Zenga ringrazia la societa' per gli acquisti: «L'obiettivo e' salvarci prima dell'ultima giornata, Cagliari altra partita fondamentale»

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Domenica, 21 Gennaio 2018 17:36

"Voglio ringraziare la societa' per lo sforzo enorme di avermi portato tre giocatori tra giovedi' e venerdi'. La qualita' di Ricci e Banali e l'intelligenza di Capuano hanno fatto si' che oggi abbiamo fatto una prestazione importante, che ci ripaga dalle tre precedenti, dove avevamo fatto bene senza prendere punti". Cosi', ai microfoni di Sky, il tecnico del Crotone, Walter Zenga, commenta il rotondo 3-0 inflitto dai calabresi al Verona. "La semplicita' e' la cosa bella del calcio, fai quello che sai e fallo bene, senza inventarti niente - e' il credo dell'ex portiere di Inter e Nazionale -. Basta mettere i giocatori al posto giusto e dar loro fiducia. Domenica abbiamo un'altra partita fondamentale per noi con il Cagliari: il mio obiettivo e' uscire al piu' presto dalle secche, e' salvarci prima dell'ultima giornata. Qui ci sono giocatori che l'anno scorso hanno messo in frigo il fegato per tirarlo fuori all'ultima giornata, chi c'e' gia' passato sa cosa significa".

Zenga: «Veniamo da due sconfitte, ma con buone prestazioni: contro il Milan voglio un Crotone con attitudine a fare punti»

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Giovedì, 04 Gennaio 2018 12:46

C'e' aria di derby per Walter Zenga che si appresta ad affrontare con il suo Crotone quel Milan che e' stato rivale di decine di stracittadine negli anni 90. "Mi aspetto che il Crotone - dice l'ex portiere dell'Inter - faccia la gara a San Siro con la stessa attitudine di voler far punti che ho visto nelle ultime tre gare. Vero, veniamo da due sconfitte, ma con buone prestazioni che sono sempre migliorate. Dobbiamo focalizzarci sulle positivita' perche' alla lunga la continuita' da' i suoi frutti". Sa bene Walter Zenga cosa aspettarsi dal Milan che pare abbia imboccato la strada per uscire dalla crisi. "Rino Gattuso sta facendo delle cose interessanti. Lui e' calabrese - scherza Zenga - per questa gara si metta una mano sul cuore... A parte le battute e' un rivale leale e sta mettendo a regime il Milan. Hanno giocato tante gare e non ha avuto molto tempo per mettere a punto gli schemi. Si vede che stanno crescendo e lo si e' visto nella partita di Coppa Italia. Hanno fatto una gara notevole contro l'Inter e penso che in campionato non abbiano la classifica che meritano. Gli auguro il meglio, ma non da questa gara pero', dalla prossima". Clima derby per Zenga, dunque, che a San Siro e' pronto a schierare un Crotone che vuole comunque giocarsela, come ha fatto con la capolista e con la Lazio. "Il lavoro piu' importante - dice - e' mentale. Bisogna affrontare tutte le squadre considerandole al tuo livello; pensare che una cosa e' difficile la rende davvero difficile". L'allenatore del Crotone parla anche del prossimo calciomercato e rivela di aver gia' contattato alcuni calciatori. "La societa' - afferma - qui lavora in modo interessante: non vogliamo portare dei nomi, vogliamo portare dei calciatori che hanno fame, voglia di lottare, di mettersi in gioco, di rilanciarsi. Ho gia' parlato con alcuni ed ho detto loro in modo chiaro: se hai un dubbio non venire".

SPOGLIAOTI│Zenga non ci sta: «Su tocco di braccio da parte di Mertens era rigore, vorrei capire come funziona la Var!»

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Venerdì, 29 Dicembre 2017 23:29

"Il tocco di mano di Mertens? Io vorrei capire come funziona il Var. Sono appena tornato ad allenare in Italia e sono stato squalificato subito per proteste''. A Premium Sport dopo il ko di misura con il Napoli, l'allenatore del Crotone Walter Zenga, se la prende con il mancato utilizzo della Var nel caso di episodi dubbi i area di rigore come quello che ha visto protagonista Mertens: ''Oggi non ho protestato, non dico niente perche' parlano le immagini. Noi abbiamo fatto una grande partita ma vorrei capire come funziona la Var. Se l'arbitro non ci arriva deve arrivarci la VAR ma dalle immagini mi sembra chiarissimo che ci sia un rigore per noi. Vorrei capire come funziona, chi lo gestisce e chi guarda le cose. Non voglio dire che non hanno dato il rigore perche' si trattava del Crotone pero' questa cosa ti lascia l'amaro in bocca. Il quarto uomo mi ha detto che la VAR ha fatto il silent check dicendo che non era rigore. Credo che un rigore in quel momento avrebbe potuto riaprire la gara''. ''Rivedendo le immagini - aggiunge Zenga - ti chiedi come sia possibile che la VAR non abbia dato questo rigore: sono molto esterrefatto e molto arrabbiato. Qui di involontario non c'e' niente''. Risultato modificato da questo episodio? Non ho detto questo. Al 65esimo c'era un rigore e i rigori bisogna segnarli e non e' detto che avremmo pareggiato, pero' questi episodi qui possono cambiare la classifica di una squadra come la nostra che sta lottando per la salvezza. Comunque il Crotone ha fatto una prestazione di livello contro una squadra che lottera' fino alla fine per lo Scudetto. Dovevamo essere meno frenetici in uscita e - conclude il tecnico del Crotone - dovevamo essere piu' sereni nella gestione della palla: dobbiamo migliorare ma siamo sulla strada giusta".

 

Zenga: «Affrontare il Napoli e' tanta roba. Per farlo bisogna insistere sul piacere di giocare in serie A»

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017 12:56

"Affrontare il Napoli e' tanta roba. Per farlo bisogna insistere sul piacere di giocare in serie A contro la capolista: deve essere per noi un motivo di orgoglio stimolante". Walter Zenga incontra di buon mattino i giornalisti, ai quali com'e' ormai tradizione offre la colazione, e dimostra di non vedere l'ora di confrontarsi con la squadra che sta esprimendo il miglior gioco del campionato. Per questo motivo l'ex portiere dell'Inter sta preparando con cura maniacale la gara di venerdi' contro l'undici di Maurizio Sarri. "I ragazzi - dice Zenga - devono scendere in campo con la gioia di giocare a calcio e fare quelle cose che abbiamo pensato e che possono creare qualche preoccupazione al Napoli. Contro la Lazio stavamo provando a fare qualcosa in questo senso: avevamo sette persone in attacco quando abbiamo preso i primi due gol. Abbiamo commesso degli errori nella fase difensiva, che e' quella in cui dobbiamo migliorare. Per questo ho parlato con i ragazzi, sia singolarmente che con tutta la rosa, per migliorare la fase difensiva di squadra e non mettere autobus davanti la porta". L'allenatore del Crotone dice di essere un fan di Sarri e di averlo studiato. "Sono sempre stato - afferma - un suo ammiratore per come e' arrivato dove merita di stare. Fa giocare il Napoli in modo perfetto. Vanno a prendere gli avversari nella loro area e sarebbero capaci di fare pressing anche sui raccattapalle, se si potesse. E poi ha un calciatore come Insigne, che io farei giocare anche se non viene all'allenamento". Nelle fila del Crotone non ci saranno Izco e Nalini, ancora infortunati, e rientrera' Simic al posto dello squalificato Ajeti. Zenga ha chiesto a Budimir, autore di quattro gol come Kalinic e Belotti, di giocare piu' alto. "Lui - dice - fa tutto bene, ma deve andare di piu' nello spazio dell'area di rigore". Il tecnico del Crotone, alla vigilia della sessione di calciomercato di gennaio, non si sbilancia su eventuali rinforzi. "Non ho ancora una lista di acquisti - dice - perche' non sarei corretto: devo valutare la squadra e questo si puo' fare giornalmente avendo contatto diretto con i giocatori e non solo guardando gli 'scout' dei calciatori. Ci confronteremo sul da farsi con societa' e direttore sportivo". Infine, giunti al giro di boa del torneo, Walter Zenga traccia un primo bilancio. "Sembra - dice - un campionato piu' equilibrato, le distanze si sono accorciate. Cerco di guardare la mia squadra ed impostare il lavoro senza guardare altri. Meglio pensare a lavorare su se stessi per ridurre errori ed ottenere prestazioni che possono produrre risultati".

 

Zenga a viso aperto contro la Lazio: «Per me non ci sono big, giocare ogni gara senza sentirsi inferiori a nessuno»

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Giovedì, 21 Dicembre 2017 12:25

"La mia mentalita' e' giocare ogni gara senza sentirsi inferiori a nessuno. Per me non ci sono big". Walter Zenga e' categorico nello spiegare come il suo Crotone affrontera' sabato alle 12.30 all'Olimpico la Lazio e ribadisce il suo concetto di un calcio propositivo. "Se si pensa che una squadra e' piu' forte e quindi mi devo difendere, oppure che quella e' meno forte e posso attaccare - spiega - si sbaglia. Si parte sempre dallo 0-0, si gioca undici contro undici per novanta minuti. Non e' la mia mentalita' dividere le squadre in big e meno big. La mia mentalita' e' quella di giocare ogni gara per come viene e non se l'avversario e' alla mia portata o meno. I ragazzi non devono pensare a questo. Devono pensare che non sono inferiori a nessuno e giocarsela. E' il nostro atteggiamento che fa in modo che le cose vadano in un modo invece che in un altro. Non dobbiamo pensare che se giochiamo con una big ci difendiamo: cosi' prima o poi un gol lo prendiamo. Tanto vale a quel punto giocarsela". L'allenatore del Crotone riconosce, comunque, la qualita' della Lazio ed esalta calciatori come Luis Alberto, Immobile e Milinkovic. "Il Crotone - dice l'allenatore rossoblù - deve essere bravo a capire che quello che abbiamo fatto col Chievo e' nulla. Se pensiamo di aver gia' toccato dei livelli di espressione di gioco importanti sbagliamo. Dobbiamo lavorare sodo e restare concentrati al 100% ogni singolo allenamento. Il pericolo e' che se e' vero che una vittoria puo' dare respiro, puo' anche portare a pensare che tutto sommato non e' difficile. Invece, non ci si deve mai rilassare". Per tenere alta la concentrazione Zenga e lo staff tecnico stanno lavorando molto sui particolari con allenamenti dedicati. "Lo facciamo - dice - per migliorare la precisione nei tiri da lontano e provare ad alzare la media delle conclusioni nello specchio. Questa settimana siamo gia' migliorati: basta vedere che contro il Chievo tutti i sei calciatori di attacco sono andati al tiro. Benny Carbone sta lavorando sui dettagli con gli attaccanti su come colpire la palla o posizionarsi col corpo". Allenamenti nei quali si e' visto Zenga caricarsi una porta e trasportarla sul campo: "Non ho nostalgia della porta - scherza l'ex portiere della Nazionale e dell'Inter -, guardo il passato in modo distaccato. Vivo il presente, mi interessa quello che sono e che voglio essere. Il passato e' bello perche' sono riuscito ad essere importante per qualcuno. Ma non c'e' alcuna nostalgia: Da quando ho smesso, poi, non sono piu' andato in porta neppure nelle gare di beneficenza".

 

Zenga avverte: «Dovessi capire che qualcuno pensa di andare a Roma gia' sconfitto, lo lascio a casa»

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Lunedì, 18 Dicembre 2017 12:43

«Felice di stare a Crotone». Non nasconde il suo entusiasmo per un «ritorno in panchina molto intenso in uno dei campionati piu' difficili» il nuovo allenatore dei calabresi Walter Zenga, intervenuto a 'Radio anch'io sport'. «Il nostro obbiettivo e' quello di restare in Serie A – ha aggiunto Zenga – questo campionato e' molto piu' complicato di altri, perche' la tattica e l'attenzione ai dettagli, la qualita' dei giocatori, costringono a essere sempre pronti a leggere le partite e fare cambiamenti in corso d'opera. Crotone vive con passione le vicende della squadra. Le vittorie aiutano, ma soprattutto aiuta lo spirito che ci si mette». A una domanda su come si trovi in un piccolo club di provincia, Zenga ha detto «non e' importante dove si sta, ma come si sta. Crotone e' un grande club, ha giocatori validi, una societa' che adora la squadra, per me va benissimo». Sabato si va in casa della Lazio, «dovessi capire che uno dei miei pensa di andare a Roma gia' sconfitto in partenza, lo lascio a casa».

 

 

Zenga scuote lo spogliatoio: «Voglio un Crotone che sappia mettere in campo passione, coraggio e cuore»

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Venerdì, 15 Dicembre 2017 13:44

Serie A 17.esima giornata Crotone-Chievo domenica 17 dicembre ore 15.00 stadio Ezio Scida. «Contro il Chievo, voglio un Crotone che sappia mettere in campo passione, coraggio e cuore»: è ciò che pretende mister Zenga per domenica prossima dai suoi giocatori anche e soprattutto per mantenere alto l'affetto dei tifosi.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Rohden,Trotta, Budimir. All. Zenga

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi, Bastien, Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Meggiorini, Inglese. All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino)

Ass. Costanzo – Bottegoni

Quarto giudice: Mario Saia (Palermo)

Var: Rosario Abisso – Avar: Federico La Penna

Meno tre al giro di boa e per il Crotone di Walter Zenga saranno appuntamenti che metteranno a dura prova la tenuta tecnico/atletica dei rossoblù. Primo difficile appuntamento di questi ultimi incontri di fine girone d’andata è contro il Chievo del tecnico Maran domenica prossima. Sabato 23 dicembre (ore 12.30), invece, i pitagorici saranno impegnati sul terreno dell’Olimpico di Roma dove affronteranno la Lazio del tecnico Inzaghi. Venerdì 29 dicembre (20.45), infine, di nuovo all’Ezio Scida c’è il Napoli di mister Sarri. Una chiusura d’anno al cardiopalma, calcisticamente parlando e non mancano le condizioni affinché il Crotone possa brindare a una classifica migliore. Per il momento la massima concentrazione è rivolta al Chievo, la passata stagione contro i veneti di Maran (11.esima giornata) arrivò il primo successo stagionale del Crotone con gol di Trotta e Falcinelli. In occasione della prossima sfida, l’obiettivo dei locali è altrettanto importante: occorre invertire la rotta delle quattro sconfitte consecutive. Nel nuovo dispositivo tattico (4-3-3) che mister Zenga sta facendo metabolizzare ai suoi, l’attaccante Trotta potrebbe, in sostituzione di Tonev che accusa problemi fisici, essere della partita insieme a Budimir e Stoian per comporre il trio d’attacco. Mandragora, Barberis, Kragl (Nalini non recuperabile insieme a Izco) comporranno la nuova versione del centrocampo. Come mister Zenga ha affermato in sala stampa, a due giorni dall’incontro è prevedibile una valutazione diversa per alcuni giocatori, ma nell’assieme il tecnico pitagorico ha pure dichiarato che ci sarà continuità con il grosso della squadra che ha affrontato il Sassuolo. Mister Maran deve sciogliere l’interrogativo dell’impiego dei difensori Tomovic, Jarszynsky e del centrocampista De Paoli. Se non dovessero farcela, i più quotati a prendere il loro posto sembrano essere i difensori Gobbi e Dainelli ed il centrocampista Hetemaj. Mister Zenga ed il centrocampista Barberis hanno concluso pochi minuti fa la conferenza pre-partita. «Nel calcio – ha affermato Zenga – c’è sempre da imparare qualcosa di nuovo e da migliorare. Per quanto mi riguarda - ha dichiarato Zenga – ho iniziato ad allenare il Crotone da quattro giorni e parto da questo periodo, quanto fatto in precedenza è alle spalle, occorre guardare sempre avanti. È stata una settimana intensa, trascorsa a conoscere l'ambiente, i calciatori, le persone che lavorano per la societa' e la citta'. Mi sembra - ha aggiunto - di essere tornato a Catania dove c'e' molta familiarita' con la societa', dove i punti di riferimento a cui rivolgersi sono precisi. C'e' un presidente che mi chiama per chiedermi come stai e non per fare le formazioni. Qui c'e' un grande senso di appartenenza alla squadra da parte delle persone che lavorano con l'Fc Crotone e dei tifosi. Se uniamo tutte queste componenti possiamo fare un bel lavoro. Io ci metto la mia passione che voglio trasmettere alla squadra perche' coinvolga poi anche il pubblico che deve aiutarci soprattutto nei momenti di difficolta' e non solo quando si gioca bene». Per quanto riguarda il modulo del Crotone il tecnico pitagorico ha dichiarato: «In campo bisogna correre tanto e bene e il Crotone ha i giocatori adatti per farlo. Contro il Chievo sarà un Crotone che dovrà proporsi fino all’ultimo secondo». Poi un breve cenno al rapporto con i tifosi: «Non chiedo mai ai tifosi di stare dalla nostra parte, ma chiedo alla mia squadra passione, coraggio cuore, elementi che attirano i tifosi». Parlando del Chievo Zenga ha aggiunto: «Si tratta di una squadra esperta, tosta con una filosofia molto chiara per quanto riguarda il gioco ed ha un gruppo compatto. Hanno dei giocatori giovani come Bastien, Inglese, De Paoli che sono bravi ai quali si deve aggiungere un portiere, Sorrentino, di navigata esperienza e ci sono giocatori che se non più giovani in campo sanno farsi valere. Inoltre hanno in Birsa un giocatore che fa la differenza, sa come fare la giocata ed imposta ottimi assist». Quindi ha parlato Barberis: «Sappiamo come gioca il Chievo e nel corso della settimana ci siamo allenati per mettere in pratica le contromisure durante l’incontro. Come qualità il Chievo è una squadra brava che sa come affrontare qualsiasi avversario. Stiamo metabolizzando velocemente i concetti di mister Zenga e il nuovo modulo che intende praticare. Stiamo lavorando anche mentalmente per eliminare quei vuoti che accusiamo durante la partita che poi si rivelano fatali per quanto riguarda il risultato finale. Mi sto impegnando per mettere a segno il mio primo gol in serie A e spero, facendo gli scongiuri del caso, di realizzarlo domenica prossima contro il Chievo».       

      

 

Aumentano le quotazioni per Gattuso sulla Panchina del Crotone, ma la società lavora anche su Zenga

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Lunedì, 13 Giugno 2016 13:27

Si accorciano i tempi per sapere chi sarà il nuovo allenatore del Crotone, mercoledì potrebbe essere la giornata buona. Aumentano intanto le quotazioni per Gennaro Gattuso al Crotone, ma c’è anche Walter Zenga. La società pitagorica non ha lasciato trapelare ancora nessuna notizia a proposito dell’allenatore che dovrebbe sedere sulla panchina per il prossimo campionato e finché il presidente, o chi per lui non si esprimeranno, qualsiasi tecnico potrebbe essere quello che sta cercando il Crotone. Stando, però, a ciò che ha affermato il presidente del Pisa, Fabio Petroni, nel corso delle dichiarazioni post promozione a proposito della conferma o meno di Gattuso sulla panchina dei toscani anche per la serie B ha lasciato trasparire che il tecnico calabrese è in partenza. Non solo, il presidente Petroni ha pure detto che a Gattuso gli è stata concessa la liberatoria su sua richiesta un mese fa tant’è, dice sempre il presidente del Pisa, già da allora ci siamo messi sulle tracce di un altro tecnico con esperienza anche nella massima serie. A questo punto si potrebbe affermare che le quotazioni che danno Gattuso al Crotone sono in aumento. Se sarà confermato l’affare Gattuso si tratterebbe di un altro allenatore ex campione del Mondo da giocatore dopo Cabrini e Selvaggi. Il primo arrivato ad inizio stagione 2001/2002, il secondo nello stesso campionato ma in corso d’opera dopo l’esonero di Cabrini, Cuoghi, Materazzi. La pista che sembra portare a Walter Zenga gradito allenatore del Crotone non si interrompe anzi, da quando è comparso il suo nome sembra essere scoppiata in città la Zenga mania.

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