Il Crotone sempre più in alto, secondo posto dopo sette giornate. Simy il “cecchino” che fa dannare le difese ed i portieri avversari

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Lunedì, 07 Ottobre 2019 20:43

Serie BKT settima giornata│Il buon momento dei pitagorici non è casuale, ma va incorniciato in considerazione dei numeri dopo la settima giornata. La classifica non mente, al netto di qualche punto in più o in meno. Il Crotone ne avrebbe meritato qualcuno in più, ma va bene lo stesso. Secondo posto più che meritato anche se in condominio. Una nuova stagione diversa dalla precedente si sta vivendo all’Ezio Scida tra l’entusiasmo dei tifosi e la soddisfazione degli addetti ai lavori: giocatori, tecnici, staff tecnico dei collaborati di Stroppa, Società. Il doppio dei punti (14) rispetto a quelli conquistati la passata stagione dopo le stesse partite giocate. Un punto in più con riferimento ai tredici conquistati al termine del girone d’andata del 2018. Simy nella scia del goleador di razza che non perdona quando in area di rigore ha la possibilità di colpire il pallone. Già si è assicurato due doppiette, seconda giornata a La Spezia e sabato scorso contro l’Entella. Quattro gol erano il bottino del nigeriano a fine girone d’andata del precedente campionato. A seguire i tre gol del centrocampista Benali, uno in meno realizzati l’intero scorso campionato. Il buon rendimento di Crociata sulla linea mediana concretizzato con le due marcature di seguito contro il Pescara e l’Entella. Crotone tra i migliori attacchi (11 gol realizzati) e le migliori difese (quattro gol subiti). Due vittorie in trasferta, su tre partite, la sconfitta contro la Cremonese un incidente di percorso dovuto ad un'errata valutazione difensiva. Tra le mura amiche pitagorici mai sofferenti contro gli avversari di turno. Due pareggi contro Cosenza e Empoli a rete inviolate, due successi a spese della Juve Stabia (2-0) e Virtus Entella (3-1).  Tutto questo è il frutto dell’ottimo lavoro tecnico/atletico che l’intero staff mette in essere durante gli allenamenti, con l’attaccamento dei pitagorici nei confronti della maglia per onorarla sempre al meglio, e ancora di più, l’ottimo lavoro della società durante il calciomercato per portare a Crotone giovani validi in grado di competere contro qualsiasi squadra. Non solo classifica e punti conquistati, il buon lavoro si sta materializzando anche attraverso i convocati rossoblù nelle rispettive Nazionali. Il difensore Bellodi sarà tra i componenti dell’Under 20 di mister Franceschini per due partite valevoli nel Torneo 8 Nazioni. Il centrocampista Zanellato è stato selezionato dal Ct dell’Under 21 Nicolato per le gare di qualificazione agli Europei di categoria in programma il 10 ottobre contro la Repubblica d’Irlanda e lunedì 14 contro l’Armenia. Il secondo goleador del Crotone, Benali, prenderà parte a due gare amichevoli che la sua Libia disputerà l’11 e il 15 ottobre contro Marocco e Mauritania. Questo è il Crotone attuale che riprenderà a correre al centro sportivo Antico Borgo pensando al prossimo difficile impegno in programma, dopo la pausa, domenica 20 ottobre in quel di Pisa.    

Ancora una prestazione da incorniciare per il Crotone di mister Stroppa: 3-1 allo Scida con l'Entella, rossoblu' mai in difficolta'

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Sabato, 05 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT settimana giornata│Doppietta di Simy e gol di Crociata che concretizzano la buona giornata del Crotone. Terzo successo consecutivo per i orssoblù di Stroppa che vince e diverte. Osservato un minuto di raccoglimento prima della gara e giocatori rossoblù col lutto al braccio per la tragica scomparsa del loro preparatore atletico Sergio Mascheroni.

Tabellino.

Crotone          3

Virtus Entella   1

Marcatori: Simy 27°, Simy 37°, Crociata 62°, De Luca 70°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Zanellato), Mazzotta, Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Sernicola, Pellizzer, Chiosa, Poli (Bonini), Eramo (Sala), Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu (Morra), De Luca. All. Boscaglia

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Tardino - Ruggieri

Quarto giudice: Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ammoniti: Marrone, Boscaglia

Espulsi: Boscaglia

Angoli: 8 a 4 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.903 € 38.701; biglietti 1.602 € 10.323; abbonati 4.300 rateo € 28.378

Lo striscione dedicato dalla curva su "Renzulli" al preparatore atletico Sergio MascheroniLa partita. Crotone ancora vincente. Un successo cercato dagli squali fin dall'inizio senza mai desistere e, sopra ogni motivazione, per dedicarlo al loro preparatore atletico, Sergio Mascheroni, scomparso tre giorni prima dell'incontro. L'ingresso in campo delle due squadre è stato accolto da tutti gli spettatori con un solo grido: "Sergio sarai sempre presente all'Ezio Scida".

Ultimo scontro con la squadra ligure, risaliva alla 42esima giornata del campionato di serie B 2015/2016. Una sfida che fece registrare il tutto esaurito sulle gradinate per festeggiare lo storico traguardo della promozione in serie A raggiunto dagli squali. I tre punti conquistati dal Crotone nell'ultimo incontro non hanno lo stesso significato, trattandosi della settima giornata, ma sono altrettanto importanti per rimanere nella parte alta della classifica e accreditarsi come squadra che sa vincere contro qualsiasi avversario. Le tre ultime vittorie consecutive e l'imbattibilita' casalinga che durava dalla 31esima giornata della passata stagione, lo testimoniano.

Nessun "problema" per il tecnico pitagorico a proposito della formazione iniziale da schierare contro l'Entella. Confermati gli undici che hanno sconfitto il Pescara in trasferta. Per motivi fisici, due soli cambi nella formazione di mister Boscaglia: Sernicola per Coppolaro e Poli al posto di Sala. Confermato Schenetti trequartista a ridosso delle due punte De Luca, Mancosu. Eramo, Paolucci, Nizzetti sulla linea mediana per una maggiore copertura del quartetto difensivo composto da Sernicola, Pellizzeri, Chiosa, Poli.

Crotone a sfavore di vento il primo tempo, gioca alto per non farsi chiudere nella propria metà campo. Prima azione offensiva dei pitagorici al minuto nove con Simy che impegna il portiere Contini, ma il tiro è debole. Continua a controllare le giocate il Crotone nella parte centrale e sulla fascia destra con Molina buon cursore. Qualche indecisione si registra in questa fase della gara negli affondi da parte di Mazzotta sulla fascia sinistra.

Il gol del Crotone arriva al minuto ventisette ed è Simy a realizzarlo, ribattendo un pallone corto in area servitogli di tacco da Barberis. Non si arresta la foga offensiva del Crotone con Messias, Benali, Barberis che sono ottimi suggeritori per la punta Simy. Al minuto trentasette, è Messias che colpisce il palo alla destra di Contini, sulla ribattuta mette dentro il secondo pallone Simy (quarto gol stagionale del nigeriano). Pitagorici alla grande, sempre in fase offensiva. Qualche affondo da parte degli ospiti con Mancosu e De Luca. Difesa locale che evidenzia alcune sbavature dovure al pessimo controllo del pallone a causa del vento.

«Che cos'è questo Crotone!», è l'urlo della folla allo Scida. E ha ragione per ciò che si vede in campo. Mister Boscaglia, espulso al sessantaduesimo, in precedenza aveva tolto il centrocampista Eramo e sostituito con il difensore Sala per contenere la Spinta offensiva del Crotone. Niente riesce a fermare la spinta dei pitagorici. Al minuto sessantadue con un tiro da fuori area a filo d'erba, Crociata mette dentro il terzo pallone (secondo stagionale). In campo Lopez per Simy e Vido in sostituzione di Messias. Altra sostituzione: Zanellato rileva Crociata.

Al minuto settantanove arriva il gol degli ospiti con De Luca. Un gol che non cambia il risultato ma interrompe la lunga imbattibilita' casalinga della squadra di Stroppa. Vola in classifica il Crotone con quattordici punti, tanti quanto ne aveva conquistati la passata stagione al termine del girone d'andata. Adesso tutti affermeranno che la squadra di mister Stroppa, dopo il terzo successo consecutivo, è tra le candidate alla promozione.

E' un Crotone con le ''bollicine'' a Pescara (0-3): calcio-champagne degli uomini di Stroppa, doppio Benali e Crociata

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Venerdì, 27 Settembre 2019 23:00

Serie BKT 6^ giornata│Sconfitta la “linea verde” del Pescara da un Crotone sornione e ben registrato in ogni reparto.  

Tabellino.

Pescara                       0

Crotone      3

Marcatori: Benali 17°, Benali 55°, Crociata 85°

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Bettelli, Campagnaro, Del Grosso, Machin Pepin, Kastanos, Memushaj, Cisco (Borrelli), Maniero (Brunori), Galano (Di Grazia). All. Zauri

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali (Mustacchio), Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Muto - Lombardo

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Del Grosso, Crociata

Angoli:9 a 4 per ilCrotone

Recupero: 3 minuti a fine ripresa

L'analisi. Crotone che vince e diverte a Pescara con un secco 0 a 3. Le cifre in possesso delle due squadre alla vigilia dell’incontro hanno reso ancora più interessante la partita alla vigilia: terzo migliore attacco degli abruzzesi (nove gol segnati) seconda migliore difesa per i pitagorici (tre gol subiti). Il reparto arretrato predisposto da mister Stroppa ha però meritatamente avuto la meglio sulla prima linea del tecnico Zauri. Era la sfida anche degli ex: Stroppa, Benali, Mazzotta ex abruzzesi, Scognamiglio e Farelli (schierato in panchina) ex pitagorici.

Il tour de force della Serie B (tre incontri ravvicinati in pochi giorni) ha obbligato i rispettivi tecnici a cambiare ancora le rispettive formazioni. Mister Zauri dovendo fare a meno di alcune assenze forzate ha deciso di mandare inizialmente in campo una formazione con la conferma soltanto del portiere Fiorillo, l’attaccante Galano, i centrocampisti Kastanos e Pepin.   

Il tecnico pitagorico, potendo contare sulla disponibilità di quasi tutti i suoi uomini (tranne gli infortunati di lungo corso), ha preferito lasciare fuori Zanellato, Mustacchio, Maxi Lopez e, al loro posto, ha buttato nella mischia Crociata, Mazzotta, Simy. Il Crotone attuale va: sa come muoversi in campo e come dosare le forze nel corso dell’incontro di fronte a qualsiasi avversario. Non è casuale disputare i minuti finali dell’incontro in crescendo e creando azioni da gol. Alla base di tutto c'è la buona preparazione tecnico/atletica dei pitagorici.

L’incontro. Giocate iniziali al rallentatore senza alcuna emozione fino al minuto dodici quando una distrazione difensiva del Crotone consente a Maniero d’impegnare Cordaz. Il pericolo allerta i pitagorici che dettano i tempi delle giocate con Barberis a centrocampo, Molina sulla fascia destra, Crociata a sinistra. Benali come sempre a tutto campo come metronomo. Minuto quattordicesimo Messias, spina nel fianco dei difensori abruzzesi, sfiora il palo sinistro. Il vantaggio arriva al minuto sedici con Benali dopo una triangolazione con Simy. Il nigeriano ha però sbagliato il modo di stare in campo, troppo distante dalle giocate offensive. Minuto ventiquattro il Crotone, che sta dominando l’incontro a suo piacimento, potrebbe raddoppiare ancora con Benali se non avesse sbagliato una facile occasione. In campo si fa notare anche il Pescata al ventisettesimo minuto con Kostanos, ma trova pronto Cordaz alla respinta in angolo. Quarantatreesimo minuto il Pescara colpisce l’incrocio dei pali. Brivido!

Bordo campo con Stroppa che di continuo si rivolge ai suoi per aver rallentato la concentrazione e concesso troppo campo agli avversari. Primo tempo che termina con il giusto vantaggio del Crotone che ha costruito con sagacia tattica e senza fretta. Barberis davanti al trio difensivo ha gestito a suo piacimento le ripartenze dei suoi. Abruzzesi poco produttivi in attacco dove il trio Golemic, Marrone, Gigliotti, sempre attenti nei contrasti. Lungo le fasce, Mazzotta a sinistra e Molina a destra non hanno consentito ai rispettivi avversari di rendersi minacciosi. Niente da fare anche ad inizio ripresa per il Pescara nonostante l’ingresso di Di Grazia in sostituzione di Galano. Il Crotone si ripete come nella prima parte con possesso palla a centrocampo sempre con il trio Crociata, Barberis, Benali. Ed è proprio quest’ultimo che, al minuto cinquantacinque, raddoppia. Terzo gol stagionale del pitagorico e goleador della squadra. Incompetenza del direttore di gara al minuto sessanta quando, anziché concedere il rigore per fallo su Lopez, assegna una punizione al Pescara. La stanchezza affiora nelle gambe di Benali, ha corso in lungo e largo per tutto il campo, e Stroppa decide che per lui la partita è finita, che è tempo di fare posto a Mustacchio. Fuori Maniero, dentro Brunori, ma non cambia il tema della partita. Crotone tranquillo in ogni giocata. Messias continua a essere la dannazione degli abruzzesi. Minuto settantasette Crociata sfiora la traversa con un tiro da fuori area. In campo il Crotone ha un giocatore che si chiama Messias e, al minuto ottantacinque, invita Crociata ad andare in gol con una perfetta giocata lungo la fascia sinistra. Crotone non mollare, gridavano i tifosi pitagorici dagli spalti del Cornacchia nel corso dell’incontro. Da stasera gli opinionisti dovranno rivedere il pensiero sul Crotone.      

 

Trasferta di Pescara: Stroppa sciogliera' i dubbi sulla formazione a ridosso dell'incontro di domani

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Giovedì, 26 Settembre 2019 22:27

Serie BKT 6^ giornata│Pescara-Crotone venerdì ore 21, stadio Adriatico Giovanni Cornacchia. I convocati del Crotone: Cordaz, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Nalini, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Rutten, Panza, Messias, Marrone.

Probabili formazioni:

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo, Memushaj, Kastanos, Pepin, Galano, Brunori Sandri, Maniero. All. Zauri

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Benali, Mazzotta, Messias, Max Lopez. All. Stroppa

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Muto - Lombardo

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Il pre-partita. Fine del tour de force: con quello di Pescara si concludono i tre incontri settimanali affrontati dal Crotone e si chiudono contro una squadra che al momento non sta attraversando un buon periodo a proposito dei risultati. Due sconfitte subìte dai Delfini dopo cinque incontri non erano certo nei programmi del tecnico Zauri che, dal suo Pescara, pretende ben altri risultati in considerazione dello spessore tecnico dei giocatori. Basta questo per affermare che venerdì sul terreno del Giovanni Cornacchia ci sarà da sudare e tanto per gli squali. La lotta e la volontà di non soccombere nei confronti di qualsiasi avversario è, però, insita tra gli uomini di mister Stroppa. Contro la Juve Stabia è stata la dimostrazione lampante che i rossoblù non si sono mai arresi nel cercare fino al termine il gol del successo. Sarà uno scontro per guadagnare qualche altra posizione in classifica e guardare più da vicino la vetta. «Il Pescara – ha affermato Zauri - ha già dato in fatto di risultati negativi. Contro il Crotone, squadra che rispettiamo per come gioca e per il lavoro che mette in essere il tecnico Stroppa, non possiamo concederci un’altra battuta d’arresto». Per quanto riguarda la probabile formazione, le novità iniziali potrebbero riguardare Zappa in difesa, Memushaj a centrocampo, Maniero in attacco. Mister Stroppa non si sottrarrà alla regola del turnover in considerazione delle tre partite ravvicinate: i cambi potrebbero riguardare l’inserimento di Crociata fin dall’inizio. Altro innesto iniziale il ritorno di Mazzotta quinto di centrocampo sulla fascia sinistra. Dubbio amletico per mister Stroppa per quanto riguarda la coppia d’attacco con un ballottaggio tra Maxi Lopez, Messias, Simy e Vido. Le maggiori quotazioni in possesso sono per i primi due. Conferma per il trio difensivo Golemic a destra, Marrone centrale, Gigliotti a sinistra, Barberis e Benali nella zona mediana, Mustacchio esterno destro. Alex Cordaz come al solito sarà la saracinesca della porta pitagorica.  

Il parere di mister Stroppa sul prossimo incontro: «In due giorni si è dovuto accelerare il recupero fisico di qualche acciaccato e centellinare il lavoro per meglio presentarci a Pescara. Deciderò chi mandare inizialmente in campo qualche attimo prima dell’incontro». Parlando del futuro, mister Stroppa ha dichiarato: «Al momento il Crotone si sta comportando bene, al netto di qualche sbavatura, mi auguro sia in grado di migliorare con il passare delle partite. Rispetto alla scorsa stagione siamo avanti con la preparazione e con i punti conquistati. Ancora più soddisfatto per la vittoria contro la Juve Stabia. Un successo che ha cancellato la delusione dei due pareggi precedenti. Mantenendo la giusta concentrazione e determinazione possiamo mettere sotto qualsiasi squadra». Parlando del Pescara il tecnico pitagorico ha affermato: «Dobbiamo sudare e con determinazione per contrastare un duro avversario. Anche la mia squadra sotto l’aspetto negativo ha già dato. Contro Cosenza, Empoli, Cremonese, meritavamo di più e contro il Pescara non intendiamo concedere niente». Parlando in generale dei suoi uomini, Stroppa ha precisato: «Tutti continuano ad aumentare la propria stima per ciò che sono in grado di fare. I risultati positivi aumentano questa possibilità ma nello stesso tempo non esaltarsi per qualche vittoria, il campionato è ancora lungo».    

Il Crotone ''sblocca'' lo Scida contro la Juve Stabia: arrivano due gol di Mustacchio e Benali, ma accade tutto nel recupero finale

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Martedì, 24 Settembre 2019 23:01

Serie BKT quinta giornata│Primo successo casalingo del Crotone con gol di Mustacchio e Benali, accade tutto nel recupero finale.

Tabellino.

Crotone        2

Juve Stabia   0

Marcatore: Mustacchio, Benali

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis, Zanellato (Crociata), Mustacchio, Messias, Maxi Lopez (Simy). All. Stroppa

Juve Stabia (4-4-2): Russo (Branduani), Vitiello, Troest, Germoni, Carlini (Elia), Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi (Cisse), Forte, Melara. All. Caserta

Arbitro: Nicola Baroni di Firenze

Assistenti: Sechi - Palermo

Quarto giudice: De Santis

Ammoniti: Rossi, Marrone, Gigliotti

Angoli: 12 a 1 per il Crotone

Recupero: 9 minugi nella ripresa

Spett. tot. 5.917 € 39.373; biglietti 1.618 € 10.995; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Il ritardo con la vittoria casalinga che non arrivava dalla prima giornata e la necsessità di non allontanarsi dalla parte alta della classifica, erano le motivazioni che il Crotone covava alla vigilia del match contro la Juve Stabia. Una sfida terminata sempre in parità nei tre precedenti incontri di serie B: l'ultima volta era stata nel campionato 2013/2014. Partita non facile da gestire da parte dei pitagorici anche in quest'ultima occasione. L'avversario, più del Crotone, aveva fame di punti e vittorie. «Mai come domani sera dobbiamo vincere», aveva dichiarato Stroppa alla vigilia e i suoi giocatori non hanno lasciato inevaso l'invito.

La posta in palio era troppo alta: rientrare negli spogliatoi senza i tre punti al fischio finale e quindi rinviare ad altra gara la prima vittoria tra le mura amiche avrebbe creato malumori nella tifoseria. Tutto questo non è avvenuto. Nel corso dell'incontro soi è visto un Crotone con un forcing costante in area avversaria, sempre attento e senza sbavature. Non si è ripetuta la brutta prova di Cremona del reparto arretrato e del centrocampo. Quando una squadra gestisce bene queste zone, gli attaccanti giocano sul velluto e il successo è garantito.

I centrocampisti locali hanno avuto sempre la meglio, anche se un po' lenti nelle ripartenze e imprecisi quando hanno provato a velocizzare il gioco. Il turno infrasettimanale, a distanza di tre giorni dal precedente incontro, ha costretto i due tecnici a effettuare il turnover. Mister Stroppa, potendo contare sulla disponibilità dell'attaccante Messias e sul recupero del centrocampista Barberis (contro la Cremonese è uscito per infortunio), non ha esitato a schierali fin dall'inizio. Altri innesti iniziali Mustacchio esterno sinistro, Maxi Lopez prima punta. Fuori Mazzotta, Vido e Simy.

Dal versante opposto, il tecnico delle Vespe ha messo in essere un più ampio turnover. Oltre all'infortunato difensore Tonucci, fuori il portiere Branduani, Calò, Di Gennaro, Canotto, Cisse ed Elia. Dentro Russo, Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi, Forte. Gioco del Crotone prevalentemente sulle fasce. Poca profondità per le punte Maxi Lopez e Messias. Primi diciassette minuti pitagorici nella metà campo ospite ma senza alcun tiro in porta. Maxi Lopez poco presente negli affondi. È Zanellato al minuto ventinove ad effettuare un pericoloso tiro da fuori area, il portiere devia in angolo. Minuto trentasette Barberis impegna per due volte consecutive Russo.

Juve Stabia votata alla difensiva non ha mai accennato nel corso del primo tempo qualche pericolosa azione offensiva. Melara, Addae, Carlini, spesso in copertura. L'assedio pitagorico continua nella ripresa con l'uscita di Zanellato e l'ingresso di Crociata che si mette in evidenza colpendo il palo vicino all'incorcio al minuto sessantanove. Ancora più Crotone in fase offensiva con l'uscita di Lopez: il giocatore ha deliziato con qualche giocata da fuoriclasse, ma è non i 90 minuti nelle gambe. Al suo posto Simy.

Minuto ottantaquattro Benali non mette dentro un facile pallone avuto da Mazzotta. Il primo vantaggio arriva ad inizio recupero, novantaduesimo, e lo realizza Mustacchio (primo gol stagionale). Non si blocca la spinta offensiva dei locali e due minuti dopo raddoppia Benali, anche per lui primo gol in campionato. Vittoria targata forza e volontà, come voleva Stroppa.

 

 

 

Il Crotone rimedia la prima sconfitta stagionale a Cremona: rossoblu' poco brillanti, la difesa sotto esame

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Sabato, 21 Settembre 2019 17:59

Serie BKT quarta giornata│Prima sconfitta stagionale del Crotone di fronte ad un avversario non trascendentale. Difesa pitagorica sotto accusa per lo stop.

Tabellino.

Cremonese        2

Crotone                              1

Marcatori: Ceravolo 21°, Zanellato 27°, Palombi 41°

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Bianchetti, Claiton, Caracciolo, Mogos, Arini, Castagnetti, Valzania (Deli) Renzetti, Palombi (Ciofani), Ceravolo (Soddimo). All. Rastelli

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giglotti, Molina, Benali, Barberis (Gomelt), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Lopez), Simy.  All. Stroppa

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Maccadino – Cipressa

Quarto giudice: Francesco Meraviglia di Pistoia

Ammoniti: Malzania, Zanellato, Caracciolo, Benali

Angoli: 4 a 2 per la Cremonese

Recupero: 3 e 5 minuti

La partita. Non sempre la classifica ed alcuni risultati identificano il valore della squadra. Le due sconfitte su tre incontri, accumulati dalla Cremonese hanno creato qualche problema psicologico agli uomini di mister Rastelli ma non hanno intaccato il valore tecnico dei singoli e del collettivo.

Contro il Crotone era d’obbligo il ritorno al successo per la classifica e per consolidare la panchina del tecnico. Centrati i due obiettivi. Prima sconfitta stagionale dei pitagorici nella seconda trasferta stagionale in seguito ad una prestazione poco lucida come in altre partite. Crotone con la solita volontà e con poca cattiveria nell’imporre il proprio gioco. Un atteggiamento insito in tutti i giocatori, quelli schierati inizialmente ed in corso d’opera. Mister Stroppa ha dovuto rinunciare a Messias per motivi fisici, al suo posto Vido (schierato per la prima volta fin dall’inizio) al fianco di Simy coppia d’attacco. Il tecnico locale non ha confermato l’undici sconfitto il precedente incontro in quel di Pisa ed ha optato per tre cambi. Renzetti al posto di Migliore esterno sinistro, Arini centrocampista in sostituzione di Michael, Palombi seconda punta preferito a Palombi.

Difesa pitagorica sul banco degli imputati per i due gol subiti nel primo tempo. La non buona condizione del trio difensivo già dall’inizio gara. Cordaz al secondo minuto deve recuperare su Ceravolo arrivato in area grazie al buco di Marrone. Ancora un errore sulla fascia destra da parte di Molina al sesto minuto consente sempre a Ceravolo di rendersi pericoloso. Qualche timida reazione del Crotone con Benali, il centrocampista ha sbagliato troppi passaggi, e con Vido al minuto undici. Inesistente sia il centrocampo, che la difesa al minuto venti consentendo a Ceravolo di arrivare nei ressi di Cordaz. Il capitano pitagorico ha respinto in angolo. Il pallone calciato dalla bandierina è respinto da Cordaz ma sulla ribattuta Ceravolo indisturbato mette dentro il pallone.

Pareggio ospite al ventisettesimo minuto, quando una punizione calciata da Benali manda il pallone in area consentendo a Zanellato di metterlo dentro di testa. Primo gol stagionale del pitagorico. Triangolazione Zanellato, Simy al minuto quaranta con la possibilità del vantaggio degli ospiti se Simy avesse colpito meglio di testa il pallone. La grossa ingenuità della squadra di mister Stroppa al minuto quarantatrè quando centrocampisti e difensori consentono a Palombi di arrivare indisturbato nell’area di rigore e bucare Cordaz. L’abbiamo detto all’inizio, il trio difensivo Golemic, Marrone, Gigliotti, non all’altezza di altre prestazioni. Centrocampo lento e troppi palloni sbagliati a centrocampo. Benali un correre a tutto campo ma senza creare giocate pericolose e assist peri compagni. Simy completamente ignorato.

L’ingresso di Lopez al posto di Vido ha vivacizzato alcune giocate offensive ma mai un tiro pericoloso all’indirizzo di Agazzi. Il Crotone tenta di recuperare lo svantaggio da metà del secondo tempo ma nessuna fase di gioco offensiva dalle fasce. Molina e Mazzotta hanno giocato con le spalle alla porta senza alcuna incursione in velocità. Crotone che torna a casa con la prima sconfitta stagionale e con molti interrogativi da rivedere nei tre reparti. Cremonese torna al successo dopo due consecutive sconfitte grazie a due grossolani errori della difesa pitagorica. Panchina salva per Rastelli. Tiratore dai sedici metri cercasi per il Crotone.    

   

 

 

Test insidioso la trasferta di Cremona per il Crotone di Stroppa: attacco da ridisegnare, Nalini fra i convocati

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Venerdì, 20 Settembre 2019 17:34

Serie BKT quarta giornata│Cremonese-Crotone stadio Giovanni Zini sabato ore 15. Indisponibile Messias, dubbi sull’utilizzo fin dall’inizio di Simy per motivi fisici. Tra i convocati torna Nalini. Ex Claiton e Migliore. I 23 pitagorici convocati: Cordaz, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Nalini, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Itrak, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Evans, Rutten, Panza, Marrone.

Probabili formazioni:

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Bianchetti, Claiton, Caracciolo, Mogos, Michael, Casta, Valzania, MiglioreCiofani, Ceravolo. All. Rastelli

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giglotti, Molina, Benali, Barberis, Zanellato, Mazzotta, Vido, Maxi Lopez.  All. Stroppa

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Maccadino – Cipressa

Quarto giudice: Francesco Meraviglia di Pistoia

Il pre-partita. Inizia da Cremona il primo tour de force con tre partite in una settimana. Il Crotone affronterà per prima la Cremonese che si porta dietro due sconfitte consecutive, il probabile esonero del tecnico Rastelli in caso di un’altra battuta d’arresto, la contestazione dei tifosi in ritardo con la classifica (la Cremonese è stata allestita per il salto della categoria), sono tutte componenti che renderanno la vita difficile al Crotone nel corso dell’incontro. Una partita che, a parte gli intenti degli uomini di mister Rastelli, potrebbe lanciare i pitagorici verso la parte alta della classifica. Perché avvenga ciò, mister Stroppa ha caricato i piani di lavoro durante la settimana per affrontare al meglio la prossima difficile trasferta. Come nelle partite precedenti, anche contro la Cremonese, il tecnico pitagorico dovrà fare a meno di elementi importanti. All’assenza di Cuomo si aggiunge quella dell’attaccante Messias (contro l’Empoli il giocatore è stato sostituito per motivi fisici al termine del primo tempo). Oltre all’assenza certa di Messias, esiste il dubbio sull’utilizzo di Simy, anche lui uscito anzitempo contro l’Empoli. L’assenza di Messias potrebbe essere compensata con l’utilizzo di Vido fin dall’inizio al fianco di Maxi Lopez se Simy non dovesse farcela.  Esterni destro e sinistro rispettivamente Molina e Mazzotta. Centrocampisti Benali, Barberis, Zanellato. Trio difensivo Golemic, Marrone, Gigliotti. Nota positiva la presenza di Nalini tra i convocati. Il giocatore da due settimane è tornato ad allenarsi con il Gruppo. Mister Rastelli sembra aver optato per gli stessi undici sconfitti pesantemente (4-1) a Pisa.  Da loro pretende la rivincita ed il ritorno alla vittoria dopo due consecutive battute d’arresto.

Il commento di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: “Nalini sostituirà tra i convocati Messias. Il giocatore ha ripreso ad allenarsi con il gruppo ed è tornato disponibile. Questo compensa il numero degli attaccanti a disposizione anche se difficilmente potrà essere utilizzato”. A proposito dell’eventuale esonero di Rastelli se la Cremonese non dovesse continuare a perdere, Stroppa ha dichiarato: “Non vado a Cremona per giocare una partita tra allenatori. È il Crotone che affronta una squadra importantissima che, indipendentemente dagli ultimi risultati, dirà la sua nel corso del campionato. Rastelli è un tecnico che fa giocare bene le sue squadre. Con lui la passata stagione la Cremonese ha subito meno gol di tutte le altre squadre. In formazione può schierare giocatori importanti che sanno come farsi valere durante la partita. Affronteremo un avversario ferito che vorrà risalire in classifica iniziando dal Crotone. Troveremo un ambiente difficile – ha dichiarato Stroppa – per quanto riguarda il pubblico e l’atteggiamento in campo dei giocatori avversari”.  

Tra Crotone ed Empoli finisce in pareggio, ma sono tante le emozioni che la partita ha regalato: esordio per Maxi Lopez

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Domenica, 15 Settembre 2019 17:07

Serie BKT 3^ giornata│Pareggio ricco di emozioni quello tra Crotone ed Empoli con due formazioni che di sicuro disputeranno campionato d'alta classifica. Crotone ancora un rinvio con la vittoria casalinga.

Tabellino.

Crotone    0

Empoli      0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Gigliotti, Golemic, Marrone, Molina, Barberis, Zanellato, Benali, Mazzotta (Mustacchio), Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Empoli (4-3-1-2): Brignoli, Veseli, Maietta, Romagnoli, Antonelli (Balkovec), Stulac, Dezi, Bandinelli, Laribi (Frattesi), Moreo (Mancuso), La Gumina. All. Bucchi

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce

Assistenti: Scarpa - Rossi C.

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Dezi, Molina, Bucchi,

Angoli: 15 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 6.212 € 38.073; biglietti 1.925 € 14.738; abbonati 4.287 rateo € 28.378

La partita. Iniziare la stagione senza accusare battute d'arresto per non pagare pegno alla classifica è l'obiettivo di ogni squadra, in particolare per chi ha programmato la promozione in serie A. L'Empoli, stando a quello che la società ha sempre dichiarato, intende tornare nella massima serie a fine campionato. Un traguardo che, però, deve ottenere il lasciapassare degli avversari di turno. Il Crotone non glielo ha concesso in toto e il pareggio soddisfa entrambe. Ancora di più i toscani di mister Bucchi che hanno evitato la prima sconfitta stagionale. Nessun demerito da parte dei biancoazzurri che hanno saputo resistere alla buona volontà dei pitagorici in ogni zona del campo. Confermato, ancora una volta, il tabù che vuole l'Empoli mai vincente allo Scida negli ultimi sei campionati, tra serie B e serie A. Formazione locale con i 10/11esimi che hanno sconfitto lo Spezia nella precedente giornata. Unico assente, motivi fisici, il difensore Cuomo sostituito da Marrone schierato per la prima volta fin dall'inizio. L'attaccante Maxi Lopez, non ancora al meglio con la preparazione, in panchina pronto per l'uso. Nessun cambio a proposito dello schieramento (3-5-2). Empoli con l'ex difensore Maietta in sostituzione di Nikolaou e con Antonelli difensore esterno al posto di Balkovec. Confermati i nove/undicesimi che hanno pareggiato a Chievo la precedente giornata. Stulac davanti alla difesa, Laribi dietro le due punte Moreo, La Gumina. Modulo 4-1-2-1-2 pronto  a cambiare a secondo delle circostanze: 4-3-3 con Stulac in linea con Bandinelli e Dezi, e Laribi come terza punta. Oppure 4-4-2 con Dezi, Stulac, Laribi, Bandinelli centrocampisti. Crotone con il vento che gli soffia alle spalle aggredisce gli avversari fin dal primo minuto. È Benali che al primo e secondo minuto si guadagna due angoli con giocate pericolose. Al sesto minuto sempre Benali manda oltre la traversa un ottimo pallone. Pitagorici alla continua ricerca del gol obbligano la difesa avversaria a non abbandonare la propria area di rigore anche nelle ripartenze. Al minuto diciassette un perfetto colpo di testa di Simy obbiga Brignoli alla respinta del pallone. Arranca il centrocampo e la difesa ospite per la pressione del Crotone con Molina sulla fascia destra e Mazzotta a sinistra. Minuto ventisei il cencentrocampista Dezi rischia l'autorete, il pallone colpisce il palo. Ancora un palo colpito dal pitagorico Mazzotta al tentatreesimo minuto. Unica azione pericolosa degli ospiti al minuto trentasette con Dezi, il pallone respinto con i piedi da Cordaz. I sette calci d'angolo a zero battuti dal Crotone nel primo tempo la testimonianza della supremazia. In ombra come cecchino Simy per pochi assist da gol. Bene il trio difensivo mai distratto sulle giocate degli avversari. Ottimo Benali come metronomo. In ombra il duo d'attacco toscano, Moreo, La Gumina ma per l'attenta marcatura dei difensori locali. Empoli più concreto nella ripresa tiene basso il Crotone con gli esterni Moreo e La Gumina. Stroppa manda in campo Vido al posto di Messias con l'intento di allungare la squadra. Poca convinziine nei tiri dai sedici metri da parte dei pitagorici. L'ingresso di Lopez al posto di Simy al minuto settantasei è salutato dai tifosi con un boato. L'asso argentino riscalda subito lo Scida prima con un velo per Molina, poi stop e tiro al volo con respinta del portiere pochi minuti dopo. Gli ultimi quindici minuti evidenziano la stanchezza ma non mancano alcune giocate da parte del Crotone con Zanellato che avrebbero potuto concludersi con il gol. Giusto il risultato di pareggio tra due squadre che meritano l'alta classifica.

 

 

Domenica il Crotone torna a giocare tra le mura amiche contro l'Empoli: Lopez al fianco di Simy in attacco

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Giovedì, 12 Settembre 2019 18:42

Serie BKT 3^ giornata│Crotone-Empoli stadio Ezio Scida domenica 15 settembre ore 15. Pitagorici in campo con Lopez al fianco di Simy. Ex di turno sarà il centrocampista Iacopo Dezi. L’arbitro indicato per l’incontro è Ivano Pezzuto di Lecce; con assistenti Scarpa e Rossi, mentre quarto giudice sarà Giovanni Ayroldi di Molfetta. L’ultima sfida tra Crotone ed Empoli all’Ezio Scida fu in serie A, alla 22esima giornata della stagione 2016/2017. Lo scontro era valevole per la permanenza nella massima categoria di entrambe le compagini. Pitagorici, dati già per spacciati a proposito della salvezza, inflissero una pesante sconfitta (4-1) ai toscani di mister Martusciello che significò l’inizio di un campionato da retrocessione per i toscani. Infatti, gli uomini di mister Nicola si salvarono proprio a spese dell’Empoli grazie ai punti guadagnati in quell’incontro.

Domenica prossima è tutt’altra cosa per quanto riguarda la categoria, ma con le stesse intenzioni da parte di entrambe: conquistare i tre punti per rimanere nella parte alta della classifica. L’Empoli non fa alcun mistero di voler tornare nella massima serie e ha allestito una squadra di ottimi elementi, affidandola a un allenatore esperto per la categoria, Bucchi. Altro punto di forza dei toscani è stato l’ingaggio del centrocampista Dezi, già del Crotone per alcuni campionati. Per la sfida dell’Ezio Scida il tecnico biancoazzurro con l’incognita Gazzola, Mancuso. Se questi non dovessero farcela, spazio ancora alla formazione schierata inizialmente a Chievo la precedente giornata dove ha pareggiato (1-1) con gol di Dezi.

In casa del Crotone, a parte Spolli e Curado infortunati, mister Stroppa potrà disporre di un’ampia scelta in ogni reparto. Quello meno affollato la difesa dove inizialmente potrebbero essere schierati Marrone, in sostituzione di Cuomo, e Gigliotti esterni, Golemic centrale. Trio di centrocampo Barberis, Zanellato, Benali, esterni Molina a destra, Mazzotta a sinistra. L’interrogativo che mister Stroppa si porta dietro chi deve formare il trio d’attacco. I due più accreditati, non potrebbe essere diversamente, il bomber Simy con al fianco Lopez che farebbe il debutto in senso assoluto con la maglia rossoblù. Comunque sia, si tratta di un Crotone che, stando a quello che ha dichiarato Stroppa, farà divertire il pubblico e renderà la vita difficile agli avversari. Ed a proposito di pubblico, si prevede una massiccia presenza di tifosi in ogni settore a sostegno del Crotone lanciato verso la parte alta della classifica.     

Sosta di campionato salutare per il Crotone tra acciacchi e nuovi arrivi. Benali: «Mai chiesto di andare via, voglio riapgare fiducia»

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Giovedì, 05 Settembre 2019 19:00

Serie BKT│Sosta del campionato ritenuta salutare da tecnici e giocatori: il Crotone torna in campo domenica 15 settembre ore 15 contro l’Empoli. Quando le gambe accusano qualche dolore a causa dell’intenso lavoro d’inizio stagione, la giornata di riposo dopo i primi impegni stagionali viene salutata positivamente dagli addetti ai lavori. Per il Crotone, impegnato ufficialmente dall’undici agosto (Coppa Italia e Campionato), la sosta arriva al momento giusto per recuperare qualche acciaccato e per chi, essendo arrivato da qualche settimana, deve metabolizzare definitivamente il gioco di Stroppa: l’attaccante Lopez, il difensore Marrone, quest’ultimo già in campo a La Spezia nei minuti finali.

I tifosi contano i giorni che mancano alla prossima sfida, sono ansiosi di vedere all’opera una coppia d’attacco formata da Lopez e Simy, con Vido che potrebbe essere il terzo attaccante aggiunto in corso d’opera o fin dall’inizio. Ma questo è materia di Stroppa che, stando a quello che lui stesso ha affermato: «Si tratta di giocatori che elevano e di molto la qualità offensiva di ogni squadra e sono felicissimo di averli».

Non meno brillante è il reparto difensivo. In quel de La Spezia chi è stato schierato non ha deluso le aspettative, ed in futuro si aspetta il ritorno di Spolli e Curado. E se attacco e difesa sono due reparti di sicuro affidamento, il reparto mediano con il trio Barberis, Zanellato, Benali, sta evidenziando quanto vale con il passare delle giornate. Il “piccoletto” Benali, come affettuosamente lo chiamano i tifosi pitagorici, ha accettato di rimanere a Crotone con convinzione per rendersi protagonista insieme ai suoi compagni di un’ottima stagione.

A fine sgambatura, in quel di Roccella, del Crotone giovedì 5 settembre, il centrocampista ha affermato: «Da metà luglio abbiamo sempre lavorato con intensità e qualche stanchezza nelle gambe si è notata. Le prime partite di Coppa Italia si è evidenziato quanto abbiamo sofferto in campo. Con l’inizio del campionato è stato un Crotone diverso, sia nel derby che meritavamo di vincere, che a La Spezia dove abbiamo conquistato un’ottima vittoria. Questo dimostra che il buon lavoro paga sempre. Dobbiamo continuare a stare con i piedi per terra, essere umili e continuare a lavorare. Contro Lo Spezia avrei potuto segnare, ma questo è secondario. L’importante è aver conquistato i tre punti. Contro l’Empoli sarà una partita dura trattandosi di una retrocessa e con l’ambizione di tornare in serie A a fine campionato. Confermo ciò che ho detto in precedenza, non ho mai chiesto di andare via. I tifosi e la società mi hanno sempre dimostrato affetto e sostegno, anche quando era fuori squadra a causa dell’infortunio. E questa fiducia la voglio ripagare alla società ed a tutti i tifosi. Non vedo l’ora della ripresa del campionato per affrontarlo insieme ai miei compagni con grande determinazione».

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