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Va bene così... Il Crotone saluta la Serie A, non riesce l'impresa ai rossoblu'

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Domenica, 20 Maggio 2018 20:08

Serie A 38esima giornata│Contro il forte Napoli, il Crotone non compie il miracolo della salvezza e saluta la serie A dopo due stagioni.

Tabellino.

Napoli   2

Crotone               1

Marcatori: Milik 22°, Collejon 31°, Tumminello 90°

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, koulibaly, Mario Rui, Allan (Rog), Jorginho, Zielinski, Callejon, Milik (Mertens), Insigne (Hamsik). All.Sarri

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella,  Barberis, Mandragora, Rohden (Stoian), Trotta (Tumminello), Simy, Nalini (Ricci). All. Zenga

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Assistenti: Filippo Meli (Parma) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Rosario Abisso (Palermo)

Var: Giampaolo Calvarese (Teramo) – Avar: Filippo Valeriani (Ravenna)

Angoli: 9 a 5 per il Crotone

Recupero: 3 minuti

La partita.

Vivere l’ultima giornata con l’ansia di centrare la salvezza era un normale avvenimento per la tifoseria pitagorica vissuta con grande fiducia come la passata stagione quando la permanenza arrivò all’ultima giornata. Tant’è che in molti non hanno fatto mancare la loro presenza sugli spalti del San Paolo pensando al secondo possibile miracolo. La differenza tecnica tra le due formazioni ha, invece, evidenziato fin dai primi minuti che occorreva uno sforzo notevole da parte dei pitagorici per avere ragione di una squadra seconda in classifica e unica antagonista della Juventus per la conquista dello scudetto. Conquistare punti salvezza contro un simile avversario si è, infatti, rivelato impossibile. Il rammarico maggiore da parte del Crotone non aver saputo gestire al meglio alcuni incontri alla sua portata. Il riferimento alle sconfitte di Benevento, in casa contro la Spal, e per ultimo quella contro il Chievo. Mister Zenga ha sempre affermato che la sua squadra ha conquistato più punti della passata stagione e quelli conquistati nel girone di ritorno sono stati 23. L’importante non è quanti punti si conquistano, ma se sono sufficienti per non retrocedere. In ogni caso i pitagorici la serie A la salutano a testa alta, nessuno gli ha regalato niente, ciò che ha conquistato, anche se insufficiente per non retrocedere, l’ha fatto con i propri mezzi tecnici e, anche, contro la sfortuna targata infortui nel momento clou della stagione. Sarà un arrivederci, la società non rinuncia fin dal prossimo campionato ad un immediato ritorno nella massima serie. La conferma dagli incontri frequenti con l’amministrazione comunale per la realizzazione del nuovo stadio. Per quanto riguarda la partita, con quale formazione e come farla giocare contro un forte avversario non era facile decidere per mister Zenga. Sbagliare uomini e strategia significava mandare all’aria un’intera stagione. La scelta ha riguardato una sola variante rispetto alla precedente partita: Trotta nel trio d’attacco al posto di Faraoni che è stato riportato al suo posto naturale di difensore destro in sostituzione di Sampirisi. Napoli con un solo cambio rispetto alla vittoria in trasferta contro la Sampidoria: fuori Mertens, dentro Milik. Nulla da fare, il Napoli non ha concesso nulla ed ha giocato come al solito per conquistare l’ultimo successo casalingo davanti a settantamila spettatori. Il commento per quanto riguarda il primo tempo è privo di emozioni da parte dei pitagorici. L’unica nota positiva i cinque calci d’angolo. Per il resto nessun tiro in porta. Simy mai pericoloso nei confronti di Reina, Trotta sulla fascia destra si è rivelato troppo debole per superare la guardia di Mario Rui. Faraoni, terzino destro, non ha mai bloccato Insigne. Ed è proprio il Nazionale azzurro che dà il la al primo gol del Napoli con un perfetto assist per la testa di Milik che non sbaglia a mettere dentro il pallone. Nove minuti dopo, trentunesimo, Collejan raddoppia e per il Crotone si aprono le porte della retrocessione.  La ripresa è un “calvario” per il Crotone sia per ciò che non riesce a fare in campo, sia per i risultati che arrivano dai campi dove sono impegnate le altre squadre interessate alla salvezza.   Settantacinquesimo minuto palo di Mertens dopo la deviazione di Cordaz e dopo questa azione è sempre il Napoli che ha il boccino delle giocate. Al minuto novanta Tumminello accorcia le distanze con il suo terzo gol stagionale e rende meno amara la sconfitta. Dopo Benevento e Verona, il Crotone è la terza squadra che non farà parte della serie A la prossima stagione.

Il presidente Vrenna: «Pesano tanto i due punti negati da Tagliavento contro il Cagliari, ma non ci piangiamo addosso...»

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Venerdì, 18 Maggio 2018 16:18

Sulla situazione critica in classifica del Crotone, ha inciso la rete contro il Cagliari annullata dall'arbitro Tagliavento. Lo afferma il presidente dei rossoblu', Gianni Vrenna, rammaricandosi per i mancati punti in che avrebbero potuto significare la salvezza rispetto. "Certo - ha detto Vrenna - pesano tanto i due punti negati da Tagliavento e rischiano di crearci grandi problemi. Ma noi non ci piangiamo addosso a due giorni dalla gara decisiva. Partiamo per Napoli con la convinzione che la squadra e' in salute e possa fare risultato. Certo vedere Tagliavento designato domenica proprio a Cagliari (per la gara con l'Atalanta, ndr) come quarto uomo... Speriamo che non faccia altri danni".

 

Ultimo treno per restare in serie A, domenica al cardiopalmo per il Crotone. Trotta: «Daremo tutto in campo»

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Giovedì, 17 Maggio 2018 20:13

Serie A 38esima giornata│Napoli-Crotone stadio San Paolo domenica 20 maggio ore 18. La vittoria contro i partenopei l’ultima occasione di salvezza per i pitagorici. Campionato già in archivio per la Signora del calcio Italiano e per altre squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ben cinque le squadre che domenica 20 (ore 18.00) scenderanno in campo per conquistare il lasciapassare alla prossima stagione di serie A. La Spal (35 punti) affronta sul proprio terreno la Sampdoria senza successi nelle ultime due giornate. Il Cagliari, 36 punti raggiunti con l’ultimo successo esterno contro un’inesistente Fiorentina, ospita l’Atalanta di mister Gasperini qualificato in Europa League. Chievo e Udinese, entrambe a quota 37 punti, impegnate sul proprio terreno rispettivamente contro il retrocesso Benevento e il Bologna. Agli incontri salvezza porgerà l’orecchio con particolare attenzione la tifoseria pitagorica nel mentre assiste alla sfida dei pitagorici contro i partenopei sul terreno del San Paolo. La permanenza nella massima serie del Crotone (35 punti) dovrà passare dal successo di Napoli accompagnato dalla sconfitta di una squadra impelagata nella retrocessione. Il pareggio potrebbe essere anche idoneo per evitare la retrocessione se, però, la Spal sarà sconfitta. Sabato 19 ore 15, in campo soltanto la Juventus, già campione d’Italia, contro il Verona retrocesso in B da alcune settimane. Sarà un sabato calcistico dedicato esclusivamente ai festeggiamenti della squadra del presidente Andrea Agnelli per il settimo scudetto consecutivo (34 in totale) quarto dell’era Allegri, affiancati alle ultime quattro Coppe Italia vinte. Nessuna squadra è riuscita a tanto. Domenica 20 ore 15 una tranquilla giornata per Genoa e Torino che si affrontano con la mente rivolta alle vacanze ed al prossimo campionato di serie A, e per Milan e Fiorentina (qualificati in Europa League) avversari alle ore 18.00 sul terreno del Meazza. Alle 20.45 partita dei saluti alle rispettive tifoserie anche per il Sassuolo (ottima la rincorsa salvezza con il tecnico Iachini) che affronta la già qualificata Roma nella prossima Champions League. Sfida spareggio Champions League a chiusura della giornata (20.45) tra la Lazio (72 punti) e l’Inter che di punti ne ha 69. Tornando al Crotone, quando mancano tre giorni all’ultima partita, continuano gli allenamenti a ritmi sostenuti sul terreno dell’Antico Borgo. Venerdì mattina, in occasione delle festività mariane, i pitagorici faranno visita alla Madonna di Capocolonna. Come ha affermato Marcello Trotta (sette gol in campionato) ai microfoni di Fctv ha dichiarato: «Manca una sola gara alla chiusura del campionato e sappiamo che sarà una partita decisiva per quanto riguarda la salvezza. Daremo tutto in campo per centrare la terza permanenza in serie A. Siamo nella stessa situazione dello scorso anno, ci siamo abituati a questi incontri decisivi e dobbiamo ripeterci facendo meglio». Per quanto riguarda il suo rendimento in campionato Trotta ha dichiarato: «Sono contento dei sette gol realizzati e per come ho giocato quando sono stato chiamato a scendere in campo, un rendimento superiore a quello della passata stagione, ma ora l’unica cosa che conta è centrare la salvezza». L’incontro del San Paolo sarà diretto da Luca Banti di Livorno. Assistenti Filippo Meli (Parma) e Matteo Bottegoni (Terni); quarto giudice Rosario Abisso di Palermo; responsabile Var Gianpaolo Calvarese di Teramo; assistente Var Filippo Valeriani di Ravenna.   

Berberis fa il punto della situazione: «Contro il Napoli dovremo rimanere concentrati sulla nostra partita»

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Mercoledì, 16 Maggio 2018 20:02

Mattinata di allenamento per il Crotone che continua a preparare l'ultima di campionato in casa del Napoli. I rossoblu' di mister Zenga si sono ritrovati al centro sportivo per la consueta colazione di gruppo e, a seguire, hanno sostenuto la sessione di lavoro sul terreno di gioco dell'Antico Borgo: possessi palla, lavoro tattico, conclusioni in porta e una serie di partitine con le sponde nel menu odierno. Domani ancora mattinata di allenamento. Intanto Barberis fa il punto della situazione: "Oggi abbiamo fatto un allenamento piu' di sostanza e di intensita', stiamo preparando al meglio la gara contro il Napoli. Dobbiamo essere concentrati solo sulla nostra partita, sapendo che il Napoli e' un avversario molto forte".

 

SPOGLIAOTI│Zenga non ci sta: «Su tocco di braccio da parte di Mertens era rigore, vorrei capire come funziona la Var!»

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Venerdì, 29 Dicembre 2017 23:29

"Il tocco di mano di Mertens? Io vorrei capire come funziona il Var. Sono appena tornato ad allenare in Italia e sono stato squalificato subito per proteste''. A Premium Sport dopo il ko di misura con il Napoli, l'allenatore del Crotone Walter Zenga, se la prende con il mancato utilizzo della Var nel caso di episodi dubbi i area di rigore come quello che ha visto protagonista Mertens: ''Oggi non ho protestato, non dico niente perche' parlano le immagini. Noi abbiamo fatto una grande partita ma vorrei capire come funziona la Var. Se l'arbitro non ci arriva deve arrivarci la VAR ma dalle immagini mi sembra chiarissimo che ci sia un rigore per noi. Vorrei capire come funziona, chi lo gestisce e chi guarda le cose. Non voglio dire che non hanno dato il rigore perche' si trattava del Crotone pero' questa cosa ti lascia l'amaro in bocca. Il quarto uomo mi ha detto che la VAR ha fatto il silent check dicendo che non era rigore. Credo che un rigore in quel momento avrebbe potuto riaprire la gara''. ''Rivedendo le immagini - aggiunge Zenga - ti chiedi come sia possibile che la VAR non abbia dato questo rigore: sono molto esterrefatto e molto arrabbiato. Qui di involontario non c'e' niente''. Risultato modificato da questo episodio? Non ho detto questo. Al 65esimo c'era un rigore e i rigori bisogna segnarli e non e' detto che avremmo pareggiato, pero' questi episodi qui possono cambiare la classifica di una squadra come la nostra che sta lottando per la salvezza. Comunque il Crotone ha fatto una prestazione di livello contro una squadra che lottera' fino alla fine per lo Scudetto. Dovevamo essere meno frenetici in uscita e - conclude il tecnico del Crotone - dovevamo essere piu' sereni nella gestione della palla: dobbiamo migliorare ma siamo sulla strada giusta".

 

LE PAGELLE│Cordaz migliore in campo, Trotta tanta quantita': il Crotone esce a testa alta dallo scontro col Napoli

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Venerdì, 29 Dicembre 2017 23:18

Crotone (4-3-3):

Cordaz 6,5; come al solito incolpevole sulla rete subìta. Troppo lineare l’azione del gol che ha portato al 17’ il Napoli in vantaggio. Parate da gran campione nel secondo tempo.

Faraoni 5,5; che si può fare… contro il mare che avanza non c’è scoglio che possa arginare la potenza dell’acqua.

Simic 5; Si fa quel che si può, anche lui argina bene l’attacco partenopeo.

Ceccherini 5; qualche liscio in più rispetto alla sua solita prestazione diligente, segue l’agonismo degli altri compagni di linea.

Martella 5,5; cerca di fare del suo meglio più di questo non può fare, Callejon è una spina sulla sua fascia

Rohden 5; assente nel primo tempo, poi soffre il cambio tattico di Zenga.

Barberis 5; sulla stesso rendimento di Rohden, entrambi soffrono il gioco della squadra Sarri.

Mandragora 5; iniziato bene si è perso durante il resto della partita.

Trotta 5; qualche sussulto ma poi ai è spento, troppo lontano per dialogare con i compagni d’attacco.

Budimir 5; completamente assente oltre che lento nei movimenti, cade nella morsa della difesa napoletana.

Stoian 5; isolato, non ha dato niente di suo per impensierire la forte difesa partenopea, ma comunque ci prova.

Zenga 6,5; ha saputo arginare alcune deficienze di una difesa debole, di un centrocampo confusionario, di un attacco inesistente…

Napoli (4-3-3):

REINA 6; completamente inoperoso per tutto il primo tempo, avrebbe potuto subìre gol, ma sa stare nei pali.

MAGGIO 6; difensore di alta classe che dà manforte anche al centrocampo.

KOULIBALY  6,5; in linea con i compagni, fraseggio e ripartenza, questa è qualità di gioco.

ALBIOL 7; ha talento e posizione di gioco ma è anche falloso: ha annullato completamente Budimir.

HYSAJ 6,5; corre per tutto il campo senza mostrare segni di stanchezza.

ALLAN 6,5; uno dei migliori in campo.

JORGINHO 6,5; ha fatto la sua parte alla grande.

HAMSIK 7; è suo il gol della vittoria, benissimo nel primo tempo, un po’ di meno ne secondo.

CALLEJÓN 6,5; una spina nel fianco nella debole difesa pitagorica

MERTENS 7; che bel fraseggio con i colleghi, è un piacere vederlo giocare.

INSIGNE 6; sotto tono infatti sostituito ma elemento pericolosissimo. Veloce scattante e brioso stanco nella parte finale.

Sarri 7; come sa mettere lui la squadra in campo ce ne sono pochi.

 

Coraggio e buona volonta' non bastano al Crotone: il Napoli passa di misura allo Scida ed e' campione d'inverno

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Venerdì, 29 Dicembre 2017 22:44

Il Napoli batte il Crotone 1-0 all'Ezio Scida nell'anticipo della 19/a e ultima giornata del girone d'andata del campionato di Serie A. Azzurri campioni d’inverno a +4 punti sulla Juventus, domani sera impegnata Verona, e matematicamente campioni d'inverno.

Tabellino.

Crotone  0

Napoli     1

Marcatori: Hamsik 17°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni (Aristoteles), Simic (Sampirisi), Ceccherini, Martella, Barberis (Crociata), Mandragora, Rohden, Tonev, Trotta, Stoian. All. Zenga

Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Koulibaly, Albiol, Hysaj, Allan, Jorginho (Diawara), Hamsic, Callejon, Mertens (Rog), Insigne. All. Sarri

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia

Ass. Pasquale De Meo (Foggia) - Federico Longo (Paola)Quarto giudice: Federico La Penna di Roma

Var: Daniele Doveri (Roma1) Avar: Alessandro Giallantini (Roma2)

Ammoniti: Jorginho, Ceccherini, Albiol,

Angoli: 14 a 3 per il Napoli

Recupero: 4 minuti nella ripresa.

Spett. tot. 11.063 € 249.465, biglietti 3.810 € 128.545, abb. 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Napoli, imbattuto capolista in trasferta prima di affrontare il Crotone, ha confermato anche sul terreno dell'Ezio Scida il suo valore e conquistato lontano dal San Paolo la vittoria numero nove che tradotta in cifre significa titolo di campione d'inverno. Traguardo ottenuto contro un avversario che in alcuni momenti ha evidenziato un buon calcio. Alla lunga, però, i pitagorici non hanno retto il confronto con i più esperti e quotati giocatori del Napoli e il risultato finale è il giusto premio per i partenopei. Assente lo squalificato difensore Ajeti, mister Zenga ha preferito sostituirlo con Simic. Altro cambio il difensore destro Faraoni al posto di Sampirisi. Centrocampo senza alcuna variazione rispetto a quello schierato contro la Lazio. Stessa cosa per la prima linea con la conferma di Trotta, Budimir, Stoian. Napoli con la sola "variante" Maggio, difensore destro al posto dello squalificato Mario Rui e questo ha comportato lo spastamento di Hysaj difensore sinistro, rispetto all'incontro vinto la settimana scorsa a spese della Sampdoria. Crotone con il 4-4-2 nella propria area di rigore (quarto di centrocampo Stoian), ha retto bene i primi quindici minuti. In difficoltà i pitagorici quando Insigne entrava in possesso del pallone sulla fascia sinistra. Faraoni lo ha marcato a distanza e questo ha consentito al napoletano di fornire i compagni con ottimi palloni in area di rigore. Al minuto diciassettesimo Hamsik ha ricevuto l'assist di Allan e ha messo così dentro il pallone del vantaggio. Da questo momento in poi è stato solo Napoli, sia in attacco (con il trio Callejon, Mertens, Insigne), che a centrocampo, dove Allan, Jorginho e Hamsik hanno concesso pochissimi paloni giocabili a Barberis, Mandragora, Rohden e Stoian. I dieci calci d'angolo a zero in favore del Napoli nel primo tempo, dimostrano la supremazia dell'attacco partenopeo. Da parte del Crotone, nel primo tempo, zero tiri in porta e nessuna azione pericolosa creata all'indirizzo di Reina. Rohden nel ruolo di centrocampista interno non ha reso, Budimir troppo isolato nelle ripartenze, Trotta più  difensore che attaccante per controllare le fequenti incursioni di Albiol e Koulibaly. Più determinato nella ripresa il Crotone. È Stoian che al minuto cinquantadue si produce in un assolo e nei pressi dell'aea avversaria, mandando il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Reina. Al minuto sessantuno Trotta vede cuori dai pali Eina e tenta di sorprenderlo dalla distanza. Insigne si fa vedere al minuto sessantatre colpendo la traversa, sulla ribattuta di Callejon grande parata di Cordaz che devia in angolo. Minuto settantasettesimo, Crociata entrato da poco impegna Reina ad una difficile respinta. Un bel Crotone nella ripresa che avrebbe meritato il pareggio. Sarri ha capito la difficoltà dei suoi uomini ed ha fatto rientrare negli spogliatoi prima Insigne e poi Mertens sostituiti per fare posto a due centrocampisti. Sul finale l'arbitro ha negato il rigore al Crotone. Certamente nel Crotone qualcosa va rivista in occasione del calciomercato dopo la quinta sconfitta casalinga ed una classifica che incomincia ad essere preoccupante.

 

 

Testacoda di fine anno allo Scida: si affrontano Crotone e Napoli, i rossoblu' sfideranno i numeri e la classifica

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017 17:54

Serie A 19.esima giornata: Crotone-Napoli stadio Ezio Scida venerdi 29 dicembre ore 20.45. Il Crotone saluterà il 2017 sul terreno dell'Ezio Scida e speriamo sia un bello spettacolo, per squadra e tifosi, nel finale del girone d'andata. La sfida contro la capolista Napoli, imbattuta in trasferta, sarà la cartina tornasole per capire se i pitagorici hanno metabolizzato la cura Zenga dopo la pesante sconfitta subìta a opera della Lazio nella precedente giornata. Una disfatta maturata nella seconda parte della ripresa, quella, quando i pitagori avevano poca autonomia nelle gambe e idee appannate. La squadra di mister Sarri, fino a questo momento, non ha fatto sconti a nessun avversario affrontato in trasferta. Tra le sue vittime anche grosse squadre quali Lazio, Roma e Torino. Di fronte a un tale avversario, che vanta il secondo migliore attacco con 41 gol realizzati, e la migliore seconda difesa con solo 13 reti al passivo, ci sarà il Crotone che ha il peggiore attacco con soli 13 gol realizzati e la peggiore difesa che di gol ne ha subiti 36. Mister Zenga al cospetto di queste cifre pretende dai suoi la massima concentrazione diversamente da ciò che è  avvenuto in precedenza contro la Lazio. Con la capolista occorre giocare con la sua stessa mentalità. Tra le fila dei pitagorici mancherà il difensore centrale Ajeti per squalifica, Simic il più accreditato a scendere in campo al fianco di Ceccherini per formare la coppia centrale. L'attaccante Tonev potebbe fare parte degli undici iniziali al posto di Trotta. Tra gli ospiti l'assente sicuro sarà Mario Rui pure squalificato, il sostituto più accreditato potrebbe essere Maggio. Nessun dubbio, invece, per il tridente partenopeo formato da Mertens (15 gol), Insigne, Callejon, che di gol ne hanno realizzato cinque a testa. Per Budimir quella contro il Napoli è la partita dell'anno che può cambiare in meglio il percorso del Crotone. Contro la Lazio, Budimir e Trotta, hanno avuto la possibilità di segnare in più occasioni, ma non l'hanno fatto per mancanza di concentrazione. Il prossimo incontro dello Scida sarà  dietto dall'arbitro Maurizio Mariani di Aprilia. Assistenti Pasquale De Meo (Foggia) e Federico Longo (Paola). Quarto giudice Federico La Penna di Roma. Var Daniele Doveri (Roma1), Avar Alessandro Giallatini (Roma2).

Zenga: «Affrontare il Napoli e' tanta roba. Per farlo bisogna insistere sul piacere di giocare in serie A»

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017 12:56

"Affrontare il Napoli e' tanta roba. Per farlo bisogna insistere sul piacere di giocare in serie A contro la capolista: deve essere per noi un motivo di orgoglio stimolante". Walter Zenga incontra di buon mattino i giornalisti, ai quali com'e' ormai tradizione offre la colazione, e dimostra di non vedere l'ora di confrontarsi con la squadra che sta esprimendo il miglior gioco del campionato. Per questo motivo l'ex portiere dell'Inter sta preparando con cura maniacale la gara di venerdi' contro l'undici di Maurizio Sarri. "I ragazzi - dice Zenga - devono scendere in campo con la gioia di giocare a calcio e fare quelle cose che abbiamo pensato e che possono creare qualche preoccupazione al Napoli. Contro la Lazio stavamo provando a fare qualcosa in questo senso: avevamo sette persone in attacco quando abbiamo preso i primi due gol. Abbiamo commesso degli errori nella fase difensiva, che e' quella in cui dobbiamo migliorare. Per questo ho parlato con i ragazzi, sia singolarmente che con tutta la rosa, per migliorare la fase difensiva di squadra e non mettere autobus davanti la porta". L'allenatore del Crotone dice di essere un fan di Sarri e di averlo studiato. "Sono sempre stato - afferma - un suo ammiratore per come e' arrivato dove merita di stare. Fa giocare il Napoli in modo perfetto. Vanno a prendere gli avversari nella loro area e sarebbero capaci di fare pressing anche sui raccattapalle, se si potesse. E poi ha un calciatore come Insigne, che io farei giocare anche se non viene all'allenamento". Nelle fila del Crotone non ci saranno Izco e Nalini, ancora infortunati, e rientrera' Simic al posto dello squalificato Ajeti. Zenga ha chiesto a Budimir, autore di quattro gol come Kalinic e Belotti, di giocare piu' alto. "Lui - dice - fa tutto bene, ma deve andare di piu' nello spazio dell'area di rigore". Il tecnico del Crotone, alla vigilia della sessione di calciomercato di gennaio, non si sbilancia su eventuali rinforzi. "Non ho ancora una lista di acquisti - dice - perche' non sarei corretto: devo valutare la squadra e questo si puo' fare giornalmente avendo contatto diretto con i giocatori e non solo guardando gli 'scout' dei calciatori. Ci confronteremo sul da farsi con societa' e direttore sportivo". Infine, giunti al giro di boa del torneo, Walter Zenga traccia un primo bilancio. "Sembra - dice - un campionato piu' equilibrato, le distanze si sono accorciate. Cerco di guardare la mia squadra ed impostare il lavoro senza guardare altri. Meglio pensare a lavorare su se stessi per ridurre errori ed ottenere prestazioni che possono produrre risultati".

 

Lo sfogo dell'ad Gianni Vrenna: «Ora basta! Troppi torti arbitrali, anche col Napoli penalizzati da decisioni inesistenti»

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Lunedì, 13 Marzo 2017 18:32

Serie A Crotone calcio, troppi errori arbitrali continuano a danneggiare il Crotone. L’Ad Gianni Vrenna dice basta a questi errori. Perdere ci può anche stare, ma perdere per delle decisioni arbitrali non conformi al regolare svolgimento dell’incontro. Difficilmente lo si accetta la sconfitta, specie quando gli errori si ripetono di continuo e determinano soltanto la sconfitta del Crotone. Com’è accaduto contro il Napoli domeica scorsa, quando l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia ha realizzato il “capolavoro” della giornata, concedendo ai partenopei due rigori inesistenti. Lo spessore tecnico della squadra locale di mister Sarri non necessita di favori per vincere un incontro, ma spianargli la strada con questi mezzucci è poco gratificante ed offende lo sport in generale. Quanto accaduto a Napoli non è la prima volta che si verifica a danno della squadra pitagorica e non soltanto con la concessione di rigori contro. Nell’elenco delle malefatte dei direttori di gara nei confronti del Crotone ci sono ad esempio la convalida di gol realizzati dagli avversari in netta posizione di fuori gioco. Espulsioni affrettate dei pitagorici per falli innocui. Insomma un chiaro atteggiamento ostile degli arbitri nei confronti del Crotone. Per quanto avvenuto contro il Napoli e per ciò che si è verificato in precedenza a danno dei pitagorici non si è fatta attendere la risposta dell’Ad rossoblù Giovanni Vrenna: «Ci risiamo! Anche ieri la battuta d’arresto è arrivata assieme agli ennesimi dubbi sulla direzione arbitrale. Una gara combattuta come sempre con le armi dell’organizzazione, dell’impegno e della determinazione il cui esito, pur considerando la grande differenza dei valori in campo, è stato condizionato da una direzione quanto meno discutibile, nel suo complesso e nel merito delle singole decisioni. Decisioni a mio avviso ingiuste, ma determinanti rispetto al risultato finale. Non è la prima volta – afferma l’Ad – e voglio fortemente sperare che sia l’ultima! Perché gli episodi dubbi, o sfavorevoli, o incomprensibili, a conti fatti, cominciano a essere troppi e troppo frequenti. E stanno incidendo negativamente sul nostro percorso. I fatti di ieri: in occasione della partita contro il Napoli, squadra di vertice che non necessita di supporti esterni, il risultato si è sbloccato solo grazie a un rigore decisamente molto dubbio. Al minuto ottavo Rog, già ammonito, è intervenuto su Crisetig meritandosi l’espulsione che però non è arrivata. Un minuto dopo, però, il direttore di gara ha estratto il giallo per Crisetig. Sulla richiesta di spiegazioni il nostro tecnico è stato allontanato. Come se non bastasse, l’arbitro ha concesso un secondo rigore per un presunto contatto tra Dussenne e Hamsik. La nostra intenzione – conclude Gianni Vrenna – è quella di competere correttamente. Chiediamo per questo maggiore equilibrio, pretendiamo maggiore rispetto. La mia pazienza è stata già messa pesantemente alla prova: adesso dico basta».     

(Foto: F.C. Crotone)

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