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Cori, striscioni e l'abbraccio caloroso di San Siro, Zenga vero protagonista del match: «E' il riconoscimento piu' bello»

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Sabato, 03 Febbraio 2018 23:27

Cori, striscioni e l'abbraccio caloroso di San Siro che saluta Walter Zenga, uno dei portieri piu' importanti della storia dell'Inter. Un amarcord per il tecnico del Crotone, rimasto nerazzurro nel Dna. "C'e' solo un Walter Zenga", lo striscione esposto dalla Curva Nord, accompagnato dal coro che coinvolge tutto lo stadio. Poi da tifoso vero, Zenga saltella anche al coro “chi non salta rossonero è”. L'allenatore del Crotone ringrazia i tifosi, Luciano Spalletti dalla panchina applaude il collega e la Curva Nord. "Ogni volta che vengo a San Siro tutto lo stadio mi riconosce qualcosa e questo penso che per un uomo e' il riconoscimento piu' bello". Lo ha detto Walter Zenga, tecnico del Crotone, ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio strappato all'Inter a San Siro, commentando gli applausi tributatigli dal pubblico interista. A proposito invece del buon momento del Crotone, Zenga ha detto: "Giochiamo cosi' da un po'. Siamo questi, cerchiamo sempre di giocarcela. Questa e' la strada per poterci salvare. Stiamo facendo bene, ma dobbiamo essere piu' attenti nella qualita' dei passaggi. E' qui che dobbiamo migliorare ed essere piu' cattivi per crescere ulteriormente". "Prima della partita ai ragazzi ho detto di divertirsi e di fare la partita perche' questo e' uno stadio bellissimo. Questo grandissimo gruppo lo ha fatto e i risultati si sono visti" ha aggiunto.

 

Il Crotone resiste a San Siro e blocca l'Inter: di Barberis il gol del pareggio, poi i fischi dei tifosi neroazzurri alla propria squadra

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Sabato, 03 Febbraio 2018 23:00

Serie A 23esima giornata │ Walter Zenga festeggiato dal pubblico interista che si emoziona fino alle lacrime. Grande Crotone che sfiora la vittoria contro una grande del campionato.  

Tabellino.

Inter                     1

Crotone               1

Marcatori: Eder 23°, Barberis 60°

Inter (4-3-3): Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert (Cancelo), Brozovic (Karamoh), Valero, Vecino, Candreva (Rafinha), Perisic, Eder. All. Spalletti

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni (Simic), Ceccherini, Capuano, Martella (Pavlovic), Benali, Barberis, Mandragora, Ricci, Trotta (Stoian), Nalini. All. Zenga

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

Coll. Alfonso Marrazzo (Roma1) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Marco Guida di Torre Annunziata

Var: Eugenio Abbattista (Molfetta) Avar: Gianluca Vuoto (Livorno)

Ammoniti: Mandragora, Eder, Ricci

Angoli: 9 a 4 per l’Inter

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita.

Per una squadra come l’Inter che ad inizio stagione si era candida per centrare certi obiettivi, la lunga astinenza di successi non può che provocare la reazione dei propri tifosi. Tant’è che era stata annunciata dagli stessi una contestazione ad inizio gara nei confronti della dirigenza per non aver potenziato la squadra in occasione del calciomercato. Fischi dagli spalti al momento del pareggio (1-1 Barberis) del Crotone a San Siro. Rumoreggia il pubblico di San Siro, scontento della prestazione dei nerazzurri. Fischi anche per Candreva al momento della sua sostituzione con Rafinha. La posta in palio era comunque importante per entrambe le squadre: l'Inter, per non rimanere distante dal terzo posto; il Crotone, per stare fuori dalla zona retrocessione. Purtroppo per l’Inter e Spalletti, le partite si vincono con il bel gioco e mettendo dentro la rete il pallone. Ciò non è avvenuto perché gli uomini di mister Zenga, per niente intimoriti dai cori che arrivavano dagli spalti, hanno messo in campo la giusta grinta e la capacità di contrastare la forte Inter. Il tecnico pitagorico lo aveva detto alla vigilia: “Se i miei uomini metteranno in pratica il lavoro di preparazione alla partita fatto in settimana, per l’Inter sarà dura”. Così è stato da parte di chi è sceso in campo inizialmente ed in corso d’opera con la maglia del Crotone. Assente per motivi fisici il difensore Sampirisi, mister Zenga ha lasciato fuori anche Stoian e al loro posto ha inserito Faraoni terzino destro e Nalini terza punta. Modulo tradizionale (4-3-3) con Ricci e Nalini sulle fasce, con il compito di rafforzare il trio di centrocampo in fase di rientro. Inter senza l’attaccante Icardi, assenza annunciata con largo anticipo in settimana, e il difensore destro Cancelo sostituiti da Eder e Dalbert. Come il collega Zenga, anche Spalletti predispone la sua Inter con il 4-3-3, ma con Eder senza fissa dimora a girovagare per tutto il campo. È la squadra di casa che evidenzia qualche difficoltà nell’impostare adeguate giocate in grado di creare difficoltà agli ospiti. Crotone bene in difesa con Faraoni, Ceccherini, Capuano nel controllare Perisic, Brozovic ed Eder. Martella ottimo cursore lungo la fascia sinistra, ha effettuato tanti traversoni all’indirizzo di Ricci piazzatosi sulla fascia destra. In attacco Trotta, Nalini e, a turno, Benali, hanno tenuto in apprensione la difesa avversaria. Unico neo del primo tempo da parte dei pitagorici la disattenzione in occasione del quarto calcio d’angolo in favore dell’Inter. È il minuto ventitré quando dalla bandierina il pallone arriva in area dove si trova ben piazzato Eder che lo mette dentro con la collaborazione della deviazione di testa dell’incolpevole Faraoni. Non sbaracca nel morale il Crotone dopo lo svantaggio e continua a giocare con scioltezza alla ricerca del pareggio. Primi quindi minuti della ripresa pitagorici in gran spolvero in fase offensiva. Sessantesimo minuto gran lavoro di Trotta in area di rigore ed assist per Barberis che mette dentro il pallone del pareggio (secondo gol stagionale del pitagorico). Non desiste il Crotone nell’attaccare l’Inter e, al minuto settantaseiesimo, in ripartenza Trotta ha mandato il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Handanovic. La stanchezza fa indietreggiare il baricentro ai pitagorici e ne approfitta l’Inter che si procura diverse occasioni. Si lotta a tutto campo e tra i pitagorici giganteggiano Nalini, Ricci, Benali, Barberis. L’ingresso di Stoian al posto di Trotta affaticato, Simic per Faraoni e Pavlovic per Martella hanno contribuito a conquistare un importante pareggio che significa terzo risultato utile consecutivo. L’Inter accumula l’ottavo risultato negativo e si allontana dal terzo posto. Un Crotone in salute dopo l’arrivo di mister Zenga darà altre soddisfazione alla tifoseria pitagorica nel corso della stagione.          

 

 

Icardi non convocato per la partita dell'Inter contro il Crotone. Zenga recupera Stoian in ballottaggio con Nalini

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Venerdì, 02 Febbraio 2018 18:16

Mauro Icardi non sara' convocato per la partita casalinga dell'Inter contro il Crotone domani sera alle 20.45. "Icardi - dice Luciano Spalletti in conferenza stampa ad Appiano Gentile - vorrebbe giocare anche da casa. Potevamo provare un recupero fatto di incertezza, ma non volevano perderlo per un tempo maggiore del previsto". Icardi ha riportato un infortunio in allenamento. "Il Crotone e' chiamato a fare per 90 minuti quello che fa tutti i giorni in allenamento". Cosi' Walter Zenga nel preparare l'incontro nel suo vecchio stadio e contro la sua ex squadra. L'obiettivo dei rossoblu contro l'Inter e' dare continuita' alle prestazioni e magari anche ai risultati utili, consapevoli ma non spaventati dalla caratura dell'avversario. Per la trasferta di Milano l'allenatore del Crotone recupera Stoian, che figura tra i convocati, mentre restano di nuovo fuori Tonev e Aristoteles. Con Sampirisi fuori per diverse settimane, c'e' da sciogliere il nodo su chi Zenga decidera' di schierare sulla fascia destra di difesa. Potrebbe inserire Faraoni dal primo minuto, o pensare a qualche soluzione alternativa, che adatti in quel ruolo qualcun altro dei suoi. Dubbio anche sull'impiego di Stoian dal primo minuto; con Nalini tornato in forma, il tecnico potrebbe decidere di non rischiare il rumeno, scegliendo proprio Nalini al suo posto. Per il resto tutto dovrebbe restare invariato. Probabile formazione (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Barberis, Mandragora; Ricci, Trotta, Nalini.

Zenga ''sfida'' il suo passato: «Per l'Inter non sara' facile se il Crotone mettera' in campo il lavoro di preparazione al match»

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Giovedì, 01 Febbraio 2018 17:11

Serie A 23esima giornata Inter-Crotone sabato 3 febbraio ore 20.45. Pitagorici senza l’infortunato Sampirisi e il dubbio Stoian. In casa neroazzurra probabile assente l’attaccante Icardi. Per mister Zenga si tratta del terzo ritorno a San Siro come allenatore avversario dell’Inter.  

Probabili formazioni:

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Cancelo, Brozovic, Vecino, Candreva, Valero, Perisic, Eder. All. Spalletti

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Nalini, Barberis, Mandragora, Zanellato, Benali, Budimir. All. Zenga

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

Coll. Alfonso Marrazzo (Roma1) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Marco Guida di Torre Annunziata

Var: Eugenio Abbattista (Molfetta) Avar: Gianluca Vuoto (Livorno)

Chiuso il tormentone del calciomercato invernale, la dirigenza pitagorica molto attiva fino all’ultimo minuto con l’ingaggio del diciannovenne esterno offensivo Moussa Diaby proveniente dal Paris San-Germain con la formula del prestito, si torna a parlare soltanto di calcio giocato. Il Crotone dovrà affrontare una grande del campionato, l’Inter, senza successi nelle ultime sette giornate. Contro un simile avversario è d’obbligo per i pitagorici continuare ad esprimere un calcio senza alcun timore reverenziale. Diventare la vittima sacrificale per il successo degli uomini di mister Spalletti significherebbe interrompere la mini-striscia positiva e rimanere bloccati nella bassa classifica. L’Inter ha uomini in grado di cambiare in qualsiasi momento il volto alla partita ma il nuovo Crotone voluto dal tecnico Walter Zenga sta dimostrando di essere in grado di contrastare qualsiasi avversario. Sabato prossimo in quel di Milano sulle gradinate dello stadio “Peppino Meazza” saranno ancora numerosi i sostenitori pitagorici che arriveranno da altre città della Lombardia e anche dall’Emilia. Il “dodicesimo” uomo in campo col Crotone in trasferta è un ormai fatto consolidato. Speiamo non ci metta ancora del suo la conduzione arbitrale che penalizza il regolare svolgimento della gara anche dopo avere visionato il Var. Tra gli undici iniziali che mister Zenga farà scendere in campo non sarà presente il difensore destro Sampirisi avendo subito un intervento allo zigomo. Il sostituto naturale potrebbe essere Faraoni, già impiegato in precedenza in molte partite. In dubbio anche la presenza dell’esterno sinistro Stoian per motivi precauzionali, essendo stato sostituito in corsa d’opera contro il Cagliari per infortunio. Elevata anche la possibilità dell’impiego immediato del ventenne centrocampista Niccolò Zanellato prelevato dal Milan giorni addietro e presentato alla stampa questa mattina. Lui si è dichiarato disponibile se mister Zenga lo dovesse schierare. Tra i neroazzurri non ci sarà il bomber (18 gol realizzati) Icardi al cui posto dovrebbe giocare Eder. Ballottaggio a centrocampo tra Rafinha e Brozovic con quest'ultimo favorito. Per quanta riguarda il prossimo incontro, mister Zenga dopo aver ricordato la figura del tecnico Azeglio Vicini, ha affermato: «Torno da allenatore e da avversario a San Siro per la terza volta dopo esserci stato con Catania e Palermo. Sono certo che il Crotone è in grado di disputare la sua partita per mettere in difficoltà gli avversari, ma solo se saprà mettere in essere il lavoro svolto nel corso della settimana. Se a Milano ci portiamo dietro la consapevolezza dell’ottima preparazione fatta, sarà dura per l’Inter». A proposito dei punti in classifica che riguardano le ultime sette partite (il Crotone ne ha conquistati due in più dell’Inter) il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Sono importanti e bisogna tenere conto che si possono anche interrompere. L’Inter è condannata a vincere sempre per il traguardo che è obbligata a centrare». Sulla possibilità dell’esordio di Zanellato contro l’Inter Zenga ha detto: «Un suo impiego non è da escludere come non è da escludere l’impiego di Simic terzino destro o quello di Nalini prima punta, tutto può accadere in fatto di formazione avendo disponibili giocatori che possono essere impiegati in più ruoli senza dover cambiare il modulo di gioco». Parlando degli avversari Walter Zenga ha precisato: «Alcuni sono dei campioni come pochi ce e sono in giro per il mondo. Non dovesse giocare Icardi, c’è disponibile Eder che non è da meno». E per quanto riguarda Eder mister Zenga ha ricordato: «Ai tempi della Sampdoria, con me allenatore, ha realizzato nove gol in dodici partite».

  

Capitan Cordaz chiede di lottare: «L'Inter e' una grande squadra, ma anche noi abbiamo bisogno di fare punti»

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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 20:50

"Arriva una gara importante, dobbiamo lottare contro tutte le avversarie, anche se l'Inter e' una grandissima squadra, perche' abbiamo bisogno di punti e la classifica e' sempre pericolosa, quindi dobbiamo cercare di affrontare la partita nel migliore dei modi". Alex Cordaz guarda cosi' alla sfida di sabato contro i nerazzurri. La squadra, intanto, ha lavorato al mattino svolgendo fase di attivazione e riscaldamento tecnico; successivamente, il gruppo e' stato impegnato in un lavoro di forza sulla sabbia e, a seguire, ha sostenuto rapidita', conclusioni in porta e una serie di partitine sei contro sei. Stoian ha svolto la seduta col gruppo. Anche domani seduta mattutina e conferenza stampa di Zenga e del neo acquisto Niccolo' Zanellato.

 

PAGELLE│Handanovic "paratutto" e salva l'Inter, Ceccherini bestia nera di Icardi che passa un brutto pomeriggio...

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Sabato, 16 Settembre 2017 19:14

Crotone (4-4-2):
Cordaz 6,5: nonostante abbia subito due reti, il portierone è da ritenersi incolpevole. Anzi, sin dall’inizio ha dimostrato la sua bravura evitando un'anticipata e ingiusta capitolazione dei rossoblù.


Samprisi 6: tenace sin dal primo minuto, ha svolto il suo compito nel migliore dei modi dando sicurezza alla difesa.


Ceccherini 7 (Tumminello s.v.): ha completamente annullato Icardi che non ha toccato palla per tutto l’arco della partita.


Ajeti 7 (Cabrera 6): ha dimostrato sicurezza e tempestività, rafforzando il reparto difensivo in maniera soddisfacente. Sostituito da Cabrera al 66’.

Martella 6,5: protagonista di un ottimo calcio di punizione. La sua crescita di partita in partita dimostrerà tutto il suo valore che potrà esprimere anche nella massima categoria.


Rohden 6, (Faraoni 6): occasione d’oro buttata alle ortiche per malinteso con Budimir. Si è dato un gran da fare per tutto il resto della partita.


Barberis 6, la sua calma gli permette di dialogare in maniera concreta con i compagni del suo reparto.


Mandragora 6, nel momento buono spreca un ottima occasione per andare a rete. Sicuramente avrebbe dato una svolta diversa al risultato finale della partita. Per lui, però, un primo tempo da dimenticare.


Stoian 6,5, troppo sulla palla insiste un tantino in più nei suoi dribbling, però c’è da aggiungere che fa godere la sua ottima tecnica. Serve un pollone d’oro a Ceccarini che di testa impegna il bravissimo portiere Handanovic protagonista di una strepitosa parata.


Tonev 6, inizia il dialogo con Stoian ma man mano si è spento. Occasione importante persa presentatosi da solo davanti al portiere non riesce a concludere.


Budimir 6. Un primo tempo di scarso valore ma subisce un brutto fallo ad opera di Miranda. Un combattente che riesce a tenere la squadra alta ma ancora non gli vengono forniti palloni giocabili per andare a rete.


All. Nicola. 6,5

 

Inter (4-2-3-1):
Handanovic (7,5), Una vera e propria sicurezza tra i pali. Il migliore in campo.


Skriniar 6,5, un forte difensore a servizio della partita. All’ 82’ riesce addirittura a mette in rete, dopo un batti e ribatti in area rossoblù, e porta in vantaggio la sua squadra.


Miranda 6, forte e tenace difensore. Brutta entrata su Budimir nel corso del secondo tempo. Un fallo da dimenticare.


Dalbert 6,  (Nagatomo 6) tecnicamente dotato, buona intesa con i compagni di linea.


Candreva 5, Le sue folate sortiscono interesse per i compagni però il suo lavoro è stato vanificato per la buona difesa del Crotone.


BorjaValero 6, indomito per tutto l’arco della partita è riuscito nell’intento di servire preziosi palloni ai suoi compagni di linea. Molto concreto nel finale.


Gagliardini 5,5 (Vecino 5), ha dimostrato di avere una buona mentalità rivestire un ruolo di regista. Spalletti ha deciso di sostituirlo al 55” con il fresco Vecino.


D’Ambrosio 5, (Ranocchia) da registrare un brutto fallo su Stoian per il resto della partita ordinaria amministrazione.


Joao Mario 5,5, fallisce un’occasione clamorosa per un disimpegno maldestro di Aieta.


Perisic 6, bellissima apertura ma i suoi compagni non riescono a mettere a frutto la sua idea. Al 92’ regala il raddoppio ai sui tifosi arrivati numerosi allo stadio Ezio Scida


Icardi 5. Primo e secondo tempo da dimenticare per il bomber annullato nella rete di Ceccarini e Ajeti.


All. Spalletti. 7

INTERVISTE│Nicola: «Vincendo con l'Inter non avremmo rubato». Spalletti: «Partite come queste si rischia di perderle»

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Sabato, 16 Settembre 2017 18:09

"Inter di qualita', ma noi non abbiamo sfigurato". Cosi' Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha commentato a Premium sport la sconfitta subita dai calabresi contro l'Inter in casa. "Se avessimo vinto non avremmo rubato niente, ma l'Inter, nel fare gol, e' stata piu' qualitativa di noi. Nonostante cio', la prestazione di oggi mi lascia molto soddisfatto e fiducioso per il futuro. Ho visto un'Inter qualitativa e ben messa in campo: sono sicuro che diranno la loro per la corsa allo scudetto, ma quello che mi conforta e' che non abbiamo sfigurato contro i nerazzurri. Anzi!". La valutazione di Luciano Spalletti parte dal fatto che considera la sua Inter “in costruzione e miglioriamento", ma è anche conscio del fatto che "gare come questa si possono perdere". "Questa vittoria – ha detto il tecnico neroazzuro – ha un significato importantissimo, perche' siamo ancora una squadra in costruzione e dobbiamo crearci una mentalita' forte, imparando a saperci calare volta per volta nella situazione di partita. Oggi ho visto questa adattabilita', la capacita' di capire quello che serviva, ho trovato la squadra migliorata. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato una bella partita”.

 

Inter cinica, bel Crotone beffatto poi nel finale: i rossoblù mettono in seria difficoltà i neroazzurri per 80 minuti

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Sabato, 16 Settembre 2017 17:35

Serie A quarta giornata, sconfitta immeritata dei pitagorici di fronte ad una Inter deludente. Un  inuto di raccoglimento per le vittime di Livorno.

Tabellino.

Crotone  0

Inter        2

Marcatori:82° Skriniar, Perisic 92°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ajeti (Cabrera), Ceccherini (Tumminello), Martella, Rohden (Faraoni), Mandragora, Barberis, Stoian, Tonev, Budimir. All. Nicola

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D'Ambrosio (Ranocchia), Skriniar, Miranda, Dalbert (Nagatomo), Gagliardini (Vecino), Borja Valerio, Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi. All. Spalletti

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Ass. Giulio Dobosz (Genova) - Luca Giallantini (Civitavecchia)

Quarto giudice: Ivano Pezzuto di Lecce

Addetti alla Var: Donato - Morini

Ammoniti: Miranda

Angoli: 7 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e ? minuti

Spett. totali 13.422 € 410.820

La partita.

Nel secondo incontro clou casalingo della stagione, mister Davide Nicola, come annunciato alla vigilia, ha preferito schierare una formazione iniziale diversa rispetto all'ultima presenta nella trasferta di Cagliari. L'intento del tecnico era quello di sbarrare la strada all'Inter. Fuori il difensore centrale Cabrera e l'attaccante Trotta sostituiti rispettivamente da Ajeti e Tonev. Pitagorici ben messi in campo e per 46 minuti hanno impedito agli avversari di violare la porta difesa da Cordaz. Anzi, il 4-4-2 rigido del Crotone si è aggiudicato ai punti il primo tempo. Tonev all'ottavo minuto si presenta nei pressi dell'area avverzaria ed impegna Handanovic ad una difficile respinta. La forza dell'Inter, scesa in campo con una formazione identica alla precedente giornata, si è resa pericolosa al tredicesimo ed al ventinovesimo minuto con Candreva e Joao Mario. Dopo, tanto Crotone con Budimir, Stoian (il pitagorico sulla fascia destra ha sempre avuto la meglio su Dambrosio) e Tonev. L'uomo terribile dell'attacco neroazzurro, Icardi, ben controllato dal duo Ajeti, Ceccherini. Perisic sulla fascia sinistra è stato tenuto a bada da Sampirisi. Difesa neroazzurra poco corretta per frenare gli attaccanti locali. Al minuto trentanove, un brutto fallo di Miranda (ammonito ma meritava l'espulsione) su Budimir lanciato a rete. Punizione per il Crotone, batte Martella che manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Handanovic. Inter nervosa nel corso del primo tempo al cospetto dei pitagorici che hanno saputo approcciare bene la prima parte dell'incontro. Pitagorici ancora in cattedra fino al settantacinquesimo minuto con la possibilità di passare in vantaggio in due occasioni. Cinquantesimo minuto miracolo di Handanovic su Tonev. Ancora il portiere neroazzurro si ripete su un colpo di testa ravvicinato di Rohden. Spalletti nervoso nella propria zona manda via Gagliardini e Dalbert per fare posto a Vecino e Nagatomo. Al minuto ottantadue si evidenzia quanto è spietato il calcio. Una innocua azione in area del Crotone consente all'Inter di passare in vantaggio con il difensore Skriniar. Crotone freddato non riesce ad organizzarsi e subisce il secondo gol  con Perisic. Passivo immeritato per i Pitagorici di cronte alla capolista poco leader all'Ezio Scida. Ottima prova di tutti i locali sopra la sufficienza. Vittorie numero 200 in serie A italiana per mister Spalletti. Presenza numero 150 raggiunte dall'attaccante Icardi con 5 gol in quattro partite. Mercoledì serie A di nuovo in campo, il Crotone in quel di Bergamo contro l'Atalanta degli ex Gian Piero Gasperini (tecnico), Mimmo Borelli (preparatore atletico).

 

Inter, Spalletti non vuole brutte sorprese dalla trasferta di sabato: «Crotone Squadra pericolosa da affrontare»

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Venerdì, 15 Settembre 2017 14:42

MILANO - «L'errore da non commettere è superare il confine che c'è tra fiducia e presunzione. Non dobbiamo reputarci una squadra forte. Se pensiamo di essere i primi della classe, c'è meno disponibilità a migliorarsi». Lo dice l'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti, alla vigilia della trasferta contro il Crotone. I nerazzurri puntano alla quarta vittoria consecutiva, evitando di sottovalutare le 'piccole', come accaduto nella passata stagione. «Tutte le partite vanno giocate nel migliore dei modi per portare a casa il risultato», ha detto il tecnico dell'Inter. «Il Crotone e' una squadra molto pericolosa da affrontare, dobbiamo essere bravissimi e fortissimi», spiega ancora il mister dei nerazzurri. «Anche contro la Spal ho visto l'atteggiamento giusto, l'attenzione e la disponibilità a sacrificarsi. Siamo questa Inter – spiega Spalletti – perché partite come questa erano interpretate come una fase interlocutoria del campionato. Invece, non è solo la grande serata ad essere importante». «La difesa?», aggiunge il mister nerazzurro in conferenza stampa «mi aspettavo un comportamento cosi', stiamo lavorando bene. Skriniar e Miranda sono fortissimi. Icardi e Perisic sono due giocatori eccezionali, i migliori che ci sono in quei ruoli».

 

Mister Nicola avverte i suoi per il match di sabato con l’Inter: «Dovremo essere coraggiosi, abili e umili per tutti e 90 i minuti»

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Giovedì, 14 Settembre 2017 17:25

Serie A quarta giornata Crotone-Inter stadio Ezio Scida sabato 16 settembre ore 15. Tra i pitagorici Nalini ancora assente, improbabile l’impiego di Aristoteles, Ajeti ha recuperato e potrebbe essere della partita. 

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Pavlovic, Rohden, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Budimir. All. Nicola

Inter (4-2-3-1): Handanovic, Skriniar, Miranda, Dalbert, Candreva, Valerio, Gagliardini (Vecino), Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi.

All. Spalletti

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Ass. Giulio Dobosz (Genova) – Luca Giallantini (Civitavecchia)

Quarto giudice: Ivano Pezzuto di Lecce

Addetti alla Var: Damato - Morini

Terzo appuntamento casalingo dei pitagorici in questa stagione contro l’Inter che è capolista insieme a Juve e Napoli. Nove punti conquistati, otto gol realizzati, uno subìto, il rendimento dei neroazzurri. Un viatico che evidenzia la fretta degli uomini di mister Spalletti quali antagonisti dei bianconeri di Allegri per la conquista dello scudetto. Di fronte il Crotone al penultimo posto con un solo punto, quattro gol subiti, nessuno segnato. Sabato prossimo l’una e l’altra squadra scenderanno in campo per confermare e smentire le attuali posizioni: l’Inter rimanere leadership della classifica, il Crotone tornare a fare punti. La passata stagione il sogno salvezza dei pitagorici si concretizzò grazie anche al successo (2-1) ottenuto allo Scida contro l’Inter, del tecnico Pioli, alla 31.esima giornata con la doppietta di Falcinelli. Tre importantissimi punti conquistati da giocatori che in occasione della prossima sfida potrebbero essere presenti: Cordaz, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Stoian, Trotta, Sampirisi. I dubbi per quanto riguarda la formazione di sabato l’impiego di Faraoni o Sampirisi difensore destro; Martella o Pavlovic difensore sinistro; Kragl o Rohden esterno destro; Crociata o Stoian esterno sinistro. Indisponibili ancora, Nalini, Tonev e, per poco allenamento, Aristoteles. L’unico interrogativo in casa dell’Inter l’inserimento di Vecino al posto di Gagliardini a centro campo. Per il resto della formazione certa la conferma sulla tre/quarti di Joao Mario con al fianco Candreva a destra, Perisic a sinistra. In attacco Icardi non sembra avere concorrenti. Sicura conferma anche per i quattro della difesa, Skriniar difensore destro, Miranda e Dalbert difensori centrali, Candreva difensore sinistro. Il neroazzurro Vecino “Il Crotone è una squadra imprevedibile che sa come affrontare ogni avversario indipendentemente dalla posizione di classifica, la passata stagione l’Inter ha subito una pesante sconfitta all’Ezio Scida”. Mario Sampirisi, difensore pitagorico con all’attivo un gol contro l’Empoli la passata stagione, nell’attuale campionato due presenze su tre incontri dice alla vigilia: «Affrontiamo grandi campioni che vogliono arrivare primi a fine stagione. Per quanto ci riguarda dobbiamo essere in grado di sapere interpretare una partita difficile e nello stesso tempo bella per il tutto esaurito dello stadio». Per quanto riguarda alcuni avversari Sampirisi ha dichiarato: «Se dovessi controllare un giocatore come Icardi che è un grandissimo attaccante, occorrerà mantenere la massima concentrazione sempre. In serie A, di fronte a certi giocatori, non è consentito il minimo sbaglio per evitare di essere puniti». Mister Davide Nicola: «L’Inter ha un allenatore, che conoscono e stimo in modo particolare: ha allestito e preparato una squadra molto competitiva. Sarà l’antagonista di Juve e Napoli per la conquista dello scudetto. Mi aspetto un avversario molto forte – ha dichiarato ancora Nicola – che sta bene». Per quanto riguarda la formazione del Crotone Nicola ha puntualizzato: «Qualche pedina sarà cambiata, ho lavorato molto in questa direzione sempre con lo spirito di fare una partita dove occorre un grandissimo coraggio e correre tanto, ma diversamente da come abbiamo corso contro il Cagliari. Contro l’Inter dobbiamo essere coraggiosi, abili, umili nel corso dei novanta minuti più il recupero». La momentanea sterilità dell’attacco pitagorico non preoccupa Nicola: «Al momento l’assenza del gol non è un problema. Le occasioni da gol non sono mancate e questo in parte mi tranquillizza per il futuro perché so di poter contare su un attacco che sa come arrivare al cospetto del portiere avversario. È anche vero però – ha dichiarato Nicola – che il Crotone non possiede attaccanti con oltre dieci gol a stagione. Diventeranno bravi durante il campionato». Sugli indisponibili il tecnico rossoblù ha detto: «Rimane ancora la lunga assenza di Nalini, Izco è rientrato e si sta allenando pur con qualche fastidio al tallone. Tonev ha recuperato, si stava allenando la scorsa settimana poi non si è sentito sicuro per giocare, è da valutare un suo eventuale impiego. Aristoteles  ha nelle gambe soltanto due allenamenti con il gruppo, ma non si tratta di infortunio ma deve trovare il ritmo partita. Ajeti ha recuperato». Sul rendimento delle gare precedenti, il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Il Crotone non sta facendo bene né in difesa, né in attacco per lunghi tratti dell’incontro. Non può concedere tanto vantaggio a nessun avversario. Si vince con difficoltà quando si è perfetti, figurarsi quando non si gioca al meglio. Dobbiamo diventare una squadra che in campo evidenzia compattezza e ordine in tutti i settori».

 

 

 

 

           

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