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Il Crotone ha provveduto all'iscrizione per il campionato di Serie B 2019/2020. Problemi per Chievo, Palermo e Trapani

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Venerdì, 21 Giugno 2019 18:25

Il Crotone ha già provveduto all’iscrizione con largo anticipo per il campionato di Serie BKT 2019/2020. Problemi per Chievo, Palermo e Trapani. Termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato di serie B è il ventiquattro giugno prossimo. Per quella data le venti squadre che compongono il girone dovranno aver evaso tutta la burocrazia inerente all’iscrizione. Il Crotone questa mattina ha perfezionato tutta la documentazione per l’iscrizione: relativa alle Commissioni Covisoc, criteri legali e economico-finanziari, criteri infrastrutturali e criteri sportivi-organizzativi. Un risultato raggiunto, dunque, da parte del Crotone in anticipo rispetto alla data della scadenza ufficiale. Per la società pitagorica farsi trovare in ordine e con tutta la documentazione a posto prima che inizi il campionato è un evento che si ripete puntualmente ogni anno. Una regola che dura ormai da venticinque campionati e questo rappresenta un motivo d’orgoglio per la società pitagorica e per tutta la tifoseria. E se il Crotone ha già provveduto a mettersi in ordine con l’iscrizione al prossimo campionato, altre società sono alle prese con alcuni problemi: Chievo, Palermo, Trapani ma le rispettive proprietà hanno lasciato intendere che entro lunedì prossimo l’iscrizione al prossimo campionato sarà fatta. Se così non sarà si aprirebbe in serie B un altro “contenzioso” con polemiche a proposito dei ripescaggi. Fatta l’iscrizione al campionato, in settimana dovrebbe partire anche la campagna abbonamenti per la stagione 2019/2020 con il solito criterio del diritto di prelazione, per alcuni giorni, nei confronti dei tifosi che intendono confermare la sottoscrizione della tessera annuale.     

Campionato di Serie B al via il prossimo 23 agosto: in campo anche a Santo Stefano e Pasquetta

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Mercoledì, 19 Giugno 2019 20:19

Il prossimo campionato di Serie B prenderà il via con le prime partite venerdì 23 e sabato 24 agosto, mentre la fine della stagione regolare è prevista per il 14 maggio 2020. Lo ha deciso l'assemblea della Lega B che, alla luce del successo di pubblico negli stadi registrato nelle ultime stagioni, ha confermato il pacchetto di gare durante le festività natalizie. Le ultime due giornate del girone d'andata si disputeranno dunque a Santo Stefano e il 29 dicembre, con la sosta che durerà dal 30 dicembre al 17 gennaio. Come nello scorso campionato, la Serie B scenderà in campo a Pasquetta mentre saranno quattro i turni infrasettimanali.

Anticipata a domenica 20 agosto la prima di campionato tra Crotone e Milan: problemi col calendario di Europa league

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Lunedì, 07 Agosto 2017 19:15

Crotone-Milan, match della 1/a giornata di Serie A, inizialmente programmato per lunedì 21 agosto, si giocherà domenica 20 alle ore 20.45. Lo rende noto la Lega di Serie A. Lo spostamento della data è da collegare al playoff di Europa League che vedrà i rossoneri impegnati contro lo Shkëndija a San Siro il 17 agosto, con ritorno in Macedonia il 24 agosto.

Immobile beffa il Crotone nel finale: annullato un gol per fuorigioco ai rossoblù, la Lazio non perdona

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Domenica, 08 Gennaio 2017 17:20

Serie A 19.esima giornata Lazio-Crotone, annullati per fuori gioco un gol per parte. Festa il migliore in campo, Falcinelli in crescita. Il gol della sconfitta a un minuto dal termine. 

Tabellino.

Lazio        1

Crotone  0

Marcatore: Immobile 89°

Lazio (4-3-3): Marchetti 6, Basta 5, De Vrij 6, Hoedt 5.5, Radu 5, Parolo 6, Biglia 4.5 (37' st A. Rossi sv), Milinkovic-Savic 6, Lombardi 5.5 (32' st Kishna 5), Immobile 6.5, Luis Alberto 5.5 (37' st Cataldi sv). (1 Strakosha, 55 Vargic, 4 Patric, 13 Wallace, 15 Bastos, 44 Prce, 23 Leitner). All.: S. Inzaghi 6

Crotone (4-3-3): Festa 7, Sampirisi 4.5, Ceccherini 6, Ferrari 6, Martella 5 (47' st Simy sv), Rohden 5.5, Crisetig 6, Barberis 5.5, Stoian 5 (7' st Palladino sv), Falcinelli 6, Trotta 5.5 (36' st Rosi sv). (33 Viscovo, 95 Cojocaru, 23 Dussenne, 14 Gnahore, 20 Salzano 28 Capezzi, 42 Suljic, 77 Fazzi, 9 Nalini). All.: Nicola 6.5

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli 5 (Coll. Elenito di Liberatore – Marco Zappatore)

Quarto giudice: Mauro Tonolini di Lecce

Add.1 Marco Guida – Add.2 Davide Ghersini

Ammoniti: Lombardi, Festa, Rohden, Immobile

Angoli: 13 a 0 per la Lazio

Recupero: 1 e 5 minutiCiro Immobile e Buno Martella in azioneIl commento.

E la storia si ripete, anche contro la Lazio non cambia il cliché del Crotone che tiene a bada gli avversari, anche d’alta classifica, ma solo fino a pochi minuti dal termine, poi crolla quando c’è da soffrire e nei giocatori deve emergere l’esperienza, la tenacia e la fisicità. Il gol subìto al minuto ottantanove è la cartina tornasole di ciò che sta accadendo alla squadra del tecnico Nicola in questo campionato. Nel calcio mai dire mai finché la logica pitagorica non si è espressa, ma con nove punti in classifica raggiungere la salvezza adesso è un’impresa ardua che per essere concretizzata occorre un diverso Crotone da allestire in occasione del calciomercato. Mancava tra i pali lo squalificato Cordaz sostituito da Festa e non essendo ancora utilizzabili Mesbah (impegnato nella Coppa Africa, Tonev (operato al menisco), contro la Lazio confermati i nove/undicesimi rispetto alla formazione schierata a Udine prima della pausa natalizia (non sono stati schierati inizialmente il difensore Rosi e l’esterno Palladino sostituiti rispettivamente da Sampirisi e Stoian). Causa le molte assenze tra i biancocelesti (i centrocampisti Anderson e Lulic squalificati, il difensore Lukaku per infortunio alla caviglia, gli attaccanti Keita impegnato nella Coppa Africa e Djordjevic influenzato), mister Inzaghi ha rivoluzionato lo schieramento sconfitto (3-0) contro l’Inter la precedente giornata ed al posto degli assenti Hoedt, Radu, Lombardi, Luis Alberto. È il solito primo tempo del Crotone per niente timoroso di fronte ai più quotati avversari. La coppia difensiva Ferrari, Ceccherini ha saputo controllare bene il duo Immobile-Lombardi. Sampirisi, Martella, difensori esterni, hanno concesso poco a Parolo e Luis Alberto. Il voto più alto con riferimento al primo tempo spetta a Festa per essersi messo in evidenza al minuto ventiquattro respingendo in angolo un pallone che stava per insaccarsi. Il tiro era stato effettuato da Immobile. Il rigore concesso al ventottesimo per fallo fuori dall’area di Stoian non è stato concretizzato in gol da Biglia che ha mandato il pallone sulla traversa. Ancora Festa con i piedi respinge un altro pallone che si poteva insaccare calciato da Parolo. Il Crotone non si scompone e mette in difficoltà la Lazio in ripartenza. Al minuto trentasei Falcinelli sbaglia da dentro l’area una facile occasione per portare in vantaggio la propria squadra. Festa in evidenza al trentanovesimo minuto deviando in angolo il pallone. Conclusione dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero ben giocato dai pitagorici in ogni parte del campo. La coppia di centrocampo, Barberis, Crisetig, ha saputo contrastare le giocate avversarie e rilanciare quelle dei propri compagni. Sacrificio nel rientrare a difesa della propria area da parte di Falcinelli e Stoian. Ripresa che il Crotone cede completamente agli avversari tant’è che trascorrono gran parte del tempo nella metà campo rossoblù. Riuscire a mantenere inviolata la porta in queste condizioni diventava sempre più difficile ma grazie alla buona giornata di Festa si giungeva al minuto ottantanove quando Immobile, tutto solo, ha potuto battere il portiere ospite. Rabbia e sconforto sui volti dei giocatori del Crotone per l’ennesima delusione. Si chiude con un solo punto conquistato (pareggio con la Fiorentina) il percorso esterno dei pitagorici nel girone d’andata. Gran parte del materiale umano a disposizione di Nicola è competitivo, ciò che manca è l’esperienza di sapere controllare i minuti finali della partita. Per la Lazio si è trattato di una vittoria non meritata ma che ha saputo cogliere quando si è presentato l’occasione con Immobile, l’uomo che non aveva brillato nel corso della partita. Poco produttiva la presenza di Palladino ma Stoian non stava brillando finché in campo.      

 

 

 

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Bella reazione del Crotone a Firenze: i rossoblù rischiano il "colpaccio" al Franchi, il pareggio dei viola arriva solo nel finale

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Mercoledì, 26 Ottobre 2016 23:53

Decima giornata campionato "Serie A - Tim" Fiorentina – Crotone finisce 1-1. Interrotta con un pareggio dai rossoblu' la striscia negativa (sette sconfitte consecutive) sul terreno dell'artemio Franchi.

Tabellino.

Fiorentina  1

Crotone      1

Marcatori : Falcinelli 24°, Astori 84°

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu, Salcedo, Rodriquez, Astori, Olivera (Kalinic), Badel, Vecino, Tello, Ilicic, Bernardeschi (Chiesa), Babacar. All. Paulo Sosa

Crotone (4-3-3): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Barberis, Capezzi, Trotta (Simy), Falcinelli (Claiton), Stoian(Palladino). All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. De Pinto - Liberti

Quarto giudice: Passeri

Add.1 Pairetto. Add.2 Rapuano

Ammoniti: Stoian, Ceccherini,

Angoli: 14 a 1 per la Fiorentina

Recupero: 2 e 4 minuti

Il commento.

"Giove Pluvio" non ha consentito un regolare svolgimento della partita fin dall'inizio facendo cadere un'abbondante pioggia sul terreno dell'Artemio Franchi. La partita è stata sospesa tra Fiorentina e Crotone per le abbondanti precipitazioni e solo l'intervento di lamine meccaniche ha consentito la ripresa del match. Pioggia a parte si e' visto un buon Crotone finche' non c'e' stata la prima interruzzione al minuto diciassette. Mister Nicola ha optato per un ampio turnover lasciando fuori Claiton, Martella, Crisetic, Salzano, Tonev, Palladino sostituiti da Ceccherini, Mesbak, Barberis, Rohden, Trotta, Stoian. Fiorentina con una sola novita' rispetto alla precedente trasferta di Cagliari avendo mister Paulo Sosa lasciato fuori Kalinic ed inserito Badely. Crotone ben messo in difesa con il quartetto Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak (prima presenza in campionato) e attento a centrocampo dove il trio Capezzi, Barberis, Rohden sorretti anche da Trotta e Stoian sulle fasce contrastavano bene gli avversari. Piu' pericoloso il Crotone  che non ha mai corso seri pericoli. Partita sospesa al diciassettesimo minuto per l'abbondante pioggia che continuava a cadere. Squadre negli spogliatoi dopo un primo sondaggio del terreno da parte del direttore di gara insieme ai giocatori. Si riprende dopo un intervallo di trentacinque minuti ed e' ancora il Crotone che dimostra di non avere alcun timore reverenziale nei confronti dei piu' quotati avversari. La supremazia rossoblu' si concretizza al minuto ventiquattro con Falcinelli  che mette dentro il pallone del vantaggio (secondo gol con la maglia rossoblu'). Non arretra il baricentro il Crotone e non corre alcun rischio. Le condizioni del terreno rallentano la velocita' delle giocate e questo penalizza i viola abituati a giocare in velocita'. Termina il primo tempo con il Crotone in vantaggio come in altre occasioni. Secondo tempo subito un cambio per la Fiorentina, fuori il difensore Olivera, dentro il centrocampista Kalini per una maggiore aggressivita'. Il Crotone non soffre sotto la continua pressione dei locali alla ricerca del pareggio e riesce a portarsi piu' volte in area avversaria. La fatica si fa sentire ed il primo ad essere sostituito tra i rossoblu' e' Stoian, tra i migliori in campo, ed al suo posto Palladino. Minuti finali ancora fatali al Crotone come in altre occasioni. Correva il minuto ottantatre ed in seguito al tedicesimo angolo a sfavore Cordaz subisce il gol del paeggio per opera di Astori dopo un liscio di Rohden. Un punto conquistato meritatamente dal Crotone su un terreno dove mai nessuna squadra aveva segnato. Dopo sette sconfitte consecutive si interrompe la striscia negativa dei pitagorici e dal prossimo turno casalingo sara' un'altra importante giornata per continuare a fare punti.   

 

 

 

 

 

Mai nessuna squadra aveva fatto tanto poco in serie A: il Crotone perde col Napoli e resta a un punto in classifica

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Domenica, 23 Ottobre 2016 17:10

Serie A nona giornata, ottava sconfitta del Crotone, la prima tra le mura amiche. Il Crotone s'illude di tenere testa al Napoli per appena 17 minuti. È a questo minuto del primo tempo infatti che Callejon, avvantaggiato da un passaggio avventato al'indietro di Salzano, s'invola verso Cordaz e lo batte sul primo palo. Raddoppio partenopeo al 33' del primo tempo con Maksimovic che interviene sotto porta deviando un pallone su calcio d'angolo e lisciato da Cordaz. Al 44' del secondo tempo Rosi approfitta di una corta respinta della difesa del Napoli su calcio d'angolo e mette in gol da pochi passi.

Tabellino.

Crotone   1

Napoli      2

Marcatori: Callejon 17°, Maksimovic 33°, Rosi 85°

Crotone (4-3-3): Cordaz 4.5, Rosi 5, Claiton 5, Ferrari 5, Martella 5, Capezzi 5, Salzano 5 (1' st Stoian 6), Crisetig 5, Tonev 5 (9' st Nwanko 5.5), Falcinelli 5.5, Palladino 5 (30' st Rodhen 5) (5 Festa, 95 Cojocaru, 15 Mesbah, 17 Ceccherini, 18 Barberis, 23 Dussenne, 29 Trotta, 31 Sampirisi, 77 Fazzi). All.: Nicola 5.

Napoli (4-3-3): Reina 7, Hisaj 6, Maksimovic 7, Koulibaly 6.5, Strinic 6, Allann 6, Diawara 6.5, Hamsik 6 (18' st Zielinski 6); Callejon 7 (30' st Giaccherini 6) Gabbiadini 5, Mertens 6 (38' st El Kaddouri sv). (1 Raffael, 22 Sepe, 8 Jorginho, 11 Maggio, 21 Chiriches, 24 Insigne, 30 Rog, 31 Ghoulam, 62 Tonelli). All.: Sarri 6.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo 5

Coll. Di Liberatore - Schenone

Quarto giudice: Paganesi

Add. 1 Banti  Add. 2 Chiffi

Ammoniti: Crisetig,

Espulsi: Gabbiadini 31°

Angoli: 8 a 6 per il Crotone

Recupero: minuti nella ripresa

Il commento.

La tanto attesa prima partita allo Scida non si e' tramutata in una festa. La brutta sconfitta subìta dal Crotone contro una grande del girone ha diradato l'entusiasmo dei tifosi. A fine partita hanno contestato squadra e allenatore. Da stasera la panchina di mister Sarri non sara' piu' calda come in precedenza avendo interrotto la striscia delle tre sconfitte consecutive (due in campionato, una in Champions League). Mister Nicola ha sempre dichiarato che la sua squadra nei precedenti incontri aveva evidenziato di essere all'altezza della massima serie, indipendentemente dai risultati, contro il Napoli non c'e' stata la conferma. La musica non cambia, gli orchestrali eseguono sempre lo stesso spartito e per una diversa esibizione sarebbe ora di un diverso direttore d'orchestra. Formazione rossoblu' identica alla precedente giornata. Mister Sarri ha optato per il turnover lasciando fuori Ghoulan, Jorginho, Insigne ed al loro posto String, Mertens, Maksimovic. Crotone privo di idee fin dall'inizio ed imbambolato in difesa. In queste condizioni e' stato fin troppo facile per i partenopei andare in gol con Callejon e Maksimovic rispettivamente al 17° e al 33°. Primo tempo terminato tra i fischi dei sostenitori rossoblu' delusi e non poco per questa prima apparizione sul tereno dello Scida. Nessuno dei locali ha meritato la sufficienza. Ospiti bravi nel sapere sfruttare le occasioni favorevoli per deficienza degli avversari. Assegnare voti di merito ai singoli giocatori del Napoli in occasini del genere non e' il caso essendo di un altro spessoe tecnico e contro il Crotone hanno ottenuto il massimo conil minor sforzo. Torna alla vittoria il Napoli e l'ottiene ancora in trasferta dopo quella di Palermo (0-3) terza giornata. Per un'eventuale vittoria del Crotone si spera nell'arrivo della Befana sperando che si ricordi del regalo. Il gol per accorciare le distanze sui piedi di Simy al 67° sciupata banalmente da dentro l'area. Le partite scorrono velocemente e dopo la nona il Crotone ancora con un punto in classifica. Mai nessuna squadra aveva fatto tanto poco in serie A. Finche' la logica pitagorica non si pronuncia esistono i miracoli nel calcio. Il miracolo potra' esserci anche da parte del Crotone, se pero' si creano i presupposti. Gli schemi messi in campo da Nicola partita dopo partita  on sortiscono nessun effetto. Ripetiamo la svolta con un diverso direttore d'orchestra potrebbe esserci e la posizione Nicola adesso è più in bilico che mai se non fosse per il turno infrasettimanale che dovrà affrontare la squadra. La tranquillita' con cui ha gestito l'incontro il Napoli ha conzentito al Crotone di spingersi piu' sovente in attacco ottenendo una serie di calci d'angolo. In una di queste azioni l'esterno Rosi accorcia le distanze endendo meno amara l'ennesima sconfitta.

 

 

 

 

Il Crotone sprofonda sempre di più: non basta la reazione inziale contro il Sassuolo, la sconfitta arriva nei minuti finali

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Domenica, 16 Ottobre 2016 18:40

Serie A ottava giornata, settima sconfitta del Crotone. Sfugge nei minuti finali la vittoria per distrazioni difensive. "Una sconfitta che mi dà molto fastidio. Siamo arrivati vicinissimi a conquistare la nostra prima vittoria che avremmo meritato dopo due settimane di intenso lavoro". Così il tecnico del Crotone, Davide Nicola, dopo il ko col Sassuolo. "Tatticamente abbiamo giocato una partita perfetta - sottolinea -. Non voglio parlare di sfortuna, ma alla fine dal possibile 2-0 a nostro favore, abbiamo subito due reti che ci hanno condannato ingiustamente. Personalmente sono molto sereno anche per la mia posizione perché credo che giocando con questa intensità il Crotone dimostrerà che può essere competitivo in questo campionato".

Tabellino.

Sassuolo               2

Crotone               1

Marcatori: 1° Falcinelli, 83° Sensi, 85° Iammello

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Biondini (Sensi), Magnanelli, Pellegrini, Politano, Defrel (Iemmello), Ricci (Matri). All. Di Fancesco

Crotone (4-3-3):  Cordaz, Rosi, Claiton (Dussenne), Ferrari, Martella, Salzano, Crisetig, Capezzi, Tonev (Rohden), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Tasso – Di Iorio

Quarto giudice: Liberti

Add. 1 Russo, Add. 2 Saia

Ammoniti: Crisetic, Capezzi, Palladino

Angoli: 15 a 1 per il Sassuolo

Recupero: 1 e 3 minuti

Il commento.

Ciò che il Crotone riesce a fare nel primo tempo contro qualsiasi avversario, non lo fa nella seconda parte nei minuti finali. In quel di Reggio Emilia, di fronte a un folto pubblico amico ha così accumulato la settima sconfitta stagionale per due distrazioni difensive in tre minuti (82°-83°). I duemila tifosi pitagorici rappresentavano il dodicesimo uomo in campo ben sfruttato fin dall’inizio. Bel colpo d’occhio in una bella giornata di sole che stava per trasformarsi in una domenica di festa e invece, quando si cominciava a pensare che sarebbe arrivata la prima vittoria, sono arrivati i tre minuti “mortali”. Mister Nicola lo aveva detto alla vigilia: sul terreno del Mapei Stadium ci sarà un Crotone diverso per atteggiamento mentale e approccio alla partita e così è stato. Le novità in campo rispetto all’ultima formazione schierata al Sant’Elia contro il Cagliari hanno riguardato Salzano e Capezzi in sostituzione di Ceccherini e Rohden. Crotone schierato per la prima volta con il 4-3-3 ma suscettibile di cambiamento in corso d’opera dove i difensori bassi, Rosi e Martella in alcuni casi si predisponevano come centrocampisti insieme al trio Salzano-Criserig-Capezzi. Il tecnico emiliano Di Franceco ha rinunciato a Antei, Acerbi, Letschert, Mazzitelli, Adjapong rimpiazzati da Biondini, Peluso, Acerbi, Ricci. Difesa a quattro con Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; trio di centrocampo con Petrini, Magnanelli, Pellegrini; prima linea formata da Politano, Defrel, Ricci. Parte subito bene il Crotone ed a meno di un minuto dall’inizio passa in vantaggio con l’ex Falcinelli su assist laterale di Rosi. Primo gol del giocatore con la maglia rossoblù e tripudio sugli spalti da parte dei duemila crotonesi. Immediata la reazione dei locali al terzo minuto con Defrel che colpisce la traversa, ed al minuto ottavo un grossolano errore del difensore Ferrari costringe Cordaz ad effettuare una difficile respinta in angolo. Il Crotone soffre ma si difende bene sorretto da un buon centrocampo dove Crisetig sa come dettare i tempi delle giocate. Il migliore è sempre Palladino che sulla fascia sinistra mette in continua difficoltà gli avversari. Nervoso sulla panchina i rispettivi tecnici ma per opposti motivi. Mister Di Franceco ad inizio ripresa lascia negli spogliati lo spento Ricci per fare posto a Matri in attacco. Il cambio non preoccupa gli ospiti che al minuto quarantanove colpiscono la traversa con Falcinelli su assist dalla sinistra di Palladino. È un continuo botta e risposta a proposito di azioni pericolosi. Traverse colpite da una parte e dall’altra, l’ultima di Capezzi al minuto 82. In occasione della ripartenza dopo la traversa il Sassuolo trova il gol del pareggio con Sensi ma Cordaz era in netto ritardo sul pallone. Due minuti dopo la debacle, in seguito al quindicesimo angolo il Sassuolo fa suo l’incontro con Iemmello che di testa raddoppia. Una vera pillola di veleno per i rossoblù dopo aver condotto la gara fino a pochi minuti dal termine. Continua la tradizione sfavorevole del Crotone sempre sconfitto in trasferta dal Sassuolo. Crotone che progredisce ancora ma deve continuare a farlo ancora, specie in difesa per eliminare le continue distrazioni. La nota positiva: al Crotone necessita il sostegno del pubblico e il 23 ottobre contro il Napoli si prevede il tutto esaurito all’Ezio Scida.         

 

 

Crotone avrai il "tuo" pubblico contro il Sassuolo. Martella: «Dobbiamo tornare con i tre punti da Reggio Emilia»

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Giovedì, 13 Ottobre 2016 17:47

Serie A ottava giornata, Sassuolo – Crotone domenica 16 ottobre ore 15.00 Mapei Stadium di Reggio Emilia. Ex di turno saranno l’attaccante rossoblù Falcinelli e l’esterno Ricci. Disponibili i nazionali Markus Rohden e Aleksandar Tonev dopo gli impegni con le rispettive Nazionali, in gruppo anche Mesbak.

Probabili formazioni:

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Lirola, Antei, Acerbi, Peluso, Mazzitelli, Magnanelli, Biondini, Politano, Defrel, Ragusa. All. Di Fancesco

Crotone (3-4-3):  Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Rosi, Crisetig, Salzano, Martella, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Coll. Tasso – Di Iorio

Quarto uomo: Liberti

Add. 1 Russo Add. 2 Saia

Nella prossima trasferta in quel di Reggio Emilia in cui affronterà il Sassuolo al Mapei Stadium, il Crotone giocherà davanti ad un numeroso pubblico amico proveniente da tutta l’Emilia Romagna, Lombardia, Toscana. Per la prima volta dall’inizio della stagione, i rossoblù potranno contare sul dodicesimo uomo in campo. Non è cosa da poco dovendo incontrare una squadra costruita dal Patron Squinzi per entrare nel giro della Champions League e i risultati gli stanno dando ragione. L’ultima volta di Sassuolo – Crotone (2-1 per i neroverdi) in occasione della seconda giornata campionato serie B 2012/2013 in quel di Modena sul terreno del Braglia dove gli emiliani giocavano prima di spostarsi a Reggio Emilia. La tradizione è stata sfavorevole ai rossoblù anche negli altri tre precedenti incontri di serie B (2011/2012 – 2010/2011 – 2009/2010), avendo subito tre sconfitte con il doppio svantaggio senza segnare alcun gol. Nell’attesa del prossimo incontro la preparazione di metà settimana mister Nicola l’ha effettuata presso la struttura di Steccato facendo disputare la partita preceduta dalle varie fasi di riscaldamento fisico, riscaldamento tecnico, lavoro per reparti. Tutti i rossoblù disponibili e questo per mister Nicola significa poter allestire la migliore formazione. Rispetto alla precedente trasferta di Cagliari le novità potrebbero essere Salzano in sostituzione di Rohden e Stoian (autore del gol contro i sardi) al posto di Tonev. Per il resto la conferma dei novi/undicesimi sconfitti in Sardegna. Bruno Martella, difensore da tre stagioni al Crotone: 2014/2015 (24 presenze), 2015/2016 (32 presenze 2 gol), 2016/2017 (7 presenze) ha parlato della prossima trasferta proprio questa mattina: «La prima parte del campionato non è stata negativa dal versante del gioco, siamo stati sfortunati in più occasioni. Non siamo stati capaci di concretizzare le occasioni da gol create sotto la porta avversaria penalizzando il risultato finale. Dopo due mesi dall’avvio della stagione abbiamo fatto notevoli progressi e imparato come evitare certe negatività. Da Reggio Emilia dobbiamo portare via punti, e per la classifica e per dare il giusto segnale che siamo anche noi una squadra in grado di lottare alla pari contro chiunque». Mister Di Francesco recupera Cannavaro, Matri, Sensi, Antei ma non è sicuro di poter disporre per domenica di Missiroli, Ducan, Berardi, Gozzola. La concorrenza per fare parte dei probabili undici iniziali riguarda Antei (Cannavaro); Ragusa (Matri); Ragusa (Ricci).

 

Il Crotone sconfitto, ma a testa alta: gli uomini di mister Nicola reagiscono nel secondo tempo

Pubblicato in Stadio
Domenica, 02 Ottobre 2016 17:31

Serie A settima giornata, sconfitta immeritata dei pitagorici a spese di un modesto Cagliari arroccato in difesa che conquista la seconda vittoria consecutiva.

Tabellino.

Cagliari      2

Crotone    1

Marcatori: 37° Di Gennaro, 53° Padoan, 90° Stoian

Cagliari (4-3-1-2): Rafael, Pisacane, Ceppitelli, B. Alves, Murru, Isla (Salamon), Tachtsidis, Padoin, Di Gennaro (Munari), Borriello, Sau (Giannetti). All. Rastelli

Crotone (3-4-3) Cordaz, Ceccherini, Claiton (Dussenne), Ferrari, Rohden, Rosi (Simy), Crisetig, Martella, Tonev (Stoian), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Coll. Vuoto - Zappatore

Quarto giudice: Giallatini

Add. 1 Abisso  Add. 2 Minelli

Ammoniti: Rosi, Palladino,

Angoli: 13 a 7 per il Crotone

Recupero: 2 e 3 minuti

Il commento.

Agli avversari bastano due azioni isolate per andare in gol e vincere la partita, il Crotone non riesce a concretizzare le tante occasioni pericolose che crea e ne viene fuori che la squadra di Nicola continua a fare la felicità degli avversari di turno. Ha vinto la squadra di mister Rastelli con un gol per tempo, ma non meritavano la sconfitta gli uomini di mister Nicola. Dal Sant’Elia arriva la sesta sconfitte stagionale che potrebbe far pensare ad un’altra brutta partita del Crotone ed invece è stata una buona prestazione collettiva che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato. Mister Nicola può ritenersi soddisfatto dei suoi ma deve ancora lavorare sull’aggressività e la giusta omogeneità difensiva. È accertato che i punti il Crotone li deve conquistare con enormi sacrifici. Quattro le novità iniziali operati da mister Nicola contro il Cagliari: Fuori il difensore Dussenne, i centrocampisti Capezzi e Sampirisi, l’esterno Trotta, al loro posto schierati nell’ordine Claiton in difesa, Rohden e Rosi a centrocampo, Tonev esterno. Diversa formazione rispetto alla precedente giornata messa in campo anche da parte del tecnico Rastelli. Un atteggiamento obbligato dalle tante assenze per infortunio. Assenti il portiere Storari (lesione menisco rimediata nella scorsa partita) ed il centrocampista  Joao Pedro (frattura perone rimediata in allenamento) sostituiti rispettivamente da Rafael e Di Gennaro. Crotone vivace e attento, in difesa ed a centrocampo, fino al minuto trentasette quando una disattenzione nei venti metri consente a Di Gennaro di mettere dentro il suo primo gol stagionale alla sinistra di Cordaz (poco reattivo il numero uno rossoblù). La reazione degli uomini di Nicola c’è stata un minuto dopo con Tonev con un perfetto tiro ma trova Rafael attento nel respingere il pallone in calcio d’angolo. Per infortunio fuori Claiton (botta alla testa in seguito ad uno scontro aereo con Ferrari) al minuto 26 ed al suo posto Dussenne. È stato un primo tempo in cui si è evidenziato da parte del Crotone un buon Palladino che si è sacrificato anche come difensore sulla destra, ed un inesistente Falcinelli al cui attivo nel primo tempo un tiro da fuori area che è sembrato più uno sfogo che una minaccia verso la porta di Rafael. Il vantaggio della prima parte ha premiato oltre i propri meriti la squadra sarda che non è mai riuscita a rendersi pericolosa per l’attenta guardia dei difensori ospiti. La ripresa meglio il Crotone nonostante il raddoppio di Padoin al decimo minuto. L’assedio dei pitagorici alla porta di Rafael è stato continuo fino al termine ma, come dicevamo all’inizio, nessuna azione è stata concretizzata. Il gol che ha ridotto le distanze al minuto novanta con Stoian che mette dentro in seguito ad un pallonetto. Migliori rossoblù Martella, Palladino e nella ripresa Falcinelli. Tra i sardi il voto più alto lo meritano Borriello, Di Gennaro, Padoin.    

 

L'Atalanta "passeggia" col Crotone: pratica archiviata già nel primo tempo, rossoblù sempre ultimi a un punto

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 26 Settembre 2016 21:02

L'Atalanta passeggia col Crotone nel primo posticipo del lunedì della sesta giornata di serie A, vince 3-1 e conquista tre punti importanti, ora sono 6, lasciando la squadra di Nicola sempre più ultima in classifica, con un solo punto all'attivo. Tutto facile a Pescara, ancora campo di 'casa' del Crotone, per gli uomini di Gasperini, con Petagna che va in rete già al 3'. Un errore del portiere Cordaz su calcio d'angolo regala il raddoppio a Kurtic al 40' e prima dell'intervallo Gomez sigla la tripletta con una prodezza balistica. Il Crotone nella ripresa fa poco per rimontare e non approfitta nemmeno dell'espulsione di Kessiè per un inutile fallo che ha lasciato l'Atalanta in 10 per una mezz'ora. Troppo tardi arriva la rete della bandiera del nigeriano Simy.

Tabellino.

Crotone               1

Atalanta              3

Marcatori: Petagna 2°, Kurtic 39°, Gomez 45°, Nwankwo 86°

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Sampirisi (Rohden), Capezzi, Crisetic (Nwankwo), Martella, Falcinelli, Trotta (Tonev), Palladino. All. Nicola

Atalanta (4-3-3): Berisha, Masiello, Toloi, Zukanovic, Gomez (Raimondi), Freuler, Konko (Conti), Kessie,  Kurtic, Petagna (Pinilla), Drame,  All. Gasperini

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Coll. Ranchetti – Tegoni

Quarto giudice: Posado; Add.1 Galvarese – Add.2 Di Martino

Ammoniti: Masiello, Tonev, Ceccherini

Espulso: Kessie 61°

Angoli: 4 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Il commento.

Lo stadio Ezio Scida a breve sarà completato, anche se con qualche settimana di ritardo, ma la squadra guidata dal tecnico Davide Nicola quand’è che sarà pronta per disputare il campionato di serie A? Ancora una pesante sconfitta (quinta) subita dal Crotone contro un modesto avversario che ha avuto il solo merito di affrontare una squadra lontanissima dalla mentalità della massima serie, tecnicamente e atleticamente. Crotone privo d'idee, il gioco sulle fasce completamente ignorato, difesa permeabile ogni qualvolta gli attaccanti avversari entravano in area, attacco poco pungente in fase offensiva. Qualche tiro in porta senza pretese nel corso dei novanta minuti non eleva la qualità. L’assenza di pubblico non c’entra nulla con la scialba prova collettiva dei rossoblù, anche l’Atalanta ha giocato senza il sostegno del pubblico. Tiro al bersaglio da parte dei bergamaschi già dal fischio d’inizio con Kurtic che obbliga Cordaz ad un difficilissimo intervento, per l’occasione Dussenne era ancora negli spogliatoi. Il difensore rossoblù evidenzia i propri limiti un minuto dopo consentendo a Petagna di superarlo con facilità e mettere dentro il primo vantaggio atalantino. Ancora un’occasione per andare in gol da parte dei neroazzurri ma c’è pronto Ferrari a salvare sulla linea di porta. Il Crotone si fa vedere in fase offensiva al minuto 34 con trotta che manda il pallone a sfiorare il palo. I quattro minuti successivi è Cordaz che salva la sua porta dal secondo gol. La marcatura numero due degli ospiti al 39° ed è Kurtic a realizzarla  in seguito ad un calcio d’angolo. Crotone per nulla reattivo nonostante il doppio svantaggio, ne approfitta l’Atalanta che realizza la terza rete con Gomez al minuto 45. Atalanta in dieci dal 61°, non approfitta il Crotone della superiorità numerica fino al minuto 86 quando Nwankwo mette dentro il gol della bandiera. Non era certamente la partita della disperazione tra Crotone e Atalanta ad appena sei giornate dall’inizio del campionato, ma sicuramente importante per l’immediato futuro dei tecnici Nicola e Gasperini. Alla vigilia dell’incontro mister Nicola aveva affermato che i suoi giocatori non avevano bisogno di nessun recupero psicologico per l’ampia sconfitta subita contro la Roma, ma presentarsi al cospetto dell’Atalanta in buona forma fisica dopo le tre partite disputate a breve distanza. Il risultato finale non ha dato ragione alla squadra di mister Nicola, la crisi dei risultati e del gioco continua. In campo ancora una diversa formazione. Dentro Dussenne, Martella, Trotta, fuori Claiton, Rohden, Salzano. Assetto tattico 3-4-3 con Ceccherini, Dussenne Ferrari trio difensivo; Capezzi, Crisetig centrocampisti centrali ai cui lati Sampirisi a destra, Martella a sinistra. Linea offensiva con Trotta centrale, Falcinelli e Palladino senza fissa dimora. Mister Gasperini per tentare di conquistare la seconda vittoria stagionale si è affidato ad una difesa a quattro con Zukanovic e Toloi centrali, Masiello e Konko ai lati. Centrocampo con Kessie e Kurtic sulle fasce, Petagna centrale. Prima linea con Masiello e Drame. Le novità in casa nerazzurra hanno riguardato l’ingresso di Zukanovic, Kurtic, Petagna al posto di Spinazzola, D’alessandro, Pinilla. La classifica dopo il posticipo vede ancora il Crotone ultimo con un solo punto. La distanza dalle altre squadre che si trovano in basso si allunga e questo peggiora lo stato psicologico dei rossoblù.

 

 

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