Nicola sulla "sindrome" dei 15 minuti finali del Crotone: «Se sapessi come evitarla sarei un mago! Con la Samp voglio i 3 punti»

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Novembre 2016 18:48

Serie A 14^ giornata, Crotone – Sampdoria stadio Ezio Scida domenica 27 novembre ore 15. Ex di turno l’attaccante Budimir che se sarà in campo. Dubbi su Palladino e Stoian nel Crotone. Indisponibile il difensore Sala nella Sampdoria. Sono 23 i convocati da mister Nicola per la prossima sfida: Cordaz, Festa, Cojocaru, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbak, Rosi, Samprisi, Barberis, Capezzi, Crisetig, Fazzi, Martella, Rohden, Salzano, Sulijc, Borello, Falcinelli, Palladino, Simy, Stoian, Trotta. I convocati da mister Giampaolo: Krapikas, Puggioni, Tozzo, Dodò, Krajnic, Pereira, Regini, Silvestre, Skriniar, Alvarez, Barreto, Cigarini, Djuricic, Eramo, Fernandes, Linetty, Palombo, Praet, Torreira, Budimir, Muriel, Quagliarella, Schick.  

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Barberis, Crisetig, Martella, Simy, Falcinelli. All. Nicola

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Pereira, Silvestri, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Linetty, Fernandes, Muriel, Quagkliarella. all. Giampaolo

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli

Coll. Costanzo – Di Iorio

Quarto giudice: Carbone

Add.1 Gavillucci - Add.2 Piccinini

Contro la Sampdoria proibito distrarsi gli ultimi quindici minuti e lottare col “coltello tra i denti”. È il diktat in casa rossoblù per evitare di compromettere il risultato finale come sta avvenendo in più occasioni quest'anno. Sul match di domani mister Nicola ha affermato: «Se sapessi come evitare i minuti finali sarei un mago e avrei molti più punti in classifica. Cerco di semplificare la risposta: ci sono mille perché della sconfitta subita negli ultimi minuti. In settimana lavoriamo perché questi minuti finali non ci penalizzano. Contro il Chievo è avvenuto ed abbiamo conquistato i tre punti. Mi auguro che avvenga la stessa cosa contro la Sampdoria». A proposito degli infortunati il tecnico rossoblù ha dichiarato: «Per quanto riguarda gli infortuni siamo tra le squadre che hanno avuto meno infortunati fino ad ora e questo significa che la preparazione ne confronti dei miei giocatori è buona. Claiton, Nalini, Tonev continuano a migliorare. Stoian era già pronto per giocare la scorsa partita ma ho preferito utilizzarlo in corso d’opera per non correre qualche rischio anche se i sanitari avevano dato l’ok». Per quanto riguarda la formazione se sarà la stessa schierata nelle ultime due partite mister Nicola ha detto: «Questo è il Crotone attuale al netto di qualche cambio per motivi fisici o per le caratteristiche dell’avversario. Sono contento di come si allenano e mi diverto nell’osservarli perché lasciano intravedere ciò che voglio. Per quanto riguarda il nostro obiettivo nel corso degli incontri è fare punti indipendentemente dalle prestazioni». E su come è predisposta la difesa avversaria Nicola ha detto: «La difesa della Sampdoria è classica, si muove in linea e non con marcature individuali e praticano un ottimo possesso palla. Nel complesso giocano in velocità con due soli passaggi. Sta a noi sorprenderli in fase offensiva senza metterci in fuori gioco. Nel corso della settimana ci siamo preparati a questo con l’intento di farle male. Sarà in ogni caso una partita diversa come interpretazione rispetto alle altre». Sullo stato di forma di Palladino ha Nicola dichiarato: «Per quanto riguarda Palladino sta facendo il suo miglior campionato per abnegazione, essere presente in ogni parte del campo ed impegnarsi come uomo squadra. Il suo modo di giocare consente al Crotone l’utilizzo di tre attaccanti. Ed a proposito della prossima formazione aspettatevi qualche novità rispetto allo schieramento dei due precedenti incontri ma non vi dico con quale formazione affronterò la Sampdoria». Le novità potrebbero essere quelle di Martella esterno di centrocampo e di Simy seconda punta al fianco di Falcinelli. Se così sarà Palladino partirebbe dalla panchina. Sul fronte opposto mister Giampaolo sembra orientato per un solo cambio: Pereira difensore destro in sostituzione dell’indisponibile Sala.

 

 

Doppiopasso: i "numeri" di mister Nicola e la sindrome dei 15 minuti finali, due presagi da scacciare in fretta

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 24 Novembre 2016 13:00

Lascia l’amaro in bocca nei tifosi rossoblù assistere col solito ardore alle partire del Crotone e poi vedere il ripetersi puntuale di errori tecnici che, sistematicamente, vengono perpretrati dai rossoblù nelle partite finora disputate in serie A. C’è poco da fare: è la "sindrome" dell’ottantesimo minuto a guastare tutto. Del resto, è la legge dei numeri cristallizati in classifica a confermarlo. Nella città pitagorica, peraltro, siamo abituati a barcamenarci tra geometria e ragionamento speculativo, quasi fosse un’eredità impressa nel Dna dal nostro “concittadino” Pitagora. Tale eredità ci porta a riflettere secondo queste due direttrici che ci dicono come la situazione del Crotone sia alquanto emergenziale. Poi ci sono episodi occasionali, tipo le sviste arbitrali, su cui si può recriminare, ma non si può certo attribuire responsabilità alcuna al Crotone. Proprio come è successo domenica scorsa col Torino cui è stata “regalata” una rete (viziata da un evidente fuorigioco), mentre il Crotone è stato privato di un calcio di rigore più che evidente. Entrambi gli episodi hanno determinato il risultato in favore degli avversari. Dichiarazioni di mister Nicola a parte, occorre adesso capire cos’è che non quadra tra modulo di gioco e rendimento psicofisico dei pitagorici. La concentrazione e la tenuta atletica che i rossoblù riescono a sviluppare nei primi ottanta minuti di gioco sono soddisfacenti, ma subito dopo, inizia la capitolazione. Ci chiediamo da che cosa dipenda questo crollo: dalla geometria (modulo di gioco) o dalla matematica (la logica d’impiego dei giocatori e la loro sostituzione)? Prendendo sempre spunto della partita col Torino, c’è da segnalare soptattutto lo svarione difensivo al momento dell’esecuzione a rete di Belotti: non c’era nessuno dei rossoblù in zona a contrastare l’attaccante granata che poi, indisturbato, ha potuto trafiggere il bravo Cordaz. A questo punto vanno individuate le responsabilità. È da capire, una volta per tutte, se è una questione di modulo, di tenuta atletica o se bisogna attribuire ai singoli in campo gli episodi che, di volta in volta, determinano il capitombolo rossoblù. Siamo alla 13° giornata e abbiamo racimolato soltanto 5 punti su 39 e tutto questo per colpa dei 15 minuti finali, sempre più fatali ai rossoblù. Perché non si riesce a contenere l’avversario fino al triplice fischio del direttore di gara? È chiaro che, questo, è un dilemma cui mister Nicola non riesce ancora a trovare una soluzione. Tenuto conto del materiale umano a sua disposizione, quale saranno le mosse strategiche che il tecnico rossoblù adotterà per sopperire a questa grave deficienza? Metterà mano alla geometria e cambierà modulo di gioco, oppure continuerà a confortarsi con quella matematica che trova una logica, ma non certo una spiegazione a questa situazione disastrosa? Ricordiamo al mister che fra poco la pazienza dei tifosi sta per esplodere e, indipendentemente dalle risposte intelligenti, se non ci sarà la certezza dei numeri, la sua panchina sarà ancor più che scottante.

Le statistiche servono a poco quando si è ultimi: occorre segnare un gol in più dell’avversario e combattere fino alla fine

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 09 Novembre 2016 19:21

Sebbene le cifre siano impietose nei confronti del Crotone, c’è da dire che la “logica pitagorica” non si è ancora espressa. Nel calcio, però, i numeri hanno una certa importanza, soprattutto perché sono motivo di valutazioni, positive o negative, per gli addetti ai lavori al fine di comprendere se è il caso di agire e, quindi, correggere il tiro quando non si è in linea col programma tracciato dalle rispettive società a inizio stagione. Le cifre che stanno accompagnando il Crotone di mister Davide Nicola nelle prime 12 partite del campionato di serie A sono tutt’altro che confortanti: 9 sconfitte, 2 pareggi, una sola vittoria contro il Chievo all’Ezio Scida, 24 gol subiti, 10 realizzati e, da non sottovalutare, ultimo posto in classifica con 5 punti. La stagione è ancora lunga: mancano infatti al termine del campionato 26 partite e in palio ci sono 68 punti che possono ribaltare l’attuale classifica. La domanda è: riuscirà il Crotone a invertire la rotta dopo la sosta di questa domenica e incamerare punti grazie al doppio turno interno contro il Torino, prima, e la Sampdoria, dopo? Archiviate queste due partite, per il Crotone ci sarà in calendario di nuovo il Meazza e il Milan. Le prestazioni dell’undici di mister Nicola, nelle 12 partite fin qui disputate, hanno evidenziato il crollo della tenuta tecnico/atletica della squadra nella parte finale del match, anche quando il risultato era fovorevole ai rossoblù. Ad esempio contro l’Inter, in quel di San Siro, i rossoblù hanno tenuto testa ai più quotati avversari per 83 minuti, dopo di che c’è stato nuovamente il crollo. Chi ha visto la partita contro i nerazzurri ha notato che Palladino sulla fascia sinistra non correva più da prima che i neroazzurri andassero in vantaggio, eppure è rimasto ugualmente in campo. Per tutto il secondo tempo, inoltre, il Crotone non ha praticamente superato la propria metà campo (16 il totale dei calci d’angoli a favore dell’Inter, contro uno solo assegnato al Crotone). In pratica, Handanovic non si è mai dovuto esibire in qualche parata miracolosa per evitare di far capitolare la propria squadra. Il centrocampo rossoblù, d’altro canto, si è dimostrato fragile nei contrasti e nella produzione del gioco. Queste premesse ci dicono come le statistiche favorevoli, quelle cui più volte ha fatto riferimento mister Nicola e che riconoscono al Crotone di essere una squadra che corre più delle altre e che detiene un discreto possesso palla, non costituiscono però un controaltare rispetto a quell’aritmetica che cristallizza risultati negativi. Per evitare la sconfitta e conquistare i tre punti, questo è noto, occorre segnare un gol in più dell’avversario. Mister Nicola continua ad avere la fiducia della società, ma forse una sola vittoria del Crotone e l’ultimo posto in classifica non bastano a ricambiare la fiducia che società e tifosi ancora nutrono nei suoi confronti.

   

 

 

Nicola: «Contro il Napoli dovremo essere perfetti. Emozionati di vedere la cornice del nostro pubblico»

Pubblicato in Stadio
Sabato, 22 Ottobre 2016 11:02

«La prima, vera notizia a proposito del prossimo incontro con il Napoli è il ritorno allo Scida». Davide Nicola scuote i rossoblù in vista della sfida di domenica col Napoli. È la prima gara della stagione che il Crotone giocherà nel suo stadio. «Aver giocato sempre in trasferta – ha specificato il tecnico rossoblù – non è un attenuante per le sconfitte subite. Ma è anche vero che il tutto esaurito che ci sarà domenica sugli spalti aumenterà il potenziale offensivo dei miei giocatori. Daremo tutto ciò che è in noi per regalare il primo successo stagionale ai tifosi. In settimana – aggiunge il tecnico – abbiamo effettuato alcuni allenamenti sul nuovo terreno e devo dire che la tribuna emoziona pensando che nel corso della partita si trasformerà in una muraglia umana che tiferà Crotone. Siamo emozionati e desiderosi di vedere la cornice del nostro pubblico. Affrontare il Napoli non è cosa da poco, ci troveremo di fronte ad un avversario che ha accumulato due consecutive sconfitte in campionato ed una in Champions League. A Crotone il Napoli vorrà ripartire a nostre spese e dobbiamo impedirlo impostando un’accorta gara senza rinunciare ad offendere. Dobbiamo essere quasi perfetti se vogliamo conquistare un risultato positivo contro una squadra che ha giocatori la cui qualità è elevata. Contro il Sassuolo – analizza Nicola – vincevamo e per ottantasei minuti, se non avessimo steccato nel finale, avremmo conquistato un grosso risultato contro una delle migliori squadre del campionato. Dobbiamo essere bravi a mantenere il giusto equilibrio nei reparti.  In considerazione delle prossime tre ravvicinate partite – ha spiegato il tecnico - ci sarà il turnover e chi gioca contro il Napoli potrebbe non essere schierato a Firenze. Tutti i miei giocatori devono mantenere la giusta concentrazione e questo potrà avvenire se giocano. Ci sono elementi in rosa che stanno crescendo bene e anche velocemente. Claiton e Martella sono stati eccezionali contro il Sassuolo, la loro sostituzione è avvenuta per motivi fisici. Siamo una squadra molto strutturata – ha aggiunto Nicola – ed il cambio di un solo giocatore potrebbe cambiare l’assetto della squadra. Barberis cresce giorno dopo giorno e sarà compito mio quando farlo giocare. Rosi come difensore destro ha qualcosa più degli altri e sicuramente sarà in campo nelle prossime tre partite. Capezzi e Crisetig si trovano bene nel centrocampo a tre, devono migliorare qualcosa ancora. Tonev deve prendersi più responsabilità sotto porta ed è in grado di farlo.  Pensando al Napoli ripeto, si tratta di una squadra che ha un attacco dalle grosse potenzialità e noi dobbiamo impedire che si esprimono al massimo. Cordaz – ha tenuto a sottolineare il tecnico è un portiere con una grossa personalità e responsabilità, nelle partite fin qui giocate ha pagato anche per errori commessi dal reparto difensivo, specie in occasione dei palloni inattivi. Mesbak è stato fermo per qualche settimana a causa di un infortunio, è un giocatore da inserire gradualmente, in occasione delle prossime tre ravvicinate partite potrebbe essere inserito in formazione. È stato inserito nella mischia contro il Sassuolo ma non è ancora pronto per un'intera gara».        

Vrenna: «Fiducia al 100% per il tecnico Nicola. Nostra filosofia è puntare sui giovani, ma dobbiamo aspettarli»

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 17 Ottobre 2016 18:08

"Crotone-Napoli si giochera' allo Ezio Scida, abbiamo consegnato tutta la documentazione in giornata e aspettiamo solo l'ufficialita' che pero' e' solo una formalita'.E' normale che la Lega ancora oggi individui nello stadio di Pescara la sede di Crotone-Napoli, ma ma oggi la commissione si riunira' e comunichera' a tutti l'ufficialità". Lo ha dichiarato il presidente del Crotone Raffaele Vrenna, intervenuto ai microfoni di Radio Crc. "Lo Scida quanto puo' dare al Crotone? Tanto. E' importante anche perche' gia' due anni fa ci siamo salvati grazie al nostro stadio e proveremo a fare la stessa cosa quest'anno. Non possiamo permetterci di perdere la serie A e faremo di tutto per restarci" ha detto il numero uno della societa' calabrese. "Speravo che nella scorsa giornata di campionato vincessero Napoli e Crotone. Ieri abbiamo disputato un'ottima partita, meritavamo piu' punti, ma sono felice perche' ho visto una squadra attiva, pronta a combattere. Abbiamo tanti giovani in squadra e ragazzi che per la prima volta giocano in serie A, ma spero di affrontare ogni squadra alla pari, poi che vinca il migliore. Al di la' del nostro bilancio, se si potesse tornare indietro, tanti errori non si farebbero. Ma, la nostra filosofia e' quella di puntare sui giovani e dobbiamo aspettarli altrimenti non avrebbe senso. Se guardiamo anche al passato ci rendiamo contro che giocatori come Berardeschi, Cataldi, Florenzi con fiducia e pazienza sono esplosi e speriamo che anche questi ragazzi in rosa possano avere la stessa carriera". Il futuro sulla panchina crotonese e' di Nicola: "La fiducia al tecnico e' confermata al 100%, di solito quando le cose non vanno bene il primo a pagarne le spese e' l'allenatore, ma noi utilizziamo un'altra filosofia. Facciamo finta che il nostro campionato inizi col Napoli, nel nostro stadio. Quella azzurra e' una grande squadra, faccio gli auguri a Milik di una pronta guarigione, ma i giocatori che sono in panchina sono all'altezza del Napoli per cui non sara' facile per noi. Anzi, sara' una battaglia sportiva e dovremo fare molta attenzione. Allo Scida deve essere una festa, sara' una data storica per il Crotone e spero che i napoletani possano venire in tanti". Intanto allo Scida si stanno completanto gli ultimi ritocchi e non soltanto all'interno dello stadio. Si sta mettendo ordine anche alla viabilita' che circonda la struttura tagliando l'erba dei marciapiedi e imbiancando le mura di recinzione. Per quanto riguarda la parte tecnica in vista della prossima sfida  con il Napoli, mister Nicola ha radunato i suoi a Steccato per l'inizio della preparazione. Riscaldamento, possesso palla, e partitella a campo ridotto. Tutti disponibili, differenziato per Claiton (dolori al ginocchio). I tifosi non si allontanano dallo stadio, seguono con attenzione gli ultimi lavori e vorebbero partecipare anche loro per accellerare la consegna della tribuna. Tra loro c'e' ottimismo sul futuro della squadra iniziando dalla prossima partita interna.

Nicola: «Mi fa piacere fiducia società, ma non mi sorprende: abbiamo unito strade, prevedendo difficoltà»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 07 Ottobre 2016 18:02

«Abbiamo sfruttato questa sosta per recuperare al meglio i giocatori reduci da infortuni e per lavorare in un certo modo senza l'impegno della partita da preparare». Così Davide Nicola ai microfoni di Sky Sport 24 sulla pausa del campionato, fermo per dare spazio alle nazionali. Il tecnico del Crotone ha e avrà tempo e modo di curare alcuni dettagli, prima di tornare in campo, domenica 16 ottobre, a Reggio Emilia in casa del Sassuolo. Gli "squali" ci arriveranno affamati e decisi a fare punti per migliorare una classifica al momento impietosa e per confermare i miglioramenti visti a Cagliari. «Una prestazione che mi è piaciuta molto per l'atteggiamento e la voglia di produrre gioco, abbiamo dato una grande risposta. Non perdiamo perché siamo sfortunati, ma perche' ci sono delle cose da migliorare, sono poche, ma dobbiamo definire certi dettagli per evitare di pagare dazio in certe situazioni». Nonostante il difficile avvio di campionato e il punto conquistato in 7 partite, Nicola gode della fiducia della società. «Mi fa piacere ma non mi sorprende, quando ci siamo incontrati abbiamo unito le nostre strade prendendo in considerazione difficolta' e punti di forza. Andiamo avanti, stiamo migliorando, manca poco per essere competitivi a livello di risultati. Vogliamo vincere e fare risultati, consapevoli che possiamo stupire». Una mano al Crotone la potrebbe dare il ritorno all'Ezio Scida, magari alla prossima gara casalinga contro il Napoli. «Se cosi' sara' saremo felicissimi, ma prima c'e' il Sassuolo e penso solo a quello», ha concluso Nicola.

«Davide Nicola non si tocca!»: il presidente Vrenna smentisce le voci che vorrebbero l'esonero del tecnico

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 29 Settembre 2016 17:43

Il presidente Vrenna conferma la fiducia al tecnico. Nessun altro allenatore è stato contattato dalla società. «Davide Nicola non si tocca», lo ha affermato il presidente Raffaele Vrenna in un’affollata conferenza stampa dove erano presenti anche il tecnico pitagorico e il ds Giuseppe Ursino. «Le prime sei partite del campionato – ha dichiarato il patron rossoblù ai giornalisti – hanno detto che il Crotone è ultimo in classifica con un solo punto. Questo non significa che la retrocessione è un fatto già acquisito quando alla fine della stagione mancano ancora trentadue partite. È un momento difficile – ha proseguito il presidente – per i giocatori e l’allenatore a causa dei mancati risultati. Il nostro campionato inizierà da Cagliari con Davide Nicola in panchina giacché gode della stima della società e di tutta la squadra. Il Crotone non retrocederà. I nostri giocatori – ha detto ancora Vrenna – non sono inadeguati per la massima serie, è solo che alcuni di loro non hanno ancora metabolizzato la categoria, altri non hanno avuto la possibilità di esprimersi al meglio per motivi fisici. Leggo nomi – ha stigmatizzato Vrenna – di altri allenatori che la società avrebbe contattato per affidargli la panchina, niente di tutto questo, Nicola sta portando avanti il programma concordato ad inizio campionato e continuerà ad essere l’allenatore. Non è giusto scaricare su una sola persona, il tecnico, le colpe dell’attuale situazione del Crotone, le colpe dobbiamo accollarcele tutti, così come qualche giocatore deve tirare fuori gli attributi e dimostrare il suo reale valore tecnico. Dobbiamo stare tutti uniti – ha affermato il presidente Vrenna – in questo difficile momento. Con l’unione, il lavoro, la capacità del tecnico e dei giocatori usciremo fuori da questa situazione». In precedenza aveva parlato il tecnico Nicola a proposito del valore della squadra: «Smentisco il fatto che la squadra è contro l’allenatore, affermo che siamo un ottimo gruppo e l’intento di tutti è la salvezza. Il Crotone è una squadra che ha l’80% dei giocatori esordienti nella massima serie, è tra le cinque squadre che corrono più delle altre, spesso però corriamo male. Il Crotone è la dodicesima squadre per attacchi alla porta avversaria, ma non riusciamo a concretizzare le tante occasioni». Nicola continua ad avere la fiducia della società e sabato prossimo in programma la conferenza stampa pre partita con il Cagliari. Una squadra che al Sant’Elia ha sempre bastonato il Crotone.

Mister Nicola resiste e non molla: «Io ci credo ancora, è mancata la giusta cattiveria»

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 26 Settembre 2016 22:11

PESCARA - Nicola resiste e non molla. Il suo Crotone è sempre più ultimo ma il tecnico calabrese guarda avanti e alla domanda sul suo futuro risponde: «Io ci credo. Dico che possiamo giocarcela con tutti. Questa sera abbiamo iniziato male. È mancata la giusta cattiveria. Nel finale abbiamo segnato due gol perché per me il secondo era regolare. Io parlo di partita per le altre cose non dovete rivolgervi a me». Le prossime ore saranno comunque decisive per il futuro del trainer pitagorico. In casa bergamasca Giampiero Gasperini è soddisfatto per il gioco della sua squadra: «Ho visto tante cose buone. I ragazzi hanno interpretato bene la gara dall'inizio. Sono tre punti importanti alla figlia di una gara sulla carta proibitiva con il Napoli. Abbiamo tre partite difficili. Ma ora pensiamo al Napoli. Mi attendo ancora risposte importanti dai miei ragazzi». (ANSA)

Prima uscita ufficiale di Davide Nicola. Vrenna: «Fra una decina di giorni la campagna abbonamenti»

Pubblicato in Stadio
Sabato, 09 Luglio 2016 15:44

Salone del BW Hotel San Giorgio affollato per la prima uscita ufficiale del tecnico Davide Nicola al cospetto di tutta la stampa. Insieme al tecnico presentati anche i suoi collaboratori Gabriele Stoppino (preparatore atletico), Manuele Cacicia (secondo allenatore), Rossano Berti (collaboratore tecnico), i quali si uniranno al preparatore dei portieri Antonio Macrì e Ivan Moschella collaboratore tecnico (questi ultimi due già in forza al Crotone da alcuni anni). Il primo intervento quello del presidente Raffaele Vrenna che, a proposito del tecnico, ha affermato come si sia trattato della prima scelta fatta dal Crotone andata in porto immediatamente. Con il tecnico, ha precisato il presidente, esiste una programmazione triennale più un altro anno. Mentre sull'ampliamento della tribuna, il presidente ha chiarito che i lavori inizieranno a breve per portare l’Ezio Scida ad una capienza di 17mila posti e dare la possibilità ai cittadini calabresi di assistere agli incontri. Altra affermazione del presidente, circa l’inizio della campagna abbonamenti che avverrà fra una decina di giorni. Il tecnico Nicola, invece, ha tenuto a sottolineare la celerità con cui ha sottoscritto il contratto con il Crotone dopo aver conosciuto personalmente il presidente. «Non mi sono fatto troppe domande – ha affermato Nicola – perché ho capito da subito dove andavo ad allenare. La professionalità della società e quella del ds Giuseppe Ursino è conosciuta a livello nazionale. Da Crotone sono passati allenatori e giocatori poi arrivati al top della carriera calcistica. Per me, che forse devo ancora crescere,  – ha dichiarato Nicola – Crotone è la giusta destinazione. Se tutti faremo quadrato attorno alla squadra ci toglieremo diverse soddisfazioni nel corso del campionato». La voglia e l’entusiasmo per fare bene in una città che a livello calcistico ha ottenuto importanti traguardi non mancano al nuovo tecnico rossoblù. «Quando sono arrivato ieri - ha rivelato il tecnico - mi è sembrato di essere stato sempre qui a Crotone, mi piace l'ambiente e l'aria che si respira». Nel recente passato ha vinto il campionato di B con il Livorno ed in serie A ha allenato la squadra toscana nella prima parte. Il suo attuale obiettivo è concretizzare con il Crotone il sogno della permanenza in serie  A. Ed a proposito dell’organico della passata stagione Nicola si confronterà con la società per confermarli essendo stati protagonista di un’eccellente stagione. Molti giocatori attualmente in forza al Crotone non conoscono la massima serie: «Sarà mio compito - ha detto il tecnico - prepararli a questa nuova realtà, partita dopo partita e con i dovuti allenamenti. Con i giocatori - ha proseguito Nicola - sono molto professionale e focoso, la convocazione per la gara se la devono conquistare sul campo. Non ho un modulo di gioco rigido - ha precisato il tecnico - ma adattabile alle caratteristiche degli avversari. Partite facili non esistono, durante l’incontro occorre esprimere una propria identità e professionalità. Il calciomercato del Crotone - ha concluso - sta procedendo bene, con la società ci confrontiamo di continuo, ma non chiedete nomi di calciatori che potrebbero fare al caso del Crotone per motivi di concorrenza».

 

 

    

Sabato la presentazione del nuovo tecnico Davide Nicola. Calciomercato che intanto va a rilento...

Pubblicato in Stadio
Martedì, 05 Luglio 2016 17:52

Quando mancano pochi giorni al ritiro di Moccone previsto sul finire della prossima settimana, la società pitagorica è in piena attività per consegnare al nuovo tecnico Davide Nicola la rosa al completo o quasi. Intanto, per sabato prossimo, presso la struttura del Best Western Hotel San Giorgio so terrà la presentazione alla stampa del tecnico Davide Nicola nato a Luserno San Giovanni (Torino) il 5 marzo del 1973. Come già detto in precedenza si tratta di un allenatore giovane e vincente, avendo lui conquistato la serie A con il Livorno. Poi, con la stessa squadra, è stato tecnico nella massima serie. In serie B ha anche diretto il Bari. Sul versante del calciomercato poche sono ancora le operazioni in entrata e uscita. La politica della società, rivelatasi sempre vincente negli anni, è procedere con oculatezza nel trasferire o ingaggiare giocatori. Al momento, esiste la certezza del trasferimento dell’attaccante Ante Budimir alla Sampdoria. In entrata l’ingaggio del ventiseienne attaccante esterno Andrea Nalini proveniente dalla Salernitana e dalla Fiorentina riscattati i centrocampisti Capezzi e Fazzi. In uscita, invece, le richieste da parte di diverse società della massima serie nazionale ed anche estere, sono numerose e riguardano in particolare i difensori Martella, Ferrari, Claiton, elementi di cui difficilmente la società si priverà, stando alle dichiarazioni del presidente Vrenna, per non smantellare l’intelaiatura della squadra che ha vinto il campionato. In entrata o è forse meglio dire conferma, quella di Raffaele Palladino che in questi giorni è in continuo contatto con la società per trovare l’accordo sulla continuità del rapporto con il Crotone anche per la prossima stagione.

 

 

 

  

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}