Vittoria contro l'Ascoli e il Crotone centra la salvezza: finisce per tre reti a zero in favore dei rossoblu' l'ultima di campionato

Pubblicato in Stadio
Sabato, 11 Maggio 2019 17:00

Serie BKT 38esima giornata│Pomeriggio di festa all'Ezio Scida dopo il successo del Crotone sull'Ascoli che vale la salvezza.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli      0

Marcatori: Simy 40°, Pettinari 47°, Benali 56°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli (Cuomo), Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato (Gomelt), Benali, Molina, Kargbo (Pettinari), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Padella, Quaranta, D'Elia, Iniguez, Ninkovic (Baldini), Cavion, Frattesi (Coly), Ardemagni, Chajia (Troiano). All. Vivarini

Arbitro: Fabio Piscopo di Imperia

Ass. di linea: Opromolla - Di Gioia

Quarto giudice: Fabio Pirrotta di Barcellona

Angoli: 6 a 5 per l'Ascoli

Recupero: 2 e 3 minuti

Spett. tot. 10.565 € 42.769; biglietti 6.401 € 12.401; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Contro i marchigiani del tecnico Vivarini il Crotone non stecca l'ultima di campionato e chiude la stagione con il traguando della salvezza. Polemiche, delusioni e anche qualche soddisfazione scaturita nel corso delle trentotto partite sono alle spalle, ora tutti in vacanza, i calciatori naturalmente. I tifosi continueranno a parlare di calcio pensando a come sarà il prossimo campionato, il ruolo del Crotone e con quale allenatore lo affronterà, i giocatori che saranno ceduti e quelli che rimarranno. Ma a parte tutto questo, l'ultima partita dell'Ezio Scida è stata evasa dagli uomini di mister Stroppa in maniera positiva, e non era scontato. Gli avversari non avendo più nulla da chiedere alla classifica (Ascoli già salvo da tre giornate) hanno giocato senza patemi e con assoluta scioltezza. Compromettere un'intera stagione, in particolare la seconda parte, con l'ultimo incontro casalingo avrebbe potuto creare anche qualche contraccolpo negli incontri play-out. Indisponibili Curado per motivi fisici e Golemic squalificato, mister Stroppa ha potuto utilizzare fin dall'inizio Spolli difensore centrale, Sampirisi quarto centrocampista, Benali centrocampista, Kargbo al fianco di Simy come seconda punta.

Mister Vivarini ha dovuto conciliare la formazione con l'assenza dello squalificato centrocampista Casarini e con gli indisponibili Bacci, Brosco, Ciciretti, Beretta, Rossetti, Ganz, Ngombo. Le novità rispetto alla precedente formazione sconfitta a Palermo hanno riguardato Quaranta difensoe centrale, Iniguez centrocampista esterno, Ninkovic mediano centrale, Frattesi alle spalle dei due attaccanti.

Cronaca: E' il Crotone a battere il calcio d'inizio e s'intravede subito la volontà dei pitagorici nel cercare la rete del vantaggio. Ottavo minuto Simy appoggia il pallone a Kargbo che da dentro l'area non concretizza. Dodicesimo minuto assolo di Benali verso la porta avversaria senza riuscire a calciare il pallone. Primo tiro degli ospiti al minuto quattordici con Frattesi che manda il pallone oltre la traversa.

Azione offensiva pericolosa degli ospiti al minuto ventuno con Chejia, Cordaz pronto alla respinta del pallone in angolo. Non si disunisce il  Crotone ed al minuto ventisei Zanellato da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Lanni. Il Crotone vuole il gol. A realizzarlo al minuto quaranta è sempre lui, Simy. Il nigeriano ricevuto il pallone da Molina sul lato sinistro non ha difficoltà a metterlo dentro. Quattordicesimo gol stagionale del pitagorico e grande tripudio sulle gradinate. La promozione di Simy a punta effettiva dopo l'andata via di Budimir l'ha trasformato in goleador di razza. Dieci gol realizzati nel girone di ritorno.

Migliori del primo tempo l'intera formazione pitagorica che ha saputo bene interpretare le consegne ricevute dal tecnico. Ardemagni e la  difesa ospite sulla sufficienza. Quarantasettesimo minuto è il momento di Pettinari goleador. L'attaccante, subentrato a Kargbo al minuto trentotto, mette dentro il pallone del doppio dopo averlo ricevuto da Simy. Secondo gol stagionale dopo quello realizzato a Verona. Non è finita in fatto di gol a favore del Crotone. Minuto cinquantasei il centrocampista Benali mette dentro il terzo pallone e si porta a cinque gol stagionali. i minuti successivi un bel vedere per i tifosi. Pitagorici in gran spolvero alla ricerca di altre segnature. Termina con cinque gol a favore del Crotone e due gol subiti il doppio confronto con l'Ascoli. 

 

 

 

Il Crotone si complica la vita nella trasferta di La Spezia: sconfitta meritata e partita-salvezza rinviata all’ultimo scontro con l’Ascoli

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Sabato, 04 Maggio 2019 17:21

Serie BKT 37esima giornata│Si complica la vita in trasferta il Crotone e rinvia la salvezza all’ultima partita interna contro l’Ascoli.

Tabellino.

Spezia       2

Crotone   0

Marcatori: Galabinov 25°, Bidaoui 80°

Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Capradossi, Terzi, Augello, Bartolomei (Maggiore), Ricci, Mora, Gyasi (Crimi), Galabinov, Da Cruz (Bidaoui). All. Marino

Crotone(3-5-2): Cordaz, Curado (Sampirisi), Vaisanen, Marchizza, Molina, Zanellato, Barberis, Firenze (Kargbo), Milic, Maschach (Mraz), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli 

Assistenti di linea Grossi - Capone

Quarto giudice Manuel Volpi di Città della Pieve

Ammoniti: Vaisanen, Milic, Zanellato

Angoli: 6 a 4 per il Crotone

Recupero: 3 e 4 minuti

La partita. Quando il campionato è alle battute finali e le squadre che si affrontano devono assolutamente conquistare punti per non compromettere la stagione, ne potrebbe risentire lo spettacolo. E così, Spezia e Crotone sono entrate in campo con l’obbligo del risultato, mettendo da parte ogni tatticismo speculativo e disputato una gara per centrare i rispettivi traguardi. Per i pitagorici era importante non perdere (era sufficiente anche il pareggio per la matematica salvezza). Gli uomini di mister Stroppa hanno però subìto la sconfitta dopo tre risultati utili consecutivi e rinviato il discorso salvezza alla prossima partita interna contro l'Ascoli. Non erano poche le preoccupazioni da parte di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro dovendo fare a meno di alcuni giocatori che nelle ultime partite si sono rivelati determinanti. Assenti per squalifica Benali e Golemic, non utilizzabili Pettinari, Rohden, Spolli per motivi fisici e dirottato in panchina Sampirisi per questioni tecniche; le novità della formazione iniziale rispetto alla precedente giornata hanno riguardato Marchizza, Firenze, Milic. Mister Marino che ci teneva molto a quest’incontro, tant’è che nel corso della conferenza stampa pre partita ha chiamato a raccolta tutti i tifosi, per scardinare la difesa ospite si è affidato  al trio Gyasi, Galabinov, Da Cruz. Centrocampo con Bartolomei a destra, Ricci centrale, Mora a sinistra. Difesa a quattro con Vignali a destra, Capradossi e Terzi centrali, Augello a sinistra. Fuori, rispetto alla trasferta di Palermo, il difensore Ligi, il centrocampista esterno Maggiore e Da Cruz. 

Cronaca. Batte il calcio d’inizio il Crotone e nei minuti successivi gli uomini di mister Stroppa evidenziano una certa prudenza negli affondi preferendo il possesso palla a centrocampo e in difesa. Simy poco servito non riesce mai a liberarsi per il tiro finale. Il trio di centrocampo: Zanellato, Barberis, Firenze, poco propositivi in fase offensiva. Partita che, però, stava trascorrendo senza patemi d’animo anche perché lo Spezia non si dimostrava pericoloso con il trio d’attacco ben controllato dai difensori pitagorici. Fatale il minuto venticinque al Crotone quando, dalla fascia sinistra Gyasi effettua un perfetto traversone per la testa di Galabinov che di testa mette dentro il pallone. Per l’occasione Cordaz non è uscito dalla propria porta e Vaisanen non ha marcato l’autore del gol. Pitagorici disuniti subito dopo lo svantaggio e in diverse azioni Vaisanen, Milic, Zanellato commettono falli d’ammonizioni. Minuto quarantatre cambio obbligato per il Crotone: fuori Curado per essersi infortunato nell’intento di rinviare il pallone, dentro Sampirisi schierato difensore destro. Primo tempo mediocre per la squadra di Stroppa sia nel controllo delle giocate, sia nelle ripartenze. Nessun tiro in porta all’indirizzo di Lamanna.

Buona ripresa nei minuti iniziali da parte del Crotone che cerca di tornare in parità. Dalla panchina Stroppa incita i suoi a non giocare palloni all’indietro. Milic al minuto cinquantuno impegna Lamanna ad una difficile respinta. Poi soltanto un correre senza alcuna concretezza in fase offensiva. Mister Stroppa tenta di rinforzare la spinta offensiva con l’ingresso di Mraz prima e Kargbo dopo ma nessun segnale che i pitagorici potessero andare in gol. È lo Spezia che al minuto ottanta raddoppia con l’ex Bidaoui dopo l’assist di Gyasi. Niente è perduto, domenica arriva all’Ezio Scida l’Ascoli ed in quell’occasione il Crotone si gioca un’intera stagione. Nessuna voto sufficiente nei confronti dei pitagorici. Spezia ancora in corsa per i play-off e li dovrà conquistare il prossimo turno in trasferta in quel di Lecce. Partita mediocre.            

 

 

 

 

Il Crotone scaccia le ''streghe'' e la retrocessione: splendida vittoria dei rossoblu' contro l'avversario di sempre Benevento

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Mercoledì, 01 Maggio 2019 17:01

Serie BKT 36esima giornata Splendida vittoria del Crotone con l'uomo in meno dal trentacinquesimo minuto. La salvezza non è più un miracolo ma una certezza.

Tabellino.

Crotone        1

Benevento   0

Marcatori: 37° Simy

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen (Marchizza), Sampirisi (Milic), Barberis, Zanellato, Benali, Molina, Machach (Firenze), Simy. All. Stroppa

Benevento (4-1-2-1-2): Montipo', Gyamfi (Insigne), Volta, Caldirola, Letizia, Viola, Ricci (Vukic), Bandinelli,Tello (Bonaiuto), Coda, Armenteros. All. Bucchi

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Ass. di linea: Pagliardini - Bergigli

Quarto giudice: Valerio Marini di Roma1

Ammoniti: Benali, Caldirola, Simy, Viola

Espulsi: 35° Benali per somma di ammonizioni

Angoli: 9 a 6 per il Benevento

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 7.445 € 35.406; biglietti 3.281 € 9.652; abb. 4.164 rateo € 30.067

La partita.

La rivalità sportiva tra le due formazioni, l'importanza del risultato finale per i rispettivi traguardi, sono stati dei validi motivi che hanno richiamato sulle gradinate dell'Ezio Scida il numeroso pubblico confluito, con ampia rappresentanza dei sostenitori sanniti, come nella passata stagione in serie A. Il Crotone non ha deluso i propri tifosi e nella continuità del bel gioco ha conquistato contro l'ostico Benevento il secondo successo che tradotto in cifre significa altri tre punti per la sicura salvezza. Non era facile uscire indenni dal confronto con gli uomini del tecnico Bucchi, nei due precedenti incontri il Benevento ha strapazzato Verona e Cosenza a suon di gol, sette per l'esattezza. Una squadra in buona salute che avrebbe potuto fare male agli uomini di mister Stroppa se non avessero ripetuto la prestazione fatta contro il Venezia. "Sarà una partita cruciale - aveva dichiarato il tecnico locale alla vigilia dell'incontro - una finale contro un avversario lanciato verso la promozione". Nel corso della partita la conferma di quanto vale il Benevento. Unica "colpa" dei campani aver affrontato una formazione che sta attraversando il miglior periodo come forma tecnico/atletica. Pochi cambi effettuati dal Crotone con riferimento alla formazione schierata a Venezia. Fuori il difensore Marchizza per fare postonal rientrante esperto Spolli. Per motivi fisici (problemi all'adduttore) non impiegato l'attaccante Pettinari ed al suo posto inserito Machach.

Benevento senza gli infortunati Del Pinto (difensore) Antei (centrocampista) e per motivi tecnici fuori Insigne, sostituiti da Volta, Ricci (ex dell'incontro), Tello. Parte bene il Benevento fin dai primi minuti con un centrocampo ben presente in tutte le giocate. Crotone lento nei disimpegni favorisce le ripartenze degli avversari. Al terzo minuto palla persa dal Crotone fuorindalla propria area di rigore crea qualche problema a Cordaz, con la punta del piede Spollo rinvia in angolo. Prima azione pericolosa creata dal Crotone al settimo minuto. Il Benevento continua ad avere la meglio nelle giocate centrale con Ricci, Tello, Bandinelli sostenuti da Gyamfi e Letizia sulle fasce esterne. La migliore occasione del Crotone al minuto ventinove con Sampirisi che da buona posizione calcia addosso al portiere. Momento difficile per gli uomini di mister Stroppa dal minuto trentacinque, quando Benali per doppia ammonizione viene espulso. Crotone in dieci contro il forte Benevento ha costretto il tecnico pitagorico a rivedere l'assetto tattico riportando Maschach sulla linea mediana. Già al minuto undici, Vaisanen ha dovuto abbandonae il campo, forte contusione al polso sinistro, sostituito d Marchizza. Ripresa come meglio non poteva iniziare a favore del Crotone. Minuto quarantasette Simy mette a segno il gol del vantaggio (tredicesimo stagionale) tra il tripudio dei tifosi. Da questo momento una vera lotta tra il Benevento alla ricerca del pareggio, ed il Crotone a mantenere inviolata la porta. Sugli spalti un continuo incitare i propri giocatori da parte dei tifosi pitagorici. Un primo Maggio che a Crotone sarà ricordato anche per questa vittoria.

 

Crotone show a Venezia: poker servito per la salvezza, gli uomini di Stroppa mettono su una seria ipoteca

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Sabato, 27 Aprile 2019 17:17

Serie BKT 35esima giornata│Doppietta di Benali e gol di Barberis e Zanellato affondano il Venezia e lanciano il Crotone verso la salvezza.

Tabellino.

Venezia       1

Crotone      4

Marcatori: Domizzi ( R ) 16°, Barberis 22°, Benali 48°, Zanellato 54°, Benali 70°

Venezia (3-5-2): Vicario, Coppolaro, Modolo, Domizzi, Zampano, Secre (Clair), Schiavone, Pinato (Besea), Lombardi, Bocalon, Rossi (Vrioni). All. Cosmi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Marchizza, Sampirisi (Milic),  Barberis (Rohden), Zanellato, Benali, Molina, Pettinari (Machach), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Assistenti di linea: Imperiale - Schirru

Quarto giudice: Simone Sozza di Seregno

Ammoniti: Rossi, Sampirisi, Barberis, Lombardi

Espulso: Lombardi per somma di ammonizioni al 75°

Angoli: 6 a 6

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita.

La logica pitagorica ancora non si è ancora pronunciata, mancano tre partite al termine della stagione ed in palio ci sono nove punti, ma dopo il successo di Venezia il Crotone ha messo una seria ipoteca sulla pratica salvezza. La sfida del “Penzo” a quattro giornate dal termine era senza alcun dubbio la più difficile per le rispettive formazioni. Gli uomini di mister Cosmi, sostenuti dal calore dei propri tifosi nel corso dell’intero incontro, non ce l’hanno fatta a conquistare la vittoria e portarsi fuori dai play-out. Il gioco duro al limite del regolamento, l’incitamento e le urla del tecnico Cosmi nei confronti dei suoi uomini, non hanno “intimorito” gli squali.

In campo si è visto un Crotone che non ha mai dato l’impressione di crollare, anzi ha sempre giocato alto e impedito la spinta degli avversari, sia degli attaccanti, che dei centrocampisti. Mister Stroppa alla vigilia dell’incontro aveva dichiarato: «il minimo vantaggio che ci portiamo dietro nei confronti del Venezia, esclude in maniera categorica che disputeremo una partita votata al difensivismo. Il nostro intento è tornare a casa con i tre punti». Missione compiuta grazie alla prestazione singola e collettiva dei suoi uomini.

Il turno di riposo ha consentito il pieno recupero fisico di qualche pitagorico acciaccato che è poi stato schierato fin dall’inizio. Le novità, rispetto all’ultima partita, hanno riguardato l’inserimento di Marchizza difensore al posto di Spolli, Zanellato e Molina nel reparto mediano in sostituzione di Rohden e Firenze.

Due soli cambi effettuati dal tecnico Cosmi rispetto alla formazione sconfitta ad Ascoli. Dentro Secre e Schiavone, fuori Zennaro e Besea. Confermato il modulo con due punte (Bocalon - Rossi), cinque centrocampisti, tre difensori. Scelte operate da Cosmi con l’intento di conquistare la seconda vittoria casalinga, dopo quella contro il Foggia, da quando ha assunto la guida tecnica.

Cronaca. Due soli tiri in porta nel corso della prima parte: il rigore realizzato da Domizzi, il tiro da fuori area effettuato da Barberis che ha mandato il pallone a insaccarsi all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere lagunare. È stato però il Crotone ad aver effettuato le migliori giocate per quasi tutto il primo tempo con una condotta alta che ha tenuto il Venezia quasi sempre nella propria metà campo.

Ottimi disimpegni a centrocampo con Barberis mediano centrale affiancato da Zanellato a destra, Benali a sinistra. Bene la spinta sulle fasce con Molina a sinistra, Sampirisi a destra. Pettinari e Simy anche se non si sono mai liberati per il tiro hanno tenuto in apprensione la retroguardia avversaria.

Il primo affondo è del Crotone con Sampirisi al minuto sedicesimo che fa attraversare al pallone tutta l’area avversaria. Al quattordicesimo minuto, Lombardi obbliga Cordaz a deviare il pallone in angolo con i piedi. Dalla bandierina il pallone giunge in area dove Vaisanen strattona Domizzi provocando il rigore. Dagli undici metri tira lo stesso Domizzi che insacca. Non smobilita il Crotone ed al ventiduesimo minuto Barberis riporta in parità la sua squadra. Crotone ancora padrone del campo con Benali, Molina, Simy che continuano a mietere giocate pericolose.

La vera svolta a favore del Crotone è a inizio ripresa con giocate di alto spessore tecnico da parte di Simy, Benali, Barberis, e con un’attenta difesa mai in ritardo sulle poche azioni offensive dei locali. Il primo vantaggio di marca pitagorica arriva con Benali al minuto quarantotto dopo una triangolazione Simy, Molina.

Sette minuti dopo è Zanellato che ammutolisce i veneti con un vero bolide da fuori area che si insacca nella rete. Non è finita, la rabbia del Crotone non si esaurisce ed al settantesimo minuto Benali segna il secondo gol della giornata (quarto stagionale). Sette in pagella va a mister Stroppa per come ha disposto la sua squadra in campo.

Otto a Benali per la doppietta e per il lavoro di regista fatto a tutto campo. Simy si è rivelato un ottimo regista in area avversaria facendo impazzire i diretti avversari e fornendo ottimi palloni al compagno smarcato. Quinta vittoria stagionale in trasferta per il Crotone e conferma dell’ottimo girone di ritorno per punti conquistati. Dopo tre pareggi consecutivi tra le due squadre in campionati diversi, i pitagorici conquistano la vittoria. Primo maggio si replica all’Ezio Scida contro il Benevento. Per il Venezia sarà difficile evitare i play-out.        

 

 

 

 

 

Pareggio senza reti allo Scida tra Crotone e Cremonese: un risultato che fa bene di piu' ai lombardi in classifica

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Sabato, 13 Aprile 2019 17:00

Serie BKT 33esima giornata│Pareggio senza gol e mancata vittoria del Crotone che rende più difficile la salvezza diretta.

Tabellino.

Crotone        0

Cremonese   0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Barberis, Benali, Rohden (Molina), Firenze (Milic), Pettinari (Machach), Simy. All. Stroppa

Cremonese (3-5-2): Agazzi (Travaglia), Caracciolo, Claiton, Terranova, Magos, Castrovilli, Arini, Croce, Renzetti, Piccolo (Carretta), Strizzolo

(Emmers). All. Rastelli

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

Assistenti di linea: Lombardi - Pagnotta

Quarto giudice: Matteo Marchetti di Ostia Lido

Ammoniti: Caracciolo, Croce, Benali, Curado, Piccolo

Angoli: 6 Crotone - 5 Cremonese

Recupero: 3 e 4 minuti

Spett. tot. 6.570.€ 35.406; biglietti 2.406 € 5.339; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

La battuta d'arresto accusata dal Crotone la settimana precedente in quel di Cosenza, dopo sei risultati positivi, non ha reso impercorribile il percorso della salvezza, ma l'ha resa più difficile dopo il pareggio di oggi contro la forte Cremonese. I grigiorossi di mister Rastelli, reduci da cinque risultati utili consecutivi (tre vittorie, due pareggi), non ce l'hanno fatta a conquistare sul terreno dello Scida il successo pieno, ma hanno aumentato i loro risultati utili. Era dal lontano campionato 2005/2006 (tredicesima giornata) che le due formazioni non si affrontavano e, diversamente da allora, non c'è stato un altro successo da parte degli squali. In totale, otto punti per gli squali nelle ultime quattro giornate casalinghe che significano rimanere fuori dalla zona play-out ,ma nulla ancora è deciso. Era ciò che non voleva mister Stroppa contro la forte compagine del tecnico Rastelli. «Accantonare la delusione della precedente sconfitta esterna e tornare a fare punti pesanti schierando una formazione con gli uomini più in forma», aveva di dichiarato il tecnico di casa alla vigilia dell'incontro. Cosi non è stato. 

Assente per squalifica il difensore Golemic, il turnover ha riguardato l'ingresso del difensore Spolli (in campo dopo alcune giornate) e del centrocampista Rohden in sostituzione di Zanellato. Cremonese senza Migliore, Castagnetti, Carretta che hanno lasciato il posto a Croce, Renzetti, Piccolo. Schieramento a specchio messo in campo da Restelli con trio difensivo composto da Caracciolo, Claiton, Terranova sostenuti in fase di ripiegamento da Macos a destra, Renzetti a sinistra. Reparto mediano con Castrovilli, Arini, Croce. Duo d'attacco formato da Piccolo, Strizzolo.   

Cronaca: Subito in evidenza la Cremonese al secondo minuto con Strizzolo che in velocità si procura una pericolosa azione. Quarto minuto Benali, da dentro l'area avversaria, anziché tirare in porta preferisce appoggiare il pallone a un compagno, rendendo nulla l'azione da gol. Due minuti dopo, azione pericolosa con Arini. Al minuto quattordicesimo, Cordaz devia in angolo un pericoloso diagonale.

Ventesimo minuto: cross dalla sinistra di Vaizanen, sul pallone arriva di testa Simy, para il portiere. Trentottesimo minuto Pettinari e Benali fanno a gara in area avversaria a chi sbaglia a mettere dentro il pallone. Minuti finali del primo tempo arrembaggio del Crotone in maniera confusa alla ricerca del gol. Risultato di parità della prima parte equo. Deludente la prova del Crotone a centrocampo. Buona la preprestazioe del reparto difensivo. Insufficiente la fase offensiva, piuttosto lenta nelle ripartenze. Firenze a sinistra ha sbagliato troppi cross e appoggi. Più manovriero sulle fasce la Cremonese con Magos a destra, Renzetti a sinistra.

Nella ripresa è ancora la Cremonese che si rende pericolosa con Strizzolo al  cinquantaquattresimo, para a terra Crodaz. Un minuto dopo è Simy che calcia alto il pallone. Settantesimo minuto angolo per la Cremonese, Piccolo al volo, respinge Cordaz la minaccia del possibile gol. Crotone in difficoltà. Stroppa cerca di tamponare le folate avversarie togliende l'inconcludente Firenze per fare posto a Milic sulla fascia sinistra.

Minuto ottantasei annullato il gol a Simy per un precedente fallo in area commesso da Machach. Prossimo turno Crotone riposa, la sosta sarà sicuramente salutare pensando a qualche acciaccato. Dopo, un altro impegnativo scontro salvezza attende gli squali in trasferta contro il Venezia.

 

 

 

Il derby va di misura al Cosenza. Crotone ancora al centro di un ''giallo'' arbitrale, annullato il gol del pareggio

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Domenica, 07 Aprile 2019 23:08

Serie BKT 32esima giornata│Sul terreno del San Vito il Crotone interrompe la striscia delle sei giornate positive. Al novantaduesimo negato il gol del pareggio per un “misterioso” fuorigioco. Si è fatta viva nuovamente la direzione arbitrale a senso unico da parte dei direttori di gara nel punire il Crotone.

Tabellino.

Cosenza              1

Crotone               0

Marcatori: Embalo 28°

Cosenza (3-5-2): Perina, Bittante, Dermaku, Capela Anibal (D’Orazio), Legittimo, Bruccini, Palmiero, Sciaudone (Garritano), Embalo (Maniero), Tutino, Baez Jaime. All. Braglia

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Golemic, Vaisanen, Sampirisi, Zanellato (Rohden), Barberis, Benali, Firenze (Machach), Pettinari (Mraz), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti di linea Muto – Formato

Quarto giudice Lorenzo Maggioni di Lecco

Ammoniti:Sampirisi,Curado, Vaisanen, Dermaku

Espulsi: Golemic, Maniero

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuto   

La partita.

I tabù esistono per non essere sfatati e il Crotone sul terreno del San Vito – Marulla non è riuscito a mettere fine alla tradizione che lo vuole sempre sconfitto dal Cosenza in serie B. La serie positiva dei pitagorici si arresta dopo sei giornate (4 vittorie, due pareggi). Il Crotone non compie il balzo verso una posizione più tranquilla e dovrà quindi ancora sudare e lottare per tirarsi fuori dalla bassa classifica. Dopo il risultato di Cosenza, il rammarico dei tifosi è ancora maggiore per qualche sconfitta subita immeritatamente. Coloro che hanno seguito la partita sul terreno del San Vito e quelli che l’hanno vista a casa attraverso la televisione, avrebbero potuto brindare al pareggio se l’assistente non avesse annullato il gol. Ormai inutile rinvangare il passato, indietro non si torna, ma rimane la soddisfazione che nessuna squadra ha mai messo sotto la formazione pitagorica. Mister Braglia ci ha provato e ci è riuscito anche con la collaborazione dell’assistente di linea. In campo il tecnico locale ha schierato la sua squadra a specchio (3-5-2) con tre difensori, cinque centrocampisti, due attaccanti. Rispetto alla precedente giornata, i cambi tra gli undici iniziali hanno riguardato l’inserimento di Baez Jaime, Palmiero, Sciaudone, in sostituzione di Garritano, Mungo, D’Orazio. Assetto tattico variabile a secondo delle circostanze, in alcune occasioni locali schierati con il 3-5-2 quando dovevano contenere il gioco avversario, in fase offensiva con il 4-3-3. Mister Stroppa pur disponendo di Milic e Rohden, recuperati dopo alcune giornate, ha preferito confermare gli stessi undici che hanno sconfitto il Perugia la precedente partita.

Cronaca: Buone triangolazioni a centrocampo da parte dei pitagorici, ma lenti nell’affondare. Ne approfitta il Cosenza sempre pericoloso nelle ripartenze. Tutino al nono e dodicesimo minuto impegna Cordaz. Il portiere ospite si rifugia in angolo la prima volta ed effettua una difficile parata nell’azione successiva. Timida reazione degli uomini di Stroppa in fase offensiva ma non riescono mai a liberarsi per il tiro finale. Al ventunesimo minuto in gol Benali annullato per fuori gioco. Il vantaggio la squadra di casa se lo costruisce al minuto ventotto con Embalo che di testa mette dentro il pallone dopo l’assist di Baez, per l’occasione il giocatore non era controllato da nessun avversario. Non reagisce il Crotone, primi quarantacinque minuti poco redditizia la coppia d’attacco Pettinari, Simy. Crotone lento a centrocampo e debole in difesa con il trio Curado, Vaisanen, Golemic in difficoltà sul tridente locale Embalo, Tutino, Baez.

Ripresa senza alcuna possibilità da parte del Crotone di bilanciare il risultato nella prima mezzora. Stroppa si decide di togliere l’inconcludente Pettinari per fare posto a Mraz. Dentro anche Rohden per Zanellato. Nessuna spinta dalle fasce da parte di Sampirisi e Firenze, quest’ultimo tra i peggiori in campo. Il pareggio poteva arrivare al settantottesimo per un’autorete: Dermaku di testa ha colpita la traversa della propria porta, nella ribattuta Simy non è riuscito a mettere dentro il pallone. Ancora un’attaccante in campo per il Crotone, dentro Machach, fuori l’inutile Firenze. Il pareggio il Crotone se l’era costruito a due minuti dal termine con Barberis, ma così non è stato per incapacità della terna arbitrale che ha visto, solo lui, una posizione di fuori gioco del pitagorico. Sabato il Crotone torna allo Scida, finalmente alle quindici, contro la Cremonese e sarà questa l’occasione per riprendere a conquistare punti pesanti. Cosenza ormai fuori dalla mischia retrocessione può guardare con fiducia la fase finale del campionato. 

Il Crotone marcia da ''capolista'' verso la salvezza. Seconda vittoria consecutiva contro il Perugia allo Scida

Pubblicato in Stadio
Martedì, 02 Aprile 2019 23:05

Serie BKT 31esima giornata│Crotone con il piglio della capolista batte il Perugia e conquista il sesto risultato utile consecutivo e 10 punti in classifica.

Tabellino.

Crotone  2

Perugia  0

Marcatori: Simy 34°, Barberis 81°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali (Gomelt), Zanellato (Molina), Firenze, Pettinari (Machach), Simy.  All. Stroppa

Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi, Kingsley, Carraro, Dragomir (Falzerano), Verre (Vigo), Melchiorre (Han), Sadiq. All. Nesta

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Coll. Lombardo - Cangiano

Quarto giudice: Marco Acanfora di Castellamare di Stabia

Ammoniti: Dragomir, Vaisanen

Angoli:7 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 6.782 € 35.670; biglitti 2.618 € 5.603; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Giusto il tempo di riprendere fiato, effettuare una breve sgambatura dopo il successo di Carpi, e per il Crotone è un altro incontro la cui posta in palio era sempre la stessa: conquistare altri punti pesanti sul proprio terreno per uscire anche dai play-out. Avversario di turno il Perugia del tecnico Nesta, in piena zona play-off. Due squadre tra le più in forma del momento a suon di successi nelle ultime cinque giornate: quattro vittorie conquistati dal Grifo; tre vittorie e due pareggi a favore degli squali. Avversari di tutto rispetto che nel corso dell'incontro non hanno deluso le aspettative. Crotone in campo con lo spessore della squadra leader fin dalle prime battute, Perugia che non ha mai desistito dal conquistare i tre punti. Formazione pitagorica con i dieci/undicesimi schierati in Emilia. Ancora assenti Milic, Spolli, Rohden, Nalini, mister Stroppa ha optato per la sola sostituzione di Machach a beneficio di Pettinari schierato al fianco di Simy. Stesso modulo con il trio difensivo, Sampirisi e Firenze quarto e quinto di centrocampo. Perugia con pochi cambi rispetto agli undici della precedente giornata: il centrocampista Kingsley e l'attaccante Melchiorri al posto di Falzerano e Song. Conferma del cannoniere Verre trequartista alle spalle degli attaccanti. Dopo l'ultima sfida un altro successo è stato aggiunto alla striscia positiva del Crotone che tradotta in cifre significa quattro vittorie e due pareggi per un totale di quattordici punti nelle ultime sei giornate. Media promozione da prima in classifica.

Cronaca: la sfida nella sfida tra il pitagorico Simy (undici gol) e il grifo Verre (dodici gol) entrambi a segno con una doppietta la precedente partita, è stata vinta dal nigeriano di casa che ha realizzato il suo dodicesimo gol stagionale mentre il suo rivale ha abbandonato il campo in anticipo. Buone giocate a centrocampo da parte dei rispettivi protagonisti. Più degli altri il pitagorico Benali vero metronomo. Il Crotone spinge di più alla ricerca della conclusione a rete. Minuto trenta fallo di mano in area del Perugia da parte di Carraro non rivelato dall'arbitro. È questione di pochi minuti per il vantaggio dei locali. Al trentaquattresimo dopo una perfetta triangolazione in area Simy mette dentro il sesto gol consecutivo in quattro giornate, dodicesimo stagionale. Quarantesimo minuto Firenze per Simy che di testa manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Gabriel. Minuto quarantaquattro Sadiq da fuori area, para senza alcuna difficoltà Cordaz. Un bel primo tempo senza ammonizioni e questo significa giocare al calcio senza ostruzionismo. Sampirisi sulla fascia destra  buon cursore, bene il trio difensivo che non ha mai consentito agli ospiti di preoccupare Cordaz. Il duo d'attacco del Grifo, Melchiorre, Sadiq, non pervenuto. Ripresa più aggressiva da parte del Perugia nei minuti iniziali. Al minuto cinquantaquattro Cordaz salva il risultato. Tanta buona volontà da parte del Perugia senza alcuna conclusione a rete. È il Crotone, invece, che al minuto ottantuno raddoppia con Berberis dopo aver ricevuto l'assist da Simy.

La ''primavera'' del Crotone: una doppietta del solito Simy regala 3 punti d'oro per la salvezza sul campo del Carpi

Pubblicato in Stadio
Sabato, 30 Marzo 2019 17:11

Serie BKT 30esima giornata│Doppietta di Simy, traversa di Pettinari e tre punti pesanti conquistati dai pitagorici contro una delle contendenti per lo scontro salvazza: è questo il bilancio al fischio finale di Carpi-Crotone.

Tabellino.

Carpi         1

Crotone    2

Marcatori: Simy ( R)18°, Simy 63°, Poli 67°

Carpi (4-4-2): Piscitelli, Rolando, Sabbione, Poli, Buongiorno (Arrighini), Concas, Coulibaly, Di Noia (Vitale), Piscitella (Crociata), Mustacchio, Vano. All. Castori   

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Golemic, Sampirisi, Barberis, Benali, Zanellato (Molina), Firenze (Valietti), Machach (Pettinari), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti di linea: Mastrodonato – Bresmes

Quarto giudice: Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Firenze, Concas

Espulso: Concas 83°

Angoli: 9 a 4 per il Carpi

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita.

L’incontro era alla vigilia di quelli cruciali, da non sbagliare. Perché il risultato finale avrebbe condizionato e non poco il percorso delle due squadre nelle successive sette partite per la salvezza. E così è stato in favore del Crotone. La difficile sfida è terminata a favore dei pitagorici che da stasera possono contare su una classifica più benevola per uscire in maniera definitiva anche dalla zona play-out. Preoccupazione di mister Stroppa aleggiavano alla viglia viste alcune assenze forzate per motivi fisici: indisponibili Milic, Rohden, Spolli, sostituiti da Vaisanen, Sampirisi, Zanellato.

Il Crotone c’è e chiunque entra in campo si porta dietro un solo pensiero: lottare fino al termine della stagione per continuare ad essere una squadra di serie B anche il prossimo campionato. Per il Carpi, ultimo in classifica, dopo il risultato di quest’ultima giornata la retrocessione diretta è più vicina. Il tecnico Castor,i non potendo utilizzare gli squalificati Kresic in difesa e Pasciuti a centrocampo, ha mandato in campo fin dall’inizio una diversa formazione con quattro cambi rispetto a quella che ha visto la compagine sconfitta a Palermo. Dentro Buongiorno e Coulibaly al posto degli squalificati, Concas al posto di Jalenic a centrocampo, Vano in sostituzione di Arrighini nel reparto avanzato. Con una prestazione oltre la sufficienza, gli Squali hanno reso inutili gli sforzi dei locali per evitare l’ultimo preoccupante stop. L’assenza dei “senatori” del Crotone non si è notata. Vaisanen, Curado, Golemic, in difesa; Benali, Barberis, Zanellato a centrocampo hanno fatto bene; gli esterni Sampirisi e Firenze una vera spina per gli avversari. Il duo d’attacco Machac, Simy sempre presenti in fase offensiva, qualche gol sbagliato non altera il loro rendimento. Brutta prestazione collettiva dei locali che, nonostante il gol realizzato da Poli, non ha cambiato il loro rendimento in campo nel corso della partita.

La cronaca: Il Crotone si presenta pericoloso in area avversaria al diciassettesimo minuto con un cross d Firenze per Zanellato che di testa manda alto il pallone. È il Crotone che tiene il boccino delle giocate a centrocampo senza forzare l’andatura e, al diciannovesimo minuto, arriva così il vantaggio. Cross di Sampirisi in area dove Buongiorno tocca il pallone con un braccio ed è rigore. Dagli undici metri batte Simy e realizza il decimo gol stagionale, quarto consecutivo in tre partite. Gioca bene la squadra di mister Stroppa ed al minuto venti Zanellato dopo il cross di Firenze, sbaglia il raddoppio. Nessuna reazione concreta da parte dei locali, la coppia d’attacco Mustacchio, Vano non impensierisce la difesa ospite. Spinge il Crotone con giudizio alla ricerca del raddoppio. L’occasione perché avvenga si presenta al trentatreesimo in seguito a calcio d’angolo ma il pallone colpito colpo di testa da Barberis è allontanato sulla linea. Minuto quarantatre Machach per Benali, salva il portiere Piscitelli deviando il pallone in angolo. Quarantatreesimo gol del Carpi da parte di Mustacchio annullato per fuorigioco. Mister Castori cerca di ridurre le distanze ad inizio ripresa e potenzia la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Arrighini al posto del difensore Buongiorno. Quarantaseiesimo minuto non concesso un altro netto rigore al Crotone. Tre possibilità di segnare il secondo gol il Crotone se li procura con Benali, Simy, Machach, rispettivamente al minuto cinquantadue, cinquantatre, cinquantasette. Raddoppio che arriva al minuto sessantatre in seguito ad una triangolazione Zanellato, Simy che non sbaglia e si procura l’undicesimo gol stagionale. Spinge il Carpi e dopo due ottimi interventi di Cordaz, Poli accorcia le distanze al minuto sessantasette subito dopo l’ingresso in campo dell’ex Crociata. Dal minuto ottantatre Carpi in dieci per l’espulsione di Concas (fallo su Benali e doppia ammonizione). Finale a favore del Crotone che avrebbe potuto triplicare con Simy prima e con Pettinari al minuto 86 ma è la traversa a respingere il pallone. Allo scadere del tempo Cordaz salva il risultato. La linea giovane ha avuto ragione ancora una volta ed il Crotone ipoteca un ottimo finale di campionato.        

 

LE PAGELLE│Ancora la firma di Simy sulla serata del Crotone, Firenze regala due ''pennellate'' (HIGHLIGHTS)

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 18 Marzo 2019 09:06

Crotone: (3.5.2)

Cordaz, 6 due reti subite per inerzia della difesa. Importanti interventi durante il corso della partita.

Curado, 6 acquisisce padronanza di partita in partita anche se c’è ancora da migliorare

Golemic, 6 sicuro nella copertura ma stenta al recupero e nel gioco aereo.

Rohden, 5,5 una partita anonima la sua. Un lavoro oscuro che non dà i frutti che ci si aspetta da un giocatore da nazionale.

Firenze, 6 prezioso nel dare un pallone d’oro a Simy che è riuscito a mettere dietro le spalle di Vigorito, ancor più prezioso nell’assist a Benali che regala poi il pareggio definitivo al Crotone.

Spolli, 6 nonostante la sua mole non ottiene un sostanzioso risultato sui palloni alti che giungono nella sua area da proteggere.

Benali, 6 protagonista in positivo nel siglare la rete del pareggio dei pitagorici. Ancora confuso però nel gioco d’impostazione per carenze fisiche.

Machach, 5,5 (dal 6’ s.t. Kargbo 6) pur avendo svolto i primi minuti con dinamicità, è stato assente per il resto del tempo rimasto in campo.

Tripaldelli, 5,5 (dal 10’ s.t. Sampirisi 6) un ragazzo che ha bisogno di fare esperienza in una categoria difficile da praticare. Sicuramente dotato di buoni fondamentali.

Barberis, 6 una partita sotto tono la sua anche se ha conquistato con fatica la sufficienza.

Simy, 6,5 è proprio lui l’uomo squadra. Il più concreto a mettere la palla dentro e portare il risultato a casa.

Allenatore: Stroppa 6,5 ha passato un brutto momento nella centralità del match quando, dopo la rete del vantaggio, ha tentato una difesa a 5 tirandosi nell’area di Cordaz gli avversari che, prima, hanno pareggiato, poi, sono andati addirittura in vantaggio. Un errore imperdonabile recuperato nel secondo tempo con piccoli accorgimenti decisivi per salvare il risultato.

Lecce: (4-3-2-1)

Vigorito, 6 (nel s.t. sostituito per infortunio da Bleve) non molto impegnato nulla da fare sui gol siglati dai pitagorici.

Venuti, 6,5 in grande spolvero in raccordo col compagno di linea Falco

Lucioni, 6 prezioso il suo lavoro nei momenti difficili della partita.

Meccariello, 6 tenace e risolutivo nei sui interventi per tutta la durata della partita.

Calderoni, 6 è riuscito a mettere subito il bavaglio sia a Machach e al sub entrato Kargbo

Tacksidis, 6 prezioso e indispensabile a frenare gli avance degli attaccanti crotoniati

Petriccioni, 6 (dal 22’ s.t. Marino) un grande lottatore e forte nelle ripartenze.

Tabanelli, 6 autore di una rete importante oltre al valore dimostrato in campo.

Falco, 7 una spina nel fianco per la difesa rossoblù. Il migliore in campo in senso assoluto.

Mancosu, 6,5 un attaccante concreto che fa sentire il suo peso in campo. Autore del secondo gol del Lecce

La Mantia, 6 ottima spalla di Mancosu.

Allenatore: Liverani ha dimostrato di avere senso di schieramento in campo dei suoi uomini tanto da dimostrare la validità di una squadra che merita il posto che occupa in classifica, la migliore vista all’Ezio Scida.

Finisce in pareggio allo Scida con Crotone e Lecce che offrono due reti a testa: rossublu' aggancianti alla classifica

Pubblicato in Stadio
Domenica, 17 Marzo 2019 23:07

Serie BKT 29esima giornata│Crotone imbattuto contro un forte Lecce. I rossoblù agguantano un pareggio meritato dopo essere passati in vataggio all'iniziio del primo tempo. Simy e Benali tengono agganciato il Crotone alla salvezza.

Tabellino.

Crotone  2

Lecce     2

Marcatori: Simy 5°, Tabanelli 9°, Mancosu 25°, Benali 79°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Tripaldelli (Sampirisi), Barberis, Rohden (Zanellato), Benali, Firenze, Machach (Kargbo), Siymy. All. Stroppa

Lecce (4-3-2-1): Vigorito (Bleve), Venuti, Lucioni, Meccarielo, Calderoni, Tachtsidis, Petriccioni (Marino), Tabanelli, Falco, Mancosu, La Mantia. All. Liverani

Arbitro: Marco Piccinini di Forli

Coll. Imperiale - Soricano

Quarto uomo: Cosso di Reggio Calabria

Ammoniti: Rohden,

Angoli: 11 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 6 minuti

Spett. tot. 7.401 € 44.150; biglietti 4.164 € 14.083; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

L'onda lunga del Crotone non si smorza e contro il Lecce gli uomini del tecnico Stroppa inanellano il quarto risultato utile consecutivo (2 vittorie, 2 pareggi) tra l'entusiasmo dei propri tifosi e la delusione degli ospiti giunti nella terra di Pitagora fin dal primo pomeriggio.Le buone intenzioni palesate alla vigilia dell'incontro dal tecnico Liverani a proposito del risultato positivo del suo Lecce si sono concretate, in parte, conquistando un meritato pareggio. Questo Crotone, con qualsiasi formazione entri in campo, è un avversario difficile da tenere a bada. L'Ezio Scida non è più terra di conquista per nessuna squadra, anche d'alta classifica. La soddisfazione dei tifosi pitagorici per la prestazione della propria squadra si è trasformata nel dodicesimo uomo in campo palesatosi con un continuo incitamento fino al termine dell'incontro. Un'altra bella serata vissuta all'Ezio Scida insomma. Il campionato deve evadere ancora otto partite e, considerando la logica pitagorica, non si commette alcun reato a credere nel traguardo della salvezza.

Nessuna colpa va addossata agli ospiti per non aver conquistato l'intera posta in palio: gli uomini del tecnico Liverani hanno dimostrato di meritare il posto che occupano in classifica. Nonostante le tre consecutive sconfitte esterne, i giallorossi pugliesi nel corso della stagione hanno conquistato fuori casa cinque vittorie, quattro pareggi, realizzato venticinque dei quarantaquattro gol. Unica loro colpa avere affrontato un avversario che in questo momento gode un'ottima salute. Contro il Lecce mister Stroppa è stato costretto ancora una volta a rinunciare all'utilizzo di Milic (il giocatore si è infortunato nel corso della rifinitura) e a Nalini sostituito per infortunio durante la partita di Salerno. Con riferimento alla precedente formazione due soli cambi: Firenze centrocampista esterno sinistro, Machach seconda punta al fianco del bomber Simy. Diverso schieramento anche quello messo in campo dal tecnico Liverani, ma con un solo cambio: Tabanelli centrocampista al posto di Majer. Conferma anche dei rispettivi moduli: Crotone con Tripaldelli e Firenze centrocampisti aggiunti con il compito di rafforzare la difesa in fase di ripiegamento. Lecce con quattro difensori e tre centrocampisti ed una sola punta effettiva, ma con Mancosu e Falco ad affiancarlo in fase offensiva.

La serata sembra mettersi subito bene per il Crotone. Al quinto minuto Simy mette dentro di testa il suo nono gol stagionale dopo l'assist di Firenze. Il vantaggio dura soltanto quattro minuti, al nono Tabanelli porta in equilibrio il risultato mettendo dentro di testa il pallone. La disposizione tattica con cinque uomini in difesa da parte dei locali non sortisce nessun effetto giacché al minuto venticinque Mancosu ancora di testa in seguito ad un angolo porta in vantaggio la sua squadra. Il Crotone non si ritrova più e commette troppi errori a centrocampo e nelle ripartenze. Pessima prestazione da parte di Tripaldelli sulla fascia sinistra e di Benali mezzala. Nessuna azione pericola da parte dei pitagorici tale da impensierire Vigorito. Ospito sempre pericolosi con La Mantia, Falco, Mancosu. La ripresa è a favore del Crotone  che  erca con insistenza il gol del pareggio. Sarà Benali al minuto settantotto a riportare in parità la partita realizzando il secondo gol. Un punto importante in chiave salvezza per i locali.

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