Peccato! La beffa arriva come sempre nei minuti finali: Lapadula gela un buon Crotone a San Siro In evidenza

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Domenica, 04 Dicembre 2016 14:41

Milan batte Crotone 2-1, beffa al minuto 87' Lapadula porta in vantaggio il Milan. Falcinelli al 26’ aveva portato in vantaggio il Crotone a sorpresa a San Siro. Poi il pareggio del Milan al 41’ quando l'ultima deviazione sugli sviluppi di un corner è stata di Pasalic. Non basta al Crotone il rigore parato da Cordaz. Quinto gol di Falcinelli e quarantesima partita in A del giocatore. Lapadula si conferma bestia nera per il Crotone.

Tabellino.

Milan         2

Crotone    1

Marcatori: Falcinelli 26°, Pasalic 41°, Lapadula 85°

Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio, Pasalic, Locatelli, Sosa (Adriano), Suso, Lapadula (Kuko), Niang (Honda). All. Montella

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella (Sampirisi), Capezzi, Rohden, Crisetig, Stoian (Palladino), Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi

Coll. Marzaloni- Valeriani

Quarto giudice: Vuoto

Add.1 Pairetto – Add.2 Pinzani

Ammoniti: Rosi 43°, Crisetig, Rohden, Sosa, Stoian,

Angoli: 7 a 4 per il Milan

Recupero: 4 minuti nella ripresa

Il commento.

Nel calcio nessun risultato è scontato prima del triplice fischio, anche se ad affrontarsi sono la vicecapolista e la penultima in classifica. Le previsioni della vigilia, nella stragrande maggioranza degli scommettitori che davano il Crotone sconfitto senza attenuanti contro il Milan, sono state smentite a fine partita, ma resta il rammarico della sconfitta subita sul finire della gara. Tra gli undici pitagorici iniziali tre le novità rispetto alla precedente giornata contro la Sampdoria. Fuori l’attaccante Palladino, il difensore sinistro Mesbah (infortunato), il centrocampista Barberis, sostituiti rispettivamente da Stoian, Martella, Capezzi. Rossoneri ancora senza l’attaccante Bacca e questo ha consentito la conferma di Lapadula nella prima linea. Altre novità nella formazione schierata inizialmente da mister Montella hanno riguardato Paletta difensore, Sosa centrocampista, Niang attaccante, in sostituzione di Gomez, Fernandez, Bonaventura. Chi si aspettava fin dai primi minuti un Crotone in balia dei più quotati avversari è rimasto alquanto deluso. Pitagorici per nulla timidi hanno controllato bene gli avversari senza rinunciare ad offendere. La disposizione che vedeva Ferrari su Lapadula, Rosi su De Sciglio, Trotta (il giocatore deve essere più altruista) al fianco di Falcinelli, ha sortito l’effetto sperato. Al minuto ventisei, in seguito ad un'altra azione d’attacco il Crotone passa in vantaggio con Falcinelli (quinto gol stagionale) dopo l’assist di Rohden che aveva difeso bene il pallone in area di rigore. Si difende bene il Crotone dagli attacchi sterili dei rossoneri con il trio di centrocampo Rohden, Capezzi, Crisetig. Nella fase di ripiegamento a dare man forte al reparto difensivo Martella e Stoian. Il pareggio dei locali al 41° da parte di Pasalic in seguito a calcio d’angolo dopo che i pitagorici avevano protestato per un fuorigioco di Suso. Inesistente nei primi quarantacinque minuti Lapadula per l’attenta marcatura di Ferrari. In ombra anche gli altri due attaccanti Suso e Niang. La reazione del Milan ad inizio ripresa è più assidua e tocca a Cordaz salvare già al 47° la rete. Dove non arrivano i rossoneri in fatto di gol tenta di pensarci l’arbitro concedendo al minuto cinquantadue un inesistente rigore al Milan per inesistente fallo di Ferrari su Lapadula. Dagli undici metri batte Niang, respinge Cordaz (Niag aveva strappato il pallone dalle mani di Lapadula per battere il rigore). Tutto rimane invariato ed iniziano i primi cambi da una parte e dall’altra. Nel Crotone fuori Stoian (72°), dentro Palladino ed al 75° fuori Martella (in ombra il giocatore) per fare a Ceccherini. Montella toglie prima Sosa per Adriano e Niag per Honda. Si difende il Crotone ma come è nel suo DNA in questo campionato nei minuti finali fa felice gli avversari regalando il gol del vantaggio che lo realizza la Padula all’85°. Anche la passata stagione in serie B il milanista ha bucato per tre volte Cordaz. Ripetiamo, perché il Crotone si spogliasse dei panni della cenerentola del campionato e vestisse quelli della squadra matura occorreva almeno il minimo risultato positivo contro una grande. A  San Siro questo non è avvenuto ed ora, con il rammarico di cedere punti sempre nel finale, avanti tutta anche nelle prossime partite iniziando da quella interna contro il Pescara, sabato 17 ore 18,00. Uno scontro da etichettare come spareggio per la salvezza.   

 

 

 

 

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  • Il Crotone ''inghiotte'' anche il Cittadella: Messias e Simy lanciano i rossoblu' verso la Serie A

    Serie BKT 33esima giornata│Notte magica per il Crotone che torna alla vittoria in trasferta con la doppietta di Messias e gol di Simy. La serie A è tutta da difendere.

    Tabellino.

    Cittadella            1

    Crotone             3

    Marcatore: Messias 11°, Simy 36°, Messias 49°, Panico 64°

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Frare, Adorni, Ventola, Benedetti, Proia (Gargiulo), Iori (Gargiulo), Branca, D’Urso (Panico), Diaw (De Marchi), Stanco (Luppi). All. Venturato

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone (Curado), Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali (Gomelt), Barberis, Zanellato, Molina, Messias (Armenteros), Simy (Lopez). All. Stroppa

    Arbitro: Marco Serra di Torino

    Assistenti: Pagnotta – Muto

    Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza.

    Ammoniti: Marrone, Zanellato, Benedetti, Adorni, Branca

    Angoli: 5 a 4 per il Crotone

    Recupero: 1 e 5 minuti

    La partita. La vittoria contro il Cittadella è stata senza dubbio il migliore regalo ricevuto dal presidente Gianni Vrenna per il suo sessantesimo compleanno. Non era facile iniziare la partita pensando a un immediato vantaggio del Crotone dopo appena undici minuti. Formazione iniziale del Crotone senza alcuna novità rispetto a quella che ha sconfitto il Benevento la precedente giornata. Assente il difensore Perticone ed ancora indisponibile Ghirindelli, il tecnico locale Venturato ha lasciato fuori anche Mora, Vita e l’attaccante Luppi sostituendoli con Frare e Ventola in difesa, Proia centrocampista, Stanco in attacco. La disposizione tattica che vedeva Simy unica vera punta affiancata, a secondo gli sviluppi della giocata, da Messias, e la buona copertura difensiva, con la collaborazione di Molina a sinistra e Gerbo a destra, hanno dato ragione agli uomini di mister Stroppa nella prima parte dell’incontro dove Benali, Zanellato, Barberis, sono stati padroni della parte centrale del campo. Squadra attenta in ogni settore e al minuto undicesimo Messias approfitta di una distrazione di Iori fuori dall’area di rigore e fulmina il portiere. Un minuto dopo Molina ha avuto la possibilità del raddoppio sventato dal portiere che ha deviato il pallone in angolo. Nessun pericolo per Cordaz da parte degli attaccanti D’Urso, Diaw, Stanco, ma ordinaria amministrazione. In campo, tra le fila del Crotone, c’è un giocatore dal nome Simy che non perdona quando si trova con il pallone tra i piedi e può calciare a rete. Infatti, al minuto trentasei, il nigeriano dopo un assolo iniziato fuori dall’area di rigore mette a segno il suo diciassettesimo gol stagionale che significa anche raddoppio per il Crotone. Si pensava ad un ritorno del Cittadella a inizio ripresa e, invece, è stato ancora il Crotone che ha dominato la partita in fase difensiva e in attacco. Il buon momento degli ospiti si è concretizzato con il secondo gol realizzato da Messias (terzo della serata) al minuto quarantanove. Venturato deve ricorrere a qualche nuova strategia per riportare in partita la sua e ha così operato la doppia sostituzione: dentro due freschi attaccanti, Luppi e De Marchi, e successivamente ancora un doppio cambio: Panico, attaccante, per D’Urso, Gargiulo al posto dello spento centrocampista Iori. Cittadella formato 4-3-3 e la spinta offensiva dei locali si è concretizzata al minuto sessantaquattro con Panico che ha accorciato le distanze. In precedenza, Crotone ancora vicino al gol con Zanellato che ha però mandato il pallone a sfiorare il palo e Messias al minuto sessantadue ha colpito in pieno la traversa. A quel punto il Cittadella ha creduto nella rimonta e ha spinto di più in fase offensiva senza, però, trovare spazi adeguati. Stroppa ha a dunque intravisto un po’ di stanchezza nella sua squadra e ha mandato dentro il difensore Curado al posto dell’ammonito Marrone, Mustacchio ha rilevato Gerbo sulla fascia destra, Armenteros dentro in sostituzione di Messias che tanto ha lavorato finché in campo.

    Il commento. Il Cittadella ha provato ad interrompere la serie degli otto risultati utili consecutivi dei pitagorici, ma alla fine si è dovuto arrendere di fronte alla loro “cocciutaggine”: quella di rimanere solitari al secondo posto. Era dalla trasferta di Venezia (28esima giornata) che gli uomini di mister Stroppa non assaporavano la gioia del successo pieno lontano dalle mura amiche. Al termine dei novanta minuti più recupero, Crotone nuovamente vincente fuori casa e nel momento più delicato della stagione, quando non è consentito alcuna battuta d’arresto per centrare l’obiettivo della promozione. La strada che porta alla meta è ancora tortuosa e non mancano le insidie (Pordenone e Salernitana prossimi avversari allo Scida) che potrebbero creare qualche problema. Ma se tanto dà tanto, quanto visto nell’ultima trasferta nessun ostacolo sarà insormontabile per gli Squali. Per il Cittadella si è trattato della seconda sconfitta consecutiva, dopo quella subita in trasferta la precedente giornata a Pisa, che ha ridimensionato l’aspirazione della diretta promozione. Ciò obbliga gli uomini di mister Venturato a dover lottare nelle prossime giornate per mantenere la migliore posizione play-off. Crotone al nono risultato utile consecutivo e bollicine in frigo per festeggiare prossimamente la promozione in serie A.

     

  • Stroppa ritrova Mazzotta e Jankovic per la trasferta di Cittadella: «Massima attenzione»

    Serie BKT 33esima giornata│Cittadella vs Crotone, stadio Tombolato, venerdì 10 luglio ore 21. Tra i convocati Mazzotta e Jankovic. Ancora indisponibile Spolli.

    I 23 convocati da mister Stroppa per la trasferta di Padova sono: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Armenteros, Benali, Jankovic, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Gerbo, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Messias, Marrone.

    Probabili formazioni:

    Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Mora, Adorni, Perticone, Benedetti, Vita, Iori, Branca, D’Urso, Diaw, Luppi. All. Venturato

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo, Benali, Barberis, Zanellato, Molina, Messias, Simy. All. Stroppa

    Arbitro: Marco Serra di Torino

    Ass. Pagnotta – Muto

    Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza.

    Il pre-partita. Gli impegni ravvicinati contro formazioni che aspirano alla promozione non consentono di tirare il fiato a una squadra che vuole tornare nella massima serie. Dopo l’avvenuta promozione del Benevento, il Crotone è la squadra che tutti vogliono battere per scalzarla dalla seconda posizione. In occasione del prossimo incontro ci proverà il Cittadella, sconfitto a Pisa la precedente giornata. Come ha affermato il centrocampista locale Branca «sarà una sfida aperta e nello stesso tempo bella». Per gli uomini di mister Stroppa rientrare negli spogliatoi con i tre punti dopo il triplice fischio significherà mettere una serie ipoteca sulla promozione diretta, ma anche per marciare con più tranquillità verso il successivo doppio confronto casalingo contro Pordenone (lunedì 13 ore 21), prima, e Salernitana (venerdì 17 luglio ore 21), dopo. Si tratta dunque di un trittico di partite ravvicinate il cui risultato potrebbe spalancare le porte della serie A ai rossoblù. Ma come dice il tecnico Stroppa e i suoi giocatori, è il momento di pensare alla prossima sfida e poi alle altre che verranno.

    Per il momento, le buone notizie arrivano dall’infermeria con la ripresa del difensore Mazzotta e dell’attaccante Jankovic che sono stati quindi aggregati ai 23 convocati per la trasferta di Cittadella. Scontata sembra anche la prossima formazione iniziale (uomini vincenti non si cambiano) con la conferma degli stessi che hanno battuto il Benevento. La presenza di Simy e Gerbo, autore il primo di una tripletta, e ottimo “assist man” il secondo, tra i più quotati ad essere presenti. La sconfitta dopo tre vittorie consecutive subite dal Cittadella non indurrà il tecnico Venturato a cambiare uomini inizialmente e, come il collega avversario, sembra intenzionato a confermare l’undici sconfitto a Pisa la precedente giornata.

    Le quattro domande che abbiamo posto a mister Stroppa alla vigilia della trasferta veneta:

    Mister Stroppa, dopo l’avvenuta promozione del Benevento è il Crotone la squadra che tutti vogliono battere...

    Sicuramente. Come accaduto nelle ultime giornate, ci sono squadre temibili ed in forma che danno fastidio e lottano per conquistare i tre punti. Noi stiamo altrettanto bene come le altre e disputeremo una partita per incamerare altri punti su un terreno difficile.

    Contro il Cittadella sarà il primo difficile incontro di un trittico di partite da affrontare nel breve periodo...

    Reputo il Cittadella una big del campionato, nonostante l’ultima battuta d’arresto, e l’affronteremo con la massima attenzione come siamo soliti fare contro chiunque.

    Branca del Cittadella ha affermato che sarà una partita aperta e bella dall’inizio alla fine: condivide?

    Le due squadre stanno dimostrando interesse per il campionato e questo va a tutto vantaggio dello spettacolo il cui risultato sarà sempre in bilico.

    Il bomber Simy e l’esterno Gerbo ancora titolari inizialmente?

    Tutta la squadra ha fatto un’ottima prestazione contro il Benevento. La squadra sta crescendo sotto l’aspetto fisico ma anche mentale e non soltanto chi gioca, questo è un’altra conferma di quanto tutta la rosa ci tenga a chiudere il campionato nel migliore dei modi. Ancora mancano più di trenta ore all’incontro e la formazione iniziale scaturisce a poche ore dall’incontro. Non è pre-tattica ma sincerarsi delle condizioni fisiche di tutti in prossimità dell’incontro.

     

      

     

  • Crotone concentrato sulla delicata trasferta di Padova contro il Cittadella: parla Gerbo, ''assist man''

    Serie BKT 33esima giornata│Il Crotone si prepara per affrontare un altro difficilissimo incontro che è uno spareggio promozione a Padova contro il Cittadella venerdì prossimo (10 luglio) alle ore 21. Gerbo: esprimiamo un buon calcio e sarà sempre così. Simy Mvp di Crotone – Benevento.

    Crotone alle prese con giornate sempre più calde e non solo per effetto meteo: in questo periodo la città è sempre stata un “braciere” per l'elevata temperatura, ma a scaldare l’aria sono anche e soprattutto gli impegni calcistici che i pitagorici dovranno evadere fino al termine della stagione. Immagazzinato nel migliore dei modi la sfida contro la capolista Benevento sul terreno dello Scida con la conquista dei tre punti, un altro difficile impegno spareggio diretta promozione attende la squadra di mister Stroppa venerdì prossimo in trasferta contro il Cittadella diretta concorrente per la seconda promozione nella massima serie. Pensando a questo decisivo impegno gli allenamenti presso il centro sportivo “Antico Borgo” procedono a ritmo serrato per tutta la rosa. Al momento, facendo i dovuti scongiuri, tutti godono ottima salute e questo crea qualche “problema” al tecnico Stroppa dovendo scegliere gli undici iniziali da mandare in campo.

    Crotone, imbattuto da otto giornate (cinque vittorie, tre pareggi) sarà il biglietto da visita per i prossimi avversari su cui c’è anche scritto: Simy attaccante più in forma del girone e Gerbo miglior assist man. Ed è proprio quest’ultimo che parla del dopo Benevento a proposito dei due assist vincenti a Simy, e della prossima sfida di Cittadella: “Ho effettuato due ottimi assist per Simy che l’ha concretizzati in gol e questo mi fa piacere – ha dichiarato Gerbo – però anche in altre occasioni, prima del Benevento, il Crotone ha espresso un buon calcio. Siamo un ottimo gruppo all’interno del quale do il mio contributo. Contro il Benevento siamo tornati alla vittoria dopo tre giornate e nel momento opportuno. Come squadra stiamo portando avanti un buon percorso e dopo ogni partita correggiamo gli errori da non ripetere in seguito e questo ci consente di conquistare sempre punti. Il Cittadella è una squadra molto intensa – ha detto Gerbo – che riesce ad ottenere buoni risultati da qualche campionato. Una partita difficile contro un avversario proiettato verso la promozione. Dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche e continuare a giocare da Crotone”.

    Intanto Simy è stato scelto dai tifosi rossoblù come Mvp della gara contro il Benevento. Con questo successo, il sesto stagionale, Simy supera Crociata nella graduatoria generale e si piazza al primo posto solitario. Sul podio anche Marrone con 4 vittorie, ed a seguire con tre successi Armenteros e Messias.

  • Tri-Simy travolge il Benevento e il Crotone respira secondo in classifica: tripletta del nigeriano

    Serie BKT 32esima giornata│Simy abbatte la corazzata Benevento con tre bordate. Dopo oltre otto mesi i sanniti subiscono la seconda sconfitta stagionale.

    Tabellino.

    Crotone     3

    Benevento 0

    Marcatore: Simy 13°, 18°, 71°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone (Curado), Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato (Gomelt), Molina, Messias, Simy. All. Stroppa

    Benevento (4-4-2): Montipo, Maggio, Volta, Tello, Letizia, Moncini (Di Serio), Del Pinto (Sau), Tua, Schiattarella (Hetemaj), R.Improta, R.Insigne (Gragl). 

    Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

    Assistenti: Cipressa - Avalos

    Quarto giudice a bordo campo: Salvatore Longo di Pavia

    Ammoniti: Del Pinto, Improta, Simy, Schiattarella, Volta, Gragl,

    Angoli: 4 a 2 per il Crotone

    Recupero: 2 e 4 minuti

    La partita. È il Benevento ad avviare il gioco che però trova subito un Crotone ben disposto a centrocampo e in difesa. Prima punizione dal limite in favore del Crotone al quarto minuto: batte Zanellato che impegna Montipo'. Nessun timore reverenziale da parte dei pitagorici nei confronti della "corazzata" Benevento. Sale in cattedra il Crotone ed è Simy a mettersi in evidenza come goleador di razza. Ed è lui che, al tredicesimo minuto, torna al gol dopo un digiuno di tre giornate, mettendo dentro il pallone di testa dopo il perfetto cross di Gerbo (14esimo gol stagionale). L'uomo partita è Simy con perfetti passaggi ai compagni e come realizzatore. Al minuto diciotto il nigeriano trova il raddoppio mettendo dentro il pallone dopo uno slalom da sciatore navigato (15esimo gol stagionale). Tanto Crotone in ogni settore del campo, ed al minuto ventuno Messias manda il pallone a colpie la traversa. Centrocampo protagonista nel primo tempo con Barberis centrale, Benali e Zanellato esterni, Gerbo e Molina esterni di fascia veri cursori. Improta e Insigne e, a turno, Moncini e Del Pinto in fase offensiva, ma mai pericolosi nei confronti di Cordaz. Non cambia il cliché della partita nella ripresa. È sempre il Crotone che controlla le giocate avversarie e si porta spesso in avanti. Al minuto cinquantasei Zanellato sbaglia il terzo gol mandando il pallone all'esteno della rete da posizione più che fovorevole. Nervoso Inzaghi nei confronti dei suoi e cerca di ridurre le distanze mandando subito in campo Hetemaj e Sau al posto di Schiattarella e Dal Pinto. All'Ezio Scida non c'è trippa per gatti ed al minuto settantuno Simy segna il terzo gol della serata (sedicesimo stagionale) dopo aver ricevuto il pallone da Gerbo dalla fascia destra.

    Il commento. Doveva essere l'incontro clou della giornata e dell'intero girone, tra le prime due in classifica. Invece, fin dalla vigilia, già si sapeva che sarebbe stata una passarella per il Benevento, neopromosso in serie A con sette giornate d'anticipo. Umori diversi per il Crotone, ancora a secco di vittorie dopo tre giornate dalla ripresa del campionato e obbligato a conquistare punti pesanti per mantenere la seconda posizione. Ancora una diversa formazione predisposta da Stroppa (le partite ravvicinate e il caldo obbligano a un continuo turnover) con il ritorno in campo fin dall'inizio del bomber Simy (13 gol realizzati) in sostituzione di Armenteros, Gerbo esterno desto al posto di Mustacchio, Zanellato interno sinistro per Crociata. Ospiti senza lo squalificato Caldirola rimpiazzato da Tello e fuori anche Hetemaj per fare posto a Tua. In campo sanniti per nulla rilassati nel corso dell'intero incontro, nonostante l'avvenuta promozione, hanno onorato anche contro gli Squali il loro impegno agonistico con ottime giocate e non poteva essere diversamente in considerazione dello spessore della squadra. Il risultato finale è stato il giusto prodotto di un incontro che ha confermato il valore delle squadre che occupano il primo e secondo posto. Per il Benevento i prossimi incontri continueranno a essere delle passarelle. il Crotone, invece, deve già pensare alla prossima sfida in quel di Cittadella, squadra interessata alla promozione diretta. Nota della serata: ancora un nulla di fatto all'Ezio Scida da parte del Benevento dopo quarantatré campionati.

  • Crotone sfida il Benevento gia' promosso, Barberis: «Voglio la Serie A per la squadra»

    Serie BKT 32esima giornata│Crotone-Benevento stadio Ezio Scida venerdì 3 luglio ore 21. Ospiti già in serie A con sette giornate d’anticipo. Il Crotone alla ricerca della prima vittoria dopo tre pareggi consecutivi. Torna fin dall’inizio Simy. Ancora assenti Mazzotta, Spolli e Jankovic.

    Probabili formazioni:

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo, Benali, Barberis, Messias, Molina, Armenteros, Simy. All. Stroppa

    Benevento (4-4-2): Montipo, Maggio, Volta, Letizia, Moncin, Del Pinto, Hetemaj, Schiattarella, Impronta, Kragl, Insigne. All. Inzaghi

    Arbitro il Sig. Gianluca Aureliano di Bologna.  Assistenti Cipressa – Avalos, Quarto giudice a bordo campo Salvatore Longo di Paola

    Il pre-partita. Sul terreno dell’Ezio Scida scenderà in campo un Crotone in versione “guasta feste” nei confronti del Benevento già promosso in serie A con sette giornate d’anticipo? È quanto dovranno fare gli Squali da vicecapolista e per interrompere la diceria che si è creata sul conto della squadra di Stroppa ritenuta capace soltanto di conquistare pareggi, indipendentemente dal valore degli avversari.

    Contro i giallorossi di mister Inzaghi non è più il tempo di “allenamenti” estivi, ma dovrà iniziare il percorso che porta alla diretta promozione. Dopo la prossima sfida, gli Squali saranno impegnati in altri tre match decisivi per la promozione diretta: contro il Cittadella fuori casa e, a seguire, due partite casalinghe contro Pordenone e Salernitana. Tre le compagini interessate alla promozione, diretta o attraverso i play-off. Altra trasferta in quel di Livorno (squadra già da considerare retrocessa) e di nuovo una sfida-spareggio promozione allo Scida contro il Frosinone per poi andare a chiudere il campionato in quel di Trapani impelagato nella diretta retrocessione. Tutto questo per affermare che già dal prossimo incontro con la neopromossa Benevento, il Crotone non può continuare ad accontentarsi del pareggio. Di nuovo in campo fin dall’inizio il bomber Simy che farà coppia con Armenteros e relativo spostamento di Messias dietro le due punte.

    Il commento di Stroppa alla vigilia dell’incontro: «Dire in anticipo che i prossimi risultati saranno migliori dei precedenti è impossibile. Posso invece affermare il buon gioco che sta praticando la mia squadra, e non è con il Benevento che dobbiamo dimostrare cosa siamo, lo abbiamo dimostrato in ogni partita, anche se c’è da limare qualche errore che è costato punti in classifica. Ancora assenti Mazzotta, Spolli, Jankovic».

    Il centrocampista Barberis, ultima stagione con la maglia rossoblù, intende portare il Crotone nuovamente in serie A dopo averlo fatto a fine campionato 2015/2016. «Venerdì abbiamo l’occasione per di mostrare che possiamo andare oltre il risultato di parità – ha dichiarato Barberis – la fine del campionato è ancora lunga, ci sono sette partite da giocare, e ogni partita è importante. Dobbiamo evitare di scendere in campo con l’ansia di dover conquistare la vittoria ad ogni costo perché potrebbe essere controproducente». Ed a proposito del suo ultimo campionato con il Crotone, il centrocampista ha dichiarato: «Voglio lasciare un altro bel ricordo ai tifosi e all’intera Città con la seconda promozione nella massima serie. Contro il Benevento sarà una battaglia che la vogliamo concludere a nostro favore».

       

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