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Dopo la splendida rovesciata con la Juve e' il CR7 di Crotone, ma il vero successo di Simy sta nel sacrificio e nella riservatezza

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Giovedì, 19 Aprile 2018 19:20

Per tutti ormai e' il "Ronaldo di Calabria", colui che, replicando il gesto di CR7, ha fermato sul pari la Juve e ridato ossigeno alle speranze tricolori del Napoli e a quelle salvezza del Crotone. Simeon Tochukwu Nwanko, per comodita' chiamato Simy, 25enne nigeriano, e' entrato nella storia sportiva di Crotone al 20' del secondo tempo di Crotone-Juventus quando, in rovesciata, ha segnato la rete del pareggio, tra l'altro primo gol inflitto dai ai bianconeri in cinque scontri tra serie A e B. Calciatore di quasi due metri sconosciuto ai piu', Simy e' arrivato a Crotone nella passata stagione dal Portimonense, squadre di serie B del campionato portoghese dove aveva segnato 31 reti in 103 presenze tra coppe e campionato. L'anno scorso Simy e' andato a segno tre volte, ma la sua crescita si e' vista in questo campionato. Prima sotto la guida di Davide Nicola e in questi ultimi mesi soprattutto grazie alle lezioni di Benny Carbone, il secondo di Zenga, che sta affinando la tecnica ancora acerba del nigeriano. Ha gia' eguagliato il suo bottino di gol della passata stagione e sulle ali dell'entusiasmo potrebbe migliorare. Al Crotone e' legato fino al 30 giugno 2019. "Quando a gennaio abbiamo parlato - ha raccontato Zenga - mi ha detto che voleva restare per continuare ad imparare. Da quel discorso ho capito tanto. L'ho anche provocato, mettendolo alcune volte in disparte durante gli allenamenti, ma lui e' stato sempre al suo posto ed oggi i risultati si vedono". Dedito al lavoro, e' un calciatore molto riservato. Non e' appassionato di videogame come molti suoi colleghi ed anzi ama trascorrere il suo tempo con gli amici e passeggiare per Crotone con la moglie che ha sposato l'estate scorsa in Nigeria. Presente sui social, ma piu' appassionato al contatto diretto con i tifosi, Simy, per la sua voglia e la sua determinazione e' diventato gia' dalla passata stagione il beniamino degli ultras rossoblù. Dopo lo spettacolare gol alla Cristiano Ronaldo segnato alla Juve, probabilmente, e' secondo nella storia sportiva cittadina solo a Milone, il mitico lottatore crotoniate che vinse sette olimpiadi antiche. "La rovesciata? E' stato un gesto d'istinto - ha detto -. Dentro l'area dobbiamo provare, se non proviamo non riusciamo a fare gol. Siamo concentrati sul nostro obiettivo che e' la salvezza, sarebbe il nostro scudetto".

LE PAGELLE│Simy serata magica, Cordaz imita l'Uomo ragno... Crotone da incorniciare contro la Juventus

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Giovedì, 19 Aprile 2018 01:28

Crotone (4-3-3):

Cordaz: 7,5 Poco impegnato nella prima parte della gara, forse poteva fare di più sul gol subito, ma si è grandemente riscattato. Nel secondo tempo è stato una vera e propria saracinesca con tre interventi strepitosi riservando il pareggio ai rossoblù.

Faraoni: 6,5 partenza incerta ma poi è rientrato nella sua dimensione.

Ceccherini: 6,5 due errori inziali lontani dalla sua porta, ma per il resto ha annullato il suo diretto avversario che non ha toccato palla per tutto il resto della gara

Capuano: 6,5 ha retto bene nella stessa misura dei colleghi difensori.

Martella: 7 è il motore della squadra. Difende rilancia e corre per tutto l’arco della partita. Ha tentato di andare anche a rete purtroppo non c’è riuscito non certo per colpa sua.

Barberis: 6,5 è diventato un pilastro del centrocampo. Migliora partita dopo partita.

Mandragora: 6 ha retto bene il centrocampo ma non come le precedenti partite. Merita comunque la sufficienza.

Rohden: 6 si è battuto con tenacia ma poi è stato sostituito con Ajeti (s. v.)

Diaby: 6,5 il ragazzo si è battuto valorosamente ma deve osare di più perché in lui ci sono buone qualità.

Stoian: 6 forse è ora che ritorni a ricoprire il suo vero ruolo… anche se fa le sue giocate, ma in questa posizione non riesce a dialogare bene con i compagni di linea.

Simy: 8 Eroe! Che gol ragazzi… altro che Ronaldo! La rete in rovesciata ha un valore superiore se si pensa che era circondato da tutta la difesa juventina.

Trotta: 6,5 subentrato a Diaby ha dato fisicità all’attacco tanto da permettere a Simy di andare a rete.

Sampirisi: 6,5 ha sostituito uno stanco Stoian, è stato giusto il suo inserimento per la difesa del risultato.  

All. Zenga. 7 ha indovinato tutto è riuscito a fare il miracolo che voleva.

Juventus (4-2-3-1):

Szczsny: 6 il sostituto di Buffon ha dimostrato di avere la stoffa adeguata per difendere la porta iuventina. Ho subito un gol incolpevole, ma ha commesso l’errore di prendere il pallone con le mani con l’ultimo tocco dal suo difensore causando una punizione nella area piccola di rigore. Per fortuna per lui che i pitagorici non hanno saputo approfittarne.

Lichtsteineir: 5,5 una partita alquanto scialba per lui. Il primo tempo si è tenuto ben lontano dal gioco corale. Nel secondo tempo all’84’ si è beccato il cartellino giallo per aver commesso un brutto fallo su Trotta.

Rugani: 5,5 posto sulla posizione centrale ha agevolmente governato la sua area, anche lui come gli altri sono rimasti fermi nel momento in cui Simy è andato a rete.

Benatia: 6 non ha dovuto sudare molto per mantenere a freno gli attaccanti rossoblù.

Alex Sandro: 6 ha saputo sfruttare un tesissimo cross lanciato da Costa portando in vantaggio la propria squadra.

Sturaro: 6 ottimo il suo lavoro a centrocampo eseguendo un’opera d’interdizione quasi perfetta. Sostituito da Cuadrado (s.v.) non ha sortito l’effetto che cercava Allegri.

Marchisio: 5,5 gran lavoro ma fuori posto. Sostituito da Bentacur al 19’ del s.t.

Matuidi: 6 una spina nel fianco ha messo in difficoltà Cordaz varie volte con tiri efficaci da lontano.

Dybala: 5 per tutta la gara completamente lontano dal gioco. Sostituito da Bernadeschi (s.v.)

Higuain: 5 come Dybala ha centrato solo con due la porta rossoblù, la più pericolosa sventata da Cordaz.

Douglas Costa: 6,5 forse l’uomo più concreto dei suoi con le sue ripartenze: ha spesso messo in difficoltà la difesa pitagorica. Dal suo piede il cross che ha permesso ad Alex Sandro di andare a rete.

All. Allegri 6 forse doveva dare la solita carica ai sui ragazzi che non è arrivata,

 

Arbitro: Michal Fabbri di Ravenna 6

 

 

 

Zenga: «Ce la giochiamo fino all'ultimo minuto, continuiamo testardi e andiamo avanti così»

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Mercoledì, 18 Aprile 2018 23:26

"E' impensabile non soffrire contro la Juventus, ha una grandissima qualita', e' una squadra organizzata benissimo, con una rete di passaggi di precisione assoluta. Noi dobbiamo giocare con questa intensita', con questa voglia. Fino all'ultimo minuto ce la giochiamo per rimanere in serie A". Per Walter Zenga lo spirito del Crotone ha fatto la differenza oggi allo Scida, dove i rossoblu' hanno fermato la Juve sull'1-1. "Abbiamo sempre giocato con grande intensita', salvo una-due partite che ci sono costate la posizione attuale, ma continuiamo testardi e andiamo avanti - continua ai microfoni di Sky –. Il nostro grande pregio e' che siamo ancora li' a giocarcela, domenica abbiamo un altro scontro diretto (a Udine, ndr) ma ce l'andiamo a giocare. Il Crotone e' vivo, gioca a calcio, fa la partita. Siamo ottimisti, vogliamo restare in serie A".

Simy: «Io come Ronaldo? Ci ho provato ed e' andata bene»

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Mercoledì, 18 Aprile 2018 23:09

"Un gol in rovesciata come quello di  Cristiano Ronaldo? Una rete da attaccante. Io ci ho provato, e' andata bene e sono contento perche' questo e' un punto importante per il Crotone. La rete la dedico alla squadra e alla mia famiglia". Cosi' l'attaccante del Crotone Simy, che in acrobazia ha segnato la rete che ha bloccato la Juventus sull'1-1. "La lotta scudetto non ci riguarda - ha aggiunto il nigeriano ai microfoni di Sky Sport -, il nostro scudetto sara' la salvezza".

Strepitoso Crotone ferma la Juve con un pareggio: splendida la rete in rovesciata di Simy

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Mercoledì, 18 Aprile 2018 22:40

Serie A 33esima giornata│Una delle Juve piu' brutte della stagione viene freddata da un'altra rovesciata e il coro dello "Scida", "Simy come Ronaldo", la dice lunga sulla prodezza del gigante nigeriano che riapre la lotta scudetto.Il Crotone sfata il tabù: mai prima d'ora punti e gol con la Juventus.

Tabellino.

Crotone     1

Juventus   1

Marcatori: 17° Douglas Costa, 65° Simy

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Capuano, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Rohden (Ajeti), Stoian (Sampirisi), Simy, Diaby (Trotta). All. Zenga

Juventus (4-2-3-1): Szczesny, Lichtsteiner, Rugani, Benatia, Alex Sandro, Sturaro (Cuadrado), Marchisio (Bentancur), Matuidi, Dybala (Bernardechi), D. Costa, Higuain. All. Allegri

Arbitro: Michal Fabbri (Ravenna)

Ass. Stefano Alessio (Imperia) - Alessandro Costanzo (Orvieto)

Quarto giudice: Eugenio Abbattista (Molfetta)

Var: Federico La Penna (Roma1) Avar: Alessandro Giallatini (Roma 2)

Ammoniti: Mandragora, Szczesny, Benatia, Lichsteiner

Angoli: 6 a 3 per la Juve

Recupero: 1 e 3 minuti

Spett. tot. 15.021 € 598.225; biglietti 7.768 € 477.305 ; abbonati 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Quando i sogni diventano realtà. Conquistare punti salvezza da parte del Crotone contro la Juve, indiscussa capolista degli ultimi sette campionati era considerato fin dalla vigilia un evento miracoloso. E di miracolo si sarebbe trattato anche la conquista di un risultato parziale non avendo il Crotone mai conquistato punti e nessun gol avendo segnato contro la Juve. L'impegno e la volontà durante la partita non sono mai mancati ai pitagorici, applauditi per alcune sorprendenti giocate. Formazione locale con quattro cambi rispetto a quella schierata in trasferta contro il Genoa, con la sorpresa Diaby titolare. Capuano, fine squalifica, difensore centrale in sostituzione di Sampirisi; Barberis schierato centrocampista al posto di Ajeti; Rohden al posto di Ricci; Diaby (debutto in assoluto fin dall'inizio) preferito a Trotta. Mister Allegri ha confermato soltanto i tre undicesimi vittoriosi contro la Sampdoria. Fuori Buffon, Chiellini, Howedes, Pjanic, Khedira, Asamoah, Cuadraro, Mandzukic, dentro Szczesny, Lichzteiner, Benatia, Sandro, Sturaro, Marchisio, Costa, Higuain. Un esempio del potenziale tecnico della rosa a disposizione di Allegri che si può concedere di mandare in campo una squadra quasi totalmente diversa dalla precedente. Come annunciato alla vigilia, stadio pieno in ogni settore già qualche ora prima dell'incontro. Il tifo da parte delle rispettive tifoserie ha accompagnaqto fin dall'ingresso i giocatori sul terreno di gioco per la fase di riscaldamento. Un avvio di partita senza alcun timore reverenziale da parte dei pitagorici. Il gol del vantaggio, la Juve se lo costruisce al minuto diciassette lungo la fascia sinistra con il cross di Costa per la testa di Douglas Sandro che non sbaglia a metterlo dentro. Non si scompone il Crotone e mantiene la giusta concentrazione nei confronti di Higuain mai pericoloso. Martella lungo la fascia sinistra mette in difficoltà la difesa bianconera e dalla distanza, minuto diciannove, obbliga il portiere a respingere il pallone in angolo. Ancora Martella dalla sinistra, minuto settantasette, effettua un buon tiro che, però, non sorprende il portiere. Il miglior momento del Crotone è al minuto quarantatre, quando Simy poteva mettere dentro il pallone del pareggio da dentro l'area. Un buon primo tempo dei pitagorici che meritavano di chiuderlo in parità. Buona la prova del debuttante Diaby, sacrificato Stoian centrocampista interno. Crede nel pareggio il Crotone nella ripresa e potenzia il reparto offensivo con l'ingresso di Trotta al posto di Biady. Mossa azzeccata. Al minuto sessantacinquesimo cade il tabù del gol mai realizzato alla Juve grazie alla spettacolare rovesciata di Simy in area di rigore che manda il pallone alle spalle del portiere. Pareggio meritatissimo e punto d'oro per la salvezza. Il Crotone c'è ancora, con un grande Cordaz  che ha umiliato i grandi attaccanti. Qualcuno ha visto per caso Higuain e Dybala in campo? Messaggio non pervenuto.

 

 

 

 

I rossoblu' credono all'impresa contro la Juve, Zenga: «Serve Crotone attento, ma la nostra idea di gioco non cambia»

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Martedì, 17 Aprile 2018 17:11

Serie A 33esima giornata│Crotone-Juventus, mercoledì 18 aprile, ore 20.45, stadio “Ezio Scida”. Match all’insegna della ricerca del miracolo per i pitagorici. Mister Zenga potrà disporre del difensore Capuano. Nalini in campo, fin dall’inizio o in corso d’opera. Tra i bianconeri torna Higuain prima punta, assente Chiellini. I convocati del Crotone sono: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Nalini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Capuano, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti, Simy.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichtsteineir, Rugani, Benatia, Pjanic, Cuadrado, Khedira, Matuidi, Marchisio, Dybala, Higuain. All. Allegri

Arbitro: Michal Fabbri di Ravenna

Coll. Stefano Alessio (Imperia) – Alessandro Costanzo (Orvieto)

Quarto giudice: Eugenio Abbattista di Molfetta

Var: Federico La Penna (Roma 1) – Avar: Alessandro Giallatini (Roma 2).

La squadra che ha vinto più scudetti, gli ultimi sei consecutivi, la Juve di Massimiliano Allegri, prossima avversaria del Crotone in quel dell’Ezio Scida. L’attesa per la partita è abbastanza tranquilla, in giro per la città se ne parla come alla vigilia di altri incontri. Ciò che non passa inosservato, sono i preparativi per rendere la città più accogliente, specie nei pressi dello stadio. Buche tappate, alberi potati, erbacce asportate, ripristinata l’illuminazione nei punti sprovvisti. Insomma, si sta facendo di tutto e di più per accogliere nel migliore dei modi la “Vecchia Signora” del calcio italiano e i tantissimi ospiti che giungeranno nella città di Pitagora e Milone. Di fronte a tutto questo, Crotone e i crotonesi hanno vinto la sfida. Varcati i cancelli, tutta l’attenzione sarà poi rivolta alla partita tra rossoblù e bianconeri. La domanda che un attimo prima del fischio d’inizio tutti si faranno è: i pitagorici riusciranno a compiere il miracolo di conquistare per la prima volta qualche punto contro la squadra che ha ipotecato il settimo scudetto consecutivo? A Crotone, calcisticamente parlando, il miracolo qualche volta si concretizza (salvezza della passata stagione). Chissà che anche in occasione del prossimo incontro si possa ripetere un altro miracolo con la conquista dei tre punti. Sarebbe la svolta in chiave salvezza. Per il momento, si può parlare soltanto di formazioni e quali uomini mister Zenga è intenzionato a mandare in campo fin dall’inizio. Il ritorno del difensore Capuano per fine squalifica è scontato in sostituzione di Sampirisi. Altro escluso Ajeti (schierato centrocampista contro il Genoa) al cui posto torna Barberis. Per il resto della formazione l’altra novità potrebbe essere quella di Nalini in corso d’opera. Tra i bianconeri il ritorno di Higuain è dato per scontato come pure quello di Marchisio. Se così sarà non dovrebbero fare parte dell’undici iniziali Khedira e Mandzukic ma soltanto per motivi di turnover a causa dei turni ravvicinati. Mister Zenga alla vigilia dell’incontro ha dichiarato: «E’ una partita difficile, contro una squadra in grande salute, che di solito rifila tre gol agli avversari. Occorre un Crotone attento, ma la nostra idea di gioco non cambia. Abbiamo la nostra identità e la manteniamo sempre. Tutti gli avversari in serie A meritano la massima attenzione, chiunque sia. Le partite sono complicate e difficili sempre. Gli allenatori sono tutti in grado di fare bene, con Max (Massimiliano Allegri, ndr) ci conosciamo da una vita, abbiamo giocato assieme nel Padova. Quello che lui ha fatto fino a questo momento è straordinario. La Juventus vince perché è la società che programma il presente e il futuro. È una società seria con uno stadio di loro proprietà che comprende un ottimo centro d’allenamento. I risultati della Juve non sono casuali. Quest’anno il Crotone si trova in un campionato più complicato della passata stagione, nonostante abbia più punti. Contro la Juventus giocheremo la nostra partita pensando di guadagnare qualche punto che ingrossi la classifica. A Genoa meritavamo ampiamente il pareggio per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, indipendentemente da come gli altri la possono pensare. Il pubblico fa la differenza quando si gioca in casa, spero succeda così mercoledì sera. Gli assenti per infortunio stanno penalizzando il Crotone nei risultati. Nonostante ciò non cerco alibi e non accampo scusante per certi risultati». Parlando della reazione che Buffon ha avuto nel dopo partita di Champons League contro il Real Madrid, Zenga ha affermato: «Al suo posto forse avrei fatto peggio».  Per quanto riguarda le sconfitte, il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Il risultato negativo mi ammazza, mi toglie l’anima. In queste condizioni sono più motivato a fare l’allenatore e vado avanti cercando di evitarle con le giuste scelte».

 

 

Ursino: «Sara' difficile, ma proveremo a fermare la Juve». Il Crotone prepara la sfida infrasettimanale contro i bianconeri

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Lunedì, 16 Aprile 2018 20:19

"La Juventus e' la piu' forte squadra europea e lo ha dimostrato anche in Champions, e' allenata benissimo da un grandissimo allenatore, ma proveremo a fermarla, a sorprenderla e ce la metteremo tutta". Così, ai microfoni di Radio Crc, il direttore sportivo del Crotone, Beppe Ursino. "Dobbiamo fare punti e arrivare a quota 37, poi se le altre saranno state piu' brave andremo in B - prosegue il dirigente dei calabresi - Ci siamo ingarbugliati il cammino da soli, ma sono fiducioso. Dalla sconfitta all'ultimo minuto col Benevento siamo un po' calati, la squadra ne ha risentito molto. Con la Juve giocheremo in casa, davanti al nostro pubblico e con le grandi squadre il Crotone ha sempre disputato grandi partite per cui mercoledi' ce la giocheremo. Stiamo bene e cercheremo di ottenere il massimo". "Quest'anno e' difficile fare la corsa su una sola squadra perche' ci sono 4 squadre e noi ce la giocheremo - termina Ursino - Sto seguendo il Benevento, sta giocando benissimo e se iniziava prima a fare questi risultati, si salvava con facilità". Il Crotone si prepara alla sfida contro la Juventus di mercoledi'. Il gruppo si prepara alla sfida nel ritiro di Steccato di Cutro. Allenamento con una serie di partite a tema a campo ridotto e a meta' campo. Lavoro differenziato per Nalini. Concentrazione e alta intensita' nell'allenamento, come afferma a Trotta a Fctv: "Abbiamo anticipato di un giorno il ritiro per preparare con la massima concentrazione la gara. Sappiamo che affronteremo una grande squadra e sara' una gara difficile, ma ce la metteremo tutta per uscire con un risultato positivo dal nostro stadio perche' abbiamo bisogno di punti per la permanenza in Serie A".

Da domani in vendita i biglietti per Crotone-Juventus: tutte le info sui prezzi e come fare per acquistarli

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Martedì, 10 Aprile 2018 12:22

Il Football Club Crotone comunica che da mercoledì 11 aprile alle ore 10 saranno in vendita i biglietti per il match Crotone-Juventus, valido per la trentatreesima giornata di Serie A Tim che si svolgerà mercoledì 18 aprile alle ore 20.45 allo Stadio Ezio Scida. I canali di vendita sono le filiali BPER Banca abilitate, le ricevitorie LisTicket abilitate, il sito LisTicket e, da lunedì 16 aprile, anche il Ticket Point di via G. Di Vittorio (aperto lunedì 16 e martedì 17 aprile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19 e mercoledì 18 aprile dalle ore 9,30 in poi). La vendita terminerà mercoledì 18 aprile alle ore 20.45. Per quanto riguarda il solo settore ospiti (834 posti), l’acquisto dei tagliandi sarà possibile sempre dalle ore 10 di mercoledì 11 aprile fino alle ore 19 di martedì 17 aprile, ma solo presso le filiali BPER Banca abilitate, le ricevitorie LisTicket abilitate (circuito “Ospiti”) e online, sul sito web LisTicket. I biglietti per la Curva nord ospiti (966 posti) non saranno invece messa in vendita a partire da mercoledì 11 aprile, in quanto in attesa dell’autorizzazione delle autorità competenti. A seguito delle disposizioni delle Autorità competenti, per questa gara è previsto che per i residenti nella Regione (Piemonte) e per l’acquisto dei biglietti del settore ospiti non è necessario essere in possesso della Tessera del Tifoso. I biglietti ridotti sono riservati agli Under 14 (sono considerati aventi diritto i nati dal 01/04/2004 in poi) e Over 65 (sono considerati aventi diritto i nati entro il 31/12/1952). I biglietti agli Under 14 sono vendibili esclusivamente in abbinamento al biglietto di un genitore o parente entro il 4° grado. Si ricorda che i punti vendita del circuito LisTicket a Crotone sono:

Ricevitoria Better – Via Mario Nicoletta, 51

Tommasini Andrea Costantino Antonio – Viale Antonio Gramsci, 216

Rivendita Tabacchi n.25 – Via XXV Aprile, 86

Muoio Sofia Francesca Rita – Via Roma, 2

Brugellis Camillo – Via Pietà, 63

 

Supremazia Juve all'Allianz stadium: i rossoblu' reggono un solo tempo contro i bianconeri, tre reti risolvono il match

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Domenica, 26 Novembre 2017 22:52

rie A 24.esima giornata. Un Crotone tutto difesa riesce a resistere 52' allo Stadium ma poi deve inchinarsi alla rete di Mandzukic, che sblocca la la partita per la Juve, reduce dalla sconfitta con la Samp, e la riporta a -2 dall'Inter e a -4 dal Napoli capolista. Nel primo tempo la Juve, priva di Higuain e con Howedes all'esordio, aveva sfiorato il vantaggio con Matuidi e Mandzukic. Nella ripresa la rete del croato (7') è stata seguita da quelle di De Sciglio (15'), la sua prima in maglia bianconera, e di Benatia (26').

Tabellino.

Juventus              3

Crotone               0

Marcatori: Manduzukic 51°, De Sciglio 59°, Benatia 71°

Juventus (3-4-2-1): Buffon, Barzagli, Benatia, Howedes, Lichtsteiner (De Sciglio), Matuidi, Marchisio (Sturaro), Alex Sandro, Dybala, Douglas Costa, Mandzukic. All. Allegri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Pavlovic, Rohden, Barberis, Mandragora, Nalini (Faraoni), Budimir, Tonev (Trotta). All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Ass. Stefano Liberti (Pisa) – Riccardo Mondin (Schio)

Quarto giudice: Riccardo Ros (Pordenone)

Var: Luca Banti (Livorno) - Avar: Andrea Crispo (Genova)

Ammoniti: Budimir, Benatia, Matuidi,

Angoli: 7  a 1 per la Juve

Recupero: 2 e 1 minuti

La partita.

Né un sogno, né un miracolo c’è stato contro i campioni d’Italia, ma una prestazione normale da parte dei pitagorici. Mister Nicola aveva chiesto alla vigilia: “contro la Juventus occorre essere incoscienti e mettere in essere tanta forza di volontà”. Al cospetto della “corazzata” Juventus, però, le consegne impartite dal tecnico ai suoi giocatori sono state confermate soltanto nella prima parte. La fuga verso la parte buona della classifica da parte del Crotone non c’è stata neanche in questa occasione. E se il risultato è stato quello che tutti conosciamo, la classifica in ogni caso non ne risente in considerazione dei risultati delle altre squadre. La sfida dell’Allianz Stadium ha dimostrato che il materiale umano a disposizione del tecnico è in grado di poter tagliare il traguardo della salvezza anche nell’attuale campionato, ma qualcosa in termini di giocate deve cambiare. Occore maggiore precisione e più convinzione nelle ripartenze e qualche tiro in più da fuori area. In occasione dell’ultima sfida mister Nicola ha preferito concedere un turno di riposo a Simic, Martella, Stoian,Trotta e al loro posto ha schierato Ajeti difensore centrale, Pavlovic difensore esterno sinistro, Rohden centrocampista esterno, Tonev punta al fianco di Budumir. Il terzo impegno consecutivo a breve distanza, e pensando alla prossima partita di Napoli, hanno consigliato a mister Allegri di lasciare fuori Higuain, Cuadrado, Pjanic, Rugani, Kheidira. Trio difensivo con Barzagli a destra, Benatia centrale, Howedes sulla sinistra. Centrocampo con Lichtsteiner, Matuidi, Marchisio, Alex Sandro. Alle spalle della punta Mandzukic la coppia Dybala, Douglas Costa.  Un bel primo tempo giocato dal Crotone nella propria metà campo. Tattica prevedibile pensando alla forza della Juve. Poche azioni da gol da parte dei locali per la buona prestazione del duo difensivo centrale Ceccherini, Ajeti. Non solo loro due, in fase di ripiegamento, spesso, il Crotone si è saputo difendere bene con gli esterni Rohden e Nalini difensori aggiunti. Juve pericolosa al minuto trentasettesimo quando Cordaz ha deviato in angolo un sinistro di Alex Sandro, ed al minuto quarantadue Barzagli serve Mandzukic che di testa manda di poco a lato il pallone. Pitagorici ancora imbattuti nella ripresa ma fino al minuto cinquantuno quando Mandzukic di testa mette dentro il primo vantaggio per la sua squadra. Il Crotone non cambia lo spartito ed è la stessa esibizione del primo tempo: tutti a difendere nella propria metà campo le folate degli avversari. Al 15' arriva così il raddoppio di De Sciglio con un bel fendente da fuori area su cui cordaz non arriva. Molta volontà nel chiudere gli spazi ma poca lucidità nelle ripartenze. In queste condizioni arriva il terzo gol dei bianconeri con Benatia facilitato da una corta respinta di Cordaz. Bene il solito portierone rossoblù e la coppia difensiva centrale, in particolare Ceccherini. Poco propositivo il centrocampo con Mandragora e Barberis. Attacco ancora incapace di segnare il primo gol alla Juventus anche in questa occasione. Rohden preferito a Stoian si è fatto notare soltanto in fase difensiva. Stessa cosa per Nalini. Bene Budimir che ha tenuto in apprensione la difesa locale specie nei palloni alti. Della Juve inutile fare considerazioni per ciò che rappresentano quando hanno di fronte squadre con un diverso tasso tecnico.     

 

 

 

«Incoscienza e grande forza di Volonta'»: la "ricetta" di mister Nicola per battere la Juve. Tutto esaurito nel settore ospiti

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Venerdì, 24 Novembre 2017 19:22

Serie A 24.esima giornata Juventus-Crotone Allianz Stadium domenica 26 ore 20.45. Curva ospiti esaurita dai crotonesi residenti a Torino e in Piemonte. Organico pitagorico al completo, fatta eccezione per Kragl.

Probabili Formazioni:

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichtsteiner, Rugani, Benatia, Asamoah, Marchisio, Matuidi, Douglas Costa, Dybala, Mandzukic, Higuain. All. Allegri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Simic, Ceccherini, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Nalini, Trotta, Tonev. All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Ass. Stefano Liberti (Pisa) – Riccardo Mondin (Schio)

Quarto giudice: Riccardo Ros (Pordenone)

Var: Luca Banti (Livorno) - Avar: Andrea Crispo (Genova)

L’impossibile da parte del Crotone è già stato fatto la passata stagione con il traguardo della salvezza. Adesso occorre che i rossoblù si attrezzino per qualche miracolo in occasione della prossima sfida contro la Juventus sul terreno dell’Allianz Stadium. Il risultato positivo contro la squadra di mister Allegri farebbe gridare veramente al miracolo calcistico in considerazione della differenza tecnica tra Crotone e Juve. Ma è anche vero che l’elenco dei “miracoli” verificatisi nel mondo del calcio sono tantissimi. Basta sapersi attrezzare adeguatamente ed è possibile che accada. I pitagorici sono carichi al massimo perché domenica sera in quel di Torino si possa parlare del Crotone come la squadra che è riuscita a conquistare punti salvezza sul terreno dei campioni d’Italia. Non sarà una trasferta facile, e non perché mister Nicola deve raggiungere ancora una volta Torino in bicicletta, ma per la voglia degli avversari di tornare al successo dopo la precedente sconfitta subita contro la Sampdoria. Di fronte a un simile avversario che ha nelle gambe l’incontro infrasettimanale di Champions League contro il Barça di Messi, mister Nicola è orientato a presentare una formazione quasi identica a quella che è stata battuta in casa dal Genoa. Nessun cambio nel reparto difensivo, la novità nel reparto  mediano con Rohden fin dall’inizio in sostituzione di Stoian, ein attacco dove Tonev potrebbe tornare in campo fin dall’inizio in sostituzione di Budimir che andrebbe in panchina. In considerazione del terzo impegno settimanale dei bianconeri, mister Allegri è intenzionato a concedere un turno di riposo a chi ha giocato contro il Barça e precedentemente contro la Sampdoria. Tra i pali ancora Buffon, difensore destro dovrebbe tornare Lichtsteiner, difensori centrali Rugani e Benatia (Chiellini risente ancora dolori muscolari), difensore sinistro Asamoah al posto di Alex Sandro. Davanti i quattro difensori Marchisio e Matuidi al posto di Pjanice e Khedira. Trio di centrocampo Douglas Costa al posto di Cuadrado, Dybala (in sostituzione di Bernardeschi) e Mandzukic. Punta il solito Higuain. In sala stampa mister Nicola a proposito del prossimo avversario ha dichiarato: «Sicuramente una bella partita, le sconfitte precedenti sono alle spalle e bisogna guardare avanti. La Juventus è una squadra formata da campioni che, per fronteggiare, bisogna approcciare un’ottima partita, con la consapevolezza di sapere chi abbiamo di fronte. Dobbiamo mettere in campo una certa incoscienza e una grande volontà. Essere consapevoli delle nostre qualità e dei meriti che hanno condotto il Crotone al punto in cui siamo arrivati. Un buon percorso che dura da diciotto mesi, da quando dirigo la squadra. In campo i miei uomini evidenziano quella forza che in alcuni casi hanno sorpreso anche la mia persona. Per quanto riguarda l’incoscienza nel corso dell’incontro con la Juve significa che dobbiamo andare oltre certi limiti per non soccombere». Circa la possibilità di applicare un ampio turnover considerando che le precedenti partite le hanno giocato sempre gli stessi 10/11, Nicola ha dichiarato: «Le partite non si vincono o si perdono fin dalla vigilia in considerazione della forza dell’avversario, ma perché durante l’incontro sai mettere in pratica certe qualità. Conosciamo la forza della Juventus per averla affrontata già due volte la passata stagione. I bianconeri sanno sfruttare qualsiasi occasione per andare a rete. Ci aspettiamo una squadra che in campo sa cambiare atteggiamento di continuo. I pitagorici che scenderanno in campo dovranno essere in grado di sfruttare al massimo i pochi difetti che gli avversari evidenziano durante l’incontro. Queste partite servono anche come processo di crescita di tutta la squadra. Avversari del genere trasmettono sempre qualcosa di positivo da  cogliere e incamerare in particolare per i giovani calciatori». Ha parlato in conferenza anche Andrea Nalini, centrocampista esterno, eroe dell’incontro con la Lazio la passata stagione, quando mise a segno la doppietta a favore del Crotone che significò la salvezza. Quest’anno non ha ancora realizzato gol in otto presenze. Il campionato è ancora lungo ed il gol arriverà anche per lui. Al momento è già contento per le presenze in squadra e per come si comporta il Crotone. «Sappiamo tutti che si tratta di una difficile trasferta – ha dichiarato Nalini – La qualità della Juve la conosciamo tutti, affrontare una squadra del genere è anche una soddisfazione. Per stare al passo dei giocatori bianconeri occorre mettere in pratica ciò che ti trasmette il mister. Non ci scoraggiamo nel scendere sul terreno dell’Allianz Stadium e lotteremo per conquistare anche contro la Juve punti per la salvezza». A proposito del morale dopo la sconfitta interna contro il Genoa, Nalini ha affermato: «Le sconfitte servono a rinforzare la volontà di recuperare il terreno perso nel successivo incontro. Qualcosa di positivo contro il Genoa lo abbiamo anche fatto, dobbiamo ampliare le cose buone e metterle in pratica contro la Juve per non scadere di tono». Sulla mancanza del gol Nalini non dispera: «Sono a disposizione del tecnico per giocare secondo le sue intenzioni. In ogni partita cerco di migliorarmi per arrivare a realizzare qualche gol che rappresenta sempre una grossa soddisfazione, specie se vincenti. Spero che questo avvenga già domenica contro la Juve se sarò in campo. In ogni caso, contro la Juve occorre giocare da Crotone mantenendo il giusto possesso palla ed aggredire la profondità e correre lungo le fasce».     

 

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