CALCIOMERCATO│Il Crotone cede il difensore Federico Ceccherini alla Fiorentina

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Giovedì, 12 Luglio 2018 18:30

Crotone calciomercato, il difensore centrale Federico Ceccherini ceduto alla Fiorentina. Dopo l’attaccante Tumminello ed il centrocampista Mandragora, passati rispettivamente all’Atalanta e all’Udinese, i due erano in prestito, un altro pezzo “pregiato” del Crotone” edizione serie A non farà parte della prossima stagione. Due campionati di serie A tra le fila dei pitagorici, Ceccherini è stato giudicato tra i migliori difensori della categoria con l’abitudine del gol. Contro la Lazio alla penultima giornata aveva realizzato sul terreno dello Scida il gol del momentaneo vantaggio pitagorico. La Fiorentina lo ha rilevato a titolo definitivo per 3 milioni di euro e con la clausola del 20% al Crotone sulla prossima vendita del giocatore. Altro elemento che potrebbe lasciare Crotone il mediano Marcus Rohden. Il centrocampista componente la nazionale Svedese interessa a diverse squadre di serie A.   

 

Nessuna sorpresa nell'uovo di Pasqua del Crotone: a Firenze ancora una sconfitta in trasferta per i rossoblu'

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Sabato, 31 Marzo 2018 17:20

Serie A 30esima giornata│Continua a vincere la Fiorentina che contro il Crotone al Franchi trova la quarta vittoria di fila. A firmare il successo contro la squadra di Zenga si incaricano due figli d'arte: Simeone nel primo tempo, Chiesa nella ripresa. Un minuto di raccoglimento per la morte del tecnico Mondonico. Crotone in dieci dal cinquantasettesimo minuto.
Tabellino.
Fiorentina 2
Crotone 0
Marcatori: 3 ° Simeone, 62° Chiesa
Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello, Laurini (Bruno Gaspar), Pezzella, Vitor Hugo, Olivera, Eysseric, Cristoforo (Dabo), Veretout, Chiesa (Lo Faso), Simeone, Saponara. All. Pioli
Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis (Crociata), Mandragora, Benali, Ricci (Sampirisi), Trotta, Stoian (Ajeti). All. Zenga
Arbitro: Paolo Valeri di Roma 2
Giudici di linea: Matteo Bottegoni (Terni) – Antonio Santoro (Catania)
Quarto giudice: Davide Ghersini di Genova
Var: Daniele Doveri (Roma1) – Avar: Matteo Passeri (Gubbio)
Ammoniti: Ricci, Mandragora, Stoian, Cristoforo, Pezzella, Veretout
Espulso: Capuano per doppia ammonizione
Angoli: 6 a 4 per la Fiorentina
Recupero: 2 minuti
La partita.
Quanto era importante per il Crotone non perdere contro la quotata Fiorentina si evince dopo il risultato della Spal. Sul terreno dell’Artemio Franchi non era una finale (mister Zenga non ama quest’affermazione a proposito delle ultime partite della sua squadra), ma si trattava in ogni caso di un incontro importantissimo per la salvezza. Tre minuti iniziali di gioco, una respinta incerta di Cordaz raccolta da Simeone senza alcun contrasto in area ed è il vantaggio dei gigliati. Sembrava profilarsi una goleada dei viola visto l'approccio dei pitagorici nei primi minuti di gara. Così non è stato, infatti è venuta fuori la voglia degli uomini di mister Zenga di rimontare lo svantaggio iniziale senza però riuscirci a causa della poca concentrazione in fase offensiva. Pessima prestazione del centrocampista Barberis nei primi quarantacinque minuti: è poco concreto nell’impostare le ripartenze (da qualche giornata il giocatore è irriconoscibile per come si esprime in campo). Crotone con una sola variante rispetto alla precedente giornata. Fuori Nalini per motivi fisici, dentro Barberis nel trio di centrocampo insieme a Mandragora e Benali. Quattro cambi nella Fiorentina operati da mister Pioli. Oltre agli squalificati Biraghi e Benassi, sostituiti anche Milenkovic e Badelj. Al loro posto Laurini terzino destro, Olivera terzino sinistro, Eysseric e Cristoforo centrocampisti. Modulo 4-2-3-1 con Cristoforo e Veretout davanti alla difesa; Chiesa, Saponara, Eysseric a sostegno della punta Simeone. Al netto dei primi tre minuti è stato un buon Crotone che ha lottato alla pari degli avversari col trascorrere dei minuti. Nessun tiro in porta pericoloso da parte della Fiorentina per l’attenta difesa pitagorica dopo essersi ripresa dal gol subìto a freddo. Martella, Stoian, Benali tra i migliori nella prima parte con giocate lungo la fascia destra. Al minuto ventidue i tre giocatori si esibiscono in un’ottima triangolazione, ma il tiro finale di Benali è debole. Altro rammarico del Crotone dopo il gol subìto, le ammonizioni di Mandragora e Stoian che dovranno saltare la partita di Torino perché saranno squalificati in quanto diffidati. La ripresa inizia bene per il Crotone alla continua ricerca del pareggio. Ricci a sinistra, Trotta a destra e Benali al centro, mettono sotto pressione la difesa viola. Mister Zenga non ci sta a perdere e potenzia la fase offensiva con l’ingresso di Crociata al posto dello stanco Barberis. La decisione del giudice di linea che segnala un fallo di Capuano su Chiesa costringe l’arbitro ad ammonire per la seconda volta il pitagorico che significa espulsione. Anche lui dovrà saltare la partita di Torino. Con l’uomo in più e con giocatori come Simeone e Chiesa, diventa facile trovare il raddoppio da parte della Fiorentina. È Chiesa che lo realizza al minuto sessantadue dopo una triangolazione con Simeone. Seconda sconfitta consecutiva subita senza aver segnato, un campanello d’allarme che deve fare riflettere mister Zenga in occasione delle prossime giornate. La conferma dell’attacco spuntato del Crotone arriva al minuto ottantanove, quando Trotta in ripartenza non realizza il gol del 2 a 1. Mercoledì si replica a Torino per il recupero della 27esima giornata e per i pitagorici sarà un’occasione da sfruttare bene per uscire dalla zona retrocessione a danno della Spal che sul terreno del Marassi a pareggiato contro il Genoa.

 

 

Nalini si infortuna in allenamento, altra tegola per mister Zenga: adesso e' a corto di attaccanti contro la Fiorentina

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Venerdì, 30 Marzo 2018 17:05

Un'altra tegola si abbatte sul Crotone a proposito degli attaccanti alla vigilia di Fiorentina – Crotone. Come se non bastassero gli infortuni di lungo percorso di Tumminello (fermo dalla trasferta di Bergamo quinta giornata) e quello di Budimir (il giocatore si è infortunato nel corso di un allenamento infrasettimanale dopo l’incontro con la Spal), un altro infortunio ha interessato l’attaccante Nalini durante l’ultimo allenamento pre-trasferta di Firenze. Il giocatore era reduce dall’infortunio subito dopo 22minuti nell’ultimo incontro casalingo con la Roma. La pausa del campionato aveva però consentito il suo recupero per la soddisfazione di mister Zenga che poteva contare sull’eventuale impiego per la prossima trasferta. Nel corso della rifinitura prima della partenza per il capoluogo toscano Nalini non ha preso parte alla rifinitura. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Nalini hanno evidenziato una distorsione muscolare di primo grado al flessore della coscia destra. L’assenza di Nalini potrebbe aprire le porte al ritorno di Rohden in formazione fin dall’inizio dopo un’assenza di sei giornate (ultima presenza a San Siro contro il Milan 20esima giornata). L’elenco dei convocati per Firenze comprende: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Barberis, Ricci, Izco, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Samprisi, Tumminello, Faraoni, Mandragora, Viscovo, Martella, Crociata, Benali, Ajeti, Simy. Indisponibili: Budimir, Markovic, Nalini, Simic.      

Zenga lancia l'attacco alla Fiorentina: «In campo voglio squali che aggrediscono e non subiscono»

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Giovedì, 29 Marzo 2018 18:58

Serie A 30esima giornata│Fiorentina-Crotone stadio Artemio Franchi sabato 31 marzo ore 15. Viola senza gli squalificati Biraghi (difensore) Benassi (centrocampista). Dubbi sulla presenza dei nazionali Chiesa e Badelj.  Ex l’attaccante Falcinelli. Il pitagorico Nalini nuovamente disponibile dopo l’infortunio subito contro la Roma. 

Probabili formazioni:

Fiorentina (4-3-1-2): Sportiello, Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Olivera, Cristoforo, Badelj, Veretout, Saponara, Simeone, Chiesa. All. Pioli

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Stoian. Mandragora, Benali, Ricci, Trotta, Nalini. All. Zenga

Arbitro: Paolo Valeri di Roma 2

Giudici di linea: Matteo Bottegoni (Terni) – Antonio Santoro (Catania)

Quarto giudice: Davide Ghersini di Genova

Var: Daniele Doveri (Roma1) – Avar: Matteo Passeri (Gubbio)

Fiorentina sabato prossimo e Torino (recupero 27esima giornata) dopo quattro giorni, il doppio turno ravvicinato lontano dall’Ezio Scida che obbliga i pitagorici ad incamerare punti salvezza. Non potrebbe essere diversamente in considerazione del terzultimo posto in classifica e con le partite che diminuiscono. Contro i viola, imbattuti nelle ultime quattro giornate (3 vittorie, 1 pareggio), l’impresa non è proibitiva avendo i pitagorici superato indenni ostacoli più grossi, ma la parola d’ordine deve essere: le azioni da gol che si producono durante l’incontro vanno concretizzate. Contro la Roma all’Ezio Scida l’imprecisione in fase offensiva è stata la causa della sconfitta. All’Artemio Franchi sarà una sfida a distanza anche nei confronti della Spal, Chievo, Sassuolo impegnati rispettivamente con Genoa, Sampdoria, Napoli. Dal risultato di queste gare si determinerà la parte bassa della classifica. La Fiorentina vuole i tre punti per non perdere di vista l’Europa League e per “vendicare” la sconfitta (2-1) subita all’andata sul terreno dell’Ezio Scida. Una battuta d’arresto, dopo tre consecutive vittorie, che provocò molte polemiche nei confronti del tecnico Pioli da parte dei propri tifosi. Un Crotone compatto in ogni reparto e con la giusta concentrazione nelle giocate più delicate dovranno essere le armi che mister Zenga dovrà pretendere dai suoi sabato prossimo per rientrare imbattuti negli spogliatoi. La prima nota positiva a proposito della formazione è la disponibilità di Nalini, uscito per infortunio contro la Roma. Se l’attaccante sarà della partita potrebbe essere schierato insieme a Trotta e Ricci. Alle loro spalle il trio Stoian, Mandragora, Benali, ma ci potrebbe essere anche il ritorno del nazionale Ajeti per un centrocampo a quattro affinché garantisca una maggiore copertura alla difesa. Se così sarà, il sacrificato iniziale sarebbe Stoian il cui posto verrebbe occupato da Ricci. Quartetto difensivo con Faraoni a destra, Ceccherini e Capuano difensori centrali, Martella difensore sinistro. Cordaz tra i pali. Mister Pioli dovrà rivedere alcuni reparti per la squalifica del difensore Biraghi e del centrocampista Benassi. Altre probabili assenze quelle degli azzurri Chiesa e Badelj usciti acciaccati dopo l’ultimo incontro della Nazionale contro l’Inghilterra. In sostituzione dei primi due spazio a Olivera e Cristoforo, se Chiesa non dovesse farcela largo all’ex pitagorico Falcinelli. Modulo tradizionale da parte di Pioli con quattro difensori, tre centrocampisti, due attaccanti sorretti da Saponara trequartista.

Le dichiarazioni pre-partita.

“L’atteggiamento in campo da parte dei miei giocatori – ha dichiarato il tecnico pitagorico Zenga – dovrà fare la differenza in campo e da sabato prossimo dobbiamo stare in apnea e non soffocare di fronte ai difficili impegni che ci aspettano. Ma la partita più importante da giocare è sempre la prima che per l’occasione si chiama Fiorentina che sta facendo bene sotto le direttive del tecnico Pioli e che può contare su giocatori in quota Nazionale quali Badelj e Chiesa, quest’ultimo figlio d’arte di un campione con cui sono stato assieme ai tempi della Sampdoria. Ma i miei uomini hanno le giuste motivazioni per fare bene contro questa squadra che possiede tenacia e voglia di combattere. Il Crotone è uno “Squalo” – ha affermato Zenga – e come tale aggredisce e non subisce. Fino al termine della stagione queste saranno le caratteristiche dei miei giocatori”. Prima ancora di parlare del prossimo incontro, mister Zenga ha ricordato il tecnico Emiliano Mondonico morto all’alba. “E’ stato un maestro del calcio, il suo carattere l'ha portato a lottare con determinazione per un male incurabile. Nonostante la malattia non ha mai fatto notare la sua sofferenza tenendola nascosta dietro il suo solito sorriso. È una perdita molto sentita specie tra noi che lo conoscevamo da diverso tempo come giocatore e tecnico avversario. Nel calcio ha scritto cose importanti”.        

Obiettivo salvezza per Crociata e Ajeti e' l'imperativo: «Lotteremo su ogni campo per ottenere punti utili»

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Mercoledì, 28 Marzo 2018 20:11

Prosegue la preparazione del Crotone in vista del match casalingo di sabato in casa della Fiorentina. I rossoblu', dopo l'appuntamento in sala video, sono scesi in campo iniziando la seduta con la fase dell'attivazione, quindi Zenga ha impegnato i suoi con il pallone, tra esercizi di possesso e circolazione di palla e lavoro tattico. Il tecnico rossoblu' ha potuto contare oggi anche su Ajeti e Crociata rientrati dai rispettivi impegni con le Nazionali, mentre Diaby e Mandragora saranno a disposizione dall'allenamento di domani. "Sono contentissimo per l'esordio con l'Under 20 - ha dichiarato Crociata - peccato per la sconfitta. Devo ringraziare la Societa' per l'opportunita' che mi ha dato di misurarmi nella massima serie, e il mister che mi fornisce utili consigli e mi sta facendo crescere. Ora c'e' spazio solo per un unico obiettivo, quello della salvezza del Crotone". Reduce dall'impegno contro la Norvegia, Ajeti dice: "sono soddisfatto, ho aggiunto un altro gettone con la maglia dell'Albania, ora testa solo al campionato". L'albanese, grazie all'intuizione di Zenga, e' stato utilizzato dal tecnico rossoblu' anche da centrocampista con buonissimi risultati: "E' un ruolo che in passato avevo provato soltanto in allenamento, invece mister Zenga mi ha anche schierato in partita e io sono pronto a giocare dovunque mi chieda l'allenatore, l'importante e' la squadra e lotteremo su ogni campo per ottenere punti utili per la salvezza".

 

Zenga: «Il Crotone non merita questa posizione in classifica, e' squadra che prova sempre a giocare le partite»

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Lunedì, 26 Marzo 2018 17:43

"Il Crotone aveva gia' un'identita' ben precisa, erano allenati bene da un allenatore molto bravo ed io ho messo solo quelle che sono le mie idee. A mio modo di vedere giochiamo bene e siamo una squadra che prova sempre a giocare le partite". Lo ha detto il tecnico del Crotone, Walter Zenga, parlando con i giornalisti a margine dell'assegnazione della 'Panchina d'oro' per la stagione 2016-2017, avvenuta quest'oggi a Coverciano. "A mio modo di vedere meritavamo di essere in una posizione differente - ha aggiunto Zenga - pero' questo non deve essere un alibi, ma deve essere un dato di fatto che dobbiamo accettare per di tirarci fuori da questa posizione prima della fine del campionato". Alle porte per il Crotone sabato prossimo la sfida a Firenze contro la Fiorentina. "La Fiorentina e' una bella squadra, allenata benissimo da un grande tecnico e soprattutto diventa difficile parlare dopo quello che e' successo, perche' sono stati bravi loro a compattarsi, a prendere forza da una tragedia. Io personalmente non penso ad Astori ma penso a tutto quello che e' il contorno: la famiglia, i compagni di squadra, quando entrano negli spogliatoi. La gente che non conosce il calcio non puo' capire cosa avviene dentro ad uno spogliatoio dal primo giorno ed anche il fatto che fanno quel saluto in ricordo di Astori e' molto bello". In chiave lotta scudetto fra Napoli e Juventus, Zenga ha dichiarato che:"Io ho sempre detto da inizio stagione che l'avrebbe vinto il Napoli e non e' che cambio idea. Sto con il Napoli". Infine in chiave Nazionale, Zenga ha sottolineato:"Non si puo' valutare l'Italia per due o tre partite. E' vero che tutti dicono che bisogna ripartire, bisogna fare ma le soluzioni quali sono? Buffon? E' un'icona del calcio ed una leggenda ed ha tutto il diretto di decidere quando smettere, e non devono essere gli altri a farlo smettere. Quando sara' il momento sara' lui che lo decide, e' un grande professionista e fara' come ha sempre fatto".

 

SPOGLIATOI│Nicola: «Dato continuita' alla prestazione di Roma, avanti così». Pioli: «Troppo poco per fare risultato»

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Domenica, 29 Ottobre 2017 19:01

Nicola. "In questo campionato diventa difficile vincere 'in carrozza', almeno per noi. Abbiamo dato continuita' alla prestazione di Roma e siamo riusciti oggi a esercitare a lungo una pressione diversa". Lo ha detto il tecnico del Crotone, Davide Nicola, commentando, ai microfoni di Sky Sport, il meritato e sofferto successo dei calabresi sulla Fiorentina allo Scida. "Chiedo ai ragazzi - ha detto ancora Nicola - di continuare così, avevo detto che quella con la Fiorentina poteva essere un'opportunita' per dimostrare i miglioramenti raggiunti. Ora e' giusto staccare un po' dopo aver fatto tre partite in sette giorni - ha aggiunto Nicola -. Dovremo fare una gran settimana perche' ci aspetta una gara importante sabato a Bologna".

Pioli. Scuro in volto il tecnico della Fiorentina a fine partita. "Ha funzionato troppo poco per poter ottenere un risultato positivo". Cosi' Stefano Pioli, ai microfoni di Premium Sport, commenta la sconfitta di Crotone arrivata dopo tre vittorie di fila. "Abbiamo provato - ha proseguito il tecnico - a rimediare ai nostri errori ma abbiamo sbagliato troppo a livello tecnico per ottenere un risultato positivo. Dopo una prestazione del genere giustificare tutto con l'assenza di Thereau, anche se e' un giocatore importante, e' un errore che non dobbiamo fare. Noi non abbiamo reso per quello che possiamo, abbiamo mancato un'occasione ma se lavoreremo bene ne avremo altre. Oggi ci abbiamo provato ma abbiamo commesso troppi errori tecnici. Se rifarei le stesse scelte? La squadra stava bene ed era giusto dare continuita' alle nostre prestazioni. Non siamo stati precisi e attenti, abbiamo commesso degli errori che nelle altre partite non avevamo commesso. Se sono normali alti e bassi in squadre rivoluzionate come la nostra e il Milan? Sono situazioni e ambizioni diverse, non sono molto attento a quello che succede da altre parti, quella di oggi per noi - dice ancora il tecnico della Firoentina - era un'occasione per dare continuita' di risultati e soprattutto di prestazioni, ma non ci siamo riusciti. I nostri mezzi sono certamente superiori a quelli messi in campo oggi, dobbiamo insistere nel lavoro quotidiano per ritrovare quella continuita' che abbiamo normalmente e che invece abbiamo smarrito". In campo si e' vista una Fiorentina un po' disunita: "Sono d'accordo, abbiamo perso lucidita' - conferma Pioli -. Il Crotone gioca un calcio particolare, molto fisico, noi abbiamo vinto pochi duelli e abbiamo recuperato poche seconde palle. C'e' stata l'occasione di pareggiarla con Chiesa ma non siamo stati cosi' compatti ed equilibrati come le altre volte. Abbiamo fatto confusione, accentrato un po' troppo il gioco, favorendo i nostri avversari. Siamo stati poco lucidi e poco precisi, e' stata una prestazione al di sotto delle nostre possibilita' e quando succede questo vai in difficolta'". A chi gli chiede se il contributo di Giovanni Simeone sia sin qui quello atteso, Pioli replica che l'ex Genoa "ha tutti i mezzi per continuare a far bene, per crescere sicuramente, individualmente puo' essere nei tempi. E' riduttivo parlare solo di Simeone oggi, dobbiamo recuperare energie e mettere in campo prestazioni diverse".

 

LE PAGELLE│Trotta e Budimir dialogano a meraviglia, Stoian sempre in crescita. La traversa di Chiesa "gela" il Crotone

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Domenica, 29 Ottobre 2017 18:48

 Crotone (4-4-2) 

Cordaz 6: rimane immobile sulla rete subita nel finire del primo tempo. Per il resto della partita non ha passato grossi pericoli anche se è stato salvato dalla traversa su un forte tiro del bravo Chiesa.

Sampirisi 6: buon inizio, grande impegno così è stato fino all’ultimo.

Simic 6: ha dimostrato di sapere assolvere al difficile compito a lui affidatogli da mister Nicola. Si è beccato un’ammonizione unitamente a Dias a conferma della lotta svolta in campo nella parte finale della gara.

Ceccherini 6: il solito punto di riferimento della difesa pitagorica qualche sbavatura ma sicuramente da perdonare.

Pavlovic 6: si è dato un gran da fare in interdizione con Stoian e compagni. Ottimo in fase di copertura.

Nalini 6: ordinario lavoro. Anche se nel primo tempo ha lavorato tantissimo e ne ha pagato le conseguenze in fase finale di partita.

Mandragora 6: sparito dalla fase di gioco nel primo tempo. Meglio nel secondo, ha dato manforte al centrocampo.

Barberis 6: presente sempre nella fase di rilancio e interdizione, la sua posizione da collante tra difesa e attacco ormai è consolidata.

Stoian 6,5: è l’anima offensiva dei pitagorici con il vizietto di voler insistere nel dribbling. Per tutto il primo tempo sono partite del suo piede le azioni più importanti. È stato sostituto da Rhoden al 67’, importante inserimento dal momento che l’entrata di Olivera incominciava a dare seri problemi alla difesa pitagorica.

Budimir 6 (Simy s.v.):  finalmente ha trovato la via del gol e non solo ha mantenuto in maniera soddisfacente alta la squadra tenendo impegnati nella fase difensiva gli avversari.

Trotta 6,5,  (Ajeti s.v.): insieme a Stoian è stato l’uomo domenica protagonista in entrambe le reti che hanno dato la vittoria al Crotone. Peccato che ha fallito un’occasione d’oro a tu per tu con il massimo difensore dei gigliati.

All. Nicola 7

 Fiorentina  (4-3-3) 

Sportiello 6: nulla poteva fare sulle reti subite. Per il resto ordinaria amministrazione.

Laurini 6 (Barbacar s.v.): una buona partita la sua, è stato l’autore del passaggio finale che ha consentito a Benassi di accorciare le distanze con un diagonale che ha lasciato di stucco il bravo Cordaz.

Pezzella 6: tenace e attivo su ogni pallone ha sudato tanto per arginare le folate degli attaccanti crotoniati. Si è reso protagonista di un fallaccio su Budimir.

Astori 5,5: poco incisivo nel raccordo con il centrocampo, ma tutto sommato ha retto con sufficienza il polso della partita.

Biraghi 5: smarrito nel primo tempo, ha recuperato durante il corso della partita. Sostituito da Olivera (6) che più fresco ha saputo dare un buon contributo in diverse occasioni per poi finire sotto i colpi del subentrato pitagorico Rhoden.

Benassi 6: è stato l’anima del centro campo recuperando palloni e servendo i compagni: meglio di così.

Badelj 5,5: gioco duro il suo, è stato protagonista nella stessa misura di Bonassi, entrambi elementi di spicco della Fiorentina.

Veretout 6: si è dato un gran da fare per tutto l’arco della partita. Fino a l’ultimo ha fornito palloni preziosi per la ripartenza delle azioni di gioco.

Chiesa 6,5: il migliore degli ospiti e della partita si è reso protagonista di una traversa che, a fine partita, trema ancora per la potenza data al pallone di sinistro al volo.

Simeone 6: forse lasciato troppo solo all’attacco, ma con quei pochi palloni giocabili, ha dimostrato di avere talento.

Eysseric 5: iniziato bene, si è perso durante la partita tant’è vero che mister Pioli ha dovuto sostituirlo con Dias (6) che ha dato più vivacità all’attacco.

All. Pioli. 6

Arbitro: Maresci di Napoli 5

Trotta super: il Crotone stende in casa la Fiorentina con gol e assist dell'attaccante per Budimir. Lo Scida è terreno difficile per tutte

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Domenica, 29 Ottobre 2017 17:25

Serie A undicesima giornata seconda vittoria stagionale del Crotone contro una Fiorentina testard.

Tabellino.

Crotone        2

Fiorentina    1

Marcatori: 17° Budimir, 18° Trotta, 43° Benassi

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Simic, Ceccherini, Pavlovic, Nalini, Mandragora, Barberis, Stoian (Rohden), Budimir (Simy), Trotta (Ajeti). All. Nicola

Fiorentina (4-3-3): Sportiello, Laurini, Astori, Pezzella, Biraghi (Olivera), Benassi, Badelj, Veretout, Chiesa, Simeone, Eysseric (Bastiao Dias). All. Pioli

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)

Ass. Lorenzo Manganelli (Valdarno)- Giorgio Peretti (Villafranca)

Quarto giudice: Antonio Giua (Colangiunus)

VAR: Marco Guida - AVAR: Luigi Nasca

Ammoniti: Astori, Budimir, Simic, Babacar, Cordaz,

Angoli: 5 a 3 per la Fiorentina

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 8.906 € 146.795 Biglietti 1.653 € 25.875 Abbonati 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Non era facile per il Crotone affrontare la Fiorentina, squadra tra le più in forma delle ultime tre partite con all'attivo due vittorie, un pareggio, otto gol segnati, uno subito. Di fronte a un avversario simile nessun timore reverenziale da parte dei pitagorici. Un atteggiamento già evidenziato contro la Roma nella precedente giornata. La salvezza del Crotone deve passare dalle partite casalinghe. Lo sanno Nicola ed i suoi giocatori, e lo sapeva benessimo anche Pioli che sul terreno dell'Ezio Scida aveva già pagato dazio con l'Inter la passata stagione. Di fronte a ciò il tecnico toscano in occasione dell'ultima sfida ha chiesto ai suoi di scendere in campo ben predisposti a livello mentale e tattico. La solidità e la determinazione dei pitagorici hanno, però, annullato la strategia della Fiorentina. Turnover anche in questa occasione operato da mister Nicola, in considerazione della terza partita in otto giorni, ma con molte conferme. Le novità hanno riguardato Stoian e Trotta in sostituzione di Rohden e Crociata. Fiorentina con gli stessi dieci/undicesimi vittoriosi a Torino. Unica assenza l'attaccante Thereau sostituito da Eysseric. Il 4-4-2  del Crotone più efficace del  4-3-3 della Fiorentina fin dai primi minuti. Ottime giocate sulle fasce da parte di Nalini a destra, Stoian a sinistra. La coppia d'attacco Trotta, Budimir in buona giornata mette sovente in difficoltà la retroguardia avversaria. Al sedicesimo minuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo, battuto da Pavlovic, triangolazione Stoian, Trotta, Budimir con quest'ultimo che segna il suo primo gol stagionale. Il tempo di fare ripartie il gioco, Trotta si impossessa della sfera a metà campo e s'invola verso la porta di Sportiello raddoppiando. Anche per  lui si è trattato del primo gol stagionale. Bene continuano a fare i pitagorici nel cercare ancora la via del gol. Tattica che obbliga i gigliati a non infierire in fase offensiva. Difesa pitagorica ben concentrata con gli esterni Sampirisi, Pavlovic ed i centrali Simic, Ceccherini. Da un errato disimpegno a centrocampo, gli sviluppi che consentono alla Fiorentina di ridurre le distanze con Benassi al minuto quarantatre. Primo tempo ad esclusivo appannaggio del Crotone. Difesa e centrocampo ospite sotto la sufficienza. Subito due cambi da parte di Pioli ad inizio ripresa. Fuori il difensoe Biraghi e l'attaccante Eysseric sostituiti da Oliviera e Dias. Cambia il volto della partita e cambia anche l'atteggiamento dell'arbitro che fischia inesistente punizioni a danno del Crotone. Mister Pioli vuole il pareggio e richiama il difensore Laurini per inserire l'attaccante Babacar. In campo per il Crotone Rohden in sostituzione di Stoian che stava evidenziando segni di stanchezza. Soffre il Crotone a mantenere le folate degli avversari. Il eparto difensivo perde di lucidità ma non soccombe. Al minuto ottantaquattro Trotta indugia a tirare da dentro l'area per il possibile terzo gol. Ultimo cambio del Crotone fuori l'attaccante Trotta, dentro il difensore Ajeti. Sterili gli arrembavgi della Fiorentina che interrompe la serie dei tre risultati utili consecutivi. Crotone forte tra le mura amiche a suo di gol.

 

 

 

 

 

 

Nicola dovrebbe recuperare sia Martella che Ajeti. Pioli intenzionato a operare un po' di turnover

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Venerdì, 27 Ottobre 2017 20:10

 QUI CROTONE.  Per la gara interna contro la Fiorentina, Davide Nicola dovrebbe recuperare sia Martella che Ajeti. Il centrale dovrebbe, dunque, tornare a occupare il suo posto da titolare al fianco di Ceccherini in mezzo alla difesa; e anche l'esterno basso dovrebbe rientrare dal primo minuto. Il Crotone deve riscattare le due sconfitte esterne di Genova e Roma, provando a far valere ancora una volta il fattore campo. Tanti impegni a distanza cosi' ravvicinata hanno lasciato qualche strascico tra le fila rossoblu, ma il turnover effettuato contro la Roma dovrebbe aver rimesso tutti nelle condizioni migliori. Domani la rifinitura e, al termine, le convocazioni. Probabile formazione (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian; Budimir, Trotta.

 QUI FIRENZE.  Seduta di allenamento incentrata su esercitazioni tecnico-tattiche sul 4-3-3 e lavoro sul possesso palla per la Fiorentina in vista del match di domenica a Crotone. Solo fisioterapia e potenziamento in palestra per il trequartista Riccardo Saponara (metatarsalgia) e per l'attaccante Cyril Thereau, uscito dal campo al 18' del primo tempo della sfida di mercoledi' scorso contro il Torino per una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Pioli sembra intenzionato a operare un po' di turnover in vista delle ultime gare. In 'rampa di lancio' l'impiego di Bruno Gaspar nel ruolo di esterno destro difensivo, con Eysseric che dovrebbe sostituire Thereau mentre a centrocampo possibile un turno di riposo per uno fra Benassi e Veretout, con Carlos Sanchez pronto a essere impiegato dal 1'. Domani mattina allenamento e partenza per la Calabria nel primo pomeriggio che fara' saltare la conferenza stampa della vigilia di Stefano Pioli. Probabile formazione (4-3-3): Sportiello; Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Carlos Sanchez; Chiesa, Simeone, Eysseric.

 

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