Pareggio tra Crotone e Chievo: rossoblu' in calo nel finale, ma sempre secondi in classifica

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Sabato, 20 Giugno 2020 20:29

Serie BKT 29esima giornata│Il Crotone “stecca” sul finale contro il Chievo la allo Scida e interrompe la striscia delle quattro vittorie consecutive. Pitagorici ancora al secondo posto solitario, ma devono lavorare duramente per tornare ai precedenti livelli.

Tabellino.

Crotone  1

Chievo    1

Marcatori: Molina 20°, Ceter 87°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Golemic /Curado), Gerbo (Mustacchio), Benali, Barberis, Zanellato (Gomelt), Molina, Armenteros (Crociata), Simy (Lopez). All. Stroppa

Chievo (4-3-2-1): Semper, Djckmann, Leverbe, Rigione, Renzetti, Segre, Garritano (Esposito), Obi (Ongenda), Vignato (Morsay), Djordjevic (Grubac), Giaccherini (Valencia). All. Aglietti

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

Assistenti: Di Gioia – M. Rossi

Quarto giudice a bordo campo: Mario Vigile di Cosenza

Ammoniti: Marrone, Rigione, Obi, Molina

Angoli:4 a 4

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. Una brutta impressione e tanta commozione prima del calcio d’avvio nel vedere lo stadio senza il principale protagonista, il tifoso sulle gradinate, così come è stato surreale osservare i giocatori immobili attorno al cerchio di metà campo per il minuto di raccoglimento nel ricordo delle tante vittime provocate da Covid-19. Senza alcun dubbio, l’attuale campionato sarà ricordato negli anni a seguire come la stagione del Coronavirus che tanto disastro ha provocato alle popolazioni di tutto il mondo. Inizio delle ostilità tra Crotone e Chievo (l’incontro si sarebbe dovuto giocare sabato 14 marzo alla stessa ora) in un bel pomeriggio di caldo e questo inciderà sui ritmi della partita. Avvio balbettante del Crotone che non riesce a bloccare alcune giocate pericolose del Chievo. La squadra di mister Aglietti si procura due calci d’angolo nel breve periodo. Barberis controllato stretto dai due avversari rimane assente dalle giocate offensive. Sale d’intensità Benali e ne guadagna tutta la squadra. La prima vera giocata da squadra che vuole salire nella massima serie il Crotone se la procura al minuto venti. Triangolazione Simy, Benali che dalla destra effettua un perfetto cross in area dove ben appostato Molina lo mette dentro (primo gol stagionale del pitagorico). Punto di forza degli Squali le fasce con Cuomo e Gerbo a destra, Golemic e Molina a sinistra. Ospiti che hanno dovuto sostituire dopo otto minuti Giaccherini, non disdegnano di minacciare la porta di Cordaz ma imprecisi nelle conclusioni con Valencia, Vignato, Garritano. In negativo si mette in evidenza Zanellato al 35esimo e al 44esimo quando si mangia il raddoppio da posizione ravvicinata. Più Chievo nella prima parte della ripresa senza però riuscire a liberare un giocatore in grado di impensierire Cordaz. Vuole il pareggi Aglietti e cambia assetto alla squadra con l’ingresso di  Morsay e Esposito centrocampisti. La contromossa di Stroppa fuori l’attaccante Armenteros e il difensore Golemic per fare posto al centrocampista Crociata e al difensore centrale Curado, Crotone con un solo attaccante centrale, Simy e sei centrocampisti. Il pareggio del Chievo arriva a pochi minuti dal termine con Segre che di testa fulmina Cordaz.

Il commento. La continuità degli ultimi quattro successi consecutivi, conquistati prima dello stop per l’evento Coronavirus, era il passa parola dei pitagorici contro i veneti di Aglietti. La stessa concentrazione e determinazione evidenziata nel corso della stagione, il Crotone non l’ha evidenziata per conquistare il quinto successo consecutivo e così aggiunge alla classifica altri tre importantissimi punti. Di più il Crotone ha dimostrato, specie nella ripresa, di poter fare contro una squadra che ha saputo gestire meglio l’intera partita. Qualche rimprovero Stroppa se lo deve fare per gli ultimi cambi arrivati in ritardo quando Simy stava già evidenziando troppa stanchezza. La prossima doppia trasferta di Perugia e Ascoli saranno la vera cartina di tornasole della tenuta degli Squali formato promozione. Gli undici iniziali scelti dal tecnico di casa mancavano di Messias, assente per squalifica, sostituito da Armenteres, Curado rimpiazzato in difesa da Cuomo, e Crociata che ha lasciato il posto a Zanellato di ritorno in formazione dopo un’assenza di sette mesi, ultimo incontro 13esima giornata in quel di Benevento. Ospiti senza il difensore centrale sinistro al cui posto mister Aglietti ha schierato Rigione. Altra sostituzione tra le fila del Chievo quella del centrocampista Esposito con Garritano.        

Al via la ripresa del campionato a Crotone: c'e' il Chievo. Mister Stroppa: «Sara' un'incognita, ma squadra e' pronta»

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Venerdì, 19 Giugno 2020 17:36

Serie BKT 29esima giornata│Crotone-Chievo stadio Ezio Scida sabato 20 giugno ore 18. Tra i pitagorici sicuro assente Messias per squalifica. Stroppa: «Benali e Barberis due grossi professionisti che continueranno a fare da traino a tutta la squadra».

Crotone in campo contro il Chievo sabato 20 giugno alle ore 18: incertezze sui giocatori in scadenza o in prestito

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Venerdì, 12 Giugno 2020 14:13

Serie BKT│Ha finalmente una data e un orario precisa la ripresa campionato per gli "squali": Crotone e Chievo si sfideranno sabato 20 giugno ore 18 con porte chiuse allo stadio Ezio Scida. Spuntano dubbi sulla gestione dei giocatori in prestito dopo il 30 giugno tra cui Barberis e Benali.

Arriva il deferimento del Chievo che alimenta le speranze del Crotone per un possibile ripescaggio in serie A

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Lunedì, 25 Giugno 2018 20:18

Il Crotone presenta il nuovo allenatore, Giovanni Stroppa, proprio nel momento in cui arriva la notizia del deferimento del Chievo, che alimenta le speranze della squadra rossoblu' di un possibile ripescaggio in serie A. I calabresi hanno concluso lo scorso campionato al terz'ultimo posto, con 35 punti, mentre i veneti sono arrivati tre posizioni piu' sopra, a quota 40. "Abbiamo appreso la notizia del deferimento del Chievo - ha detto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna - e staremo attenti a quello che accadra'. Riserveremo attenzione a questa storia molto piu' che alle vicende del Parma perche' in questo caso siamo tirati direttamente in ballo noi. Approfondiremo subito la notizia".

 

SPOGLIATOI│Zenga soddisfatto: «Vittoria importante, salvezza possibile». Maran: «Perso male, ma gol era regolare»

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Domenica, 17 Dicembre 2017 18:00

“Oggi sono molto contento dei miei ragazzi. Sono stati novanta minuti intensi e credo che questa vittoria ci dia la possibilita' di poter credere nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Nel finale della gara non abbiamo gestito al meglio quello che di buono avevamo fatto, ma va bene così". Sono le dichiarazioni dell'allenatore del Crotone, Walter Zenga, ai microfoni di 90' Minuto Zona Mista, su Rai2, dopo la vittoria casalinga ottenuta contro il Chievo. "Entrare all'interno di questo spogliatoio e' stato facile grazie al lavoro svolto da Nicola. Non ho trovato nessun tipo di problematica da risolvere e questo dipende solo dal lavoro di chi mi ha preceduto - ha poi continuato -. Resto dell'idea che la serie A e' un campionato difficile. Tutte le squadre sono ben preparate, ma non e' un percorso impossibile e noi possiamo ritagliarci il nostro spazio". Poi sull'espulsione subìta, il tecnico della squadra calabrese spiega: "La concitazione del momento rende normali alcune situazioni soprattutto nei minuti finali di una gara. E' una cosa che puo' succedere". Zenga dice la sua anche sulla Var. "In campo non c'e' percezione di quanto avviene. Dalla panchina non e' semplice pero' io resto favorevole a questa innovazione". Infine, l'allenatore dei pitagorici chiude parlando di Aristoteles, oggi alla quarta presenza in campo da subentrante. "Per me e' un centrocampista con buone qualita'. Ha bisogno di disciplinarsi un po' tatticamente ma e' un ragazzo che seguo con attenzione perche' credo abbia delle buone potenzialità". "Purtroppo oggi non abbiamo giocato bene, ma a mio parere il gol annullato a Inglese era buono perche' quella di Ajeti non e' una deviazione ma un intervento". Così, invece, l'allenatore del Chievo, Rolando Maran, sempre dai microfoni di 90' Minuto Zona Mista, dopo la sconfitta in casa del Crotone. "Abbiamo perso certezze durante l'arco della partita perche' intimoriti dall'atteggiamento degli avversari, anche se nel finale abbiamo creato tanto, ma la prestazione non e' stata affatto positiva - ha proseguito l'allenatore giaslloblu' -. In serie A ci puo' stare di perdere ma oggi abbiamo perso male e questo non va bene".

 

 

Riparte l'entusiasmo: Crotone batte Chievo e Zenga centra il suo primo successo davanti ai propri tifosi

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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:30

Serie A 17.esima giornata, contro il Chievo inizia l'era Zenga e c’è il ritorno alla vittoria.

Tabellino.

Crotone   1

Chievo     0

Marcatori: Budimir 27°

Crotone(4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden (Aristoteles), Mandragora, Barberis, Trotta (Tonev), Budimir (Simy), Stoian. All. Zenga

Chievo(4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli (Hetemaj), Gamberini, Gobbi, Bastien, Radovanovic, Rigoni (Pucciarelli), Birsa, Meggiorini ( Pellissier), Inglese. All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Ass. Costanzo di Orvieto - Bottegoni di Terni

Quarto giudice: Mario Saia di Palermo

Var: Rosario Abisso - Avar: Federico La Penna

Ammoniti: Ajeti, Bastien, Mandragora, Birsa

Angoli: 7 a 3 per il Crotone

Recupero: 2 e 4 minuti

Spett. tot. 8.799 € 135.095 Biglietti 1.546 € 14.175 Abb. 7.253 rateo € 135.095

La partita.

Il bunker Ezio Scida, come l'aveva definito Budimir nel corso della settimana, si è rivelato tale contro il Chievo. Passione, cuore, coraggio, e un modulo diverso di gioco(4-3-3) predisposto dal tecnico Zenga, le componenti vincenti che hanno annullato il ritardo con la vittoria e migliorato la posizione di classifica dei rossoblù. Ancora una volta è toccato al Chievo subire il ritorno del Crotone, dopo un'astinenza dalla vittoria di quattro giornate (la passata stagione fu la prima vittoria stagionale dei pitagorici e arrivò proprio contro i veneti). Mister Zenga, come annunciato alla vigilia, ha dato continuità alla precedente formazione con la sola variante di Trotta in attacco al posto di Tonev. Dal versante opposto, il tecnico Maran ha preferito mandare in campo i due difensori Dainelli e Gobbi in sostituzione di Tomovic e Jarszynsky, altro cambio sulla linea mediana con l'inserimento di Rigoni per De Paoli. Nessun demerito da parte degli ospiti, che hanno meritato la sufficienza nell'assieme, meno redditizia la prestazione di Birsa e del duo d'attacco Meggiorini, Inglese. Il Crotone ha costruito il successo nella metà campo avversaria dove non ha mai abbandonato la zona. Primo tempo: si evince fin dall'inizio la carica agonistica dei pitagorici che mettono in pratica nel miglior dei modi il nuovo modulo (4-3-3) voluto da Zenga con il trio d'attacco Trotta a sinistra, Budimir al centro, Stoian a destra. Ed è proprio quest'ultimo che, al quinto e al settimo minuto, mette in difficoltà il portiere Sorrentino. Il vantaggio pitagorico sarebbe potuto arrivare al minuto sedicesimo se Budimir, da dentro l'area, non avesse mandato il pallone oltre la traversa dopo il cross effettuato da Rohden dalla destra. Non sbaglia, però, l'attaccante pitagorico al minuto ventisettesimo che mette dentro il gol del vantaggio (quinto stagionale) in seguito a un'azione iniziata da calcio d'angolo. Non si nota la reazione degli ospiti dopo aver subito il gol in virtù della continua pressione dei pitagorici alla ricerca del raddoppio. Chievo in seria difficoltà in fase offensiva dove il duo Inglese, Meggiorini (sostituito per infortunio) sostenuti da Birsa, non hanno mai impensierito Cordaz. Ripresa che non porta in dote il solito calo del Crotone, anzi una serie di giocate che avrebbero potuto portare al raddoppio se Trotta e Budimir non avessero sbagliato delle facili conclusioni sotto porta del Chievo. Pucciarelli per Rigoni (un attaccante al posto di un centrocampista) il secondo cambio operato da Maran per dare una maggiore spinta offensiva alla squadra. Mister Zenga non intende fare arretrare il baricentro e manda in campo l'attaccante Tonev in sostituzione di Trotta apparso piuttosto stanco. Minuti finali di gran nervosismo in campo da parte del Chievo che pressa per agguantare il pareggio. Allontanato dal rettangolo di gioco Zenga per protesta. Quattro sconfitte dopo e sotto la gestione del tecnico Zenga torna al successo dunque il Crotone che scavalca alcune posizioni di classifica e guarda con fiducia i due prossimi difficili impegni conteo Lazio in trasferta e Napoli allo Scida.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zenga scuote lo spogliatoio: «Voglio un Crotone che sappia mettere in campo passione, coraggio e cuore»

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Venerdì, 15 Dicembre 2017 13:44

Serie A 17.esima giornata Crotone-Chievo domenica 17 dicembre ore 15.00 stadio Ezio Scida. «Contro il Chievo, voglio un Crotone che sappia mettere in campo passione, coraggio e cuore»: è ciò che pretende mister Zenga per domenica prossima dai suoi giocatori anche e soprattutto per mantenere alto l'affetto dei tifosi.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Rohden,Trotta, Budimir. All. Zenga

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi, Bastien, Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Meggiorini, Inglese. All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino)

Ass. Costanzo – Bottegoni

Quarto giudice: Mario Saia (Palermo)

Var: Rosario Abisso – Avar: Federico La Penna

Meno tre al giro di boa e per il Crotone di Walter Zenga saranno appuntamenti che metteranno a dura prova la tenuta tecnico/atletica dei rossoblù. Primo difficile appuntamento di questi ultimi incontri di fine girone d’andata è contro il Chievo del tecnico Maran domenica prossima. Sabato 23 dicembre (ore 12.30), invece, i pitagorici saranno impegnati sul terreno dell’Olimpico di Roma dove affronteranno la Lazio del tecnico Inzaghi. Venerdì 29 dicembre (20.45), infine, di nuovo all’Ezio Scida c’è il Napoli di mister Sarri. Una chiusura d’anno al cardiopalma, calcisticamente parlando e non mancano le condizioni affinché il Crotone possa brindare a una classifica migliore. Per il momento la massima concentrazione è rivolta al Chievo, la passata stagione contro i veneti di Maran (11.esima giornata) arrivò il primo successo stagionale del Crotone con gol di Trotta e Falcinelli. In occasione della prossima sfida, l’obiettivo dei locali è altrettanto importante: occorre invertire la rotta delle quattro sconfitte consecutive. Nel nuovo dispositivo tattico (4-3-3) che mister Zenga sta facendo metabolizzare ai suoi, l’attaccante Trotta potrebbe, in sostituzione di Tonev che accusa problemi fisici, essere della partita insieme a Budimir e Stoian per comporre il trio d’attacco. Mandragora, Barberis, Kragl (Nalini non recuperabile insieme a Izco) comporranno la nuova versione del centrocampo. Come mister Zenga ha affermato in sala stampa, a due giorni dall’incontro è prevedibile una valutazione diversa per alcuni giocatori, ma nell’assieme il tecnico pitagorico ha pure dichiarato che ci sarà continuità con il grosso della squadra che ha affrontato il Sassuolo. Mister Maran deve sciogliere l’interrogativo dell’impiego dei difensori Tomovic, Jarszynsky e del centrocampista De Paoli. Se non dovessero farcela, i più quotati a prendere il loro posto sembrano essere i difensori Gobbi e Dainelli ed il centrocampista Hetemaj. Mister Zenga ed il centrocampista Barberis hanno concluso pochi minuti fa la conferenza pre-partita. «Nel calcio – ha affermato Zenga – c’è sempre da imparare qualcosa di nuovo e da migliorare. Per quanto mi riguarda - ha dichiarato Zenga – ho iniziato ad allenare il Crotone da quattro giorni e parto da questo periodo, quanto fatto in precedenza è alle spalle, occorre guardare sempre avanti. È stata una settimana intensa, trascorsa a conoscere l'ambiente, i calciatori, le persone che lavorano per la societa' e la citta'. Mi sembra - ha aggiunto - di essere tornato a Catania dove c'e' molta familiarita' con la societa', dove i punti di riferimento a cui rivolgersi sono precisi. C'e' un presidente che mi chiama per chiedermi come stai e non per fare le formazioni. Qui c'e' un grande senso di appartenenza alla squadra da parte delle persone che lavorano con l'Fc Crotone e dei tifosi. Se uniamo tutte queste componenti possiamo fare un bel lavoro. Io ci metto la mia passione che voglio trasmettere alla squadra perche' coinvolga poi anche il pubblico che deve aiutarci soprattutto nei momenti di difficolta' e non solo quando si gioca bene». Per quanto riguarda il modulo del Crotone il tecnico pitagorico ha dichiarato: «In campo bisogna correre tanto e bene e il Crotone ha i giocatori adatti per farlo. Contro il Chievo sarà un Crotone che dovrà proporsi fino all’ultimo secondo». Poi un breve cenno al rapporto con i tifosi: «Non chiedo mai ai tifosi di stare dalla nostra parte, ma chiedo alla mia squadra passione, coraggio cuore, elementi che attirano i tifosi». Parlando del Chievo Zenga ha aggiunto: «Si tratta di una squadra esperta, tosta con una filosofia molto chiara per quanto riguarda il gioco ed ha un gruppo compatto. Hanno dei giocatori giovani come Bastien, Inglese, De Paoli che sono bravi ai quali si deve aggiungere un portiere, Sorrentino, di navigata esperienza e ci sono giocatori che se non più giovani in campo sanno farsi valere. Inoltre hanno in Birsa un giocatore che fa la differenza, sa come fare la giocata ed imposta ottimi assist». Quindi ha parlato Barberis: «Sappiamo come gioca il Chievo e nel corso della settimana ci siamo allenati per mettere in pratica le contromisure durante l’incontro. Come qualità il Chievo è una squadra brava che sa come affrontare qualsiasi avversario. Stiamo metabolizzando velocemente i concetti di mister Zenga e il nuovo modulo che intende praticare. Stiamo lavorando anche mentalmente per eliminare quei vuoti che accusiamo durante la partita che poi si rivelano fatali per quanto riguarda il risultato finale. Mi sto impegnando per mettere a segno il mio primo gol in serie A e spero, facendo gli scongiuri del caso, di realizzarlo domenica prossima contro il Chievo».       

      

 

Budimir: «Con Zenga lavoriamo tanto. Lo Scida e' il nostro bunker, col Chievo servono i tre punti»

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Giovedì, 14 Dicembre 2017 19:34

Prosegue la preparazione del Crotone in vista del match casalingo di domenica con il Chievo. Mancano tre giorni alla sfida contro i veneti e dopo la doppia seduta di ieri voluta dal tecnico Walter Zenga per i difensori, oggi e' il turno dei centrocampisti e degli attaccanti. In mattinata i ragazzi sono stati impegnati in un lavoro tecnico specifico, successivamente, pranzo di gruppo per l'intera rosa e nel pomeriggio si torna in campo al completo. Al termine della seduta mattutina e' intervenuto ai microfoni della tv ufficiale Ante Budimir, concentrato sulla gara con i gialloblu' di Maran. "Il Chievo e' una squadra in salute e ha un bel gioco, pero' dobbiamo pensare che lo Scida e' il nostro bunker e tornare a fare punti il prima possibile. Metteremo in campo il massimo dell'impegno e poi riceveremo quella carica in piu' dal nostro fantastico pubblico". Budimir parla anche del nuovo allenatore, di Walter Zenga che ha preso il posto del dimissionario Davide Nicola. "Con il mister stiamo lavorando tanto - ha dichiarato Budimir -, oggi tocchera' a noi attaccanti insieme ai centrocampisti svolgere una doppia seduta, stiamo facendo un buon lavoro ascoltando le indicazioni dell'allenatore e stiamo preparando al meglio la gara di domenica".

CHIEVO. Seduta mattutina di allenamento per i gialloblu' del Chievo oggi a Veronello. La squadra ha svolto un'attivazione a secco, poi torelli a due squadre, esercitazioni sui calci piazzati e una partita su 50 metri di campo. A turni, infine, i gialloblu' hanno svolto una serie di lavori tecnici individuali. Tutti a disposizione del tecnico Maran, eccezion fatta per Castro che continua con il suo programma di recupero. Domani penultima seduta di allenamento prima della partenza per Crotone: l'allenamento si svolgera' a porte chiuse. Recuperati sia Hetemaj che Rigoni.

 

Festa Crotone: arriva la prima vittoria in Serie A allo Scida, i rossoblù piegano il Chievo con una rete per tempo

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Domenica, 30 Ottobre 2016 17:14

Serie A undicesima giornata prima vittoria del Crotone contro il Chievo: due reti per tempo.

Tabellino.

Crotone   2

Chievo     0

Marcatori: Trotta ( r) 46°, Falcinelli 94°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden, Barberis (Crisetig), Trotta(Sampirisi), Falcinelli, Stoian (Nalini). All. Nicola

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni (Radovanovic), Hzetemaj, Inglese (Pellissier), Castro, Floro Flores (Parigini). All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Coll. Barbirati - De Troia

Quarto giudice: Longo

Add.1 Celi - Add.2 Illuzzi

Ammoniti: Birsa, Rosi

Angoli

Recupero:1 e 4 minuti

Il commento.

Mister Davide Nicola ha sempre affermato: «Quando tutti i miei giocatori avranno metabilizzato le difficolta' della massima categoria sara' un Crotone competitivo e arriveranno le vittorie». I segnali di una progressiva crescita dei rossoblu' per affrontare la serie A non sono mancati, anche di fronte ad avversari di prestigio come la Fiorentina. A parte Roma e Atalanta, tutte le altre avversarie hanno constatato quant'e' difficile avere la meglio nei confronti del Crotone. Contro il Chievo e' arrivata la prima vittoria e non e' stata ottenuta con il solito gol della domenica, ma a coronamento di una buona prestazione. Crotone con la stessa formazione della precedente giornata. Mister Nicola ha inteso dare fiducia a chi ha conquistato il punto contro la Fiorentina ed e' stata una buona scelta a giudicare dal risultato del primo tempo terminato con il vantaggio del Crotone, rigore trasformato da Trotta al minuto quarantasei. Il fallo in area commesso da Castro su Mesbak. Il tecnico dei veneti, Maran, ha preferito mettere in essere un ampio turnover: fuori Dainelli, Gobbi, Izco, Radavanovic, De Guzman, Meggiorini e dentro Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni, Castro, Floro Flores. Rossoblu' subito aggressivi nei primi minuti tant'e' che vanno subito in gol con Falcinelli, ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco dello stesso giocatore. Chievo piuttosto difensivo con cinque uomini. Fuori dall'area Birsa operava da metronomo. Crotone per nulla timido nel corso dei primi quarantasei minuti ha controllato bene la partita senza che Cordaz venisse impegnato. Il Crotone difende il vantaggio ottenuto con Trotta e oggi proprio non voleva sciupare la festa e così e' stato. La reazione del Chievo nella ripresa era prevedibile, ma ha dovuto fare sempre i conti con il decisionismo dei locali nel mantenere il vantaggio. Fuori lo spento centrocampista Rigoni e dentro Radovanovic per un centrocampo a quattro da parte del Chievo. Altro cambio tra gli ospiti fuori l'inconcludenteFloro Flores, dentro Parigini, ma anche in questo caso il Crotone ha saputo gestire la partita. Si lotta a tutto campo per non farsi raggiungere dagli avversari, l'apoteosi della prima vittoria arriva al minuto 94 quando Falcinelli raddoppia dopo l'assist di Sampirisi. Terminata l'astinenza delle vittorie del Crotone nella massima serie ed ora si guarda con piu' fiducia al prosieguo del campionato.

 

 

Seconda partita stagionale fra le mura amiche: Crotone in cerca del primo successo col Chievo

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Sabato, 29 Ottobre 2016 16:23

Serie A undicesima giornata Crotone - Chievo stadio Ezio Scida domenica 30 ottobre ore 15.00. Ex Claiton, Rosi, Stoian.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Crisetig, Rohden, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Dainelli, Gobbi, Izco, Radavanovic, Hetemaj, De Guzman, Pellissier, Floro Flores. All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Coll. Barbirati - De Troia

Quarto giudice: Longo

Add.1 Celi - Add.2 Illuzzi

La classifica e' sempre impietosa nei confronti dei pitagorici (ultimi con due soli punti dopo dieci giornate) ma non rispecchia fedelmente il rendimento che esprimono in campo. In piu' occasioni la vittoria è sfuggita ai rossoblù nei minuti finali, come a Firenze mercoledi scorso quando il gol del pareggio è arrivato all'ottantaquattresimo. Domenica prossima, i ragazi di mister Nicola torneranno a giocare per la seconda volta in questo campionato all'Ezio Scida. La prima, invece, quella contro il Napoli, e' andata male fra le mura amiche e questo ha creato qualche malumore tra i tifosi che avrebbero ovviamente voluto un diverso debutto casalingo da parte dei loro beniamini. Avversario di turno, domani, sarà il Chievo gia' incontrato nel lontano 2000/2001, primo campionato di serie B del Crotone. La partita terminò (2-0) in favore dei veneti. Sedici anni dopo, le due compagini saranno nuovamente avversarie all'Ezio Scida, ma in serie A. Il rendimento esterno degli uomini allenati da mister Maran e' di due vittorie, altrettante sconfitte e un pareggio. Contro il Crotone il tecnico dei veneti riporta in attacco la coppia Floro Flores-Pellissier non schierati inizialmente la precedente giornata contro il Bologna. Cambi di uomini anche da parte di mister Nicola rispetto alla formazione iniziale di Firenze. Le novita' riguardano l'ingresso di Claiton, Crisetig e Palladino in sostituzione di Ceccherini, Barberis, Trotta. Difesa ancora a quattro con Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak. Zona mediana con Capezzi, Crisetig, Rohden. Esterno destro Stoian, esterno sinistro Palladino, punta avanzata Falcinelli. Le condizioni climatiche (a Crotone ha piovuto nei giorni precedenti) prevedono bel tempo anche domenica e questo potrebbe costringere mister Nicola a cambiare assetto tattico infoltendo il centrocampo. Così mister Nicola a proposito della prossima sfida interna: «Contro la Fiorentina abbiamo giocato una buon partita. Dobbiamo ripeterci ancora meglio contro il Chievo che e' una squadra temibile anche in trasferta. Il nostro pubblico continuera' a sostenerci  come ha sempre fatto. Anzi, mi auguro che tiferanno con maggiore intensita' perché giochiamo una difficile partita. La mia e' un squadra che non ha mai perso l'entusiasmo in seguito alle tante sconfitte. Cio' che manca nei miei uomini e' l'esperienza della categoria, ma la stanno acquisendo con il trascorrere delle giornate. Se matureremo la consapevolezza che non siamo inferiori alle altre squadre, elimineremo anche diversi errori che ad oggi sono alla base delle nostre sconfitte. Stoian e Palladino lavorano bene, rientrano spesso anche in difesa a dare una mano ai compagni quando sono pressati. Stoian ha giocato fin dall'inizio in due sole occasioni ed e' stato tra i migliori. Palladino ha enorme esperienza della categoria e questo e' molto importante. Fisicamente stiamo recuperando Mesbak, un giocatore che interpreta bene il suo ruolo. Un altro giocatore che incomincia a essere utile al Crotone e' Barberis. E' un giocatore che io porterei ovunque perche' nello spirito e' un capitano della squadra. Quando Barberis avrà migliorato la capacita' di controllare l'irruenza che evidenzia nel corso della partita avra' grandi prospettive». 

 

 

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