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Subito derby tra Crotone e Cosenza nella prima giornata del campionato di Serie B: il sorteggio effettuato oggi ad Ascoli Piceno In evidenza

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Pubblicato in Stadio
Martedì, 06 Agosto 2019 21:40

ROMA - Il derby calabrese tra Crotone e Cosenza e la sfida Perugia-Chievo sono le sfide di cartello della prima giornata del campionato di serie B, secondo il sorteggio effettuato oggi ad Ascoli Piceno. La stagione comincerà il 24 agosto prossimo, con primo anticipo il 23. Questo il programma della prima giornata: Ascoli-Trapani Cittadella-Spezia Crotone-Cosenza Empoli-Juve Stabia Perugia-Chievo Pisa-Benevento Pordenone-Frosinone Salernitana-Pescara Venezia-Cremonese Entella-Livorno.

Letto 447 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Agosto 2019 22:30
Stadio RossoBlu

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

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  • Il Crotone sempre più in alto, secondo posto dopo sette giornate. Simy il “cecchino” che fa dannare le difese ed i portieri avversari

    Serie BKT settima giornata│Il buon momento dei pitagorici non è casuale, ma va incorniciato in considerazione dei numeri dopo la settima giornata. La classifica non mente, al netto di qualche punto in più o in meno. Il Crotone ne avrebbe meritato qualcuno in più, ma va bene lo stesso. Secondo posto più che meritato anche se in condominio. Una nuova stagione diversa dalla precedente si sta vivendo all’Ezio Scida tra l’entusiasmo dei tifosi e la soddisfazione degli addetti ai lavori: giocatori, tecnici, staff tecnico dei collaborati di Stroppa, Società. Il doppio dei punti (14) rispetto a quelli conquistati la passata stagione dopo le stesse partite giocate. Un punto in più con riferimento ai tredici conquistati al termine del girone d’andata del 2018. Simy nella scia del goleador di razza che non perdona quando in area di rigore ha la possibilità di colpire il pallone. Già si è assicurato due doppiette, seconda giornata a La Spezia e sabato scorso contro l’Entella. Quattro gol erano il bottino del nigeriano a fine girone d’andata del precedente campionato. A seguire i tre gol del centrocampista Benali, uno in meno realizzati l’intero scorso campionato. Il buon rendimento di Crociata sulla linea mediana concretizzato con le due marcature di seguito contro il Pescara e l’Entella. Crotone tra i migliori attacchi (11 gol realizzati) e le migliori difese (quattro gol subiti). Due vittorie in trasferta, su tre partite, la sconfitta contro la Cremonese un incidente di percorso dovuto ad un'errata valutazione difensiva. Tra le mura amiche pitagorici mai sofferenti contro gli avversari di turno. Due pareggi contro Cosenza e Empoli a rete inviolate, due successi a spese della Juve Stabia (2-0) e Virtus Entella (3-1).  Tutto questo è il frutto dell’ottimo lavoro tecnico/atletico che l’intero staff mette in essere durante gli allenamenti, con l’attaccamento dei pitagorici nei confronti della maglia per onorarla sempre al meglio, e ancora di più, l’ottimo lavoro della società durante il calciomercato per portare a Crotone giovani validi in grado di competere contro qualsiasi squadra. Non solo classifica e punti conquistati, il buon lavoro si sta materializzando anche attraverso i convocati rossoblù nelle rispettive Nazionali. Il difensore Bellodi sarà tra i componenti dell’Under 20 di mister Franceschini per due partite valevoli nel Torneo 8 Nazioni. Il centrocampista Zanellato è stato selezionato dal Ct dell’Under 21 Nicolato per le gare di qualificazione agli Europei di categoria in programma il 10 ottobre contro la Repubblica d’Irlanda e lunedì 14 contro l’Armenia. Il secondo goleador del Crotone, Benali, prenderà parte a due gare amichevoli che la sua Libia disputerà l’11 e il 15 ottobre contro Marocco e Mauritania. Questo è il Crotone attuale che riprenderà a correre al centro sportivo Antico Borgo pensando al prossimo difficile impegno in programma, dopo la pausa, domenica 20 ottobre in quel di Pisa.    

  • Ancora una prestazione da incorniciare per il Crotone di mister Stroppa: 3-1 allo Scida con l'Entella, rossoblu' mai in difficolta'

    Serie BKT settimana giornata│Doppietta di Simy e gol di Crociata che concretizzano la buona giornata del Crotone. Terzo successo consecutivo per i orssoblù di Stroppa che vince e diverte. Osservato un minuto di raccoglimento prima della gara e giocatori rossoblù col lutto al braccio per la tragica scomparsa del loro preparatore atletico Sergio Mascheroni.

    Tabellino.

    Crotone          3

    Virtus Entella   1

    Marcatori: Simy 27°, Simy 37°, Crociata 62°, De Luca 70°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Zanellato), Mazzotta, Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

    Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Sernicola, Pellizzer, Chiosa, Poli (Bonini), Eramo (Sala), Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu (Morra), De Luca. All. Boscaglia

    Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

    Assistenti: Tardino - Ruggieri

    Quarto giudice: Mario Cascone di Nocera Inferiore

    Ammoniti: Marrone, Boscaglia

    Espulsi: Boscaglia

    Angoli: 8 a 4 per il Crotone

    Recupero: 1 e 4 minuti

    Spett. tot. 5.903 € 38.701; biglietti 1.602 € 10.323; abbonati 4.300 rateo € 28.378

    Lo striscione dedicato dalla curva su "Renzulli" al preparatore atletico Sergio MascheroniLa partita. Crotone ancora vincente. Un successo cercato dagli squali fin dall'inizio senza mai desistere e, sopra ogni motivazione, per dedicarlo al loro preparatore atletico, Sergio Mascheroni, scomparso tre giorni prima dell'incontro. L'ingresso in campo delle due squadre è stato accolto da tutti gli spettatori con un solo grido: "Sergio sarai sempre presente all'Ezio Scida".

    Ultimo scontro con la squadra ligure, risaliva alla 42esima giornata del campionato di serie B 2015/2016. Una sfida che fece registrare il tutto esaurito sulle gradinate per festeggiare lo storico traguardo della promozione in serie A raggiunto dagli squali. I tre punti conquistati dal Crotone nell'ultimo incontro non hanno lo stesso significato, trattandosi della settima giornata, ma sono altrettanto importanti per rimanere nella parte alta della classifica e accreditarsi come squadra che sa vincere contro qualsiasi avversario. Le tre ultime vittorie consecutive e l'imbattibilita' casalinga che durava dalla 31esima giornata della passata stagione, lo testimoniano.

    Nessun "problema" per il tecnico pitagorico a proposito della formazione iniziale da schierare contro l'Entella. Confermati gli undici che hanno sconfitto il Pescara in trasferta. Per motivi fisici, due soli cambi nella formazione di mister Boscaglia: Sernicola per Coppolaro e Poli al posto di Sala. Confermato Schenetti trequartista a ridosso delle due punte De Luca, Mancosu. Eramo, Paolucci, Nizzetti sulla linea mediana per una maggiore copertura del quartetto difensivo composto da Sernicola, Pellizzeri, Chiosa, Poli.

    Crotone a sfavore di vento il primo tempo, gioca alto per non farsi chiudere nella propria metà campo. Prima azione offensiva dei pitagorici al minuto nove con Simy che impegna il portiere Contini, ma il tiro è debole. Continua a controllare le giocate il Crotone nella parte centrale e sulla fascia destra con Molina buon cursore. Qualche indecisione si registra in questa fase della gara negli affondi da parte di Mazzotta sulla fascia sinistra.

    Il gol del Crotone arriva al minuto ventisette ed è Simy a realizzarlo, ribattendo un pallone corto in area servitogli di tacco da Barberis. Non si arresta la foga offensiva del Crotone con Messias, Benali, Barberis che sono ottimi suggeritori per la punta Simy. Al minuto trentasette, è Messias che colpisce il palo alla destra di Contini, sulla ribattuta mette dentro il secondo pallone Simy (quarto gol stagionale del nigeriano). Pitagorici alla grande, sempre in fase offensiva. Qualche affondo da parte degli ospiti con Mancosu e De Luca. Difesa locale che evidenzia alcune sbavature dovure al pessimo controllo del pallone a causa del vento.

    «Che cos'è questo Crotone!», è l'urlo della folla allo Scida. E ha ragione per ciò che si vede in campo. Mister Boscaglia, espulso al sessantaduesimo, in precedenza aveva tolto il centrocampista Eramo e sostituito con il difensore Sala per contenere la Spinta offensiva del Crotone. Niente riesce a fermare la spinta dei pitagorici. Al minuto sessantadue con un tiro da fuori area a filo d'erba, Crociata mette dentro il terzo pallone (secondo stagionale). In campo Lopez per Simy e Vido in sostituzione di Messias. Altra sostituzione: Zanellato rileva Crociata.

    Al minuto settantanove arriva il gol degli ospiti con De Luca. Un gol che non cambia il risultato ma interrompe la lunga imbattibilita' casalinga della squadra di Stroppa. Vola in classifica il Crotone con quattordici punti, tanti quanto ne aveva conquistati la passata stagione al termine del girone d'andata. Adesso tutti affermeranno che la squadra di mister Stroppa, dopo il terzo successo consecutivo, è tra le candidate alla promozione.

  • E' un Crotone con le ''bollicine'' a Pescara (0-3): calcio-champagne degli uomini di Stroppa, doppio Benali e Crociata

    Serie BKT 6^ giornata│Sconfitta la “linea verde” del Pescara da un Crotone sornione e ben registrato in ogni reparto.  

    Tabellino.

    Pescara                       0

    Crotone      3

    Marcatori: Benali 17°, Benali 55°, Crociata 85°

    Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Bettelli, Campagnaro, Del Grosso, Machin Pepin, Kastanos, Memushaj, Cisco (Borrelli), Maniero (Brunori), Galano (Di Grazia). All. Zauri

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali (Mustacchio), Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Lopez). All. Stroppa

    Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

    Assistenti: Muto - Lombardo

    Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

    Ammoniti: Del Grosso, Crociata

    Angoli:9 a 4 per ilCrotone

    Recupero: 3 minuti a fine ripresa

    L'analisi. Crotone che vince e diverte a Pescara con un secco 0 a 3. Le cifre in possesso delle due squadre alla vigilia dell’incontro hanno reso ancora più interessante la partita alla vigilia: terzo migliore attacco degli abruzzesi (nove gol segnati) seconda migliore difesa per i pitagorici (tre gol subiti). Il reparto arretrato predisposto da mister Stroppa ha però meritatamente avuto la meglio sulla prima linea del tecnico Zauri. Era la sfida anche degli ex: Stroppa, Benali, Mazzotta ex abruzzesi, Scognamiglio e Farelli (schierato in panchina) ex pitagorici.

    Il tour de force della Serie B (tre incontri ravvicinati in pochi giorni) ha obbligato i rispettivi tecnici a cambiare ancora le rispettive formazioni. Mister Zauri dovendo fare a meno di alcune assenze forzate ha deciso di mandare inizialmente in campo una formazione con la conferma soltanto del portiere Fiorillo, l’attaccante Galano, i centrocampisti Kastanos e Pepin.   

    Il tecnico pitagorico, potendo contare sulla disponibilità di quasi tutti i suoi uomini (tranne gli infortunati di lungo corso), ha preferito lasciare fuori Zanellato, Mustacchio, Maxi Lopez e, al loro posto, ha buttato nella mischia Crociata, Mazzotta, Simy. Il Crotone attuale va: sa come muoversi in campo e come dosare le forze nel corso dell’incontro di fronte a qualsiasi avversario. Non è casuale disputare i minuti finali dell’incontro in crescendo e creando azioni da gol. Alla base di tutto c'è la buona preparazione tecnico/atletica dei pitagorici.

    L’incontro. Giocate iniziali al rallentatore senza alcuna emozione fino al minuto dodici quando una distrazione difensiva del Crotone consente a Maniero d’impegnare Cordaz. Il pericolo allerta i pitagorici che dettano i tempi delle giocate con Barberis a centrocampo, Molina sulla fascia destra, Crociata a sinistra. Benali come sempre a tutto campo come metronomo. Minuto quattordicesimo Messias, spina nel fianco dei difensori abruzzesi, sfiora il palo sinistro. Il vantaggio arriva al minuto sedici con Benali dopo una triangolazione con Simy. Il nigeriano ha però sbagliato il modo di stare in campo, troppo distante dalle giocate offensive. Minuto ventiquattro il Crotone, che sta dominando l’incontro a suo piacimento, potrebbe raddoppiare ancora con Benali se non avesse sbagliato una facile occasione. In campo si fa notare anche il Pescata al ventisettesimo minuto con Kostanos, ma trova pronto Cordaz alla respinta in angolo. Quarantatreesimo minuto il Pescara colpisce l’incrocio dei pali. Brivido!

    Bordo campo con Stroppa che di continuo si rivolge ai suoi per aver rallentato la concentrazione e concesso troppo campo agli avversari. Primo tempo che termina con il giusto vantaggio del Crotone che ha costruito con sagacia tattica e senza fretta. Barberis davanti al trio difensivo ha gestito a suo piacimento le ripartenze dei suoi. Abruzzesi poco produttivi in attacco dove il trio Golemic, Marrone, Gigliotti, sempre attenti nei contrasti. Lungo le fasce, Mazzotta a sinistra e Molina a destra non hanno consentito ai rispettivi avversari di rendersi minacciosi. Niente da fare anche ad inizio ripresa per il Pescara nonostante l’ingresso di Di Grazia in sostituzione di Galano. Il Crotone si ripete come nella prima parte con possesso palla a centrocampo sempre con il trio Crociata, Barberis, Benali. Ed è proprio quest’ultimo che, al minuto cinquantacinque, raddoppia. Terzo gol stagionale del pitagorico e goleador della squadra. Incompetenza del direttore di gara al minuto sessanta quando, anziché concedere il rigore per fallo su Lopez, assegna una punizione al Pescara. La stanchezza affiora nelle gambe di Benali, ha corso in lungo e largo per tutto il campo, e Stroppa decide che per lui la partita è finita, che è tempo di fare posto a Mustacchio. Fuori Maniero, dentro Brunori, ma non cambia il tema della partita. Crotone tranquillo in ogni giocata. Messias continua a essere la dannazione degli abruzzesi. Minuto settantasette Crociata sfiora la traversa con un tiro da fuori area. In campo il Crotone ha un giocatore che si chiama Messias e, al minuto ottantacinque, invita Crociata ad andare in gol con una perfetta giocata lungo la fascia sinistra. Crotone non mollare, gridavano i tifosi pitagorici dagli spalti del Cornacchia nel corso dell’incontro. Da stasera gli opinionisti dovranno rivedere il pensiero sul Crotone.      

     

  • Trasferta di Pescara: Stroppa sciogliera' i dubbi sulla formazione a ridosso dell'incontro di domani

    Serie BKT 6^ giornata│Pescara-Crotone venerdì ore 21, stadio Adriatico Giovanni Cornacchia. I convocati del Crotone: Cordaz, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Nalini, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Rutten, Panza, Messias, Marrone.

    Probabili formazioni:

    Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo, Memushaj, Kastanos, Pepin, Galano, Brunori Sandri, Maniero. All. Zauri

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Benali, Mazzotta, Messias, Max Lopez. All. Stroppa

    Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

    Assistenti: Muto - Lombardo

    Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

    Il pre-partita. Fine del tour de force: con quello di Pescara si concludono i tre incontri settimanali affrontati dal Crotone e si chiudono contro una squadra che al momento non sta attraversando un buon periodo a proposito dei risultati. Due sconfitte subìte dai Delfini dopo cinque incontri non erano certo nei programmi del tecnico Zauri che, dal suo Pescara, pretende ben altri risultati in considerazione dello spessore tecnico dei giocatori. Basta questo per affermare che venerdì sul terreno del Giovanni Cornacchia ci sarà da sudare e tanto per gli squali. La lotta e la volontà di non soccombere nei confronti di qualsiasi avversario è, però, insita tra gli uomini di mister Stroppa. Contro la Juve Stabia è stata la dimostrazione lampante che i rossoblù non si sono mai arresi nel cercare fino al termine il gol del successo. Sarà uno scontro per guadagnare qualche altra posizione in classifica e guardare più da vicino la vetta. «Il Pescara – ha affermato Zauri - ha già dato in fatto di risultati negativi. Contro il Crotone, squadra che rispettiamo per come gioca e per il lavoro che mette in essere il tecnico Stroppa, non possiamo concederci un’altra battuta d’arresto». Per quanto riguarda la probabile formazione, le novità iniziali potrebbero riguardare Zappa in difesa, Memushaj a centrocampo, Maniero in attacco. Mister Stroppa non si sottrarrà alla regola del turnover in considerazione delle tre partite ravvicinate: i cambi potrebbero riguardare l’inserimento di Crociata fin dall’inizio. Altro innesto iniziale il ritorno di Mazzotta quinto di centrocampo sulla fascia sinistra. Dubbio amletico per mister Stroppa per quanto riguarda la coppia d’attacco con un ballottaggio tra Maxi Lopez, Messias, Simy e Vido. Le maggiori quotazioni in possesso sono per i primi due. Conferma per il trio difensivo Golemic a destra, Marrone centrale, Gigliotti a sinistra, Barberis e Benali nella zona mediana, Mustacchio esterno destro. Alex Cordaz come al solito sarà la saracinesca della porta pitagorica.  

    Il parere di mister Stroppa sul prossimo incontro: «In due giorni si è dovuto accelerare il recupero fisico di qualche acciaccato e centellinare il lavoro per meglio presentarci a Pescara. Deciderò chi mandare inizialmente in campo qualche attimo prima dell’incontro». Parlando del futuro, mister Stroppa ha dichiarato: «Al momento il Crotone si sta comportando bene, al netto di qualche sbavatura, mi auguro sia in grado di migliorare con il passare delle partite. Rispetto alla scorsa stagione siamo avanti con la preparazione e con i punti conquistati. Ancora più soddisfatto per la vittoria contro la Juve Stabia. Un successo che ha cancellato la delusione dei due pareggi precedenti. Mantenendo la giusta concentrazione e determinazione possiamo mettere sotto qualsiasi squadra». Parlando del Pescara il tecnico pitagorico ha affermato: «Dobbiamo sudare e con determinazione per contrastare un duro avversario. Anche la mia squadra sotto l’aspetto negativo ha già dato. Contro Cosenza, Empoli, Cremonese, meritavamo di più e contro il Pescara non intendiamo concedere niente». Parlando in generale dei suoi uomini, Stroppa ha precisato: «Tutti continuano ad aumentare la propria stima per ciò che sono in grado di fare. I risultati positivi aumentano questa possibilità ma nello stesso tempo non esaltarsi per qualche vittoria, il campionato è ancora lungo».    

  • Il Crotone ''sblocca'' lo Scida contro la Juve Stabia: arrivano due gol di Mustacchio e Benali, ma accade tutto nel recupero finale

    Serie BKT quinta giornata│Primo successo casalingo del Crotone con gol di Mustacchio e Benali, accade tutto nel recupero finale.

    Tabellino.

    Crotone        2

    Juve Stabia   0

    Marcatore: Mustacchio, Benali

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis, Zanellato (Crociata), Mustacchio, Messias, Maxi Lopez (Simy). All. Stroppa

    Juve Stabia (4-4-2): Russo (Branduani), Vitiello, Troest, Germoni, Carlini (Elia), Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi (Cisse), Forte, Melara. All. Caserta

    Arbitro: Nicola Baroni di Firenze

    Assistenti: Sechi - Palermo

    Quarto giudice: De Santis

    Ammoniti: Rossi, Marrone, Gigliotti

    Angoli: 12 a 1 per il Crotone

    Recupero: 9 minugi nella ripresa

    Spett. tot. 5.917 € 39.373; biglietti 1.618 € 10.995; abbonati 4.299 rateo € 28.378

    La partita. Il ritardo con la vittoria casalinga che non arrivava dalla prima giornata e la necsessità di non allontanarsi dalla parte alta della classifica, erano le motivazioni che il Crotone covava alla vigilia del match contro la Juve Stabia. Una sfida terminata sempre in parità nei tre precedenti incontri di serie B: l'ultima volta era stata nel campionato 2013/2014. Partita non facile da gestire da parte dei pitagorici anche in quest'ultima occasione. L'avversario, più del Crotone, aveva fame di punti e vittorie. «Mai come domani sera dobbiamo vincere», aveva dichiarato Stroppa alla vigilia e i suoi giocatori non hanno lasciato inevaso l'invito.

    La posta in palio era troppo alta: rientrare negli spogliatoi senza i tre punti al fischio finale e quindi rinviare ad altra gara la prima vittoria tra le mura amiche avrebbe creato malumori nella tifoseria. Tutto questo non è avvenuto. Nel corso dell'incontro soi è visto un Crotone con un forcing costante in area avversaria, sempre attento e senza sbavature. Non si è ripetuta la brutta prova di Cremona del reparto arretrato e del centrocampo. Quando una squadra gestisce bene queste zone, gli attaccanti giocano sul velluto e il successo è garantito.

    I centrocampisti locali hanno avuto sempre la meglio, anche se un po' lenti nelle ripartenze e imprecisi quando hanno provato a velocizzare il gioco. Il turno infrasettimanale, a distanza di tre giorni dal precedente incontro, ha costretto i due tecnici a effettuare il turnover. Mister Stroppa, potendo contare sulla disponibilità dell'attaccante Messias e sul recupero del centrocampista Barberis (contro la Cremonese è uscito per infortunio), non ha esitato a schierali fin dall'inizio. Altri innesti iniziali Mustacchio esterno sinistro, Maxi Lopez prima punta. Fuori Mazzotta, Vido e Simy.

    Dal versante opposto, il tecnico delle Vespe ha messo in essere un più ampio turnover. Oltre all'infortunato difensore Tonucci, fuori il portiere Branduani, Calò, Di Gennaro, Canotto, Cisse ed Elia. Dentro Russo, Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi, Forte. Gioco del Crotone prevalentemente sulle fasce. Poca profondità per le punte Maxi Lopez e Messias. Primi diciassette minuti pitagorici nella metà campo ospite ma senza alcun tiro in porta. Maxi Lopez poco presente negli affondi. È Zanellato al minuto ventinove ad effettuare un pericoloso tiro da fuori area, il portiere devia in angolo. Minuto trentasette Barberis impegna per due volte consecutive Russo.

    Juve Stabia votata alla difensiva non ha mai accennato nel corso del primo tempo qualche pericolosa azione offensiva. Melara, Addae, Carlini, spesso in copertura. L'assedio pitagorico continua nella ripresa con l'uscita di Zanellato e l'ingresso di Crociata che si mette in evidenza colpendo il palo vicino all'incorcio al minuto sessantanove. Ancora più Crotone in fase offensiva con l'uscita di Lopez: il giocatore ha deliziato con qualche giocata da fuoriclasse, ma è non i 90 minuti nelle gambe. Al suo posto Simy.

    Minuto ottantaquattro Benali non mette dentro un facile pallone avuto da Mazzotta. Il primo vantaggio arriva ad inizio recupero, novantaduesimo, e lo realizza Mustacchio (primo gol stagionale). Non si blocca la spinta offensiva dei locali e due minuti dopo raddoppia Benali, anche per lui primo gol in campionato. Vittoria targata forza e volontà, come voleva Stroppa.

     

     

     

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