Terzo pareggio consecutivo per il Crotone ad Ascoli: ''squali'' un po' sfortunati, un po' spreconi, assai disattenti

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Lunedì, 29 Giugno 2020 23:42

SERIE BKT 31^ GIORNATA│Il Crotone non sa più vincere e, sebbene mantenga il secondo posto in “condominio” adesso col Cittadella, alle sue spalle è bagarre per accaparrarsi la promozione diretta in Serie A. Ancor più dopo questa sera, dopo che il Benevento ha raggiunto matematicamente la promozione nella massima serie.

LE PAGELLE│Il Crotone cambia passo con l'Ascoli: Crociata e Simy spingono i rossoblu' alla vittoria

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Sabato, 09 Novembre 2019 12:50

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 Nulla poteva fare sull’autorete subita ad opera di Marrone… per il resto ordinaria amministrazione.

Golemic, 6 Confermata la sua padronanza nel difendere la propria area.

Marrone, 6 Sfortunato per l’autorete commessa e perdonata immediatamente dai tifosi con un applauso. Il suo impegno merita ampiamente la sufficienza.

Gigliotti, 6 Un po’ nervosa la sua prestazione, ma senza dubbio coronata da una bella dinamicità per tutto l’arco della partita.

Mustacchio, 6 (Mazzotta 6), Sacrificato nel ruolo di difensore puro, ha dato il suo massimo impegno. Sostituito da Mazzotta che ha poi coronato la sua entrata in campo rendendosi protagonista nella terza rete messa a segno dai pitagorici.

Zanellato, 6,5 La freschezza della sua entrata si è fatta notare sin da subito, però ha il peccato di aver insistito a cercare la via della rete trascurando il fatto che più volte i suoi compagni più smarcati per tentare la via della rete.

Barberis, 7 si è confermato l’uomo guida della squadra, non ha sbagliato nulla ed è riuscito a mantenere suo il punto centrale del centrocampo

Crociata, 7 Una partita tutta in salita per lui che ha dato subito l’avvio con una rete da manuale. Da elogiare la sua prestazione anche sul piano della tenuta fisico-tecnica.

Molina, 6 (Rutten s.v.) Si è dato un gran da fare per fornire palloni utili ai suoi attaccanti.

Messias 6 (Vido), Uomo trascinatore insiste nel dribbling che vanifica tutto il suo operato. Sostituito da Vido che ha tentato di dare più incisività all’attacco.

Simy, 7 Un vero e proprio lottatore, il suo asso nella manica è quel “piattone” che lo porta in questa giornata a segnare la seconda rete dei pitagorici.

All. Stroppa: 6,5 si riprende bene confidando nella nutrita difesa messa in campo a salvaguardia della porta di Cordaz. Forse in ritardo le sostituzioni ma sicuramente azzeccate.

Ascoli (4-3-1-2):

Leali, 5,5 Poco ha fatto per sventare le reti subite.

Pucino, 6,5 Ha una visione di gioco molto chiara in più è dotato di una tecnica che gli permette di rifornire lanci verso i suoi compagni con estrema precisione.

Brosco, 5,5 Il capitato ha tentato di collaborare per tenere a freno Simy ma con scarso risultato.

Gravillon (Valentini), 5,5 Ha cercato di fermare Simy anche lui con scarso risultato anche se c’è da dire che il impegno è stato lodevole.

Padoin, 5,5 Una partita incolore la sua con l’attenuante che i suoi compagni lo hanno più volte isolato dal gioco.

Cavion, 6 Combattivo e scaltro, dal suo piede è partito il cross che Marrone ha deviato alle spalle di Cordaz.

Gerbo (D'Elia s.v.), 5,5 Un buon dialogo il suo con i compagni di linea Pucino e Cavion ma alla fine è crollato sostituito da D’Elia.

Brlek, 5 Si è perso nel grigiore della prestazione in generale dell’Ascoli

Troiano, 5 Un po’ falloso ha corso per tutta la partita ma senza creare problemi alla porta crotoniate se non per un suo colpo di testa ben neutralizzato dall’estro difensore pitagorico.

Da Cruz, 6 Molto attivo nel fraseggiare con i compagni di linea si è subito messo in evidenza con un tiro da lontano ma poi nel finale partita ha risentito molto il suo gran correre per tutta la durata della gara.

Scamacca (Ardemagni s.v.). Poco ha potuto di fronte ad una difesa coriacea come quella del Crotone. Sostituito da Ardemagni non ha sortito nessuno effetto rispetto all’andamento generale.

All. Zanetti 6 Il suo sistema si è dimostrato molto debole di fronte a un Crotone che riesce a girare palla in maniera eccellente e mantenendo, oltretutto, con estrema facilità il dominio del centrocampo.

Arbitro: Marco Serra di Torino 6

Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

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Venerdì, 08 Novembre 2019 23:04

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

LE PAGELLE│Stagione difficile, ma con un girone di ritorno da ''promozione'': i gol di Simy hanno trainato la salvezza

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Sabato, 11 Maggio 2019 18:13

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 7 il capitano ha dimostrato tutto il suo valore in due o tre interventi. Così è stato il suo comportamento per tutto il resto della stagione.

Vaisanen, 7 una partita impeccabile per lui oggi più delle altre.

Spolli (Cuomo), 7 la sua posizione è stata di grande aiuto alla difesa annullando gli attacchi degli avversari.

Marchizza, 7 un po’ precipitoso ma tutto sommato rimedia più che la sufficienza sulla sua maglia

Sampirisi, 7 il suo impegno è stato all’altezza delle sue prestazioni più importanti.

Barberis, 7 elegante e concentrato ha riconfermato il suo stato di forma che ha permesso al centro campo pitagorico di uscire fuori dalla mischia per la retrocessione.

Zanellato (Gomelt), 7 una partita la sua che merita le lodi della salvezza

Benali, 7 è stato un fare illuminante nella fase finale del campionato: di sicuro senza di lui il Crotone avrebbe dovuto trovare soluzioni impossibili per salvarsi.

Molina, 7 protagonista in assoluto nelle ripartenze e nell’interdizione con gli altri compagni. Suo il suggerimento che ha permesso a Simy di sbloccare il risultato.

Kargbo 7 molto mobile finché è rimasto in campo poi ha abbandonato per infortunio.

(Pettinari 7 la sua entrata ha dato fiato alle trombe… per dire siamo salvi! Un gol semplice ma che ha evidenziato un ottimo movimento da attaccante),

Simy. 8 è lui il protagonista in assoluto per la salvezza del Crotone basti pensare che ha fatto 14 centri nel solo girone di ritorno.

All. Stroppa 8 un grande allenatore che ha avuto la pazienza di sistemare tutto quello che si doveva fare per la permanenza del Crotone in B. Il suo modulo di gioco gli ha dato ragione nonostante infortuni di alcuni giocatori ed errori arbitrali che hanno messo a dura prova l’esito positivo finale.

Ascoli (4-3-1-2):

Lanni, 5 tre reti subite sono troppe per raggiungere la sufficienza

Laverone, 6 un duello intercettato con Molina non tanto facile ma dal suo piede sono partiti lanci pericolosi che Ardemagni e compagni non hanno saputo sfruttare a dovere.

Padella, 6 nonostante il risultato negativo la sua prestazione ha raggiunto la sufficienza.

Quaranta, 6 un elemento veloce e difficile da superare anche se ce da dire che nulla ha potuto fare quando Simy ha realizzato la sua rete.

D'Elia, 6 un difensore tenace e in perfetto sintonia con i colleghi di linea.

Iniguez, 6 ordinato nell’impostazione elegante nella fase di appoggio.

Ninkovic (Baldini), 6 forte sugli scontri diretti ha subito qualche fallo degli avversari poi sostituito da Baldini.

Cavion, 6 il sua agonismo lo ha messo in luce quando si è trattato di mettere in opera le ripartenze degli ascolani.

Frattesi (Coly), una prestazione la sua che ha permesso alla sua squadra di tentare alcune volate sulla fascia laterale.

Ardemagni, 5 sicuramente uomo tecnico di valore ma oggi proprio non ha potuto fare nulla contro un difesa rossoblù ben allineata e motivata della conquista indispensabile dei punti per la salvezza.

Chajia (Troiano). 5,5 dopo il suo apporto nel primo tempo accusa un calo fisico tanto da essere sostituito Troiano

All. Vivarini 6 nonostante l'apporto di alcuni suoi suggerimenti non sono stati sufficienti abbastanza per ottenere un centrocampo più coordinato ed una difesa più attenta. Per il resto il risultato parla da se.

 

Vittoria contro l'Ascoli e il Crotone centra la salvezza: finisce per tre reti a zero in favore dei rossoblu' l'ultima di campionato

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Sabato, 11 Maggio 2019 17:00

Serie BKT 38esima giornata│Pomeriggio di festa all'Ezio Scida dopo il successo del Crotone sull'Ascoli che vale la salvezza.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli      0

Marcatori: Simy 40°, Pettinari 47°, Benali 56°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli (Cuomo), Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato (Gomelt), Benali, Molina, Kargbo (Pettinari), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Padella, Quaranta, D'Elia, Iniguez, Ninkovic (Baldini), Cavion, Frattesi (Coly), Ardemagni, Chajia (Troiano). All. Vivarini

Arbitro: Fabio Piscopo di Imperia

Ass. di linea: Opromolla - Di Gioia

Quarto giudice: Fabio Pirrotta di Barcellona

Angoli: 6 a 5 per l'Ascoli

Recupero: 2 e 3 minuti

Spett. tot. 10.565 € 42.769; biglietti 6.401 € 12.401; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Contro i marchigiani del tecnico Vivarini il Crotone non stecca l'ultima di campionato e chiude la stagione con il traguando della salvezza. Polemiche, delusioni e anche qualche soddisfazione scaturita nel corso delle trentotto partite sono alle spalle, ora tutti in vacanza, i calciatori naturalmente. I tifosi continueranno a parlare di calcio pensando a come sarà il prossimo campionato, il ruolo del Crotone e con quale allenatore lo affronterà, i giocatori che saranno ceduti e quelli che rimarranno. Ma a parte tutto questo, l'ultima partita dell'Ezio Scida è stata evasa dagli uomini di mister Stroppa in maniera positiva, e non era scontato. Gli avversari non avendo più nulla da chiedere alla classifica (Ascoli già salvo da tre giornate) hanno giocato senza patemi e con assoluta scioltezza. Compromettere un'intera stagione, in particolare la seconda parte, con l'ultimo incontro casalingo avrebbe potuto creare anche qualche contraccolpo negli incontri play-out. Indisponibili Curado per motivi fisici e Golemic squalificato, mister Stroppa ha potuto utilizzare fin dall'inizio Spolli difensore centrale, Sampirisi quarto centrocampista, Benali centrocampista, Kargbo al fianco di Simy come seconda punta.

Mister Vivarini ha dovuto conciliare la formazione con l'assenza dello squalificato centrocampista Casarini e con gli indisponibili Bacci, Brosco, Ciciretti, Beretta, Rossetti, Ganz, Ngombo. Le novità rispetto alla precedente formazione sconfitta a Palermo hanno riguardato Quaranta difensoe centrale, Iniguez centrocampista esterno, Ninkovic mediano centrale, Frattesi alle spalle dei due attaccanti.

Cronaca: E' il Crotone a battere il calcio d'inizio e s'intravede subito la volontà dei pitagorici nel cercare la rete del vantaggio. Ottavo minuto Simy appoggia il pallone a Kargbo che da dentro l'area non concretizza. Dodicesimo minuto assolo di Benali verso la porta avversaria senza riuscire a calciare il pallone. Primo tiro degli ospiti al minuto quattordici con Frattesi che manda il pallone oltre la traversa.

Azione offensiva pericolosa degli ospiti al minuto ventuno con Chejia, Cordaz pronto alla respinta del pallone in angolo. Non si disunisce il  Crotone ed al minuto ventisei Zanellato da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Lanni. Il Crotone vuole il gol. A realizzarlo al minuto quaranta è sempre lui, Simy. Il nigeriano ricevuto il pallone da Molina sul lato sinistro non ha difficoltà a metterlo dentro. Quattordicesimo gol stagionale del pitagorico e grande tripudio sulle gradinate. La promozione di Simy a punta effettiva dopo l'andata via di Budimir l'ha trasformato in goleador di razza. Dieci gol realizzati nel girone di ritorno.

Migliori del primo tempo l'intera formazione pitagorica che ha saputo bene interpretare le consegne ricevute dal tecnico. Ardemagni e la  difesa ospite sulla sufficienza. Quarantasettesimo minuto è il momento di Pettinari goleador. L'attaccante, subentrato a Kargbo al minuto trentotto, mette dentro il pallone del doppio dopo averlo ricevuto da Simy. Secondo gol stagionale dopo quello realizzato a Verona. Non è finita in fatto di gol a favore del Crotone. Minuto cinquantasei il centrocampista Benali mette dentro il terzo pallone e si porta a cinque gol stagionali. i minuti successivi un bel vedere per i tifosi. Pitagorici in gran spolvero alla ricerca di altre segnature. Termina con cinque gol a favore del Crotone e due gol subiti il doppio confronto con l'Ascoli. 

 

 

 

Verso il tutto esaurito allo Scida per l'incontro salvezza di domani con l'Ascoli. Stroppa: «Squadra e' motivata»

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Venerdì, 10 Maggio 2019 19:04

Serie BKT 38esima giornata│Crotone-Ascoli si prevede il tutto esaurito allo Scida. Mister Stroppa convoca tutta la rosa, anche gli infortunati e lo squalificato Golemic. Ospiti con qualche assenza di rilievo. I ventuno convocati da mister Vivarini: Lanni, Milinkovic, Savic, Scevola, Andreoni, D’Elia, Laverone, Padella, Quaranta, Rubin, Valentini, Addae, Baldini, Cavion, Chajia, Coly, Frattesi, Iniguez, Troiano, Ardemagni, Ninkovic.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli, Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato, Rohden, Benali, Pettinari, Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-2-1): Lanni, Laverone, Padella, Valentini, D’Elia, Troiano, Iniguez, Cavion, Ninkovic, Chajia, Ardemagni. All. Vivarini

Il pre-partita.

Tutto è pronto in casa pitagorica per l’ultimo e decisivo impegno stagionale contro un avversario per nulla arrendevole nonostante abbia già raggiunto la salvezza. Intanto, dalle notizie che arrivano dai vari Ticket point rossoblù si prevede il tutto esaurito sulle gradinate dell’Ezio Scida per domani. L’importanza del risultato, che deve essere assolutamente a favore degli squali, non ha lasciato indifferente la tifoseria che in casi del genere è stata sempre vicina alla propria squadra, non soltanto quando c’è da festeggiare qualche promozione in serie B o serie A, ma anche quando si deve mantenere la categoria. E sabato con inizio alle ore quindici il Crotone per novanta minuti più recupero avrà bisogno del suo dodicesimo uomo per chiudere al meglio la stagione. Prima mister Stroppa e dopo capitan Cordaz, in sala stampa alla vigilia dell’incontro, hanno manifestato il buon lavoro fatto in settimana per arrivare a quest’incontro concentrati al massimo. Per capitan Cordaz, arrivare con la maglia del Crotone all'ultima partita per un determinato traguardo, non è una novità. Nel campionato di serie B (2014/2015), all'ultima giornata, si evitarono i play-out dopo il pareggio a reti inviolate scaturito al termine dell’incontro con l’Entella. Poi la promozione in serie A l’anno successivo. Anche al termine di quel primo campionato della massima serie, Cordaz ha dovuto difendere all’ultima partita interna contro la Lazio la permanenza. E la storia si ripete: sabato il portiere capitano dovrà contribuire insieme a tutti i suoi compagni che entreranno in campo, inizialmente o in corso d’opera, ad evitare al Crotone altre partite aggiuntive dopo la fine del regolare campionato.

In sala stampa Alex ha affermato: «Speriamo che anche domani sia di buon auspicio, come lo è stato in altre occasioni, raggiungere la salvezza diretta all’ultima giornata. L’Ascoli, pur perdendo le due precedenti partite contro Brescia, prima, e Palermo, dopo, mi ha fatto un’ottima impressione. Ho visto giocare una squadra in maniera del tutto spensierata con ottime individualità e un buon collettivo. Da parte nostra – ha affermato Cordaz –  dobbiamo farci trovare pronti fin dall’inizio per disputare la giusta partita». Parlando dell’intera stagione Cordaz ha dichiarato: «È stato un anno particolare, pieno di difficoltà nella prima parte della stagione, ma che abbiamo superato bene e nel girone di ritorno siamo stati competitivi come le squadre d’alta classifica». Del pubblico che sarà presente allo Scida Cordaz ha detto: «Ho visto un pubblico delle grandi occasioni quando eravamo ultimi in classifica. Dalle notizie ricevute in queste ore, lo stadio sabato sarà pieno in ogni settore, questo rappresenta il vero attaccamento che tutti hanno nei confronti della squadra».

Mister Stroppa: «Sarà una partita dove potremo raccogliere ciò che abbiamo fatto da gennaio ad oggi. In alcune occasioni non siamo stati all’altezza ma nel corso del campionato abbiamo recuperato e bene il nostro valore. La squadra è motivata al massimo sapendo anche dell’entusiasmo che ci sarà sulle gradinate. Di fronte avremo un avversario che pur privo di alcuni giocatori non regalerà niente, e noi dobbiamo giocare con la mente libera da ogni condizionamento». Per quanto riguarda la formazione, mister Stroppa ha evidenziato che a parte Curado e lo squalificato Golemic, esiste la possibilità dell’utilizzo fin dall’inizio di Pettinari, Spolli, Rohden. Tra i convocati di mister Vivarini non risultano  Casarini, Ciciretti, Ganz, Bacci, Brosco, Beretta, Rossetti.           

 

 

 

 

Ultima ''fatica'' del Crotone sabato nell'incontro casalingo contro l'Ascoli. Simy: «Spero di festeggiare salvezza e compleanno»

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Giovedì, 09 Maggio 2019 19:58

Serie BKT 38esima giornata│Crotone-Ascoli stadio Ezio Scida sabato 11 maggio ore 15. Simy: “voglio festeggiare il mio ventisettesimo compleanno insieme alla salvezza del Crotone”. Arbitro dell’incontro Fabio Piscopo di Imperia: assistenti di linea Opromolla e Di Gioia; quarto giudice Fabio Pirrotta di Barcellona

Sabato prossimo ultima di campionato e per la prima volta tutte le squadre impegnate lo stesso giorno e alla stessa ora, tranne il Cosenza già in vacanza dovendo usufruire della giornata di riposo per obblighi del calendario. Insieme ai lupi della Sila, già salvi da due giornate, non hanno nessun traguardo da centrare: Brescia promosso nella massima serie, Carpi e Padova retrocessi in serie C. Sfida play-off fino all’ultimo secondo tra Perugia (47 punti) e Cremonese (49 punti). Chi uscirà sconfitto da questo incontro rimarrà escluso dalla sfida promozione a beneficio del Verona (49 punti) impegnato in casa contro il Foggia (37 punti). Pugliesi obbligati a conquistare altri punti per non farsi scavalcare dalla terzultima Venezia (35 punti) in trasferta contro il retrocesso Carpi. Partita in chiave play-off e play-out tra Pescara – Salernitane con gli abruzzesi impegnati a non farsi scavalcare dalla quinta posizione né dallo Spezia impegnato in quel di Lecce che per l’occasione cerca la diretta promozione in serie A, né dal Cittadella che dovrà fare visita al Palermo con i siciliani che sperano nel passo falso dei leccesi per scalare la seconda posizione in caso di vittoria.

La tranquilla Ascoli, salva da due giornate con quarantatré punti, dovrà affrontare sul terreno dello Scida il Crotone a quota quaranta punti a cui basta un punto per la matematica salvezza. Mister Stroppa ed i suoi giocatori l’antivigilia della partita l’hanno vissuta con una seduta d’allenamento mattutina sempre al centro sportivo Antico Borgo. La nota positiva, oltre al duro lavoro che si stanno sottoponendo tutti i pitagorici per terminare al meglio questo campionato, il rientro in gruppo di Pettinari e Rohden, questo fa pensare ad un possibile impiego dei due giocatori fin dall’inizio o in corso d’opera. Sicura, invece, la presenza del difensore centrale Spolli e quella di Benali che ha scontato la giornata di squalifica.

Il bomber Simy (tredici gol) ventisette anni compiuti il sette maggio, intende festeggiare il compleanno dopo la salvezza del Crotone. «Ringrazio di cuore tutti – ha dichiarato Simy ai microfoni di FcTv – per il sostegno e l’affetto che mi hanno dimostrato. Il giorno del mio compleanno ho ricevuto tantissimi auguri il regalo più bello sarebbe quello di poter festeggiare sabato la salvezza. Sappiamo l’importanza della prossima partita e ci stiamo preparando come sempre con il massimo impegno e concentrazione per arrivare a questa sfida nel miglior modo possibile.  Sarà una gara difficile – ha detto Simy – contro un avversario ostico come lo sono tutte le squadre della serie B. Dalla nostra parte abbiamo la consapevolezza dell’ottimo girone di ritorno – ha continuato Simy – ed io sono particolarmente orgoglioso per aver contribuito. È nella difficoltà che si vedono i veri uomini – ha concluso Simy – e lo abbiamo dimostrato raccogliendo tantissimi punti. Non conta quanti gol abbia segnato, ma il rendimento della squadra, vogliamo la salvezza». 

 

 

 

Biglietti a 1 e 5 euro allo Scida per l'incontro salvezza contro l'Ascoli: la societa' chiama in massa i tifosi a sostenere l'impresa

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Lunedì, 06 Maggio 2019 19:30

Serie BKT ultima giornata│Contro l’Ascoli il Crotone vuole tutto lo stadio a sostegno della squadra. Costo delle curve e tribuna scoperta 1 euro, tribuna coperta 5 euro. Operazione stadio Ezio Scida pieno in ogni settore a sostegno dei pitagorici affinché la loro ultima fatica stagionale si concluda con la permanenza in serie B. I risultati di alcune partite, Livorno – Carpi in primis terminato a favore dei toscani, hanno impedito al Crotone di conquistare la matematica salvezza in anticipo pur perdendo in trasferta contro lo Spezia. Sabato prossimo contro l’Ascoli è l’ultima possibilità a favore degli uomini di mister Stroppa per chiudere un campionato iniziato male che, però, non deve finire peggio passando attraverso gli spareggi play-out. La società in occasione di questa sfida a messo in campo la formula “Tutto lo stadio a sostegno degli Squali” che consiste nel costo del biglietto ad un euro per i settori curve e tribuna scoperta; cinque euro costo del biglietto della tribuna. I tagliandi si possono acquistare fino a inizio gara (sabato 11 maggio ore 15,00). Onde evitare lunghe code nelle ore precedenti la partita, la società consiglia di acquistare il titolo d’accesso entro venerdì 10 maggio. Per i residenti nella Regione Marche che vogliono acquistare il biglietto per la prossima partita dello Scida non è necessario essere in possesso della tessera del tifoso.

La preparazione in vista della prossima partita, mister Stroppa l’ha iniziata già domenica mattina e proseguita lunedì pomeriggio al centro sportivo Antico Borgo con tutti gli effettivi in grado di poter entrare in campo fin dall’inizio, a parte continuano ad allenarsi Pettinari e Rohden. Curado uscito sul finire del primo tempo nell’incontro con lo Spezia è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del bicipite femorale destro. Il difensore ha già intrapreso il piano di cura personalizzato. Ciò esclude una sua presenza contro l’Ascoli. Presente all’allenamento il presidente Gianni Vrenna.  

Crotone da ricostruire: i rossoblu' chiudono l'anno con l'ennesima sconfitta ad Ascoli sciupando il vantaggio iniziale

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Domenica, 30 Dicembre 2018 17:06

Serie BKT 19esima giornata│Il Crotone chiude l’anno con l’ennesima sconfitta ad Ascoli. Fatali al Crotone gli ultimi sette minuti. Il terzo gol viziato da fuori gioco non fischiato dall’arbitro.

Tabellino.

Ascoli    3

Crotone               2

Marcatori: Simy 9°, Firenze 16°, Brosco, 88° Beretta, 95° Ganz

Ascoli (4-3-1-2): Bacci, Laverone, Brosco, Padella, De Santis (Frattesi), Addae,  Troiano (Casarini), Cavion, Ninkovic, Beretta, Rossetti (Ganz). All. Vivarini

Crotone (4-4-1-1): Festa, Valietti, Vaisanen, Cuomo, Faraoni, Rohden, Barberis, Firenze, Molina, Simy, Nalini. All. Stroppa

Arbitro: Luca Massimi di Termoli

Ass. Rossi – Margani

Quarto giudice: Juan Luca Sacchi di Macerata

Ammoniti: Valietti, Brosco, Addae, Ganz, Firenze

Angoli: 6 a 5 per l’Ascoli

Recupero: 3 e 5 minuti

La partita.

Chiusura d’anno e del girone d’andata che poteva concludersi con minor sofferenza se contro l’Ascoli i pitagorici non avessero commesso grossolani errori sul finire dell’incontro. Con forza e volontà, come si addice a una squadra di rango, il Crotone poteva portarsi a casa un meritato successo. L'Ascoli era una tappa importante da superare per la posizione di classifica e per iniziare a recuperare il tempo perso nelle precedenti sette partite. Mister Stroppa in occasione della sua prima conferenza stampa, dopo il reintegro dall’esonero, aveva affermato: «Continuo a credere in questi uomini e in questa squadra. Il Crotone non può concedere niente a nessun avversario, deve conquistare punti in ogni partita». Così sembrava essere, poi l’imprevisto che nel calcio si chiama disattenzione nei momenti clou dell’incontro. Ora i tifosi pitagorici si attendono una giusta risposta della loro squadra nel girone di ritorno. L'inizio è fissato per il 19 gennaio 2019. Il risultato finale di Ascoli non era scontato, mister Stroppa ha dovuto rinunciare per squalifica e infortuni a sette giocatori: Benali e Crociata centrocampisti; Curado, Golemic (squalificato) Marchizza, Martella, Sampirisi, difensori. E per scelta tecnica all’ultimo minuto sono stati dirottati in tribuna il portiere capitano Cordaz e il centrocampista Stoian. Crotone quindi con sei novità rispetto alla precedente formazione sconfitta in casa dallo Spezia: Festa, Cuomo, Faraoni, Rohden, Firenze, Nalini. Crotone con il 4-4-1-1 essendo Faraoni l’esterno basso. In attacco punta avanzata Simy con Nalini che da destra lo affianca in fase offensiva. Rohden, Barberis, Firenze, Molina barriera a centrocampo. Quattro i cambi effettuati dal tecnico Vivarini. Fuori il portiere Perrucchini, D’Elia, Valentini, Frattesi. Dentro Bacci, De Santis, Padella, Addae. Punte avanzate Beretta e Rossetti, dietro il metronomo Ninkovic, centrocampo con Frattesi a destra, Troiano centrale, Cavion a sinistra. È un Crotone che lascia sbigottiti quanti lo vedono attraverso il video ed i tifosi pitagorici presenti al Del Duca. Palla al piede senza commettere errori negli appoggi e velocità di manovra gli ingredienti del primo tempo. Nalini, Barberis, Rohden, Firenze, Faraoni, sembrano rinati a nuova vita calcistica. Nessun timore reverenziale nei confronti degli avversari. Il premio di tanta superiorità degli squali arriva al nono minuto con Simy che realizza il suo quarto gol stagionale. Ci sono voluti ben 227 minuti e il ritorno di Stroppa perché il Crotone tornasse a segnare su azione manovrata.  Dieci minuti dopo arriva il raddoppio per la squadra di mister Stroppa e il merito è di Firenze che insacca la sfera con un perfetto colpo di testa. È un Crotone che continua a dettare i tempi delle giocate sulle fasce con Faraoni a destra e Nalini a sinistra. Grande lavoratore Simy in attacco e in fase di ripiegamento. Ascoli senza idee deve subire la supremazia degli avversari. Nalini avrebbe potuto segnare il terzo gol se Bacci non avesse deviato il pallone in calcio d’angolo con una stupenda deviazione. Al minuto quaranta è Barberis che si mangia il terzo gol, mentre tre minuti dopo l’ascolano Addae colpisce la traversa. Ancora una traversa per i locali tre minuti dopo con Beretta. Inizio ripresa con l’immediato cambio dell’Ascoli. Dentro Casarini, fuori Troiano per un Ascoli che cambia atteggiamento favorito anche dal calo degli squali. Infatti, al quarantaseiesimo Brosco accorcia le distanze. Mantiene il vantaggio il Crotone con i denti, ma al minuto ottantotto un’indecisione del portiere Festa, che non esce dalla porta per prendersi il pallone nell’area piccola, consente a Beretta di metterlo dentro con la punta del piede. Il pareggio era già un risultato immeritato per i locali, ma come detto, al novantacinquesimo Ganz in posizione di fuori gioco mette dentro il terzo gol e condanna il Crotone a un sconfitta pesante. Rimane la lieta nota che con Stroppa si è rivista una squadra in grado di combattere e mettere in difficoltà l’avversario. Ancora tre gol subiti da parte della difesa che richiamano l’attenzione della dirigenza per il prossimo calciomercato.     

 

 

 

 

 

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