Stadio RossoBlu

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"Il protocollo che vogliono applicare in Serie A, è impossibile poterlo fare in Serie B. Si vuole tornare a giocare a tutti i costi, capisco i danni economici ma dobbiamo stare più sereni. Io tutta questa fretta non ce l'ho". Il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, dice la sua, parlando all'Ansa, sul dibattito circa la ripartenza anche del campionato cadetto. Al momento dello stop il Crotone era secondo in classifica alle spalle del Benevento: "Noi vorremmo conquistarci la Serie A sul campo - precisa il patron dei calabresi - ma dico che bisogna iniziare a giocare quando ci saranno zero infetti".

 

Questa mattina il Football club Crotone ha donato 4.000 mascherine all'Asp di Crotone, cercando di fornire un contributo concreto a chi è impegnato in prima linea nell'emergenza in atto. Il direttore generale Raffaele Vrenna si è recato personalmente presso il nosocomio crotonese per consegnare i dispositivi di protezione individuale destinati ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che, mettendo in alcuni casi in secondo piano la propria vita stessa, hanno donato la propria professionalità e - non seconda - la propria umanità, e da settimane sono impegnati in questa difficile lotta per arginare la diffusione del Covid-19.

Crotone e' una piazza importante, quella che puo' aiutarlo a raggiungere i massimi livelli. Il 28enne brasiliano sogna la A dopo tanta gavetta, ma prima di parlare di calcio il suo pensiero va a chi sta patendo maggiormente gli effetti della pandemia coronavirus. Sta vivendo il suo periodo di isolamento in citta', a casa con la moglie Thamyrys e due figli Emanuel (4 anni) e Miguel (7 anni da compiere a fine mese) e al sito del club calabrese racconta: "E' un momento molto triste e posso solo ringraziare Dio per la mia famiglia e per tutti i miei conoscenti che stanno bene. Coloro che vivono la vera difficolta' sono le persone che stanno perdendo familiari o amici, oppure coloro che stanno combattendo da vicino questo virus come i dottori e gli infermieri. E' un momento di riflessione, dobbiamo capire e rivedere i nostri concetti, dobbiamo vedere quali sono realmente le nostre priorita'. Diamo valore alle cose solo quando le perdiamo come sta accadendo in questi giorni, come stare a casa senza vedere nessuno. Dobbiamo sempre aiutarci gli uni con gli altri".

Messias racconta che in questi giorni cerca "di mangiare in modo corretto e di allenarmi nel migliore dei modi possibile. Ovviamente non e' come allenarsi al campo, ma cerco di mantenermi in forma. Mi piace molto giocare con i miei figli e cerco di farli divertire". Il campo gli manca, ma..."riprendere a giocare per me sarebbe una cosa bella, pero' bisogna pensare prima alla salute delle persone e non si deve mettere a rischio nessuno". In Brasile la situazione "e' piu' tranquilla rispetto all'Italia e all'Europa, ma stanno iniziando a salire i decessi, come in altre zone del mondo non ci sono strutture attrezzate, dobbiamo pregare e avere fede". C'e' spazio per parlare della sua lunga gavetta, dai tornei amatoriali al Crotone. "Non e' facile partire dal campionato amatori e arrivare a giocare in una squadra di alto livello in Serie B. Sono molto contento e spero sempre di arrivare il piu' in alto possibile perche' credo che posso far sempre di piu'. Non e' stato facile, in passato avevo pensato anche a smettere di giocare, ma Dio mi ha dato la forza e devo ringraziarlo. Sono molto credente e la fede e' stata la chiave di tutto cio' perche', nei momenti di difficolta', puoi contare solo su te stesso e su Dio. Crotone? Ho vissuto sempre nel nord Italia pero' quando mi e' arrivata la chiamata ho accettato subito. Mi sono adattato molto bene al Sud e mi trovo benissimo con tutti, dalla societa' ai compagni, con i tifosi e con tutta la gente che e' molto calorosa".

Nato a Mulazzano nel lodigiano, ha moglie e figli che abitano a Carpaneto nel bresciano, due tra le zone piu' colpite dal Covid-19. Lui, Giovanni Stroppa, vive questo periodo di emergenza e di isolamento a Crotone, la citta' dove allena nella speranza di riportare la squadra in Serie A. Al sito del club, per la rubrica "Rossoblu' #DistantiMaUniti", il tecnico dei pitagorici parla del momento che l'Italia sta vivendo. "A Crotone sembra che la situazione sia sotto controllo senza emergenza negli ospedali, quindi si aspetta la possibilita' di tornare alla vita normale in maniera magari un po' piu' serena. Per quanto riguarda invece casa mia, devo dire che la situazione e' molto complicata - spiega l'ex calciatore del Milan -. Mia moglie, i miei figli, mia mamma e mio fratello mi raccontano di una situazione inverosimile, quello che vediamo nei telegiornali e' qualcosa di estremamente eccezionale in questo senso".

Si parla anche di calcio, in attesa di capire se mai si riprendera' a giocare o meno. "Sono assolutamente d'accordo su un'eventuale ripresa dei campionati, vorrei che si portassero a termine - sottolinea l'allenatore dei calabresi -. E' chiaro che prima bisogna vedere quanto durera' ancora questa situazione d'emergenza, dopodiche' spero che si potra' concludere la stagione. Ovviamente non spetta a me, decideranno i vertici. Noi siamo in attesa e vedremo come andra' a finire". Intanto guida a distanza gli allenamenti della squadra. "Fortunatamente, grazie a internet, guardiamo tante partite, da quelle meno recenti a quelle relative a questa stagione. E' anche l'occasione giusta per leggere un buon libro e guardare alcune belle serie televisive. Con lo staff siamo sempre in contatto e con qualcuno di loro viviamo insieme, c'e' estrema sintonia con il lavoro che diamo ai calciatori: si tratta di programmi individuali, tra forza e lavoro aerobico". Fino alla sospensione una stagione ottima da parte del Crotone che era reduce da 4 vittorie consecutive. "Un cammino eccellente, stava andando tutto nel miglior modo possibile e avevamo agguantato il secondo posto. La squadra stava andando a mille, era in salute e sembrava potesse non fermarsi piu'. Ovviamente, in questo senso, dispiace".

Stroppa e' uno di quegli allenatori che cerca di curare ogni particolare. "I dettagli fanno sempre la differenza, indipendentemente dal fatto che possa essere una mia caratteristica. Penso che ormai tutti gli allenatori siano preparati al meglio e possano curare ogni minimo dettaglio per far esprimere i calciatori al 100%. Non si tratta di curare solo l'aspetto relativo al campo ma anche cio' che avviene fuori: dall'alimentazione alla vita privata", conclude il tecnico del Crotone.

 

"#forzaitalia": è questo l'hashtag principale che utilizza l'attaccante nigeriano del Crotone Nwanko Simy nel messaggio sul suo profilo Instagram dedicato ai tifosi e a tutto il popolo italiano alle prese con l'emergenza Coronavirus. L'attaccante rossoblù ha scritto un post sulla sua pagina Instagram postando una foto in cui tutta la squadra del Crotone si unisce, per infondere forza, coraggio e fiducia a tutti: «In un momento difficile e delicato come questo, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è l'unità e il rispetto per superare questa sfida».

"Il Football club Crotone, come gesto di responsabilita' verso i tesserati e tutti i propri collaboratori in questo particolare momento in cui e' assoluta priorita' la salvaguardia della salute, comunica di aver annullato le sedute di allenamento a partire da oggi".

Ha preso il via nel primo pomeriggio di oggi il consiglio straordinario della Figc svolto in conference call sull'emergenza Coronavirus. Presenti fisicamente in via Allegri il numero uno federale Gabriele Gravina, il presidente della Lazio e consigliere di Lega A Claudio Lotito e il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Introducendo il punto all’ordine del giorno, il presidente Gravina ha relazionato il Consiglio in merito alle interlocuzioni intercorse negli ultimi giorni con le autorità governative e con il presidente del Coni. In conseguenza di quanto disposto dal Dpcm firmato il 9 marzo, il Consiglio ha sospeso le partite organizzate dalle Leghe in programma su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.

Stante l’attuale situazione, anche alla luce delle auspicabili ulteriori disposizioni governative per agevolazioni fiscali e contributive, il Consiglio ha conferito delega al presidente federale per allineare le disposizioni della Figc in materia e per valutare, ed eventualmente emanare, il differimento delle scadenze per l’iscrizione ai campionati della stagione sportiva 2020/2021 dal 22 al 30 giugno.

Con riferimento al recupero delle gare della Serie A, tenuto conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e quindi una più ampia marginalità di programmazione, il presidente federale ha proposto alla Lega di Serie A, attraverso lo scivolamento delle giornate, di sfruttare tutte le date a disposizione fino al 31 maggio.

Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del Consiglio Federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un’ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla Uefa delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B.

Il presidente del Football Club Crotone, Gianni Vrenna, in merito alla decisione del Dpcm di sospendere i campionati ha dichiarato: «Dopo i fatti degli ultimi giorni era necessario che anche il calcio desse un segnale forte: in questo momento fermarsi è l’unica scelta possibile! Non bisogna mai perdere di vista le priorità e indubbiamente al primo posto c’è la tutela della salute. Noi, da sportivi, abbiamo una grande responsabilità, ma anche la possibilità di veicolare i messaggi con più efficacia: in tal senso va anche il mio personale invito affinché tutti noi usiamo le giuste precauzioni per preservare la sicurezza di un’intera popolazione. Inoltre ci tengo a ringraziare pubblicamente quanti stanno “combattendo” in prima linea per far sì che si venga fuori al più presto da questa emergenza. Sono certo che a breve tutto sarà finito e torneremo a condurre una vita normale e a giocare a calcio sostenendo il nostro Crotone, ma, prima di allora, impegniamoci tutti insieme in questa sfida! #IoRestoaCasa».

Le gare Cittadella-Cremonese (sabato ore 15), Chievo Verona-Livorno (sabato ore 18), Venezia-Cosenza (sabato ore 15) e Virtus Entella-Crotone (venerdi' ore 21), valide per la 7a giornata di ritorno della serie B in programma tra venerdi' 28 e sabato 29 febbraio, si svolgeranno a porte chiuse.

«Sara' una gara difficile e importante come tutte le altre in questo campionato di Serie B, la stiamo preparando con molta attenzione e nel migliore dei modi».

Domenica sera altro scontro diretto tra due squadre in flessione che vogliono tornare a vincere: Salernitana-Crotone vale anche piu' di tre punti. L’incontro della sedicesima giornata sarà diretto dall’arbitro Gianluca Aureliano della sezione di Bologna.

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