Vrenna: «Cinque big nelle prime partite casalinghe e senza tifo: tutto cio' ci danneggia...»

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Mercoledì, 02 Settembre 2020 19:33

Il presidente del Crotone Gianni Vrenna non è per nulla soddisfatto a proposito delle prime cinque partite casalinghe. Lo staff tecnico del Crotone si allarga di un’altra unità, dal Milan il preparatore atletico Andrea Primitivi.

Vrenna: «Vogliamo conquistare la serie A sul campo, ma niente fretta sulla ripresa del campionato»

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Giovedì, 16 Aprile 2020 17:04

"Il protocollo che vogliono applicare in Serie A, è impossibile poterlo fare in Serie B. Si vuole tornare a giocare a tutti i costi, capisco i danni economici ma dobbiamo stare più sereni. Io tutta questa fretta non ce l'ho". Il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, dice la sua, parlando all'Ansa, sul dibattito circa la ripartenza anche del campionato cadetto. Al momento dello stop il Crotone era secondo in classifica alle spalle del Benevento: "Noi vorremmo conquistarci la Serie A sul campo - precisa il patron dei calabresi - ma dico che bisogna iniziare a giocare quando ci saranno zero infetti".

 

Il calcio puo' attendere... Ancora nessuna data certa per la ripartenza dei campionati

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Martedì, 31 Marzo 2020 18:09

Il calcio può attendere. Il rinvio a data da destinarsi per la ripartenza non è un problema quando il Paese piange migliaia di morti per contagio da Covid-19.

Figc, stop ai campionati fino al 3 aprile. Vrenna: «In questo momento fermarsi e' unica scelta possibile!»

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Martedì, 10 Marzo 2020 17:30

Ha preso il via nel primo pomeriggio di oggi il consiglio straordinario della Figc svolto in conference call sull'emergenza Coronavirus. Presenti fisicamente in via Allegri il numero uno federale Gabriele Gravina, il presidente della Lazio e consigliere di Lega A Claudio Lotito e il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Introducendo il punto all’ordine del giorno, il presidente Gravina ha relazionato il Consiglio in merito alle interlocuzioni intercorse negli ultimi giorni con le autorità governative e con il presidente del Coni. In conseguenza di quanto disposto dal Dpcm firmato il 9 marzo, il Consiglio ha sospeso le partite organizzate dalle Leghe in programma su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.

Stante l’attuale situazione, anche alla luce delle auspicabili ulteriori disposizioni governative per agevolazioni fiscali e contributive, il Consiglio ha conferito delega al presidente federale per allineare le disposizioni della Figc in materia e per valutare, ed eventualmente emanare, il differimento delle scadenze per l’iscrizione ai campionati della stagione sportiva 2020/2021 dal 22 al 30 giugno.

Con riferimento al recupero delle gare della Serie A, tenuto conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e quindi una più ampia marginalità di programmazione, il presidente federale ha proposto alla Lega di Serie A, attraverso lo scivolamento delle giornate, di sfruttare tutte le date a disposizione fino al 31 maggio.

Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del Consiglio Federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un’ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla Uefa delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B.

Il presidente del Football Club Crotone, Gianni Vrenna, in merito alla decisione del Dpcm di sospendere i campionati ha dichiarato: «Dopo i fatti degli ultimi giorni era necessario che anche il calcio desse un segnale forte: in questo momento fermarsi è l’unica scelta possibile! Non bisogna mai perdere di vista le priorità e indubbiamente al primo posto c’è la tutela della salute. Noi, da sportivi, abbiamo una grande responsabilità, ma anche la possibilità di veicolare i messaggi con più efficacia: in tal senso va anche il mio personale invito affinché tutti noi usiamo le giuste precauzioni per preservare la sicurezza di un’intera popolazione. Inoltre ci tengo a ringraziare pubblicamente quanti stanno “combattendo” in prima linea per far sì che si venga fuori al più presto da questa emergenza. Sono certo che a breve tutto sarà finito e torneremo a condurre una vita normale e a giocare a calcio sostenendo il nostro Crotone, ma, prima di allora, impegniamoci tutti insieme in questa sfida! #IoRestoaCasa».

Nicola saluta la squadra e va via senza parlare. Vrenna chiarisce: «Sono solo entrato nello spogliatoio per spronare la squadra»

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 17:39

Davide Nicola, dopo l'ufficializzazione delle sue dimissioni, nel primo pomeriggio si è recato al centro sportivo Antico Borgo per salutare la squadra e lasciare Crotone. Il tecnico non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa uscendo dallo spogliatoio. L'incontro con la squadra è durato pochi minuti. Quindi Nicola, insieme all'allenatore in seconda Manuele Cacicia, al preparatore atletico Gabriele Stoppino ed al collaboratore tecnico Rossano Berti ha lasciato la citta'. "Rispetto la decisione del mister, ma non la condivido". Gianni Vrenna, presidente dell'Fc Crotone, commenta cosi' le improvvise dimissioni del tecnico Davide Nicola. Vrenna spiega l'episodio accaduto durante Crotone-Udinese che avrebbe causato le dimissioni di Nicola. "Tra il primo ed il secondo secondo tempo - racconta parlando della sconfitta di lunedi' contro l'Udinese - sono entrato negli spogliatoi per spronare la squadra e lui ha ritenuto che questo mio intervento lo avesse delegittimato. Non e' nel mio stile, non sono mai intervenuto sotto l'aspetto tecnico, ne' su come schierare la squadra. Io ho ritenuto come presidente, che ha il diritto e dovere di intervenire quando le cose non vanno, di andare a dare uno sprone alla squadra. Ne sono testimoni i calciatori: ho detto solo 'tirate fuori gli attributi perche' stiamo perdendo contro una squadra che ha fatto un solo tiro in porta'. Questa mattina ci siamo incontrati con Nicola ed ho cercato di dirgli di ripensarci, ma lui ribadito le sue motivazioni". Il massimo dirigente rossoblu' ha incontrato i giornalisti subito dopo avere parlato con la squadra alla ripresa degli allenamenti. "E' accaduta - dice - una cosa inattesa. Nessuno si aspettava questa decisione, ne' io, ne' la squadra, ne' il direttore. Sono andato a parlare con i calciatori per dire loro di compattarsi e che la Serie A e' fondamentale per noi, ma anche per loro. Non condivido la decisione del mister pur rispettando la sua scelta. Noi accettiamo ed andiamo avanti". La societa', adesso, si sta muovendo in cerca di un nuovo tecnico in vista della trasferta contro il Sassuolo. "Il profilo che fa al caso del Crotone - dice Vrenna - e' un allenatore che porti entusiasmo. Ci prendiamo 24-48 ore di riflessione. E' un momento delicato anche per via delle prossime importanti gare in chiave salvezza. Sceglieremo con calma, insieme a Raffaele (il direttore generale figlio del presidente, ndr) ed al ds Ursino: vedremo il profilo che meglio si addice a questa squadra. Ce la metteremo tutta per avere il nuovo tecnico per la gara con il Sassuolo. Non vogliamo affrettare le cose, vogliamo parlargli e vedere se le sue idee si sposano con quelle del Crotone". "La squadra e' rimasta allibita ma sapra' reagire": a parlare dell'addio di Davide Nicola dalla panchina del Crotone e' stato anche il direttore generale del club calabrese, Raffaele Vrenna. "Una societa' che si rispetti - ha detto - deve confrontarsi con la squadra in momento difficili: abbiamo ripetuto ai calciatori le nostre ragioni e detto loro che c'e' uno staff tecnico che continuera' ad allenare la squadra ed al quale va dato il massimo rispetto. La squadra come noi e' rimasta allibita della decisione che e' avvenuta di punto in bianco, ma sono certo che sapra' risollevarsi subito: sono dei professionisti e sanno cosa fare". Intanto è ufficialmente iniziata l'era post-Nicola. Il Crotone oggi ha sostenuto il primo allenamento senza il tecnico. In vista del match delle 18 di domenica in casa del Sassuolo, la squadra si e' allenata sotto la guida di Macri', Moschella e Trombino e sotto gli occhi della dirigenza al completo con in testa il presidente Gianni Vrenna e il dg Raffaele. L'allenamento e' stato basato su core stability, possessi palla e, per chiudere la sessione, una partita a campo ridotto. Kragl ha iniziato a lavorare col gruppo mentre Izco e Nalini hanno lavorato a parte

 

Tutto in poche ore, Gianni Vrenna annuncia: «Sarò il nuovo presidente del Crotone, avvierò rinnovamento generazionale»

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Giovedì, 23 Marzo 2017 14:06

Tutto in poche ore. Neanche il tempo del commiato per Raffaele Vrenna (dopo 25 anni ha lasciato questa mattina la presidenza e la società) che il fratello Gianni annuncia: «Sarò il nuovo presidente del Crotone». Lo si apprende in una lettera che l’ad ha diramato sul sito ufficiale dell’Fc Crotone. «Nei prossimi giorni – scrive Gianni – sarò il nuovo presidente del Crotone calcio e nei prossimi mesi acquisirò l’intera proprietà delle quote, nell’ambito di una complessiva riorganizzazione delle nostre aziende che prevede la separazione di alcuni asset societari. E’ un cambiamento all’insegna sia della continuità che della novità. Della continuità perché sono sempre stato titolare della metà delle quote, sono a tutt’oggi l’amministratore delegato e, fra il 2008 e il 2009, ho assunto anche la presidenza. Della novità perché assumo direttamente la guida della società, accettando personalmente la sfida dell’ultima parte della stagione calcistica in serie A, della programmazione del prossimo futuro, delle scelte per rafforzare sempre di più il progetto Crotone Calcio che riguarda i nostri straordinari tifosi, l’intera comunità crotonese, l’intera regione Calabria. Il Crotone è una realtà solida e vincente con un bilancio sano. Ora avvierà un rinnovamento generazionale. Guarderà sempre di più al territorio, non solo cittadino, e ai giovani e alle centinaia di ragazzini che sognano di vestire la maglia rossoblù popolando il nostro vivaio. Farà scelte coraggiose in questo settore, che condividerò appena i tempi saranno maturi. Nel frattempo, avvierò una accurata “politica” di consultazione e ascolto della squadra, dei dirigenti, dello staff, dei tifosi, dei rappresentanti delle Istituzioni, dei giornalisti, delle associazioni di categoria. Il Crotone Calcio è un’azienda e deve continuare ad esserlo, ma è anche un tesoro di tutti coloro i quali vi si riconoscono, fanno sacrifici per vedere una partita, affrontano viaggi per le trasferte, sono felici quando vinciamo e tristi quando perdiamo. Lavorerò molto su questo tema e, cioè, sull’amore che ci ha sempre circondato ed è esploso l’anno scorso nella straordinaria festa che ha salutato la promozione e ha coinvolto per giorni, settimane, mesi tutti i crotonesi. Ripartiamo da lì con entusiasmo, attaccamento ai colori rossoblù, voglia di vincere. Ringrazio mio fratello per il generoso impegno profuso nel rappresentare la società e nel condividere con me una storia che ci ha condotto fino a raggiungere traguardi inimmaginabili».

(Foto: FC Crotone)

 

Lo sfogo dell'ad Gianni Vrenna: «Ora basta! Troppi torti arbitrali, anche col Napoli penalizzati da decisioni inesistenti»

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Lunedì, 13 Marzo 2017 18:32

Serie A Crotone calcio, troppi errori arbitrali continuano a danneggiare il Crotone. L’Ad Gianni Vrenna dice basta a questi errori. Perdere ci può anche stare, ma perdere per delle decisioni arbitrali non conformi al regolare svolgimento dell’incontro. Difficilmente lo si accetta la sconfitta, specie quando gli errori si ripetono di continuo e determinano soltanto la sconfitta del Crotone. Com’è accaduto contro il Napoli domeica scorsa, quando l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia ha realizzato il “capolavoro” della giornata, concedendo ai partenopei due rigori inesistenti. Lo spessore tecnico della squadra locale di mister Sarri non necessita di favori per vincere un incontro, ma spianargli la strada con questi mezzucci è poco gratificante ed offende lo sport in generale. Quanto accaduto a Napoli non è la prima volta che si verifica a danno della squadra pitagorica e non soltanto con la concessione di rigori contro. Nell’elenco delle malefatte dei direttori di gara nei confronti del Crotone ci sono ad esempio la convalida di gol realizzati dagli avversari in netta posizione di fuori gioco. Espulsioni affrettate dei pitagorici per falli innocui. Insomma un chiaro atteggiamento ostile degli arbitri nei confronti del Crotone. Per quanto avvenuto contro il Napoli e per ciò che si è verificato in precedenza a danno dei pitagorici non si è fatta attendere la risposta dell’Ad rossoblù Giovanni Vrenna: «Ci risiamo! Anche ieri la battuta d’arresto è arrivata assieme agli ennesimi dubbi sulla direzione arbitrale. Una gara combattuta come sempre con le armi dell’organizzazione, dell’impegno e della determinazione il cui esito, pur considerando la grande differenza dei valori in campo, è stato condizionato da una direzione quanto meno discutibile, nel suo complesso e nel merito delle singole decisioni. Decisioni a mio avviso ingiuste, ma determinanti rispetto al risultato finale. Non è la prima volta – afferma l’Ad – e voglio fortemente sperare che sia l’ultima! Perché gli episodi dubbi, o sfavorevoli, o incomprensibili, a conti fatti, cominciano a essere troppi e troppo frequenti. E stanno incidendo negativamente sul nostro percorso. I fatti di ieri: in occasione della partita contro il Napoli, squadra di vertice che non necessita di supporti esterni, il risultato si è sbloccato solo grazie a un rigore decisamente molto dubbio. Al minuto ottavo Rog, già ammonito, è intervenuto su Crisetig meritandosi l’espulsione che però non è arrivata. Un minuto dopo, però, il direttore di gara ha estratto il giallo per Crisetig. Sulla richiesta di spiegazioni il nostro tecnico è stato allontanato. Come se non bastasse, l’arbitro ha concesso un secondo rigore per un presunto contatto tra Dussenne e Hamsik. La nostra intenzione – conclude Gianni Vrenna – è quella di competere correttamente. Chiediamo per questo maggiore equilibrio, pretendiamo maggiore rispetto. La mia pazienza è stata già messa pesantemente alla prova: adesso dico basta».     

(Foto: F.C. Crotone)

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