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Serie A: domani presentazione campagna abbonamenti e nuove maglie del Crotone In evidenza

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Pubblicato in Stadio
Giovedì, 11 Agosto 2016 21:01

Venerdì 12 agosto alle ore 11.30 presso l'Hotel Best Western San Giorgio si terrà una conferenza stampa per la presentazione della campagna abbonamenti 2016/17 dell’Fc Crotone. Sempre nel corso della conferenza stampa verranno esibite le nuove maglie per la stagione di serie A. Parteciperanno alla conferenza i vertici della Società FC Crotone. Intanto gli squali si sono ritrovati questo pomeriggio, sul terreno di gioco di località Margherita, per il primo allenamento in città della stagione dopo il ritiro precampionato svolto a Moccone. Mancano 3 giorni alla sfida di Tim Cup contro l’Hellas Verona, e i ragazzi di Nicola sono carichi e determinati.

 

Letto 1141 volte Ultima modifica il Giovedì, 11 Agosto 2016 21:28
Stadio RossoBlu

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

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  • Contro il Monopoli superato il test tra luce ed ombre

     

     

    FcCrotone, terza amichevole contro il Monopoli termina (2-1) a favore dei pitagorici grazie al gol di Ruggiero sul finire dell’incontro. Partita piacevole e risultato incerto fino al termine.

     

    Crotone               2

    Monopoli            1

     Marcatori: Barberis 60°;  Mariano 84°; Ruggiero 92°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Bellodi, Spolli (Cuomo 42°), Golemic (Gomelt 61°), Rutten (Mustacchio 61°), Benali (Messias 61°), Barberis, Zanellato (Markovic 67°), Molina (Evan’s 67°), Simy (61° Nanni), Kargbo 46° Ruggiero).

    Monopoli (3-5-2): Antonino (Menegatti 46°), Ferrara (Cavallari 61°), De Franco, Mercadante, Rota (Antonacci 57°), Giorno (Mariano 70°), Hadzicosmanovic (Carannante 57°), Donnarumma (Arena 67°), Tuttisanti (Ansani 80°), Salvemini (Mendicino 71°), Cuppone (Triarico 57°).

     Arbitro: Rabilotta di Sala Consolina

     Prima vera amichevole stagionale del Crotone contro il Monopoli, formazione che affronterà il campionato di serie C, nel segno di luce e ombre come ha affermato lo stesso tecnico Stroppa a fine partita. Non poteva essere diversamente essendo trascorsi soltanto dodici giorni dall’inizio della preparazione. Da considerare, a proposito di  alcune negatività evidenziate da parte del Crotone nel coso dell’incontro, lo spessore dell’avversario avanti nella preparazione dovendo affrontare a giorni il primo turno di Coppa Italia. Ciò che non ha funzionato alla perfezione nell’undici pitagorico la fascia destra coperta da Bellodi come difensore e da Rutten primo centrocampista esterno. Tra i due si creavano ampi spazi ben sfruttati da Donnarumma. Poco incisivo il reparto offensivo dove Kargbo al fianco di Simy non ha impensierito molto la difesa ospite. Bene il trio di centrocampo con Barberis davanti al reparto basso, Zanellato e Benali a dettare i tempi delle giocate. I tre centrocampisti rappresenteranno nel corso del campionato (calciomercato permettendo) il punto forte della squadra. Nella seconda parte dell’incontro il debutto del neo pitagorico Mustacchio schierato esterno destro. Il primo gol porta la firma di Barberis che ha insaccato il pallone con una perfetta punizione dal limite. Il pareggio degli ospiti al minuto ottantaquattro con Mariano che sfrutta bene un errore difensivo del Crotone, Spolli era già uscito ed il ruolo di difensore centrale era stato occupato da Barberis. Gol del definitivo successo del Crotone al minuto novantadue con Ruggiero che di testa mette dentro il pallone dopo averlo ricevuto da Messias su calcio di punizione. Al settantesimo il pitagorico Itrak ha colpito la traversa. Il calciomercato è sempre frequentato con interesse da parte della società del Crotone e altri arrivi sono previsti nei prossimi giorni. Il commento di Stroppa a fine partita:

    “Soddisfatto a sprazzi per come la squadra si è espressa. Ancora troppe gambe pesanti,sono troppo imballate. Il test era si più difficile, però inizialmente non abbiamo risposto bene alle difficoltà, ci siamo innervositi nel volere fare delle giocate che solitamente facciamo ma che non si riusciva a concretizzarle. Questo dipende anche dalla non buona condizione fisica. Nonostante ciò sotto porta ci siamo arrivati spesso. Dobbiamo migliorare, questo è certo, per disputare la partita sotto un altro profilo: fare girare di più la palla quando le gambe ancora non rispondono.

    Bellodi deve fare di più il difensore e stare sull’uomo. Le sue caratteristiche sono idonee per il gioco del Crotone. Rutten deve migliorare nei tempi, sia offensivi che difensivi. Ruggiero è un giocatore interessante che potrebbe rimanere anche con noi. Barberis ha giocato difensore centrale per l’assenza momentanea di altri difensori, però non bisogna mai dire mai, alcune volte può capitare, in caso di emergenza, di doverlo utilizzare in questo ruolo. Spero di avere la squadra al completo nel breve periodo. Qualcosa si sta muovendo per quanto riguarda l’attacco essendo il reparto con meno disponibili. Nell’assieme l’organico è competitivo, al netto di qualche altro arrivo”.

          

  • Presentato il neoacquisto Benali: «Volevo a tutti i costi questa maglia e ora non vedo l'ora di scendere in campo»

    "Sono pronto ad impegnarmi per aiutare il Crotone a raggiungere l'obiettivo salvezza. E' soddisfatto dell'impatto con la sua nuova squadra Amede Benali, il centrocampista inglese di origini libiche arrivato dal Pescara a rinforzare il Crotone di Walter Zenga. "Ho parlato con il mister ieri - afferma - e mi ha detto quello che vuole e si aspetta da me. Io cerchero' di fare di tutto per aiutare il Crotone". Benali spiega come e' arrivato in Calabria: "Il Crotone mi aveva cercato anche in estate, ma la cosa non si era potuta fare. Poi quando si e' riproposta l'opportunita' sono venuto di corsa perche' la societa' ha dimostrato tanta fiducia nei miei confronti. Grazie anche al presidente del Pescara che mi ha concesso la possibilita' di tornare a giocare in A". Riguardo al suo ruolo, il calciatore sottolinea la sua predisposizione a giocare in mezzo al campo. "Il mio ruolo - dice - e' sempre stato giocare in mezzo al campo. Preferisco fare la mezz'ala piu' che l'esterno anche se sono stato utilizzato in ruoli diversi e per questo sono a disposizione della squadra. Io ho sempre dato il massimo dove sono stato. Spero di poter dare qualita' al Crotone, che ha gia' calciatori validi, attraverso assist e magari gol". Benali, che racconta di essere nato a 5 minuti dallo stadio di Manchester, aggiunge di essere rimasto stregato dal calcio italiano. "Ho fatto tutti settori giovanili in Inghilterra e poi 5 anni fa sono arrivato in Italia e pensavo di stare poco. Invece mi sono trovato bene, nel calcio ed anche fuori. Volevo giocare in serie A e dopo l'anno scorso che e' andata male col Pescara, voglio vincere questa sfida con il Crotone. In Inghilterra il calcio e' meno tattico, sembra piu' una gara di basket che si gioca a livello fisico a chi fa piu' gol, mentre in Italia c'e' molta piu' tattica". Per l'arrivo di Benali le pagine social del Crotone si sono riempite di commenti entusiasti dei tifosi libici: "Loro - spiega Benali - vivono per il calcio. Somigliano per passione ai tifosi del sud Italia. Vi dovrete aspettare tanti libici che seguiranno il Crotone".

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    È già Zenga-mania. Centinaia di tifosi, questo pomeriggio, assiepati nella curva sud Giorgio Manzulli dell’Ezio Scida per salutare il nuovo tecnico rossoblù che siederà sulla panchina del Crotone dopo l’addio di Davide Nicola. Zenga ha portato l’entusiasmo che serviva dopo la parabola burrascosa delle ultime settimane del Crotone che conta ancora di una posizione in classifica confortante. Il primo contatto di Zenga è stato con i tifosi della curva sud che lo hanno accolto con un tifo da serie A come se fosse una partita casalinga. Appena fatta la sua entrata in campo, scoratato dallo staff tecnico e dai fotografi, mister Zenga è stato accolto dalla curva con due cori abbastanza chiari: «Vogliamo gente che lotta» e «Resteremo in serie A». Giunto quindi ai piedi della curva, mister Zenga piacevolmente impressionato dal calore della "Manzulli" ha esclamato all'indirizzo del presidente Gianni Vrenna: «La passione c'e'». Quindi la conferenza stampa di presentazione con lo stesso presidente e il ds Beppe Ursino. «Sono nel posto giusto – ha detto Zenga -. Negli ultimi due anni le cose per me, da tecnico, non sono andate bene perché mi sono trovato a dirigere squadre che avevano dei problemi. A Crotone ho trovato una famiglia che intende fare bene in serie A per centrare l'obiettivo della salvezza, non vedo l'ora di cominciare. Per allenare la squadra mi avvalgo del personale che ho trovato. Ringrazio mister Nicola per ciò che ha lasciato a Crotone e sarei felice di ripetere la sua "impresa". Ho il coraggio di accettare qualsiasi sfida in ogni parte del mondo e questo mi ha consentito di parlare quattro lingue e mia moglie parla anche l'arabo. Ho visto insieme a Benny Carbone la partita Bologna-Crotone e ci siamo resi conto del buon organico della squadra che allenerò. Dopo Bologna, è stato un Crotone diverso. Non cercavo un contratto, ma un'opportunità e il presidente Vrenna mi ha dato questa opportunità. Per quanto riguarda il modo di giocare non stravolgero' ciò che ho trovato ma dovro' cambiare il modo di pensare dei miei giocatori di fronte all'avversario». «A farci scegliere Walter Zenga e' stato il suo entusiasmo. Cinque minuti al telefono sono stati sufficienti». Con queste parole il presidente del Crotone calcio, Gianni Vrenna, ha presentato ufficialmente il nuovo allenatore del Crotone, Walter Zenga, pochi minuti dopo la firma che lega l'ex portiere dell'Inter e della nazionale ai colori rossoblu' fino alla fine di giugno. Insieme al presidente c'e' anche il direttore sportivo Peppe Ursino, che ha chiarito «Zenga e' stato la nostra prima scelta». Walter Zenga sara' in panchina a Sassuolo. Ma, naturalmente, non interverra' sulla scelta dei calciatori da mandare in campo. «Un solo giorno non e' sufficiente - dice in conferenza stampa pochi minuti dopo aver firmato il contratto - a intervenire sulla squadra dal punto di vista tecnico-tattico. Mi fido ciecamente del lavoro fatto dai miei nuovi collaboratori. Io posso solo parlare alla squadra per trasmetterle determinati concetti». La partita e' delicata, la squadra deve riassorbire lo choc di un cambio assolutamente imprevisto ed e' dunque lecito pensare «ad una situazione - dice Zenga - magari un po' destabilizzata dagli scossoni di questa settimana». Il Crotone ritrova in attacco Budimir, al rientro dalla squalifica. Molto in dubbio, per contro, l'impiego di Nalini, uscito malconcio dalla partita contro l'Udinese. Al suo posto potrebbe rientrare Rohden. Probabile formazione (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Martella; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoia; Trotta, Budimir. Ex portiere di Inter e Nazionale, detto uomo ragno, nato a Milano il 28 aprile 1960, Zenga è dunque il nuovo tecnico pitagorico fino a giugno 2018. Con il calcio che conta Walter Zenga ha allenato Catania, Palermo, Sampdoria. Non solo squadre italiane, ma anche all'estero, ha guidato National Bucarest, Stella Rossa, Dinamo Bucarest. Con la Steaua Bucarest ha vinto il campionato romeno (2004/2005) ed un altro campionato l'ha vinto con la Stella Rossa. Un tecnico esperto chiamato dalla società pitagorica per ricostruire una squadra che nelle ultime partite aveva smarrito la via della vittoria. Ad affiancare Zenga come secondo allenatore Benny Carbone (nato il 14 agosto 1971 a Bagnara Calabra) ex attaccante dai piedi buoni oggi tecnico di provata esperienza già alla guida del Pavia, Varese, Vallee d'Aosta, Pro Sesto, Ternana. Insomma, il presidente Gianni Vrenna e suo figlio il dg Raffaele, hanno inteso portare sulla panchina del Crotone una coppia di tecnici che, sicuramente, non deluderà le attese dei tifosi e della società.

     

  • Nicola saluta la squadra e va via senza parlare. Vrenna chiarisce: «Sono solo entrato nello spogliatoio per spronare la squadra»

    Davide Nicola, dopo l'ufficializzazione delle sue dimissioni, nel primo pomeriggio si è recato al centro sportivo Antico Borgo per salutare la squadra e lasciare Crotone. Il tecnico non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa uscendo dallo spogliatoio. L'incontro con la squadra è durato pochi minuti. Quindi Nicola, insieme all'allenatore in seconda Manuele Cacicia, al preparatore atletico Gabriele Stoppino ed al collaboratore tecnico Rossano Berti ha lasciato la citta'. "Rispetto la decisione del mister, ma non la condivido". Gianni Vrenna, presidente dell'Fc Crotone, commenta cosi' le improvvise dimissioni del tecnico Davide Nicola. Vrenna spiega l'episodio accaduto durante Crotone-Udinese che avrebbe causato le dimissioni di Nicola. "Tra il primo ed il secondo secondo tempo - racconta parlando della sconfitta di lunedi' contro l'Udinese - sono entrato negli spogliatoi per spronare la squadra e lui ha ritenuto che questo mio intervento lo avesse delegittimato. Non e' nel mio stile, non sono mai intervenuto sotto l'aspetto tecnico, ne' su come schierare la squadra. Io ho ritenuto come presidente, che ha il diritto e dovere di intervenire quando le cose non vanno, di andare a dare uno sprone alla squadra. Ne sono testimoni i calciatori: ho detto solo 'tirate fuori gli attributi perche' stiamo perdendo contro una squadra che ha fatto un solo tiro in porta'. Questa mattina ci siamo incontrati con Nicola ed ho cercato di dirgli di ripensarci, ma lui ribadito le sue motivazioni". Il massimo dirigente rossoblu' ha incontrato i giornalisti subito dopo avere parlato con la squadra alla ripresa degli allenamenti. "E' accaduta - dice - una cosa inattesa. Nessuno si aspettava questa decisione, ne' io, ne' la squadra, ne' il direttore. Sono andato a parlare con i calciatori per dire loro di compattarsi e che la Serie A e' fondamentale per noi, ma anche per loro. Non condivido la decisione del mister pur rispettando la sua scelta. Noi accettiamo ed andiamo avanti". La societa', adesso, si sta muovendo in cerca di un nuovo tecnico in vista della trasferta contro il Sassuolo. "Il profilo che fa al caso del Crotone - dice Vrenna - e' un allenatore che porti entusiasmo. Ci prendiamo 24-48 ore di riflessione. E' un momento delicato anche per via delle prossime importanti gare in chiave salvezza. Sceglieremo con calma, insieme a Raffaele (il direttore generale figlio del presidente, ndr) ed al ds Ursino: vedremo il profilo che meglio si addice a questa squadra. Ce la metteremo tutta per avere il nuovo tecnico per la gara con il Sassuolo. Non vogliamo affrettare le cose, vogliamo parlargli e vedere se le sue idee si sposano con quelle del Crotone". "La squadra e' rimasta allibita ma sapra' reagire": a parlare dell'addio di Davide Nicola dalla panchina del Crotone e' stato anche il direttore generale del club calabrese, Raffaele Vrenna. "Una societa' che si rispetti - ha detto - deve confrontarsi con la squadra in momento difficili: abbiamo ripetuto ai calciatori le nostre ragioni e detto loro che c'e' uno staff tecnico che continuera' ad allenare la squadra ed al quale va dato il massimo rispetto. La squadra come noi e' rimasta allibita della decisione che e' avvenuta di punto in bianco, ma sono certo che sapra' risollevarsi subito: sono dei professionisti e sanno cosa fare". Intanto è ufficialmente iniziata l'era post-Nicola. Il Crotone oggi ha sostenuto il primo allenamento senza il tecnico. In vista del match delle 18 di domenica in casa del Sassuolo, la squadra si e' allenata sotto la guida di Macri', Moschella e Trombino e sotto gli occhi della dirigenza al completo con in testa il presidente Gianni Vrenna e il dg Raffaele. L'allenamento e' stato basato su core stability, possessi palla e, per chiudere la sessione, una partita a campo ridotto. Kragl ha iniziato a lavorare col gruppo mentre Izco e Nalini hanno lavorato a parte

     

  • Il Football club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato in mattinata le sue dimissioni

    "Il Football Club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra". Lo ha reso noto la societa' con un comunicato sul proprio sito. "Insieme al tecnico piemontese - prosegue la nota - hanno rassegnato le dimissioni i componenti del suo staff: l'allenatore in seconda Manuele Cacicia, il preparatore atletico Gabriele Stoppino e il collaboratore tecnico Rossano Berti. La Societa' ringrazia il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto e augura loro le migliori fortune in campo professionale ed umano". L'allenamento di oggi pomeriggio, conclude la nota, "verra' condotto da Antonio Macri', Ivan Moschella e Elmiro Trombino", rispettivamente preparatore dei portieri, allenatore e preparatore atletico che hanno collaborato con Nicola ma non facevano parte del suo staff.

     

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