Zenga: «Gol annullato contro il Cagliari e’ stato cruciale per la retrocessione, non ho ancora smaltito la rabbia»

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Mercoledì, 30 Maggio 2018 20:03

"Non ho ancora smaltito la rabbia per la retrocessione. Oggi leggevo l'intervista di Tagliavento, il suo piu' grosso errore non e' stato su Muntari ma contro di noi. Li' non c'era la Var. In Crotone-Cagliari, e non ho nulla contro il Cagliari, il gol che ci ha annullato a partita finita, controllando anche il video e' stato cruciale. Non ho nulla contro il Cagliari, ma e' stato un errore determinante, ci ha tolto due punti che potevano essere fondamentali. La Var e' uno strumento utile, li' ha sbagliato prima il guardalinee e poi soprattutto l'arbitro che va a rivedere e annulla lo stesso". Lo ha dichiarato l'ex allenatore del Crotone Walter Zenga, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. "Anche a Verona col Chievo ci hanno annullato un gol dubbio: ma li' era a inizio gara, col Cagliari al 93esimo. Abbiamo fatto di tutto, non potevamo fare di piu' per salvarci. Ce la porteremo dietro per tanto tempo purtroppo, l'amarezza non si puo' smaltire. Crotone merita di stare in Serie A per calore, per affetto e anche per sportivita': mi dispiace che la mia presenza abbia accostato questa squadra alla Serie B" ha detto Zenga, ancora amareggiato per l'epilogo con la squadra calabrese. "Perche' non sono rimasto anche in B? Ci sono delle problematiche che non possono essere spiegate in pubblico, e poi dopo una retrocessione e' giusto cambiare. Una nuova avventura? Devo trovare la controparte e spero ci sia presto. Lavorare e' l'antidoto migliore per smaltire la rabbia. Contatti non ne ho avuti con nessuno, non lo so cosa succedera', l'esonero dalla Samp e quello al Wolverhampton mi hanno dato la forza per cambiare".

 

«Ciao Crotone, grazie di tutto e... ci ritroveremo»: Walter Zenga saluta societa' e tifosi in video postato su Instagram

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Mercoledì, 23 Maggio 2018 16:22

Walter Zenga saluta Crotone e il Crotone, con cui e' retrocesso in Serie B. Con un video postato sul suo account Instagram, il 58enne tecnico milanese ringrazia la citta' calabrese, girando un breve filmato dal suo terrazzo di casa. "Ultimo giorno che sono a Crotone - dice l'ex portiere dell'Inter e della Nazionale, sulla panchina calabrese dallo scorso 8 dicembre dopo le dimissioni di Davide Nicola - Ricordero' per sempre questa citta' fantastica, meravigliosa, che mi ha dato tanto in questi ultimi cinque mesi. Restera' sempre dentro di me, mi portero' dentro una grande amarezza ma anche una grande gioia per aver conosciuto persone meravigliose. Ciao Crotone, grazie di tutto e... ci ritroveremo".

Zenga: «Possiamo regalarci qualcosa di straordinario, ma anche che potrebbero aprirsi scenari differenti»

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Sabato, 05 Maggio 2018 18:57

Serie A 36esima giornata│Chievo-Crotone, Ceccherini o Ajeti unico dubbio di mister Zenga a proposito della formazione iniziale. Mister D’Anna lascia fuori Rigoni e Cacciatori per Jaroszynshie e Giaccherini. Convocati Crotone: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti, Simy. Indisponibili Benali e Budimir. Diffidati Ceccherini, Ricci. I 26 convocati da mister D’Anna: Confente, Seculin, Sorrentino, Bani, Cacciatore, Cesar, Dainelli, Depaoli, Gamberini, Gobbi, Jaroszynshi, Tomovic, Bastien, Birsa, Castro, Gaudino, Giaccherini, Hetemaj, Radovanovic, Rigoni, Inglese, Leris, Meggiorini, Pellissier, Pucciarelli, Stepinski.

Probabili formazioni:

Chievo (3-5-2): Sorrentino, Bani, Radovanovic, Tomovic, Depaoli, Castro, Jaroszynshi, Hetemaj, Giaccherini, Pucciarelli, Inglese. All. D’Anna

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Sampirisi, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Nalini. All. Zenga

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Assistenti: Stefano Alassio (Imperia) – Ciro Carbone (Napoli)

Quarto giudice: Antonio Damato (Barletta)

Var: Paolo Valeri (Roma 2) Avar Mauro Tonolini (Milano).

“Sappiamo che domenica – ha affermato mister Zenga alla vigilia della prossima trasferta – possiamo regalarci qualcosa di straordinario, ma anche che potrebbero aprirsi scenari differenti. Non penso che per loro la gara con il Crotone sia l'ultima spiaggia. Ogni valutazione sulla formazione la farò a Verona. Ciò che posso affermare con certezza è la certosina preparazione settimanale che facciamo indipendentemente dall’avversario che affrontiamo: stessa concentrazione e cura dei particolari. Sappiamo che giochiamo una partita che ci può dare enormi soddisfazioni, ma che potrebbe crearci anche dei problemi. In ogni caso siamo pronti a tutto, non ci poniamo il problema da dove arriviamo, ma cosa siamo e che futuro possiamo avere dopo l’incontro. Contro il Chievo – ha dichiarato Zenga – sappiamo qual è il nostro obiettivo e scendiamo in campo decisi a tutto pur di centrarlo”. Per quanto riguarda il nuovo tecnico dei clivensi, D’Anna, mister Zenga ha dichiarato: “Un nuovo allenatore trasmette sempre tranquillità all’ambiente e serenità ai giocatori. Il Chievo ha giocatori d’esperienza con più campionati nella massima serie. Tra questi cito Pellissier, un giocatore che avrei allenato con piacere perché incarna i veri valori della categoria. Poi sarà il loro tecnico a decidere la formazione. Io – ha detto Zenza – mi preoccupo della mia squadra. Per il Chievo non sarà l’ultima spiaggia in caso di sconfitta, mancano ancora altre giornate al termine della stagione e si possono conquistare i punti che servono per la salvezza. Per il Crotone, invece, si potrebbe scrivere in anticipo un'altra bella pagina di sport”. Ed a proposito della formazione la risposta di mister Zenga è stata: “I convocati stanno tutti bene, deciderò in quel di Verona chi dovrà giocare inizialmente giacché dovrò fare alcune valutazioni finali, anche se non mancano le certezze. Ormai il campionato volge al termine e non è più tempo di esperimenti. Chiunque scenderà in campo sa che deve dare l’anima per quest’incontro che, ripeto, può darci la gioia di una salvezza anticipata. Una grande soddisfazione per tutta la città che potrebbe disputare un terzo campionato nella massima serie. In tutto questo c’entrano i nostri tifosi che ci hanno sempre seguito con passione grazie anche alle prestazioni di tutta la squadra”. Mister Zenga rimarrà a Crotone anche per il prossimo campionato? Il tecnico ha dichiarato: “Un allenatore per fare un ciclo di lavoro deve avere una continuità, fare delle richieste alla controparte per migliorare ciò che si può. Se ci sarà un terzo campionato di serie A crescono anche le aspettative e quindi devono crescere anche tutto ciò che ruota attorno ad un'altra stagione che deve essere senza particolari preoccupazioni con maggiori qualità”.

 

  

SPOGLIATOI│Zenga: «Il Crotone e' zoccolo duro abituato a lottare fino all'ultima partita»

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Domenica, 29 Aprile 2018 15:11

"Era una partita che necessitava la nostra prestazione, l'abbiamo fatta e i tre punti sono meritati. I ragazzi hanno fatto una grande prestazione". Walter Zenga fa i complimenti ai suoi dopo il 4-1 al Sassuolo che avvicina il Crotone alla salvezza. "Stiamo bene dal punto di vista della concentrazione, della serenita', questo e' un club, una citta', uno zoccolo duro abituato a lottare fino all'ultima partita e questo conta piu' dell'allenamento fisico stesso - sottolinea ai microfoni di Sky - I ragazzi sono determinati, andiamo sempre in ritiro perche' ci piace stare insieme, siamo sereni, tutto quello che facciamo lo facciamo con determinazione e le cose vanno per il meglio se le fai nella maniera giusta. I ragazzi, poi, mi seguono e ci mettono l'anima per mettere in pratica le mie idee come quella di Trotta esterno nel tridente d'attacco. Quando hai una squadra che ti segue e delle idee, devi solo avere il coraggio di metterle in pratica". Domenica col Chievo potrebbe bastare anche un pari per blindare la salvezza. "Dobbiamo giocarcela fino in fondo e se facciamo una prestazione come si deve possiamo essere quasi arrivati ma ora piedi per terra, attenzione e tanto lavoro. Niente e' finito, niente e' chiuso ma abbiamo dato una bella spallata al campionato".

 

SOGLIATOI│Zenga: «Bisogna essere folli per cercare di salvarsi, i ragazzi hanno fatto una partita sopra le righe»

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Domenica, 22 Aprile 2018 18:24

Una vittoria importante per il Crotone che passa a Udine e ottiene tre punti importanti in chiave salvezza. "Sono felice per i ragazzi che hanno fatto una partita sopra le righe - afferma il tecnico Walter Zenga ai microfoni di Sky - non era facile vincere qui a Udine anche se loro venivano da 10 sconfitte consecutive. I ragazzi hanno mostrato grande carattere e determinazione. Frutto del punto strappato alla Juve? Si' e anche delle prestazioni che abbiamo fatto prima, abbiamo cercato sempre di giocare e di fare la partita. Ovvio che non abbiamo fatto ancora nulla ma queste due partite ci hanno dato grande spinta e domenica in casa ne avremo una ulteriore dal nostro pubblico perche' ne abbiamo bisogno". Zenga chiamato anche a metterci del suo dopo aver perso un giocatore importante come Budimir. "Sono abituato a guardare soluzioni e non a piangermi addosso. Stava crescendo Simy e quando abbiamo capito che era arrivato il momento lo abbiamo messo dentro e lui ha dato grandi risposte. Marcello Trotta poi ci ha dato una grande mano da centravanti". Zenga spiega la rinuncia a meta' ripresa a un attaccante come Nalini, sostituito da Ricci: "Loro avevano cambiato diversi giocatori, avevano preso forza e a mio avviso in quel momento c'era da rinforzare il centrocampo, magari se perdevo sarei stato criticato ma io conosco bene la mia squadra". Per quel che riguarda il gol di Faraoni che ha deciso la partita Zenga spiega: ""Io non voglio che le cose accadano da sole, bisogna essere folli per cercare di salvarsi e questa giocata di Faraoni e' una giocata da folle".

 

Zenga: «Abbiamo le carte per mettere in difficolta' l'Udinese, loro dovranno essere bravi a battere il Crotone»

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Sabato, 21 Aprile 2018 18:05

Serie A 34esima giornata│ Udinese-Crotone, stadio “Dacia Arena” domenica 22 aprile ore 15, incontro spareggio salvezza. Tra i convocati non ci sarà Crociata per attacco febbrile. L’elenco di chi farà parte della prossima trasferta: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Ajeti, Simy. Indisponibili: Benali, Budimir. Diffidati: Ceccherini, Ricci.

Probabili formazioni:

Udinese (3-5-2): Bizzarri, Nuytinck, Danilo, Samir, Zampano, Barak, Behramir, Jankto, Adnan, De Paul, Max Lopez. All. Oddo

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Marco Di Bello (Brindisi)

Ass. Alessandro Giallatini (Roma 2) – Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Lorenzo Illuzzi (Molfetta)

Var: Antonio Damato (Barletta) Avar: Salvatore Longo (Paola)

La prestazione dei pitagorici contro Juventus è già nel cassetto dei bei ricordi e si guarda avanti al prossimo avversario. Domenica sul terreno “Dacia Arena” in quel di Udine, il Crotone si troverà di fronte una squadra che ancora non ha evaso la pratica salvezza quantunque la classifica parli a favore degli uomini di mister Oddo: vantano cinque punti di vantaggio nei confronti dei pitagorici (33 Udinese, 28 Crotone). A rendere ancora più aggressivi i bianconeri friulani la necessità di dover invertire la rotta dopo le ultime dieci sconfitte consecutive (quattro in casa, sei in trasferta). Nessuna squadra ha fatto peggio in questo periodo di campionato. Un pessimo rendimento certificato dai 22 gol subiti e solo sei segnati. È con quest’avversario che il Crotone domenica dovrà vedersela pensando alla salvezza. Una trasferta da capitalizzare al massimo per non sciupare ciò che è stato fatto contro la Juventus e per non dare ulteriore vantaggio a chi si trova più avanti in classifica. Il ritiro presso la località Steccato di Cutro continuerà ad essere tale fino al termine del campionato. Una scelta voluta dai giocatori d’accordo con il tecnico. Con quale formazione mister Zenga intenda lasciare ancora a secco di vittorie il collega Oddo non è dato sapere. Di sicuro saranno presenti i nove/undicesimi che hanno pareggiato contro la Juve mercoledì scorso. Il nome più gettonato a proposito della presenza in formazione è quello di Simy. In città tra i tifosi è scoppiata la Simy-mania, tutti affermano la stessa cosa: i gol Simy li realizza al momento giusto per conquistare la salvezza. Oltre all’attaccante ci sarà confermato il quartetto difensivo composto da Faraoni a destra, Ceccherini e Capuano difensori centrali (contro la Juve hanno annullato a turno Higuain), Martella a sinistra. Centrocampo con Barberis, Mandragora, Stoian. In attacco Ricci e Trotta (le due novità rispetto alla precedente gara) insieme a Simy. Rohden e Diaby nel gruppo della panchina. Mister Oddo riavrà disponibile per fine squalifica Hallfredsson e Behrami che si è ripreso dall’infortunio, con il primo che siederà in panchina, ed il secondo in campo insieme a Barak, Behramir, Jankto, Adnan, nel reparto mediano. Udine sarà la prima tappa delle ultime cinque partite che vedranno il Crotone impegnato tre volte in trasferta, oltre alla prossima quella di Chievo e Napoli, e due volte allo Scida contro Sassuolo e Lazio, squadre che hanno bisogno di conquistare punti importanti per i rispettivi obiettivi: Salvezza, Champions League, Scudetto. Il commento di mister Zenga nel corso della conferenza stampa: “Il Crotone è reduce da tante buone prestazioni, oltre a quella contro la Juventus – ha dichiarato il tecnico – e continuerà a fare bene anche in futuro. Noi abbiamo le carte per mettere in difficolta' l'Udinese e sono convinto che loro dovranno essere davvero bravi per poter battere il Crotone. Non è una sola partita che dà le giuste risposte, il Crotone continuerà a sudare la maglia fino al termine del campionato partita dopo partita. Adesso siamo concentrati sulla sfida di Udine che, voglio precisare – ha affermato il tecnico pitagorico – non sarà determinante per la nostra salvezza”. Non è mancata la nota positiva del tecnico a proposito del pubblico che ha assistito alla partita contro la Juve: “E’ stato stupendo, nessuno si è accorto che anch’io, a bordo campo, cantavo la canzone di Rino Gaetano “a mano a mano”. Questo dovrà essere il pubblico anche nelle altre partite casalinghe e sono sicuro che ci sarà per conquistare assieme la salvezza”. Per quanto riguarda la pratica salvezza, mister Zenga esclude l’Udinese, nonostante i punti che ancora le mancano e le dieci sconfitte consecutive che ha subito: “L’Udinese è una buonissima squadra che gioca un gran calcio e non avrà alcun problema salvezza. Ha perso molte partite ultimamente ma hanno un buon calendario finale che non gli impedirà di conquistare altri punti avendo un organico competitivo in ogni reparto”. Con riferimento a qualche sorpresa a proposito della prossima formazione (contro la Juve è stato schierato inizialmente Diaby per la prima volta) Walter Zenga ha dichiarato: “Per me nessuna sorpresa quando inserisco un giocatore che in precedenza ha giocato poco, significa che nel corso della settimana ha lavorato bene e merita di fare parte dell’undici che scende in campo. Poi il campo è giudice incontestabile di ciò che avviene durante la partita. Tutti sono determinanti per la causa del Crotone, anche coloro che entrano in corso d’opera. Vogliamo centrare assieme il traguardo della salvezza, una strada difficile ma non impossibile”.    

 

Zenga: «Ce la giochiamo fino all'ultimo minuto, continuiamo testardi e andiamo avanti così»

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Mercoledì, 18 Aprile 2018 23:26

"E' impensabile non soffrire contro la Juventus, ha una grandissima qualita', e' una squadra organizzata benissimo, con una rete di passaggi di precisione assoluta. Noi dobbiamo giocare con questa intensita', con questa voglia. Fino all'ultimo minuto ce la giochiamo per rimanere in serie A". Per Walter Zenga lo spirito del Crotone ha fatto la differenza oggi allo Scida, dove i rossoblu' hanno fermato la Juve sull'1-1. "Abbiamo sempre giocato con grande intensita', salvo una-due partite che ci sono costate la posizione attuale, ma continuiamo testardi e andiamo avanti - continua ai microfoni di Sky –. Il nostro grande pregio e' che siamo ancora li' a giocarcela, domenica abbiamo un altro scontro diretto (a Udine, ndr) ma ce l'andiamo a giocare. Il Crotone e' vivo, gioca a calcio, fa la partita. Siamo ottimisti, vogliamo restare in serie A".

I rossoblu' credono all'impresa contro la Juve, Zenga: «Serve Crotone attento, ma la nostra idea di gioco non cambia»

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Martedì, 17 Aprile 2018 17:11

Serie A 33esima giornata│Crotone-Juventus, mercoledì 18 aprile, ore 20.45, stadio “Ezio Scida”. Match all’insegna della ricerca del miracolo per i pitagorici. Mister Zenga potrà disporre del difensore Capuano. Nalini in campo, fin dall’inizio o in corso d’opera. Tra i bianconeri torna Higuain prima punta, assente Chiellini. I convocati del Crotone sono: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti, Simy.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichtsteineir, Rugani, Benatia, Pjanic, Cuadrado, Khedira, Matuidi, Marchisio, Dybala, Higuain. All. Allegri

Arbitro: Michal Fabbri di Ravenna

Coll. Stefano Alessio (Imperia) – Alessandro Costanzo (Orvieto)

Quarto giudice: Eugenio Abbattista di Molfetta

Var: Federico La Penna (Roma 1) – Avar: Alessandro Giallatini (Roma 2).

La squadra che ha vinto più scudetti, gli ultimi sei consecutivi, la Juve di Massimiliano Allegri, prossima avversaria del Crotone in quel dell’Ezio Scida. L’attesa per la partita è abbastanza tranquilla, in giro per la città se ne parla come alla vigilia di altri incontri. Ciò che non passa inosservato, sono i preparativi per rendere la città più accogliente, specie nei pressi dello stadio. Buche tappate, alberi potati, erbacce asportate, ripristinata l’illuminazione nei punti sprovvisti. Insomma, si sta facendo di tutto e di più per accogliere nel migliore dei modi la “Vecchia Signora” del calcio italiano e i tantissimi ospiti che giungeranno nella città di Pitagora e Milone. Di fronte a tutto questo, Crotone e i crotonesi hanno vinto la sfida. Varcati i cancelli, tutta l’attenzione sarà poi rivolta alla partita tra rossoblù e bianconeri. La domanda che un attimo prima del fischio d’inizio tutti si faranno è: i pitagorici riusciranno a compiere il miracolo di conquistare per la prima volta qualche punto contro la squadra che ha ipotecato il settimo scudetto consecutivo? A Crotone, calcisticamente parlando, il miracolo qualche volta si concretizza (salvezza della passata stagione). Chissà che anche in occasione del prossimo incontro si possa ripetere un altro miracolo con la conquista dei tre punti. Sarebbe la svolta in chiave salvezza. Per il momento, si può parlare soltanto di formazioni e quali uomini mister Zenga è intenzionato a mandare in campo fin dall’inizio. Il ritorno del difensore Capuano per fine squalifica è scontato in sostituzione di Sampirisi. Altro escluso Ajeti (schierato centrocampista contro il Genoa) al cui posto torna Barberis. Per il resto della formazione l’altra novità potrebbe essere quella di Nalini in corso d’opera. Tra i bianconeri il ritorno di Higuain è dato per scontato come pure quello di Marchisio. Se così sarà non dovrebbero fare parte dell’undici iniziali Khedira e Mandzukic ma soltanto per motivi di turnover a causa dei turni ravvicinati. Mister Zenga alla vigilia dell’incontro ha dichiarato: «E’ una partita difficile, contro una squadra in grande salute, che di solito rifila tre gol agli avversari. Occorre un Crotone attento, ma la nostra idea di gioco non cambia. Abbiamo la nostra identità e la manteniamo sempre. Tutti gli avversari in serie A meritano la massima attenzione, chiunque sia. Le partite sono complicate e difficili sempre. Gli allenatori sono tutti in grado di fare bene, con Max (Massimiliano Allegri, ndr) ci conosciamo da una vita, abbiamo giocato assieme nel Padova. Quello che lui ha fatto fino a questo momento è straordinario. La Juventus vince perché è la società che programma il presente e il futuro. È una società seria con uno stadio di loro proprietà che comprende un ottimo centro d’allenamento. I risultati della Juve non sono casuali. Quest’anno il Crotone si trova in un campionato più complicato della passata stagione, nonostante abbia più punti. Contro la Juventus giocheremo la nostra partita pensando di guadagnare qualche punto che ingrossi la classifica. A Genoa meritavamo ampiamente il pareggio per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, indipendentemente da come gli altri la possono pensare. Il pubblico fa la differenza quando si gioca in casa, spero succeda così mercoledì sera. Gli assenti per infortunio stanno penalizzando il Crotone nei risultati. Nonostante ciò non cerco alibi e non accampo scusante per certi risultati». Parlando della reazione che Buffon ha avuto nel dopo partita di Champons League contro il Real Madrid, Zenga ha affermato: «Al suo posto forse avrei fatto peggio».  Per quanto riguarda le sconfitte, il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Il risultato negativo mi ammazza, mi toglie l’anima. In queste condizioni sono più motivato a fare l’allenatore e vado avanti cercando di evitarle con le giuste scelte».

 

 

SPOGLIATOI│Zenga: «Il Crotone e' vivo, ce la giochiamo fino all'ultimo minuto»

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Sabato, 14 Aprile 2018 20:46

"Nel primo tempo abbiamo sbagliato molti passaggi semplici e tante scelte, complicandoci la vita da soli. Nella ripresa abbiamo fatto quanto non fatto nei primi 45 minuti, giocando una bella partita e anche sfortunata negli episodi, come la traversa di Ricci". Lo ha detto il tecnico del Crotone, Walter Zenga, commentando la sconfitta di misura al 'Ferraris' contro il Genoa. "Il campionato non e' chiuso, ce lo giochiamo sino all'ultimo minuto dell'ultima giornata - assicura a Skysport24 il mister dei calabresi - La squadra nei primi trenta minuti della ripresa stava bene in campo, per questo i cambi li ho fatto all'ultimo. La squadra pero' e' viva e ce la giochiamo". Sulla Var, che ha dato l'ok alla rete decisiva di Bessa: "Se in precedenza l'episodio era chiaro (la simulazione di Madeiros, ndr) qui per me l'arbitro (Irrati, ndr) non puo' intervenire. Dobbiamo accettarlo ma il fallo di Galabinov su Faraoni e' netto ed evidente".

 

Il Crotone affronta un Genoa senza affanni, ma Zenga avverte: «Servira' tanta concentrazione»

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Venerdì, 13 Aprile 2018 18:13

Serie A 32esima giornata│Genoa-Crotone sabato 14 aprile ore 18 stadio Luigi Ferraris. Pitagorici senza lo squalificato Capuano. Per lo stesso motivo mancherà Rigoni tra i liguri. Ex di turno saranno Ricci, Rosi e Mandragora. I convocati da mister Zenga per la trasferta di Genova sono: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti.

Probabili formazioni:

Genoa (3-5-2): Perin, Rossettini, Spolli, Zukonovic, Rosi, Bessa, Cofie, Hiljemark, Laxalt, Pandev, Lapadula. All. Ballardini

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Massimiliano Irrati (Firenze)

Giudici di linea: Stefano Liberti (Pisa) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Antonio Giua (Olbia)

Var: Luca Pairetto (Nichelino) - Avar: Alberto Tegoni (Milano)

Sul terreno del Luigi Ferraris, al cospetto di un Genoa senza l’assillo della salvezza avendo già incamerato i punti necessari, ma sempre intenzionato a conquistarne altri, il Crotone non vuole interrompere quanto di buono ha fatto la precedente giornata. Il ritrovato entusiasmo dei pitagorici dopo il successo contro il Bologna sarà il biglietto da visita in occasione della prossima delicata sfida. Anche in questa occasione non mancherà per mister Zenga l’interrogativo a proposito della formazione per infortuni o squalifiche, come nelle precedenti partite. Non farà parte dell’incontro il difensore centrale Capuano perché squalificato, Ajeti il più accreditato per essere schierato al suo posto. Ci sarebbe anche la soluzione Simc, il  difensore è stato già schierato centrale in altre occasioni, ma è fermo da troppe giornate ed è rientrato in gruppo da poco. Ancora assente Nalini, il giocatore è sulla via del totale recupero ed un suo impiego è previsto fra qualche giornata. Con riserva la presenza del centrocampista Barberis fermatosi nel corso dell’allenamento di giovedì mattina per una botta alla caviglia, le sue condizioni fisiche per essere della partita saranno valutate nella rifinitura dell’ultima ora. Non dovesse farcela, toccherà a Crociata scendere in campo al suo posto. Altra valutazione dell’ultima ora il ritorno in formazione fin dall’inizio dell’attaccante centrale Tumminello, già impiegato part-ime contro il Bologna. Un suo eventuale impiego potrebbe dirottare sulla panchina Simy pronto per essere impiegato in corso d’opera. Tra i rossoblù liguri mancherà il centrocampista Rigoni squalificato e, per motivi fisici (affaticamento muscolare) in dubbio la presenza di Bertolucci. Per la loro sostituzione mister Ballardini sembra orientato a schierare un trio di centrocampo diverso dall’ultima giornata con Hiljemark unica conferma insieme a Cofie e Bessa. Conferma per il duo d’attacco Pandev, La Padula. Per mister Zenga si tratta di un'altra impegnativa sfida  da affrontare contro un forte avversario. “Ci vuole tanta concentrazione contro una squadra già salva ma sempre motivata per conquistare altre vittorie. Il Genoa è una squadra pragmatica, solida, e cinica che subisce pochi gol. Gode di un tifo particolare che risalta con l’ottimo stadio in cui giocano – ha dichiarato Zenga – e come tale non concederà niente nel corso dell’incontro. Sarà una battaglia dall’inizio alla fine. Lapadula sa attaccare la profondità e va guardato bene quando si trova nei pressi della nostra metà campo”. Ed a proposito della sostituzione di Capuano squalificato mister Zenga ha dichiarato: “ho già focalizzato il sostituto e quale deve essere l’assetto tattico della squadra”. Con riferimento a Berberis uscito durante l’allenamento di giovedì “nessun problema per un suo recupero - ha detto il tecnico pitagorico  - aveva semplicemente un risentimento alla caviglia che è stato smaltito”. Per quanto riguarda il percorso del Crotone sotto la sua direzione tecnica, mister Zenga ha dichiarato: “il mio percorso lo valuterò a fine campionato e non lo paragonerò a chi mi ha preceduto nel Crotone perché ha fatto un ottimo lavoro. Sarà l’incontro col Chievo che mi consentirà di fare una prima stima di ciò che ho fatto giacché è stato contro questa squadra l’inizio del mio lavoro a Crotone”.

     

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