Il Giro d'Italia per la salvezza. Nicola: «Sono pronto a tornare in bicicletta da Crotone a Torino se riusciremo a salvarci»

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Venerdì, 07 Aprile 2017 17:15

"Sono pronto a tornare in bicicletta da Crotone a Torino se riusciremo a salvarci". Più di una semplice battuta quella detta dall'allenatore del Crotone, Davide Nicola, parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa in vista della gara con l'Inter. Il tecnico, ha anche aggiunto, di aver già programmato le tappe di questo suo Giro d'Italia per la salvezza. "Ci vorranno - ha detto - tra i 7 ed i 10 giorni". Sul match di domenica, Nicola ha detto che "siamo nella condizioni di poter fare una partita straordinaria. Cinque punti sono tantissimi ancora e noi nella salvezza ci abbiamo sempre creduto. Ma la vittoria di domenica scorsa ci ha autorizzato a sperare. L'Inter non è la squadra dell'andata, Pioli ha fatto un lavoro straordinario ed ha recuperato molto del ritardo che so era creato dal gruppo che conta. Anche il Crotone, però, non è quello della gara di andata e ora può mettere in campo molto di più. Abbiamo soprattutto la voglia e l'entusiasmo di fare bene nel nostro stadio".

Nicola: «Credo nella salvezza del Crotone, bisogna fare tanti miracoli. Squadra motivata e consapevole dei propri mezzi»

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Lunedì, 03 Aprile 2017 10:47

"Credo nella salvezza del Crotone": così si è espresso il tecnico dei calabresi Davide Nicola intervenuto oggi a 'Radio anch'io sport'. "Per salvarsi bisogna fare tanti miracoli. La difficoltà che sto riscontrando è fare in modo che gli altri credano a quello che dico. Io ci credo, non sono sciocco, so che è difficile e bisogna fare qualcosa di straordinario. Ma se ognuno pensasse che certe cose non possono essere realizzate, tante imprese non si farebbero nel mondo dello sport". Nicola, soddisfatto per la vittoria di ieri in trasferta con il Chievo, ha sottolineato che se il campionato cominciasse oggi "le cose sarebbero diverse" nel senso che "i giocatori, la squadra hanno acquisito una maturazione e consapevolezza dei propri mezzi. Siamo molto motivati e nella condizione di poter fare molto -ha proseguito il tecnico- vogliamo mostrare che allenatore e giocatori sono in grado di fare un certo tipo di carriera. Io a questo sogno credo molto, ora vediamo che cosa succede".

Nicola e il Crotone: «Non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone»

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Venerdì, 31 Marzo 2017 16:55

Chievo – Crotone 30.esima giornata. "Al momento – ha detto Nicola - non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone e se riusciremo resterò". Così l'allenatore del Crotone, Davide Nicola, nella conferenza stampa in vista della trasferta di domenica con il Chievo. "Al momento – ha detto Nicola - non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone e se riusciremo resterò".

Probabili formazioni:

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Spolli, Frey; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa, Pellissier, Inglese. All. Maran

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Mesbah, Rohden, Barberis, Crisetig, Falcinelli, Trotta. All. Nicola

I ventiquattro convocati da mister Nicola per la prossima trasferta:

Cordaz, Festa, Viscovo, Dussenne, Sampirisi, Ferrari, Rosi, Claiton, Ceccherini, Martella, Mesbah, Nalini, Rohden, Crisetig, Capezzi, Barberis, Stoian, Acosty, Kotnik, Falcinelli, Tonev, Trotta, Simeon.

Tutti arruolabili per la probabile formazione, le condizioni fisiche di Nalini (si è allenato a parte per un colpo subito in allenamento), Ceccherini, Rohden e di qualche altro acciaccato sono buone e questo contribuisce a tranquillizzare mister Nicola. Il commento del tecnico alla vigilia della partenza per Verona: «La sosta ha consentito di recuperare fisicamente e mentalmente dallo stress del campionato. Avevamo bisogno di staccare la spina per una settimana e allenarci senza pensare al risultato e all’avversario. Un buon recupero psicologico per lavorare più intensamente potendo poi riposare due giorni di seguito. Contro il Chievo sono tutti candidati per scendere in campo considerando, però, che il campionato è al termine e non è più tempo di esperimenti. Qualche cambio rispetto alla precedente formazione potrà esserci». Sulla partita interna persa contro la Fiorentina mister Nicola ha dichiarato: «Era difficile fare più di quanto abbiamo fatto nel corso dell’intera gara. In campo tutti corrono per come deve essere. In generale le occasioni li creiamo, poi succede sempre qualche imprevisto che ti condanna. Dobbiamo essere qualitativi al massimo per realizzare ciò che produciamo in termini di gol. Se da otto partite non segniamo significa che sotto porta non mettiamo in essere la giusta qualità».  Per quanto riguarda la mancanza del gol da parte dei centrocampisti, il tecnico pitagorico ha affermato: «Non dipende dal modulo del gioco, è la caratteristica del ruolo che li porta a realizzare poco nel corso dell’intera stagione. Non arrivano di frequente in area avversaria, quando ci arrivano devono essere più precisi. In campo siamo sempre motivati e concentrati per vincere. Spero di raggiungere la salvezza, tutto il resto conta poco». Che tipo di squadra affronterà il Crotone la prossima partita? Mister Nicola ha identificato il Chievo in una squadra esperta e tosta con la possibilità di conquistare l’Europa. «Con l’augurio – ha affermato Nicola – che i punti necessari per tale obiettivo, il Chievo inizi a conquistarli dopo l’incontro con il Crotone. Abbiamo già incontrato il Chievo, come tutte le altre squadre, lo conosciamo bene e sappiamo come giocano e cosa riescono a dare in campo. Abbiamo la possibilità di poterli contrastare indipendentemente da chi giocherà. In questo momento non mi sto concentrando sulle caratteristiche dei miei avversari, penso alla forma dei miei giocatori per allestire la formazione da mandare in campo». Mister Maran si porta dietro un solo dubbio e riguarda la conferma del difensore centrale Cesar per motivi fisici. Non dovesse farcela, al suo posto sarà schierato Dainelli.   

 

Nicola ammente nel dopo partita: «Non possiamo competere, non abbiamo i mezzi: miei giocatori danno l'anima in campo»

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Lunedì, 20 Marzo 2017 10:21

Davide Nicola è arrivato sorridente ieri sera in sala stampa dopo la sconfitta del Crotone con i viola, ma era una maschera della sua delusione. Maschera che è caduta alla prima domanda: «Non posso dire nulla ai ragazzi, li ho elogiati per aver creato tante occasioni per fare gol. Anche la Fiorentina ha creato tanto, ma loro hanno segnato e noi no. A questo punto è giusto riconoscere che non si hanno i mezzi per poter competere fino in fondo. Io non posso che fare un plauso ai ragazzi che non si danno mai per vinti e continueremo a non darci per vinti. Potremmo fare di più, ma questo al momento è il massimo di quello che possiamo fare». Anche Sousa si dice orgoglioso della sua squadra: «Non dobbiamo pensare agli avversari, ma a noi: oggi abbiamo creato tantissimo, ma fatto un solo gol. Quindi dobbiamo migliorare in fase realizzativa, ma siamo contenti per la vittoria», dice il tecnico dopo la vittoria in extremis a Crotone. «Siamo tutti concentrati, e questi due successi cercati e trovati nei minuti finali ne sono la prova – ha proseguito il tecnico portoghese a Premium Sport –. Noi cerchiamo sempre di dare il meglio di noi stessi, crediamo di poter vincere ogni partita perché, nonostante alcuni limiti, ne abbiamo la capacità e io sono orgoglioso di questa squadra».

Nicola non si da' per vinto: «A Napoli con coraggio, il Barcellona ha dimostrato come le rimonte siano possibili»

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Venerdì, 10 Marzo 2017 14:44

«Quello che ha fatto il Barcellona ha dimostrato che le rimonte sono possibili». Davide Nicola risponde così a chi gli chiede sulle probabilità di salvezza del suo Crotone prima della partenza verso Napoli in vista della sfida di domenica al San Paolo. «Non ci sarà alcun pullman davanti alla porta - spiega il tecnico dei calabresi -. Andiamo a Napoli per giocarci la nostra gara con grande attenzione sapendo di affrontare una squadra micidiale e che sarà indiavolata per l'eliminazione dalla Champions. Sappiamo che ci aspetta una bolgia, siamo consapevoli che saremo come gladiatori in un'arena soli contro tutti. Sappiamo che vorranno farci più gol possibile per rifarsi della immeritata eliminazione dalla Champions, sappiamo che li affronteremo con coraggio ed entusiasmo e daremo tutto quello che avremo in corpo», precisa Nicola. «Sarà importantissimo il ruolo degli attaccanti per tutti i 95', chi non svolge il suo compito come abbiamo previsto esce dopo cinque minuti», conclude.

Davide Nicola rimarrà alla guida tecnica del Crotone fino a fine stagione: lo annuncia un comunicato del club rossoblù

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Martedì, 28 Febbraio 2017 20:27

Davide Nicola rimarrà alla guida tecnica del Crotone fino a fine stagione. Lo annuncia un comunicato del club calabrese. Questa presa di posizione della società mette a tacere le voci di un possibile esonero del tecnico che erano circolate subito dopo la gara persa in casa contro il Cagliari domenica scorsa, quinta sconfitta consecutiva. "La società Fc Crotone - è scritto nel comunicato - conferma massima fiducia a mister Davide Nicola che rimarrà alla guida tecnica del Crotone fino a fine stagione". Nelle ultime cinque gare il Crotone ha segnato un solo gol, subendone otto. In classifica i rossoblù sono penultimi con 13 punti con un distacco di nove dall'Empoli quartultimo.

Mister Nicola invita a non mollare: "Sconfitta immeritata, non siamo ancora spacciati. Col Cagliari abbiamo regalato la partita"

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Domenica, 26 Febbraio 2017 18:52

Dagli spogliatoi dello Scida. Mister Nicola: "Abbiamo regalato la partita. Non abbiamo sfruttato le occasioni del secondo gol ed abbiamo pagato dazio alla vittoria. Giochiamo bene a sinistra. Dopo aver subito il gol siamo diventati nervosi. La sconfitta conta due soli tiri in porta degli avversari. Non ammainiamo la bandiera della salvezza perche' in fondo alla classicica le altre non camminano. Acosty e' stato sostituito per migliorare le giocate del settore destro. Si puo' non essere d'accordo, ma io ho visto questa soluzione e l'ho messa in atto. Sono responsabile di ogni sconfitta come non sono meritevole delle vittorie. I miei giocatori mi fanno credere in un futuro positivo. Continuo ad aspettare la crescita di tutti. Abbiamo giocato una grossa partita fino al trentacinquesimo del primo tempo. La sconfitta, ripeto, e' stata immeritata ed ancora non siamo spacciati". Mister Rastelli: "Abbiamo sfatato il tabu' che vedeva il Cagliari sempre sconfitto a Crotone. Ho temuto per la sconfitta dopo il gol dello svantaggio realiazzato da Stoian. Non si e' fatta attendere la reazione positiva dei miei giocatori sotto molti aspetti. Hanno capito  che dovevano ingranare una marcia in piu' ed e' quello che hanno fatto. Stiamo rispettando in parte il percorso  che la societa' ci ha imposto ad inizio stagione: una salvezza tranquilla prima che abbia termine il campionato. Con giocatori come Borriello che oggi ha realizzato un euro gol tutto e' possibile. Cercheremo di ottenere il massimo in ogni partita tenendo conto che siamo in serie A. Nell'assieme una partita equilibrata. Le prossime te partite contro Inter, Fiorentina e Lazio sapremo cosa possiamo ancora ottenere dal campionato e quale sara' il nostro futuro. In ogni caso stiamo disputando un buon girone di ritorno. Contro il Crotone abbiamo sofferto le palle lunghe ma senza troppa pericolosità".

 

Nicola ringrazia il pubblico dello Scida: «Ci sa stare vicino, per noi e' momento difficile». Le dichiarazioni dei due mister

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Domenica, 12 Febbraio 2017 18:54

«Oggi mi sono davvero divertito nel vedere e udire che siamo un unico blocco, squadra e tifosi». Così mister Nicola nel dopo Roma. «La nostra gente sugli spalti – ha sottolineato il tecnico – ha seguito la partita con uno spirito da veri tifosi gentiluomini pur sgolandosi per incitare i loro giocatori. Complimenti ai nostri tifosi per come vivono il calcio. Noi addetti ai lavori questo lo avvertiamo e ci fa veramente piacere». Quindi l’analisi sulla partita finita per due reti a zero in favore della Roma con reti di Nainggolan al 39° e Dzeko al 71°. «Ci sono da dire due cose semplicissime – ha detto il tecnico –: alcuni miei giocatori sono al loro primo campionato di serie A e dopo alcuni mesi si sono inseriti bene nella massima categoria. Contro la Roma abbiamo creato sei occasioni da gol (loro otto) e nessuna è andata a buon fine. Però continuiamo a giocare alla pari contro tutti, pur considerando la differenza strutturale di alcuni avversari. Abbiamo retto anche atleticamente nonostante i tre ultimi incontri ravvicinati. Ho preferito la difesa a quattro perché ancora non siamo sufficientemente coraggiosi in area di rigore. Il primo gol era da evitare perché quando ci troviamo in tre o in quattro attorno al pallone dentro l’area dobbiamo riuscire a farlo nostro per poi ripartire. Se non facciamo questo è impossibile competere con certe squadre. Il secondo tempo siamo stati imprecisi in più occasioni e questo ci ha penalizzato. In attacco dobbiamo diventare più qualitativi altrimenti, pur creando diversi azioni da gol, non facciamo male ai portieri avversari. Occorre più precisione nei tiri e con più imprevedibilità. Non sappiamo ancora tirare dalla lunga distanza imprimendo una certa velocità al pallone. Dussenne rientrava dopo diverso tempo e non ha sfigurato come quarto difensore. Per quanto riguarda il futuro del Crotone sono importanti le prossime tre partite, la prossima in trasferta contro l’Atalanta e poi contro Cagliari e Sassuolo all’Ezio Scida». Sorride invece mister Spalletti che rimane agganciato al “treno” Juve. «Abbiamo affrontato – ha esordito il tecnico giallorosso – il Crotone che mi aspettavo. Una squadra che nonostante le tante sconfitte sa infastidire l’avversario approcciando la partita nella giusta dimensione. Ha un pubblico che comprende la situazione che sta attraversando e partecipa con la stessa emotività dei suoi giocatori. Di fronte a ciò abbiamo dimostrato di essere una squadra matura vincendo su un terreno difficile pur non essendo iniziata benissimo a causa del rigore sbagliato. Nell’assieme abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti. Il Crotone sa fare girare bene il pallone e quando lo conquistano sanno ripartire con ordine. Siamo riusciti ad evitare questo e fare nostra la partita. La Roma ha fatto uso delle sue qualità ed è stata una partita vera, tosta, che ha contribuito a farci crescere ancora».       

Nicola suona la carica nello spogliatoio rossoblù: «Vincere col Pescara per iniziare la risalita verso la salvezza»

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Venerdì, 09 Dicembre 2016 19:06

Contro gli abruzzesi l’interessante è vincere per iniziare a scalare la classifica. In vista del match interno di domani col Pescare mister Davide Nicola lancia il diktat ai suoi. Quest'oggi il tecnico rossoblù ha dichiarato: «Vogliamo fortemente vincere la prossima partita interna. Il Crotone sta facendo prestazioni importanti contro qualsiasi avversario. Meritavamo più punti ed una classifica migliore per ciò che abbiamo fatto fino ad ora. Se questo non si è verificato un po’ di colpa è insita anche nel nostro comportamento in alcune azioni di gioco». E sempre a proposito dell’incontro interno con il Pescara, mister Nicola ha affermato: «Vincere l’incontro di domani per il Crotone significherebbe ripristinare un ordine di punti conquistati in campionato nei confronti del Pescara che ci precede in classifica grazie ai tre punti avuti a tavolino. Inoltre i tre punti ci consentirebbero di scalare qualche posizione lasciando il fondo classifica ad altri». Pensando al gioco che pratica il Pescara mister Nicola ha dichiarato: «Molti giocatori nel corso della partita occupano la parte centrale del campo e praticano un gioco propositivo soprattutto sulle fasce centrale. La fase di rientro non l’attuano con i difensori esterni ma con i centrocampisti. Un modo di giocare che abbiamo riscontrato contro il Torino e la Sampdoria. Sappiamo quindi il tipo di gioco che pratica il Pescara ma non da soltanto vantaggi se noi sappiamo contrastarli adeguatamente. Perché ciò avvenga, li abbiamo studiati attentamente e nel corso della settimana ci siamo preparati per metterli in difficoltà. Sarà una partita particolare dal punto di vista psicologico e tattico. I miei giocatori devono essere abili nel sfruttare adeguatamente tutti gli spazi creando pressione all’avversario. All’attacco pratico poi conta sempre la fama e la voglia che si mette in campo e questo i miei giocatori lo stanno dimostrando. Il Crotone è una squadra che sa rubare molti palloni agli avversari, essere offensiva e sa vincere molti contrasti. Contro il Pescara è necessario che questo modo di giocare dei miei si confermi per tutta la durata della partita». Sugli assenti forzati per infortunio o squalifica, mister Nicola non fa drammi: «La cosa non mi preoccupa, certamente non sono contento di non poter disporre dell’intera rosa, ma ho sempre detto ai ragazzi che gioca chi dimostra di avere qualcosa in più. Ho un’immensa fiducia anche in coloro che hanno giocato poco per come li vedo allenare durante la settimana e non vedo l’oro che sono allo stesso livello per dare ad ognuno la giusta opportunità». A proposito della presenza dei tifosi allo stadio mister Nicola ha dichiarato: «Contro il Pescara mi aspetto una presenza massiccia di tifosi sulle gradinate. Ai nostri avversari vogliamo creare pressione in campo con il nostro gioco e la stessa cosa dovrà avvenire dagli spalti con un tifo educato ma intenso fino al termine. Questo i tifosi l'hanno sempre fatto ed in occasione del prossimo incontro casalingo lo faranno ancora di più perché hanno capito che la loro squadra sta attraversando un momento delicato». Per quanto riguarda alcune dinamiche che si determinano in area di rigore rossoblù mister Nicola ha detto: «Giochiamo a zona ed è importante attuare la marcatura ad uomo quando entra nella zona di competenza perché non seguiamo l’avversario dall’inizio del suo movimento, ma va considerato che non sempre si riesce a seguire l’imprevedibilità della giocata avversaria. Altro discorso sulle palle inattive che dobbiamo fare meglio ed essere più reattive».

         

«Mettere in difficoltà il Milan e provarci fino all'ultimo»: Nicola chiede ai rossoblù di scendere in campo con questa mentalità

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Venerdì, 02 Dicembre 2016 17:55

A Milano col morale alto "perche' senza sappiamo che contro il Milan avremmo ancora piu' difficolta'". A parlare e' Davide Nicola, allenatore del Crotone, alla vigilia della trasferta di San Siro. "Abbiamo lavorato bene anche questa settimana. Sappiamo di incontrare un avversario molto qualitativo.La nostra idea e' quella di andare la' e, con le nostre armi, provare a metterli in difficolta'. Abbiamo cercato di capire come si muoveranno per poterli contrastare, e poi cercare di fargli male". "Giocare a San Siro non solo e' bello - afferma - ma e' gratificante, anche perche' di fronte abbiamo una grande squadra; il nostro atteggiamento, pero', deve essere come sempre quello di provare a prendere punti". A Nicola mancheranno diverse pedine.L'infortunio muscolare occorso a Mesbah contro la Sampdoria terra' il terzino fuori fino a gennaio, come accadra' con Tonev, operato al menisco. Out anche Claiton e Nalini. Spazio, dunque, sulla fascia sinistra della difesa a Martella. "L'idea - dice Nicola - e' quella di dare a Bruno la possibilita' di dimostrare che puo' fare carriera in questa categoria. Spettera' a lui sfruttare l'occasione". Ci sono, poi, altre situazioni da valutare."Chiaramente non stravolgeremo l'assetto della squadra, pero' ci sara' la possibilita' di vedere cambi". Probabile formazione (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Crisetig, Barberis, Palladino; Trotta, Falcinelli. (AGI)

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