Stroppa: «Due ingenuita' in difesa ci sono costate la vittoria». Liverani: «Bene il pareggio contro un forte Crotone»

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Lunedì, 18 Marzo 2019 19:30

Crotone-Lecce, 29esima giornata: le dichiarazioni post partita dei tecnici Giovanni Stroppa e Fabio Liverani, entrambi moderatamente soddisfatti per il risultato di parità ma per opposti motivi hanno qualcosa da lamentarsi per il mancato successo.

Giovanni Stroppa, tecnico del Crotone: «Per come la mia squadra ha giocato nella ripresa meritava anche di vincere, avendo costruito tanto e forzato le giocate. Ho ancora davanti agli occhi ciò che è successo in occasione del primo gol subìto dalla mia squadra con Tabanelli a causa dell’allontanamento dal terreno di gioco del difensore Spolli per rimettersi a posto una lente a contatto, lasciando sguarnita la difesa. È qualcosa che non si verifica nemmeno nei tornei tra ragazzini, l’evento si poteva gestire meglio e con maggiore professionalità – ha dichiarato Stroppa – la chiave della partita sta tutta in questa situazione». Non solo la questione della lente a contatto, mister Stroppa ha evidenziato amarezza anche per il secondo gol: «Un calcio d’angolo a sfavore – commentato Stroppa – su cui siamo rimasti inoperosi! Un pallone che arriva nella nostra area di rigore, senza che nessuno abbozzi il minimo intervento di testa sull’indisturbato Mancosu autore del gol, è un’altra ingenuità intollerabile. Tutto questo ha condizionato le nostre giocate, non siamo stati più in grado di sfruttare qualche giocata sporca del Lecce per tutto il primo tempo. Abbiamo conquistato un buon punto, ma non sono soddisfatto del pareggio. Perderla mi avrebbe amareggiato maggiormente avendo avuto diverse occasioni da gol nella ripresa. Faccio i complimenti a tutta la mia squadra, il Crotone però vale molto di più, ma non possiamo concedere certe occasioni agli avversari, non lo condivido! Nel Crotone è comparso il timore di sbagliare quando eravamo in possesso del pallone. Non pretendo l’impossibile, ma siamo in condizioni di fare bene contro chiunque. Dobbiamo essere più pericolosi in area avversaria». Ed a proposito di qualche assenza forzata mister Stroppa ha dichiarato: «L’attaccante Pettinari, assente da qualche giornata, è importante per il Crotone. In campo esprime un’ottima qualità e si è notato in occasione dell’incontro con il Palermo nei minuti in cui ha giocato. Dobbiamo continuare a lottare nelle prossime partite e conquistare punti pesanti, considerando che poi dobbiamo riposare dopo l’incontro interno con la Cremonese. In fondo alla classifica tutti corrono ed è vietato fermarsi, noi dobbiamo vincere praticando un certo tipo di calcio».


Mister Fabio Liverani allenatore Lecce: «Abbiamo disputato una partita di qualità giocando alti contro un avversario di qualità che ha dimostrato grande temperamento e voglia di vincere. Abbiamo giocato sempre palla a terra, con ottime triangolazioni – ha dichiarato Liverani –. Sul momento del vantaggio abbiamo sbagliato alcune occasioni per chiudere l’incontro e non lo abbiamo fatto, sbagliando l’ultimo passaggio. Cordaz poi ha impedito con ottime parate di farci segnare il terzo gol. Torniamo a casa soddisfatti – ha detto Liverani – per aver conquistato un punto su un terreno difficile contro una squadra impegnata a conquistare più risultati positivi ad otto giornate dal termine della stagione». Sul mancato successo della sua squadra e alcuni errori dei suoi giocatori mister Liverani ha affermato: «La sconfitta non è stata un’occasione persa per quanto riguarda la promozione in serie A: considero il pareggio un punto guadagnato che ingrossa la classifica. Sabato prossimo il campionato si ferma mentre noi recuperiamo l’incontro interno con l’Ascoli e sarà un’ottima occasione per avvicinarci al duo di testa. Calderoni è un giocatore generoso sempre presente in quasi tutti gli incontri e anche stasera ha disputato una buona gara. È un giocatore maturo che da un valido contributo per la causa del Lecce, per me è fondamentale per ciò che fa durante l’incontro».

 

 

 

LE PAGELLE│Ancora la firma di Simy sulla serata del Crotone, Firenze regala due ''pennellate'' (HIGHLIGHTS)

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Lunedì, 18 Marzo 2019 09:06

Crotone: (3.5.2)

Cordaz, 6 due reti subite per inerzia della difesa. Importanti interventi durante il corso della partita.

Curado, 6 acquisisce padronanza di partita in partita anche se c’è ancora da migliorare

Golemic, 6 sicuro nella copertura ma stenta al recupero e nel gioco aereo.

Rohden, 5,5 una partita anonima la sua. Un lavoro oscuro che non dà i frutti che ci si aspetta da un giocatore da nazionale.

Firenze, 6 prezioso nel dare un pallone d’oro a Simy che è riuscito a mettere dietro le spalle di Vigorito, ancor più prezioso nell’assist a Benali che regala poi il pareggio definitivo al Crotone.

Spolli, 6 nonostante la sua mole non ottiene un sostanzioso risultato sui palloni alti che giungono nella sua area da proteggere.

Benali, 6 protagonista in positivo nel siglare la rete del pareggio dei pitagorici. Ancora confuso però nel gioco d’impostazione per carenze fisiche.

Machach, 5,5 (dal 6’ s.t. Kargbo 6) pur avendo svolto i primi minuti con dinamicità, è stato assente per il resto del tempo rimasto in campo.

Tripaldelli, 5,5 (dal 10’ s.t. Sampirisi 6) un ragazzo che ha bisogno di fare esperienza in una categoria difficile da praticare. Sicuramente dotato di buoni fondamentali.

Barberis, 6 una partita sotto tono la sua anche se ha conquistato con fatica la sufficienza.

Simy, 6,5 è proprio lui l’uomo squadra. Il più concreto a mettere la palla dentro e portare il risultato a casa.

Allenatore: Stroppa 6,5 ha passato un brutto momento nella centralità del match quando, dopo la rete del vantaggio, ha tentato una difesa a 5 tirandosi nell’area di Cordaz gli avversari che, prima, hanno pareggiato, poi, sono andati addirittura in vantaggio. Un errore imperdonabile recuperato nel secondo tempo con piccoli accorgimenti decisivi per salvare il risultato.

Lecce: (4-3-2-1)

Vigorito, 6 (nel s.t. sostituito per infortunio da Bleve) non molto impegnato nulla da fare sui gol siglati dai pitagorici.

Venuti, 6,5 in grande spolvero in raccordo col compagno di linea Falco

Lucioni, 6 prezioso il suo lavoro nei momenti difficili della partita.

Meccariello, 6 tenace e risolutivo nei sui interventi per tutta la durata della partita.

Calderoni, 6 è riuscito a mettere subito il bavaglio sia a Machach e al sub entrato Kargbo

Tacksidis, 6 prezioso e indispensabile a frenare gli avance degli attaccanti crotoniati

Petriccioni, 6 (dal 22’ s.t. Marino) un grande lottatore e forte nelle ripartenze.

Tabanelli, 6 autore di una rete importante oltre al valore dimostrato in campo.

Falco, 7 una spina nel fianco per la difesa rossoblù. Il migliore in campo in senso assoluto.

Mancosu, 6,5 un attaccante concreto che fa sentire il suo peso in campo. Autore del secondo gol del Lecce

La Mantia, 6 ottima spalla di Mancosu.

Allenatore: Liverani ha dimostrato di avere senso di schieramento in campo dei suoi uomini tanto da dimostrare la validità di una squadra che merita il posto che occupa in classifica, la migliore vista all’Ezio Scida.

Finisce in pareggio allo Scida con Crotone e Lecce che offrono due reti a testa: rossublu' aggancianti alla classifica

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Domenica, 17 Marzo 2019 23:07

Serie BKT 29esima giornata│Crotone imbattuto contro un forte Lecce. I rossoblù agguantano un pareggio meritato dopo essere passati in vataggio all'iniziio del primo tempo. Simy e Benali tengono agganciato il Crotone alla salvezza.

Tabellino.

Crotone  2

Lecce     2

Marcatori: Simy 5°, Tabanelli 9°, Mancosu 25°, Benali 79°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Tripaldelli (Sampirisi), Barberis, Rohden (Zanellato), Benali, Firenze, Machach (Kargbo), Siymy. All. Stroppa

Lecce (4-3-2-1): Vigorito (Bleve), Venuti, Lucioni, Meccarielo, Calderoni, Tachtsidis, Petriccioni (Marino), Tabanelli, Falco, Mancosu, La Mantia. All. Liverani

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Coll. Imperiale - Soricano

Quarto uomo: Cosso di Reggio Calabria

Ammoniti: Rohden,

Angoli: 11 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 6 minuti

Spett. tot. 7.401 € 44.150; biglietti 4.164 € 14.083; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

L'onda lunga del Crotone non si smorza e contro il Lecce gli uomini del tecnico Stroppa inanellano il quarto risultato utile consecutivo (2 vittorie, 2 pareggi) tra l'entusiasmo dei propri tifosi e la delusione degli ospiti giunti nella terra di Pitagora fin dal primo pomeriggio.Le buone intenzioni palesate alla vigilia dell'incontro dal tecnico Liverani a proposito del risultato positivo del suo Lecce si sono concretate, in parte, conquistando un meritato pareggio. Questo Crotone, con qualsiasi formazione entri in campo, è un avversario difficile da tenere a bada. L'Ezio Scida non è più terra di conquista per nessuna squadra, anche d'alta classifica. La soddisfazione dei tifosi pitagorici per la prestazione della propria squadra si è trasformata nel dodicesimo uomo in campo palesatosi con un continuo incitamento fino al termine dell'incontro. Un'altra bella serata vissuta all'Ezio Scida insomma. Il campionato deve evadere ancora otto partite e, considerando la logica pitagorica, non si commette alcun reato a credere nel traguardo della salvezza.

Nessuna colpa va addossata agli ospiti per non aver conquistato l'intera posta in palio: gli uomini del tecnico Liverani hanno dimostrato di meritare il posto che occupano in classifica. Nonostante le tre consecutive sconfitte esterne, i giallorossi pugliesi nel corso della stagione hanno conquistato fuori casa cinque vittorie, quattro pareggi, realizzato venticinque dei quarantaquattro gol. Unica loro colpa avere affrontato un avversario che in questo momento gode un'ottima salute. Contro il Lecce mister Stroppa è stato costretto ancora una volta a rinunciare all'utilizzo di Milic (il giocatore si è infortunato nel corso della rifinitura) e a Nalini sostituito per infortunio durante la partita di Salerno. Con riferimento alla precedente formazione due soli cambi: Firenze centrocampista esterno sinistro, Machach seconda punta al fianco del bomber Simy. Diverso schieramento anche quello messo in campo dal tecnico Liverani, ma con un solo cambio: Tabanelli centrocampista al posto di Majer. Conferma anche dei rispettivi moduli: Crotone con Tripaldelli e Firenze centrocampisti aggiunti con il compito di rafforzare la difesa in fase di ripiegamento. Lecce con quattro difensori e tre centrocampisti ed una sola punta effettiva, ma con Mancosu e Falco ad affiancarlo in fase offensiva.

La serata sembra mettersi subito bene per il Crotone. Al quinto minuto Simy mette dentro di testa il suo nono gol stagionale dopo l'assist di Firenze. Il vantaggio dura soltanto quattro minuti, al nono Tabanelli porta in equilibrio il risultato mettendo dentro di testa il pallone. La disposizione tattica con cinque uomini in difesa da parte dei locali non sortisce nessun effetto giacché al minuto venticinque Mancosu ancora di testa in seguito ad un angolo porta in vantaggio la sua squadra. Il Crotone non si ritrova più e commette troppi errori a centrocampo e nelle ripartenze. Pessima prestazione da parte di Tripaldelli sulla fascia sinistra e di Benali mezzala. Nessuna azione pericola da parte dei pitagorici tale da impensierire Vigorito. Ospito sempre pericolosi con La Mantia, Falco, Mancosu. La ripresa è a favore del Crotone  che  erca con insistenza il gol del pareggio. Sarà Benali al minuto settantotto a riportare in parità la partita realizzando il secondo gol. Un punto importante in chiave salvezza per i locali.

Stroppa disegna la formazione per il delicato match contro il Lecce: «Problemi in difesa, ma non a centrocampo e in attacco»

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Sabato, 16 Marzo 2019 17:48

Serie BKT 29esima giornata│Crotone ancora in emergenza ma sempre deciso a conquistare altri punti pesanti in casa contro il Lecce questa domenica (ore 21). I 23 convocati da mister Stroppa per il prossimo incontro: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Spolli, Benali, Machach, Figliuzzi, Tripaldelli, Gomelt, Kargbo, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Nanni, Simy, Valietti, Sampirisi, Mraz. I convocati da Liverani: Bieve, Vigorito, Milli, Marino, Riccardi, Cosenza, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Petriccioni, Arrigoni, Tacksidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Pierno, Majer, Tumminello, Saraniti, La Mantia, Falco.

Le probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis, Rohden, Benali, Molina, Machach, Simy. All. Stroppa

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni, Majer, Haye, Tachtsidis, Falco, Mancosu, La Mantia. All. Liverani

Un'altra assenza importante si aggiunge alla lista degli indisponibili del Crotone. Il difensore Milic, già assente a Salerno per gastroenterite, non farà parte della prossima formazione che affronterà il Lecce essendosi fermato nel corso della rifinitura per problemi fisici (forte trauma contusivo alla coscia). Per uno che esce, un altro che rientra: si tratta dell’attaccante Kargbo che potrà essere utilizzato con un tutore al braccio.

Il commento di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: «Il Crotone ha ancora ampio spazio per migliorare e farsi rispettare nelle ultime partite. Stiamo facendo prestazioni importanti ottenendo buoni risultati – ha dichiarato Stroppa – anche se in qualche occasione abbiamo pagato qualcosa per fattori esterni alla nostra prestazione. Continueremo a lavorare per migliorare ancora di più i nostri meccanismi: individuali e collettivi, al netto degli infortunati e squalificati che ci stanno perseguitando da più gare». Parlando del prossimo avversario e della sua forza, Stroppa ha dichiarato: «Il Lecce è una squadra eccezionale, ha iniziato il campionato da neopromosso e nel corso della stagione ha consolidato la forza di squadra d’alta classifica grazie al lavoro del tecnico e alla forza di alcuni giocatori che già aveva e quelli arrivati in occasione del calciomercato di gennaio. Affronteremo un avversario imprevedibile sul campo, solido che sa palleggiare e attaccare in verticale, una formazione difficile da controllare. Il Lecce merita l’attuale classifica, pur con qualche flessione nel corso della stagione, contro questi avversari si deve evitare di correre a vuoto quando sono in possesso del pallone. Se questo si eviterà, attuando il dovuto pressing, la partita la giochiamo alla pari».

«La formazione che scenderà in campo – ha dichiarato il tecnico pitagorico – non subirà molti cambi rispetto a quella che ha giocato a Salerno l’assenza di Milic potrebbe essere compensata da Molina o Firenze, entrambe mi danno le dovute garanzie, deciderò prima dell’incontro. Il Crotone – ha detto Stroppa – nel corso della settimana si è allenato intensamente pur con le dovute difficoltà derivanti dal rientro nella nottata da Salerno. Questo dimostra che dispongo di un ottimo organico capace di continuare a fare bene contro chiunque». «Problemi in difesa, ma non nel trio di centrocampo e in attacco – ha continuato Stroppa – dove posso contare sulla disponibilità di Rohden Barberis, Benali, ed in attacco Simy, Machach, Kargbo, Mraz. Il Lecce avrà difficoltà ad interpretare a suo favore la partita di domenica prossima, pur avendo ottimi attaccanti e difensori che attaccano sempre alto».       

 

 

 

Domenica arriva il Lecce all'Ezio Scida: Pettinari e Tripaldelli in fase di recupero, Vaisanen e Nalini sicuro assenti

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Giovedì, 14 Marzo 2019 17:06

Serie BKT 29esima giornata│Crotone-Lecce stadio Ezio Scida domenica 17 marzo ore 21. Pitagorici al momento indisponibili: Vaisanen (lesione da trauma diretto sul muscolo pettineo), Nalini (riacutizzarsi della tendinopatia al ginocchio), in fase di recupero Pettinari e Tripaldelli. Dirigerà l’incontro Marco Piccinini di Forli assistito da Imperiale e Soricano, quarto giudice Marco Ricci di Firenze.

Sarà il Crotone a chiudere la tre giorni della ventinovesima giornata e, come sta avvenendo da qualche partita, Ezio Scida ancora con i riflettori accesi per affrontare in notturna un’altra big del campionato. Avversario di turno il Lecce del tecnico Liverani, quarta forza del girone tornato in serie B nell’attuale stagione dopo una lunga assenza. Per gli uomini del tecnico Stroppa il prossimo incontro sarà ancora una finale, come lo sono stati quelli precedenti e come saranno gli altri incontri che mancano al termine della stagione. La classica partita che farà tornare alla mente ciò che è successo all’andata: quinta sconfitta stagionale subita con il minimo scarto in seguito ad una distrazione difensiva e con molte occasioni da gol falliti dai pitagorici. A dirigere il Crotone dalla panchina in quell’occasione il tecnico della primavera Ivan Moschella chiamato a sostituire Stroppa esonerato e nell’attesa dell’arrivo del tecnico Oddo.

Domenica prossima entrambe entreranno in campo con la ferma determinazione di conquistare i tre punti per continuare ad inseguire senza intoppi i rispettivi obiettivi. Gli uomini di mister Stroppa avranno dalla loro il sostegno dell’intera tifoseria rossoblù come avviene da sempre ed ancora di più nei momenti più delicati della stagione. Sul terreno di gioco, invece, le credenziali con le quali il Crotone si presenterà al cospetto degli ospiti sono gli ultimi tre risultati positivi ottenuti con cinque gol realizzati, nessun gol subito, sette punti conquistati. Tanta roba accumulata dopo aver affrontato nell’ordine Palermo, Padova, Salernitana. Tra i pitagorici torna disponibile il difensore centrocampista Milic, ma ancora non è certa la presenza di Pettinari e Tripaldelli in fase di recupero. Sicuri assenti, invece, Vaisanen e Nalini.

A Tre giorni al prossimo impegno, il Crotone ha svolto il consueto allenamento pomeridiano quest’oggi sui campi del centro sportivo “Antico Borgo”. Partitella da circa 30 minuti a campo ridotto, decisa da una rete di Marchizza. Dopo la sgambata, cross e conclusioni in porta. Domani si torna in campo al centro sportivo, questa volta al mattino; la seduta dell’antivigilia sarà come consuetudine a porte chiuse. Dalla cena di domani i rossoblù andranno in ritiro, in città, per preparare, come sempre, con la massima concentrazione il prossimo match.

Del buon momento del Crotone il più felice dei pitagorici sembra essere il difensore Alessandro Tripaldelli all’esordio in formazione fin dall’inizio contro la Salernitana nel vittorioso incontro della scorsa giornata. «Inserirmi nel gruppo non è stato difficile – ha dichiarato il pitagorico – essendo composto  da gente straordinaria che mi ha fatto subito sentire di essere a casa. Ottimi consigli da parte del tecnico Stroppa e dal suo staff per mettermi a mio agio. Il prossimo mese di maggio – ha continuato Tripaldelli – si gioca il Mondiale Under 20 e farò di tutto per esserci. Adesso però – conclude il difensore – sono felice per gli ultimi tre punti conquistati che rappresentano un buon bottino per continuare nel percorso che deve portaci alla salvezza».    

 

  

Crotone ancora giu', prosegue la crisi nera degli squali: altra sconfitta esterna contro il Lecce

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Mercoledì, 31 Ottobre 2018 23:01

Serie BKT decima giornata│Il Lecce si e' imposto per 1-0 sul Crotone nel posticipo del turno infrasettimanale di Serie B. Di Venuti, al 38°, la rete che decide la partita. Arriva la quinta sconfitta per il Crotone ance grazie al contributo di una difesa disattenta.

Tabellino.

Lecce    1

Crotone               0

Marcatori: Venuti 36°

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni, Tabanelli, Arrigoni, Petriccione, Mancosu (Haje), La Mantia (Pettinari), Palombi. All. Liverani

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Vaisanen, Marchizza (Golemic), Martella, Faraoni (Crociata), Barberis, Firenze (Budimir), Rohden, Simy, Stoian. All. Moschella.

Arbitro: Francesco Fourneau (Roma 1)

Ass. Pagnotta – Bresmes

Quarto giudice: Federico Dionisi ( l’Aquila)

Ammonti: Venuti, Golemic

Angoli: 7 a 6 per il Crotone

Recupero: 3 e 3 minuti

La partita.

Il debutto come allenatore su una panchina di serie B non è coinciso col risultato positivo per mister Moschella chiamato a guidare i pitagorici dopo l’esonero di Stroppa e nell’attesa dell’arrivo di Oddo previsto per giovedì primo novembre. Il breve tempo disponibile per preparare la trasferta, la guida della squadra gli è stata affidata martedì scorso, esula dall’esprimere un giudizio di merito, o di responsabilità, in seguito alla sconfitta nei confronti di Moschella rispetto a come il Crotone si è espresso in campo. Ha raccomandato ai suoi giocatori la semplicità delle giocate durante l’incontro, ma così non è stato. Specie in difesa: gli addetti al reparto si sono imbrigliati con le giocate. Pochi cambi nell’undici iniziale, quantunque il turno ravvicinato dopo appena tre giorni. Dentro il difensore Marchizza e l’attaccante Simy, fuori Molina e Budimir. Schieramento 4-3-3, come nelle ultime giornate, con Faraoni, Barberis, Firenze trio di centrocampo e con Rohden a destra e Stoian a sinistra a sostenere Simy in fase offensiva.

Mister Liverani, non potendo contare su Lepore, Scavone e l’ex attaccante Pettinari, ha inserito Palombi, Venuti, Tabanelli per tentare di tornare al successo casalingo dopo cinque giornate, ultima vittoria (2-1) contro il Venezia alla quarta giornata. La pioggia fin dall’inizio gara ha rallentato le manovre, ma non ha impedito che si sviluppassero buone azioni da gol. È stato il Crotone che avrebbe meritato il gol nella prima parte. Ma come sta accadendo dall’inizio della stagione, la solita distrazione difensiva consente agli avversari di passare in vantaggio. Al quinto minuto Simy colpisce male il pallone di testa e consente a Vigorito di respingerlo da distanza ravvicinata. Tre minuti dopo è Firenze dalla distanza a sciupare una facile occasione con un tiro debole. Al diciannovesimo minuto Simy ancora una volta di testa non indirizza in rete il pallone fornitogli da Firenze. Il Crotone non corre alcun pericolo e controlla bene gli avversari sotto porta. Bene a centrocampo Stoian, Firenze, Barberis. Al minuto trentasei la solita distrazione difensiva, Martella non blocca Venuti che, da dentro l’area, fulmina Cordaz con la complicità di Golemic che devia il pallone in rete col braccio. La prevista reazione del Crotone nella ripresa per recuperare lo svantaggio non c’è stata. Il Lecce ha controllato bene il centrocampo e spesso si è proiettato in avanti sfiorando in più occasioni il raddoppio. Compito facilitato da una difesa ospite poco ermetica. Minuto cinquantatré ci ha pensato Vaisanen a lisciare il pallone consentendo a Palombi di impensierire Cordaz. Tre minuti dopo triangolazione Maccariello, Palombi che sbaglia una facile occasione. Il pareggio del Crotone sarebbe potuto arrivare al minuto sessantuno per un difettoso rinvio del pallone di Vigorito che rimbalza sul petto di Simy tornando indietro verso la porta ma lo blocca lo stesso portiere in ripiegamento. 

Al sessantaseiesimo Calderoli, tutto solo riesce in rovesciata ad impensierire Cordaz. Soltanto al minuto ottantuno Simy colpisce la traversa. Ma un minuto dopo Palombi colpisce il palo. I minuti finali sono un continuo ribaltamento di fronte senza altri gol realizzati. Il Crotone paga ancora pegno al risultato per demerito della difesa. Per mister Oddo sarà il primo grosso problema da risolvere. Gli uomini a disposizione sono stati tutti impiegati ed i risultati ottenuti poco soddisfacenti. Cinque sconfitte dopo dieci giornate allontanano il Crotone dalla zona play-off e diretta promozione.  

Domenica 4 novembre alle ore 15.00 di nuovo in campo allo Scida contro il fanalino Carpi. Un incontro che potrebbe rilanciare i pitagorici verso il successo.             

Mister Moschella prepara la difficile trasferta di Lecce in attesa di consegnare la squadra nelle mani del nuovo tecnico Oddo

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Martedì, 30 Ottobre 2018 17:18

Serie BKT decima giornata│Lecce-Crotone stadio Via del Mare mercoledì 31 ottobre ore 21. Assente il tecnico Stroppa, esonerato, sarà Ivan Moschella a guidare i pitagorici. Ex l’attaccante Pettinari. I 24 convocati dal tecnico Moschella: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Stoian, Faraoni, Figliuzzi, Crociata, Budimir, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Vaisanen, Nanni, Simy, Martella, Valietti, Sampirisi, Spinelli, Aristoteles.

Probabili formazioni:

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni, Petriccione, Arrigoni, Scavone, Palombi, Mancosu, Pettinari. All. Liverani

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Sampirisi, Marchizza, Martella, Rohden, Barberis, Firenze, Stoian, Spinelli, Budimir. All. Moschella.

Arbitro: Francesco Fourneau (Roma 1)

Ass. Pagnotta – Bresmes

Quarto giudice: Federico Dionisi ( l’Aquila)

La vigilia.

Parte da Lecce il nuovo corso del Crotone senza il tecnico Giovanni Stroppa esonerato all’indomani del pareggio casalingo (1-1) contro la Salernitana. Toccherà ad Ivan Moschella, tecnico della Primavera, guidare i pitagorici nella difficile trasferta pugliese nell’attesa dell’arrivo di Massimo Oddo quale nuovo allenatore. Per Ivan tornare sul terreno del Via del Mare significa anche ricordare il contributo dato al Crotone da giocatore per conquistare la prima storica promozione in serie C1 attraverso la finale play-off vinta contro il Benevento (campionato 1997/1998). In quell’occasione mise a segno un calcio di rigore decisivo. Mercoledì 31 ottobre, mister Moschella, il successo lo dovrà conquistare da tecnico, un impegno certamente non facile, contro un avversario che da neopromosso in serie B e che sta facendo bene. Due sole sconfitte contro l’Ascoli (1-0) in trasferta e contro il Palermo (1-2) in casa. Tre vittorie di cui due esterne contro il Livorno (0-3) ed il Verona (0-2) e quattro pareggi (due in casa, due in trasferta) per un totale di tredici punti. Tutto questo per merito di un attacco tra i migliori del girone con sedici gol realizzati.  Miglior marcatore Mancosu che di gol ne ha realizzati cinque. Contro il Crotone, mister Liverani non potrà ancora disporre di Lucioni squalificato, e di Riccardi infortunato di lungo corso. Non saranno della prossima partita neanche Bovo, Falco, il difensore Lepore e La Mantia sostituiti in corso d’opera a Foggia. Questo potrebbe significare la conferma dei nove/undicesimi della precedente gara. È con questa squadra che il Crotone dovrà competere per riprendere a fare punti in trasferta. Gli incontri ravvicinati consiglierebbero il turnover, ma da questo versante mister Moschella non si è espresso, la pretattica sconsiglia sempre a tutti i tecnici d’annunciare l’eventuale formazione. Prima della partenza per Lecce, avvenuta subito dopo l’allenamento di questa mattina, martedì 30, Ivan Moschella ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a proposito del prossimo incontro: “Conosco quasi tutti i ragazzi essendo stato fino a pochi mesi addietro collaboratore tecnico della prima squadra. Inutile dire che per questo mio primo impegno da allenatore del Crotone formato serie B sono molto emozionato e chiaramente preparare una partita di campionato mette un po’ di pressione addosso. Sono un uomo della società, la cosa più importante in questo momento è solo la partita di mercoledì sera che dobbiamo preparare al meglio. L’unica richiesta che faccio alla squadra sarà quella di cercare le cose facili durante l’incontro. Dobbiamo avere ben chiari pochi concetti per poterli mettere in campo domani”. Mancando ancora Nalini e Benali, Spinelli è tornato disponibile, la probabile formazione potrebbe comprendere i nove/undicesimi che hanno pareggiato contro la Salernitana, le uniche novità il ritorno in difesa di Marchizza al posto di Vaisanen e quello di Spinelli in prima linea al fianco di Budimir o di Simy, in considerazione di un più ampio turnover.

          

Torromino non farà il suo esordio in serie A: è stato ceduto a titolo definitivo al Lecce

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Giovedì, 04 Agosto 2016 13:15

Il Football Club Crotone comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive dell’attaccante Giuseppe Torromino all’Unione Sportiva Lecce. «La Società - è scritto sul sito ufficiale - ringrazia Giuseppe per l’impegno, la passione e la serietà con cui ha vestito la maglia rossoblù in questi anni e gli augura le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della carriera. Torro - ricorda l'Fc Crotone - con la maglia della sua città ha segnato 13 reti in 54 partite: storico il suo gol nel derby contro la Reggina realizzato l’8 ottobre 2013 allo Scida. Giuseppe - conclude la comunicazione - lascia la casacca rossoblù dopo aver vinto il campionato di Serie B, scrivendo insieme la storia del Crotone con la promozione in Serie A andando a segno 5 voltee timbrando, fra l’altro, la prima e l’ultima rete del campionato messe a segno dagli squali rispettivamente contro il Novara e la Virtus Entella (le altre marcature sono state realizzate contro Salernitana, Livorno e Bari)».

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