche' credo che posso far sempre di piu'. Non e' stato facile, in passato avevo pensato anche a smettere di giocare, ma Dio mi ha dato la forza e devo ringraziarlo. Sono molto credente e la fede e' stata la chiave di tutto cio' perche', nei momenti di difficolta', puoi contare solo su te stesso e su Dio. Crotone? Ho vissuto sempre nel nord Italia pero' quando mi e' arrivata la chiamata ho accettato subito. Mi sono adattato molto bene al Sud e mi trovo benissimo con tutti, dalla societa' ai compagni, con i tifosi e con tutta la gente che e' molto calorosa".

SERIE BKT│Frosinone pronto a ricorso se sara' promozione diretta per il Crotone

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Lunedì, 06 Aprile 2020 17:46

La Pandemia da Covid-19 continua a mietere vittime ed è ancora tutto fermo in Italia. Bloccati, ovviamente, anche i campionati di calcio di tutte le serie.

Stroppa vive l'emergenza Covid a Crotone, ma il pensiero e' a Brescia e ai suoi famigliari

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Sabato, 04 Aprile 2020 20:30

Nato a Mulazzano nel lodigiano, ha moglie e figli che abitano a Carpaneto nel bresciano, due tra le zone piu' colpite dal Covid-19. Lui, Giovanni Stroppa, vive questo periodo di emergenza e di isolamento a Crotone, la citta' dove allena nella speranza di riportare la squadra in Serie A. Al sito del club, per la rubrica "Rossoblu' #DistantiMaUniti", il tecnico dei pitagorici parla del momento che l'Italia sta vivendo. "A Crotone sembra che la situazione sia sotto controllo senza emergenza negli ospedali, quindi si aspetta la possibilita' di tornare alla vita normale in maniera magari un po' piu' serena. Per quanto riguarda invece casa mia, devo dire che la situazione e' molto complicata - spiega l'ex calciatore del Milan -. Mia moglie, i miei figli, mia mamma e mio fratello mi raccontano di una situazione inverosimile, quello che vediamo nei telegiornali e' qualcosa di estremamente eccezionale in questo senso".

Si parla anche di calcio, in attesa di capire se mai si riprendera' a giocare o meno. "Sono assolutamente d'accordo su un'eventuale ripresa dei campionati, vorrei che si portassero a termine - sottolinea l'allenatore dei calabresi -. E' chiaro che prima bisogna vedere quanto durera' ancora questa situazione d'emergenza, dopodiche' spero che si potra' concludere la stagione. Ovviamente non spetta a me, decideranno i vertici. Noi siamo in attesa e vedremo come andra' a finire". Intanto guida a distanza gli allenamenti della squadra. "Fortunatamente, grazie a internet, guardiamo tante partite, da quelle meno recenti a quelle relative a questa stagione. E' anche l'occasione giusta per leggere un buon libro e guardare alcune belle serie televisive. Con lo staff siamo sempre in contatto e con qualcuno di loro viviamo insieme, c'e' estrema sintonia con il lavoro che diamo ai calciatori: si tratta di programmi individuali, tra forza e lavoro aerobico". Fino alla sospensione una stagione ottima da parte del Crotone che era reduce da 4 vittorie consecutive. "Un cammino eccellente, stava andando tutto nel miglior modo possibile e avevamo agguantato il secondo posto. La squadra stava andando a mille, era in salute e sembrava potesse non fermarsi piu'. Ovviamente, in questo senso, dispiace".

Stroppa e' uno di quegli allenatori che cerca di curare ogni particolare. "I dettagli fanno sempre la differenza, indipendentemente dal fatto che possa essere una mia caratteristica. Penso che ormai tutti gli allenatori siano preparati al meglio e possano curare ogni minimo dettaglio per far esprimere i calciatori al 100%. Non si tratta di curare solo l'aspetto relativo al campo ma anche cio' che avviene fuori: dall'alimentazione alla vita privata", conclude il tecnico del Crotone.

 

Il calcio puo' attendere... Ancora nessuna data certa per la ripartenza dei campionati

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Martedì, 31 Marzo 2020 18:09

Il calcio può attendere. Il rinvio a data da destinarsi per la ripartenza non è un problema quando il Paese piange migliaia di morti per contagio da Covid-19.

SERIE BKT│Tempi piu' lunghi per la ripresa dei campionati: riunita la Commissione medico-scientifica

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Mercoledì, 25 Marzo 2020 19:20

Serie BKT│Si allungano i tempi per la ripresa. Le dieci partite, più qualche recupero, che mancano al termine del campionato potrebbero essere giocate la prossima estate. Nessuna data, nel breve periodo, è stata indicata dopo la conferenza call avuta tra i medici delle varie società e Lega calcio.

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