Serie A terza giornata │ Il Crotone stecca la prima trasferta contro un Cagliari modesto: ai sardi basta una rete di Sau In evidenza

Scritto da 
Pubblicato in Stadio
Domenica, 10 Settembre 2017 17:00

Il Cagliari festeggia l'esordio nel nuovo stadio battendo il Crotone 1-0.  I primi punti del campionato arrivano con un gol di un sardo doc nella nuova Sardegna Arena. Il gol arriva al minuto 33 del primo tempo: verticalizzazione improvvisa di Joao Pedro, il Crotone sbaglia il fuorigioco e Sau, solissimo, insacca su uscita di Cordaz.

Tabellino.

Cagliari    1

Crotone  0

Reti: nel pt 33' Sau. 

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 6; Padoin 6.5, Andreolli 6, 
Pisacane 6.5. Capuano 6; Dessena 6 (13' st Ionita 6), Cigarini 
6, Barella 7; Joao Pedro 6.5 (25' st Farago' 6); Sau 7 (31' st 
Farias 6), Pavoletti 6. ( 26 Crosta, 29 Daga, 23 Ceppitelli, 13 
Romagna, 12 Miangue, 30 Deiola, 7 Cossu, 9 Giannetti). All. 
Rastelli 6.5. 
CROTONE (4-4-2): Cordaz 6.5; Sampirisi 6, Ceccherini 5.5, 
Cabrera 5.5, Martella 5.5; Rohden 5 (20' st Kragl 5.5), Barberis 
5.5 Mandragora 6, Stoian 5.5 (32' st Crociata 5.5); Trotta 5 
(14' st Tumminello 5.5), Budimir 5.5. (3 Festa, 78 Viscovo, 34 
Simic, 14 Suljic, 20 Pavlovic, 37 Faraoni, 99 Simy). All. Nicola 5.5. 
Arbitro: Doveri di Roma 6. 
Angoli: 6-4 per il Cagliari. 
Recupero: 1' e 5'. 
Ammoniti: Cigarini, Padoin, Ceccherini per gioco scorretto. 
Spettatori: 16.500.

Il commento.

Amaro debutto del Crotone nella prima trasferta stagionale in quel di Cagliari. La festa dei quasi tredicimila spettatori accorsi alla Sardegna arena per il ritorno a casa della loro squadra e la voglia di conquistare i primi punti sono risultati essere un valore aggiunto in favore dei locali. A dare una mano ai sardi affinché la festa non venisse rovinata ci ha pensato un mediocre Crotone. Indisponibili Ajeti, Izco, Nalini, Tonev, mister Nicola ha schierato fin dall’inizio i nove/undicesimi dell’ultimo incontro casalingo contro il Verona. Le novità hanno riguardato il ritorno di Ceccherini (fine squalifica) difensore centrale al fianco di Cabrera, Rohden esterno destro in sostituzione di Ajeti. Cagliari senza Ionita e Farias al cui posto mister Rastelli ha inserito rispettivamente Dessena centrocampista esterno, Pavoletti, neo acquisto, ultimo attaccante affiancato da Sau. Dietro le due punte Joao Pedro sostenuto sulla linea mediana da Dessena, Cigarini, Barella. Difesa a quattro con Padoin a destra, Capuano a sinistra, Andreoli e Pisacane difensori centrali. Modulo a rombo predisposto dal tecnico locale Rastelli che ha sortito l’effetto sperato. È il Crotone con Rohden ad effettuare il primo tiro in porta di una certa pericolosità dopo otto minuti. Giocate al piccolo trotto degli opposti schieramenti che non creano pericolosità ai portieri. L’unica azione di rilievo al ventiquattresimo minuto con Pavoletti che di testa obbliga Cordaz a compiere il miracolo per non capitolare. Poco Crotone in campo in fase offensiva e distratto nella retroguardia. Mandragora a centrocampo e Stoian sulla fascia sinistra ancora in clima precampionato. I due giocatori per tutto il primo tempo completamente assenti dal collettivo. La capitolazione di Cordaz arriva al minuto 33°. È Sau (foto) che mette dentro il suo primo gol stagionale sfruttando un’azione di contropiede. Per l’occasione la difesa pitagorica non ha saputo coprire gli spazi. Il Cagliari detta i tempi delle giocate senza strafare grazie ad un Crotone lento, poco preciso negli appoggi in area avversaria. Trotta e Budimir non hanno mai effettuato alcun tiro di una certa pericolosità nei primi quarantasei minuti. Non cambia il ritmo delle giocate degli uomini di mister Nicola nella ripresa. Poco propositivo sulle fasce basse con Martella e Sampirisi mai pericolosi negli affondi. Stoian sullo stesso livello del primo tempo (la sostituzione con Crociata sarebbe stato il caso di effettuarla prima) e Rohden non all’altezza del suo solito rendimento. L’ingresso in campo di Tumminello al posto di Trotta in attacco e successivamente quello di Kragl per Rohden non hanno cambiato il volto al rendimento dei pitagorici. Nel Cagliari fuori Dessena e Joao Pedro per fare posto rispettivamente a Ionita e Faragò. Altro cambio per il Cagliari fuori l’autore del gol, dentro Farias. In complesso una partita sotto la sufficienza decisa da un gol evitabilissimo da parte del Crotone se avesse controllato meglio la ripartenza degli avversari. La disponibilità di Ajeti, Pavlovic, Nalini, Tonev, cambieranno certamente il volto della squadra. Per il momento il Crotone ha steccato la prima trasferta contro un modesto Cagliari che si porta a casa tre punti con il minimo sforzo.           

Letto 736 volte Ultima modifica il Domenica, 10 Settembre 2017 17:25

Articoli correlati (da tag)

  • Poker del Crotone in casa contro il Pescara: i rossoblu' tornano nella parte alta della classifica

    Serie BKT 25esima giornata│La notte della goleada pitagorica riporta il Crotone a lottare a ridosso della zona promozione diretta. Il Crotone la chiude con un primo tempo pirotecnico e al termine di un match vivacissimo e piacevole, riprendendosi il quarto posto in classifica dopo aver battuto 4-1 il Pescara.

    Tabellino.

    Crotone    4

    Pescara    1

    Marcatore: Simy 9°, Messias 33°, Armenteros 35°, Benali 52°, Galano 75°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mazzotta), Benali, Barberis, Messias (Crociata), Molina, Armenteros (Jankovic), Simy. All. Stroppa

    Pescara (3-5-2): Fiorillo, Bettella, Drudi, Del Grosso (Borrelli), Zappa, Memushaj (Busellato), Palmiero, Melegoni, Crecco, Bicic (Clemenza), Galano. All. Enrico Battisti (Le Grottaglie squalificato).

    Arbitro: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

    Assistenti: Muto - Schirru

    Quarto giudice bordo campo: Alessandro Prontera di Bologna

    Ammoniti: Golemic, Marrone, Memushaj

    Espulsi: Bojinov dalla panchina

    Angoli: 5 a 4 per il Crotone

    Recupero: 4 minuti

    Spett.tot. 5.629 € 36.100; biglietti 1.330 € 7.722; abbonati 4.299 rateo € 28.378

    La partita. Calcio d'inizio a favore del Crotone con Simy che inizia le ostilità. Subito un pericolo per la porta di Cordaz con giocata sulla fascia sinistra. Rispondono gli Squali con la mezzala destra Messias, ma subito dopo ancora un pericolo per il Crotone, e sempre da sinistra zona che inizialmente non è ben coperta da Molina in prima battuta e da Cuomo in difesa. Nessun altro pericolo per la porta pitagorica. Il tandem Messias, Gerbo, lungo la fascia destra è una spina nel fianco per il reparto arretrato pescarese. Ottavo minuto Messias impegna Fiorillo ad una difficile respinta. Il primo gol pitagorico arriva quindi al nono minuto e lo costruisce Armenteros con l'assist per Simy che mette dentro l'undicesimo gol stagionale. Dilaga nel primo tempo il Crotone con ripartenze che vedono protagonisti Benali, Barberis, Gerbo, Armenteros. Quest'ultimo al minuto undici manda il pallone a sfiorare il palo. È un Crotone d'assalto che potrebbe raddoppiare con Simy scattato in profondità e con un perfetto pallonetto salta il portiere, ma sulla linea respinge il pallone un difensore pescarese. Il raddoppio arriva al minuto trentatre e lo realizza Messias (terzo gol stagionale). Non finisce qui, viene da dire, in fatto di gol, giacché al minuto trentacinque Armenteros mette dentro il terzo pallone (secondo gol consecutivo dopo quello di Stabia). Il palo colpito da Messias al ventunesimo minuto è la conferma dell'ottimo primo tempo pitagorico. Bene la difesa dopo un inizio incerto. Cambia schieramento il Pescara con l'ingresso della punta Borrelli in sostituzione del difensore Del Grosso, modulo 4-4-2. Non c'è modulo avversario che possa contrastare la forza degli Squali. Al minuto cinquantadue Benali dopo una triangolazione con Simy e Gerbo, mette dentro il quarto gol (quinto gol stagionale). Crotone che si conferma secondo migliore attacco del girone con quarantuno centri. Pescara terza sconfitta consecutiva e mister Le Grottaglie dovrà a questo punto rivedere il modo di stare in campo dei suoi ed evitare qualche brutta sorpresa nella parte finale del campionato. Pescara in gol al minuto settantacinque con Galano, ed in questa occasione è emersa la distrazione difensiva del Crotone. Paga dazio alla tenuta atletica il Crotone sul finire dell'incontro, atteggiamento giustificato per il troppo correre in ottantacinque minuti.

    Il commento. La goleada (0-4) del Benevento in trasferta contro l'Entella. La vittoria (0-2) anche questa fuori casa contro il Cosenza. Il successo (3-0) del Cittadella nei confronti della Juve Stabia. Erano i risultati che obbligavano gli uomini di mister Stroppa a dare la giusta risposta contro gli abruzzesi nel posticipo della venticinquesima giornata per non rimanere in sesta posizione. Risposta positiva doveva esseci da parte del Crotone dopo alcuni scivoloni pesanti nelle ultime quattro giornate e così è stato contro il Pescara. Il caloroso e appassionato tifo amico si è confermato ancora una volta dodicesimo uomo in campo a sostegno della propria squadra. La buona prestazione degli Squali è stato il modo migliore per ringraziarli. Ogni partita ha una propria storia, contro gli abruzzesi sono stati messi al bando da parte dei difensori locali gli errori precedenti causa di alcune sconfitte pesanti, ultima quella di Stabia. Se l'attenzione difensiva evidenziata contro il Pescara non rimarrà un caso isolato, il Crotone potrà dire la sua per un posto nella massima serie giacché possiede il secondo migliore attacco. Gli errori difensivi commessi la precedente giornata non hanno indotto Stroppa a cambiare in toto il trio. Unica sostituzione il rientro di Golemic al posto di Curado assente per attacco febbrile. Stessi undici delle precedente giornata confermati dal tecnico abruzzese e predisposti a specchio con identico modulo (3-5-2) del collega. In quel di Chiavari contro l'Entella venerdi prossimo la conferma dei pitagorici

  • La logica dei numeri sulla classifica del Crotone, Molina: «Campionato e' ancora aperto»

    Serie BKT 25esima giornata│Crotone-Pescara domenica 23 febbraio ore 21 stadio “Adriatico - Giovanni Cornacchia”.

  • Armenteros suona la carica: «Contento per il gol, ma ora battiamo il Pescara»

    Prosegue la preparazione del Crotone in vista del match casalingo di domenica sera contro il Pescara.

  • Crotone doccia fredda nel finale contro la Juve Stabia: difesa impreparata su tre calci piazzati

    Serie BKT 24esima│Tre calci piazzati puniscono il Crotone. La difesa tutta da bocciare. Mister Stroppa con l’obbligo di rivederla per non compromettere l’alta classifica.

    Tabellino.

    Juve Stabia         3

    Crotone               2

    Marcatori: Forte 13°, Armenteros 23°, Benali 34°, Calò 36°, Addae 89°

    Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Germoni, Addae, Calò, Mallamo, Bifulco (Elia 71°- Ricci 74°), Forte, Canotto (Rossi). All. Caserta

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Marrone, Cuomo, Gerbo (Mustacchio), Benali, Barberis, Messias, Molina (Mazzotta), Simy, Armenteros (Crociata). All. Stroppa

    Arbitro: Luca Massimi di Termoli

    Assistenti: Raspolini – Mokhtar

    Quarto giudice a bordo campo: Ivan Rabilotta di Sala Consilina

    Ammoniti: Germoni, Addae, Barberis, Marrone,Gerbo, Bifulco, Curado

    Angoli: 9 a 8 per il Crotone

    Recupero: 1 e 4 minuti

    La partita. Inizio delle ostilità da parte del Crotone che evidenza una certa difficoltà i primi quindici minuti sulla fascia destra dove Addae ha buon gioco. Il giocatore in seguito sarà alquanto falloso. Angolo al tredicesimo minuto per lo Stabia, dalla bandierina calcia Comotto che manda il pallone in area dove Forte elude la guardia di Marrone e di testa mette dentro. Ancora un calcio piazzato condanna gli Squali. La reazione del Crotone c’è ma al rallentatore. Gli stabiesi hanno sempre la meglio nei contrasti e nelle ripartenze. Cresce il Crotone con il passare dei minuti ed il segnale si ha al ventesimo quando Benali, ben servito da Messias in area di rigore, perde l’attimo per calciare a rete il pallone. Il gol del pareggio pitagorico al minuto ventitre ed è Armenteros che lo realizza da dentro l’area dopo l’assist di Simy. Adesso è tanto Crotone che trova il secondo gol con Benali al minuto trentaquattro (torna al gol il pitagorico dopo la sedicesima giornata quando realizzo una doppietta in trasferta contro il Pescara). Sembra fatta, ma un altro calcio piazzato (punizione dal limite a favore della Juve Stabia) consente a Calò dimettere dentro il pallone. Crotone punito nel primo tempo da due calci piazzati. Una lacuna che si trascina da diverso tempo. Difesa con qualche errore di troppo. Centrocampo lento nei contrasti e poco propositivo sulle fasce. In attacco molto lavoro da parte di Armenteros ma ancora una volta poca concentrazione da parte di Simy come goleador. Arrivano i primi cambi giustificati da parte di Stroppa nella ripresa. Fuori per stanchezza Armenteros e Gerbo, dentro rispettivamente Crociata e Mustacchio. Dopo i cambi Messias punta al fianco di Simy. Entrambe le squadre credono nel successo e si allungano. Cinquantesimo minuto Messias dalla bandierina manda il pallone a colpire la traversa. Il Crotone vuole la vittoria ed effettua l’ultimo cambio: fuori Molina che stava accusando qualche affanno sulla fascia sia in ripartenza, sia in ripiegamento, dentro Mazzotta che si fa subito notare con una incursione pericolosa sulla fascia sinistra. Il terzo gol a favore del Crotone realizzato da Mazzotta al minuto ottantasei annullato per presunto fuori gioco. Calci piazzati il vero pericolo del Crotone. Al minuto ottantanove in seguito all’ennesimo angolo, l’ex Addae di testa colpisce per la terza volta.   

    Il commento. Crotone, prima a scendere in campo delle tre squadre appaiate al secondo posto (le altre due Spezia e Frosinone) che sorridono guardando al risultato della partita. Gli Squali non sanno più azzannare momento giusto: quando occorre mettere in essere tutte le capacità tecnico/atletiche per uscire indenni dagli scontri e inseguire un determinato obiettivo. È stato un Crotone che ancora non ha metabolizzato il ruolo di seconda forza del campionato e come tale si è comportato anche contro la Juve Stabia. Gli uomini di mister Stroppa sul sintetico del “Romeo Menti” hanno gestito bene ogni giocata e colpito al momento opportuno.  A proposito di qualche terreno sintetico, la Lega calcio dovrebbe prendere una definitiva posizione sulla doppia qualità: sintetici o naturali? Lasciare libertà di scelta significa assenza di par condition per le molte squadre che usano terreni naturali. Tornando alla partita, il tecnico pitagorico alla vigilia dell’incontro aveva dichiarato: “il calciomercato invernale ha consentito l’arrivo di alcuni giocatori che hanno elevato la qualità della mia squadra e allungata la panchina per le dovute scelte in corso d’opera”. La formazione iniziale ha però fatto registrare una sola novità rispetto a quella iniziale che ha sconfitto la Cremonese la precedente giornata: Messias in sostituzione di Crociata. Stessa pensata da parte del tecnico locale in fatto di turnover: fuori Allievi, dentro Troest difensore centrale al fianco di Fazio e nessun altro cambio. Disposizione iniziale con Bifulco dietro le due punte Forte e Canotto. Calò mediano centrale per lasciare spazio sulle fasce a Addae e Mallamo. Crotone con la nona sconfitta è tra le squadre con più insuccessi tra chi lotta per i primi posti. Un rendimento troppo basso a girone di rirorno avanzato.              

     

  • Serie Btk, bagarre d'alta classifica: il Crotone sabato in trasferta contro la Juve Stabia

    Serie BKT 24esima giornata│Juve Stabia-Crotone sabato 15 febbraio ore 15 stadio “Menti”. Crotone con tutti gli effettivi disponibili a parte il centrocampista Zanellato. Per mister Stroppa l’imbarazzo della scelta per gli undici iniziali, anche in regione dei nuovi arrivi dopo il calciomercato invernale. Arbitro dell’incontro sarà Luca Massimi di Termoli, coadiuvato dagli assistenti di fascia Raspolini e Mokhtar, quarto giudice a bordo campo Ivan Rabilotta di Sala Consilina.

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}