SOGLIATOI│Zenga: «Bisogna essere folli per cercare di salvarsi, i ragazzi hanno fatto una partita sopra le righe»

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Domenica, 22 Aprile 2018 18:24

Una vittoria importante per il Crotone che passa a Udine e ottiene tre punti importanti in chiave salvezza. "Sono felice per i ragazzi che hanno fatto una partita sopra le righe - afferma il tecnico Walter Zenga ai microfoni di Sky - non era facile vincere qui a Udine anche se loro venivano da 10 sconfitte consecutive. I ragazzi hanno mostrato grande carattere e determinazione. Frutto del punto strappato alla Juve? Si' e anche delle prestazioni che abbiamo fatto prima, abbiamo cercato sempre di giocare e di fare la partita. Ovvio che non abbiamo fatto ancora nulla ma queste due partite ci hanno dato grande spinta e domenica in casa ne avremo una ulteriore dal nostro pubblico perche' ne abbiamo bisogno". Zenga chiamato anche a metterci del suo dopo aver perso un giocatore importante come Budimir. "Sono abituato a guardare soluzioni e non a piangermi addosso. Stava crescendo Simy e quando abbiamo capito che era arrivato il momento lo abbiamo messo dentro e lui ha dato grandi risposte. Marcello Trotta poi ci ha dato una grande mano da centravanti". Zenga spiega la rinuncia a meta' ripresa a un attaccante come Nalini, sostituito da Ricci: "Loro avevano cambiato diversi giocatori, avevano preso forza e a mio avviso in quel momento c'era da rinforzare il centrocampo, magari se perdevo sarei stato criticato ma io conosco bene la mia squadra". Per quel che riguarda il gol di Faraoni che ha deciso la partita Zenga spiega: ""Io non voglio che le cose accadano da sole, bisogna essere folli per cercare di salvarsi e questa giocata di Faraoni e' una giocata da folle".

 

Momenti di tensione a Udine: irruzione di due tifosi bianconeri riusciti ad arrivare negli spogliatoi per chiedere chiarimenti

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Domenica, 22 Aprile 2018 18:16

Centinaia di tifosi friulani bloccano i cancelli: un gruppo sfonda la sicurezza ed entra dentro. Momenti di tensione a Udine al termine della gara con il Crotone, undicesima sconfitta per i friulani. Due tifosi bianconeri sono riusciti a raggiungere la porta degli spogliatoi della squadra per chiedere chiarimenti. C'e' stata anche una colluttazione con uno steward. I due tifosi hanno poi anche tentato di raggiungere la sala delle interviste allo stadio "Dacia Arena" ma grazie all'intervento degli steward la situazione e' tornata alla normalita'. Fuori dallo stadio, invece, e' iniziata la contestazione da parte di circa 300 tifosi davanti all'ingresso dei pullman. Nel mirino dei tifosi non c'e' l'allenatore ma la societa' e i giocatori. Il tecnico Massimo Oddo non si e' presentato in sala stampa e la sua posizione resta in bilico.

 

Sorpasso, Crotone formato salvezza: Simy e Faraoni trascinano i rossoblu' a Udine

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Domenica, 22 Aprile 2018 16:53

Serie A 34esima giornata│Crotone vittorioso a Udine abbandona la zona retrocessione. Undicesima sconfitta consecutiva dell’Udinese. Arde la panchina di Oddo. Anche il Crotone passa alla "Dacia Arena" e non si arresta la serie nera dell'Udinese. I calabresi vincono 2-1 una sfida con in palio punti importanti per la salvezza. Si tratta dell'undicesima sconfitta consecutiva per i bianconeri, la quinta di fila in casa, mentre i rossoblu' non potevano fare di meglio dando continuita' all'importante pari con la Juve.

Tabellino.

Udinese               1

Crotone               2

Marcatori: Lasagna 5°, Simy 6°, Faraoni 85°

Udinese (3-5-2): Bizzarri, Larsen, Danilo, Samir, Widmer (Zampano), Barak, Behrami (Balic), Fofana, Ali Adnan, Lasagna, Lopez (Jankto). All. Oddo

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni (Ajeti), Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Rohden, Trotta (Sampirisi), Simy, Nalini (Ricci). All. Zenga

Arbitro: Marco Di Bello (Brindisi)

Ass. Alessandro Giallatini (Roma 2) – Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Lorenzo Illuzzi (Molfetta)

Var: Antonio Damato (Barletta) Avar: Salvatore Longo (Paola)

Ammoniti: Behrami, Jankto

Angoli: 6 a 4 per l’Udinese

Recupero: 1 e 3 minuti

La partita.

Il calcio rimane sempre l’argomento più imprevedibile da codificare e non consente mai di tirare le somme se non a fine partita, o al termine del campionato. Contro l’Udinese nell’incontro d’andata era iniziato il periodo nero del Crotone a causa della pesante sconfitta e si apriva un migliore viatico per gli uomini di mister Oddo. La vendetta, sotto la direzione tecnica di mister Zenga, subentrato a Nicola all’indomani delle sue dimissioni, è stata molto più amara in occasione dell’incontro di ritorno essendo giunta nel momento più critico per l’Udinese. Le sconfitte casalinghe della Spal contro la Roma (0-3), partita giocata sabato, e quella del Chievo contro l’Inter, ed il pareggio interno del Cagliari contro il Bologna, hanno messo le ali al Crotone perché volasse oltre il terzultimo posto fuori dalla zona nera della retrocessione. Missione compiuta a spese dei friulani che dopo l’undicesima sconfitta consecutiva rimangono a quota 33 punti, bottino ancora insufficiente per rimanere nella massima serie. Dire che negli ambienti pitagorici, tifoseria compresa, il risultato di Udine era prevedibile è utopistico ma, dopo quanto è stato fatto contro la Juve, in giro per la città si respirava molta fiducia per il risultato positivo. Crotone con la conferma dei nove/undicesimi della precedente formazione, le novità hanno riguardato l’attaccante Trotta in sostituzione di Diaby, e il ritorno di Nalini dopo quattro giornate al posto di Stoian. Disposizione iniziale con il 4-4-2 pronto a trasformarsi con tre attaccanti in fase offensiva sfruttando le doti di Nalini a sinistra, Rohden centrocampista interno destro e sinistro a seconda delle circostanze. Le dieci sconfitte consecutive dell’Udinese, ultima quella in trasferta contro il Napoli, hanno indotto mister Oddo a rivoluzionare lo schieramento con l’intento d’invertire la rotta. Ben otto i cambi effettuati dal tecnico friulano ed hanno riguardato l’ingresso fin dall’inizio di Larsen, Widmer, Behrami, Fofana, Ali Adnan, Lasagna, Lopez in sostituzione rispettivamente di Nuytinck, Zampano, Balic, Ingelsson, Pezzella, Jankto, Perica. Formazione con un solo italiano in campo, Lasagna. Brutto avvio del Crotone che già al quinto minuto subisce il momentaneo svantaggio per merito di Lasagna che in area di rigore riesce a mettere dentro il pallone con una giravolta. L’entusiasmo dei friulani dura soltanto il tempo della ripresa del gioco. In ripartenza, infatti, Nalini dalla sinistra manda il pallone in area di rigore dove Simy d’esterno destro lo mette dentro (quarto gol del pitagorico). L’immediato pareggio non costringe il Crotone a rivoluzionare l’assetto tattico riuscendo a controllare bene gli avversari collezionando anche tre calci d’angoli. Bene il reparto difensivo con Capuano e Ceccherini (100 partite in serie A), Martella fluidificante sulla fascia sinistra, Faraoni attento su Adnan a destra. Crotone tranquillo nella ripresa con qualche sbavatura a centrocampo, appoggi sbagliati, ma senza particolari pericoli. La migliore occasione a favore dei locali al minuto sessantuno quando Capuano consente a Lasagna di impegnare Cordaz ad una difficile respinta in angolo. Il nervosismo di Oddo si manifesta con i continui cambi alla ricerca del vantaggio. Nel Crotone fuori lo spento Nalini per Ricci e sette minuti dopo dentro Sampirisi al posto di Trotta con l’intento di controllare meglio la fascia esterna. Nessun altro pericolo per il Crotone. Al minuto ottantacinque una insistente combinazione Ricci-Simy, mette in condizione Faraoni di mettere dentro il gol del vantaggio (seconda marcatura stagionale del pitagorico). Tre minuti dopo ancora Cordaz dice no a Lasagna con un altro intervento strepitoso. Un Crotone da sette più aspetta domenica prossima il Sassuolo per la definitiva salvezza.      

Zenga: «Abbiamo le carte per mettere in difficolta' l'Udinese, loro dovranno essere bravi a battere il Crotone»

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Sabato, 21 Aprile 2018 18:05

Serie A 34esima giornata│ Udinese-Crotone, stadio “Dacia Arena” domenica 22 aprile ore 15, incontro spareggio salvezza. Tra i convocati non ci sarà Crociata per attacco febbrile. L’elenco di chi farà parte della prossima trasferta: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Ajeti, Simy. Indisponibili: Benali, Budimir. Diffidati: Ceccherini, Ricci.

Probabili formazioni:

Udinese (3-5-2): Bizzarri, Nuytinck, Danilo, Samir, Zampano, Barak, Behramir, Jankto, Adnan, De Paul, Max Lopez. All. Oddo

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Marco Di Bello (Brindisi)

Ass. Alessandro Giallatini (Roma 2) – Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Lorenzo Illuzzi (Molfetta)

Var: Antonio Damato (Barletta) Avar: Salvatore Longo (Paola)

La prestazione dei pitagorici contro Juventus è già nel cassetto dei bei ricordi e si guarda avanti al prossimo avversario. Domenica sul terreno “Dacia Arena” in quel di Udine, il Crotone si troverà di fronte una squadra che ancora non ha evaso la pratica salvezza quantunque la classifica parli a favore degli uomini di mister Oddo: vantano cinque punti di vantaggio nei confronti dei pitagorici (33 Udinese, 28 Crotone). A rendere ancora più aggressivi i bianconeri friulani la necessità di dover invertire la rotta dopo le ultime dieci sconfitte consecutive (quattro in casa, sei in trasferta). Nessuna squadra ha fatto peggio in questo periodo di campionato. Un pessimo rendimento certificato dai 22 gol subiti e solo sei segnati. È con quest’avversario che il Crotone domenica dovrà vedersela pensando alla salvezza. Una trasferta da capitalizzare al massimo per non sciupare ciò che è stato fatto contro la Juventus e per non dare ulteriore vantaggio a chi si trova più avanti in classifica. Il ritiro presso la località Steccato di Cutro continuerà ad essere tale fino al termine del campionato. Una scelta voluta dai giocatori d’accordo con il tecnico. Con quale formazione mister Zenga intenda lasciare ancora a secco di vittorie il collega Oddo non è dato sapere. Di sicuro saranno presenti i nove/undicesimi che hanno pareggiato contro la Juve mercoledì scorso. Il nome più gettonato a proposito della presenza in formazione è quello di Simy. In città tra i tifosi è scoppiata la Simy-mania, tutti affermano la stessa cosa: i gol Simy li realizza al momento giusto per conquistare la salvezza. Oltre all’attaccante ci sarà confermato il quartetto difensivo composto da Faraoni a destra, Ceccherini e Capuano difensori centrali (contro la Juve hanno annullato a turno Higuain), Martella a sinistra. Centrocampo con Barberis, Mandragora, Stoian. In attacco Ricci e Trotta (le due novità rispetto alla precedente gara) insieme a Simy. Rohden e Diaby nel gruppo della panchina. Mister Oddo riavrà disponibile per fine squalifica Hallfredsson e Behrami che si è ripreso dall’infortunio, con il primo che siederà in panchina, ed il secondo in campo insieme a Barak, Behramir, Jankto, Adnan, nel reparto mediano. Udine sarà la prima tappa delle ultime cinque partite che vedranno il Crotone impegnato tre volte in trasferta, oltre alla prossima quella di Chievo e Napoli, e due volte allo Scida contro Sassuolo e Lazio, squadre che hanno bisogno di conquistare punti importanti per i rispettivi obiettivi: Salvezza, Champions League, Scudetto. Il commento di mister Zenga nel corso della conferenza stampa: “Il Crotone è reduce da tante buone prestazioni, oltre a quella contro la Juventus – ha dichiarato il tecnico – e continuerà a fare bene anche in futuro. Noi abbiamo le carte per mettere in difficolta' l'Udinese e sono convinto che loro dovranno essere davvero bravi per poter battere il Crotone. Non è una sola partita che dà le giuste risposte, il Crotone continuerà a sudare la maglia fino al termine del campionato partita dopo partita. Adesso siamo concentrati sulla sfida di Udine che, voglio precisare – ha affermato il tecnico pitagorico – non sarà determinante per la nostra salvezza”. Non è mancata la nota positiva del tecnico a proposito del pubblico che ha assistito alla partita contro la Juve: “E’ stato stupendo, nessuno si è accorto che anch’io, a bordo campo, cantavo la canzone di Rino Gaetano “a mano a mano”. Questo dovrà essere il pubblico anche nelle altre partite casalinghe e sono sicuro che ci sarà per conquistare assieme la salvezza”. Per quanto riguarda la pratica salvezza, mister Zenga esclude l’Udinese, nonostante i punti che ancora le mancano e le dieci sconfitte consecutive che ha subito: “L’Udinese è una buonissima squadra che gioca un gran calcio e non avrà alcun problema salvezza. Ha perso molte partite ultimamente ma hanno un buon calendario finale che non gli impedirà di conquistare altri punti avendo un organico competitivo in ogni reparto”. Con riferimento a qualche sorpresa a proposito della prossima formazione (contro la Juve è stato schierato inizialmente Diaby per la prima volta) Walter Zenga ha dichiarato: “Per me nessuna sorpresa quando inserisco un giocatore che in precedenza ha giocato poco, significa che nel corso della settimana ha lavorato bene e merita di fare parte dell’undici che scende in campo. Poi il campo è giudice incontestabile di ciò che avviene durante la partita. Tutti sono determinanti per la causa del Crotone, anche coloro che entrano in corso d’opera. Vogliamo centrare assieme il traguardo della salvezza, una strada difficile ma non impossibile”.    

 

Udine test cruciale per la salvezza del Crotone: Zenga recupera Nalini, dubbi in attacco

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Venerdì, 20 Aprile 2018 19:04

E' una partita importante, forse addirittura decisiva, quella che attende il Crotone a Udine. I calciatori insieme all'allenatore Walter Zenga hanno deciso di tornare ancora una volta in ritiro a Steccato di Cutro, soluzione che tanto bene sta facendo all'unita' della squadra. Domani, dopo la rifinitura, partiranno per Udine. Zenga recupera Nalini, anche se non e' dato sapere se l'esterno d'attacco potra' scendere in campo dal primo minuto. I dubbi maggiori in chiave formazione riguardano, dunque, il reparto offensivo. Se, infatti, Stoian e' confermato a centrocampo, l'allenatore dovrá decidere se schierare in toto la formazione che tanto bene ha fatto contro la Juventus oppure modificarla, visto anche il breve lasso di tempo trascorso tra i due impegni. In ballo ci sono Rohden e Diaby, ma anche Ricci, Trotta e Nalini. Piu' difficile pensare di non confermare Simy che in questo momento sembra essere l'attaccante piu' prolifico a disposizione di Zenga. Probabile formazione (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Stoian, Mandragora, Barberis; Ricci, Simy, Nalini.

 

LE PAGELLE│Rossoblu' poco lucidi e con scarse idee, grattacapi per mister Nicola che dovra' trovare una soluzione

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Martedì, 05 Dicembre 2017 10:49

Crotone (4-4-2):

Cordaz   5,5

Decisamente incolpevole sulle reti subìte anche perché gli attaccanti dell’Udinese si sono trovati in perfetta solitudine nel “tiro al bersaglio” eseguito in area avversaria con i difensori rossoblù spettatori non paganti.

 

Sampirisi  5

Partito bene, si è comportato come tutti i suoi compagni di linea: si è fatto superare molto facilmente dalle scorribande avversarie.

 

Simic 6

Forse è stato il più efficace nelle entrate sui palloni alti e sui traversoni degli avversari, ma non è bastato a contenere la brutta sconfitta.

 

Ceccherini 5

Non ha fatto una partita all’altezza delle sue capacità. Ha lasciato troppo spazio agli attaccanti friulani. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

 

Pavlovic 5

Probabilmente ha giocato meglio delle altre partite, ma nulla ha potuto nel contenere le discese ordinate del suo diretto avversario.

 

Rohden 5

Una partita incolore la sua tanto da essere sostituito (14'st Stoian)

 

Mandragora 5

Dov’è? E se c’è, com’è? Forse un turno di riposo gli farebbe proprio bene per riordinare le idee...

 

Barberis 5,5

Diventa sempre più un dilemma: fa girare bene la palla in orizzontale, ma dimentica che esistono anche le verticalizzazioni.

 

Nalini 5

Si è visto solo nel fendente che ha messo davvero in difficoltà Bizzarri; sostituito da Simy (5) che comunque non ha dato la carica necessaria a un Crotone in svantaggio di una rete. Da entrambi troppo poco.

 

Trotta 5

Questa volta non ha trovato i compagni giusti per dialogare (Stoian e Budimir) sarà per la prossima volta.

 

Tonev 5,5

Una partita discreta che non fa storie. Sostituito da Aristoteles (5,5) che ha dimostrato volontà e carattere: è giusto tenerlo in panchina?

 

All. Nicola 5

Perché tenere in panchina Stoian? È l’unico che sa mantenere il pallone tra i piedi e intendere dove mandarlo.

 

Udinese (3-5-1-1):

 

Bizzarri   6

Ottimo portiere ha una posizione tra i pali invidiabile.

 

Angella 6,5

Un difensore coriaceo che ha letteralmente messo la museruola ai nostri attaccanti. (24'st Nuytinck 6)

 

Danilo 6

Stessa valutazione di Angella, tutto il reparto difensivo dell’Udinese si è battuto in maniera sublime non hanno mai avuto problemi di sorte. I pali di Bizzarri sono rimasti ben custoditi.

 

Samir   6,5

Un difensore che sa come difendere ma anche come attaccare. Dalla sua fascia sono partite le azioni migliori.

 

Widmer  6

In coordinamento perfetto con gli altri componenti del centrocampo, dialoga in maniera egregia con Maxi Lopez e Lasagna.

 

Barak 7

In linea con Jankto, entrambi hanno dimostrato di saper mantener in pugno la partita. È da attribuire a loro due il successo dell’Udinese.

 

Fofana 6

Calciatore arcigno e volitivo, almeno questo ha dimostrato sul campo dell’Ezio Scida.

 

Jankto 7,5

Oltre ad aver svolto una buona partita si è trovato puntale all’appuntamento con il gol. Più di questo che doveva fare?

 

Adnan 6,5

Elemento utile sia in fase d’attacco, che di ripiego: ha dato respiro e man forte ai suoi colleghi di lavoro.

 

Lasagna 7 (37'st De Paul sv)

Che gol ragazzi! È stato come andare a nozze senza che nessuno disturbi.

 

Maxi Lopez 7,5 (29'st Perica)

Un gran furbacchione... pian piano ha fatto tutto ciò che doveva fare.

 

All. Oddo 7 la partita lui l’ha vinta direttamente a centro campo dopo ver messo ordine alla difesa.

 

SPOGLIATOI│Nicola: «Ci siamo disuniti, quando si gioca uno scontro diretto bisogna stare piu' attenti». Oddo: «Il difficle e' adesso»

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 21:55

"Per il Crotone fare dei risultati negativi non e' una novita'. Le singole partite le possiamo azzeccare e farle bene o al contrario sbagliarle e farle male. Oggi dopo aver preso il gol per la troppa foga di voler riprendere la partita e fare punti ci siamo disuniti e abbiamo preso altri due gol. Questo e' un ambiente che deve essere consapevole che quando si gioca uno scontro diretto bisogna stare piu' attenti e sereni e da questo punto di vista dobbiamo migliorare". Davide Nicola commenta cosi' a Sky Sport il pesante 3-0 subito in casa nello scontro diretto per la salvezza con l'Udinese. "Memori dell'esperienza dello scorso anno questa e' una piazza dove e' necessaria la compattezza perche' ogni anno bisogna fare qualcosa di eclatante per salvarci. Noi comunque ci impegniamo sempre e ce la mettiamo tutta, ma non sempre ce la fai. Io da parte mia sono sereno".

E alla fine arrivo' la prima vittoria sul campo anche in serie A. Dal Pescara all'Udinese, Massimo Oddo ha dovuto aspettare la trasferta di Crotone per conquistare i suoi primi tre punti (escluso il successo a tavolino sul Sassuolo della scorsa stagione) nel massimo campionato da allenatore. "Offriro' una pizza ai ragazzi - confessa a Sky Sport - E' arrivata finalmente la prima sospirata vittoria, non vedevo l'ora. Fino a questo momento e' stata una sofferenza ma ci siamo riusciti, e bene, e siamo contenti". Bene col Napoli anche se sconfitti, larga vittoria sul Perugia in Coppa Italia e ora il 3-0 al Crotone, la cura Oddo funziona. "Ma e' l'effetto del cambio di allenatore, che porta a un cambio di mentalita', tutti si mettono in discussione - minimizza - Il difficile viene adesso, bisogna continuare a lavorare tanto. Oggi abbiamo fatto una partita di grande attenzione e compattezza ma sul piano del gioco dobbiamo migliorare tantissimo e i risultati arriveranno". Oddo si dice soddisfatto dei singoli e della squadra che "c'e' stata sin dall'inizio. Avevo avvertito i ragazzi che ci sarebbe stata la partenza del lampo del Crotone ma ci siamo fatti trovare pronti e con grande compattezza e spirito di squadra siamo venuti fuori e l'abbiamo chiusa bene". Ora c'e' il Benevento "e sara' un'altra di quelle partite da serie A dove dare tutto a prescindere da chi hai davanti. Bisogna rimanere coi piedi per terra, il difficile, come detto, viene adesso".

 

Un Crotone di nuovo brutto e macchinoso fallisce l'occasione di incamerare punti: secco 3-0 dell'Udinese allo Scida

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 21:15

Serie A posticipo 15.esima giornata: brutta sconfitta casalinga del Crotone. Ora piange la classifica. Mister Nicola rifletta sull'attuale momento della sua squadra. Va all'Udinese, e con merito, lo scontro diretto giocato allo Scida. Un Crotone di nuovo brutto e
macchinoso fallisce l'occasione di incamerare punti pesanti tra le mura amiche e subisce invece una Udinese cinica e lucidissima, con in panchina Oddo alla sua prima trasferta.

Tabellino.

Crotone   0

Udinese   3

Marcatori : 40° e 53° Jankto, 66° Lasagna

CROTONE (4-4-2): Cordaz 5.5; Sampirisi 5, Simic 5, Ceccherini 5, Pavlovic 5; Rohden 5 (14'st Stoian), Barberis 5.5, Mandragora 5, Nalini 5.5 (6'st Simy 5.5); Trotta 5, Tonev 5.5 (34'st Aristoteles 5.5). In panchina: Festa, Viscovo, Suljic, Faraoni, Cabrera, Martella, Crociata, Ajeti. Allenatore: Nicola 5.

UDINESE (3-5-2): Bizzarri 6; Angella 6.5 (24'st Nuytinck 6), Danilo 6.5, Samir 6.5; Widmer 6.5, Barak 7, Fofana 6.5, Jankto 7.5, Adnan 6.5; Lasagna 7 (37'st De Paul sv), Maxi Lopez 7.5 (29'st Perica). In panchina: Scuffet, Borsellini, Matos, Bajic, Ingelsson, Larsen, Bochniewicz, De Lima, Balic. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Massa di Imperia 6.5.

NOTE: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: nessuno. Angoli: 7-6 per l'Udinese. Recupero: 2', 3'.

La partita.

Le vittorie importanti sono quelle che si ottengono contro squadre che inseguono lo stesso obiettivo come può la salvezza per Crotone e Udinese. Il successo dell'una o dell'altra squadra avrebbe significato interrompere anche la striscia negativa delle ultime due sconfitte in campionato e scavalcare l'avversario in classifica. Per mister Oddo la conquista del risultato positivo avrebbe significato sfatare il tabù che lo voleva sempre sconfitto allo Scida in serie A e B. Entrambi gli obiettivi sono stati centrati dal tecnico dei friulani. Il responso del campo gli ha dato ragione. Interrotta la striscia delle due sconfitte consecutive e balzo in avanti dei friulani in classifica, lasciandosi alle spalle il Crotone. Partita giocata con poca intelligenza dai pitagorici di fronte ad avversari che hanno sempre cercato la via del gol. Male si sono comportati gli uomini scelti da mister Nicola, inizialmente, ma anche quelli mandati in campo in corso d'opera. Difesa con il ritorno di Simic centrale al posto di Ajeti. Attacco, assente lo squalificato Budimir, di nuovo Trotta fin dall'inizio al fianco di Tonev. Udinese diversa da quella che ha perso contro il Napoli e le novità hanno riguardato il ritorno tra i pali di Bizzarri per fine squalifica, Jankto centrocampista al posto di Balic, Lasagna e Maxi Lopez coppia d'attacco in sostituzione di De Paul e Perica. Primo tempo dominato dalla paura di subire il gol che condiziona la qualità del gioco. Prolungato possesso palla a centrocampo con manovre lente. Il Crotone si rende pericoloso al minuto trentaquattro con Nalini ma trova pronto Bizzarri alla respinta in angolo. Difesa pitagorica distratta al minuto quarantesimo, ne approfitta Lasagna che da pochi passi costringe Cordaz ad una difficile respinta. Il pallone è raccolto in area da Jankto che non ha difficoltà a metterlo dentro. Poco Crotone in fase offensiva, Trotta e Tonev mai pericolosi nei confronti di Bizzarri. Gli esterni di centrocampo, Rohden, Nalini, lenti nel proporsi in attacco. Mandragora e Barberis, centrocampisti centrali, poco lucidi. Simy in campo al cinquantaduesimo al posto di Nalini per rafforzare la spinta offensiva centrale ma è l'Udinese che raddoppia al minuto cinquantanove ancora con Jankto grazie all'assist di Max Lopez dalla destra. Fuori Rohden, dentro Stoian ma nulla cambia, per il Crotone la serata si fa ancora più buia con il passare dei minuti. Infatti al minuto sessantasei Lasagna porta a tre le marcature. Per mister Nicola, si deve aprire adesso una vera fase di riflessione su quali scelte compiere in campo. La classifica non è ancora del tutto compromessa, ma la squadra al momento è senza idee. Forse è giunto il momento di incominciare a pernsare anche a qualche giocatore da portare al Crotone con la prossima apertura del calcio mercato. L'Udinese continua a evitare le mezze misure e conquista la seconda vittoria esterna (quattro le sconfitte esterne). Diverso atteggiamento dei pitagorici che collezionano la quarta sconfitta casalinga. Oltre la sufficienza l'Udinese e bene hanno fatto i difensori che non hanno mai concesso spazi agli attaccanti locali, mentre il reparto offensivo sa come muoversi nell'area di rigore avversaria. Gli otto gol rifilati al Perugia dai friulani in Coppa Italia non sono stati una pura casualità.

 

 

 

 

 

 

Crotone e Udinese in campo lunedì a caccia di punti utili: allo Scida si affrontano le due squadre appaiate in classifica

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Sabato, 02 Dicembre 2017 20:18

Serie A 15.esima giornata, Crotone-Udinese stadio Ezio Scida lunedì 4 dicembre ore 19. Assente per squalifica l’attaccante pitagorico Budimir. Ospiti con il dubbio Hallfredsson per motivi fisici.
Probabili formazioni:
Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Pavlovic, Rohden, Mandragora, Ceccherini, Nalini, Trotta, Stoian. All. Nicola
Udinese (3-5-1-1): Bizzarri, Larsen, Danilo, Samir, Widmer, Barak, Balic, Fofana, Adnan, Lax Lopez, Lasagna. All Oddo

Il pre-partita.
E' chiamato a scuotersi il Crotone nello scontro diretto che giochera' in casa contro l'Udinese. La squadra di Davide Nicola e' reduce da tre sconfitte consecutive, due in campionato e una in Coppa Italia, e in vista di un finale di girone estremamente complesso, deve cercare di racimolare piu' punti possibile con le squadre dirette concorrenti nella corsa alla salvezza. Lunedì sarà, dunque, proprio spareggio salvezza tra due squadre in ritardo con la vittoria da due giornate e appaiate in classifica al quindicesimo posto con dodici punti. Nota positiva in favore del tecnico friulano Oddo, subentrato alla guida della squadra alla 14.esima giornata al posto di Del Neri, l’accesso agli ottavi di Tim Cup dopo aver sconfitto il Perugia con una goleada (8-3). Il campionato è però tutt’altra cosa, una vittoria in più contro una diretta concorrente per la salvezza significa conquistare punti pesanti. L’incontro sarà diretto da Davide Massa di Imperia assistito da Vivenze e Cecconi, quarto giudice sarà Ivano Pezzuto di Lecce. Addetti Var e Avar saranno Di Bello e Nasca. La passata stagione (36.esima giornata) grazie al primo gol stagionale del centrocampista esterno Rohden, i pitagorici conquistarono la seconda vittoria consecutiva (settimo risultato utile di seguito) contro i bianconeri guidati del tecnico Del Neri. Tre importanti punti che ampliarono la speranza della salvezza. Ed è proprio Rohden che dopo l’allenamento pomeridiano di sabato, Gragl e Izco si sono allenati ancora a parte, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a proposito della prossima sfida: “La prossima partita contro l’Udinese mi ricorda il primo gol segnato in serie A la passata stagione – ha dichiarato il pitagorico – un successo che ci consentì di salvarci. Ora è tutt’altra cosa, la stagione è ancora lunga e lunedì affronteremo una diversa Udinese che si trova insieme a noi in classifica. Se sarò in campo, il mio pensiero non è realizzare il gol a tutti i costi, ma contribuire al successo, indipendentemente da chi mette dentro il pallone. Torniamo a giocare davanti al nostro magnifico pubblico – affermato Rohden – che ci incita dall’inizio alla fine della partita con molto calore. Parlando di come vive a Crotone, Rohden ha detto: “Insieme alla mia compagna ci troviamo abbastanza bene in una bella città dove vive gente fantastica”. Mister Oddo dopo il successo in Tim Cup contro il Perugia, quasi certamente confermerà in formazione l’attaccante Max Lopez autore di quattro degli otto gol realizzati dall’Udinese. Altra possibile conferma quella di Lasagna che bene ha fatto al fianco di Lopez mettendo a segno un bel gol. L’entusiasmo accumulato in Coppa Italia sarà, quindi, l’arma in più dell’Udinese sul terreno dello Scida.

La "remuntada": Crotone a un punto dall'Empoli e a un passo dalla salvezza. Finisce per una rete a zero contro l'Udinese

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Domenica, 14 Maggio 2017 16:57

Serie A 36.esima giornata, con il cuore e la forza di volontà il Crotone conquista un'altra preziosa vittoria che può valere la salvezza.

Tabellino.

Crotone   1

Udinese   0

Marcatori: 18° Rohden

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Barberis (Suljic), Crisetig, Nalini (Acosty), Trotta (Simy), Falcinelli. All. Nicola

Udinese (4-3-3): Scuffet, Widmer, Danilo, Felipe, Ali Adnan, Badu, Kums (Perica), Jankto, De Paul (Ewandro), Zapata, Thereau (Balic). All. Delneri

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Assistenti: Alessandro Giallantini - Alessandro Lo Cicero

Quarto giudice: Stefano Alassio di Imperia

Addizionali: Gianpaolo Calvarese - Valerio Marini

Ammoniti: Falcinelli, Kums, Adnan, Sampirisi

Recupero 5 minuti nella ripresa

Angoli: 8 a 4 per l'Udinese

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Il commento.

Il bel momento del Crotone, sei risultati utili consecutivi e quattordici punti conquistati, non si arresta contro l'Udinese di mister Delneri. I pitagorici continuano a dimostrare di voler lottare fino all'ultimo secondo dell'ultima partita per non scendere dal treno della serie A, indipendentemente dalle difficoltà del calendario che vedrà i pitagorici impegnati in trasferta contro la Juve il prossimo turno. Conquistare il settimo risultato utile consecutivo non è stato facile contro una squadra arrivata all'Ezio Scida con l'intento di interrompere la striscia negativa delle ultime due trasferte di Bologna e Napoli. Che si sarebbe trattato di un incontro difficile, lo aveva già dichiarato mister Nicola alla vigilia e così è stato. Il compito di continuare a inanellare un altro risultato positivo è toccato agli otto/undicesimi che la settimana precedente hanno sconfitto in trasferta il Pescara. Le tre novità hanno riguardato il ritorno per fine squalifica del bomber Falcinelli e del centrocampista Crisetig al posto rispettivamente di Simy e Capezzi, ed all'ultimo momento fuori Martella difensore sinistro per fare spazio a Sampirisi. Friulani senza lo squalificato Halfredsson sostituito da Kumis a centrocampo. Gli altri ingressi hanno riguardato il portiere Scuffet per Karnezis, Badu per Balic, Thereau per Perica. Fin dalle battute iniziali si evince la volontà dei pitagorici di passare in vantaggio. La prima occasione da gol è però dell'Udinese al secondo minuto con Badu che da pochi passi da Cordaz manda il pallone oltre la traversa. Dopo nessun pericolo per la porta del Crotone dal trio offensivo bianconero De Paul, Zapata, Thereau. Dal versante del Crotone un continuo assedio alla porta difesa da Scuffet con Trotta, Falcinelli, Ceccherini. La notizia che Empoli e Genoa stanno perdendo rispettivamente a Cagliari e Palermo aumenta il potenziale offensivo del Crotone ed al minuto diciottesimo Rohden mette dentro il pallone del vantaggio. Apoteosi sugli spalti e grande euforia in campo. La possibilità del raddoppio arriva in più occasioni ma Falcinelli, Trotta e Nalini non riescono a bucare Scuffet. Momento critico per il Crotone nei primi cinque minuti della ripresa che si rifugia in due calci d'angolo consecutivi. A dire no al raddoppio dei pitagorici su colpo di testa di Trotta la traversa al minuto sessantaduesimo. Scorrono i minuti e si gioca senza particolari tatticismi. Da parte dei pitagorici l'importante è arrivare al termine senza subire il gol del pareggio e così è stato. La sconfitta dell' Empoli e quella del Cagliari hanno aperto alla grande il discorso salvezza a favore del Crotone.

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