Calcio si riparte: 13 o 20 giugno il fischio d’inizio, termine previsto entro il 9 agosto In evidenza

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Lunedì, 25 Maggio 2020 19:44

Sarà un vero tour de force da parte delle società per organizzare gli incontri a porte chiuse. In campo niente abbracci e strette di mano. Squadre ospiti con un seguito di non oltre le 60 unità. Orari delle partite 18.30/21. Partite trasmesse in chiaro per evitare assembramento nei locali. Pitagorici ancora alle prese con allenamenti singoli e volontari.

Presso il centro sportivo Antico Borgo continuano gli allenamenti singoli e volontari dei pitagorici. Ancora nessuna decisione a proposito della preparazione con gruppi di giocatori che potrebbe iniziare quando sarà ufficializzata, se sarà ufficializzata, la ripresa del campionato di serie B. Al momento ciò che appare certo è la ripartenza della serie A che dovrebbe avvenire il 13 o 20 giugno e terminare il 9 agosto. Lo slittamento della data di ripartenza dovuto alla decisione di trasmettere le partite in chiaro per evitare ingorgo di persone nei locali. Una decisione quest’ultima che deve conciliarsi con le Tv (Sky, Dazn, Img) che detengono i diritti.

In ogni caso, modalità e durata dei campionati, saranno decisi nell’incontro di giovedì prossimo (28 maggio) tra Governo e Figc. In occasione del prossimo incontro la Figc presenterà al Cts del Governo un proprio protocollo, già approvato dalle varie Leghe, composto di quaranta pagine contenenti tutte le indicazioni per lo svolgimento delle partite a porte chiuse. Si tratta di misure destinate a giocatori, società e stadi. Per quanto riguarda lo stadio sarà suddiviso in tre zone: Interno stadio (zona tecnico/sportiva), Tribune (area media/tribuna stampa), Esterno stadio (Tv, Compound/parcheggio). All’interno di ciascuna zona dello stadio non è consentita la presenza in contemporanea di un numero di persone superiore a 130 unità per il campionato di serie A (proporzionalmente inferiore per le gare di serie B e C).

La zona uno comprende le aree tecnico/sportiva: terreno di gioco (inclusa l’area tecnica), tunnel spogliatoio e area media/flash. La zona due tutte le aree delle tribune inclusi i locali di funzionamento tribune, aree media/tribuna stampa e sale di controllo. La zona tre si riferisce all’area riservata dello stadio ad una parte dello stesso, tale da comprendere le seguenti aree: Tv compound, parcheggi per addetti ai lavori e area arrivo pullman squadre.

Il numero massimo di persone ammesso allo stadio è stabilito in 300 unità per la serie A (proporzionalmente inferiore per la serie B e C) suddiviso per le diverse attività. Il numero delle persone autorizzate deve essere ridotto alle figure strettamente necessarie per rispettare i parametri di sicurezza e garantire i servizi ammessi all’organizzazione. Il gruppo della società ospite non deve, in ogni caso, superare le 60 unità per il campionato di serie A (proporzionalmente inferiore per la serie B e C).

Per le trasferte voli charter, treni con carrozze dedicate e hotel con percorsi esclusivi. Non più ritiro forzato che, comunque scatterà in caso di un positivo in squadra. In caso di positività, il giocatore contagiato viene isolato, ma gli altri possono continuare ad allenarsi. Niente assembramenti  attorno all’arbitro da parte dei giocatori durante la partita.

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    Crotone alle prese con giornate sempre più calde e non solo per effetto meteo: in questo periodo la città è sempre stata un “braciere” per l'elevata temperatura, ma a scaldare l’aria sono anche e soprattutto gli impegni calcistici che i pitagorici dovranno evadere fino al termine della stagione. Immagazzinato nel migliore dei modi la sfida contro la capolista Benevento sul terreno dello Scida con la conquista dei tre punti, un altro difficile impegno spareggio diretta promozione attende la squadra di mister Stroppa venerdì prossimo in trasferta contro il Cittadella diretta concorrente per la seconda promozione nella massima serie. Pensando a questo decisivo impegno gli allenamenti presso il centro sportivo “Antico Borgo” procedono a ritmo serrato per tutta la rosa. Al momento, facendo i dovuti scongiuri, tutti godono ottima salute e questo crea qualche “problema” al tecnico Stroppa dovendo scegliere gli undici iniziali da mandare in campo.

    Crotone, imbattuto da otto giornate (cinque vittorie, tre pareggi) sarà il biglietto da visita per i prossimi avversari su cui c’è anche scritto: Simy attaccante più in forma del girone e Gerbo miglior assist man. Ed è proprio quest’ultimo che parla del dopo Benevento a proposito dei due assist vincenti a Simy, e della prossima sfida di Cittadella: “Ho effettuato due ottimi assist per Simy che l’ha concretizzati in gol e questo mi fa piacere – ha dichiarato Gerbo – però anche in altre occasioni, prima del Benevento, il Crotone ha espresso un buon calcio. Siamo un ottimo gruppo all’interno del quale do il mio contributo. Contro il Benevento siamo tornati alla vittoria dopo tre giornate e nel momento opportuno. Come squadra stiamo portando avanti un buon percorso e dopo ogni partita correggiamo gli errori da non ripetere in seguito e questo ci consente di conquistare sempre punti. Il Cittadella è una squadra molto intensa – ha detto Gerbo – che riesce ad ottenere buoni risultati da qualche campionato. Una partita difficile contro un avversario proiettato verso la promozione. Dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche e continuare a giocare da Crotone”.

    Intanto Simy è stato scelto dai tifosi rossoblù come Mvp della gara contro il Benevento. Con questo successo, il sesto stagionale, Simy supera Crociata nella graduatoria generale e si piazza al primo posto solitario. Sul podio anche Marrone con 4 vittorie, ed a seguire con tre successi Armenteros e Messias.

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    Serie BKT 32esima giornata│Simy abbatte la corazzata Benevento con tre bordate. Dopo oltre otto mesi i sanniti subiscono la seconda sconfitta stagionale.

    Tabellino.

    Crotone     3

    Benevento 0

    Marcatore: Simy 13°, 18°, 71°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone (Curado), Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato (Gomelt), Molina, Messias, Simy. All. Stroppa

    Benevento (4-4-2): Montipo, Maggio, Volta, Tello, Letizia, Moncini (Di Serio), Del Pinto (Sau), Tua, Schiattarella (Hetemaj), R.Improta, R.Insigne (Gragl). 

    Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

    Assistenti: Cipressa - Avalos

    Quarto giudice a bordo campo: Salvatore Longo di Pavia

    Ammoniti: Del Pinto, Improta, Simy, Schiattarella, Volta, Gragl,

    Angoli: 4 a 2 per il Crotone

    Recupero: 2 e 4 minuti

    La partita. È il Benevento ad avviare il gioco che però trova subito un Crotone ben disposto a centrocampo e in difesa. Prima punizione dal limite in favore del Crotone al quarto minuto: batte Zanellato che impegna Montipo'. Nessun timore reverenziale da parte dei pitagorici nei confronti della "corazzata" Benevento. Sale in cattedra il Crotone ed è Simy a mettersi in evidenza come goleador di razza. Ed è lui che, al tredicesimo minuto, torna al gol dopo un digiuno di tre giornate, mettendo dentro il pallone di testa dopo il perfetto cross di Gerbo (14esimo gol stagionale). L'uomo partita è Simy con perfetti passaggi ai compagni e come realizzatore. Al minuto diciotto il nigeriano trova il raddoppio mettendo dentro il pallone dopo uno slalom da sciatore navigato (15esimo gol stagionale). Tanto Crotone in ogni settore del campo, ed al minuto ventuno Messias manda il pallone a colpie la traversa. Centrocampo protagonista nel primo tempo con Barberis centrale, Benali e Zanellato esterni, Gerbo e Molina esterni di fascia veri cursori. Improta e Insigne e, a turno, Moncini e Del Pinto in fase offensiva, ma mai pericolosi nei confronti di Cordaz. Non cambia il cliché della partita nella ripresa. È sempre il Crotone che controlla le giocate avversarie e si porta spesso in avanti. Al minuto cinquantasei Zanellato sbaglia il terzo gol mandando il pallone all'esteno della rete da posizione più che fovorevole. Nervoso Inzaghi nei confronti dei suoi e cerca di ridurre le distanze mandando subito in campo Hetemaj e Sau al posto di Schiattarella e Dal Pinto. All'Ezio Scida non c'è trippa per gatti ed al minuto settantuno Simy segna il terzo gol della serata (sedicesimo stagionale) dopo aver ricevuto il pallone da Gerbo dalla fascia destra.

    Il commento. Doveva essere l'incontro clou della giornata e dell'intero girone, tra le prime due in classifica. Invece, fin dalla vigilia, già si sapeva che sarebbe stata una passarella per il Benevento, neopromosso in serie A con sette giornate d'anticipo. Umori diversi per il Crotone, ancora a secco di vittorie dopo tre giornate dalla ripresa del campionato e obbligato a conquistare punti pesanti per mantenere la seconda posizione. Ancora una diversa formazione predisposta da Stroppa (le partite ravvicinate e il caldo obbligano a un continuo turnover) con il ritorno in campo fin dall'inizio del bomber Simy (13 gol realizzati) in sostituzione di Armenteros, Gerbo esterno desto al posto di Mustacchio, Zanellato interno sinistro per Crociata. Ospiti senza lo squalificato Caldirola rimpiazzato da Tello e fuori anche Hetemaj per fare posto a Tua. In campo sanniti per nulla rilassati nel corso dell'intero incontro, nonostante l'avvenuta promozione, hanno onorato anche contro gli Squali il loro impegno agonistico con ottime giocate e non poteva essere diversamente in considerazione dello spessore della squadra. Il risultato finale è stato il giusto prodotto di un incontro che ha confermato il valore delle squadre che occupano il primo e secondo posto. Per il Benevento i prossimi incontri continueranno a essere delle passarelle. il Crotone, invece, deve già pensare alla prossima sfida in quel di Cittadella, squadra interessata alla promozione diretta. Nota della serata: ancora un nulla di fatto all'Ezio Scida da parte del Benevento dopo quarantatré campionati.

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    Serie BKT 32esima giornata│Crotone-Benevento stadio Ezio Scida venerdì 3 luglio ore 21. Ospiti già in serie A con sette giornate d’anticipo. Il Crotone alla ricerca della prima vittoria dopo tre pareggi consecutivi. Torna fin dall’inizio Simy. Ancora assenti Mazzotta, Spolli e Jankovic.

    Probabili formazioni:

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo, Benali, Barberis, Messias, Molina, Armenteros, Simy. All. Stroppa

    Benevento (4-4-2): Montipo, Maggio, Volta, Letizia, Moncin, Del Pinto, Hetemaj, Schiattarella, Impronta, Kragl, Insigne. All. Inzaghi

    Arbitro il Sig. Gianluca Aureliano di Bologna.  Assistenti Cipressa – Avalos, Quarto giudice a bordo campo Salvatore Longo di Paola

    Il pre-partita. Sul terreno dell’Ezio Scida scenderà in campo un Crotone in versione “guasta feste” nei confronti del Benevento già promosso in serie A con sette giornate d’anticipo? È quanto dovranno fare gli Squali da vicecapolista e per interrompere la diceria che si è creata sul conto della squadra di Stroppa ritenuta capace soltanto di conquistare pareggi, indipendentemente dal valore degli avversari.

    Contro i giallorossi di mister Inzaghi non è più il tempo di “allenamenti” estivi, ma dovrà iniziare il percorso che porta alla diretta promozione. Dopo la prossima sfida, gli Squali saranno impegnati in altri tre match decisivi per la promozione diretta: contro il Cittadella fuori casa e, a seguire, due partite casalinghe contro Pordenone e Salernitana. Tre le compagini interessate alla promozione, diretta o attraverso i play-off. Altra trasferta in quel di Livorno (squadra già da considerare retrocessa) e di nuovo una sfida-spareggio promozione allo Scida contro il Frosinone per poi andare a chiudere il campionato in quel di Trapani impelagato nella diretta retrocessione. Tutto questo per affermare che già dal prossimo incontro con la neopromossa Benevento, il Crotone non può continuare ad accontentarsi del pareggio. Di nuovo in campo fin dall’inizio il bomber Simy che farà coppia con Armenteros e relativo spostamento di Messias dietro le due punte.

    Il commento di Stroppa alla vigilia dell’incontro: «Dire in anticipo che i prossimi risultati saranno migliori dei precedenti è impossibile. Posso invece affermare il buon gioco che sta praticando la mia squadra, e non è con il Benevento che dobbiamo dimostrare cosa siamo, lo abbiamo dimostrato in ogni partita, anche se c’è da limare qualche errore che è costato punti in classifica. Ancora assenti Mazzotta, Spolli, Jankovic».

    Il centrocampista Barberis, ultima stagione con la maglia rossoblù, intende portare il Crotone nuovamente in serie A dopo averlo fatto a fine campionato 2015/2016. «Venerdì abbiamo l’occasione per di mostrare che possiamo andare oltre il risultato di parità – ha dichiarato Barberis – la fine del campionato è ancora lunga, ci sono sette partite da giocare, e ogni partita è importante. Dobbiamo evitare di scendere in campo con l’ansia di dover conquistare la vittoria ad ogni costo perché potrebbe essere controproducente». Ed a proposito del suo ultimo campionato con il Crotone, il centrocampista ha dichiarato: «Voglio lasciare un altro bel ricordo ai tifosi e all’intera Città con la seconda promozione nella massima serie. Contro il Benevento sarà una battaglia che la vogliamo concludere a nostro favore».

       

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    Serie BKT 30esima giornata│il Crotone non sa più vincere e anche a Perugia, con l’uomo in più, non va oltre il pareggio. Un solo punto il distacco dallo Spezia terzo in classifica. Pitagorici lenti nella fase offensiva e con qualche sbavatura in difesa che poteva costare caro.   

    Tabellino.

    Perugia                0

    Crotone               0

    Perugia (3-5-2): Fulignati, Rosi, Angella, Sgarbi, Mazzocchi, Falzerano (Rajkovic), Carraro, Nicolussi Caviglia, Di Chiara, Iemmello (Bonaiuto), Falcinelli (Melchiorri). All. Cosmi

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Golemic (Curado), Gerbo (Mustacchio), Benali, Zanellato (Evans), Messias, Molina (Lopez), Armenteros (Crociata), Simy. All. Stroppa

    Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo

    Assistenti: Capaldo – Rossi C.

    Quarto giudice bordo campo: Antonio Rapuano di Rimini

    Ammoniti: Cosmi, Mazzocchi, Messias, Cuomo, Zanellato, Melchiorri, Carraro.

    Espulsi: Di Chiara (per proteste)

    Angoli: 11 a 2 per il Crotone

    Recupero: 3 e 4 minuti

    La partita. Giocate troppo scolastiche hanno caratterizzato il primo tempo. Benali e Zanellato, i due centrocampisti centrali, mai hanno improvvisato una giocata o un passaggio che abbia messo in difficoltà la retroguardia del Perugia. Nessun tiro in porta da parte dei due attaccanti pitagorici Simy e Armenteros. L’uomo in più a favore del Crotone dal 21esimo minuto per l’espulsione del centrocampista Di Chiara (per l’occasione Perugia formato 4-4-1) non è stato adeguatamente sfruttato dagli uomini di Stroppa. Le uniche giocate pericolose, si fa per dire, portano la firma di Messias, assist di Golemic, che di testa manda il pallone di poco alto sulla traversa. Al minuto quarantuno è il Perugia con Iemmello che da fuori area impegna Cordaz a una difficile respinta del pallone sopra la traversa. Primo tempo che si chiude a favore del Crotone per i calci d’angolo che sono stati 6 a 1. La prestazione di Messias impegnato sulla fascia destra in ripartenza e centromediano metodista in fase di ripiegamento, sopra la sufficienza. Sufficiente anche l’impegno di Simy e Armenteros. Gerbo sulla fascia destra, Molina su quella sinistra, lenti nelle ripartenze. Tra i locali buon primo tempo del difensore Rosi autore di diversi disimpegni in area di rigore. Mazzocchi, Sgarbi, Falzerano, più aggressivi che gestori di buone giocate. Ripresa che vede fin dall’inizio due cambi nel Crotone: Armenteros lascia per Crociata schierato centrocampista e relativo spostamento di Messias punta, Gerbo abbandona a favore di Mustacchio che va ad occupare la fascia destra. Più Crotone nella ripresa ed al minuto 53 Mustacchio dopo l’assist di Benali manda il pallone a colpire la traversa. Cosmi vede i suoi arrancare e cambia ancora atteggiamento alla sua squadra con l’ingresso di Rajkovic al posto di Falzerano e Perugia con il 3-4-2. Il risultato di parità non piace a Stroppa e manda dentro la coppia Evans, Lopez in sostituzione rispettivamente di Zanellato (sempre più spento il giocatore con il passare dei minuti) e Molina. Le premesse per un incontro spareggio c’erano tutte: Crotone con l’obbligo di non interrompere la striscia positiva delle cinque giornate per evitare di farsi scavalcare al secondo posto, Perugia con l’intento di confermare il buon momento con la vittoria di Ascoli e aggiungerne un’altra per così rientrare nella zona play-off. Per il Crotone di mister Stroppa si trattava anche di cancellare quella brutta sconfitta (2-3) subita all’andata sul terreno dello Scida quando alla guida tecnica degli umbri c’era l’ex Oddo. Serata calda, come era prevedibile in questo periodo estivo, ma senza alterare la qualità dell’incontro finché hanno retto le forze fisiche dei contendenti. Nessun particolare tatticismo da parte dei due tecnici, entrambi con identico modulo per quanto ha riguardato la disposizione in campo delle formazioni. Il Crotone ha preferito schierare inizialmente gli stessi 10/11 che hanno affrontato il Chievo la precedente giornata. L’unica assenza ha riguardato Barberis per motivi di squalifica sostituito da  Messias. Cosmi Ha dovuto rinunciare al portiere Vicario (operato per frattura allo zigomo destro) sostituito da Fulignati. Altro cambio tra i locali, ma per motivi tecnici, ha riguardato la non presenza di Buonaiuto per Iemmello schierato al fianco di Falcinelli. Un deludente pareggio che non serve al Perugia per agganciare la zona play-off  e penalizza il Crotone che riduce la distanza a suo favore di un solo punto nei confronti dello Spezia terzo in classifica.

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