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LE PAGELLE│Crotone bloccato dal tatticismo di Braglia: i pitagorici non deludono nel derby della Calabria

Pubblicato in Stadio
Sabato, 24 Agosto 2019 23:15

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6,5: inattivo nella prima fase di gioco con due ottimi interventi nel primo tempo, ma poi si è superato su un fendente lanciato da Carretta salvando il risultato e tirando fuori da un probabile "incubo" il Crotone.

Golemic, 5,5: sono sue le debolezze della difesa che hanno permesso ai cosentini di svolgere azione pericolose da rete. Per fortuna ci ha pensato capitan Cordaz ad arginare il pericolo.

Spolli (Cuomo), 6: è ormai consolidato che rappresenta il vero e proprio baluardo della difesa crotoniate. Peccato, però, che non ha sfruttato una chiara azione da gol.

Gigliotti, 6: partita sufficiente per lui che è riuscito a mettere la "capezza" al suo avversario.

Molina (Evan's), 5,5: rispetto alle sue capacità in questo derby non ha campeggiato abbastanza per raggiungere la sufficienza tanto che Stroppa è stato costretto a sostituirlo.

Barberis, 5,5: qualche sprazzo di lucidità ma è stato ridimensionato dagli avversari che hanno coperto tutti gli spazi a sua disposizione smorzando ogni dialogo con suoi compagni.

Benali, 5: ancora lontano dalla sua forma. Qualche sprazzo di lucidità, ma poi tutto sommato è sparito proprio dall’azione di gioco. Giornata nera per lui, può capitare.

Zanellato, 6: elemento di grande talento, primo tempo buono, nel secondo un po’ meno. Ha tentato anche lui la via della rete con poca fortuna.

Mazzotta (Mustacchio 6), 5,5: buona visione di gioco sul piano fisico, ma non ha retto per tutta la partita. Sostituito da un Mustacchio, più dinamico, con una sua sciabolata c’è mancato poco che andasse a rete.

Simy, 5,5: non è andata bene la prima uscita in campionato. Nonostante la sua volontà è invece da elogiare colui che lo ha marcato in stile vecchia maniera giocando d’anticipo.

Messias 6,5: dotato di una buona tecnica, ha corso in lungo e in largo per tutto il rettangolo di gioco. Ha tentato spesso la via della rete e per poco non ci è riuscito.

All. Stroppa 6,5: la sua è stata una strategia da buon intenditore di schemi calcistici, nonostante gli siano venuti meno alcune risorse umane in campo è riuscito comunque a portare a termine un pareggio che tutto sommato, trattandosi di un derby, va visto come un risultato positivo.

Cosenza (4-2-3-1):

Perina, 6,5: tre parate strepitose ed ecco che il Cosenza porta a casa un pareggio grazie a lui.

Corsi, 6: difensore tenace con buona interdizione con i compagni di linea.

Idda, 6,5: ha annullato completamente Simy, offrendo una marcatura vecchio modo incollandosi al suo avversario.

Monaco, 6: ha corso per tutta la durata della gara dando, un concreto aiuto ai suoi compagni che si sono avvalsi dei buoni propositi della sua prestazione.

Legittimo, 6: ben disposto e in linea con i compagni ha dimostrato di saper reggere bene il ruolo a lui affidato da Braglia a riguardo il raccordo con difesa e attacco. Forse poteva fare di più ma è rimasto prudente al suo posto per non trovarsi superato.

Bruccini, 6: si è trovato bene nel dialogo con il resto della troupe. Ha collaborato con i compagni per contrastare efficacemente il centrocampo rossoblù. Bene ci sono riusciti.

Sciaudone, 5: con la sua espulsione per doppia ammonizione c’è mancato poco che il Cosenza uscisse battuto dall’Ezio Scida.

Baez, 5,5: si è dato un gran da fare anche se nella parte finale del gioco si è reso poco protagonista.

Pierini (Moreo), 6: ottimo elemento, sicuramente farà bene per il resto del campionato.

Carretta (Broh), 6: ha dimostrato di avere grosse qualità tecniche anche se può avere margini di miglioramenti. Protagonista di un forte tiro con relativa risposta di Cordaz quasi stava per regalare i 3 punti in palio della gara.

Littieri (Capela), 5,5: poteva e doveva fare di più sul compito che Braglia gli ha dato da svolgere. Gli è venuto meno nella parte finale per un leggero calo fisico.

All. Braglia, 7: il migliore in campo, come si suol dire, ha chiuso tutti i varchi agli uomini di Stroppa. Un calcolatore, davvero, con una mentalità moderna che ha dato fondo alla sua esperienza acquisita nel passato da calciatore. Marcamento ad uomo e ripartenze all’improvviso per poco stava per portarsi a casa l’intera posta.

 

 

Spettacolo e agonismo in campo tra Crotone e Cosenza, ma senza gol: il derby di Calabria si chiude così

Pubblicato in Stadio
Sabato, 24 Agosto 2019 20:07

Serie BKT│Gli squali non trovano il gol vincente e si devono accontentare del pareggio.

Tabellino.

Crotone 0

Cosenza  0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Cuomo), Gigliotti, Molina (Evan's), Barberis, Benali, Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Simy, Messias. All. Stroppa

Cosenza (4-2-3-1): Perina, Corsi, Idda, Monaco, Legittimo, Bruccini, Sciaudone, Baez, Pierini ( Moreo), Carretta (Broh), Littieri (Capela). All. Braglia

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Orlando Pagnotta - Edoardo Raspollini

Quarto giudice: Davide Miele

Ammoniti: Sciaudone, Braglia

Espulso Sciaudone:

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 2 e 5 minuti

Spett. tot. 10.547 € 100.627; biglietti 6.420 € 73.506; abbonati 4.127 rateo € 27.121

La partita. Prima ancora di parlare della partita, la nota sullo spettacolo che ha offerto il pubblico delle rispettive squadre. Incitamento sugli spalti da vero fair-play. Quarantatreanni dopo, il Crotone non torna al successo contro il Cosenza, ma interrompe le striscia delle quattro sconfitte in serie B contro i silani. Missione vittoria rinviata, dunque, dopo novanta minuti più recupero. Per i tanti tifosi bruzi, arrivati nella città di Milone dal mattino con mezzi propri e pullman, questa volta sarà un ritorno meno felice per loro. Gli Squali non hanno azzannato i Lupi con la dovuta rabbia per renderli innocui nel corso dell'incontro. Il tatticismo dei tecnici (che hanno nascosto fino all'ultimo le rispettive formazioni) non ha premiato i rispettivi schieramenti. In campo fin dall'inizio Spolli e Simy (assenti contro la Sampdoria per motivi precauzionali): difensore centrale il primo al posto di Cuomo, prima punta il secondo in sostituzione di Nanni. Altra novità il debutto di Mazzotta quinto di centrocampo in assenza di Rutten fuori per motivi fisici. Rinviato ad altra partita il debutto dell'attaccante Lopez. Il tecnico dei bruzi, non potendo schierare per infortunio il difensore D'Orazio e per squalifica il centrocampista Kone, ha optato per uno schieramento con quattro difensori, due centrocampisti Bruccini, Sciaudone, tre attaccanti sostenuti da Pierini.

Primo tempo con un ottimo guizzo iniziale da parte di Simy su assist di Messias. Giocate timide da una parte e dall'altra con qualche buona occasione da parte dei pitagorici con Simy (24°), Benali (26°), Mazzotta (33°), Messias un minuto dopo. Il Cosena potrebbe passare in vantaggio al minuto trentasette se il palo non avesse respinto il pallone. Sulla ribattuta mette dentro Sciaudone che è però in posizione di fuori gioco. Molti palloni persi o giocati male a centrocampo da parte di Benali. In ottima forma Messias, sia a sinistra, che a destra. Attenta la difesa. Mazzotta ha evidenziato una buona visione di gioco lungo la fascia sinistra. Simy poco pericoloso negli affondi. Il Cosenza ha avuto la meglio nelle giocate in ripartenza con Sciaudone, Carretta, Litteri. 

La sostituzione di Littieri con il difensore Capella ha fatto girare la partita a favore del Cosenza. Crotone lento e impacciato si offre alle giocate offensive degli avversari facilitati dall'uscita del difensore Spolli. Al minuto  cinquantotto Cordaz deve operare un vero miracolo per evitare il gol a Pierini. Cerca di riorganizzare la propria squadra Stoppa con l'ingresso di Mustacchio sulla fascia sinistra al posto di Mazzotta. Cosenza in dieci per l'espulsione di Sciaudone rallenta la spinta offensiva degli ospiti e aumenta la pressione dei pitagorici. Nonostante ciò il gol non c'è stato, ma non sono mancate le occasioni nei minuti finali da parte del Crotone. L'inserimento di Lopez è necessario per concretizzare le azioni da gol che gli uomini di Stroppa producono anche se a singhiozzo.

 

 

 

Subito derby tra Crotone e Cosenza nella prima giornata del campionato di Serie B: il sorteggio effettuato oggi ad Ascoli Piceno

Pubblicato in Stadio
Martedì, 06 Agosto 2019 21:40

ROMA - Il derby calabrese tra Crotone e Cosenza e la sfida Perugia-Chievo sono le sfide di cartello della prima giornata del campionato di serie B, secondo il sorteggio effettuato oggi ad Ascoli Piceno. La stagione comincerà il 24 agosto prossimo, con primo anticipo il 23. Questo il programma della prima giornata: Ascoli-Trapani Cittadella-Spezia Crotone-Cosenza Empoli-Juve Stabia Perugia-Chievo Pisa-Benevento Pordenone-Frosinone Salernitana-Pescara Venezia-Cremonese Entella-Livorno.

Cinque giornate di squalifica al giocatore del Crotone Vladimir Golemic. Il giudice sportivo: «Strattonamenti e minacce ad assistente»

Pubblicato in Stadio
Martedì, 09 Aprile 2019 18:42

Cinque giornate di squalifica sono state inflitte al giocatore del Crotone Vladimir Golemic dal Giudice sportivo a margine della 13a giornata di ritorno della Serie BKT. Nelle motivazioni si legge «per avere, al 47° del secondo tempo, cercando di avvicinarsi ad un assistente, strattonato con veemenza un calciatore avversario causandone la caduta, e rivolto allo stesso assistente, con una condotta evidentemente intimidatoria, espressioni gravemente minacciose».

Il derby va di misura al Cosenza. Crotone ancora al centro di un ''giallo'' arbitrale, annullato il gol del pareggio

Pubblicato in Stadio
Domenica, 07 Aprile 2019 23:08

Serie BKT 32esima giornata│Sul terreno del San Vito il Crotone interrompe la striscia delle sei giornate positive. Al novantaduesimo negato il gol del pareggio per un “misterioso” fuorigioco. Si è fatta viva nuovamente la direzione arbitrale a senso unico da parte dei direttori di gara nel punire il Crotone.

Tabellino.

Cosenza              1

Crotone               0

Marcatori: Embalo 28°

Cosenza (3-5-2): Perina, Bittante, Dermaku, Capela Anibal (D’Orazio), Legittimo, Bruccini, Palmiero, Sciaudone (Garritano), Embalo (Maniero), Tutino, Baez Jaime. All. Braglia

Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Golemic, Vaisanen, Sampirisi, Zanellato (Rohden), Barberis, Benali, Firenze (Machach), Pettinari (Mraz), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti di linea Muto – Formato

Quarto giudice Lorenzo Maggioni di Lecco

Ammoniti:Sampirisi,Curado, Vaisanen, Dermaku

Espulsi: Golemic, Maniero

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuto   

La partita.

I tabù esistono per non essere sfatati e il Crotone sul terreno del San Vito – Marulla non è riuscito a mettere fine alla tradizione che lo vuole sempre sconfitto dal Cosenza in serie B. La serie positiva dei pitagorici si arresta dopo sei giornate (4 vittorie, due pareggi). Il Crotone non compie il balzo verso una posizione più tranquilla e dovrà quindi ancora sudare e lottare per tirarsi fuori dalla bassa classifica. Dopo il risultato di Cosenza, il rammarico dei tifosi è ancora maggiore per qualche sconfitta subita immeritatamente. Coloro che hanno seguito la partita sul terreno del San Vito e quelli che l’hanno vista a casa attraverso la televisione, avrebbero potuto brindare al pareggio se l’assistente non avesse annullato il gol. Ormai inutile rinvangare il passato, indietro non si torna, ma rimane la soddisfazione che nessuna squadra ha mai messo sotto la formazione pitagorica. Mister Braglia ci ha provato e ci è riuscito anche con la collaborazione dell’assistente di linea. In campo il tecnico locale ha schierato la sua squadra a specchio (3-5-2) con tre difensori, cinque centrocampisti, due attaccanti. Rispetto alla precedente giornata, i cambi tra gli undici iniziali hanno riguardato l’inserimento di Baez Jaime, Palmiero, Sciaudone, in sostituzione di Garritano, Mungo, D’Orazio. Assetto tattico variabile a secondo delle circostanze, in alcune occasioni locali schierati con il 3-5-2 quando dovevano contenere il gioco avversario, in fase offensiva con il 4-3-3. Mister Stroppa pur disponendo di Milic e Rohden, recuperati dopo alcune giornate, ha preferito confermare gli stessi undici che hanno sconfitto il Perugia la precedente partita.

Cronaca: Buone triangolazioni a centrocampo da parte dei pitagorici, ma lenti nell’affondare. Ne approfitta il Cosenza sempre pericoloso nelle ripartenze. Tutino al nono e dodicesimo minuto impegna Cordaz. Il portiere ospite si rifugia in angolo la prima volta ed effettua una difficile parata nell’azione successiva. Timida reazione degli uomini di Stroppa in fase offensiva ma non riescono mai a liberarsi per il tiro finale. Al ventunesimo minuto in gol Benali annullato per fuori gioco. Il vantaggio la squadra di casa se lo costruisce al minuto ventotto con Embalo che di testa mette dentro il pallone dopo l’assist di Baez, per l’occasione il giocatore non era controllato da nessun avversario. Non reagisce il Crotone, primi quarantacinque minuti poco redditizia la coppia d’attacco Pettinari, Simy. Crotone lento a centrocampo e debole in difesa con il trio Curado, Vaisanen, Golemic in difficoltà sul tridente locale Embalo, Tutino, Baez.

Ripresa senza alcuna possibilità da parte del Crotone di bilanciare il risultato nella prima mezzora. Stroppa si decide di togliere l’inconcludente Pettinari per fare posto a Mraz. Dentro anche Rohden per Zanellato. Nessuna spinta dalle fasce da parte di Sampirisi e Firenze, quest’ultimo tra i peggiori in campo. Il pareggio poteva arrivare al settantottesimo per un’autorete: Dermaku di testa ha colpita la traversa della propria porta, nella ribattuta Simy non è riuscito a mettere dentro il pallone. Ancora un’attaccante in campo per il Crotone, dentro Machach, fuori l’inutile Firenze. Il pareggio il Crotone se l’era costruito a due minuti dal termine con Barberis, ma così non è stato per incapacità della terna arbitrale che ha visto, solo lui, una posizione di fuori gioco del pitagorico. Sabato il Crotone torna allo Scida, finalmente alle quindici, contro la Cremonese e sarà questa l’occasione per riprendere a conquistare punti pesanti. Cosenza ormai fuori dalla mischia retrocessione può guardare con fiducia la fase finale del campionato. 

Pubblico delle grandi occasioni per il derby Cosenza-Crotone. Simy: «Cresciuti tanto sotto la guida di Stroppa»

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 04 Aprile 2019 20:20

Serie BKT 32esima giornata│Cosenza-Crotone stadio San Vito-Marulla domenica 7 aprile ore 21. Milic disponibile, in via di definitivo recupero Rohden, Spolli prosegue con la preparazione differenziata. Nessun squalificato tra i pitagorici. Mister Stroppa. “smorziamo gli entusiasmi e stiamo con i piedi per terra”. Arbitro del prossimo incontro sarà Eugenio Abbattista; assistenti di linea Muto – Formato. Quarto giudice Lorenzo Maggioni di Lecco.   

Indipendentemente dall’orario e dalle previsioni meteo, domenica, in quel di Cosenza sul terreno del San Vito, sarà una serata abbastanza calda e a riscaldarla saranno i rispettivi tifosi con il loro incitamento. Pubblico delle grandi occasioni per assistere all’ennesimo derby rossoblù, tra serie C e serie B. La classifica distanzia le due squadre di due lunghezze a favore degli uomini di mister Braglia reduci da tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque giornate.

Crotone a gonfie vele avendo conquistato nello stesso percorso tre vittorie e due pareggi. Osservato speciale della difesa locale sarà Simy, il bomber che sta facendo innervosire portieri e difese avversarie con i suoi continui gol. La preparazione all’incontro di domenica prossima mister Stroppa l’ha sta portando avanti senza alcuna pausa dopo la partita interna contro il Perugia.

In fase di pieno recupero Milic che si sta allenando con il gruppo. Rohden dovrebbe essere disponibile per domenica, mentre Spolli continua con il programma differenziato. La preparazione dell’antivigilia e della vigilia saranno, come sempre, a porte chiuse. Nessun giocatore squalificato del Crotone e questo significa, al netto di qualche infortunato, che il tecnico pitagorico potrà disporre di un'ampia scelta per quanto riguarda la formazione.

Stroppa: «Smorziamo gli animi a proposito del derby – ha dichiarato Stroppa – non dimentichiamo da dove è ripartito il Crotone quando sono tornato, concentriamoci su questa prossima partita importante e stiamo con i piedi per terra».

Simy, dodici gol al suo attivo: «Siamo cresciuti tanto sotto la guida tecnica di mister Stroppa, non abbiamo troppo tempo per rilassarci dopo la vittoria contro il Perugia, dobbiamo pensare all’incontro di Cosenza che per il Crotone è importantissimo continuare a conquistare altri punti».

Altri incontri del trentaduesimo turno prevedono lo scontro tra Carpi – Padova rispettivamente ultimo e penultimo. Il Livorno quintultimo dovrà recarsi a Cittadella, mentre il Venezia quartultimo dovrà giocare sul terreno della capolista Brescia. Giornata al cardiopalma per i tifosi di queste squadre il cui risultato potrebbe essere decisivo per la retrocessione.       

 

 

LE PAGELLE│Questo Crotone non ha la sufficienza per la serie B: nessuno si senta escluso...

Pubblicato in Stadio
Martedì, 27 Novembre 2018 01:15

Cordaz 6: ormai è diventato una costante prendere gol per colpa di una difesa colabrodo… quasi quasi ci pensa lui a raddrizzare il risultato!

Vaisanen 5: non ha dovuto lavorare molto per fermare un attacco consentino scialbo e quasi inconcludente, eppure…

Curado: 5 forse è stato il difensore che ha lavorato di più, però caratterizzato da una metamorfosi in negativo.

Martella 5: davvero irriconoscibile! Non riesce a effettuare quelle ripartenze che sono il suo miglior pregio. Oggi poi è incappato nel cartellino rosso di un arbitro disattento e poco oculato.

Folina 5: alterna un primo tempo da dimenticare a un secondo da lottatore. Sostituito da Simy (5) entrato nel momento peggiore della giornata.

Barberis 5: troppo poco il suo lavoro per l’utilità della squadra e per la caratura del giocatore.

Rohden 5: non c’è proprio dialogo tra lui e la difesa, tra lui e l’attacco. Un bel problema per la sua valenza tattica

Firenze 5: ha tentato la via della rete con tiri da lontano, purtroppo, quasi tutti andati fuori dallo specchio della porta avversaria.

Budimir 5: non è più il calciatore degli anni migliori. Sempre fuori posto e mal servito dai suoi compagni. Sostituito da Spinelli (5) che non ha dato nessuna sferzata in attacco, è riuscito solo a guadagnarsi un ammonizione per aver travolto il portiere ospite Perina.

Stoian 5: ritornato nella posizione confacente alle sue caratteristiche non ha reso per quello che ci si aspettava, addirittura sostituito per ragioni “tattiche” da Marchizza (5).

Allenatore Massimo Oddo 5: sostituzioni sbagliate o ritardate. La sua tattica non produce nessuno effetto con una difesa lenta, un centrocampo confusionario e un attacco inesistente. Qui si rischia la retrocessione in serie C: questo Crotone di oggi non è competitivo per la serie B. Altro che serie A!

E' un Crotone ''formato salvezza'': il Cosenza espugna lo Scida e i padroni di casa perdono ancora terreno in classifica

Pubblicato in Stadio
Martedì, 27 Novembre 2018 00:20

Serie BKT 13esima giornata│Il Cosenza espugna lo "Scida" di Crotone, imponendosi 1-0 nel posticipo della 13a giornata di Serie V. In classifica gli ospiti raggiungono quota 11, una lunghezza dietro ai padroni di casa.

Tabellino

Crotone   0

Cosenza  1

Marcatori: Idda 74°

Crotone (4-4-1-1): Corzaz, Curado, Vaisanen, Sampirisi, Martella, Firenze, Barberis, Rohden, Molina (Simy), Budimir (Spinelli), Stoian (Marchizza). All. Oddo

Cosenza (3-5-2): Perina, Corsi, Idda, Legittimo, D'Orazio, Bruccini, Mungo, Garritano ( Baclet), Baez (Verna), Maniero, Tutino. All. Braglia

Arbitro: Aureliano di Bologna

Assistenti: Marchi - Formato

Quarto giudice: Maresani

Ammoniti: Idda, D'Orazio, Baez, Molina, Spinelli, Barberis

Espulsi: Martella direttamente per fallo su Baez, Maniero per doppio fallo,

Angoli: 3 a 10  per il Cosenza

Recupero 1 e 6 minuti

Spett. tot. 8.665 € 75.887; biglietti 4.502 € 45.670; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Per la terza volta concecutiva si conferma il tabù del Crotone col Cosenza allo Scida. Vittoria importante dopo quattro giornate d'astinenza ottenuta dagli avversari con forza, volontà e senza distrazioni nelle giocate clou. Per il Crotone si è trattato della seconda sconfitta casalinga consecutiva (settima dall'inizio della stagione) che potrebbe mettere in discussione la permanenza di mister Oddo come tecnico dei pitagorici. Il derby, è risaputo, trasmette sempre un fascino particolare essendo aperto a qualsiasi risultato, indipendentemente dalla classifica. Dopo sedici anni dall'ultima volta che le due formazioni si erano incontrate sul terreno dello Scida in serie B, è toccato ai tifosi bruzi vivere una notte magica. Diversamente da come l'hanno vissuta i tantissimi sostenitori del Crotone sfidando le avversità meteo. Per loro il rientro a Cosenza sarà stato sicuramente felice. La pausa del campionato ha consentito ai rispettivi tecnici di recuperare qualche acciaccato per lo schieramento iniziale. L'assenza tra gli squali del difensore Faraoni, squalificato, è stata compensata dal rientro di Martella schierato nel suo naturale ruolo di quarto difensore sinistro. Prima linea a beneficio di Stoian con Budimir (in sostituzione di Simy) fin dall'inizio. Centrocampo con gli stessi della passata giornata. Silani senza il difensore centrale Dermaku, squalicicato, sostituito da Idda e con il terzo portiere Perina tra i pali. Novità rispetto alla precedente giornata anche l'inserimento in attacco di Maniero al posto di Di Piazza. Un tranquillo derby con il solo tifo da parte delle rispettive tifoserie in assenza di emozioni da gol. Portieri impiegati per ordinaria amministrazione. A vivacizzare la serata ci ha pensato il direttore di gara al minuto trentasei quando ha espulso Martella direttamente per un inesistente fallo pericoloso su Baez. Da questo minuto in poi, è stato uno show dell'arbitro con ammonizioni e l'espulsione di Maniero per doppia ammonizione. Certe partite andrebbero arbitrate da direttori di gara con elevata esperienza. Per onore di cronaca le azioni di gioco nelle rispettive aree: al dicessettesimo da parte di Maniero ma non è fortunato; al ventesimo minuto Rohden sciupa una buona occasione per realizzare. Primo tempo giocato in maniera cauta a centrocampo senza forzare le soluzioni in velocità, sia da parte del Crotone, che del Cosenza. Bene i due i reparti difensivi sempre attenti sui diretti avversari. Marchizza al posto di Stoian per sopperire all'assenza di Martella espulso. Quindi Baclet per Garritano. Squadre con un solo attaccante. Minuto cinquantaquattro: Molina perde il pallone sulla fascia sinistra consentendo a Tutino di rendersi pericoloso. La migliore occasione per andare in gol si presenta al minuto cinquantacinque sui piedi di Budimir, ma il pitagorico calcia addosso al portiere. Passa in vantaggio il Cosenza al minuto settantaquattro con il difensore Idda. L'azione del gol avviene in seguito al settimo calcio d'angolo. Da stasera non è più un Crotone con l'intento di tornare nella massima serie, ma con la mente a una possibile salvezza. Il calciomercato è ancora lungo e si potrà attingere dagli svincolati. Molti squali devono forse cambiare "aria". Per loro è terminato il tempo della permanenza nella città di Milone. Cosenza da elogiare in blocco. Tutino il migliore. Disastrosa la prestazione del Crotone. Cordaz sul finire dell'incontro ha avuto la palla del possibile gol.

Sara' pubblico delle grandi occasioni allo Scida per il derby contro il Cosenza

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 23 Novembre 2018 20:03

Serie BKT 13esima giornata│Crotone-Cosenza, stadio Ezio Scida, lunedì 26 novembre ore 21. Si prevede il tutto esaurito in ogni ordine di posto con ampia rappresentanza (circa duemila) di tifosi silani. L’incontro chiuderà la tredicesima giornata.

Sedici anni dopo è di nuovo derby in serie B tra pitagorici e bruzi sul terreno dell’Ezio Scida. La sfida arriva nel momento peggiore d’entrambe le compagini per quanto riguarda i risultati: un solo punto conquistato dal Cosenza e due dal Crotone nelle ultime quattro giornate. Per i rispettivi tecnici è finito il tempo degli esperimenti, lo impone la posizione in classifica. Obbligo delle due formazioni sarà quello di interrompere la striscia negativa e così allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Agonismo, volontà di fare propria la partita, nessun errore in fase difensiva e precisione in attacco, dovranno essere le armi durante i novanta minuti più recupero. Le gradinate dell’Ezio Scida saranno occupate in ogni ordine di posto con ampia partecipazione della tifoseria ospite. Nonostante la giornata feriale e l’orario serale dell’incontro, saranno circa duemila i sostenitori dei bruzi. Tifo delle grandi occasioni accompagnato dallo sventolio di tantissime bandiere rossoblù, i colori sociali delle due squadre. Il Crotone a caccia del primo risultato utile contro il Cosenza in serie B. Ancora assenti Nalini e Benali, torna disponibile il difensore Martella che dovrebbe fare parte degli undici iniziali dopo aver saltato la trasferta di Perugia. Tra i convocati dovrebbe esserci anche Marchizza, essendosi tornato ad allenare con il gruppo. Sabato si chiude la settimana degli allenamenti e per quanto riguarda la probabile formazione. Nessun riferimento da parte del tecnico Oddo. Ciò che è dato sapere, è la grande volontà da parte dei pitagorici di conquistare i tre importanti punti per abbandonare la parte bassa della classifica. Ottenerli in occasione del derby sarebbe il modo migliore per riportare allo Scida molti più tifosi nelle prossime partite, ed è quanto vogliono Martella e company.

In casa del Cosenza si punta a conquistare il primo successo esterno dopo il pareggio di Ascoli e Carpi, rispettivamente prima e settima giornata. Tra i silani l’unica certezza in fatto di formazione è l’assenza dello squalificato Demaku. Per il resto, anche mister Braglia fa pretattica e difficilmente comunicherà la formazione in anticipo. Il tecnico toscano sa di giocarsi contro il Crotone la permanenza sulla panchina e adotterà tutte le strategie per non soccombere. Un’eventuale battuta d’arresto sul terreno dello Scida farebbe scivolare il Cosenza in piena zona retrocessione ed a pagare il prezzo più salato sarebbe proprio mister Braglia. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Gianluca Aureliano di Bologna, assistito da Machi e Formato, quarto giudice Valerio Maranesi di Ciampino.

    

VIDEO│Parla capitan Cordaz: «Troppi errori, ma credo in noi e nel lavoro di Oddo»

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 14 Novembre 2018 20:00

Aspettando la ripresa del campionato - il Crotone torna a giocare il 26 novembre contro il Cosenza all’Ezio Scida ore 21 - i pitagorici hanno ripreso ad allenarsi da qualche giorno presso la struttura dell’Antico Borgo pensando al prossimo difficile impegno. I numeri nel calcio hanno la loro importanza, vanno cambiati o confermati in ragione di un traguardo che si intende centrare a fine stagione. L’attuale classifica afferma che il Crotone si trova ad un solo punto di distanza dai play-out. Una scomoda posizione determinata in seguito alle sei sconfitte subite nelle prime dodici giornate. La società non è rimasta immune dal rendimento iniziale della squadra ed ha pensato di esonerare Stroppa sostituendolo con Oddo. Il cambio di panchina al momento non ha, però, sortito l’effetto sperato. Il successo pieno è ancora latente, manca da quattro partite. Alex Cordaz, nell’ultima intervista rilasciata dopo la ripresa degli allenamenti, ha affermato che nel calcio non esiste né la fortuna, né la sfortuna, ma soltanto il modo di come si gioca. Qualche sconfitta il Crotone non la meritava, ma si è concretizzata a causa di autorete, gol sbagliati in maniera grossolana, poca attenzione alle ripartenze degli avversari. Tutto questo adesso deve essere messo al bando dagli squali a iniziare dal prossimo derby sul terreno dello Scida. Cordaz, Barberis, Martella, Budimir, Stoian, tra i protagonisti della storica promozione in serie A con il Crotone, devono prendere per mano la squadra e riportarla sulla retta via del successo. Hanno le qualità tecniche e l’esperienza per farlo e quale migliore inizio di un nuovo corso contro gli amici rossoblù del Cosenza. In città già si parla di questa partita pur mancando molti giorni, ma è risaputo che i derby hanno un fascino particolare. Se poi si tratta di una sfida che in serie B manca dal lontano campionato 2000/2001 vinto (1-2) dai silani, il parlarne con anticipo è giustificato. L’argomento più gettonato tra i tifosi pitagorici è: vincere il primo incontro in serie B contro i Bruzi. Infatti, spulciando gli incontri precedenti di serie B tra le due formazioni ci sono soltanto quattro vittorie del Cosenza, tra andata e ritorno, con riferimento agli incontri dei campionati 2000/2001 – 2001/2002; otto gol segnati dal Cosenza, uno dal Crotone.

L’intervista del portiere Alex Cordaz ai microfoni di Fctv: «A parte il risultato, alla fine è quello che conta di più, abbiamo offerto delle ottime prestazioni senza riuscire a finalizzare le occasioni prodotte – ha affermato Cordaz - dobbiamo fare un esame di coscienza noi giocatori perché abbiamo commesso errori individuali, ripartire da questo e su quella che è la nostra attenzione durante la partita. Sono convinto e fiducioso per il futuro – ha detto Cordaz - perché siamo un bel gruppo, credo nei miei compagni e nel lavoro di mister Oddo. Non credo alla fortuna o sfortuna per gli episodi che si determinano – ha dichiarato Cordaz – se in campo vuoi ottenere qualcosa lo devi produrre con enorme impegno e ferocia, forse siamo mancati da questo versante e fare noi un mea culpa, fare qualcosa di più concreto perché gli episodi girano a nostro favore. La squadra in campo sta bene, il gioco c’è e si vede la mano del tecnico Oddo, dobbiamo migliorare negli episodi e mettere quell’attenzione in più che ci sta mancando».

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