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LE PAGELLE│Messias e Barberis direttori d'orchestra, Simy e Crociata finalizzatori spietati: il Crotone di Stroppa contro l'Entella In evidenza

Scritto da  Antonio Carella
Pubblicato in Stadio
Sabato, 05 Ottobre 2019 19:00

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 per tutta l’arco della partita è stato inoperoso. Nulla da fare sul gol subito!

Golemic, 6,5 sulla sua fascia non ce n’è per nessuno!

Marrone, 6,5 un centrale di tutto rispetto, non una imperfezione.

Gigliotti, 6,5 continua il suo momento felice, ha completamento annullato l’avversario di turno.

Molina, 6,5 un moto perpetuo: ha fornito palloni su palloni mettendo in grossa difficoltà la difesa avversaria.

Benali, 7 una visione di gioco di eccellente fattura, i suoi lanci hanno permesso agli attaccanti crotoniati di portare a termine una vittoria meritata.

Barberis, 7 è il cardine principale del centrocampo, la cerniera fra attacco e difesa, preziosi i suoi lanci che hanno determinato la fase migliore di gioco divertendo il pubblico.

Crociata 6,5 (Zanellato 6), partenza sotto tono, ma poi in crescendo la sua prestazione fino ad arrivare a una splendida segnatura.

Mazzotta, 6 un po’ lento nel raccordo con i compagni di linea ha raggiunto con difficoltà la sufficienza.

Messias 6,5 (Vido 6), Il solito fantasista che ti permette di tenere alta la squadra. Nelle sue favolose giocate, più volte, ha tentato la via della rete, ma con scarsa fortuna. Da evidenziare che ha colpito un palo sulla destra del portiere ormai battuto.

Simy 7 (Lopez 6) non è un gran giocoliere, ma è l’uomo che ha il fiuto del gol: una caratteristica importante per un bomber ed è quello che lui sa fare meglio.

All. Stroppa 7 ha indovinato tutto il suo schema tecnico-tattico, continua ad ottenere il successo voluto. Inoltre tiene in debita considerazione tutti i suoi ragazzi.

Virtus Entella (4-3-1-2):

Contini, 6 un gran da fare per l’estremo difensore. Tante parate, ma nulla ha potuto fare contro un Crotone in grande spolvero.

Sernicola, 6 buone le sue incursioni ma non hanno trovato giusta dimensione nelle manovre dei suoi compagni.

Pellizzer, 5,5 forse poteva fare di più per tenere palla e far respirare la difesa, spesso è finito nelle trappole tese dai crotonesi.

Chiosa, 5,5 si è dato da fare, ma senza risultato: troppo incisivo e determinato il centrocampo crotoniate.

Poli 5,5 (Bonini s.v.), anche lui come gli altri ha subito lo stesso trattamento dei suo compagni di linea spesso superato dai traversoni rossoblù.

Eramo 5 (Sala5 ), il suo calo ha spianato la strada alla sconfitta, infatti viene sostituito da Sala, ma nulla è cambiato.

Paolucci, 5 poco attivo nelle fase di ripartenza e di difesa.

Nizzetto, 5,5 un correre continua ma senza costrutto.

Schenetti, 6 ha fatto quello che poteva fare in raccordo con i compagni di linea ma oggi proprio non era giornata per i biancocelsti.

Mancosu, 6 (Morra s.v.), un elemento dalle nobili doti oggi nulla ha potuto fare di fronte ad un muro insuperabile qual è stata la difesa pitagoria.

De Luca, 6 autore di un gol approfittando da un momento di rilassamento del Crotone.

All. Boscaglia 5,5 arrabbiato con i suoi ragazzi sin dal primo momento per i loro banali sbagli, è finito per innervosirsi subendo l’espulsione dal campo.

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara 6

Letto 297 volte Ultima modifica il Sabato, 05 Ottobre 2019 19:27

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    Serie BKT 8^ giornata│Crotone in dieci conquista un pareggio che sta stretto ai pitagorici: azioni da gol e gioco dei rossoblù nell’arco dei novanta minuti più sei di recupero.

    Tabellino.

    Pisa                       1

    Crotone               1

    Marcatori: De Vitis 30°, Golemic 70°

    Pisa (3-5-2): Gori, Aya, Belli, Benedetti, Siega, Verna, De Vitis (Ingrosso), Gucher, Pinato (Birindelli), Marconi, Masucci (Fabbro). All. D’Angelo

    Crotone(3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Vido), Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy (Nalini). All. Stroppa

    Arbitro: Daniele Minelli di Varese

    Assistenti: Bercigli – Dei Giudici

    Giudice bordo campo: Matteo Gualtieri di Asti

    Ammoniti: Crociata 26°, Masucci 30°, Nalini 69°, Bebedetti, Verna, Benali, Siega

    Espulsi:Gigliotti, Raffaele Vrenna dg entrambi al 79°

    Angoli:7 a 3 per il Crotone

    Recupero: 6 minuti nella ripresa

    La partita. A Pisa è andato in scena il solito Crotone: pratico, attento in ogni reparto, cinico in area avversaria. Un comportamento che ha consentito agli avversari pochi spazi di manovra. Unico neo la disattenzione al momento del calcio d’angolo che ha consentito a De Vitis di segnare il gol. Nell’assieme tutto la squadra oltre la sufficienza. Vedere giocare gli uomini di mister Stroppa in questo inizio di campionato nasce spontaneo affermare: in quale posto della classifica si piazzerà il Crotone a fine campionato? Ai prossimi incontri la risposta. Ciò che attualmente si evince la qualità tecnico/atletica degli squali con il trascorrere delle giornate, grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore e del suo staff. Contro il Pisa confermata per la terza volta consecutiva la stessa formazione, uomini vincenti non si cambiano. La scelta ha dato ragione al tecnico Stroppa nei confronti del collega D’Angelo che ha preferito schierare inizialmente 7/11 di quelli sconfitti a Perugia prima del riposo. Assenti Varnier, Meroni (difensori), Lisi e Di Quinzio (centrocampisti) sostituiti rispettivamente da Belli, Benedetti, Siega, Pinato. Il trio difensivo formato da Golemic a destra, Marrone centrale e Gigliotti a sinistra (si sta confermando il migliore del girone partita dopo partita) non ha concesso giocate pericolose agli attaccanti avversari, il gol del vantaggio pisano in seguito a calcio d’angolo. Barberis, Benali, Crociata  schierati nella zona mediana del campo, frangi flutti nei confronti dei centrocampisti avversari. Molina e Mazzotta a scorazzare lungo la fascia destra e sinistra per trasformarsi in esterni d’attacco o difensori aggiunti quando il Pisa mandava più uomini in avanti. Di fronte a questo Crotone, è stato il turno dei pisani cedere parte del  bottino. Mister Stroppa aveva affermato alla vigilia: “Occorre entrare in campo mettendo da parte ogni presunzione e fare ancora meglio che nelle precedente gare per affrontare una squadra difficile”. In campo è avvenuto ciò che il tecnico voleva. Calcio d’inizio a favore del Crotone che si presenta all’Arena Garibaldi con tre successi consecutivi a differenza dei locali a digiuno di vittorie da quattro giornate. Pitagorici subito in progressione con Crociata che si procura una punizione dal limite. Fase offensiva senza sosta con Messias che al terzo minuto manda il pallone di poco alto. Ancora il pitagorico a creare lo scompiglio in area del Pisa  al minuto ventuno. Al ventiduesimo è Mazzotta a mettere in difficoltà il portiere Gori obbligandolo a respingere il pallone in angolo. Crotone che sembra volere il gol a tutti i costi ed invece, come spesso capita, è la squadra che meno lo merita a trovarlo. Fatale agli uomini di mister Stroppa il primo calcio d’angolo contro. In seguito a questa azione De Vitis manda dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. La reazione del Crotone al momentaneo svantaggio è continua con ottime giocate da parte degli attaccanti sostenuti dal centrocampo e lungo le fasce ma il pallone non vuole saperne di entrare. Prima parte a favore dei pitagorici per gioco, dalla parte dei toscani il risultato. Crotone sulla stessa lunghezza d’onda nella ripresa ma senza che cambia il risultato. Fuori il centrocampista Crociata, dentro l’attaccante Vido. Crotone con il 3-4-3 per una maggiore spinta offensiva. Al minuto sessantasette fuori lo spento Simy ed al suo posto Nalini dopo una lunga assenza dai campi di calcio. Il Crotone vuole il gol e manda in campo un altro attaccante, Mustacchio per il difensore esterno Mazzotta. Il gol arriva al minuto settanta ed è il difensore Golemic a realizzarlo di testa. Crotone sempre alla ricerca del vantaggio, l’arbitro ci mette del suo per evitare che avvenga mandando negli spogliatoti il difensore Gigliotti ed il dg Raffaele Vrenna. Anche in dieci, è sempre tanto Crotone. Un pareggio che vale un successo per come i pitagorici lo hanno ottenuto e difeso senza mai desistere dalla conquista dell’intera posta.   

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  • Ancora una prestazione da incorniciare per il Crotone di mister Stroppa: 3-1 allo Scida con l'Entella, rossoblu' mai in difficolta'

    Serie BKT settimana giornata│Doppietta di Simy e gol di Crociata che concretizzano la buona giornata del Crotone. Terzo successo consecutivo per i orssoblù di Stroppa che vince e diverte. Osservato un minuto di raccoglimento prima della gara e giocatori rossoblù col lutto al braccio per la tragica scomparsa del loro preparatore atletico Sergio Mascheroni.

    Tabellino.

    Crotone          3

    Virtus Entella   1

    Marcatori: Simy 27°, Simy 37°, Crociata 62°, De Luca 70°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Zanellato), Mazzotta, Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

    Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Sernicola, Pellizzer, Chiosa, Poli (Bonini), Eramo (Sala), Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu (Morra), De Luca. All. Boscaglia

    Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

    Assistenti: Tardino - Ruggieri

    Quarto giudice: Mario Cascone di Nocera Inferiore

    Ammoniti: Marrone, Boscaglia

    Espulsi: Boscaglia

    Angoli: 8 a 4 per il Crotone

    Recupero: 1 e 4 minuti

    Spett. tot. 5.903 € 38.701; biglietti 1.602 € 10.323; abbonati 4.300 rateo € 28.378

    Lo striscione dedicato dalla curva su "Renzulli" al preparatore atletico Sergio MascheroniLa partita. Crotone ancora vincente. Un successo cercato dagli squali fin dall'inizio senza mai desistere e, sopra ogni motivazione, per dedicarlo al loro preparatore atletico, Sergio Mascheroni, scomparso tre giorni prima dell'incontro. L'ingresso in campo delle due squadre è stato accolto da tutti gli spettatori con un solo grido: "Sergio sarai sempre presente all'Ezio Scida".

    Ultimo scontro con la squadra ligure, risaliva alla 42esima giornata del campionato di serie B 2015/2016. Una sfida che fece registrare il tutto esaurito sulle gradinate per festeggiare lo storico traguardo della promozione in serie A raggiunto dagli squali. I tre punti conquistati dal Crotone nell'ultimo incontro non hanno lo stesso significato, trattandosi della settima giornata, ma sono altrettanto importanti per rimanere nella parte alta della classifica e accreditarsi come squadra che sa vincere contro qualsiasi avversario. Le tre ultime vittorie consecutive e l'imbattibilita' casalinga che durava dalla 31esima giornata della passata stagione, lo testimoniano.

    Nessun "problema" per il tecnico pitagorico a proposito della formazione iniziale da schierare contro l'Entella. Confermati gli undici che hanno sconfitto il Pescara in trasferta. Per motivi fisici, due soli cambi nella formazione di mister Boscaglia: Sernicola per Coppolaro e Poli al posto di Sala. Confermato Schenetti trequartista a ridosso delle due punte De Luca, Mancosu. Eramo, Paolucci, Nizzetti sulla linea mediana per una maggiore copertura del quartetto difensivo composto da Sernicola, Pellizzeri, Chiosa, Poli.

    Crotone a sfavore di vento il primo tempo, gioca alto per non farsi chiudere nella propria metà campo. Prima azione offensiva dei pitagorici al minuto nove con Simy che impegna il portiere Contini, ma il tiro è debole. Continua a controllare le giocate il Crotone nella parte centrale e sulla fascia destra con Molina buon cursore. Qualche indecisione si registra in questa fase della gara negli affondi da parte di Mazzotta sulla fascia sinistra.

    Il gol del Crotone arriva al minuto ventisette ed è Simy a realizzarlo, ribattendo un pallone corto in area servitogli di tacco da Barberis. Non si arresta la foga offensiva del Crotone con Messias, Benali, Barberis che sono ottimi suggeritori per la punta Simy. Al minuto trentasette, è Messias che colpisce il palo alla destra di Contini, sulla ribattuta mette dentro il secondo pallone Simy (quarto gol stagionale del nigeriano). Pitagorici alla grande, sempre in fase offensiva. Qualche affondo da parte degli ospiti con Mancosu e De Luca. Difesa locale che evidenzia alcune sbavature dovure al pessimo controllo del pallone a causa del vento.

    «Che cos'è questo Crotone!», è l'urlo della folla allo Scida. E ha ragione per ciò che si vede in campo. Mister Boscaglia, espulso al sessantaduesimo, in precedenza aveva tolto il centrocampista Eramo e sostituito con il difensore Sala per contenere la Spinta offensiva del Crotone. Niente riesce a fermare la spinta dei pitagorici. Al minuto sessantadue con un tiro da fuori area a filo d'erba, Crociata mette dentro il terzo pallone (secondo stagionale). In campo Lopez per Simy e Vido in sostituzione di Messias. Altra sostituzione: Zanellato rileva Crociata.

    Al minuto settantanove arriva il gol degli ospiti con De Luca. Un gol che non cambia il risultato ma interrompe la lunga imbattibilita' casalinga della squadra di Stroppa. Vola in classifica il Crotone con quattordici punti, tanti quanto ne aveva conquistati la passata stagione al termine del girone d'andata. Adesso tutti affermeranno che la squadra di mister Stroppa, dopo il terzo successo consecutivo, è tra le candidate alla promozione.

  • E' un Crotone con le ''bollicine'' a Pescara (0-3): calcio-champagne degli uomini di Stroppa, doppio Benali e Crociata

    Serie BKT 6^ giornata│Sconfitta la “linea verde” del Pescara da un Crotone sornione e ben registrato in ogni reparto.  

    Tabellino.

    Pescara                       0

    Crotone      3

    Marcatori: Benali 17°, Benali 55°, Crociata 85°

    Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Bettelli, Campagnaro, Del Grosso, Machin Pepin, Kastanos, Memushaj, Cisco (Borrelli), Maniero (Brunori), Galano (Di Grazia). All. Zauri

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali (Mustacchio), Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

    Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

    Assistenti: Muto - Lombardo

    Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

    Ammoniti: Del Grosso, Crociata

    Angoli:9 a 4 per ilCrotone

    Recupero: 3 minuti a fine ripresa

    L'analisi. Crotone che vince e diverte a Pescara con un secco 0 a 3. Le cifre in possesso delle due squadre alla vigilia dell’incontro hanno reso ancora più interessante la partita alla vigilia: terzo migliore attacco degli abruzzesi (nove gol segnati) seconda migliore difesa per i pitagorici (tre gol subiti). Il reparto arretrato predisposto da mister Stroppa ha però meritatamente avuto la meglio sulla prima linea del tecnico Zauri. Era la sfida anche degli ex: Stroppa, Benali, Mazzotta ex abruzzesi, Scognamiglio e Farelli (schierato in panchina) ex pitagorici.

    Il tour de force della Serie B (tre incontri ravvicinati in pochi giorni) ha obbligato i rispettivi tecnici a cambiare ancora le rispettive formazioni. Mister Zauri dovendo fare a meno di alcune assenze forzate ha deciso di mandare inizialmente in campo una formazione con la conferma soltanto del portiere Fiorillo, l’attaccante Galano, i centrocampisti Kastanos e Pepin.   

    Il tecnico pitagorico, potendo contare sulla disponibilità di quasi tutti i suoi uomini (tranne gli infortunati di lungo corso), ha preferito lasciare fuori Zanellato, Mustacchio, Maxi Lopez e, al loro posto, ha buttato nella mischia Crociata, Mazzotta, Simy. Il Crotone attuale va: sa come muoversi in campo e come dosare le forze nel corso dell’incontro di fronte a qualsiasi avversario. Non è casuale disputare i minuti finali dell’incontro in crescendo e creando azioni da gol. Alla base di tutto c'è la buona preparazione tecnico/atletica dei pitagorici.

    L’incontro. Giocate iniziali al rallentatore senza alcuna emozione fino al minuto dodici quando una distrazione difensiva del Crotone consente a Maniero d’impegnare Cordaz. Il pericolo allerta i pitagorici che dettano i tempi delle giocate con Barberis a centrocampo, Molina sulla fascia destra, Crociata a sinistra. Benali come sempre a tutto campo come metronomo. Minuto quattordicesimo Messias, spina nel fianco dei difensori abruzzesi, sfiora il palo sinistro. Il vantaggio arriva al minuto sedici con Benali dopo una triangolazione con Simy. Il nigeriano ha però sbagliato il modo di stare in campo, troppo distante dalle giocate offensive. Minuto ventiquattro il Crotone, che sta dominando l’incontro a suo piacimento, potrebbe raddoppiare ancora con Benali se non avesse sbagliato una facile occasione. In campo si fa notare anche il Pescata al ventisettesimo minuto con Kostanos, ma trova pronto Cordaz alla respinta in angolo. Quarantatreesimo minuto il Pescara colpisce l’incrocio dei pali. Brivido!

    Bordo campo con Stroppa che di continuo si rivolge ai suoi per aver rallentato la concentrazione e concesso troppo campo agli avversari. Primo tempo che termina con il giusto vantaggio del Crotone che ha costruito con sagacia tattica e senza fretta. Barberis davanti al trio difensivo ha gestito a suo piacimento le ripartenze dei suoi. Abruzzesi poco produttivi in attacco dove il trio Golemic, Marrone, Gigliotti, sempre attenti nei contrasti. Lungo le fasce, Mazzotta a sinistra e Molina a destra non hanno consentito ai rispettivi avversari di rendersi minacciosi. Niente da fare anche ad inizio ripresa per il Pescara nonostante l’ingresso di Di Grazia in sostituzione di Galano. Il Crotone si ripete come nella prima parte con possesso palla a centrocampo sempre con il trio Crociata, Barberis, Benali. Ed è proprio quest’ultimo che, al minuto cinquantacinque, raddoppia. Terzo gol stagionale del pitagorico e goleador della squadra. Incompetenza del direttore di gara al minuto sessanta quando, anziché concedere il rigore per fallo su Lopez, assegna una punizione al Pescara. La stanchezza affiora nelle gambe di Benali, ha corso in lungo e largo per tutto il campo, e Stroppa decide che per lui la partita è finita, che è tempo di fare posto a Mustacchio. Fuori Maniero, dentro Brunori, ma non cambia il tema della partita. Crotone tranquillo in ogni giocata. Messias continua a essere la dannazione degli abruzzesi. Minuto settantasette Crociata sfiora la traversa con un tiro da fuori area. In campo il Crotone ha un giocatore che si chiama Messias e, al minuto ottantacinque, invita Crociata ad andare in gol con una perfetta giocata lungo la fascia sinistra. Crotone non mollare, gridavano i tifosi pitagorici dagli spalti del Cornacchia nel corso dell’incontro. Da stasera gli opinionisti dovranno rivedere il pensiero sul Crotone.      

     

  • Trasferta di Pescara: Stroppa sciogliera' i dubbi sulla formazione a ridosso dell'incontro di domani

    Serie BKT 6^ giornata│Pescara-Crotone venerdì ore 21, stadio Adriatico Giovanni Cornacchia. I convocati del Crotone: Cordaz, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Nalini, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Rutten, Panza, Messias, Marrone.

    Probabili formazioni:

    Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo, Memushaj, Kastanos, Pepin, Galano, Brunori Sandri, Maniero. All. Zauri

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Benali, Mazzotta, Messias, Max Lopez. All. Stroppa

    Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

    Assistenti: Muto - Lombardo

    Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

    Il pre-partita. Fine del tour de force: con quello di Pescara si concludono i tre incontri settimanali affrontati dal Crotone e si chiudono contro una squadra che al momento non sta attraversando un buon periodo a proposito dei risultati. Due sconfitte subìte dai Delfini dopo cinque incontri non erano certo nei programmi del tecnico Zauri che, dal suo Pescara, pretende ben altri risultati in considerazione dello spessore tecnico dei giocatori. Basta questo per affermare che venerdì sul terreno del Giovanni Cornacchia ci sarà da sudare e tanto per gli squali. La lotta e la volontà di non soccombere nei confronti di qualsiasi avversario è, però, insita tra gli uomini di mister Stroppa. Contro la Juve Stabia è stata la dimostrazione lampante che i rossoblù non si sono mai arresi nel cercare fino al termine il gol del successo. Sarà uno scontro per guadagnare qualche altra posizione in classifica e guardare più da vicino la vetta. «Il Pescara – ha affermato Zauri - ha già dato in fatto di risultati negativi. Contro il Crotone, squadra che rispettiamo per come gioca e per il lavoro che mette in essere il tecnico Stroppa, non possiamo concederci un’altra battuta d’arresto». Per quanto riguarda la probabile formazione, le novità iniziali potrebbero riguardare Zappa in difesa, Memushaj a centrocampo, Maniero in attacco. Mister Stroppa non si sottrarrà alla regola del turnover in considerazione delle tre partite ravvicinate: i cambi potrebbero riguardare l’inserimento di Crociata fin dall’inizio. Altro innesto iniziale il ritorno di Mazzotta quinto di centrocampo sulla fascia sinistra. Dubbio amletico per mister Stroppa per quanto riguarda la coppia d’attacco con un ballottaggio tra Maxi Lopez, Messias, Simy e Vido. Le maggiori quotazioni in possesso sono per i primi due. Conferma per il trio difensivo Golemic a destra, Marrone centrale, Gigliotti a sinistra, Barberis e Benali nella zona mediana, Mustacchio esterno destro. Alex Cordaz come al solito sarà la saracinesca della porta pitagorica.  

    Il parere di mister Stroppa sul prossimo incontro: «In due giorni si è dovuto accelerare il recupero fisico di qualche acciaccato e centellinare il lavoro per meglio presentarci a Pescara. Deciderò chi mandare inizialmente in campo qualche attimo prima dell’incontro». Parlando del futuro, mister Stroppa ha dichiarato: «Al momento il Crotone si sta comportando bene, al netto di qualche sbavatura, mi auguro sia in grado di migliorare con il passare delle partite. Rispetto alla scorsa stagione siamo avanti con la preparazione e con i punti conquistati. Ancora più soddisfatto per la vittoria contro la Juve Stabia. Un successo che ha cancellato la delusione dei due pareggi precedenti. Mantenendo la giusta concentrazione e determinazione possiamo mettere sotto qualsiasi squadra». Parlando del Pescara il tecnico pitagorico ha affermato: «Dobbiamo sudare e con determinazione per contrastare un duro avversario. Anche la mia squadra sotto l’aspetto negativo ha già dato. Contro Cosenza, Empoli, Cremonese, meritavamo di più e contro il Pescara non intendiamo concedere niente». Parlando in generale dei suoi uomini, Stroppa ha precisato: «Tutti continuano ad aumentare la propria stima per ciò che sono in grado di fare. I risultati positivi aumentano questa possibilità ma nello stesso tempo non esaltarsi per qualche vittoria, il campionato è ancora lungo».    

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