Il Crotone vola in seconda posizione: rossoblu' vittoriosi in casa del Venezia

Pubblicato in Stadio
Sabato, 07 Marzo 2020 17:05

Serie BKT 28esima giornata│Crotone nuovamente vicecapolista dopo il successo di Venezia e la sconfitta del Frosinone in casa contro la Cremonese.

Tabellino.

Venezia                1

Crotone               3

Marcatori: Benali 12°, Marrone 35°, Benali 48°, Caligara 82°

Venezia (4-3-1-2): Pomini, A. Fiordaliso, Molinaro, Casale, Maleh, Marino (Caligara), Fiordalino, Firenze, Aramu, Longo (Senesi), Capello (Capello).

All. Dionisi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Golemic, Gerbo (Mustacchio), Barberis, Benali (Gomelt), Crociata, Molina, Messias, Simy. All. Atroppa

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Lanotte – Berti

Quarto giudice a bordo campo: Alberto Santoro di Messina

Ammoniti: Gerbo, Casale, Mustacchio

Angoli: 5 a 5

Recupero: 5 minuti

La partita. Buon Crotone nella prima parte dell’incontro con prolungato possesso palla nella propria metà campo, triangolazioni e affondi da parte dei pitagorici quando si trovavano nella metà campo avversaria. Grazie a questa impostazione, Benali si fa trovare ben piazzato nell’area avversaria per mettere dentro il pallone al dodicesimo minuto. L’assist per il gol dalla fascia sinistra è di Molina. Sesto gol del pitagorico e dodicesimo incontro consecutivo durante il quale il Crotone mette dentro il pallone. Ventiseiesimo minuto, Molina non riesce a segnare da dentro l’area dopo aver evitato Pomini. Raddoppio degli uomini di Stroppa al minuto trentacinque con Marrone (terzo gol stagionale) a seguito a di una punizione battuta da Barberis e continuata da Benali. Si guadagna un buon voto anche Cordaz al quarantacinquesimo minuto per aver deviato in angolo un difficile pallone calciato da Capello. Messias in sostituzione di Armenteros (ammonito e con diffida salterà la prossima partita) ha deliziato con alcune giocate gli spettatori televisivi. Golemic, Marrone, Curado, ottimi guardiani davanti a Cordaz. Venezia con sole e ombre ma per certamente più in ragione della buona prestazione dei pitagorici. L’ex Firenze ha avuto poco spazio sulla fascia destra per il buon controllo di Molina, in prima battuta, e di Golemic, nei pressi dell’area di rigore. Appena dopo tre minuti, il centrocampista Benali con un perfetto tiro da fuori area manda il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Pomini che nulla può per evitare il gol. Settimo gol stagionale del pitagorico. La sostituzione operata dal tecnico Dionisi dell’attaccante Capello con Zigoni (attaccante) non ha sortito l’effetto sperato. Tutto facile per gli Squali che pensano a controllare qualche timida azione offensiva dei locali senza, però, rinunciare ad offendere alla ricerca del quarto gol. La sostituzione dell’esterno Gerbo (ammonito) con Mustacchio ordinaria staffetta da più giornate. Spazio anche per Gomelt al posto di Benali, e di Jankovic in sostituzione di Crociata. Sul triplo svantaggio Dionisi manda in campo il centrocampista Caligara per rilevare il difensore Marino. Anche in questo caso è sempre il Crotone a fare gioco e creare occasioni da gol. La rete del Venezia arriva proprio per merito di Caligara al minuto ottantadue con un perfetto tiro da fuori area che non lascia scampo a Cordaz. L’1 a 3 rinvigorisce i locali che si affacciano più sovente nei dell’area pitagorica, ma ormai il risultato è segnato ed il Crotone si porta a casa un altro prezioso successo in chiave promozione.

Il commento. L’elemento dominante delle ultime partite è, anche e soprattutto, l’assenza dei tifosi all’interno degli stadi. Negli annali del calcio è capitato in occasione di qualche incontro chiudere alcuni settori, o l’intero stadio per punire l’intemperanza dei tifosi, ma giocare più turni e di seguito senza la presenza del pubblico, come sta avvenendo in questo periodo, era inimmaginabile. La colpa è del Coronavirus che non ammette la vicinanza tra soggetti contagiati e sani per evitare il dilagarsi dell’epidemia. Quindi tutti a casa davanti il Tv per assistere alla partita che interessa. Sarà così fino al tre di aprile, salvo il prolungarsi del divieto. Il Crotone aveva già sperimentato in quel di Chiavari contro l’Entella il dover giocare a porte chiuse e non è stato un bel vedere. Contro il Venezia sul terreno dello stadio “Luigi Penzo” un altro incontro senza pubblico che non ha condizionato la prestazione dei protagonisti, stando a ciò che si è visto sul terreno. «Contro il Venezia si mette fine al trittico di partite ravvicinate e occorre dare continuità ai risultati positivi. Rispettiamo molto il Venezia per il buon calcio che esprime – aveva dichiarato alla vigilia Stroppa – noi, però, dobbiamo mettere in evidenza qualcosa di straordinario come ci impone l’alta classifica». "Consegne" del tecnico rispettate nel corso dell’incontro e contro il Venezia, in zona play-out (un solo punto nelle ultime tre giornate) è arrivato il quarto successo consecutivo (sesto in trasferta dall’inizio della stagione) a conferma dell’alta classifica. La sostituzione di qualche “pedina” nella formazione iniziale era scontata a causa del terzo turno ravvicinato. All’ultimo momento si è aggiunta l’assenza di Armenteros rimasto in albergo per una gastroenterite. Al suo posto Messias in coppia con Simy in attacco. Altro cambio, ma per motivo tecnico, Gerbo fin dall’inizio al posto di Mazzotta. Dionisi, tecnico dei veneti, ha dovuto rinunciare per squalifica al difensore Riccardi sostituito da Molinaro. Fuori anche il mediano Lollo per fare posto a Marino. Dentro il centrocampista Firenze (ex Crotone) al posto di Vacca e l’attaccante Capello in sostituzione di Monachello. Sabato prossimo pitagorici all’Ezio Scida contro il Chievo alle ore 18 a porte chiuse. Venezia in quel di Pordenone con la mente alla bassa classifica. Bisogna accumulare più punti possibili nelle prossime immediate giornate. Il coronavirus potrebbe non rallentare l’effetto epidemico e il verificarsi dello stop del campionato potrebbe essere una certezza. La classifica al momento dello stop potrebbe determinare le promozioni; play-off; play-out; retrocessioni.    

 

Stroppa vuole continuita' anche a Venezia: ''coccole'' per Simy, confronto con Maxi Lopez

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 05 Marzo 2020 18:33

Serie BKT 28esima giornata│Venezia-Crotone stadio “Pier Luigi Penzo” sabato 7 marzo ore 15 con il divieto di accesso per i tifosi. Rinviata la conferenza stampa pre-partita con il tecnico Stroppa a seguito delle nuove disposizioni indicate dal Governo per l’emergenza Coronavirus. L’attaccante Maxi Lopez sempre in forza al Crotone ma ancora fuori dai convocati. Il pitagorico nigeriano Nwankwo Simy personaggio della settimana. Arbitro del prossimo incontro sarà Marco Serra di Torino; assistenti Lanotte – Berti; quarto giudice a bordo campo Alberto Santoro di Messina.

Venezia-Crotone: si giochera' a porte chiuse il prossimo 7 marzo, prevenzione coronavirus

Pubblicato in Stadio
Martedì, 03 Marzo 2020 17:05

Cittadella-Pordenone e Venezia-Crotone, gare valide per la 9a giornata di ritorno della serie B in programma sabato 7 marzo, si giocheranno a porte chiuse. Lo ha disposto il presidente della Lega di serie B Mauro Balata "visto il Dpcm del 1° marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19", con particolare riguardo all'art. 2 co. 1, lett. a) del predetto provvedimento, in base al quale "nelle regioni e nelle province di cui all'allegato 2 [ovvero le Regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto] sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina fino all'8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonche' delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse".

LE PAGELLE│Simy ''castigatore'' d'area e Golemic difensone col ''vizietto'' del gol: il Crotone fa sognare!

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 21:45

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 5,5 Una partita svolta all’insegna del nervosismo poi acuito col momentaneo vantaggio dei lagunari. Dal capitano ci si aspetta più fermezza ed esperienza.

Marrone (Cuomo), 5,5 Debole la sua prestazione in quanto nel primo tempo tutte le azioni pericolose condotte dai veneziani sono state operate sulla sua fascia senza prestare adeguati contrasti.

Spolli, 6 Fisicamente non certo nelle migliori condizioni ma nei momenti difficili della partita, nel finale e in special modo sui palloni alti, ha giganteggiato. È stato rassicurante per difesa e controcampo.

Golemic, 7 Oltre L'ottima prestazione, ha fatto esplodere lo stadio mettendo a segno una rete che vale la vittoria. Secondo gol consecutivo in due gare!

Molina (Mustacchio 6), 6 si è dato un gran da fare, ma è risultato inconcludente nell’offrire i palloni invitanti che solitamente dà ai suoi compagni. È stato sostituito da Mustacchio che ne ha meglio vivacizzato il centrocampo.

Benali, 5,5 Per tutto l’arco della partita è sembrato assente, fuori posizione... tanto da non raggiungere nemmeno la sufficienza rispetto alle sue qualità che sono ben al di sopra. All'origine sembra ci sia stato un lieve uno stato influenzale

Barberis, 6 Soffre i centrocampisti veneziani che hanno saputo mantenere molto bene le posizioni più strategiche. Arriva in ritardo su Aramu nel gol de vantaggio dei veneti, poi pennella l'assist che vale la vittoria per il Crotone.

Crociata (Zanellato 6), 6 Buon movimento il suo ma impreciso nei servizi.  Poteva fare di più facendo affidamento meglio alla sua tecnica che alla bramosità della realizzazione.

Mazzotta, 6 Una partita senza infamia e senza lode la sua ha iniziato bene per poi spegnersi durante il corso della gara.

Simy, 7 Et voilà "madame e monsieur" ed i tre punti della partita sono per i pitagorici. Questo è, se vi pare, mister Simy. È lui l’uomo giusto per un Crotone da serie A.

Messias. 5,5 La sua prestazione forse è stata la peggiore vista fino ad adesso. Incisivo nelle ripartenze ma impreciso nella realizzazione, non riesce ad individuare la via della porta anche se c’è da dire che spesso i suoi tiri sono sventati da parate plastiche dei portieri o ancora peggio spesso colpisce i legni della porta.

All. Stroppa 6 Oggi per la verità non è riuscito a realizzare lo schema da lui prediletto forse anche a causa che gli sono venuti meno i due pilastri del centrocampo Benali e Barberis.

Venezia (4-3-1-2):

Lezzerini, 6 Nulla poteva fare sulle tre splendide reti messe a segno dai pitagorici.

Fiordaliso, 6 Ha stentato a trovare le misure per contrastare Molina terminando la partita in sofferenza.

Modolo, 6 Il capitano, pur mettendo a disposizione la sua esperienza, nulla ha potuto fare nella parte finale della gara quando il Crotone ha deciso di vincere la partita.

Cremonesi, 5 Ha sofferto molto per le incursioni messe in atto da Messias e Simy

Ceccaroni, 5 Nonostante abbia avuto modo di praticare una buona prestazione, in riferimento al raccordo con i compagni di linea, nulla ha potuto fare con un centrocampo pitagorico davvero difficile da penetrare.

Aramu, 6 Tatticamente valido ha saputo sfruttare un momento di sbadataggine di Cordaz per portare in vantaggio il Venezia. Utile il suo dialogo con Capello. Conclude la prestazione in tono minore.

Fiordilino, 5 Non è stato facile per lui trovare la giusta posizione per contrastare le ripartenze del Crotone forse poteva fare di più.

Lollo 6 (Di Mariano s.v.), Forse il migliore dei Veneziani ma oltre non ha potuto di fronte a quello che è al momento la forma dei rossoblù.

Maleh (Zuculin), 5,5 Ha corso in lungo ed in largo ma senza raggiungere nessun costrutto.

Montalto (Bocalon), 5,5 si è dato un gran da fare tentando anche qualche finezza ma senza reale risultato.

Capello, 6 Stupenda la rete da lui realizzata in risposta a Simy che entrambi hanno fatto godere il piacere del gol ai tifosi presenti allo stadio Ezio Scida e a coloro che hanno potuto seguire la partita attraverso la televisione.

All. Dionisi 6 Un Venezia ben impostato a centrocampo riesce a mettere in serie difficoltà gli uomini di Stroppa è tutto questo grazie all’impostazione guidata da lui.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno 6

 

Il Crotone vola primo in classifica: finisce 3-2 contro il Venezia allo Scida, doppietta di Simy e gol provvidenziale di Golemic

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT 9^ giornata│Il Crotone infligge la prima sconfitta esterna al Venezia e balza in testa alla classifica.

Crotone show a Venezia: poker servito per la salvezza, gli uomini di Stroppa mettono su una seria ipoteca

Pubblicato in Stadio
Sabato, 27 Aprile 2019 17:17

Serie BKT 35esima giornata│Doppietta di Benali e gol di Barberis e Zanellato affondano il Venezia e lanciano il Crotone verso la salvezza.

Tabellino.

Venezia       1

Crotone      4

Marcatori: Domizzi ( R ) 16°, Barberis 22°, Benali 48°, Zanellato 54°, Benali 70°

Venezia (3-5-2): Vicario, Coppolaro, Modolo, Domizzi, Zampano, Secre (Clair), Schiavone, Pinato (Besea), Lombardi, Bocalon, Rossi (Vrioni). All. Cosmi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Marchizza, Sampirisi (Milic),  Barberis (Rohden), Zanellato, Benali, Molina, Pettinari (Machach), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Assistenti di linea: Imperiale - Schirru

Quarto giudice: Simone Sozza di Seregno

Ammoniti: Rossi, Sampirisi, Barberis, Lombardi

Espulso: Lombardi per somma di ammonizioni al 75°

Angoli: 6 a 6

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita.

La logica pitagorica ancora non si è ancora pronunciata, mancano tre partite al termine della stagione ed in palio ci sono nove punti, ma dopo il successo di Venezia il Crotone ha messo una seria ipoteca sulla pratica salvezza. La sfida del “Penzo” a quattro giornate dal termine era senza alcun dubbio la più difficile per le rispettive formazioni. Gli uomini di mister Cosmi, sostenuti dal calore dei propri tifosi nel corso dell’intero incontro, non ce l’hanno fatta a conquistare la vittoria e portarsi fuori dai play-out. Il gioco duro al limite del regolamento, l’incitamento e le urla del tecnico Cosmi nei confronti dei suoi uomini, non hanno “intimorito” gli squali.

In campo si è visto un Crotone che non ha mai dato l’impressione di crollare, anzi ha sempre giocato alto e impedito la spinta degli avversari, sia degli attaccanti, che dei centrocampisti. Mister Stroppa alla vigilia dell’incontro aveva dichiarato: «il minimo vantaggio che ci portiamo dietro nei confronti del Venezia, esclude in maniera categorica che disputeremo una partita votata al difensivismo. Il nostro intento è tornare a casa con i tre punti». Missione compiuta grazie alla prestazione singola e collettiva dei suoi uomini.

Il turno di riposo ha consentito il pieno recupero fisico di qualche pitagorico acciaccato che è poi stato schierato fin dall’inizio. Le novità, rispetto all’ultima partita, hanno riguardato l’inserimento di Marchizza difensore al posto di Spolli, Zanellato e Molina nel reparto mediano in sostituzione di Rohden e Firenze.

Due soli cambi effettuati dal tecnico Cosmi rispetto alla formazione sconfitta ad Ascoli. Dentro Secre e Schiavone, fuori Zennaro e Besea. Confermato il modulo con due punte (Bocalon - Rossi), cinque centrocampisti, tre difensori. Scelte operate da Cosmi con l’intento di conquistare la seconda vittoria casalinga, dopo quella contro il Foggia, da quando ha assunto la guida tecnica.

Cronaca. Due soli tiri in porta nel corso della prima parte: il rigore realizzato da Domizzi, il tiro da fuori area effettuato da Barberis che ha mandato il pallone a insaccarsi all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere lagunare. È stato però il Crotone ad aver effettuato le migliori giocate per quasi tutto il primo tempo con una condotta alta che ha tenuto il Venezia quasi sempre nella propria metà campo.

Ottimi disimpegni a centrocampo con Barberis mediano centrale affiancato da Zanellato a destra, Benali a sinistra. Bene la spinta sulle fasce con Molina a sinistra, Sampirisi a destra. Pettinari e Simy anche se non si sono mai liberati per il tiro hanno tenuto in apprensione la retroguardia avversaria.

Il primo affondo è del Crotone con Sampirisi al minuto sedicesimo che fa attraversare al pallone tutta l’area avversaria. Al quattordicesimo minuto, Lombardi obbliga Cordaz a deviare il pallone in angolo con i piedi. Dalla bandierina il pallone giunge in area dove Vaisanen strattona Domizzi provocando il rigore. Dagli undici metri tira lo stesso Domizzi che insacca. Non smobilita il Crotone ed al ventiduesimo minuto Barberis riporta in parità la sua squadra. Crotone ancora padrone del campo con Benali, Molina, Simy che continuano a mietere giocate pericolose.

La vera svolta a favore del Crotone è a inizio ripresa con giocate di alto spessore tecnico da parte di Simy, Benali, Barberis, e con un’attenta difesa mai in ritardo sulle poche azioni offensive dei locali. Il primo vantaggio di marca pitagorica arriva con Benali al minuto quarantotto dopo una triangolazione Simy, Molina.

Sette minuti dopo è Zanellato che ammutolisce i veneti con un vero bolide da fuori area che si insacca nella rete. Non è finita, la rabbia del Crotone non si esaurisce ed al settantesimo minuto Benali segna il secondo gol della giornata (quarto stagionale). Sette in pagella va a mister Stroppa per come ha disposto la sua squadra in campo.

Otto a Benali per la doppietta e per il lavoro di regista fatto a tutto campo. Simy si è rivelato un ottimo regista in area avversaria facendo impazzire i diretti avversari e fornendo ottimi palloni al compagno smarcato. Quinta vittoria stagionale in trasferta per il Crotone e conferma dell’ottimo girone di ritorno per punti conquistati. Dopo tre pareggi consecutivi tra le due squadre in campionati diversi, i pitagorici conquistano la vittoria. Primo maggio si replica all’Ezio Scida contro il Benevento. Per il Venezia sarà difficile evitare i play-out.        

 

 

 

 

 

Mister Stroppa vuole i tre punti ''salvezza'' a Venezia: «La squadra si e' allenata bene, sono fiducioso»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 26 Aprile 2019 18:57

Serie BKT 35esima giornata│Mister Stroppa contro il Venezia vuole i tre punti. Dubbi sulla presenza del difensore Spolli per motivi precauzionali. Tutti i disponibili (33) tra i convocati: Cordaz, Curado, Cuomo, Rohden, Firenze, Spolli, Benali, Machach, Figliuzzi, Tripaldelli, Gomelt, Milic, Kargbo, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa,Vaisanen, Simy, Valietti, Pettinari, Mraz,

Probabili formazioni:

Venezia (3-4-3): Vicario, Coppolaro, Modolo, Domizzi, Zennaro, Besea, Pinato, Lombardi, Bocalon, Rossi, Vrioni. All. Cosmi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Vaisanen, Marchizza, Sampirisi,  Barberis, Rohden, Molina, Benali, Pettinari, Simy. All. Stroppa

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Assistenti di linea: Imperiale - Schirru

Quarto giudice: Simone Sozza di Seregno

Il pre-partita.

La sfida della possibile salvezza sarà certamente per chi rientrerà negli spogliatoi con i tre punti in tasca. Il Crotone scenderà in campo con una maggiore tranquillità psicologica dovuta al punto in più in classifica nei confronti degli avversari che si trovano in quintultima posizione. E questo potrebbe consentire agli uomini di mister Stroppa una condotta di gara votata più sul controllo delle giocate dei veneti e non a cercare quindi con insistenza la via del gol. Un atteggiamento senza alcuna distrazione in difesa, attenta a centrocampo, cinica in prima linea, elementi alla portata dei pitagorici, per innervosire il Venezia con il passare dei minuti e farle pagare dazio al risultato finale. In simili casi, quando a poche partite dal termine della stagione la salvezza si gioca sul filo di lana, anche un eventuale pareggio sul terreno del “Penzo” tornerebbe utile per la classifica finale.

Dopo Venezia, a chiusura del campionato, i pitagorici dovranno giocare due partite allo Scida contro Benevento e Ascoli con l’intermezzo della trasferta in quel di La Spezia. Per la prossima sfida mister Stroppa potrà contare sulla disponibilità dell’intera rosa a parte Nalini, infortunato di lungo corso, e Golemic che deve scontare ancora quattro giornate di squalifica. Per motivi precauzionali e considerando i prossimi due impegni ravvicinati, il difensore Spolli sarà dirottato in panchina.

Partendo dalla prima linea, l’uomo di punta sarà ancora una volta Simy, con i suoi dodici gol sta tenendo il Crotone lontano dalla diretta retrocessione e dalla zona play-out. «Se il campionato fosse già terminato avremmo potuto festeggiare la salvezza – ha dichiarato Stroppa – purtroppo si deve ancora soffrire». Al fianco del bomber, con il compito di spaziare sia a destra che a sinistra, dovrebbe esserci Pettinari che grazie al turno di riposo è tornato in piena forma fisica. I tifosi attendono i suoi gol in queste ultime partite. Esterni di centrocampo con qualche novità rispetto alla precedente partita interna contro la Cremonese. Sulla fascia destra confermata la presenza di Sampirisi, mentre su quella sinistra ci potrebbe essere la novità fin dall’inizio di Benali al posto di Firenze. Trio di centrocampo con Barberis, Rohden, Molina. Difesa a tre con Curado, Vaisanen ed il rientrante Marchizza a protezione del portiere Cordaz. Mister Cosmi, che a differenza del suo collega deve giocare essenzialmente per i tre punti, sembra orientato a cambiare assetto (3-4-3) rispetto a quello schierato in trasferta a Ascoli (3-5-2). Tra i pali scontata la presenza di Vicario coperto dal trio Coppolaro, Modolo, Domizzi. Centrocampo senza l’esterno destro Zampano ma con la conferma di Zennaro, Besea, Pinato, Lombardi. Trio d’attacco con Bocalon, Rossi, Vrioni.  

Le dichiarazioni di mister Giovanni Stroppa alla vigilia della trasferta: «Siamo pronti per la partita contro il Venezia, sotto tutti gli aspetti – ha dichiarato Stroppa – la squadra in questi giorni si è allenata benissimo e quindi sono fiducioso per ciò che potrebbe succedere sul terreno del Penzo a proposito del risultato. Si tratta di una partita difficile trattandosi di uno scontro diretto a pochi turni dalla fine del campionato. I punti conquistati peseranno molto». A proposito del punto di vantaggio nei confronti del Venezia, Stroppa ha affermato: «Il minimo vantaggio che ci portiamo dietro esclude in maniera categorica che disputeremo una partita votata al difensivismo. Il nostro intento è tornare a casa con i tre punti e perché avvenga ciò dobbiamo curare al massimo tutti i dettagli in particolare le giocate che iniziano da palle inattive». Per quanto riguarda i probabili undici iniziali, il tecnico pitagorico ha confermato il non utilizzo di Spolli per motivi precauzionali, ma ha lasciato intendere che il suo posto potrebbe essere occupato da Marchizza. «Affermo – ha detto Stroppa – che da tempo la Società, i giocatori, e tutto lo staff tecnico rappresentiamo un solo gruppo il cui comune intento è la salvezza».       

     

VIDEO│Un pareggio che sta un po' stretto al Crotone: termina 1-1 il match allo Scida con i veneti dell'ex Zenga

Pubblicato in Stadio
Domenica, 16 Dicembre 2018 17:03

Serie BKT 16esima giornata│ Sta un po' stretto al Crotone l'1-1 col quale è terminata la gara dello Scida contro il Venezia dell'applauditissimo Walter Zenga, che per la prima volta torna da avversario dopo la sfortunata stagione dello scorso anno. 

Tabellino.

Crotone   1

Venezia   1

Marcatori: 30° Modolo, 55° Budimir (r)

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6.5; Sampirisi 6, Vaisanen 6, Golemic 6 (1'st Stoian 6.5); Faraoni 6, Molina 6 (41'st Rohden sv), Zanellato 6.5, Barberis 6.5, Martella 6.5; Spinelli 5 (1'st Nalini 6), Budimir 6.5. In panchina: Figliuzzi, Festa, Cuomo, Firenze, Nalini, Tripicchio, Nanni, Simy, Valietti. Allenatore: Oddo 6.5

VENEZIA (3-5-2): Vicario 7; Modolo 6.5, Andelkovic 6, Cernuto 6 (22'st Marsura 6); Zampano 6, Falzerano 6, Schiavone 5.5, Pinato 5.5, Bruscagin 6.5; Citro 6 (29'st Geijo 6), Di Mariano 6 (39'st st Clair sv). In panchina: Facchin, Lezzerini, Coppolaro, Fabiano, Zennaro, Segre, Garofalo, Litteri, Migliorelli. Allenatore: Zenga 6.5

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano 6

NOTE: spettatori paganti 5146 per un incasso di 36.532 euro.

Ammoniti: Pinato, Molina, Schiavone, Nalini, Vaisanen, Modolo.

Angoli: 5-4 per il Venezia.

Recupero: 1'; 4'.

La partita.

Nessun altro risultato oltre il successo poteva interessare al Crotone in considerazione del posto che occupa in classifica a poche giornate dal giro di boa. I tre punti non sono stati conquistati contro i lagunari, guidati dell'ex tecnico Zenga, ma hanno fatto compiere ai pitagorici un piccolo passo verso una migliore posizione in classifica e, al contempo, invertito la rotta in merito alla scia di risultati negativi. Squali oltre la sufficienza nel corso dei novanta minuti più recupero, diversamente dalle prestazioni precedenti. Sarà stato il lavoro svolto nel ritiro durante la settimana che ha preceduto l'incontro, o l'avvicinarsi del calciomercato invernale, in campo si è evidenziato il volto del Crotone quale squadra competitiva in particolare nella ripresa. Per mister Oddo la mancata soddisfazione per non aver regalato, in clima natalizio, il suo primo successo ai propri tifosi da quando ha assunto la guida tecnica degli squali. Elogi al Venezia per come ha approcciato la partita, non poteva essere diversamente essendo guidato da un esperto tecnico, Zenga. Tutto ciò ha evitato al pubblico presente sugli spalti di assistere ad un incontro noioso. Mister Oddo ha preferito allestire una formazione mista tra quella schierata a Cremona, e quella pesantemente battuta dal Bologna in Coppa Italia. Fuori Curado, Rohden, Marchizza, Aristoteles, Simy. Dentro fin dall'inizio Zanellato, Budimir, Spinelli. Quattro le novità nell'undici messo in campo da Zenga. In sostituzione degli squalificati Domizzi e Bentivoglio inseriti Modolo e Cernuto. Per motivi tecnici fuori Marsura e Vrioni per lasciare il posto a Falzerano e Citro in attacco. Tre difensori, cinque centrocampisti, due attaccanti la disposizione tattica del Venezia in ripiegamento. Crotone senza alcuna predisposizione particolare per rendere la vita difficile agli avversari. In definitiva una squadra che nel primo tempo non ha fatto granché per passare in vantaggio. Unica azione di rilievo al minuto tredici quando Zanellato di testa costringe il portiere avversario a rinviare il pallone sul palo. Dopo soltanto Venezia sia in difesa che a centrocampo. Il gol del vantaggio ospite al trentunesimo minuto con Modolo che di testa da dentro l'area fulmina Cordaz. Sterile reazione del Crotone con un impacciato Spinelli in attacco e con Budimir inesistente. Non meglio il reparto difensivo dove Golemic tutto ha dimostrato tranne che essere un elemento di spessore per una squadra vincente. Difesa ermetica del Venezia e attacco sopra la sufficienza con Citro, Falzerano, Di Mariano. Subito in campo Nalini al posto di Spinelli e Stoian in sostituzione del difensore Golemic ad inizio ripresa per un nuovo assetto tattico (3-4-3). Un diverso Crotone mette sotto il Venezia ed il pareggio arriva al minuto cinquantasei. In area del Venezia atterrato Zanellato da Schiavone (ammonito) e rigore per gli squali. Dagli undici metri torna a segnare Budimir dopo un'astinenza  che durava dalla sesta giornata.il possibile vantaggio pitagorico al minuto sessantanove ma Zanellato dopo aver ricevuto il pallone in area di rigore da Budimir lo manda di testa sul palo. Ancora il brutto momento del Crotone non si è bloccato, tanto lavorone attende ancora mister Oddo per riportare un Crotone competitivo. Venezia sulla scia dei play-off.

 

 

 

Crotone in zona play-out e in serie negativa da sei giornate: non si puo' piu' sbagliare. Domenica il match contro il Venezia

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 13 Dicembre 2018 19:07

Serie BKT 16esima giornata│Crotone-Venezia stadio “Ezio Scida” domenica 16 dicembre ore 15. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Alessandro Di Paolo di Avezzano; assistenti Mastrodonato e Fiore; quarto giudice Mario Cascone di Nocera Inferiore. Ospiti senza gli squalificati Bentivoglio e Domizzi. Tra i pitagorici sicuro assente Marchizza (distrazione bicipite femorale) altro probabile assente Crociata. Gli ex dell’incontro saranno il tecnico dei veneti Zenga, il difensore Zampano e il centrocampista pitagorico Firenze.

Crotone in zona play-out e in serie negativa da sei giornate, con solo due 2 punti conquistati. Ultima vittoria (2-1) nona giornata contro il Padova sul terreno dello Scida sotto l’egida del tecnico Stroppa, successivamente esonerato e sostituito con Oddo. L’avversario di turno, il Venezia, è in buona forma da quando mister Zenga è subentrato (ottava giornata) alla guida tecnica. L’ex pitagorico, in otto partite, ha fatto risalire la sua squadra dalla penultima posizione a ridosso della zona play-off collezionando tre vittorie, quattro pareggi, una sola sconfitta. Altro vantaggio a favore del tecnico Zenga, la conoscenza di molti pitagorici per averli avuti alle sue dipendenze qualche mese addietro. Contro questa squadra il tecnico Oddo dovrà invertire la rotta dei risultati negativi e conquistare la sua prima vittoria con il Crotone. Non c’è altro risultato, oltre i tre punti, per cercare di uscire dal tunnel dei play-out. Voglia di lottare come si addice ad una squadra di umili lavoratori dovrà essere l’arma di coloro che scenderanno in campo. Se questa mentalità il tecnico Oddo è riuscito a trasferirla nella mente dei suoi giocatori durante il ritiro, il Venezia uscirà di sicuro sconfitto dal terreno dell’Ezio Scida. Giocare pensando di essere stati giocatori di serie A nel recente passato e non tenere conto che si sta giocando in serie B, sta penalizzando la classifica. La possibile formazione è ancora tabù, di sicuro continueranno ad essere assenti Nalini e Benali. Mancherà anche il difensore Marchizza e dubbi per l’impiego di Crociata. L’ex difensore pitagorico Zampano, attualmente tra le fila del Venezia, in occasione del prossimo incontro a Crotone ha dichiarato: “come squadra abbiamo trovato una bella continuità e siamo in costante crescita grazie al lavoro di mister Zenga che ci ha inculcato una diversa mentalità, quella vincente. Il Crotone è partito male, ma si riprenderà essendo composto da giocatori di serie superiore”.

Cordaz: «Parlare poco, fare tanto». Primo giorno di ritiro del Crotone in vista del match col Venezia dell'ex Zenga

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 12 Dicembre 2018 18:37

Primo allenamento per il Crotone nel ritiro di Steccato di Cutro, presso la struttura del "Park Jonio". I rossoblu' di Oddo preparano il match casalingo di domenica contro il Venezia e oggi si sono concentrati soprattutto sulla tattica, con una serie di partite a pressione, tre contro tre, ad alta intensita'.

"Il vero motivo per cui siamo in ritiro e' perche' non dobbiamo disperdere nessuna energia, nessuna attenzione e dobbiamo focalizzarci solo sulla gara di domenica perche' diventa importante - ha spiegato ai microfoni della tv del club calabrese il portiere e capitano della squadra, Alex Cordaz -. La via d'uscita e' parlare poco e fare tanto, dobbiamo rispondere solo con i fatti. E' fondamentale tirarsi fuori il prima possibile da questa situazione, non mi piace vedere il Crotone in questa posizione di classifica".

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}